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RAPPORTO PROVINCIALE 2005

COMUNICATO STAMPA

Il 2005 conferma la tendenza ad un calo del numero di infortuni denunciati nella Provincia di Pesaro (considerata nella sua articolazione in Sede di Pesaro e Sede di Fano): se le Marche registrano 1245 casi in meno con una riduzione del 3,5% rispetto al 2004, i dati della Provincia di Pesaro sono ancora più soddisfacenti: 658 casi in meno, pari ad una riduzione del 6,88%. Questi i dati disaggregati per settore:

- Settore Industria e Servizi: 661 casi in meno (-7,6%)
- Settore Agricoltura: 20 casi in meno (-2,9%)
- Gestione “per Conto dello Stato”: 23 casi in più (+12,2%), che non influenza comunque la buona performance della ns. Provincia.

Secondo la rilevazione, nel 2005 sono stati denunciati all'INAIL di Pesaro complessivamente 8.908 infortuni, a fronte dei 9.566 dell'anno precedente. I dati divisi per settore:

- 8.025: Gestione Industria e servizi;
- 672: Agricoltura
- 211: Gestione conto dello Stato.

Spostando l'ottica dal piano generale, è possibile focalizzare l'attenzione su ambiti particolari:

• Infortuni mortali: sono stati in totale 11, uno in più rispetto al 2004. Di tali eventi 9 riguardano la gestione industria e servizi e 2 l 'Agricoltura. Fra gli infortuni mortali, 3 sono infortuni stradali (N.B. nessun caso è relativo ad infortuni "in itinere").
• Infortuni stradali : 216 casi in più (+18,6%) ma, all'interno del fenomeno, si registra il calo degli Infortuni “in itinere”: 32 casi in meno (-2,23%). Va precisato che per infortunio stradale si intende quello avvenuto sulla pubblica via e causato dalla circolazione stradale, indipendentemente dal fatto che si tratti o meno di infortunio in itinere .
• Lavoratori extracomunitari: 125 casi in meno rispetto al 2004 (da 1560 a 1435): -8,01%.
• Lavoratori atipici:
    - parasubordinati: da 107 a 96 casi denunciati (11 casi in meno: -10,28%);
    - somministrazione di lavoro (ex interinali): da 82 a 92 casi denunciati (10 casi in più: +12,19%).

L'analisi tendenziale di medio periodo (riferita al Settore Industria e Servizi) evidenzia una notevole riduzione del fenomeno infortunistico: dal 2001 ad oggi gli infortuni nella ns. Provincia sono diminuiti del 15,1%, un risultato soddisfacente rispetto alla media nazionale (-8%). La contrazione rilevata in 5 anni è di 1425 casi (da 9450 a 8025).

L'indice di frequenza infortunistica conferma le Marche al 4^ posto nel 2005 (triennio consolidato 2001-2003), dopo Umbria, Friuli ed Emilia Romagna. Tuttavia l'indice presenta un trend decrescente (46,05 per l'anno 2004; 42,44 per l'anno 2005), trend che è destinato a diminuire ulteriormente per il 2006 (triennio consolidato 2002-2004), considerando il positivo andamento infortunistico registrato nel corso del 2004.

Per quanto riguarda le Malattie professionali, il fenomeno, dopo un calo costante nell'ultimo triennio, ha subito un'accelerazione nel corso del 2005. Infatti:

- Gestione Industria e Servizi: 55 casi in più (da 373 a 428): +14,7%
- Gestione Agricoltura: 23 casi in più (da 55 a 78): +41,8%

Ci si è definitivamente spostati verso le malattie non tabellate, che rappresentano il 77% del totale delle MP denunciate.