Stampa
Categoria: 2000
Visite: 968

Tipologia: CIA
Data firma: 10 maggio 2000
Parti: Assm Tolentino e Filcams-Cgil, Uiltucs-Uil, RSU
Settori: Commercio-Turismo, Terme S. Lucia Tolentino
Fonte: filcams.it

Sommario:

 

Premessa
Parte generale
Titolo I - Diritti sindacali e relazioni sindacali
Titolo II - Sviluppo e occupazione
Titolo III - Mercato del lavoro
Stagionali
Contratti a tempo determinato
Titolo IV - Formazione professionale

 

Titolo V
Titolo VI - Orario di lavoro e organizzazione del lavoro
Trattamento economico
Titolo I - Premio di risultato / salario variabile quadriennio 2000 / 2003
Titolo II - Indennità di specializzazione per i terapisti della riabilitazione
Titolo III - Trattamento economico fisso


CIA Terme S. Lucia Tolentino - MC

Il giorno 10 maggio 2000, presso la sede dell’Assm di Tolentino, tra l’Assm […] e l’Organizzazione Sindacale Territoriale Filcams-Cgil […] e l’Organizzazione sindacale territoriale Uiltucs-Uil […], alla presenza delle rappresentanze Sindacali Unitarie Aziendali comparto Terme […], si è stipulato il presente Accordo Integrativo aziendale per i dipendenti delle Terme S. Lucia, composto di:
Premessa;
Parte generale;
Trattamento economico;
Contestualmente alla firma del presente accordo la direzione consegna alle Organizzazioni sindacali il Piano di assunzione dei dipendenti a tempo determinato, che viene sottoscritto per presa visione.
Letti, approvati e sottoscritti dai rappresentanti delle parti stipulanti.

Premessa
Con la stipula del presente accordo le parti hanno inteso dare attuazione ad un sistema di relazioni sindacali strutturato, nonché a realizzare una contrattazione integrativa recependo la linea di indirizzo indicata nel “Protocollo sulla politica dei redditi e dell’occupazione, sugli assetti contrattuali, sulle politiche del lavoro e sul sostegno al sistema produttivo” del 23/7/93 nel rispetto delle competenze assegnate al livello di contrattazione aziendale, dal protocollo medesimo e dal CCNL di settore.
L’accordo, si inserisce in una precisa volontà di rilancio del comparto aziendale terme attraverso il superamento dell’attuale fase di ridefinizione dei servizi all’utenza e economico finanziari.
In tale contesto l’Azienda è fortemente impegnata a realizzare un processo di ristrutturazione organizzativa e attraverso adeguati programmi di investimenti, a realizzare il processo di rilancio del settore migliorando la rete dei servizi basati sulla qualità, redditività e sviluppo.
Nella logica di cui sopra, le stesse parti si incontreranno per procedere a verifiche in merito agli assetti organizzativi più adeguati al miglioramento ed all’attuazione delle risorse umane.

Parte generale
Titolo I - Diritti sindacali e relazioni sindacali

Fermo restando quanto previsto dalla vigente normativa di legge e di contratto in materia di relazioni sindacali, le parti convengono di istituire un sistema di diritti di informazione e confronto articolato, finalizzato a razionalizzare e migliorare l’assetto complessivo delle relazioni tra sindacato ed azienda.
Tale principio si esplica attraverso il pieno riconoscimento di momenti di confronto fra le parti per le materie designate dalla contrattazione di secondo livello, e ciò anche in relazione a quanto previsto nel presente accordo in materia di salario variabile.

Titolo III - Mercato del lavoro
Contratti a tempo determinato

In deroga al CCNL viene eliminata la percentuale di possibilità di assunzioni a termine e annualmente di norma nel mese di gennaio si effettuerà un incontro/confronto tra le parti firmatarie il contratto integrativo aziendale per definire la possibilità di consolidamento con trasformazione di alcune figure da tempo determinato in contratto a tempo indeterminato.

Titolo IV - Formazione professionale
[…]
Nel piano annuale di formazione saranno sempre compresi interventi formativi tesi alla tutela e sicurezza dei lavoratori/trici come definito dal Dlgs 626 e, di volta in volta, verranno previsti cicli formativi e addestrativi finalizzati a migliorare la qualità del servizio/prestazioni e alla ottimizzazione dell’utilizzo delle tecnologie.
Le parti si impegnano a monitorare lo sviluppo dei piani formativi e addestrativi.
I programmi possono rientrare anche nel quadro dei finanziamenti concessi dagli enti preposti.

Titolo VI - Orario di lavoro e organizzazione del lavoro
Le parti confermano che i programmi di organizzazione del lavoro devono ispirarsi a modelli che valorizzano la professionalità e migliorano complessivamente le condizioni e la qualità del lavoro in tutti i suoi aspetti.
Al fine di conseguire quanto sopra, nonché al fine di realizzare un migliore utilizzo degli impianti, più elevati livelli di produttività ed efficienza, una più equa ripartizione dei ritmi e dei carichi di lavoro, un accrescimento della professionalità individuale e collettiva ed un miglior servizio all’utenza, le parti si confronteranno per realizzare intese.
Orario di lavoro
In relazione alle particolari esigenze del comparto, volte a migliorare e ampliare i sevizi all’utenza, la distribuzione dell’orario di lavoro sarà su giorni 6.
L’orario di lavoro settimanale sarà di 40 ore.
A fronte di situazioni ed esigenze obiettive dell’attività produttiva si applicherà un programma di flessibilità con un orario minimo di 32 h. settimanali e max di 48 h. settimanali.
Il programma potrà essere effettuato per un max di n° 10 settimane nell’anno e verrà concordato con la RSU.
Si stabilisce inoltre che le eventuali prestazioni straordinarie a qualsiasi titolo potranno essere recuperate in altri periodi calcolando le maggiorazioni spettanti in maggior recupero e regolarmente retribuite secondo la volontà del dipendente e considerate le esigenze dell’Azienda.
Qualora le esigenze di servizio non renderanno possibile la fruizione delle ferie e il recupero dello straordinario, tali periodi dovranno essere recuperati prioritariamente tramite proroga del periodo dell’assunzione o retribuiti.