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Categoria: 2014
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Tipologia: Accordo
Data firma: 17 settembre 2014
Validità: 17.09.2014 - 16.09.2017
Parti: Securpol Group e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, RSA
Settori: Servizi, Securpol
Fonte: filcams.cgil.it

Sommario:

 

Premessa
Relazioni sindacali
2. Criteri di maturazione della banca ore art. 81 CCNL

 

3. Criteri di maturazione della banca del tempo aziendale di cui all’accordo del 9 marzo 2013
4. Fruizione e tempi di rientro della BH e della BTA


Verbale d’accordo

Il giorno 17 settembre 2014, in Roma presso la sede della Fisascat-Cisl nazionale si sono incontrati: […] Securpol Group srl […], Filcams Cgil […], Fisascat Cisl […], unitamente alle RSA delle medesime OO.SS. delle unità territoriali della società per discutere ed approfondire il seguente ordine del giorno:
1) Relazioni Sindacali;
2) Criteri di maturazione della banca ore art. 81 CCNL;
3) Fruizione e tempi di rientro della banca del tempo aziendale (da qui in poi BTA) di cui all’intesa del 9 marzo 2013 congelata come da accordo del 22/05/2014;
4) Fruizione e tempi di rientro della banca delle ore (da qui in poi BH) congelata come da accordo del 22/05/2014;
Stante il perdurare delle difficoltà finanziarie in cui versa Securpol Group srl già evidenziate nei verbali di accordo del 9 marzo 2013 e del 20 maggio 2014, che si richiamano integralmente.
Nei vari incontri tenutesi tra le segreterie nazionali delle OO.SS. e la Securpol Group srl dal 10/2012 ad oggi è più volte emersa la necessità di meglio regolamentare le relazioni sindacali con il preciso intento di sviluppare e perfezionare i rapporti con i vari territori ove insistono le filiali di Securpol.
Nell’accordo del 22/05/2014 le parti hanno confermato l’utilizzo della BH cosi come da CCNL limitatamente a 2 ore giornaliere, in subordine e alternativamente il lavoratore ha potuto optare per l’utilizzo della BTA, istituito aziendale introdotto dal precitato accordo del 09/03/2013.
Giova comunque ancora una volta sottolineare che i due strumenti hanno quale presupposto principale la volontarietà espressa dal lavoratore.
In data 01/07/2014 le parti si sono nuovamente incontrate e nel valutare l’impatto degli istituti suddetti sulle retribuzioni, si sono date atto reciprocamente che esistono dei punti da chiarire, più precisamente quelli all’ ordine del giorno odierno.
Dopo ampia e articolata discussione le parti convengono,

Relazioni sindacali
1. Ferma restando l’autonomia e le prerogative imprenditoriali e le distinte responsabilità degli imprenditori e delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori e nella consapevolezza dell’importanza di relazioni industriali partecipate, confermano la opportunità di informarsi reciprocamente e scambiarsi valutazioni sulle tematiche suscettibili di incidere sensibilmente sulla situazione complessiva dell’azienda, sia in termini di occasioni positive e di sviluppo che di fattori di criticità. I confronti, di norma, avverranno con le seguenti modalità:
a) A livello nazionale le Patti si incontreranno, in una riunione annuale e/o, su richiesta di una delle parti, ogni qualvolta se ne ravvisasse l’utilità (prevedibilmente nel mese di settembre).
In occasione di tali incontri verranno fomite le informazioni varie, tra le quali:
- Strategie aziendali;
- Andamento economico dell’azienda;
- Mercato del lavoro, con monitoraggio dell’andamento della domanda e offerta di lavoro, produttività e costo del lavoro;
- Pianificazione della formazione professionale dei lavoratori.
b) È costituito l’osservatorio paritetico aziendale composto dai membri di nomina sindacale ed aziendale. Le OO.SS. confederali firmatarie del presente accordo o che vi aderiranno successivamente, nonché l’azienda, designeranno 3 componenti cadauno. Tale osservatorio avrà lo scopo di fornire valutazioni e indicazioni in particolare su:
- andamento del mercato e prospettive produttive legate alle singole realtà territoriali (nord, centro, sud), con eventuali articolazioni riguardanti i vari settori e l’andamento dell’occupazione;
- censimento commesse per macro settori, riflessi sull’occupazione, sviluppo di nuovi appalti;
- evoluzione legislativa, per le materie di interesse del comparto.
L’osservatorio si riunirà con cadenza quadrimestrale ed alle riunioni potranno prendere parte anche tecnici ed esperti indicati singolarmente dalle parti, della cui partecipazione la parte invitante dovrà preavvertire tempestivamente le altre.
I componenti l’Osservatorio avranno diritto a permessi retribuiti aggiuntivi rispetto a quelli spettanti alle RSA/RSU ed a quelli previsti per i componenti organismi provinciali, regionali e nazionali delle OO.SS. medesime.
La prima designazione avverrà entro 45 giorni dalla sottoscrizione del presente accordo.
Per ciascun componente potrà essere designato un membro supplente, che potrà partecipare alle riunioni in caso di impedimento del membro titolare.
c) A livello decentrato, le parti si incontreranno, su richiesta di una di esse, per l’esame congiunto che abbia per oggetto problemi e dimensioni di carattere territoriale.
Nel corso di tali incontri l’azienda esaminerà con le Organizzazioni Sindacali:
- processi di riorganizzazione e ristrutturazione, terziarizzazione di appalti che comportino modifiche che abbiano riflessi sui livelli occupazionali nel territorio;
- organizzazione del lavoro (calendario ferie, orario di lavoro, ecc.)
- organici e loro composizione, lavoro straordinario e supplementare;
- tutela salute e sicurezza;
gli incontri in parola saranno finalizzati ad intese, ove possibile.

2. Criteri di maturazione della banca ore art. 81 CCNL
Nella BH verranno inserite la 2° e la 3° ora oltre l’ordinario, nel limite massimo mensile di 20 ore; conseguentemente la 1° ora e quelle seguenti la 3° saranno considerate straordinario.

4. Fruizione e tempi di rientro della BH e della BTA
Si conviene che per entrambi gli istituti sarà riconosciuto il medesimo trattamento di fruizione e/o corresponsione.
Il 50% delle ore accantonate verrà inserito in un apposito contatore per poi essere fruito con tempistica a discrezione del lavoratore.
Tale fruizione potrà avvenire nel corso dell’anno di maturazione, escludendo dai periodi interessati all’utilizzo dei permessi quelli dal 10 dicembre al 10 gennaio e quelli dal 15 luglio al 15 settembre di ciascun anno.
Il personale che potrà accedervi contemporaneamente non dovrà superare di norma il 5% dell’organico e le richieste, che dovranno pervenire in forma scritta almeno 15 giorni prima della fruizione, dovranno essere compatibili con le esigenze di servizio.
Sempre ai fini della fruizione dei permessi, in riferimento al diritto di precedenza, farà fede la data e l’ora di arrivo della richiesta all’istituto.
[…]
I permessi non fruiti entro l’anno di maturazione non decadranno e potranno essere goduti con le medesime regole entro e non oltre i sei mesi successivi.
Qualora, spirato detto termine, e fermo restando il diritto al godimento, i permessi suddetti non fossero stati fruiti, verrà corrisposta, all’atto della fruizione, una ulteriore maggiorazione del 30% per ciascuna ora accantonata.
Il restante 50% delle ore accantonate potrà essere goduta con le modalità di cui sopra o retribuita in quote mensili che decorreranno dal 18° mese successivo alla maturazione, con le modalità previste dall’art. 116 del vigente CCNL.
[…]
Il presente accordo avrà vigenza dalla data odierna e durata triennale, che si intenderà prorogata, salvo disdetta da formulare con sei mesi di anticipo; si procederà inoltre a verifiche periodiche in ordine alla sua applicazione nelle occasioni dei confronti di cui alla parte relativa alle relazioni sindacali.