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Categoria: Documentazione istituzionale
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ACCORDO
per la realizzazione di un progetto finalizzato alla promozione della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro, con oggetto
"Costruire comporta-menti sicuri per ottenere risultati"
tra

Inail - Direzione regionale Umbria, con sede in Perugia, via Pontani 12, rappresentata dal Direttore regionale pro-tempore Dott.ssa Alessandra Ligi

E

C.N.A. Umbria (Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa) con sede in Perugia, in via Angelo Morettini, 7 rappresentata dal Presidente Dott. Renato Cesca
di seguito dette anche "le Parti".
 

PREMESSO CHE

- il D.Lgs. 38/2000 ha rimodulato ed ampliato i compiti dell’Inail, contribuendo alla sua evoluzione da soggetto erogatore di prestazioni assicurative a soggetto attivo di protezione sociale, orientato alla tutela globale dei lavoratori contro gli infortuni sul lavoro e le tecnopatie, tutela comprensiva di interventi prevenzionali, curativi, riabilitativi e di reinserimento dei lavoratori disabili;
- l'Inail in attuazione del D.lgs. 38/2000 e del D.lgs. 81/2008 e s.m.i. ha tra i suoi obiettivi strategici la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
- agli artt. 9 e 10 del D.lgs. 81/2008 e s.m.i. l'Inail vede assegnati compiti di informazione, formazione, assistenza, consulenza e promozione della cultura della salute e sicurezza del lavoro;
- la Legge 122/2010 ha previsto la piena integrazione delle funzioni assicurative e di ricerca connesse alla materia della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro di cui al D.lgs. 81/2008 ed ha istituito un polo unico per la salute e la sicurezza sul lavoro attraverso l'accorpamento in Inail delle funzioni già attribuite all'Ipsema ed all'Ispesl, divenendo l'ente pubblico nazionale del sistema istituzionale avente compiti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e di supporto al Servizio Sanitario Nazionale come previsto dall'art. 9, comma 6, lettera h, del D.lgs. 81/2008;
- il Piano nazionale della prevenzione 2014-2018, in attuazione delle indicazioni comunitarie, attribuisce una accresciuta valenza economica e sociale alla tematica del contrasto agli infortuni e alle patologie lavoro correlate, attraverso sia gli strumenti del controllo, sia della promozione e sostegno a tutte le figure previste dal D.lgs. 81/2008;
- il Piano regionale della prevenzione 2014-2018, approvato con Delibera di G.R. n. 746 del 28 maggio 2015, prevede l'attuazione di progetti specifici che perseguono obiettivi strategici di prevenzione della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro;
- il presente Accordo regola la realizzazione di un interesse pubblico, effettivamente comune ai partecipanti;
- è stato pubblicato dalla Direzione Regionale INAIL Umbria un Avviso di Manifestazione di Interesse per iniziative di prevenzione per il 2018, secondo le Linee di indirizzo della Direzione Centrale Prevenzione, cui CNA Umbria ha aderito presentando il progetto "Costruire comporta-menti sicuri per ottenere risultati";
- l'Avviso di Manifestazione d'interesse citato si fonda sulla considerazione che i risultati delle rilevazioni delle malattie professionali e infortuni relativi al periodo 2012-2016 registrano un incremento delle patologie muscolo scheletriche nei diversi comparti lavorativi in particolare nei settori manifatturiero, servizi, trasporti e costruzioni;
- con questa iniziativa si intende affrontare e rilanciare il tema della centralità del lavoratore, sostenere una politica di valorizzazione della stessa risorsa, migliorando al tempo stesso il contesto organizzativo-produttivo con attenzione specifica ai temi della salute e sicurezza;
- è di interesse comune la costante informazione verso il mondo del lavoro sulla rilevanza della prevenzione degli infortuni per radicare la cultura sui temi della salute e sicurezza dei lavoratori;
- è utile fornire anche strumenti per promuovere - in un rapporto sinergico con le istituzioni - azioni ed iniziative volte a diffondere nelle imprese sistemi di prevenzione sempre più efficaci per contrastare il fenomeno degli infortuni e le tecnopatie,
 

CONSIDERATO CHE

le Parti condividono le finalità e gli impegni espressi per il presente progetto nei rispettivi campi di azione e che pertanto:
- sono obiettivi comuni delle Parti lo sviluppo della cultura della sicurezza sul lavoro e lo sviluppo di attività e progetti volti alla riduzione sistematica degli eventi infortunistici e delle malattie professionali;
- sussiste la condivisione delle finalità e degli impegni espressi dalle Parti, nei rispettivi campi di azione;
- nell'ipotesi non preventivamente considerata, che negli sviluppi progettuali di cui all'allegato 1, si renda necessario il ricorso a terze Parti non mappate dal citato D.lgs. 81/2008, la selezione delle stesse debba avvenire attraverso procedure di evidenza pubblica, secondo la normativa vigente in materia;
- è intento comune contribuire all'implementazione dei livelli di sicurezza aziendale attraverso l'arricchimento di conoscenza dei fenomeni, l'acquisizione di maggiori informazioni, lo sviluppo di collegamenti efficaci interistituzionali anche attraverso l'apporto e la figura del medico competente nell'attività di prevenzione della salute e di sicurezza dei lavoratori;
- è obiettivo condiviso rilevare i comportamenti critici, soprattutto per l'apparato muscolo scheletrico, utilizzando la tecnica di somministrazione di questionari conoscitivi ai lavoratori per consentire un'analisi sulle attività ed esperienze conseguenti gli obblighi di cui al T.U. 81/08;
- attraverso tali informazioni le parti intendono individuare le azioni necessarie per attivare miglioramenti in materia di prevenzione e salute dei lavoratori, considerata la dimensione del fenomeno tecnopatico in Umbria, con l'obiettivo di affrontare i rischi e le cause che inducono all'insorgenza di tecnopatie muscolo scheletriche;
- nell'ambito delle attività progettuali condivise si intendono effettuare ulteriori approfondimenti, con il coinvolgimento di tutti i soggetti componenti il Servizio di Prevenzione aziendale, sui rischi aziendali più ricorrenti nel territorio umbro nelle specifiche attività artigianali per individuare soluzioni efficaci in termini di contenimento del rischio;
- misurare l'incidenza delle singole operazioni nella determinazione del rischio aziendale accertato per individuare soluzioni efficaci nel contenimento dei rischi oggetto dell'indagine, da mettere a disposizione dell'intero sistema produttivo artigiano, ed oggetto di eventuali percorsi successivi di trasferimento ai soggetti inseriti nel SPP delle aziende umbre, attraverso gli enti bilaterali istituiti nel territorio regionale;
- che la Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa dell'Umbria è da sempre un'associazione di rappresentanza a supporto delle micro, piccole e medie imprese dell'artigianato ed intende, con la realizzazione di questo progetto, contribuire con un'attività innovativa, alla prevenzione delle malattie muscolo-scheletriche e osteo articolari diffondendo la cultura della sicurezza consapevole e proattiva con una forte attenzione ai comportamenti dei lavoratori.
Tutto quanto sopra premesso e considerato, le Parti
 

CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE:

Art. 1
Finalità

Le Parti, con il presente Accordo, intendono:
sviluppare la più ampia collaborazione per l'avvio di iniziative nell'ambito della salute e sicurezza sul lavoro, in considerazione delle specificità dei settori coinvolti, nell'ambito del sistema produttivo artigianale, al fine di individuare interventi per la promozione della salute, della prevenzione e della tutela dei lavoratori per prevenire le patologie causate dal lavoro, con particolare attenzione a quelle di tipo muscolo-scheletrico;
diffondere la consapevolezza che la salute del lavoratore dipende anche dal comportamento e dalle posture lavorative assunte e dall'abitudinarietà nell'esecuzione non corretta di attività e fasi lavorative che, radicata negli anni, può' portare a sviluppare quadri patologici;
realizzare con la partecipazione dei lavoratori in qualità di attori, dei docu-filmati denominati il "Film della sicurezza nella propria azienda", in cui verranno rappresentate le corrette posture e modalità di esecuzione delle attività e delle fasi lavorative e che potrà diventare strumento attivo per accrescere le conoscenze dei lavoratori legate all'ergonomia, alle corrette modalità di esecuzione delle attività lavorative, alle corrette posture da adottare;
individuare delle buone pratiche di prevenzione e dei paradigmi comportamentali da adottare per evitare l'insorgenza di patologie a carico dell'apparato muscolo scheletrico dei lavoratori, con il convincimento che l'adozione di tali buone pratiche da parte dei lavoratori dei settori interessati al progetto, può contribuire a ridurre il livello di rischio e sostenere il sistema lavoro, nonché favorire la riduzione dei costi sociali collegati alla presenza di infortuni e di patologie.
 

Art. 2
Oggetto della collaborazione

Per realizzare le finalità di cui all'Art. 1 è prevista la realizzazione delle seguenti attività:
• Selezione dei settori lavorativi interessati al progetto (nel numero previsto e concordato di tre) che avverrà nell'ambito del Comitato Paritetico di coordinamento di cui al successivo art. 3 sulla base dei dati dell'ultimo triennio messi a disposizione da INAIL, in considerazione del maggior numero di denunce di malattie professionali a carico dell'apparato osteoarticolare e muscolo-tendineo ivi presenti. Nell'ambito dei settori individuati, attraverso la banca dati CNA Umbria, che conta oltre 15.000 tra medie, piccole e micro imprese (oltre il 90% del tessuto produttivo umbro), verrà avviata una campagna di informazione per diffondere il progetto e le relative modalità di partecipazione;
• Kick-off meeting, da realizzare con una conferenza stampa lancio;
• incontri e sopralluoghi preliminari in alcune aziende tipo;
• rilevazione della percezione sulla sicurezza e sul rischio infortunistico e tecnopatico dei lavoratori coinvolti attraverso la distribuzione di questionari anonimi;
• elaborazione ed analisi delle informazioni acquisite;
• progettazione di incontri a carattere formativo, mirati ad affrontare le questioni o gli aspetti percepiti dai lavoratori come critici in relazione ai temi della salute e della prevenzione nei luoghi di lavoro;
• progettazione e realizzazione di incontri con i lavoratori, a carattere formativo, in tema di prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici e osteo-articolari;
• istituzione de "il box della sicurezza" con raccolta di suggerimenti volti ad incrementare il livello di sicurezza attuale, acquisiti in forma anonima e valutazione e valorizzazione del suggerimento ritenuto più efficace;
• partecipazione dei lavoratori, su base volontaria, in qualità di protagonisti alla realizzazione di docu-filmati sulla sicurezza in azienda;
• realizzazione e distribuzione di un prodotto contenente una sintesi delle "buone regole della sicurezza" specifico per i differenti contesti produttivi interessati al progetto;
• analisi dei risultati del progetto, elaborazione di report sullo specifico approccio sperimentato;
• diffusione dei risultati conseguiti e dell'approccio complessivo attuato.
La gestione delle predette attività costituisce impegno congiunto di tutte le parti secondo un piano operativo che i referenti/componenti il gruppo di progetto definiranno in occasione del primo incontro del Comitato di Coordinamento.
Le attività potranno essere realizzate anche con l'eventuale contributo di altri soggetti esterni, di volta in volta individuati in maniera condivisa dalle parti firmatarie.
 

Art. 3
Comitato paritetico di coordinamento

Le finalità previste all'art. 1 del presente Accordo attuativo sono perseguite attraverso la costituzione di un Comitato paritetico di coordinamento, composto dai referenti di ciascuna Parte, così individuati:
• Per Parte INAIL:
- Dott. Gennaro Cancellaro
- Dott. Luca Taglieri
- Dott.ssa Monica Saldarmi
• Per Parte CNA:
Dott.ssa Agneletti Anna Lisa
Dott.ssa Minni Erika
Al Comitato paritetico di coordinamento, sulla base delle linee progettuali di cui agli allegati 1 (Illustrazione del progetto) e 2 (Preventivo economico-finanziario), sono affidati i compiti di:
- individuare i settori lavorativi interessati al progetto, nel numero previsto di tre, sulla base dei dati INAIL dell'ultimo triennio disponibile e scelti in base al maggior numero di denunce di malattie professionali a carico dell'apparato osteoarticolare e muscolo - tendineo;
- predisporre i piani semestrali e annuali delle attività delineando gli indirizzi tecnici ed organizzativi;
- promuovere e/o co-ideare ed approvare prodotti e strumenti necessari per la realizzazione del presente progetto;
- programmare le procedure di monitoraggio dello stato di realizzazione delle attività - anche con la costituzione di specifici gruppi di lavoro - e del livello di raggiungimento degli obiettivi stabiliti;
- modificare ed integrare il presente atto, a seguito dell'evoluzione del complessivo quadro delle norme e degli indirizzi nazionali in materia, nonché di nuove esigenze di collaborazione che dovessero manifestarsi durante la vigenza dell'Accordo;
- elaborare il rendiconto annuale, relativo alle attività svolte e agli obiettivi perseguiti da sottoporre ai rispettivi organi competenti.
Le Parti condividono la possibilità di valutare l'eventuale partecipazione al Comitato paritetico di coordinamento di ulteriori esperti, che possano fornire il loro apporto professionale ed esperienziale, su specifici argomenti, contribuendo al buon andamento dei lavori.
Il Comitato, dovrà essere convocato anche da una sola delle Parti con una frequenza almeno semestrale o all'occorrenza, quando si renda necessario da particolari circostanze.
 

Art. 4
Impegni delle Parti

Le Parti, in funzione delle specifiche competenze e disponibilità, si impegnano a:
- mettere in campo le risorse professionali, tecniche, strumentali e a rendere disponibile il proprio patrimonio di conoscenze per la realizzazione delle iniziative progettuali e dei piani operativi, in una logica di paritaria partecipazione e di ampia ricaduta dei risultati perseguiti in termini di numero di destinatari raggiunti direttamente o indirettamente, nel comparto di interesse;
. mettere a disposizione le risorse economico-finanziarie necessarie per la realizzazione delle specifiche attività progettuali secondo il dettaglio di cui ai citati allegati nn. 1 e 2.
 

Art. 5
Aspetti Economici

Gli aspetti economici sono illustrati dettagliatamente nel prospetto di analisi preventiva dei costi di cui all'allegato n. 2 (Preventivo economico-finanziario); sono regolati secondo il criterio di cui alle LIOP Inail 2017 in base a quanto di seguito esplicitato.
La gestione economica del progetto per il valore complessivo di € 25.000, da distribuire nei due anni previsti per lo sviluppo del progetto, viene affidata alla CNA Umbria.
Le attività saranno co-finanziate con la partecipazione di tutti i partner sulla base dei seguenti importi:
Inail € 12.500 (50%),
CNA Umbria € 12.500 (50%)
La liquidazione delle spese da parte dell'Inail avverrà per stati di avanzamento delle attività a seguito della consuntivazione delle stesse in due tranche annuali, sulla base di dettagliate rendicontazioni semestrali che verranno trasmesse dalla CNA Umbria al Comitato paritetico di coordinamento di cui all'art. 3 del presente accordo e corredate dalla documentazione contabile attestante le diverse voci di spesa.
Tutti i documenti contabili originali attestanti le spese sostenute verranno prodotti in copia conforme all'originale. Gli originali saranno conservati presso la CNA Umbria.
Rispetto ai costi sostenuti per l'acquisto di materiale di consumo, necessario per le attività progettuali, i Partner si impegnano a produrre in sede di verifica amministrativo contabile la seguente documentazione:
• prospetto riepilogativo delle fatture di acquisto del materiale di consumo, suddiviso in voci e sotto-voci e sottoscritto dai componenti il Gruppo di progetto;
• singoli giustificativi di spesa;
• prospetto di calcolo illustrativo dell'imputazione pro-quota del costo;
• prospetto del materiale consegnato ai partecipanti all'attività progettuale, con ricevute di consegna sottoscritte dagli stessi;
• prospetti relativi alle competenze economiche dei tecnici.
Spese di viaggio, vitto e alloggio del personale dedicato al progetto: devono essere definite e liquidate secondo criteri di rimborso a piè di lista, ed in misura comunque non superiore alla regolamentazione contenuta nei CCNL.
Le spese di trasporto sono riconoscibili per l'utilizzo dei mezzi pubblici; le spese per altre tipologie di mezzi (taxi, noleggio autovetture) devono essere motivate e autorizzate, e sono ammissibili nei casi in cui il ricorso ai mezzi pubblici risulti inconciliabile o eccessivamente gravoso rispetto alle esigenze, all'articolazione delle attività progettuali e alle caratteristiche soggettive del personale interessato (ad es. portatori di handicap, orari non coincidenti con mezzi pubblici).
Qualora per l'esecuzione delle attività progettuali fosse necessario ricorrere all'acquisto di beni strumentali i Partner si impegnano ad utilizzare procedure selettive che garantiscano il rispetto dei principi di trasparenza ed imparzialità così come previsto dal D.lgs. 50/2016.
I movimenti finanziari tra i soggetti firmatari del presente Accordo si configurano esclusivamente come ristoro delle spese sostenute in compartecipazione dalla Parte che ha assunto l'onere della gestione contabile delle attività progettuali.
L'INAIL provvederà alla richiesta del Codice Unico di Progetto (CUP) in ottemperanza alle disposizioni di cui alla legge n. 136/2010 e s.m.i. e provvederà alla trasmissione dello stesso alla CNA Umbria.
I Partner si impegnano ad assolvere tutti gli obblighi inerenti la tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge n. 3/2003 e s.m.i., che comporta l'obbligo di riportare il numero di CUP su tutte le transazioni finanziarie ed amministrative inerenti il presente atto.
La CNA Umbria dichiara che il conto corrente sul quale dovranno confluire tutte le operazioni finanziarie, in entrata e in uscita, attinenti alla realizzazione del presente progetto è il seguente:
Banca: ***
IBAN: ***
Intestato a CNA UMBRIA ***
Presidente: Renato Cesca
 

Art. 6
Proprietà intellettuali

I risultati delle attività sviluppate in forza del presente atto saranno di proprietà comune.
Qualsiasi diritto di proprietà intellettuale, di cui sia titolare una Parte, potrà essere utilizzato dalle altre Parti per le specifiche attività di cui al presente Accordo, solo dietro espresso consenso delle Parti proprietarie ed in conformità con le regole indicate da tali Parti e/o contenute nel presente atto.
I risultati delle attività svolte in comune nell'ambito del presente Accordo saranno di proprietà delle Parti, le quali potranno utilizzarli nell'ambito dei propri compiti istituzionali. Le Parti si impegnano reciprocamente a dare atto, in occasione di presentazioni pubbliche dei risultati conseguiti, che quanto realizzato consegue alla collaborazione instaurata con il presente Accordo.
In ogni caso, la proprietà intellettuale relativa alle metodologie ed agli studi, frutto dei progetti collaborativi, sarà riconosciuta sulla base dell'apporto di ciascuna Parte.
 

Art. 7
Tutela dell'Immagine

Le Parti si danno atto dell'esigenza di tutelare e promuovere l'immagine dell'iniziativa comune e quella di ciascuna di esse.
In particolare il logo di Inail e della CNA Umbria saranno utilizzati nell'ambito delle attività comuni oggetto del presente Accordo.
L'utilizzazione del logo delle Parti, straordinaria e/o estranea all'azione istituzionale corrispondente all'oggetto della collaborazione di cui all'alt. 2 del presente Accordo, richiederà il consenso delle Parti interessate.
Ciascuna delle Parti autorizza l'altra a pubblicare sul proprio sito internet le notizie relative a eventuali iniziative comuni, fatti salvi i relativi diritti di terzi che siano coinvolti nelle stesse.
 

Art. 8
Trattamento dei dati

I dati personali raccolti in conseguenza e nel corso di esecuzione del presente atto vengono trattati e custoditi dalle Parti in conformità alle misure e agli obblighi imposte dal D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, "Codice in materia di protezione dei dati personali" e s.m.i., esclusivamente per le attività realizzate in attuazione della presente convenzione. Sono fatti salvi i diritti di cui al Regolamento europeo 2016/679 in vigore dal 25 maggio 2018.
Le Parti si impegnano altresì ad assicurare la riservatezza in relazione a dati, notizie ed informazioni di cui possano venire a conoscenza nell'attuazione dei progetti di collaborazione.
 

Art. 9
Recesso

Ciascuna delle Parti può recedere anticipatamente dal presente Accordo, previa comunicazione scritta e motivata, da inviarsi con un preavviso di almeno 30 giorni a mezzo di posta elettronica certificata (Pec) o con raccomandata con ricevuta di ritorno.
 

Art. 10
Durata

Il presente Accordo entra in vigore dal momento della sua sottoscrizione e decade automaticamente al termine di due anni. In ogni caso le attività progettuali con esso sottoscritte non possono eccedere detto termine.
 

Art. 11
Foro competente

Le Parti accettano di definire bonariamente eventuali controversie derivanti dall'attuazione del presente Accordo. Qualora risulti impossibile la risoluzione bonaria si conviene che sia competente, in via esclusiva, il Foro di Perugia.
 

Art. 12
Modifiche all'Accordo

Qualsiasi integrazione o modifica del presente Accordo dovrà essere apportata per iscritto e sarà operante tra le Parti solo dopo la relativa sottoscrizione da parte di tutti i Partner.
Il presente atto si compone di 9 pagine e di 2 allegati.

Perugia, 14 dicembre 2018
 

Per CNA Umbria
F.to Il Presidente
Renato Cesca

 

Per Inail Umbria
F.to Il Direttore Regionale
Alessandra Ligi

 

ALLEGATO 1

ILLUSTRAZIONE DEL PROGETTO

TITOLO "Costruire comporta-menti sicuri per ottenere risultati"
DURATA biennale
OBIETTIVO DEL PROGETTO: Prevenire patologie causate dal lavoro, con particolare attenzione a quelle di tipo muscolo-scheletrico nei lavoratori dei tre settori lavorativi artigiani umbri dove nell'ultimo triennio sono state denunciate più malattie professionali a carico dell'apparato osteoarticolare e muscolo tendineo, come emerge dalle banche dati INAIL. Quanto sopra attraverso l'individuazione di interventi specifici per la promozione della salute, della prevenzione e della tutela dei lavoratori che prevedono il coinvolgimento dei componenti i SPP aziendali e rivolti in particolare ai lavoratori attraverso un sostegno attivo all'adozione di comportamenti e posture operative atte a prevenire l'insorgenza di tecnopatie.
Individuare un modello positivo di riferimento per la prevenzione delle patologie muscolo-scheletriche nei settori dell'Artigianato individuati nel progetto da promuovere verso tutte le aziende artigiane dei settori interessati al progetto.

1° fase -PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ (gennaio/luglio 2019)
Attività 1: diffusione progetto alle imprese attraverso:
• conferenza stampa per il lancio del progetto;
• la pubblicazione del progetto e del relativo materiale informativo elaborato sul sito Internet istituzionale di CNA Umbria e anche sul sito dell'Inail nella sezione dedicata alla Regione Umbria;
• informativa tramite invio e-mail a tutte le imprese del territorio regionale appartenenti ai settori selezionati, presenti nella banca dati CNA Umbria (15.000 imprese circa);
• promozione sui principali Social Network, articoli sulla stampa locale, ecc.;
• promozione negli uffici territoriali CNA Umbria: la dislocazione territoriale di CNA Umbria vede la presenza di 17 uffici tra le provincie di Terni e Perugia, che fungeranno da facilitatori nella realizzazione del processo.
Azioni e tempi:
• pubblicazione sul sito Internet del bando con modalità e termini per aderire al progetto entro il 31 Gennaio 2019;
• termine per la presentazione dell'adesione da parte delle imprese - entro il 15 marzo 2019;
La CNA Umbria provvederà a stilare dopo tale data e comunque non oltre il 30 aprile 2019 l'elenco delle aziende aderenti al progetto.

Attività 2 - Elaborazione cronoproaramma attività per ciascuna impresa
Individuazione delle aziende rispondenti alle caratteristiche del progetto e condivisione del cronoprogramma delle attività da svolgere, con riferimento alla 2° fase, di seguito declinata.
Progettazione condivisa dello strumento di rilevazione della percezione (questionari). Soggetti coinvolti. CIMA Umbria e INAIL Umbria
Tempistica: dal 2 Maggio al 31 Luglio 2019

2° fase - REALIZZAZIONE ATTIVITÀ PROGETTUALI - (settembre 2019/ottobre 2020)
Attività 1 A - Kick-off meeting nelle aziende selezionate e sopralluogo iniziale:
Presentazione ed illustrazione del progetto e relative finalità ai lavoratori e agli addetti del SPP.
Soggetti coinvolti: I Tecnici di CNA Umbria, datore di lavoro e figure della sicurezza dell'azienda (RSPP, Medico competente, RLST/RLSA), con il contributo delle professionalità Inail.

Attività 1 B - Rilevazione della percezione della sicurezza del lavoratore:
Sopralluogo in azienda e somministrazione dei questionari ai lavoratori.
I dati rilevati verranno analizzati anche con il contributo di specialisti quali ergonomi e medici del lavoro.

Attività 1 C - Elaborazione ed analisi dei dati acquisiti:
validazione da parte del gruppo di progetto ed individuazione dei necessari percorsi formativi.
Soggetti coinvolti:
tecnici esperti in sicurezza sui luoghi di lavoro (CNA Umbria) Attività 1A 1B e 1C;
medici ed esperti del rischio INAIL, medici del lavoro, ergonomi, fisioterapisti coinvolti nell'Attività 1C.
Tempistica: dal 1 Settembre 2019 al 31 Gennaio 2020

Attività 2 A: Incontro di approfondimento sulle regole della sicurezza aziendale:
incontri con i lavoratori, per restituire l'analisi di quanto emerso dai questionari/interviste ed assistere alla proiezione di materiale multimediale su e movimenti o posture "critiche", stimolando il dialogo e le riflessioni sui corretti modi di operare.
Per l'apprendimento delle corrette modalità di esecuzione delle attività / fasi lavorative, è previsto l'intervento attivo dei Tecnici CNA Umbria e la collaborazione di ergonomi/fisioterapisti. Quanto sopra al fine di prevenire e salvaguardare la salute osteoarticolare e muscolo-tendinea dei lavoratori.
Saranno approfonditi anche i temi della corretta gestione dei tempi di lavoro.
Verranno realizzati video/foto, con i lavoratori protagonisti, per evidenziare le corrette posture e modalità di esecuzione delle attività critiche analizzate. Il materiale potrà essere utilizzato per realizzare filmati/foto/cartelloni da diffondere all'interno dei reparti produttivi.
Al termine delle attività verrà definito un elenco di buone regole per prevenire i rischi connessi di contrarre patologie professionali da diffondere tra il personale interessato operante nei settori.
Attori coinvolti: Ergonomo, tecnici formatori CNA Umbria, i lavoratori dell'impresa Tempistica per la formazione: dal 1 Febbraio 2020 al 30 Giugno 2020

Attività 2 B -Raccolta dei suggerimenti tramite "il box della sicurezza" e valorizzazione del "Miglior suggerimento di prevenzione e sicurezza":
dopo gli incontri verrà installata un'urna, da posizionare in un luogo ben visibile da tutti i lavoratori, "l'angolo della sicurezza". I lavoratori potranno lasciarvi dei suggerimenti anonimi volti a migliorare la sicurezza in azienda, con particolare riferimento ai rischi che generano malattie professionali di tipo muscolo - scheletrico.
I suggerimenti saranno analizzati da una equipe composta anche dai componenti del SPP unitamente ai due soggetti promotori del progetto. Tra i suggerimenti pervenuti verrà segnalato il suggerimento ritenuto più efficace.
Attori coinvolti: I lavoratori dell'azienda, il datore di lavoro, il RSPP, il RLST/RLSA, il medico competente, i tecnici CNA Umbria.
Tempistica: a partire dalla data della formazione in azienda per 30 giorni

Attività 3 A - I lavoratori protagonisti del film della sicurezza: "Costruisci comportamenti migliori":
Sarà realizzato il montaggio dei filmati spot / foto realizzati nell'ambito delle attività 2A. I video, oltre alla possibilità di essere proiettati in azienda, per esempio nelle aree break, potranno essere utilizzati anche da INAIL e CNA Umbria per iniziative in materia di prevenzione.
Il materiale potrà essere utilizzato dal datore di lavoro anche per eventuali iniziative di formazione e eventuale affissione in ambiente di lavoro.

Attività 3 B - Realizzazione e distribuzione del vademecum contenente le buone regole della sicurezza individuate nel progetto
Attori coinvolti: I Tecnici CNA Umbria, Professionisti INAIL, Ergonomi/Medici del lavoro, tecnici esperti di montaggio video
Tempistica: dal 1 Luglio al 30 Settembre 2020

Attività 4 -
Dopo 4 mesi circa dall'intervento progettuale descritto saranno effettuati dei sopralluoghi per osservare i miglioramenti conseguiti anche attraverso l'acquisizione di ulteriori punti di vista da parte dei lavoratori interessati.
dal 1 al 31 ottobre 2020
Attori Coinvolti: Tecnici CNA Umbria Tempistiche:

3° FASE - ANALISI DEI RISULTATI DEL PROGETTO, ELABORAZIONE REPORT, DIFFUSIONE DEI DATI - (novembre - dicembre 2020)
Al termine sarà compilato un report complessivo sull'approccio seguito nella realizzazione del progetto e sui risultati raggiunti e verranno programmate le modalità di diffusione degli stessi (siti istituzionali, media, social network, evento di conclusione del progetto, ecc.).
Attori coinvolti: CNA Umbria, INAIL.
Tempistica: dicembre 2020
DESCRIZIONE (Gantt: fasi e output relativi, che devono trovare corrispondenza nel successivo allegato "Preventivo economico-finanziario")
 

ALLEGATO 2

PREVENTIVO ECONOMICO-FINANZIARIO
(Redatto secondo lo schema allegato alle LIOP, pubblicate nel Portale istituzionale/Prevenzione e sicurezza/Principali atti di indirizzo)


Fonte: inail.it