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Categoria: Normativa statale
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Ministero dell’Interno
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA

IL CAPO DELLA POLIZIA

DIRETTORE GENERALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA

VISTA la Legge 1° aprile 1981, n. 121, sul nuovo ordinamento dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza c successive modifiche ed integrazioni;
VISTO il D.L.gs 5 ottobre 2000, n. 334 recante il “Riordino dei ruoli del personale direttivo e dirigente della Polizia di Stato”;
VISTO il D.M. 24 dicembre 2003, n. 400 recante la disciplina delle modalità di svolgimento dei corsi destinati al personale dirigente e direttivo della Polizia di Stato;
VISTO il D.P.R. 1° agosto 2006, n. 256, concernente il regolamento di riorganizzazione dell’Istituto Superiore di Polizia;
VISTO il D.Lgs 9 aprile 2008, n. 81 che all’art. 37 prevede che i Dirigenti ed i Preposti ricevano dal datore dì lavoro un’adeguata e specifica formazione ed un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
VISTO l’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 e successive modifiche ed integrazioni, che disciplina i percorsi formativi obbligatori per le figure giuridiche cui sono affidati adempimenti specifici in tema di tutela della salute e sicurezza sul lavoro e che include tra i soggetti formatori le Scuole Superiori della Pubblica Amministrazione;
RAVVISATA la necessità per la Polizia di Stato di istituire ì corsi di formazione destinati ai Dirigenti delegati dai datori di lavoro titolari degli uffici territoriali e degli uffici dipartimentali agli adempimenti prescritti dal Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008;
RITENUTO che la proposta del Direttore della Scuola Superiore di Polizia corrisponde sia alle finalità formative indicate nelle disposizioni legislative e regolamentari concernenti i corsi di formazione che alle esigenze e ai fabbisogni formativi dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza, anche in linea con riferimento alla “Direttiva per una Pubblica Amministrazione di qualità” emanata nel 2006 dal Ministro per le Riforme e le Innovazioni;
VISTO l’art. 8 del D.P.R. 1 agosto 2006 n. 256, che prevede che gli incarichi di docenza per ogni singolo corso siano conferiti con decreto del Direttore della Scuola Superiore di Polizia;
VISTO il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, concernente le norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche;
LETTA la legge 27 dicembre 2013, n. 148, di approvazione del bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2014 e per il triennio 2014-2016;
CONSIDERATO che al momento non è stata ancora emanata la direttiva generale del Ministro dell'interno per l’attività amministrativa e per la gestione relativa all’anno 2015;
CONSIDERATO che, nelle more dell’emanazione del conseguente decreto di attribuzione dei poteri di gestione e di spesa, relativamente ai capitoli del Centro di responsabilità amministrativa “Dipartimento della Pubblica Sicurezza”, il presente provvedimento riveste carattere di urgenza, in quanto il corso si svolgerà entro la prima decade di maggio;
VISTO il R.D. 18 novembre 1923, n. 2440, sull’amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato, con il relativo regolamento approvato con R.D. 23 maggio 1924, n. 827 e successive modifiche;
VISTA la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei Conti;

DECRETA

ART. 1

È istituito presso la Scuola Superiore di Polizia il corso di formazione per Dirigenti delegati dai datori di lavoro titolari degli uffici territoriali e degli uffici dipartimentali agli adempimenti prescritti dal Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008.

ART. 2

In aderenza alla proposta formulata dal Direttore della Scuola Superiore d’intesa con l’Ufficio Centrale Ispettivo è approvato l’allegato programma del  corso, che fa parte integrante del presente decreto.

ART. 3

Al termine del corso è prevista una verifica finale mediante questionario a risposta multipla. La prova sarà superata con risposte esatte pari o superiori al 70% delle domande.
La commissione giudicatrice della verifica finale è composta da uno o più docenti dei moduli ed integrata da un funzionario dirigente della Polizia di Stato in qualità di Presidente.
Le funzioni di segretario sono svolte da un funzionario direttivo della Polizia di Stato.

ART. 4

Il Direttore della Scuola Superiore provvederà, con proprio decreto, ad attribuire gli incarichi d’insegnamento e le relative ore di docenza.

ART. 5

Le spese derivanti dal presente decreto graveranno sul centro di responsabilità “Dipartimento della P.S.”, programma 3.1 “Contrasto ai Crimine, Tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica” e saranno imputate sul pertinente capitolo di bilancio dell’esercizio finanziario 2015.

Roma, 17.4.15

Il Capo della Polizia
Direttore Generale della Pubblica Sicurezza
Alessandro Pansa

 

PROGRAMMA

Il D.P.R. n. 256 del 1° agosto 2006, concernente il regolamento di riorganizzazione dell’istituto Superiore di Polizia, in particolare l’art. 2, stabilisce che la Scuoia, istituzione di alta formazione e cultura, istituisce e realizza i corsi di formazione, di perfezionamento e di specializzazione, nonché di aggiornamento professionale previsti dal regolamento adottato con decreto del Ministro dell'interno 24 dicembre 2003, n. 400, recante disciplina delle modalità di svolgimento dei corsi destinati al personale dirigente e direttivo della Polizia di Stato.
Nell’ambito di tali prerogative, prenderanno avvio corsi di formazione destinati ai Dirigenti che vengono delegati dai datori di lavoro titolari degli uffici territoriali e degli uffici dipartimentali agli adempimenti prescritti dal Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008.
Il progetto del corso ha recepito il contenuto della seduta della Conferenza Stato-Regioni del 21 dicembre 2011, ed è sviluppato in quattro moduli di quattro ore ciascuno, per una durata complessiva di 16 ore.
Il corso, svolto presso la Scuola Superiore nonché presso le sedi di servizio individuate di volta in volta secondo le esigenze formative contingenti, sarà sviluppato o totalmente con lezioni di didattica frontale oppure con didattica frontale ed in modalità e-learning,
Per la parte di didattica frontale sul territorio, i docenti, incaricati dalla Scuola Superiore di Polizia, saranno scelti tra funzionari qualificati secondo la normativa in vigore.
Di seguito sono indicali gli argomenti riferiti all’attività didattica.

MODULO 1 - GIURIDICO NORMATIVO
• sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori
• soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. n. 81/2008: compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa
• gli organi di vigilanza e le procedure ispettive
• delega di funzioni
• la responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa
• la “responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di responsabilità giuridica” ex D.Lgs. n. 231/2001, e s.m.i.
• i sistemi di qualificazione delle imprese e la patente a punti in edilizia

MODULO 2 - GESTIONE ED ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA
• modelli di organizzazione e di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (articolo 30. D.Lgs. n. 81/2008);
• gestione della documentazione tecnico amministrativa
• ruolo del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione e protezione
• organizzazione delta prevenzione incendi, primo soccorso e gestione delle emergenze
• obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione
• modalità di organizzazione e di esercizio della funzione di vigilanza delle attività lavorative e in ordine all’adempimento degli obblighi previsti al comma 3 bis dell'articolo 18 del D.Lgs. n. 81/2008

MODULO 3 - INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE DEI RISCHI
• il rischio ricollegabile alle differenze di genere, età, alla provenienza da altri paesi e alla tipologia contrattuale
• la sorveglianza sanitaria
• i dispositivi di protezione individuale
• la considerazione degli infortuni mancati e delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori e dei preposti
• criteri e strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi
• il rischio da stress lavoro-correlato
• le misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione c protezione in base ai fattori di rischio
• il rischio interferenziale e la gestione del rischio nello svolgimento dei lavori in appalto

MODULO 4 - COMUNICAZIONE, FORMAZIONE E CONSULTAZIONE DEI LAVORATORI
• competenze relazionali e consapevolezza del ruolo
• importanza strategica dell’informazione, della formazione e del l’addestramento quali strumenti di conoscenza della realtà
• tecniche di comunicazione
• lavoro di gruppo e gestione dei conflitti
• consultazione e partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
• natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza