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Categoria: 2006
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Tipologia: Accordo
Data firma: 19 ottobre 2006
Validità: 01.01.2006 - 31.12.2009
Parti: Prosus e Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil e RSU
Settori: Agroindustriale, Prosus Vescovato (Cr)
Fonte: contrattazione.cgil.it

Sommario:

Premessa
Relazioni sindacali/industriali
Previdenza complementare
Professionalità ed Inquadramento
Formazione
Salute e Sicurezza
Occupazione
Organizzazione del lavoro
Programmazione ferie
Salario Aziendale Variabile (sav)
Premio di contrattazione
Effetto e Durata

Verbale di Accordo Integrativo aziendale

Oggi, 19 Ottobre 2006, in Vescovato presso la sede aziendale, tra la Cooperativa Produttori Suini Prosus Società Cooperativa Agricola […] e la Fai-Cisl, la Flai-Cgil, la Uila-Uil Sezioni Provinciali nelle persone dei segretari […] e la RSU […], a rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale si è convenuto quanto segue:

Premessa
In un contesto economico, di settore e complessivo, completamente modificato nel corso degli ultimi quattro anni le parti hanno avvertito l'esigenza di addivenire ad un nuovo accordo integrativo aziendale per alcuni versi innovativo nei rapporti tra Datore di Lavoro e Lavoratori.
L'esigenza di "modernizzazione" delle relazioni tra le parti, posta al centro degli argomenti affrontati nel corso dei numerosi incontri sostenuti nell'arco di oltre 9 mesi di trattative, ha consentito alla Direzione Aziendale di riconoscere, nonostante sia sancito il diritto/dovere della Direzione medesima di sovrintendere e curare l'organizzazione aziendale, come irrinunciabile la necessità dei Lavoratori di essere maggiormente coinvolti nelle decisioni che li riguardano direttamente ed, informati del complessivo andamento aziendale.
D'altra parte i Lavoratori hanno compreso il notevole sforzo culturale che la Direzione ha affrontato per aprire il dialogo su argomenti nuovi quali i ritmi di lavoro, la rotazione nelle posizioni operative più gravose, lo sviluppo della professionalità anche attraverso lo slittamento verso altre mansioni.
I Lavoratori, d'altro canto, hanno condiviso la necessità di rapportarsi con la Direzione Aziendale con maggiore apertura e flessibilità nella consapevolezza che, oramai, gli interessi dei Lavoratori stessi spesso coincidono con gli interessi aziendali e che sia l'incremento del volume di produzione sia il miglioramento dell'efficienza produttiva sono, oggi più che mai, obiettivi irrinunciabili per la sopravvivenza dell’Azienda e la conseguente salvaguardia del posto di lavoro.
Da non sottovalutare, infine, gli impegni assunti dalla Direzione, di cui si dirà nel dettaglio in seguito, in materia di relazioni sindacali, di occupazione e di miglioramento del trattamento retributivo dei Lavoratori.
Prosegue, peraltro in modo sempre più crescente, il processo di miglioramento della sicurezza e della salubrità degli ambienti di lavoro.

Relazioni sindacali/industriali
La parti riconoscono, quale comune obiettivo, l'adozione di un modello di relazione improntato al frequente confronto e alla condivisione di regole chiare, ancorché, quest'ultime, siano da interpretarsi, reciprocamente, con apertura e flessibilità.
A tal fine la Direzione si impegna:
- a rendersi disponibile, in tempi ragionevolmente contenuti, a periodici incontri di carattere tecnico-operativo con la RCU;
- a fornire alla RSU, anche attraverso l'adozione di nuovi ed evoluti strumenti (display), maggiori informazioni utili al monitoraggio dei volumi produttivi (numero suini macellati) e della produttività (ritmi di lavoro);
- a fornire alla RSU, compatibilmente con la normativa vigente in materia di privacy, periodiche informazioni sia in ordine al numero degli occupati (complessivo, per reparto e per posizione operativa) sia in ordine ai livelli di inquadramento e alla durata dei contratti individuali.
E' confermata pertanto l'intenzione delle parti di confermare ed implementare il modello relazionale già adottato in passato fortemente orientato alla partecipazione.

Formazione
La formazione rimane elemento di caratterizzazione del presente accordo con particolare riferimento alla formazione sostitutiva del libretto di lavoro e alla formazione inerente le norme igienico-sanitarie di settore e le norme di sicurezza dei Lavoratori.
La Direzione si impegna a proseguire nell' assolvimento di tale compito mediante l'organizzazione di specifiche sessioni formative per tutti i Lavoratori.

Salute e Sicurezza
La Direzione si impegna a proseguire i propri sforzi, sia di tipo organizzativo che economico, per la conservazione ed il miglioramento delle dotazioni tecniche aziendali tese alla salvaguardia della salute e della sicurezza dei Lavoratori.
I Lavoratori si impegnano a preservare la funzionalità delle strutture aziendali tutte e ad adottare con la massima attenzione le specifiche procedure operative.
Allo scopo di migliorare la salubrità complessiva dell’Azienda, la Direzione mette a disposizione un Servizio Interno di Prevenzione e Protezione che, alla presenza della Direzione Aziendale e del Medico del Lavoro incaricato, annualmente relazionerà alla RSU e al RSL circa il "Bilancio Sanitario Aziendale".
Sarà compito del Servizio Interno di Prevenzione e Protezione quello di vigilare (e pertanto di segnalare alla Direzione le eventuali inadempienze) sul rispetto da parte dei Lavoratori delle procedure igienico-sanitarie (HACCP) e delle procedure di sicurezza previste dalla normativa in vigore.
La Direzione Aziendale, peraltro, si rende disponibile a presentare, una volta conclusa, alla RSL e alla RSU, la valutazione dei rischi aziendali che, attualmente, è in corso di aggiornamento.

Occupazione
Compatibilmente con l'andamento del mercato la Direzione si assume un chiaro impegno a mantenere ed incrementare l'occupazione in Azienda.
A tal riguardo si ribadisce che il numero dei dipendenti di cooperative esterne, che svolgono le loro mansioni presso lo stabilimento nell'ambito delle lavorazioni eseguite anche dai dipendenti ProSus, non potrà superare il livello del 20% del numero totale degli addetti considerando in tale percentuale anche i dipendenti di società cooperative facenti parte del capitale sociale.

Organizzazione del lavoro
- Ritmi -
La cadenza dei ritmi per la lavorazione dei suini verrà determinata, in occasione di specifici incontri tra le parti, riunite in specifiche Commissioni Tecniche, in base agli aggiornamenti tecnologici apportati e/o alle modifiche effettuate alla organizzazione del lavoro. Tali incontri avranno altresì lo scopo di accertare l'effettiva ricaduta delle modifiche suindicate sul carico di lavoro degli occupati.
- Rotazione -
Compatibilmente con le esigenze tecnico-organizzative aziendali, allo scopo di alleviare il carico di lavoro, la Direzione si impegna a valutare, per quei soggetti che ne faranno richiesta, l'eventuale rotazione di Lavoratori dalla propria postazione di lavoro ad una adiacente. La rotazione potrà avvenire per ore, giornate intere e/o settimane intere. La Direzione si impegna ad informare la RSU di ogni decisione assunta in tal senso.
- Slittamento -
Compatibilmente con le esigenze tecnico-organizzative aziendali, allo scopo di alleviare il carico di lavoro e/o di offrire al lavoratore l'opportunità di un arricchimento della propria professionalità, la Direzione si impegna a valutare, per quei soggetti che ne faranno richiesta, l'eventuale slittamento strutturale di Lavoratori dalla propria mansione operativa verso un'altra anche se posta in reparti diversi.
La Direzione si impegna a valutare miglioramenti del livello di inquadramento per quei Lavoratori che dovessero slittare, in via definitiva, verso mansioni e/o ruoli operativi più qualificati e ad informare la RSU di ogni decisione assunta in tal senso, compatibilmente con la normativa vigente in materia di privacy.
- Contatori Ferie/ROL -
[…]
- Orario di Lavoro -
Le parti convengono nell'adottare un orario di lavoro basato su 40 ore di macellazione settimanale.
La Direzione si impegna a comunicare le eventuali riduzioni di orario per la settimana lavorativa successiva entro la settimana lavorativa in corso, mediante esposizione nella bacheca aziendale dell'orario di lavoro programmato.
Eventuali maggiorazioni di orario dovranno invece essere preventivamente concordate con la RSU.
L'orario di lavoro di riferimento, sviluppato su 40 ore settimanali, sarà il seguente:
- per la giornata di lunedì 9 (nove) ore con inizio alle ore 6/30 (sei e trenta minuti) fino alle ore 12 (dodici) ed un rientro pomeridiano con inizio alle ore 13,30 (tredici e trenta minuti) fino alle ore 17 (diciassette);
- per gli altri giorni lavorativi 7 (sette) ore e 45 (quarantacinque) minuti con turno unico con inizio alle ore 6,00 (sei) fino alle ore 13/45 (tredici e minuti quarantacinque).
Il suddetto orario di lavoro sarà anticipato per il reparto della macellazione.
Pur restando nell'ambito delle 40 ore di lavoro settimanali fanno eccezione al rispetto della suddetta suddivisione oraria:
1. i Lavoratori turnisti;
2. i Lavoratori che, per motivazioni di carattere organizzativo, svolgono un orario di lavoro slegato dalla attività di macellazione e lavorazione delle carni;
3. i Lavoratori facenti parte di alcuni reparti quali: la spedizione, il dettaglio, il refilo prosciutti, le seconde lavorazioni, il congelamento, i servizi vari e gli uffici.
Le festività cadenti dal lunedì al venerdì saranno computate per ore 8 (otto).
Date le particolari condizioni di lavoro che determinano la necessità dei Lavoratori di detergersi in maniera particolare al termine del turno di lavoro, agli occupati presso il reparto macellazione è riconosciuto un recupero di orario di minuti 15 (quindici) in aggiunta al turno di lavoro effettivo.
E' espressa volontà delle parti che tale recupero non possa costituire in nessun caso, ai fini retributivi, l'ingenerarsi di ore straordinarie.
- Guasti -
In deroga a quanto previsto dal CCNL i guasti che provocheranno fermo produttivo per un periodo di almeno due ore nel turno mattutino saranno recuperati in giornata per il 50% del fermo produttivo medesimo fatta eccezione per le giornate programmate con nove ore di lavoro.
- Soste retribuite -
Le parti stabiliscono che, per i reparti della macellazione e della lavorazione, siano effettuate soste per complessivi minuti 36 (trentasei) nei giorni di 9 ore di macellazione e di minuti 35 (trentacinque) nei giorni di 7 ore e 45 minuti di macellazione distribuite come segue:
- giornata da nove ore:
alle ore 9,00 minuti 15
alle ore 11,00 minuti 7
alle ore 15,00 minuti 7
alle ore 16,00 minuti 7
- giornata da 7 ore e 45 minuti:
alle ore 8,00 minuti 7
alle ore 9,30 minuti 14
alle ore 11,00 minuti 7
alle ore 12,30 minuti 7
La suddetta distribuzione delle soste sarà anticipata per il reparto della macellazione.
Eventuali variazioni verranno preventivamente concordate tra le parti.

Effetto e Durata
[…]
Qualora durante la validità del presente contratto, sorgessero controversie interpretative, garanti della corretta interpretazione dell'intesa sottoscritta, saranno la Fai-Flai-Uila di Cremona e la Direzione Aziendale, che daranno luogo a specifici incontri al fine di dirimere le controversie.
[…]