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Categoria: 1996
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Tipologia: Accordo di rinnovo
Data firma: 5 giugno 1996
Validità: 01.06.1996 - 31.12.1998
Parti: Maranit/Unione Industriali di Ferrara e RSU/Fillea-Cgil, Feneal-Uil
Settori: Edilizia, Laterizi, cemento, Maranit Poggio Renatico (Fe)
Fonte: contrattazione.cgil.it

Sommario:

1. Organico di produzione
2. Carico degli automezzi
3. Manutenzioni impiantistiche di fine settimana
4. Carrellista
5. Professionalità
6. Pagamento stipendi mediante bonifico bancario
7. Passaggi di qualifica.
8. Orario straordinario
9. D.L. 626/94: corso di addestramento carrellisti
10. Personale aziende esterne
11. Determinazione del premio di risultato ai sensi del CCNL Cemento del 30/09/94
12. Relazioni industriali
13. Definizione su qualità e quantità
14. Documenti facenti parte dell'accordo
15. Decorrenza e durata
Allegato 1
Allegato 2

Tra la società Maranit spa […], assistita dall'Unione Industriali di Ferrara […] e le RSU […] assistiti da Fillea-Cgil […] e dalla Feneal-Uil […], a seguito delle richieste presentate dalle RSU in sede di rinnovo del Contratto Collettivo Aziendale, fra le Parti sopra indicate, dopo ampia ed approfondita disanima, si è concordato quanto segue:

1. Organico di produzione
Ferma restando l'attuale organizzazione tecnico-produttiva, l'organico addetto agli impianti, compresi i servizi ausiliari, è costituito da 65 dipendenti + quattro impiegati tecnici, così individuato:
1 Responsabile della produzione - impiegato
1 Capofabbrica - impiegato
4 Capi-turno
30 Turnisti impianti produzione lastre A e B.
3 Carrellisti movimentazione materiali zona autoclave / piazzale turnisti
4 Autoclavatori
1 Responsabile Laboratorio Analisi - impiegato
3 Analisti
1 Impianto verniciatura
2 Produzione Pezzi Speciali
1 Responsabile Spedizioni - impiegato
5 Carrellisti
1 Responsabile Manutenzioni
1 Tecnico archivista
3 Elettricisti
1 Capo-meccanico
3 Meccanici
2 Magazzinieri materiale manutenzione
1 Servizi vari
1 Custode
In presenza di turn-over l'azienda si impegna ad effettuare, di norma, le sostituzioni nel termine non superiore a 30 giorni lavorativi decorrenti dalla cessazione del rapporto di lavoro.
La RSU verrà informata dalla Direzione Aziendale di eventuali contrattempi o difficoltà nel reperimento delle maestranze o tecnici da assumere.
Per eventuali assenze dal lavoro superiori ai limiti previsti dall'organico sopra individuato, l'azienda provvederà, qualora dette assenze dovessero dimostrarsi consolidate e prolungate, ad effettuare delle assunzioni sostitutive a tempo determinato.
Tali sostituzioni verranno effettuate entro 30 giorni lavorativi.
Per quanto attiene all'addetto al miscelatore le parti si riservano di esaminare, unitamente al tecnico per la sicurezza, le possibili soluzioni.

2. Carico degli automezzi
Premesso che l'esigenza di caricare i camion fuori orario è determinata dalla clientela, l'azienda sta adoperandosi per contenere tali esigenze, fermo restando la salvaguardia della produttività di stabilimento. La direzione aziendale e le RSU si incontreranno per tenere sotto controllo l'evolversi della situazione citata.
Inoltre, sempre nell'intento di limitare il carico fuori orario, si procederà a verificare quanti carichi (quintali) fuori orario sono stati fatti nel mese di settembre 1995. Infine si controllerà, dal momento che verrà assunto il terzo carrellista, come il lavoro di carico viene svolto. Tale periodo di esperimento avrà la durata di un mese.

3. Manutenzioni impiantistiche di fine settimana
Viene definita la questione riguardante la presenza di personale Maranit all'interno dello stabilimento durante le manutenzioni e pulizie di fine settimana. Quindi, alle condizioni concordate, i Capi-turno resisi disponibili (nel senso che sono già sufficientemente preparati per seguire le operazioni di manutenzione in maniera autonoma), il Responsabile della Manutenzione, il Capo-officina, il Capo-fabbrica ed il Responsabile di Produzione, a turno, presenzieranno alle operazioni precedentemente descritte.
Si conviene che il personale individuato dall'azienda dovrà effettuare il lavoro durante la giornata del sabato. Si conviene altresì che i dipendenti che lavoreranno il sabato dovranno effettuare il recupero, secondo un programma concordato con la Direzione, e comunque non tutti lo stesso giorno.
Nel medesimo modo sopra descritto si opererà per la turnazione del personale necessario al cambio di produzione della linea B, cioè da MEC 177/51 => MS 235 => MEC 177/51, seguendo le modalità descritte al successivo punto.
Si stabilisce inoltre che, per semplice comunicazione, gli addetti che di volta in volta il Responsabile della Produzione e/o il Capo-fabbrica riterranno opportuni, saranno tenuti a intervenire al Sabato per l'effettuazione del cambio di produzione sulla Linea B.
A questo riguardo, l'azienda si è impegnata a verificare la necessità della frequenza del cambio di produzione da MEC 177/51 => MS 235 => MEC 177/51. Se il trend di vendite del prodotto MS 935 continuerà nella direzione attualmente dimostrata, si provvedrà all'ampliamento del traslatore di testata lato macchina lastre B al fine di poter effettuare i cambi in linea, evitando quindi l'intervento del Sabato. Per avere dati attendibili dal mercato e procedere quindi alle necessarie valutazioni di fattibilità si prevede di essere in grado di poter intervenire operativamente non prima del mese di agosto 1996. A causa della sosta programmata di tre settimane e del lavoro da eseguire fino a questo momento ipotizzato, è plausibile che l'intervento dell'agosto 1996 non sia esaustivo e debba essere completato durante la successiva sosta per ferie di fine anno 1996.
Essendo confermato quanto stabilito al punto precedentemente riportato, viene concordata tra Azienda e RSU la flessibilità, tenendo conto delle esigenze di produzione e del recupero.

4. Carrellista
A seguito dell'avvenuta assunzione di un carrellista alle autoclavi in aggiunta ai due già presenti per il completamento dei turni, in azienda si hanno tre carrellisti su 24 ore per la movimentazione del materiale dalle dispilatrici alle autoclavi, per imballare il prodotto e per movimentare il materiale dalle autoclavi a piazzale ed effettuare i carichi fuori orario normale.

8. Orario straordinario
Dalle statistiche messe a disposizione risulta che l'orario straordinario è stato utilizzato secondo la norma. Si rinvia pertanto alle vigenti norme di legge e contrattuali. Si precisa che le imprese esterne che intervengono durante la giornata di sabato non sono soggette alla diretta sorveglianza dell'azienda e gli addetti delle stesse dovranno attenersi alle disposizioni fornite loro dai rispettivi capi-servizio. Rimane onere proprio della Maranit garantire comunque che l'orario di lavoro effettuato dagli addetti di tali imprese rimanga nell'ambito dei limiti previsti, a questo riguardo, dalle normative vigenti.

9. D.L. 626/94: corso di addestramento carrellisti
Per motivi di organizzazione interna si rende necessario procedere alla tenuta di suddetti corsi durante la giornata di sabato in due sedute distinte nelle quali suddividere tutto il personale che necessità di tale addestramento. Mediante accordo tra Responsabile Produzione e RSU verranno definiti i partecipanti, la suddivisione dei gruppi e le date nelle quali si terranno i corsi, in funzione anche delle disponibilità dell'istruttore che terrà i corsi medesimi. Per la compensazione economica dell'intervento del personale nella giornata di sabato si conviene quanto segue:
- verrà riconosciuto il medesimo trattamento che viene pagato agli addetti che intervengono nella giornata di sabato in orario supplementare nell'opzione che prevede il recupero, ovvero il pagamento della giornata lavorata + 85.000 Lit. lorde/persona in sostituzione, quale trattamento di miglior favore, di quanto previsto da CCNL per prestazioni effettuate in orario supplementare. Nel caso specifico, l'importo complessivo che viene corrisposto secondo quando descritto precedentemente, verrà parametrato al numero esatto di ore effettivamente trascorse in stabilimento dal personale;
- non viene riconosciuta alcuna possibilità di recupero e quindi la diversa retribuzione riconosciuta compensa definitivamente tale intervento.

10. Personale aziende esterne
Per i lavori meccanici di manutenzione ordinaria è consentita la presenza di due tecnici esterni.
Elettricisti. Si ricorrerà ad imprese esterne per appalti e per lavori da effettuarsi in agosto ed a fine d'anno. Altri lavori di carattere elettrico saranno affidati al personale di turno secondo le loro abituali mansioni.
I lavori in appalto saranno preventivamente comunicati alle RSU di norma una settimana dall'inizio dei lavori.

12. Relazioni industriali
Le Parti concordano di programmare sessioni trimestrali (almeno per il primo anno di sperimentazione) di incontro tra le RSU e la Direzione Aziendale per verificare gli andamenti produttivi e qualitativi dell'attuazione dell'accordo aziendale ed in particolare:
A. quantità prodotte
B. qualità prodotte
C. prospettive di mercato a breve (ordinativi)
D. investimenti in innovazione tecnologica previsti
La definizione del premio di risultato verrà risolta, di norma, entro marzo dell'anno successivo alla competenza del premio tra RSU e Direzione Aziendale.
Nel caso di valutazioni controverse sui parametri, sui risultati, su eventuali prove tecniche, sui problemi di erogazione e sull'applicazione, viene istituita una commissione paritetica tra RSU e Direzione Aziendale che deve, entro 30 giorni dall'insorgere del problema, trovare la soluzione dello stesso.

14. Documenti facenti parte dell'accordo
Le Parti concordano che i singoli verbali sottoscritti nelle diverse riunioni tenutesi per la trattativa aziendale verranno allegati al presente accordo quali documenti di riferimento per gli impegni assunti e non riportati esplicitamente nel testo del presente accordo.