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Categoria: Normativa statale
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Ministero della Marina mercantile
D.M. 4 aprile 1987.
Istituzione dei corsi antincendio di base e avanzato per il personale marittimo
G.U. 18 maggio 1987, n. 113

Il MINISTRO DELLA MARINA MERCANTILE

Vista la legge 21 novembre 1985, n. 739, concernente l'adesione alla convenzione sulle norme relative alla formazione della gente di mare, al rilascio dei brevetti e alla guardia, adottata a Londra il 7 luglio 1978, e sua esecuzione;
Viste le regole II/2, II/3, II/4, II/6, III/2, III/3, III/4, III/6, IV/1 e IV/3 della citata convenzione internazionale, nelle quali vengono stabiliti i requisiti minimi obbligatori per le abilitazioni professionali del personale marittimo di coperta, macchina e radio;
Considerato che, in base alle regole sopra richiamate, è previsto per il predetto personale uno specifico addestramento per la prevenzione e per la lotta antincendio;
Tenuto conto delle indicazioni contenute nella risoluzione IMO A.437 (XI) adottata il 15 novembre 1979;
Ritenuta la necessità di determinare criteri univoci relativi a programma, strutture ed attrezzature per lo svolgimento dei corsi antincendio di base ed avanzato, anche ai fini dell'annotazione sul libretto di navigazione degli interessati, in attesa che la frequenza degli stessi sia resa obbligatoria con successivi provvedimenti;
Sentita la commissione interministeriale sull'istruzione e l'addestramento professionale del personale marittimo istituita con decreto interministeriale 21 maggio 1981;

Decreta:

Art. 1.

È istituito il corso antincendio di base ed avanzato della durata, rispettivamente, non inferiore a 30 ore - di cui non meno di 10 impiegate in esercitazioni pratiche - e non inferiore a 6 ore.
I programmi da svolgere devono essere conformi a quelli indicati nei numeri 1 e 2 dell’allegato A al presente decreto.

Art. 2.

Il corso può essere svolto da istituti, enti o società dotati delle strutture e delle attrezzature di cui all’allegato B, riconosciuti idonei dal Ministero della marina mercantile.

Art. 3.

Ad ogni corso possono partecipare marittimi in numero non superiore a venti.
Il corso è aperto a marittimi provenienti da Stati esteri.

Art. 4.

Il Ministero della marina mercantile sulla base dei profili professionali di cui all’allegato C, stabilisce la consistenza e la idoneità del corpo istruttori del corso, perché ne siano salvaguardate la finalità e la completezza sotto il profilo teorico pratico.

Art. 5.

Al termine del corso gli allievi devono sostenere un esame teorico-pratico dinanzi ad una commissione presieduta da un rappresentante del Ministero della marina mercantile.

Art. 6.

A coloro che abbiano superato l’esame con esito positivo, è rilasciato un attestato secondo il modello riportato negli allegati D ed E , rispettivamente per il corso antincendio di base e per il corso avanzato.
Restano validi gli attestati rilasciati anteriormente alla entrata in vigore del presente decreto
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

ALLEGATO A/1 - PROGRAMMA DEL CORSO ANTINCENDIO DI BASE

Parte teorica:
Triangolo del fuoco - elementi: combustibile - fonte di ignizione ossigeno (incendio ed esplosione).
Fonti di ignizione: chimica, fisica e biologia.
Materiali infiammabili: infiammabilità - punto di ignizione - temperatura e velocità di combustione -potere calorifero - limite inferiore di infiammabilità (UFL) - limite superiore di infiammabilità (LFL) - campo di infiammabilità - inertizzazione - elettricità statica - punto di infiammabilità - autoignizione.
Pericoli e propagazione di incendio: per irraggiamento, per convenzione e per conduzione.
Grado di reattività.
Classificazione degli incendi e agenti di estinzione utilizzabili.
Principali cause dell'incendio a bordo delle navi:
perdita di idrocarburi nei locali macchine - sigarette - surriscaldamento (di cuscinetti ecc.) - apparecchi per l'uso di cucina (fornelli, friggitrici, ecc.) - ignizioni spontanee (del carico, dei rifiuti, ecc.) - lavori con fiamma (saldature, tagli, ecc.) - apparecchiature elettriche (corti circuiti, ecc.) - reazioni, autoriscaldamento e autoignizione.
Prevenzione dell'incendio: rivelazione di incendio - sistemi di rilevazioni di incendio e fumo - allarmi automatici di incendio.
Materiali ed attrezzature per la lotta antincendio:
a) installazioni fisse a bordo e loro sistemazione: collettori e bocche di incendio - raccordo internazionale per il collegamento a terra - impianti di soffocamento (anidride carbonica e schiuma) - idrocarburi alogenati - sistema di estinzione a pioggia sotto pressione in locali speciali, ecc. - impianto automatico a pioggia - pompa antincendio di emergenza, sistema di azionamento e alimentazione di emergenze - dispositivi a polvere chimica - descrizione generale delle apparecchiature mobili prescritte e disponibili;
b) equipaggiamento da pompiere e corredo personale, sistemazione a bordo: equipaggiamento da pompiere, corredo personale - autorespiratore - apparecchi di rianimazione - casco o maschera antifumo - cintura e cavo di sicurezza resistente al fuoco;
c) equipaggiamento generale: manichette antincendio - boccalini - raccordi - asce - estintori portatili - coperte antincendio.
Strutture impianti: mezzi di sfuggita - sistemi di degasificazione - paratie di inertizzazione.
Organizzazione della lotta antincendio a bordo: allarme generale piani di controllo di incendio - posti di riunione, mansioni di ogni membro dell'equipaggio (ruolo di appello) - comunicazioni, ivi comprese quelle tra mare e terra quando la nave è in porto - procedure di sicurezza - esercitazioni periodiche a bordo - sistemi di ronda.
Conoscenza pratica dei sistemi di rianimazione.
Metodi di lotta antincendio: avviso di allarme - localizzazione e circoscrizione - scarico a mare inibizione - raffreddamento - soffocamento - estinzione controllo della estinzione.
Agenti di estinzione dell'incendio: acqua (a getto pieno, a pioggia, nebulizzata, allagamento) - schiuma (ad alta, media, bassa espansione) - anidride carbonica - Halon - liquido schiumogeno formante un film acquoso - prodotti chimici secchi - polvere.
Addestramento pratico:
Ogni marittimo dovrà effettuare il seguente addestramento pratico e dimostrare di avere la capacità di:
utilizzare vari tipi di estintori portatili;
utilizzare l'autorespiratore;
spegnere incendi di piccole dimensioni (per esempio incendi di origine elettrica, incendi da idrocarburi liquidi e gassosi);
spegnere incendi di grandi dimensioni con l'impiego di acqua in tutte le sue forme;
spegnere incendi con schiuma, polvere ed ogni altro agente chimico appropriato;
entrare e attraversare con cavo di sicurezza, ma senza autorespiratore, un locale nel quale è stata immessa schiuma ad alta espansione;
spegnere incendi in spazi chiusi, pieni di fumo, indossando l'autorespiratore;
spegnere incendi con acqua nebulizzata o ogni altro agente appropriato in un locale alloggio o in una sala macchine, simulati, invasi da fumo e fuoco;
spegnere incendi da idrocarburi con boccalini a pioggia e nebulizzatori con diffusione di prodotti chimici secchi, polvere o schiuma;
eseguire un salvataggio in uno spazio pieno di fumo indossando l'autorespiratore.
Ogni marittimo dovrà essere educato alla necessità di mantenere in efficienza il materiale e le attrezzature antincendio.
Le esercitazioni dovranno simulare condizioni reali di incendio a bordo e, ove possibile, dovranno essere eseguite in condizioni di oscurità.

ALLEGATO A/2 - PROGRAMMA DEL CORSO ANTINCENDIO AVANZATO

I comandanti, gli ufficiali ed ogni altro marittimo con responsabilità a bordo nei settori coperta, macchine e radio, che possono essere chiamati a dirigere operazioni di lotta antincendio - dopo aver seguito il corso antincendio di base con esito favorevole - devono ricevere un addestramento aggiuntivo avanzato sui seguenti punti:
direzione della lotta antincendio;
organizzazione delle squadre antincendio;
addestramento delle squadre antincendio;
procedure antincendio in mare;
procedure antincendio in porto;
pericoli connessi al deposito ed al maneggio di materiali (pitture etc.);
verifica e manutenzione dei sistemi fissi di estinzione di incendio;
verifica e manutenzione dei sistemi di rilevazione di incendio;
verifica e manutenzione dell'equipaggiamento portatile e mobile per l'estinzione di incendi;
verifica e manutenzione di ogni altro equipaggiamento antincendio;
impiego dell'acqua per l'estinzione di incendi, suo effetto sulla stabilità della nave, precauzioni da prendere e procedure da seguire per porvi rimedio;
controllo della ventilazione;
controllo delle tubolature di combustibili e dei circuiti elettrici;
pericoli connessi ai processi di lotta antincendio (distillazione secca, reazioni chimiche, incendi nelle condotte di fumo delle caldaie etc.);
primo soccorso, inclusa la rianimazione cardio-polmonare;
inchieste e rapporti sugli incendi;
lotta antincendio riguardante le merci pericolose, con particolare riferimento alle navi petroliere, navi cisterna per il trasporto di prodotti chimici e navi cisterna per il trasporto di gas liquefatti.

ALLEGATO B - STRUTTURE E ATTREZZATURE PER LO SVOLGIMENTO DEL CORSO ANTINCENDIO DI BASE E AVANZATO

Un'aula per lezioni teoriche possibilmente a gradinata, dotata di proiettore, schermo, lavagna luminosa, diaproiettore, lavagna di ardesia o simile.
Laboratori dotati delle apparecchiature di cui al seguente elenco:
un estintore di ogni tipo (Foamite, polvere, CO2 o Halon) per allievo;
un autorespiratore per ogni quattro allievi;
una vasca di almeno mq 4 per simulazione piccoli incendi;
una vasca di almeno mq 100 per simulazione grandi incendi;
almeno due manichette e due boccalini con getto pieno, a pioggia e nebulizzato;
almeno due prolunghe per acqua nebulizzata;
una tuga simulante un compartimento chiuso di una nave (alloggio, sala macchine) con ostacoli interni mobili e maniche a vento od altro sistema di ventilazione, di almeno mq 30, con all'esterno sistemati equipaggiamenti antincendio;
almeno due sagole incombustibili con relativi moschettoni e cinture di sicurezza;
almeno un manichino;
almeno una attrezzatura completa da pompiere;
una galleria del fuoco di dimensioni almeno di mq 4 x 1,50;
un apparecchio di rianimazione;
un elmetto ed un paio di scarpe di sicurezza per ogni partecipante;
un tubo simulante perdita di gas;
campionature varie di apparecchiature di bordo, comprese quelle radio.
Dovrà essere disponibile quantità di acqua atta a garantire lo svolgimento delle esercitazioni.

ALLEGATO C - REQUISITI DEL CORPO ISTRUTTORI DEL CORSO DI ANTINCENDIO DI BASE E AVANZATO

Laureato in ingegneria con almeno cinque anni di insegnamento in macchine marine e/o servizi ausiliari di bordo o con pari esperienza specifica acquisita presso industrie navali, che abbia frequentato un corso antincendio presso centri specializzati.
Laureato in discipline nautiche docente di sicurezza e/o arte navale con almeno cinque anni di insegnamento in tali materie, che abbia frequentato un corso antincendio presso centri specializzati.
Capitano di lungo corso con esperienza acquisita in periodo recente di almeno cinque anni di navigazione in qualità di ufficiale di coperta su vari tipi di navi, di cui almeno sei mesi su navi che abbiano trasportato merci pericolose.
Capitano di macchina con esperienza acquisita in periodo recente di almeno cinque anni di navigazione in qualità di ufficiale di macchina su vari tipi di navi, di cui almeno sei mesi su navi che abbiano trasportato merci pericolose.
Esperto: persona proveniente dal Corpo dei vigili del fuoco o istituzioni affini con esperienza e responsabilità operative e direttive.
Medico o paramedico con specifica esperienza di pronto soccorso.

ALLEGATO D - MODELLO DI ATTESTATO DEL CORSO ANTINCENDIO DI BASE

ALLEGATO E - MODELLO DI ATTESTATO DEL CORSO ANTINCENDIO AVANZATO.