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Categoria: 2015
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Tipologia: Ipotesi CIA
Data firma: 28 ottobre 2015
Validità: 31.10.2015-31.10.2018
Parti: Eataly Distribuzione e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs, RSU/RSA
Settori: Commercio-Turismo, Eataly
Fonte: filcams.cgil.it

Sommario:

 

Premessa
Relazioni sindacali
Diritti sindacali
Classificazione del personale
Inquadramenti
Orario di lavoro
Cultura della prevenzione, della salute e della sicurezza

 

Appalti
Carenza malattia/infortunio
Pasto e sconti
Famiglia, welfare, diritti
Premio di risultato
Contrattazione collettiva nazionale
Decorrenza e durata


Contratto Integrativo Aziendale Eataly Distribuzione srl (ipotesi)

Addì 28 ottobre 2015 in Roma presso la sede di Eataly Distribuzione srl, tra: Eataly Distribuzione srl […] e: Filcams Cgil […], Fisascat Cisl […], Uiltucs […], la RSU/RSA aziendale e le Organizzazioni Sindacali Territoriali, si è sottoscritto il presente contratto integrativo aziendale.

Premessa
Eataly Distribuzione srl (di seguito Eataly), nonostante la sua costituzione risalga al recente 2006, rappresenta una realtà che - per rinnovazione portata nella distribuzione e somministrazione di cibo e per la rapidità di crescita sul panorama nazionale ed internazionale - ha concentrato su di sé grande attenzione da parte dell'opinione pubblica e dei consumatori.
Dal 2007, anno di apertura del primo punto vendita nella città di Torino con poco meno di 100 dipendenti, ha avuto inizio una serie di aperture che ad oggi ha portato, escludendo l'esperienza di Expo, alla presenza di 14 Punti Vendita in Italia e oltre 1800 dipendenti che ammontano a quasi duemila unità considerando anche Expo.
L'apertura dei 14 Punti Vendita nella recente storia dell'azienda ha comportato un tasso di crescita del personale di circa il 40% medio annuo, con la gestione di un turn-over tipico di questo settore a cui si aggiungono le peculiarità classiche di un’azienda in piena fase di start up.
Sin da subito l’approccio nella gestione del personale è stato quello di formare addetti che avessero competenze trasversali orientate sia al mercato che alla ristorazione; questo approccio si manifesta nella definizione della mansione oggi più ricorrente, ovvero “Addetto ai Servizi Enogastronomici”.
L’identificazione e la condivisione degli obiettivi aziendali da parte di tutti i soggetti coinvolti ha fatto sì che tra responsabili ed addetti si creasse una positiva sinergia tesa a conciliare necessità aziendali e bisogni individuali; questa predisposizione positiva ha permesso all’azienda ed ai propri dipendenti di compiere assieme una prima significativa tappa della vita aziendale di Eataly.
Con la definizione del primo contratto integrativo aziendale si inaugura una seconda fase della vita aziendale che avrà nella gestione e nell’accrescimento delle competenze professionali dei dipendenti e nella compiuta declinazione dei valori aziendali in relazione all'occupazione, gli obiettivi principali.
Eataly, Fileams Cgil, Fisascat Cisl, e Uiltucs intendono pertanto affermare il valore delle relazioni sindacali a tutti i livelli nell'ottica di accrescere processi di partecipazione delle lavoratrici e lavoratori in forza e futuri, alle strategie di sviluppo, ai valori aziendali, e più in generale all'esperienza formativa del lavoro in azienda.
La presente intesa si applica pertanto a tutti i lavoratori in forza nei 14 punti vendita esistenti e in quelli di futura apertura anche secondo quanto previsto al capitolo successivo "Relazioni Sindacali".

Relazioni sindacali
Con la finalità di promuovere moderne e proficue relazioni sindacali, Eataly si impegna a costruire insieme alle OOSS. firmatarie un solido impianto di relazione orientato a:
1. affermare valori condivisi quali la partecipazione, rinnovazione, il rispetto delle norme in una realtà imprenditoriale giovane. Tutto questo coinvolgendo i lavoratori attraverso un percorso di conoscenza delle regole che sottendono all'applicazione delle norme contrattuali, in uno scenario di mercato in costante evoluzione e in un contesto normativo di riferimento attraversato da profonde riforme.
2. consolidare un leale, costante e trasparente dialogo finalizzato alla salvaguardia dei diritti dei lavoratori e al raggiungimento di obiettivi aziendali (qualitativi e quantitativi), funzionali al comune interesse delle parti.
A livello Nazionale si prevedono momenti di informazione e confronto finalizzati anche al raggiungimento di eventuali intese riguardo a:
1. progetti e sviluppo nazionale ed internazionale del marchio Eataly;
2. aggiornamento sulla situazione generale dei punti vendita con riferimento ad analisi dei fatturati e del personale;
3. evoluzione degli organici articolati per tipologie e consegna annuale dei dati relativi all’art. 9 L. 125/91;
4. Piani di sviluppo e strategie commerciali;
5. Vendite fatturato e risultati gestionali;
6. Andamento del premio di risultato, parametri, indicatori concordati;
A livello di singolo negozio potranno realizzarsi momenti di confronto preventivo finalizzato anche al raggiungimento di eventuali intese formalizzate, relativamente a problematiche legate a:
1. Organizzazione del lavoro;
2. Orario di lavoro (programmazione, turni rispetto a sistemi di flessibilità concordata, gestione dello straordinario);
3. calendarizzazione ferie e criteri di fruizione (es; rotazione);
4. promozioni, campagne, iniziative commerciali;
5. appalti;
6. nastri orari di apertura al pubblico;
7. salute e sicurezza sul luogo di lavoro;
8. monitoraggio costante relativo all'andamento dei parametri di punto vendita che costituiscono il Premio di Risultato;
In caso di nuove aperture l’azienda si impegna a convocare preventivamente le organizzazioni sindacali territoriali firmatarie al fine di definire intese che regolino, per quanto attiene la fase di start up, temi relativi a organizzazione e mercato del lavoro (a titolo esemplificativo: stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato e in somministrazione impiegati, programmazione dell'orario settimanale).
Le Parti confermano che il sistema dei diritti di informazione e di relazioni sindacali così come descritto e definito risponde al comune obiettivo sia di agevolare il passaggio di informazioni a livello nazionale e/o negozio, che di rendere esigibile il confronto costruttivo/preventivo, relativamente alle problematiche a livello locale.

Diritti sindacali
Come condizione di miglior favore rispetto all'articolo 43 CCNL Turismo 20 febbraio 2010 parte speciale Pubblici Esercizi, Eataly riconoscerà 12 ore annue di assemblea retribuita a tutti i lavoratori indipendentemente dalle modalità di partecipazione.

Orario di lavoro
Il normale orario di lavoro è di 40 ore settimanali.
Le parti concordano una programmazione preventiva degli orari di almeno quattro settimane che consenta un bilanciamento equilibrato dei reciproci bisogni in termini di organizzazione aziendale e di conciliazione dei tempi vita/lavoro, intendendo per tale bilanciamento la reciproca soddisfazione di diritti e doveri in ordine ad una corretta organizzazione delle necessarie coperture orarie.
Nei negozi di nuova apertura tale modello organizzativo sarà implementato entro dodici mesi dalla apertura stessa salvo diversa definizione nell'ambito della contrattazione territoriale.
La determinazione dell'orario di lavoro avviene secondo modalità che ne permettano una articolazione finalizzata ad armonizzare le esigenze di una popolazione aziendale tendenzialmente molto giovane con le necessità organizzative tipiche del settore prevalente della ristorazione.
Tali modalità si riassumono in:
1. raccolta strutturale delle richieste riguardo ad orari preferiti;
2. disponibilità volontaria ad effettuare dello straordinario che di norma verrà previsto in anticipo rispetto alla prestazione;
3. disponibilità ad effettuare modifiche sulla programmazione oraria;
Stante la portata innovativa di questo sistema, le parti convengono che l'orario di lavoro sarà oggetto di costante confronto fra direzione di punto vendita e RSU/RSA/OOSS Territoriali.

Cultura della prevenzione, della salute e della sicurezza
Le parti condividono il ruolo strategico della prevenzione, salute e sicurezza e intendono operare congiuntamente per una piena e verificabile attuazione di quanto previsto dal Dlgs 81/2008.
Eataly riconoscerà pertanto un numero massimo di 3 Rappresentanti dei Lavoratori alla Sicurezza per ogni unità di vendita, purché individuati a seguito dell’iniziativa delle Organizzazioni sindacali firmatarie il presente accordo, nel rispetto di quanto previsto dal dettato normativo. In via sperimentale e in attesa di completare i presidi come sopra definiti, gli RLS saranno eletti con la seguente numerica
Per le unità operative con numero di dipendenti pari o superiore a duecentocinquanta: tre rappresentanti.
Per le unità operative con numero di dipendenti inferiore a duecentocinquanta: un rappresentante.

Appalti
Eataly si impegna ad un ricorso limitato all’appalto di servizio privilegiando l’utilizzo del personale diretto. Relativamente agli appalti di servizio che saranno affidati a società terze, l’azienda si impegna, anche per i casi di subentro dell’appaltatore, a richiedere alle società cui vengono assegnati gli appalti copia del Durc e la dichiarazione formale (inserita nei relativi contratti/capitolati d’appalto) dell’applicazione di regolare contratto collettivo nazionale di lavoro stipulato da Cgil, Cisl e Uil relativo al proprio settore merceologico del personale dipendente e dei soci di cooperative impegnati nelle attività appaltate da Eataly, nonché il rispetto delle norme previdenziali e antinfortunistiche.

Pasto e sconti
Ogni dipendente in forza c/o Eataly è dotato di un badge di riconoscimento che costituisce documento aziendale utile per il riconoscimento e per la fruizione di:
1. un pasto gratuito a turno da fruire secondo disposizioni di ogni singolo punto vendita
2. una consumazione bar gratuita al giorno ove si intende caffè, tè o cappuccino
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