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Categoria: 2014
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Tipologia: CIA
Data firma: 6 novembre 2014
Validità: 01.01.2014 - 31.12.2016
Parti: Gum Base Co./Assolombarda e RSU/Fai-Cisl, Flai-Cgil
Settori: Agroindustriale, Gum Base Co. Milano
Fonte: flai.lombardia.it

Sommario:

Relazioni industriali
Agibilità sindacali
Ambiente e sicurezza
Ex festività - Imprevisti
Organizzazione del lavoro - Orari
Formazione e professionalità
Polifunzionalità
Addestramento per il percorso di polifunzionalità
Premio diploma/laurea
Premio di anzianità
Indennità aziendali
Premio per obiettivi (PPO)
Elemento distinto di competitività
Modalità applicative ed interpretative

Addì 06 novembre 2014 in Milano, presso l’Assolombarda, tra la Gum Base Co. spa [...] con l’assistenza dell’Assolombarda medesima […] e le strutture territoriali di Fai-Cisl e Flai-Cgil […], in assistenza alla RSU, è stato raggiunto il seguente accordo.

Relazioni industriali
Le Parti concordano che la conoscenza e la consapevolezza delle situazioni e dei fenomeni da governare sono fondamentali per stimolare le disponibilità delle persone e per individuare strategie adeguate ad affrontare e risolvere i problemi. A tali fini, la qualificazione e l’implementazione delle Relazioni Industriali sono gli strumenti opportuni, sui quali continuare ad investire, in termini d’informazione, confronto, partecipazione.
In questo senso, le Parti condividono la valenza di un sistema di Relazioni che consenta di governare i cambiamenti, di coglierne, per quanto possibile, preliminarmente i segnali, controllarne lo sviluppo nel rispetto delle priorità e delle aspettative reciproche.
Gli obiettivi delle Parti sono d’ottenere, attraverso un coerente flusso d’informazioni ed azioni adeguate una più efficace regolazione delle problematicità, il consolidamento di rapporti franchi e trasparenti, al fine d’essere in grado di gestire situazioni complesse, di produrre accordi positivi e sostenibili, onnicomprensivi nella loro qualificazione e quantificazione, che non debbano necessitare di revisioni periodiche, secondo il principio della non ripetitività e della non sovrapponibilità dei cicli negoziali.
Di tutto questo, le Parti si danno reciprocamente atto ed esprimono la volontà di rinforzare tali Relazioni per dare nuovo impulso alle tematiche di maggiore rilevanza quali la sicurezza sul lavoro, l’ambiente, l’organizzazione del lavoro, la formazione, l’informazione, il c.d. welfare aziendale ed un coinvolgimento sempre più partecipato dei lavoratori alla vita dell’Azienda.
Parimenti, la Società conferma le proprie strategie di mercato e volontà d’investire e crescere, con la finalità di cogliere tutte le possibili opportunità e di raggiungere elevati livelli di efficienza in ogni struttura, necessari a mantenere le condizioni propedeutiche per adeguati investimenti, sviluppo di nuovi prodotti e congrui assetti occupazionali, in funzione d’un coerente modello organizzativo.
La Società s’impegna:
• ad attivare un confronto tempestivo ed esauriente, a livello aziendale, qualora vengano poste in essere tematiche di cambiamento, che possano presentare ricadute sull’occupazione, sulle condizioni e sull’organizzazione del lavoro;
• a calendarizzare un incontro con la RSU, di norma mensile, in merito all’andamento del mercato, il portafoglio ordini e le misure organizzative conseguenti.
Ulteriori momenti informativi tra Azienda, RSU e OO.SS. stipulanti potranno essere attuati, su impulso motivato di una delle Parti.
In merito al rapporto sulla situazione del personale (Pari Opportunità), le Parti convengono che la trasmissione - ogni 2 anni, entro il 30 aprile dell’anno successivo alla scadenza di ciascun biennio - rientrante nell’arco di vigenza del presente accordo, sia operata da parte dell’Azienda, per quanto concerne i destinatari, anche alle rappresentanze sindacali territoriali stipulanti del presente accordo.

Agibilità sindacali
Le Parti confermano tutte le “peculiarità” che hanno caratterizzato gli accordi precedenti e le situazioni consolidatesi nel vissuto quotidiano, allineate al rispetto delle norme, di legge ed aziendali, vigenti in materia.
Nello specifico, la Società si rende disponibile, nei limiti delle agibilità strutturali dell’edificio, ad adibire una saletta sindacale, ad uso della RSU, predisposta con adeguato livello di strumentazione, da utilizzarsi in conformità alle indicazioni fornite dall’Azienda.

Ambiente e sicurezza
Le Parti confermano che la sicurezza sul lavoro riveste carattere di priorità e che deve essere oggetto di continuo e costante miglioramento
A tale proposito, esse convengono sulla necessità di continuare a promuovere e diffondere la cultura della Sicurezza a tutti i livelli delle attività aziendali e confermano l’obiettivo “tutti impegnati per zero infortuni” quale elemento qualificante di tale cultura.
Inoltre, le Parti confermano:
la volontà di continuare a valorizzare la figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) quale agente di cambiamento rivolto alla diffusione di una cultura sulla sicurezza proattiva, da coinvolgere sia in fase propositiva che consuntiva:
la logica d’implementare e qualificare ulteriormente il confronto tra Direzione aziendale e RLS in materia di Ambiente e Sicurezza ex D.Lgs n. 81/2008 e successive modificazioni, anche proseguendo con calendarizzazione mensile a ulteriori momenti congiunti, estensibili, se del caso, ad altri soggetti istituzionali, identificati dalla normativa;
di dare seguito, anche attraverso la collaborazione e il coinvolgimento del RLS, alle indicazioni emerse dalla Survey sulla Sicurezza eseguita all’inizio del 2014, mettendo in atto una serie di attività che vadano nella direzione della continua diffusione della cultura sulla Sicurezza.

Organizzazione del lavoro - Orari
Le Parti convengono di continuare a differire al livello aziendale il confronto in merito ad eventuali tematiche di cui al presente punto, che comportino o possano comportare rilevanti modificazioni sugli assetti organizzativi oggi in essere, aventi finalità di miglioramento dell’efficienza organizzativa, della flessibilità, nonché dell’ottimizzazione delle logiche di correlazione dei tempi vita-lavoro.

Formazione e professionalità
Le Parti:
riconoscono che il valore della formazione deve essere orientato, soprattutto, allo sviluppo armonico delle risorse umane, attraverso l’arricchimento professionale e personale, finalizzato alla valorizzazione delle risorse stesse, anche in termini d’occupabilità;
considerano strategico tale impegno congiunto, con particolare riferimento agii ambiti delle innovazioni tecnologiche ed organizzative, agli obiettivi di qualità, di sicurezza e di mercato, ad esigenze di sviluppo della cultura d’impresa, alla partecipazione dei lavoratori;
- valutano come prioritari gli obiettivi di un costante rafforzamento professionale dei lavoratori, del necessario e permanente aggiornamento sulla base di nuove ed articolate esigenze, aziendali e del mercato, della valorizzazione delle peculiari e specifiche capacità professionali del singolo.
Perseguendo tali obiettivi, viene attribuita enfasi allo sviluppo professionale di ciascun dipendente, in coerenza con l’organizzazione del lavoro e con le necessità specifiche che l’Azienda ricerca nelle sue evoluzioni tecniche e nei suoi nuovi fabbisogni.
A tali fini, le Parti hanno identificato nella sperimentazione del percorso sotto esplicitato uno strumento coerente, nel merito e nel metodo.

Polifunzionalità
In occasione dell’incontro annuale con la RSU e le OO.SS.LL., saranno illustrati i piani di formazione/addestramento che si vorranno intraprendere nel corso dell’anno.
Per il personale di Produzione, in ottica d’una coerente crescita professionale, verranno individuati, quanto meno numericamente, i lavoratori che saranno eventualmente addestrati, se necessario, per svolgere mansioni al di fuori dell’area abituale nella quale essi operano, secondo lo schema di cui alla successiva tabella.
Il personale già addestrato a svolgere mansioni in più aree di lavoro, come illustrate nello schema successivo, parteciperà, dall’inizio del 2015, al processo sperimentale sotto illustrato: 
…omissis…

Addestramento per il percorso di polifunzionalità
L’addestramento sarà affidato a personale dipendente dotato di adeguate competenze ed esperienza, ferma restando la responsabilità del processo in capo al preposto. Al fine di condividere le migliori pratiche di lavoro, generalmente, il lavoratore verrà affiancato da un lavoratore “autonomo” che svolge tale attività.
Il personale dipendente, a cui sia riferibile l’effettivo addestramento, apponendo la propria firma sul modulo di registrazione, considererà l’addestramento completato con esito positivo; l’addestrato, apponendo la propria firma sul modulo registrazione sotto inizio addestramento, sarà consapevole d’essere in addestramento, e, firmando alla fine, considererà l’addestramento completato con esito positivo, ritenendosi “autonomo”. Il completamento dell’addestramento e, pertanto, il raggiungimento dell’autonomia nello svolgimento dell’attività/isola dovrà essere convalidato dal preposto o da un suo superiore.
[…]
Tale processo, che inizierà da gennaio 2015, avrà carattere sperimentale fino alla fine del 2015. Durante la sperimentazione, le Parti valuteranno l’efficienza e l’efficacia di tale percorso, nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi che sono stati fondamento nell’introduzione di tale processo. Le risultanze saranno oggetto di confronto, in termini complessivi.