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Categoria: Normativa regionale
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Regione Sardegna
Assessorato dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale
Direzione Generale della Sanità
Determinazione 29 luglio 2016, n. 824
Adozione dell’Atto di Indirizzo concernente la procedura relativa all’attività di indagine sulle malattie professionali.

 

VISTO lo Statuto Speciale della Sardegna e le relative norme di attuazione;
VISTA la L.R. 13 novembre 1998, n. 31 e s.m.i.;
VISTA la L.R. 28 luglio 2006, n. 10 “Tutela della salute e riordino del Servizio Sanitario della Sardegna. Abrogazione della L.R. 26.01.1995, n° 5" e s.m.i.;
VISTO il D.P.C.M. 17.12.2007 recante “Patto per la tutela della salute e la prevenzione nei luoghi di lavoro”;
VISTO il D.Lgs. 9.4.2008, n. 81, recante "attuazione dell'art. 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” e s.m.i.;
VISTO il Piano Nazionale di Prevenzione 2014-2018 (PNP), approvato con Intesa rep. Atti n. 156/CSR dalla Conferenza Stato Regioni il 13 novembre 2014 e recepito dalla Regione Sardegna con DGR n. 53/28 del 29 dicembre 2014;
VISTO il Piano Regionale di Prevenzione 2014-2018 (PRP), adottato con DGR n. 30/21 del 16 giugno 2015, ed in particolare il Programma P-7.4 “Miglioramento dell’efficacia delie attività di controllo e della compliance”;
CONSIDERATO che l’Azione P-7.4.3 “Miglioramento della qualità e uniformità delle attività di vigilanza” del predetto Programma P-7-4 del PRP prevede l’elaborazione di procedure condivise da parte di un Gruppo di Lavoro - costituito da componenti SPreSAL del Gruppo di Programmazione del Programma P-7.4, integrato dai rappresentanti dei restanti SPreSAL - di concerto con l’Assessorato della Sanità, allo scopo di assicurare uniformità alle attività di vigilanza degli SPreSAL su tutto il territorio regionale, per un totale di tre procedure nell’arco del triennio 2016-2018 relative a:
1) Attività di Indagine sulle malattie professionali, da predisporre entro il 3° trimestre dell'anno 2016;
2) Attività di vigilanza nel settore delle costruzioni, da predisporre entro il 3° trimestre dell’anno 2017;
3) Applicazione del Titolo III del D.Lgs. 81/08 e Nuova Direttiva Macchine (D.Lgs. 17/2010), da predisporre entro il 3° trimestre dell’anno 2018;
CONSIDERATO altresì che, come stabilito nella predetta Azione P-7.4.3 del PRP, tali Procedure devono poi essere presentate al Comitato Regionale di Coordinamento ex art. 7 D.Lgs. 81/2008 per l’esame, l’eventuale ottimizzazione e l’approvazione come Atti di Indirizzo da parte del Comitato, da adottare successivamente con Determinazioni del Direttore Generale della Sanità dell’Assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale, come previsto nell’Azione P-7.4.3 in argomento;
VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio Promozione della salute e osservatorio epidemiologico dell'Assessorato dell’Igiene e sanità e dell'assistenza sociale n. 1616 del 31.12.2015 con la quale è stato costituito il Gruppo di Lavoro per il miglioramento della qualità e uniformità delle attività di vigilanza (GdL), composto da:
- Ing. Giampiero Testoni del Sevizio PreSAL della ASL n. 1 di Sassari,
- Dott.ssa Giovanna Antonia Corrias del Servizio PreSAL della ASL n. 2 di Olbia, poi sostituita dal Dott. Nicola Mascotti,
- Dott.ssa Rita Pintore del Servizio PreSAL della ASL n. 3 di Nuoro,
- Dott. Virgilio Nieddu del Servizio PreSAL della ASL n. 4 di Lanusei,
- Dott.ssa Maria Bruna Piras del Servizio PreSAL della ASL n. 5 di Oristano,
- Dott.ssa Luciana Deplano (delegata al posto della Dott.ssa Pierina Manca) del Servizio PreSAL della ASL n. 6 di Sanluri,
- TdP Dott.ssa Olga Mascia del Servizio PreSAL della ASL n. 6 di Sanluri,
- TdP Alessandro Campus del Servizio PreSAL della ASL n. 7 di Carbonia,
- Dott. Giorgio Marraccini del Servizio PreSAL della ASL n. 8 di Cagliari, poi sostituito dal Dott. Vittore Corda;
CONSIDERATO che il suddetto GdL ha predisposto la procedura relativa all’attività di indagine sulle malattie professionali, cosi come previsto nella predetta Azione P-7.4.3 del PRP;
CONSIDERATO che detta procedura, corredata di osservazioni formulate dall’Assessorato, è stata sottoposta all’attenzione - oltre che dei componenti del GdL - dei Direttori SPreSAL delle ASL della Sardegna, alcuni dei quali hanno proposto integrazioni in merito;
CONSIDERATO che il documento così integrato è stato ritrasmesso, per la condivisione, ai componenti del GdL e a tutti i Direttori SPreSAL;
CONSIDERATO che la procedura condivisa è stata esaminata e approvata come Atto di indirizzo dal Comitato Regionale di Coordinamento ex art. 7 D.Lgs. 81/2008 nel corso della seduta del 30.06.2016, come risulta dal relativo verbale;
RITENUTO di dover provvedere, come previsto nella summenzionata Azione P-7.4.3, all’adozione di tale Atto di indirizzo, allegato alla presente determinazione per farne parte integrante;
VISTO il Decreto dell'Assessore degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione n. 12218/14 del 9.05.2014 con il quale sono state conferite al Dott. Giuseppe Maria Sechi le funzioni di Direttore Generale della Direzione Generale Sanità dell’Assessorato dell’Igiene e Sanità e dell'Assistenza Sociale;
 

DETERMINA
 

ART. 1
È adottato l’allegato Atto di Indirizzo concernente la procedura relativa all’attività di indagine sulle malattie professionali;

ART. 2
L’atto di indirizzo sarà pubblicato nel portale SardegnaSalute del sito web della Regione, precisamente nell’area tematica relativa al Comitato Regionale di Coordinamento, e trasmesso ai Commissari Straordinari nonché ai Direttori dei Servizi PreSAL delle ASL della Sardegna per essere messo a disposizione degli operatori di tali Servizi, quale strumento per assicurare l’uniformità di applicazione delle norme di comportamento procedurale dei medesimi.

ART. 3
Copia della presente determinazione sarà trasmessa all’Assessore dell’Igiene e sanità e dell’assistenza sociale, ai sensi dell’art. 21, commi 7 e 9 della L.R. n. 31/98.

Allegato