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Categoria: 1996
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Tipologia: Contratto collettivo aziendale
Data firma: 19 aprile 1996
Validità: 19.04.1996 - 31.12.1999
Parti: Ocme/Unione Parmense degli Industriali e RSU/Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil
Settori: Metalmeccanici, Ocme Parma
Fonte: contrattazione.cgil.it

Sommario:

Premessa
Relazioni industriali
Sistema informativo
Occupazione
Professionalità
Piano di sviluppo
Ambiente di lavoro
Orario di lavoro
• Calendario annuo
• Orario giornaliero flessibile
• Orari differenziati
• Lavoro a tempo parziale
• Lavoro a turni strutturale
• Lavoro a turni temporaneo
• Lavoro straordinario
• Permessi per visite specialistiche
• Permessi per natalità
Premio di produzione ad obiettivi
• Definizione degli indicatori
• Valori del premio
• Modalità di erogazione del premio
• Commissione Paritetica per lo studio e l'applicazione dei parametri di qualità e prestazione
Gettone di presenza membri commissioni paritetiche
Acconto sulla retribuzione
Previdenza integrativa
Anticipazione TFR
Norma finale
Decorrenza e durata
Allegato "1"
Allegato "2"
Allegato "3"
Allegato "4"
Allegato "5"
Allegato "6"
Allegato Trasferte

Addì 19 aprile 1996 presso la sede dell'Unione Parmense degli Industriali, tra la Ditta Ocme srl […], assistito […] dall'Ufficio Sindacale dell'Unione Parmense degli Industriali […] e le Maestranze Dipendenti, rappresentate dalla RSU […], assistita dalla Fiom-Cgil - Fim-Cisl e Uilm-Uil […]

Premesso che
- obiettivo comune dell'Azienda e dei lavoratori è il raggiungimento di elevati livelli di competitività e di redditività per garantire lo sviluppo dell'azienda nel tempo con crescenti opportunità per i dipendenti in termini di professionalità e di reddito;
- nel settore e nei segmenti in cui opera Ocme, i mercati internazionali richiedono macchinari innovativi, altamente personalizzati, tempi di consegna corti in progressiva ulteriore compressione con forti penalizzazioni in caso di ritardo, standard qualitativi elevati tendenti a difetti zero, standard di sicurezza ed ergonomia sempre più elevati, affidabilità elevatissima abbinata ad elevati livelli di servizio post-vendita e documentazione completa su operatività macchina e risoluzione guasti. Queste richieste si abbinano ad un'estrema attenzione al rapporto qualità-prezzo e anche prezzo in assoluto, stante la competizione ormai a livello globale tra i produttori mondiali di macchinari. I mercati richiedono anche, con accelerazione crescente, prodotti nuovi per far fronte a nuove esigenze dei clienti o per avvantaggiarsi di nuove tecnologie, con "time to market" notevolmente più brevi anche rispetto al recente passato. Conseguentemente si rafforza il trend di accorciamento del ciclo di vita dei prodotti esistenti;
- per essere vincente nella competizione globale sui mercati mondiali, Ocme:
. da un lato deve quindi essere organizzata per produrre prodotti il più possibile modulari, producibili su commesse con tempi di attraversamento controllati e certi (tendenti a tre mesi), prodotti con efficienze alte per essere competitiva nel prezzo;
. dall'altro lato deve operare affinché i risultati di esercizio siano tali da permettere gli investimenti necessari per rendere disponibile al mercato, anticipatamente rispetto ai concorrenti, un numero crescente di nuovi prodotti;
- in questo contesto le risorse umane costituiscono quindi un determinante fattore critico di successo. Infatti un processo produttivo su commessa di macchinari complessi, personalizzati, con tempi di attraversamento brevi e con cicli di vita sempre più corti rende fondamentale il contributo attivo dei singoli lavoratori ed in particolare rende indispensabile che i lavoratori partecipino attivamente alla soluzione dei problemi che inevitabilmente via via si pongono, sia individualmente, sia all'interno dei rispettivi gruppi e funzioni aziendali, sia soprattutto trasversalmente tra le varie funzioni aziendali;
- per massimizzare i risultati ottenibili dal contributo dei lavoratori sono indispensabili congiuntamente:
. un continuo adeguamento di organizzazione e strumenti rispetto ai quali da un lato l'azienda si impegna ad investire una quota significativa dei risultati prodotti, anche sotto forma di formazione, e dall'altro che i lavoratori e le loro rappresentanze si impegnino ad essere aperti, interessati e disponibili;
. massima motivazione e coinvolgimento dei lavoratori;
- per favorire la massima motivazione l'Azienda fa partecipare i lavoratori, attraverso il premio ad incentivi, alla divisione delle risorse economiche create dai miglioramenti cui i lavoratori stessi contribuiscono;
- riconoscono che il metodo partecipativo introdotto con il CCAL 10 giugno 1993 ha colto l'obiettivo di coniugare lo sviluppo della produttività aziendale con la crescita della risorsa umana;
- riconfermano pertanto l'impegno a migliorare il sistema partecipativo adottato in modo da renderlo sempre più incisivo e consono alle esigenze di entrambe le Parti;
- a tal fine convengono il seguente CCAL a valere per gli anni 1996, 1997, 1998 e 1999.

Relazioni industriali
Nello spirito di quanto previsto nella premessa all'accordo del 10.6.1993, e in relazione all'esigenza di un corretto sistema di relazioni industriali basato sulla sistematicità di rapporti e sulla ricerca del superamento delle occasioni di conflitto, si conviene che, a fronte di eventuali specifiche problematiche che dovessero riguardare reparti od uffici, entro 20 giorni dalla richiesta sarà effettuato apposito incontro con l'eventuale partecipazione delle Direzioni interessate ai temi in discussione.

Sistema informativo
Le Parti convengono che il sistema informativo debba essere implementato ed articolato come segue:
1) Un incontro nel primo quadrimestre nel quale saranno fornite informazioni in merito alle strategie dell'Azienda con particolare riferimento a:
- prospettive produttive
- andamento dei mercati
- programmi di investimento
- processi di ristrutturazione e riorganizzazione che comportino rilevanti riflessi sull'occupazione e sull'organizzazione del lavoro.
In tale occasione saranno, inoltre, fornite informazioni relative a:
- consuntivo situazione occupazionale anno precedente e previsioni anno in corso
- consuntivo ore di montaggio meccanico ed elettrico da parte di aziende esterne e previsioni di utilizzo nell'anno in corso.
2) Un ulteriore incontro nel secondo quadrimestre nel quale sarà illustrato il bilancio dell'anno precedente con particolare riferimento al dato relativo al P.P.O. (Premio di Produzione ad Obiettivi).
In tale incontro saranno inoltre fornite informazioni sull'andamento delle filiali e delle aziende controllate.
Verranno altresì forniti aggiornamenti in merito all'andamento dei programmi produttivi presentati nel primo quadrimestre.
3) Un incontro alla fine dell'anno per la verifica di massima dell'andamento economico-produttivo dell'anno e delle stime di pre-chiusura.
Le informazioni periodiche relative al personale (assunzioni, cessazioni, straordinari, ecc.), oggi fornite con cadenza mensile, saranno date alle RSU bimestralmente il giorno 20 del mese successivo al bimestre considerato.
In presenza di processi di ristrutturazione e riorganizzazione e in caso di inserimento di rilevanti innovazioni tecnologiche che comportino riflessi sull'occupazione, sull'organizzazione del lavoro, sulla professionalità dei lavoratori e sulle condizioni ambientali, l'Azienda, fermi restando i necessari e doverosi obblighi di riservatezza e segretezza conseguenti all'estrema delicatezza degli argomenti trattati, darà preventive informazioni degli interventi da attuare.
Su dette problematiche la RSU e le OO.SS. potranno illustrare il proprio motivato parere e presentare eventuali proposte per il raggiungimento, ove possibile, di comuni convergenze.

Occupazione
L'Azienda riconferma il ruolo strategico delle attività connesse allo studio e progettazione di macchinari ed impianti caratterizzati da elevato know how così come la loro realizzazione attraverso le proprie officine specializzate.
Parimenti è di vitale importanza il servizio assistenza clienti.
Conseguentemente l'Azienda ribadisce il proprio impegno al potenziamento delle suddette attività da attuare mediante assunzioni di nuovo personale che indicativamente per l'anno 1996 sarà complessivamente di 12/15 unità.
Al fine di rispondere con tempestività alle esigenze della clientela si conviene sull'opportunità di avvalersi dell'intervento di aziende specializzate per l'esecuzione di attività non considerate strategiche.
Sempre a questo fine l'azienda potrà avvalersi dell'opera di collaboratori con prestazioni coordinate e continuative pur nella convinzione che tali prestazioni non costituiscono un fattore strategico per l'Azienda. In tale ipotesi l'Azienda informerà la RSU in ordine alle previsioni di utilizzo delle suddette collaborazioni ed alle finalità per le quali vengono stipulati al fine di valutarne la congruità.
Nell'ambito delle assunzioni da effettuare sarà utilizzato, come in passato, anche l'istituto del contratto di formazione e lavoro applicando le condizioni di miglior favore previste nei precedenti CCAL.
La RSU sarà informata, indicativamente a metà del percorso formativo, in merito all'evoluzione dei CFL e qualora non si realizzassero le condizioni per una conferma degli stessi, ne sarà data comunicazione agli interessati ed alla RSU almeno un mese prima della scadenza.
Le Parti si dichiarano favorevoli alla prosecuzione ed alla promozione del rapporto di collaborazione con varie realtà scolastiche e sull'utilizzo di stages formativi per gli allievi.

Professionalità
Le Parti riconoscono che l'arricchimento permanente delle risorse umane aziendali, gli stimoli per l'aggiornamento, l'interesse e la responsabilità per il risultato del lavoro costituiscono fattori primari di sviluppo dell'Azienda.
Conseguentemente particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo professionale delle maestranze in relazione all'evolversi delle tecnologie e della organizzazione del lavoro per una costante ricerca di ottimizzazione delle stesse.
Al riguardo assume un ruolo di rilievo la Commissione Paritetica per la formazione professionale di cui al CCAL 10.6.1993 che, in un'ottica propositiva, sulla base di analisi e valutazioni, potrà elaborare proposte, suggerire soluzioni, con riferimento ai bisogni formativi di gruppi omogenei e/o di singoli lavoratori nei diversi reparti od uffici.
Le proposte della Commissione saranno sottoposte ad Azienda ed RSU per un accertamento di fattibilità in relazione alle esigenze tecnico organizzative ed alla compatibilità economica.
Sulla scorta di tale ricognizione, l'Azienda annualmente attiverà i programmi di formazione professionale.
Le attività di formazione saranno svolte preferibilmente in orario di lavoro. Qualora ciò non fosse possibile, ai lavoratori interessati verrà comunque garantita la retribuzione, a regime ordinario per le ore di corso.
Nel caso in cui il corso fosse tenuto in località fuori dal Comune di Parma, saranno altresì rimborsate le eventuali spese di vitto e trasporto.
Sempre nell'ottica di una costante valorizzazione delle capacità ed attitudini dei dipendenti, particolare attenzione sarà attribuita allo sviluppo professionale interno in modo da cogliere la potenzialità dei dipendenti.
In tal senso l'Azienda si dichiara disponibile a divulgare tali opportunità, e a verificare, compatibilmente con le esigenze tecnico-produttive, la possibilità di sostituire lavoratori professionalizzati che dovessero liberare le posizioni occupate con lavoratori di categoria inferiore che dimostrino specifica capacità ed attitudine.
La concreta idoneità potrà essere verificata anche mediante inserimenti sperimentali nella mansione supportati da specifico addestramento per periodi da definire con la RSU indicativamente in occasione del periodico incontro annuale avente ad oggetto l'inquadramento professionale.

Piano di sviluppo
Come già ampiamente illustrato alle OO.SS. provinciali ed alla RSU, i programmi dell'Azienda puntano ad un ambizioso sviluppo delle proprie attività nei prossimi anni per cui diventa indispensabile un ampliamento delle strutture aziendali tale da garantire la razionalizzazione delle attività produttive ed il miglioramento delle condizioni di lavoro nei reparti e negli uffici.
Il progetto complessivo, che comporterà, per l'Azienda un costo estremamente rilevante, stimabile allo stato in circa 20 miliardi, prevede la realizzazione di circa 26 mila metri quadrati di nuove strutture in grado di contenere l'ampliamento delle attività e, in prospettiva, di consentire l'accorpamento delle attività decentrate di Ocme 2 e Ocme 3, in un'ottica di razionalizzazione e di recupero di efficienza.
Tale progetto, articolato in fasi successive, prevede la costruzione di un nuovo e moderno impianto di verniciatura, nuove aree di assemblaggio per grandi linee/impianti, ampliamento delle aree di montaggio, realizzazione di un centro integrato per la ricerca e sviluppo dotato di uffici, laboratori e di aree di sperimentazione e dimostrazione, ampliamento e razionalizzazione degli uffici, creazione di un centro per la formazione, ampliamento delle aree per costruzioni meccaniche, un nuovo moderno locale mensa, l'ampliamento proporzionale delle aree di parcheggio.
Questo ambizioso progetto di ampliamento ha senso compiuto e si giustifica solo nel suo complesso. Allo stato attuale sussistono ancora vincoli da parte delle competenti Autorità.
Nell'ipotesi che detti vincoli non fossero rimossi Ocme dovrà rivedere tutto il progetto prevedendo le necessarie soluzioni alternative.
Il primo lotto di lavori, di circa 10.000 metri quadri di cui l'Azienda ha già ottenuto licenza, cui si aggiungono circa 850 metri quadri per il primo modulo della mensa, potrà iniziare non appena saranno rimossi da parte della competente Autorità i vincoli urbanistici alla realizzazione dell'intero progetto.
Si conferma che il nuovo locale mensa, modulare e con una superficie di 850 metri quadrati espandibile a 1.400 metri quadrati, ha carattere prioritario per cui si garantisce che i relativi lavori di costruzione saranno iniziati entro sei mesi dalla rimozione dei vincoli da parte del Comune e dall'ottenimento delle relative licenze.
Resta altresì inteso che se entro la fine del 1996 permanessero ancora impedimenti a questa realizzazione, le Parti si incontreranno per valutare la situazione e concordare gli interventi da attuare per la realizzazione di un idoneo locale mensa con lavori che dovranno essere -ultimati entro il 1997.
L'Azienda informerà costantemente la RSU in merito all'evoluzione dell'iter burocratico/amministrativo per il recepimento da parte dei competenti Uffici comunali delle varianti all'attuale piano regolatore.
La RSU e le OO.SS. provinciali si dichiarano interessate al progetto di investimento e si impegneranno per la sua realizzazione.

Ambiente di lavoro
Azienda ed RSU annettono grande importanza al ruolo propositivo dei Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza così come definiti dal decreto Legislativo 626/94.
Per quanto riguarda la formazione degli stessi ci si rimette agli indirizzi dell'Organismo Paritetico Provinciale.
Per quanto concerne gli interventi di manutenzione sugli immobili così come per i progetti di ristrutturazione o di realizzazione di nuovi edifici, l'Azienda si dichiara disponibile a sottoporli preventivamente alla RSU.

Orario di lavoro
Al fine di corrispondere alle esigenze dell'Azienda di garantire alla clientela un servizio efficiente in ogni periodo dell'anno nonché nell'intento di cogliere le istanze delle maestranze tendenti ad una migliore gestione del tempo di lavoro si conviene di utilizzare un nuovo sistema di gestione dell'orario di lavoro complessivo articolato come segue:

Calendario annuo
[…]
Gli impiegati, i tecnici dei reparti assistenza montaggi esterni, il personale dei reparti magazzino, controllo/accettazione, spedizione e ricambi, effettueranno un orario settimanale di 39 ore (con fermata un'ora prima il venerdì pomeriggio) e con assorbimento di una corrispondente ora di ROL. Nelle ultime due settimane dì luglio e nelle prime due di agosto il suddetto personale effettuerà nella giornata di venerdì un orario di 4 ore, con conseguente riposo il venerdì pomeriggio e con assorbimento delle relative ore dai ROL.
Gli operai dei reparti: montaggio meccanico, Ocme1, Ocme2, Ocme3, elettricisti, macchine utensili, (esclusi i turnisti) carpenteria, taglio, reparto sperimentale, assistenza tecnica, collaudo, assistenza montaggi interni, verniciatura Ocme2 e Ocme3 attueranno, a far tempo dalla terza settimana di giugno e fino alla chiusura collettiva di agosto, un orario di lavoro continuativo, dalle ore 7 alle ore 14 - dal lunedì al venerdì compreso - con assorbimento di un'ora al giorno dai ROL.
In corrispondenza con le quattro mezze giornate previste per gli impiegati il venerdì, anche il suddetto personale effettuerà un orario ulteriormente ridotto - dalle ore 7 alle ore 12, con conseguente assorbimento di ulteriori due ore dai ROL.

Orario giornaliero flessibile
Il personale impiegatizio delle aree tecnica, amministrazione, commerciale, acquisti, dell'area assistenza e dell'area produttiva (uffici tempi e metodi, programmazione, gestione materiali e manutenzione) e il personale dei reparti magazzino, controllo/accettazione, spedizione e ricambi usufruirà di un orario flessibile giornaliero con ingresso tra le ore 8,00 e le ore 8,30 e con corrispondente uscita tra le ore 17 e le ore 17,30.
Tale modalità nonché le riduzioni di orario settimanale saranno attuate non appena saranno apportate le necessarie modifiche al programma di software (indicativamente entro il mese di aprile).
Per il personale dei reparti produttivi l'orario di lavoro giornaliero potrà essere posticipato, nel limite massimo di 15 minuti, in entrata e conseguentemente in uscita.
La riduzione di orario settimanale e l'orario flessibile sono strettamente correlati e si intendono in fase sperimentale per gli anni 1996 e 1997 e conseguentemente soggetti a possibilità di revisione.

Orari differenziati
L'Azienda esaminerà le richieste avanzate da singoli lavoratori - per particolari esigenze di carattere personale o famigliare - tendenti ad ottenere per periodi definiti nel tempo regimi di orario differenziati. Qualora non fosse possibile dare soddisfazione alle suddette richieste, il lavoratore interessato, assistito da un componente delle RSU, si incontrerà con la Direzione del Personale per un approfondimento dei motivi del diniego.

Lavoro a tempo parziale
Le Parti nel richiamarsi alla disciplina vigente, convengono che il lavoro a tempo parziale possa costituire uno strumento funzionale sia agli interessi dei singoli lavoratori che alle esigenze specifiche di flessibilità dell'impresa.
Di conseguenza, ove compatibile sul piano tecnico organizzativo, l'Azienda si dichiara disponibile a favorire il ricorso a prestazioni di lavoro a tempo parziale nelle sue varie articolazioni e caratteristiche. Qualora dovessero manifestarsi delle situazioni ostative all'accoglimento di quanto sopra, le Parti si incontreranno per un esame congiunto della situazione.
[…]

Lavoro a turni strutturale
A far tempo dal mese di maggio p.v. nel reparto macchine utensili sarà attuato in via strutturale un orario di lavoro su due turni giornalieri (dalle ore 6 alle ore 13,15 e dalle ore 13,15 alle ore 20,30) a settimane alternate. Al fine di realizzare l'orario di lavoro di cui sopra, giornalmente saranno assorbiti 15 minuti dai ROL previsti dal CCNL.
I lavoratori potranno usufruire del servizio di mensa prima dell'inizio del secondo turno e dopo la fine del primo turno.
[…]

Lavoro a turni temporaneo
Qualora l'Azienda per particolari esigenze produttive richiedesse l'istituzione, per periodi temporanei di orari di lavoro su due turni giornalieri in determinati reparti o uffici, darà preventiva informazione alle RSU in ordine al numero dei lavoratori interessati e alla durata della turnistica che sarà effettuata secondo i criteri di cui sopra.
L'Azienda nell'individuazione dei lavoratori di cui sopra, agirà preferibilmente sul volontariato, fermo restando che l'attuazione della turnistica è impegnativa per tutti gli interessati.
In tale ipotesi per tutte le ore del turno sarà corrisposta la maggiorazione del 15%, prevista dal CCNL per le sole ore di lavoro notturno.

Lavoro straordinario
A fronte di particolari esigenze produttive Funzionali alla necessità di rispondere con prontezza alle richieste del mercato e di consegna delle macchine e tali da richiedere l'impiego di un congruo numero di lavoratori per periodi continuativi e definiti l'Azienda potrà attivare, dandone preventiva informazione alla RSU, l'istituto contrattuale del lavoro straordinario preferibilmente volontario.
In tale ipotesi il lavoratore, che ne faccia preventiva richiesta alla Direzione aziendale, potrà usufruire non oltre il secondo mese successivo all'effettuazione dello straordinario e compatibilmente con le esigenze aziendali, di riposi compensativi fino a concorrenza del 50% delle ore straordinarie effettuate nei periodi di cui sopra, fermo restando le maggiorazioni contrattualmente previste.

Permessi per visite specialistiche
Al fine di corrispondere alle concrete esigenze delle Maestranze, al dipendente che ne faccia richiesta verranno concessi per ogni anno (1° gennaio - 31 dicembre) n. 2 ore di permesso retribuito, con un massimo di 3 permessi, per effettuare visite specialistiche. Per visite specialistiche non si intendono le cure odontoiatriche. Il dipendente dovrà dare dimostrazione dell'avvenuta effettuazione della visita.

Gettone di presenza membri commissioni paritetiche
I membri delle Commissioni Paritetiche concorderanno il calendario delle riunioni.
Qualora le Commissioni si riunissero fuori dall'orario di lavoro, ai membri delle stesse sarà riconosciuto un gettone di presenza la cui entità sarà preventivamente e di anno in anno definita con la RSU.

Allegato Trasferte
[…]
Si conferma che la trasferta in Paesi in stato di guerra è volontaria.
[…]
Nelle attività su impianti o linee complete, l'Azienda, organizzerà le trasferte del personale di assistenza tecnica e collaudo in modo da consentire preferibilmente la presenza di due tecnici sul cantiere.
La dotazione personale dei tecnici trasfertisti comprende:
- attrezzatura di lavoro composta da utensili di vario tipo contenuti in apposita valigia porta attrezzi;
- i seguenti mezzi individuali di protezione: scarpe antinfortunistiche, occhiali e protezioni auricolari, cinture di sicurezza, indumenti adeguati.
Tale dotazione sarà distribuita a ciascun tecnico nel corso del corrente anno.
- Dotazione macchine: a far tempo dal corrente anno l'Azienda predisporrà la dotazione macchine in funzione delle specifiche esigenze di installazione e collaudo.
L'Azienda metterà a disposizione del suddetto personale tre cambi all'anno del normale abbigliamento di lavoro (giacca, pantalone e maglietta).