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Categoria: 2000
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Tipologia: CIA
Data firma: 22 giugno 2000
Validità: 30.06.2004
Parti: Artsana/Confcommercio e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil, RSA
Settori: Commercio, GDO, Artsana
Fonte: filcams.cgil.it

Sommario:

  Premessa
1. Diritti di informazione
2. Premio di risultato
3. Istituzione “tickets restaurant”
  4. Salario di ingresso e armonizzazione salariale
5. Part-time
6. Durata

Verbale di accordo

Il giorno 22 giugno 2000 presso la Confcommercio di Roma, tra l’Artsana spa Rete Negozi Tuttochicco Italia […], assistiti dalla Confcommercio e la Filcams-Cgil Nazionale […], la Fisascat-Cisl Nazionale […], la Uiltucs-Uil Nazionale […], presenti le strutture territoriali di Roma, di Milano, di Como e le rappresentanze sindacali

Premesso che
Lo scenario competitivo del mercato della puericultura in Italia è fortemente condizionato da consumi stagnanti L’aumento dei costi delle materie prime e la concentrazione della distribuzione su grandi gruppi rendono ancora più importante l’impegno delle risorse e delle strutture per migliorare l’efficienza e l’efficacia dei punti di vendita. L’Artsana continua a considerare strategica per il proprio futuro la presenza diretta di una rete di negozi di puericultura a marchio Chicco con un posizionamento sul mercato medio alto. La struttura della rete di vendita continuerà ad essere caratterizzata dalla presenza su tutto il territorio nazionale, di medie unità di vendita omogenee tra loro. Continuerà lo sviluppo del canale dei negozi diretti e la ristrutturazione e adeguamento alla nuova immagine di tutti i negozi. Inoltre si continuerà nel processo di miglioramento degli standard di servizio al cliente attraverso un’adeguata formazione del personale (24.000 ore già effettuate nel biennio 1998/99), con l’utilizzo anche delle nuove tecnologie digitali, innovazione nella ricerca e innovazione nella gamma prodotti. Si considera particolarmente positivo il raddoppio dei punti vendita realizzato nello scorso quadriennio con benefiche ricadute occupazionali pari a circa un 50%. Il circolo virtuoso dello sviluppo continuerà nel prossimo quadriennio, con l’apertura di circa 10 nuovi punti vendita, purché sia preservata la politica di crescita dei fatturati e la tenuta dei margini di contribuzione.
Le OO.SS. valutano con particolare soddisfazione la scelta aziendale di presenza diretta sul mercato con proprie reti di negozi, soprattutto per le ricadute occupazionali, in particolare riferite alle aree ad alto tasso di disoccupazione.
Tutto ciò premesso si conviene quanto segue

1. Diritti di informazione
In considerazione di una lunga tradizione di dialogo tra le parti che ha consentito di fare della politica di motivazione e coinvolgimento delle risorse umane una delle chiavi del successo dell’azienda e peculiare delle persone operanti nei negozi Tuttochicco le parti convengono di istituire un livello nazionale di informazione e si riconfermano nella necessità che almeno due volte l’anno di norma il 1° e il 7° mese si incontrino in sede nazionale in modo che l’azienda presenti un quadro sull’andamento del fatturato della rete, gli scostamenti rispetto al budget, gli investimenti, l’occupazione, gli orari, e le forme di lavoro atipico utilizzato, i programmi formativi, parametri/obiettivi relativi al salario variabile.
A fronte della specificità e della localizzazione dei punti di vendita aziendali, per consentire un corretto esercizio dei diritti di informazione, relativi alle materie demandate a livello nazionale, le parti convengono di istituire un secondo livello di informazione riferito a 3 macro aree.
Nell’ambito di ogni macroarea vengono raggruppate le seguenti regioni:
Nord-Ovest:
·Lombardia
·Piemonte
·Liguria
·Valle d’Aosta
Sede d’incontro Como
Nord-Est:
·Triveneto
·Emilia Romagna
Sede d’incontro Padova
Centro-Sud:
·Toscana
·Umbria
·Marche
·Lazio
·Abruzzo
·Molise
·Campania
·Puglia
·Calabria
·Sicilia
·Sardegna
Sede d’incontro Roma
Al livello di macro area verranno effettuati incontri quadrimestrali nel corso dei quali verranno fornite informazioni di dettaglio relative ai punti vendita. Tali incontri verranno effettuati tra la direzione aziendale, i componenti le organizzazioni sindacali regionali o /e territoriali e le rappresentanze sindacali secondo la regolamentazione contrattuale e di legge in materia. In questa sede verrà data particolare enfasi a tutte le informazioni relative alla definizione dei parametri obiettivi del P.d.r. ed ai preconsuntivi e consuntivi dei risultati.

5. Part-time
L’azienda dichiara che la mancata regolamentazione della materia del part time alla luce del recente D.lgs. 61/2000, determinerà l’attivazione degli altri strumenti previsti dalla vigente normativa e dal CCNL Terziario, al fine di garantire la congrua organizzazione del lavoro, nell’ambito dell’articolazione dei vari punti vendita presenti sul territorio nazionale.
Le Organizzazioni sindacali, preso atto della dichiarazione aziendale, nel sottolineare che tale tema riveste valenza politica nazionale, reputano in questa fase di identificare nel confronto territoriale la sede appropriata per affrontare il tema sopra indicato.
Resta inteso che nessuna sperimentazione può essere attuata senza l’accordo con le strutture sindacali territoriali.
Le condizioni di miglior favore pattuite a livello nazionale o territoriale in materia saranno salvaguardate.