Stampa
Categoria: Normativa statale
Visite: 10499

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Decreto 4 luglio 2014
Ricostituzione della Commissione Consultiva

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali

VISTO il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 di “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” e successive modificazioni e integrazioni;
VISTO l’art. 6 del citato decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e s. m. i. che istituisce la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro e ne prevede la composizione;
VISTA la legge 14 luglio 2008, n. 121, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, recante disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’articolo 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244”, che ha istituito il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali cui sono state attribuite le competenze e le funzioni già attribuite al Ministero del lavoro e della previdenza sociale, al Ministero della salute e al Ministero della solidarietà sociale;
VISTA la legge 13 novembre 2009, n. 172, di “Istituzione de] Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei Sottosegretari di Stato”, con la quale il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali ha assunto la denominazione di Ministero del lavoro e delle politiche sociali;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 7 aprile 2011, n. 144 “Regolamento recante la riorganizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali”;
VISTI il decreto del 3 dicembre 2008 del Ministro del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali, con il quale è stata costituita la predetta Commissione per un quinquennio dalla data del decreto stesso, e i successivi decreti integrativi e di rettifica;
RILEVATO che la predetta Commissione è scaduta per compiuto quinquennio di durata in carica e che occorre, pertanto, procedere alla sua ricostituzione;
TENUTO CONTO che, ai sensi del citato art. 6, comma 1, lettere a) ed i), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i., la Commissione è composta, fra l’altro, rispettivamente da un rappresentante del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, che la presiede, e da un rappresentante del Ministero della solidarietà sociale;
TENUTO CONTO altresì che, ai sensi delle lettere f) e g) del citato art. 6, comma 1, la Commissione è composta rispettivamente da un rappresentante del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e da un rappresentante del Ministero dei trasporti;
RILEVATA la necessità di adeguare la composizione della Commissione al fine di renderla conforme alle ripetute modifiche che hanno interessato la composizione della struttura di Governo nonché al fine di salvaguardare la rappresentatività di tutti i Ministeri coinvolti sul tema della salute e sicurezza sul lavoro, originariamente individuati dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
RITENUTO opportuno prevedere la presenza di un rappresentante del Ministero della salute, considerata la peculiarità delle materie trattate nella citata Commissione;
RITENUTO, pertanto, di dover considerare appannaggio del Ministero della salute il posto assegnato al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali dall’art. 6, comma 1, lett. a), e al Ministero del lavoro e delle politiche sociali il posto previsto dall’art. 6, comma 1, lett. i), ove si cita il “Ministero della solidarietà sociale”;
RITENUTO, altresì, di dover assegnare i posti di cui al citato art. 6, comma 1, lettere f) e g) al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
TENUTO CONTO che, ai sensi del citato art. 6, comma 1, lettere n) ed o), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, la Commissione è composta, fra l’altro, da dieci esperti designati delle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale e da dieci esperti designati delle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro, anche dell’artigianato e della piccola e media impresa, comparativamente più rappresentative a livello nazionale;
VISTI gli atti istruttori relativi alla valutazione del grado di rappresentatività sul piano nazionale delle organizzazioni sindacali dei lavoratori subordinati e delle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro dei diversi settori economici;
PRECISATO che, per la corretta formulazione del giudizio sul grado di rappresentatività delle predette organizzazioni, sono stati determinati, in via preventiva, i seguenti criteri di valutazione, in base alla costante prassi giurisprudenziale:
1) consistenza numerica degli associati delle singole organizzazioni sindacali;
2) ampiezza e diffusione delle strutture organizzative;
3) partecipazione alla formazione e stipulazione dei contratti nazionali collettivi di lavoro;
4) partecipazione alla trattazione delle controversie di lavoro individuali, plurime e collettive;
TENUTO conto anche degli ulteriori dati del numero delle deleghe per la riscossione dei contributi associativi conferite all’INPS e dall’istituto certificate e dell’eventuale presenza delle organizzazioni sindacali nella vigente Consiliatura del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro);
ATTESA l’esigenza di assicurare la più ampia partecipazione delle organizzazioni sindacali;
CONSIDERATO che, nello specifico, sono stati presi in esame i più aggiornati elementi informativi disponibili in ordine al grado di rappresentatività, a livello nazionale, delle seguenti organizzazioni sindacali:
Per i lavoratori dipendenti:
CGIL - Confederazione Generale Italiana del Lavoro
CISL - Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori
UIL - Unione Italiana del Lavoro
UGL - Unione Generale del Lavoro
CISAL - Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori
CONFSAL - Confederazione Generale Sindacati Autonomi Lavoratori
CUB - Confederazione Unitaria di Base
CIU - Confederazione Italiana di Unione delle Professioni Intellettuali
CUQ - Confederazione Unitaria Quadri
CIDA-MANAGER e alte professionalità per l’Italia (ex CID A - Confederazione Italiana Dirigenti di Azienda)
CONFEDIR - MIT (Confederazione dei Dirigenti Pubblici e Manager del Terziario)
FABI - Federazione Autonoma Bancari Italiani
Per i datori di lavoro
Industria

CONFINDUSTRIA - Confederazione Generale dell’Industria Italiana
CONFAPI - Confederazione Italiana delle Piccole e Medie Industrie
FIEG - Federazione Italiana Editori
Agricoltura
CONFAGRICOLTURA - Confederazione Generale dell’Agricoltura
COLDIRETTI - Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti
CIA - Confederazione Italiana Agricoltori - ex Confcoltivatori
COPAGRI - Confederazione Produttori Agricoli
Commercio
CONFCOMMERCIO - Confederazione Generale Italiana Commercio e Turismo
CONFESERCENTI - Confederazione Italiana Esercenti Attività Commerciali Turistiche e dei Servizi
CIDEC - Confederazione Italiana degli Esercenti Commercianti
Credito
ABI - Associazione Bancari Italiani
Assicurazione
ANIA - Associazione Nazionale per le Imprese Assicuratrici
Trasporto
CONFETRA - Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica
FISE - Federazione Imprese dei Servizi ex Ausitra
ASSTRA - Associazione Trasporti
ANITA - Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici
ANAV - Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori
CONFTRASPORTO - Confederazione del Trasporto, della Spedizione e della Logistica
Armamento
CONFITARMA - Confederazione Italiana Armatori
Aziende Municipalizzate
CONFSERVIZI - Confederazione dei Servizi Pubblici Locali
Artigianato
CONFARTIGIANATO - Confederazione Generale Italiana dell’Artigianato
CNA - Confederazione Nazionale dell’Artigianato
CASARTIGIANI - Confederazione Artigiana Sindacati Autonomi
CLAAI - Confederazione delle Libere Associazioni Artigiane
CILA - Confederazione Italiana Lavoratori Artigiani
ACAI - Associazione Cristiana Artigiani Italiani
Movimento cooperativo
CONFCOOPERATIVE - Confederazione Cooperative Italiane
LEGACOOP - Lega Nazionale Cooperative e Mutue
A.G.C.I. - Associazione Generale Cooperative Italiane
UNCI - Unione Nazionale Cooperative Italiane
UN.I.COOP. - Unione Italiana Cooperative
Pesca
FEDERPESCA - Federazione Nazionale delle Imprese di Pesca

CONSIDERATA la necessità di valutare la rappresentatività delle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro in relazione ai singoli settori merceologici;
CONSIDERATA altresì l’opportunità di aumentare la rappresentanza delle organizzazioni delle piccole e medie imprese del settore agricolo;
TENUTO CONTO che da una valutazione comparativa tra i predetti dati sulla rappresentatività di ciascuna delle organizzazioni sindacali citate condotta in base ai suindicati criteri risultano comparativamente più rappresentative sul piano nazionale le seguenti organizzazioni sindacali:

per i lavoratori dipendenti:

Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL)
Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori (CISL)
Unione Italiana del Lavoro (UIL)
Unione Generale del Lavoro (UGL)
Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori (CISAL)
Confederazione Generale Sindacati Autonomi Lavoratori (CONFSAL)
Confederazione Italiana di Unione delle Professioni Intellettuali (CIU)
CID A - MANAGER e alte professionalità per l’Italia

per i datori di lavoro:

Confederazione Generale dell’Industria Italiana - CONFINDUSTRIA
Confederazione Italiana delle Piccole e Medie Industrie - CONFAPI
Confederazione Generale dell’Agricoltura - CONFAGRICOLTURA
Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti - COLDIRETTI
Confederazione Generale Italiana Commercio e Turismo - CONFCOMMERCIO
Confederazione Italiana Esercenti Attività Commerciali Turistiche e dei Servizi - CONFESERCENTI
Associazione Bancari Italiani - ABI
Confederazione Generale Italiana dell’Artigianato - CONFARTIGIANATO
Confederazione Nazionale dell’Artigianato - CNA
Confederazione Cooperative Italiane - CONFCOOPERATIVE
Lega Nazionale Cooperative e Mutue - LEGACOOP

RITENUTO, per quanto attiene le organizzazioni sindacali dei lavoratori, di dover attribuire due posti alla CGIL e alla CISL in quanto organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative;
RITENUTO, altresì, per quanto attiene le organizzazioni sindacali dei datori di lavoro, di dover attribuire due posti alla CONFINDUSTRIA anche in quanto rappresentativa di una pluralità di settori produttivi;
VISTE le designazioni effettuate dal Ministero della Salute, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità, dai Ministeri dello Sviluppo Economico, dell’Interno, della Difesa, delle Infrastrutture e dei Trasporti, delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica, nonché dalla Conferenza Permanente per i rapporti tra Io Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano;
VISTE le designazioni effettuate dalle organizzazioni sindacali interpellate;

DECRETA

Art. 1

È costituita per un quinquennio, dalla data del presente Decreto, la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro.

Art. 2

La Commissione è composta da:

COMPONENTI EFFETTIVI

 

COMPONENTI SUPPLENTI

designati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali:

Paolo Onelli (Presidente)

 

Maria Teresa Palatucci

 

 

 

designati dal Ministero della Salute:

Giancarlo Marano

 

Paolo Rossi

 

 

 

designati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità:

Tiziana Zannini

 

Rosa Grazia Fazio

 

 

 

designati dal Ministero dello Sviluppo Economico:

Vincenzo Correggia

 

Lorenzo Mastroeni

 

 

 

designati dal Ministero dell’interno:

Silvana Iannuzzi

 

Rocco Mastroianni

 

 

 

designati dal Ministero della Difesa:

Alfio Pulvirenti

 

Francesco Boccucci

 

 

 

designati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti:

Leonardo Scatolini
Paola Geralico

 

Gianluca Martini
Laura Barnaba

 

 

 

designati dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali:

Giuseppe Cacopardi

 

Mario Fargnoli

 

 

 

designati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica:

Francesca Russo

 

Gaetano Maria Giovanni Reale

 

 

 

designati dalla Conferenza permanente per i rapporti tra Io Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano:

Martini Mair

 

Ivo Paris

Giuseppe Monterastelli

 

Milvia Folegani

Paola Barbina

 

Maria Peresson

Maurizio Di Giorgio

 

Augusto Quercia

Nicoletta Cornaggia

 

Agostina Panzeri

Fulvio Longo

 

Paolo Marcuccio

Leonardi Ditta

 

Antonio Leonardi

Giuseppe Petrioli

 

Irene Chirizzi

Alberto Chinaglia

 

Luciano Marchiori

Stefania Zaccolo

 

Augusto Sanna

 

 

 

designati dalle Organizzazioni sindacali dei lavoratori:

Sebastiano Calleri (CGIL)

 

Marco Bottazzi (CGIL)

Nadia Fanelli (CGIL)

 

Maurizio Marcelli (CGIL)

Luigi Sbarra (CISL)

 

Marco Lai (CISL)

Cinzia Frascheri (CISL)

 

Franco Turri (CISL)

Paolo Carcassi (UIL)

 

Marco Lupi (UIL)

Paolo Varesi (UGL)

 

Maria Cristina Pontarelli (UGL)

Pietro Orlandi (CISAL)

 

Piersaverio Gelato (CISAL)

Francesco Cagnasso (CONFSAL)

 

Natale Italiano (CONFSAL)

Giuseppe Evangelisti (CIU)

 

Vincenzo Salvatore Arleo (CIU)

Pasquale Rossi (CEDA)

 

Maurizio Argentieri (CIDA)

 

 

 

designati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro:

Fabio Pontrandolfi (Confindustria)

 

Cecilia Paulicelli (Confindustria)

Fabiola Leuzzi (Confindustria)

 

Michele Tritio (Confindustria)

Donato Rotundo (Confagricoltura)

 

Gloria Chiappini (Confagricoltura)

Romano Magrini (Coldiretti)

 

Luigi Mori (Confapi)

Pierpaolo Masciocchi (Confcommercio)

 

Grazia Nuzzi (Confcommercio)

Elvira Massimiano (Confesercenti)

 

Valeria Fedele (Confesercenti)

Angelo Giuliani (ABI)

 

Giacomo Piro (ABI)

Giorgio Russomanno (Confartigianato)

 

Fabrizio Monaco (Confartigianato)

Manuela Maria Brunati (CNA)

 

Barbara Gatto (CNA)

Claudio Riciputi (Legacoop)

 

Federico Baldelli (Confcooperative)

 

Art. 3

Le funzioni di segreteria della Commissione sono svolte da Antonella Pagani, Fabrizia Sirsori e Raffaella De Piano.
La partecipazione alla Commissione è a titolo gratuito.
Il presente decreto sarà pubblicato nel sito istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Roma, 4 luglio 2014

IL MINISTRO DEL LAVORO
E DELLE POLITICHE SOCIALI
GIULIANO POLETTI