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Categoria: 1997
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Tipologia: Ipotesi di accordo
Data firma: 16 maggio 1997
Validità: 01.01.1997 - 31.12.2000
Parti: Afi-Aica e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil e RSU
Settori: Commercio, Turismo, AFI
Fonte: bancadati.fisascat.it

Sommario:

  1) Premessa
2) Diritti d'informazione e relazioni industriali
3) Formazione
4) Sicurezza e ambiente di lavoro
5) Premio di risultato
  6) Comitato aziendale europeo
7) Collazione dei testi contrattuali vigenti
8) Decorrenza e durata
Allegati

Ipotesi di accordo

Il giorno 16 maggio 1997, in Roma, presso la sede di Aica (Palazzo Confindustria), si sono incontrati: l'Afi […], assistiti da […] Aica; le Segreterie nazionali della Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil […], le strutture territoriali provinciali; le RSU, per esaminare le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali confederati con la piattaforma rivendicativa del 15 novembre 1996. Dopo approfondito esame delle richieste e un ampio confronto, sviluppatosi in diversi incontri, le parti convengono quanto segue a completa definizione delle richieste sindacali.

1) Premessa
Afi Hotels Limited spa è una joint venture tra Forte e Agip Petroli. Ha iniziato la sua attività nel Dicembre del 1992 gestendo 18 alberghi rilevati dalla Semigranturismo attualmente in liquidazione.
Al fine di riallineare unità alberghiere obsolete sul mercato nazionale e per acquisire nuove quote di mercato nazionale e internazionale è stato necessario procedere a ristrutturazioni con investimenti che hanno raggiunto i 50 miliardi di lire.
Unitamente all'ammodernamento del prodotto fisico la compagnia ha ritenuto di vitale importanza investire sulle risorse umane dando attenzione a interventi quali l'aggiornamento e la formazione del personale al fine di soddisfare esigenze del mercato in continua evoluzione e sempre più competitivo.
A tal fine sono stati impegnati 2 esperti a tempo pieno per l'aggiornamento e la formazione che contribuiscono a determinare un'evoluzione nella struttura organizzativa e operativa dell'azienda.
Sforzi sono stati prodotti per trasmettere la percezione di alberghi di nuova generazione privi di ricercatezze inutili ma orientati ai bisogni di una clientela giovane, esigente, con pretese di servizio cordiale ed efficiente e con tariffe competitive sul mercato dell'ospitalità.
La società ha inoltre adeguato il prodotto alle esigenze del mercato congressuale con l'inserimento delle "Academy", aree totalmente dedicate alla clientela per meeting che richiedono tecnologie d'avanguardia. Sono state altresì introdotte nuove offerte di ristorazione tra cui una linea di alimentazione genuina ed equilibrata al fine di incontrare le esigenze alimentari della clientela che viaggia spesso per lavoro e desidera pasti studiati da esperti dietisti-gastronomi di contenuto gustoso ma leggero.
Nonostante gli sforzi fatti la società dimostra difficoltà di recupero di quote di mercato anche a causa della crisi che attraversa il nostro settore. Tale situazione ha determinato difficoltà rilevanti nel sopportare i costi fissi del personale.
Nonostante tali difficoltà la compagnia è orientata ad introdurre nuovi modelli di gestione che prevedono la continuazione di azioni migliorative del prodotto e del servizio puntando sulla riqualificazione e motivazione del personale.

2) Diritti d'informazione e relazioni industriali
Le parti ritengono importante che nella Catena Afi Hotels si affermi lo sviluppo delle Relazioni Sindacali fondate sul rispetto degli accordi e delle regole contrattualmente definite e ciò in un contesto di partecipazione alle scelte dell'impresa che consentano una sua valida affermazione sul mercato e, nel contempo, il miglioramento delle condizioni dei lavoratori.
A tal fine si conviene:
a) Diritto di informazione a livello nazionale
In adesione e attuazione dell'art. 2 del vigente CCNL, l'Afi informerà le OO.SS. e le RSU in apposito incontro annuale, da tenersi possibilmente entro il 30 settembre di ciascun anno:
[…]
• sulle prospettive dell'azienda;
• sui processi riguardanti nuovi insediamenti, ampliamenti e o trasformazioni delle strutture esistenti nonché la loro tempificazione,
• su andamento e le caratteristiche dell'occupazione: quantità e qualità, tipologie di impiego, part-time, full time sia a livello di impresa che articolate per unità produttiva.
In altro apposito incontro annuale, l'Afi, su richiesta, fornirà le informazioni relative alle strategie aziendali per un suo consolidamento e sviluppo sul mercato turistico ed in particolare in merito alle politiche commerciali dell'azienda.
b) Diritto di informazione e confronto a livello di unità produttiva.
Di norma annualmente, entro il 1° trimestre, a livello di unità produttiva, in apposito incontro, l'Afi fornirà alle RSU congiuntamente alle OO.SS. le informazioni relative al budget previsto per unità produttiva relativo al fatturato complessivo dell'albergo, alla percentuale di occupazione camere, al ricavo medio per camera occupata.
A seguito di ciò l'Afi informerà circa i programmi di iniziative commerciali, di servizio, coerenti al raggiungimento degli obiettivi di budget.
In sede di tale incontro si darà luogo, fra le parti, ad un esame riguardante l'organizzazione del lavoro dell'albergo anche sulla base di quanto previsto dall'art. 11 del CCNL nonché, in ordine alla programmazione degli orari, loro distribuzione anche in riferimento all'art. 65 del CCNL ed alla flessibilità di cui all'art. 67.
Sempre in tale incontro verranno esaminate le questioni occupazionali presenti nell'albergo o negli alberghi del territorio interessato con particolare riferimento a quanto previsto dagli art. 39 e 40 del CCNL in materia di part-time, dell'art. 55 in materia di contratti a termine e dall'art. 57 in materia di personale extra.
[…]

3) Formazione
[…]
Premesso quanto sopra, l'Afi presenterà alle OO.SS. Nazionali successivamente alla stipula del presente contratto collettivo di secondo livello il programma generale sulla formazione, ivi compresa quella relativa alla sicurezza, per un esame congiunto.
I progetti formativi corredati dai contenuti, popolazione coinvolta, obiettivi nonché un consuntivo rispetto ai progetti formativi realizzati nell'anno precedente, saranno oggetto di esame in apposito incontro annuale. Nel corso di tali confronti le parti valuteranno l'opportunità di realizzare strumenti bilaterali per l'indirizzo ed il monitoraggio della formazione nonché per formulare proposte finalizzate agli obiettivi della legge 125/91 (programmi di azioni positive per la parità uomo donna sui luoghi di lavoro). Le parti convengono sulla necessità che l'azienda predisponga specifico corso di formazione per le RSU, della durata massima di 8 ore annue frazionabili, per l'illustrazione dei criteri posti a base del presente accordo per il premio di risultato.
Le parti riconoscono la validità degli Enti Bilaterali e auspicano la loro rapida costituzione laddove se ne verificassero i presupposti a livello territoriale.

4) Sicurezza e ambiente di lavoro
Fermo restando quanto stabilito dall'Accordo Interconfederale in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro stipulato tra Confindustria e Cgil, Cisl e Uil in data 22 giugno 1995 e in ottemperanza agli art. 21 e 22 del capo VI del Dlgs. 626 (informazione e formazione dei lavoratori) si prende atto che Afi ha provveduto a stilare un dettagliato programma di interventi mirati alla trattazione completa del problema sicurezza che includa la informazione e la formazione circa:
- i rischi per la sicurezza e la salute connessi all'attività in generale;
- le misure e le attività di protezione e prevenzione adottate;
- le procedure che riguardano il pronto soccorso, la lotta antincendio e l'evacuazione dei lavoratori;
- i rischi specifici di alcune mansioni.
In particolare per quanto riguarda la informazione dei lavoratori è stato redatto un piano di sicurezza specifico per la lotta contro gli incendi che contiene le norme per il servizio di pronto intervento, l'addestramento per tutto il personale, l'addestramento specifico per alcuni dipendenti nonché alcuni accorgimenti per evitare l'insorgere di un incendio.
Il piano di sicurezza comprende anche un piano di emergenza e l'elenco delle dotazioni finalizzate alla sicurezza antincendio.
Il vademecum è stato consegnato a tutti i dipendenti ed indica anche i nominativi del responsabile della sicurezza di ogni albergo e della squadra addetta al pronto intervento.
Il capitolo della formazione è demandato a corsi specifici ed omogenei per livelli lavorativi e quindi
fattori di rischio differenziati tenendo presente che la formazione verrà ripetuta in occasione di nuove assunzioni, di trasferimenti o cambiamenti di mansioni.
L'impresa si attiverà, nei tempi tecnici necessari, per la copertura assicurativa globale tipo Kasko per tutti i mezzi aziendali guidati dai dipendenti.

6) Comitato aziendale europeo
Entro il mese di settembre 1997 le parti si incontreranno per esaminare l'applicabilità all'Afi della normativa riguardante il comitato aziendale europeo.

7) Collazione dei testi contrattuali vigenti
Le parti si incontreranno entro il mese di settembre 1997 per realizzare la collazione dei testi degli accordi di gruppo attualmente vigenti.