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Categoria: 2003
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Tipologia: Accordo di rinnovo
Data firma: 4 agosto 2003
Validità: 01.07.2003 - 31.12.2006
Parti: Sezione Costruttori Edili della Associazione degli Industriali della Provincia di Ascoli Piceno-Associazione degli Industriali della Provincia di Ascoli Piceno e Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil
Settori: Edilizia, Edili ed affini, Ascoli Piceno
Fonte: contrattazione.cgil.it

Sommario
:

Premessa
Art. 1 - Enti Paritetici
Cassa Edile
Ente Scuola
Verifiche periodiche
Art. 2 - Osservatorio territoriale sul settore delle costruzioni
Art. 3 - Elemento Economico Territoriale - EET
Art. 4 - Indennità sostitutiva di mensa operai
Art. 5 - Indennità sostitutive di mensa e di trasporto impiegati
Art. 6 - Lavori in galleria
Art. 7 - Lavori in alta montagna
Art. 8 - Apprendistato
Art. 9 - Decorrenza, durata ed effetti
Art. 10 - Contrattazione vigente
Art. 11 - Testo contrattuale
Allegato 1 Elemento Economico Territoriale - EET - Valori al 1° luglio 2003

Verbale di accordo per il rinnovo del contratto collettivo provinciale di lavoro, valevole per i lavoratori edili ed affini della provincia di Ascoli Piceno, integrativo al contratto collettivo nazionale di lavoro 29 gennaio 2000

Il giorno 4 agosto 2003, presso gli uffici della Associazione degli Industriali della Provincia di Ascoli Piceno, tra la Sezione Costruttori Edili della Associazione degli Industriali della Provincia di Ascoli Piceno […], assistiti dal Responsabile Area Risorse Umane dell'Associazione degli Industriali della Provincia di Ascoli Piceno […], e la Feneal/Uil, nella persona del Segretario provinciale […], la Filca/Cisl nella persona del Segretario provinciale […], la Fillea/Cgil nella persona del Segretario provinciale […], visti l’accordo Interconfederale del 23 luglio 1993; il CCNL del 29 gennaio 2000; l’accordo nazionale del 29 gennaio 2002; il decreto legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito nella legge 23 maggio 1997 n. 135.
Ai fini della stipula del Contratto Collettivo Provinciale di Lavoro, integrativo del CCNL 29.01.2000, da valere per tutto il territorio della Provincia di Ascoli Piceno per tutte le Imprese edili e per i lavoratori da esse dipendenti, indipendentemente dalla natura industriale o artigiana delle imprese stesse si è convenuto quanto segue

Premessa
Le Parti hanno attentamente analizzato e valutato la situazione complessiva del settore delle costruzioni, ed hanno costatato le necessità di dare maggiore impulso all'evoluzione del settore, sia in campo tecnologico che organizzativo incentivando la crescita professionale di imprese e lavoratori.
In tale ottica la parti concordano sulla necessità di valutare tutte le azioni comuni atte a contrastare fenomeni di attività, totalmente o parzialmente irregolari, altamente lesivi della concorrenza.
In tale contesto, le Parti, con il presente accordo integrativo territoriale, si impegnano, ciascuna nell'ambito del proprio ruolo e delle proprie competenze, a stimolare una seria e coerente politica di rilancio e di sviluppo che abbia i seguenti prioritari obiettivi:
- favorire la crescita occupazionale;
- garantire concretamente il rispetto di norme di legge e di contratto;
- sviluppare e diffondere una cultura della prevenzione e sicurezza sul lavoro;
- valorizzare il ruolo degli organismi paritetici.
In questo scenario diventa determinante un evoluto sistema delle relazioni industriali, teso al miglioramento dell'informazione, della partecipazione e della concertazione fra le Parti sociali, con lo scopo di rappresentare, nelle sedi opportune, la strategica importanza del settore per la crescita economica della provincia e per il mantenimento ed il miglioramento dei livelli occupazionali
In particolare, si ritiene prioritaria la lotta al lavoro irregolare che, drogando il mercato attraverso offerte a prezzi insostenibili, rappresenta l'emergenza più acuta di questi anni, perché impedisce l'esistenza di omogenee regole di competizione fra gli attori del mercato e costituisce la violazione sistematica di norme imperative, tese a garantire la previdenza e la salute dei lavoratori.

Art. 1 - Enti Paritetici
Le parti convengono sulla necessità di proseguire nell'attuazione delle iniziative volte alla maggiore diffusione, razionalizzazione ed ottimizzazione del sistema degli enti paritetici.
Le parti convengono quindi che si debba pervenire alla piena operatività del sistema degli enti paritetici nella provincia di Ascoli Piceno al fine di poter compiutamente espletare l'importante ruolo ad esso conferito dalla legislazione e dalla contrattazione vigente nell'interesse di tutti i soggetti coinvolti interni ed esterni al sistema stesso.
Le parti si impegnano a verificare, entro il 31 dicembre 2003, la possibilità che, al fine di ottimizzare le risorse e l'operatività dei due enti, Ente Scuola e Cassa Edile possano confluire in un unico ente. Nelle more della realizzazione di detto obiettivo le parti si impegnano ad attuare le iniziative di seguito indicate.

Cassa Edile
Le parti dichiarano il proprio comune impegno nel realizzare il rilancio dell'ente e del settore mediante l’attuazione di un programma che preveda:
- una incisiva azione di promozione sul territorio;
- l'ottimizzazione del funzionamento della Cassa;
- L'analisi del sistema complessivo delle prestazioni finalizzata alla ridistribuzione delle risorse con l'obiettivo di adeguarlo alle nuove esigenze degli iscritti e del settore. Al riguardo le parti si impegnano reciprocamente a verificare entro il prossimo mese di settembre l'utilizzo delle risorse attualmente destinate al fondo Apes le cui prestazioni dovranno essere erogate sino alla data del 31-12-2003 data di cessazione dell'istituto;
- l’attuazione delle possibili sinergie con l'Ente Scuola.
Le parti si attiveranno inoltre affinché la Cassa Edile possa dotarsi di strumenti di rilevazione di dati ed elementi utili all'osservazione ed alla analisi dell'andamento del mercato delle costruzioni nel territorio provinciale, il cui utilizzo consenta di:
- contribuire ad assicurare il migliore esercizio delle attività istituzionali della Cassa;
- acquisire informazioni necessarie a garantire l'operatività dell'Osservatorio di cui all'art 2 del presente accordo.
Le parti confermano quindi l'impegno connesso agli accordi sottoscritti al fine di pervenire alla organizzazione del rilascio, da parte della Cassa Edile del Documento Unico di Regolarità Contributiva DURC.

Ente Scuola
Viene ribadito l'univoco impegno delle parti alla promozione dell'Ente quale unico qualificato organismo di formazione professionale del settore, si conviene sulla necessità di perseguire, attraverso l'attività dell'Ente, l'obiettivo della qualificazione e della riqualificazione delle maestranze, anche in relazione al progresso tecnologico, in funzione delle effettive esigenze del settore.
Primario scopo dell'Ente dovrà essere quello di supporto tecnico-formativo nel campo della sicurezza per il quale le parti si impegnano a verificare adeguato programma di attività e di promozione.

Verifiche periodiche
Allo scopo di verificare l'andamento dei sopra esposti programmi le parti si impegnano ad incontrarsi con periodicità trimestrale. Un primo incontro avverrà entro il prossimo mese di settembre.

Art. 2 - Osservatorio territoriale sul settore delle costruzioni
Nell'intento di realizzare in sede locale le attività di monitoraggio ed analisi dell'andamento del mercato delle costruzioni e delle connesse dinamiche occupazionali, le parti convengono sulla opportunità di prevedere, nell'ambito delle attività della Cassa Edile, la realizzazione di un Osservatorio attraverso il quale, previa acquisizione delle più ampie informazioni, dotarsi di elementi utili alla definizione di indirizzi comuni dai quali muovere per l'adozione di iniziative finalizzate alla promozione del settore.
Le prerogative ed il funzionamento dell'Osservatorio saranno disciplinati con apposito accordo tra le parti stipulanti il presente protocollo da realizzarsi entro il corrente anno.

Art. 6 - Lavori in galleria
In ottemperanza all'art. 21 - gruppo B - del CCNL 29/1/2000 si determina come segue la misura percentuale dell'indennità dovuta al personale addetto ai lavori in galleria:
a) per il personale addetto al fronte di perforazione, di avanzamento o di allargamento, anche se addetto al carico del materiale, ai lavori di riparazione straordinaria in condizioni di difficoltà e di disagio: 46%
b) per il personale addetto ai lavori di rivestimento, di intonaco o di rifinitura di opere murarie; ai lavori per opere sussidiarie; al carico ed ai trasporti nell'interno delle gallerie anche durante la perforazione, l'avanzamento e la sistemazione: 26%
c) per il personale addetto alla riparazione o manutenzione ordinaria della gallerie e degli impianti nei tratti o nelle gallerie ultimate, compresi i lavori di armamento delle linee ferroviarie: 18%
Le parti confermano la disponibilità ad effettuare la verifica delle condizioni di eccezionale disagio previste dallo stesso art. - 21 Gruppo B - del vigente CCNL qualora ne ricorrano i presupporti nello stesso previsti.

Art. 7 - Lavori in alta montagna
Il riconoscimento dell'indennità di alta montagna fissata nell'art. 11 ter del Contratto Integrativo Provinciale del 25/9/89 è dovuto qualora il lavoratore presti la propria attività in località sita al di sopra dei 900 metri.

Art. 8 - Apprendistato
Per quanto riguarda l'apprendistato le parti richiamano quanto stabilito all'art. 93 del CCNL 29/1/2000.
Per gli apprendisti in possesso di attestato di frequenza e qualifica rilasciati dall'Ente Scuola della provincia di Ascoli Piceno la durata del tirocinio viene ridotta dei primi due semestri.