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Categoria: 2002
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Tipologia: Protocollo di intesa
Data firma: 4 dicembre 2002
Validità: 01.01.2002 - 31.12.2005
Parti: Consorzio SMI e Coordinamento RSU/Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil
Settori: Metalmeccanici, Consorzio SMI Livorno
Fonte: contrattazione.cgil.it

Sommario:

Premessa:
Capitolo primo. Misure per la tutela della salute
1. Banca Dati
2. Modalità della registrazione delle ore di esposizione ai vari agenti nocivi del personale
3. Cercapersone
4. Lavaggio indumenti di lavoro
5. Ambiente di lavoro. Pulizia
Capitolo secondo. Sicurezza: prevenzione e formazione
1. Prevenzione
2. Formazione
Dichiarazione comune delle parti circa un ruolo più attivo dei medici competenti
Dichiarazione a verbale del Coordinamento RSU Ditte Appaltatrici

Protocollo di intesa Consorzio SMI - Coordinamento RSU Fim Fiom Uilm

Oggi, 4 Dicembre 2002, nella sede del Consorzio SMI in Agip Petroli Livorno, si sono Incontrati: il Consorzio SMI […] e il Coordinamento RSU Ditte appaltatrici operanti in Agip Petroli […], assistiti dalle Segreterie Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil […], e si convenuto quanto segue:

Premessa:
Le Parti riconoscono congiuntamente che le mansioni svolte durante i lavori di manutenzione sono, per una sene di fattori, particolarmente a rischio e pertanto concordano di mettere in atto azioni che ne diminuiscano la pericolosità sia sul versante della sicurezza che su quello della salute dei lavoratori.
Con il presente Accordo le Parti intendono migliorare la sicurezza del lavoro, tramite una più completa conoscenza preventiva del rischio; di un controllo dell'esposizione alle sostanze utilizzate dall'Agip Petroli e delle protezioni possibili per i lavoratori.
Il presente Accordo potrà essere integrato successivamente qualora, fra tutti i soggetti delegati alla sicurezza e con il coinvolgimento diretto dei lavoratori, verranno individuate migliorie che aumentino, in tutte le fasi di lavoro, una più adeguata prevenzione.
Per quanto di seguito disposto che abbia ricadute di carattere economico, il presente Accordo viene controfirmato dalle Aziende consorziate che, in tal modo, si impegnano al mantenimento di quanto stabilito, con eventuali adeguamenti tecnici da concordarsi con le proprie RSU.

Capitolo primo. Misure per la tutela della salute.
1. Banca Dati:

Viene istituita una "Banca Dati" che, tramite il Registro degli esposti, fornito dalla Committente, consenta di seguire l'attività produttiva del lavoratore durante la sua permanenza all'interno della raffineria e quindi la sua esposizione ad agenti pericolosi e/o cancerogeni. Tale conoscenza dovrà permettere, di concerto coi medici preposti, l'intervento preventivo qualora sì superassero i livelli di rischio per la salute del lavoratore, ampliando cosi procedure e comportamenti a integrazione di quanto già previsto dalle leggi e normative in vigore;

2. Modalità della registrazione delle ore di esposizione ai vari agenti nocivi del personale:
Per ogni area di raffineria, Agip petroli ha consegnato valori medi ponderati aritmetici e geometrici Dei vari agenti nocivi presenti. Il riferimento verrà effettuato rispetto ai Valori Aritmetici in quanto più cautelativi. Gli Assistenti, nella stesura dei rapportini giornalieri delle ore di lavoro provvederanno ad inserire le ore nelle quali il lavoratore ha operato nel vari impianti, impianto per impianto. I dati cosi raccolti saranno inseriti a terminale dai contabili.
A fine mese sarà emesso un consuntivo per ogni lavoratore, il consuntivo sarà trasmesso alla Sede dopo che ogni lavoratore l'avrà controfirmato per conferma dei dati contenuti al momento della consegna della busta paga. La Sede provvedere a trasmetterne copia al Medico Competente ed alle strutture competenti tramite gli appositi moduli. Le modalità di registrazione sono state illustrate anche all'ASL che le ha giudicate valide.
Le registrazioni sono iniziate dal 1° Luglio 2002 per essere testate; saranno a regime a partire dal 1° Settembre 2002. Si concorda che eventuali modifiche saranno apportate se migliorative e necessario dopo un periodo di sperimentazione di mesi sei.
Si concorda inoltre che quando il sistema sarà a regime saranno programmate alcune analisi mirate su specifici lavori per verificare scostamenti dei valori ambientali, possibili anche nella stessa area.
Le Parti condividono la necessità di una maggiore attenzione nella bonifica degli impianti e delle zone di lavoro prima degli interventi. Si concorda di attivarsi in tal senso ognuno nei propri rispettivi ruoli.

3. Cercapersone:
Le Parti concordano di dotare le squadre di lavoro di appositi "Cercapersone", tramite i quali le stesse potranno tempestivamente e direttamente ricevere comunicazione per qualsiasi emergenza in essere in raffineria.
Particolare attenzione deve essere rivolta verso quei lavoratori che si trovano ad operare in serbatoi, pozzetti, spazi confinati in genere, in colonna o in quota e non abbiano quindi la possibilità di udire, in tempo utile, qualsiasi segnalazione di allarme.

4. Lavaggio indumenti di lavoro:
Viene concordato che, per evitare di portare nell'ambito familiare qualsiasi residuo di sostanze inquinanti, il lavaggio degli indumenti da lavoro sarà a carico dei datori di lavoro, a partire dal 1° Gennaio 2003, secondo la seguente impostazione: pantaloni, giubbino e camicia: settimanale;
- giaccone invernale: adeguata attenzione nel conservarlo nelle sue caratteristiche (in quanto assume anche il ruolo di DPI, come protezione dagli agenti atmosferici).

5. Ambiente di lavoro. Pulizia
Le Parti convengono sulla necessità di un intervento più efficace in merito alla pulizia degli ambienti di lavoro e sulla raccolta differenziata dei rifiuti, sia all'interno delle aree di cantiere che sui luoghi di lavoro.

Capitolo secondo. Sicurezza: prevenzione e formazione
1. Prevenzione:

Le Parti convengono di avviare comportamenti che permettano un confronto costante tra RSPP - RLS - Direzione Consorzio (o Aziende) a fronte di mancato Infortunio per eventualmente mettere in atto proposte aggiuntive alla sicurezza.
A questo fine i lavoratori incaricati di prestare assistenza, dove richiesto dalle normative e dai permessi di lavoro, debbono essere scelti fra quelli che hanno avuto una formazione adeguata all'utilizzo dei DPI salvavita e, in casi particolari individuati personale addestrato al primo soccorso.
Un numero adeguato di lavoratori con queste caratteristiche formative (primo soccorso) debbono essere sempre presente in Cantiere.

2. Formazione:
Le Parti convengono di attivare percorsi di formazione specifica per la raffineria, aggiuntiva all'informazione generica comunque impartita, per i lavoratori utilizzati part tome, a termine o interinali che, con sempre maggior frequenza, vengono utilizzati dalle aziende.
Si ritiene inoltre necessario prevedere l'istituzione di momenti di formazione congiunta fra RSPP e RLS.

Dichiarazione comune delle parti circa un ruolo più attivo dei medici competenti
I medici competenti hanno un ruolo insostituibile nella conoscenza e degli effetti che i prodotti chimici e cancerogeni hanno sulla salute dei lavoratori: solo i medici competenti possono individuare il rapporto fra tempo di esposizione, dose di assorbimento e risposta del soggetto, anche in relazione alle caratteristiche individuali di ogni lavoratore.
Per un ruolo più attivo dei Medici competenti delle aziende consorziate, le Parti ritengono quindi che, con la conoscenza delle sostanze chimiche e cancerogene, comunicate dalla Committente, questi, attraverso un proprio confronto collegiale, possano rivisitare ed aggiornare i protocolli sanitari, al fine di rendere uniforme a tutti i lavoratori la prevenzione, rispetto alte sostanze e prodotti individuati e riportate nel registro degli esposti.
A comune avviso delle Parti, i Medici dovrebbero altresì avere momenti di incontro con i RSPP e RLS per permettere a questi un momento di crescita più uniforme e collegiale.

Dichiarazione a verbale del Coordinamento RSU Ditte Appaltatrici
A fronte del comune impegno in materia di prevenzione e sicurezza, il Coordinamento delle RSU delle ditte operanti in Agip Petroli si impegna ad un'opera di sensibilizzazione verso i lavoratori al rispetto, all'uso corretto e al mantenimento in buone condizioni di attrezzature, mezzi e DPI.