Tipologia: CCNL
Data firma: 30 luglio 2019
Validità: 01.04.2015 - 31.12.2019
Parti: Confcommercio Imprese per l'Italia e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil
Settori: Commercio-TDS
Fonte: fìsascat.it


Sommario:

  Verbale di accordo
Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti da aziende del terziario della distribuzione e dei servizi

Premessa generale
Validità e sfera di applicazione del contratto
Sezione Prima - Sistemi di relazioni sindacali
Titolo I - Diritti di informazione e consultazione

Art. 1 - Livello nazionale
Art. 2 - Livello territoriale
Art. 3 - Livello aziendale
Titolo II - Contrattazione
Capo I A - Livello Nazionale

Art. 4 - Procedure per il rinnovo
Capo I B - Secondo Livello di Contrattazione
Art. 5 - Premessa
Art. 6 - Criteri guida
Art. 7 - Contenuti
Art. 8 - Crisi, Sviluppo, Occupazione, Mezzogiorno
Art. 9 - Materie Contrattazione Territoriale
Art. 10 - Modalità di presentazione della piattaforma livello territoriale
Art. 11 - Modalità di verifica livello territoriale
Art. 12 - Materie contrattazione aziendale
Art. 13 - Elemento economico di garanzia
Titolo III - Strumenti paritetici nazionali
Art. 14 - Strumenti nazionali
Art. 15 - Commissione Nazionale per l’evoluzione a livello europeo in materia sociale
Art. 16 - Commissione Permanente per le Pari Opportunità
Art. 17 - Commissione Paritetica Nazionale
Art. 18 - Commissione Paritetica Nazionale - Procedure
Titolo IV - Bilateralità
Capo I - Bilateralità

Art. 19 - Premessa
Art. 20 - Governance e criteri di funzionamento degli Enti e Fondi bilaterali nazionali e territoriali
Art. 21 - Ente Bilaterale Nazionale
Art. 22 - Enti Bilaterali Territoriali
Art. 23 - Finanziamento Enti Bilaterali Territoriali
Titolo V - Diritti sindacali
Art. 24 - Dirigenti sindacali
Art. 25 - Permessi retribuiti RSA o C.D.A.
Art. 26 - RSU
Art. 27 - Compiti e funzioni delle RSU
Art. 28 - Diritti, tutele, permessi sindacali e modalità d’esercizio delle RSU
Art. 29 - Numero dei componenti e permessi retribuiti RSU
Art. 30 - Permessi non retribuiti RSA o RSU
Art. 31 - Clausola di salvaguardia
Art. 32 - Assemblea
Art. 33 - Referendum
Art. 34 - Trattenuta contributi sindacali
Titolo VI - Delegato aziendale
Art. 35 - Delegato aziendale
Sezione Seconda - Tutela della salute e della dignità della persona
Art. 36 - Condizioni ambientali
Art. 37 - Mobbing
Art. 38 - Molestie sessuali
Sezione Terza - Composizione delle controversie
Art. 39 - Procedure
Art. 40 - Tentativo di conciliazione
Art. 41 - Commissioni di certificazione
Art. 42 - Collegio arbitrale
Art. 43 - Clausola Compromissoria
Art. 44 - Tentativo di composizione per i licenziamenti individuali
Sezione Quarta - Disciplina del rapporto di lavoro
Titolo I - Mercato del lavoro

Art. 45 - Premessa
Capo I - Apprendistato
Art. 46 - Premessa
Capo I (A) - Disposizioni Comuni
Art. 47 - Proporzione numerica
Art. 48 - Limiti di età
Art. 49 - Disciplina generale
Art. 50 - Procedure di applicabilità
Art. 51 - Periodo di prova
Art. 52 - Trattamento normativo
Art. 53 - Livelli di inquadramento professionale e trattamento economico
Art. 54 - Malattia
Art. 55 - Referente per l’apprendistato
Art. 56 - EST
Art. 57 - Fon.Te
Art. 58 - For.Te
Art. 59 - Riconoscimento precedenti periodi di apprendistato
Art. 60 - Obblighi del datore di lavoro
Art. 61 - Doveri dell’apprendista
Capo I (B) - Apprendistato Professionalizzante
Art. 62 - Sfera di applicazione
Art. 63 - Percentuale di conferma
Art. 64 - Durata dell’apprendistato
Art. 65 - Attività formativa: durata e contenuti
Art. 66 - Modalità di erogazione della formazione
Art. 67 - Riconoscimento della qualifica professionale e registrazione nel libretto formativo
Art. 68 - Qualifiche con durata fino a 5 anni
Capo I (C) Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore e apprendistato di alta formazione e ricerca
Art. 69 - Disciplina
Capo I (D)10 Disposizioni Finali

Art. 70 - Rinvio alla legge
Capo II - Contratto a tempo determinato e Somministrazione di lavoro a tempo determinato
Art. 71 - Contratto a tempo determinato
Art. 72 - Periodo di prova
Art. 73 - Somministrazione di lavoro a tempo determinato
Art. 74 - Limiti percentuali
Art. 75 - Contratti a tempo determinato in località turistiche
Art. 76 - Nuove attività
Art. 77 - Diritto di precedenza
Art. 78 - Monitoraggio
Art. 79 - Contratto a tempo determinato di sostegno all’occupazione
Capo IV - Part Time
Art. 80 - Premessa
Art. 81 - Definizioni
Art. 82 - Rapporto a tempo parziale
Art. 83 - Genitori di portatori di handicap
Art. 84 - Disciplina del rapporto a tempo parziale
Art. 85 - Relazioni sindacali aziendali
Art. 86 - Criterio di proporzionalità
Art. 87 - Periodo di comporto per malattia e infortunio
Art. 88 - Quota giornaliera della retribuzione
Art. 89 - Quota oraria della retribuzione
Art. 90 - Festività
Art. 91 - Permessi retribuiti
Art. 92 - Ferie
Art. 93 - Permessi per studio
Art. 94 - Lavoro supplementare - Normativa
Art. 95 - Clausole flessibili ed elastiche
Art. 96 - Registro lavoro supplementare
Art. 97 - Mensilità supplementari (13a e 14a)
Art. 98 - Preavviso
Art. 99 - Relazioni sindacali regionali
Art. 100 - Part time post maternità
Art. 101 - Lavoratori affetti da patologie oncologiche
Art. 102 - Condizioni di miglior favore
Capo VI - Telelavoro
Capo VII - Lavoratori disabili

Art. 103 - Convenzioni
Titolo II Welfare contrattuale
Capo I - Assistenza Sanitaria
Art. 104 - Fondo EST
Art. 105 - Cassa assistenza sanitaria “Qu.A.S.”
Art. 106 - Cassa di assistenza sanitaria integrativa “Sanimpresa” per Roma e provincia.
Capo II - Previdenza Complementare
Art. 107 - Fondo di previdenza complementare Fon.Te
Capo III - Formazione
Art. 108 - Formazione continua For.Te.
Art. 109 - Investimenti formativi QUADRIFOR
Art. 110 - Osservatorio
Titolo III - Instaurazione del rapporto di lavoro
Capo I - Classificazione del personale

Art. 111 - Premessa
Art. 112 - Evoluzione della classificazione
Art. 113 - Classificazione
Art. 114 - Classificazione settore distribuzione del farmaco - nuovo profilo professionale
Art. 115 - Classificazione del personale per i dipendenti da imprese che svolgono attività esclusiva dell’Information and Communication Technology
Capo II - Passaggio di qualifica
Art. 116 - Mansioni del lavoratore
Art. 117 - Mansioni promiscue
Art. 118 - Passaggi di livello
Capo III - Assunzione
Art. 119 - Assunzione
Art. 120 - Documentazione
Capo IV - Periodo di prova
Art. 121 - Periodo di prova
  Titolo IV - Quadri
Art. 122 - Declaratoria
Art. 123 - Formazione e aggiornamento
Art. 124 - Assegnazione della qualifica
Art. 125 - Polizza assicurativa
Art. 126 - Orario
Art. 127 - Trasferimenti
Art. 128 - Collegio di conciliazione e arbitrato
Art. 129 - Indennità di funzione
Titolo V - Svolgimento del rapporto di lavoro
Capo I - Orario di lavoro

Art. 130 - Orario normale settimanale
Art. 131 - Durata dell’orario di lavoro
Art. 132 - Riposo giornaliero
Art. 133 - Articolazione dell’orario settimanale
Art. 134 - Orario medio settimanale per specifiche tipologie
Art. 135 - Retribuzione ore eccedenti l’articolazione dell’orario di lavoro
Art. 136 - Procedure per l’articolazione dell’orario settimanale
Art. 137 - Flessibilità dell’orario
Art. 138 - Flessibilità dell’orario - Ipotesi aggiuntiva A)
Art. 139 - Flessibilità dell’orario - Ipotesi aggiuntiva B)
Art. 140 - Procedure
Art. 141 - Banca delle ore
Art. 142 - Assorbimento riposi compensativi e permessi aggiuntivi
Art. 143 - Decorrenza dell’orario per i lavoratori comandati fuori sede
Art. 144 - Orario di lavoro dei minori
Art. 145 - Fissazione dell’orario
Art. 146 - Disposizioni speciali
Art. 147 - Lavoratori discontinui
Capo II - Lavoro straordinario e lavoro ordinario notturno
Art. 148 - Norme generali lavoro straordinario
Art. 149 - Maggiorazione lavoro straordinario
Art. 150 - Registro lavoro straordinario
Art. 151 - Lavoro ordinario notturno
Capo III - Riposo settimanale, festività e permessi retribuiti

Art. 152 - Riposo settimanale
Art. 153 - Lavoro domenicale
Art. 154 - Festività
Art. 155 - Retribuzione prestazioni festive
Art. 156 - Retribuzione prestazioni nel giorno di riposo settimanale di legge
Art. 157 - Lavoro ordinario domenicale per impianti di distribuzione di carburante autostradale
Art. 158 - Permessi retribuiti
Capo IV - Ferie
Art. 159 - Ferie
Art. 160 - Determinazione periodo di ferie
Art. 161 - Normativa retribuzione ferie
Art. 162 - Normativa per cessazione rapporto
Art. 163 - Richiamo lavoratore in ferie
Art. 164 - Irrinunciabilità
Art. 165 - Registro ferie
Capo V - Congedi - Diritto allo studio - Aspettative
Art. 166 - Congedi retribuiti
Art. 167 - Funzioni pubbliche elettive
Art. 168 - Permessi per decessi e gravi infermità
Art. 169 - Aspettativa per gravi motivi familiari
Art. 170 - Congedo matrimoniale
Art. 171 - Diritto allo studio
Art. 172 - Congedi per formazione
Art. 173 - Lavoratori Stranieri
Art. 174 - Aggiornamento professionale personale direzione esecutiva
Art. 175 - Aspettativa per tossicodipendenza
Art. 176 - Congedi e permessi per handicap
Capo VI - Chiamata e richiamo alle armi e servizio civile
Art. 177 - Chiamata alle armi
Art. 178 - Richiamo alle armi
Capo VII - Missione e trasferimento
Art. 179 - Missioni
Art. 180 - Disciplina speciale per il personale addetto al trasporto e messa in opera di mobili
Art. 181 - Trattamento retributivo trasporto merci
Art. 182 - Trasferimenti
Art. 183 - Disposizioni per i trasferimenti
Capo VIII - Malattie e infortuni
Art. 184 - Normativa
Art. 185 - Obblighi del lavoratore
Art. 186 - Periodo di comporto
Art. 187 - Trattamento economico di malattia
Art. 188 - Infortunio
Art. 189 - Trattamento economico di infortunio
Art. 190 - Quota giornaliera per malattia e infortunio
Art. 191 - Festività
Art. 192 - Aspettativa non retribuita per malattia
Art. 193 - Periodi di aspettativa indennizzati
Art. 194 - Aspettativa non retribuita per infortunio
Art. 195 - Tubercolosi
Art. 196 - Rinvio alle leggi
Capo IX - Maternità e paternità
Art. 197 - Congedo di maternità e di paternità
Art. 198 - Congedo parentale
Art. 199 - Permessi per assistenza al bambino
Art. 200 - Normativa
Art. 201 - Adozioni internazionali
Capo X - Sospensione del lavoro
Art. 202 - Sospensione
Capo XI - Anzianità di servizio
Art. 203 - Decorrenza anzianità di servizio
Art. 204 - Computo anzianità frazione annua
Capo XII - Scatti di anzianità
Art. 205 - Scatti di anzianità
Capo XIII - Trattamento economico
Art. 206 - Normale retribuzione
Art. 207 - Conglobamento elemento distinto della retribuzione
Art. 208 - Retribuzione di fatto
Art. 209 - Retribuzione mensile
Art. 210 - Quota giornaliera
Art. 211 - Quota oraria
Art. 212 - Paga base nazionale conglobata
Art. 213 - Aumenti retributivi mensili
Art. 214 - Terzi elementi provinciali
Art. 215 - Terzo elemento nazionale
Art. 216 - Assorbimenti
Art. 217 - Trattamento personale di vendita a provvigione
Art. 218 - Indennità di cassa e maneggio denaro
Art. 219 - Prospetto paga
Capo XIV - Mensilità supplementari (13a e 14a)
Art. 220 - Tredicesima mensilità
Art. 221 - Quattordicesima Mensilità
Capo XV - Cauzioni
Art. 222 - Cauzioni
Art. 223 - Diritto di rivalsa
Art. 224 - Ritiro cauzioni per cessazione rapporto
Capo XVI - Calo merci e inventari
Art. 225 - Calo merci
Art. 226 - Inventari
Capo XVII - Responsabilità civili e penali
Art. 227 - Assistenza legale
Art. 228 - Normativa sui procedimenti penali
Capo XVIII - Coabitazione, vitto e alloggio
Art. 229 - Coabitazione, vitto e alloggio
Capo XIX - Divise e attrezzi
Art. 230 - Divise e attrezzi
Capo XX - Appalti
Art. 231 - Appalti
Art. 232 - Terziarizzazioni delle attività di vendita
Capo XXI - Doveri del personale e norme disciplinari
Art. 233 - Obbligo del prestatore di lavoro
Art. 234 - Divieti
Art. 235 - Giustificazione delle assenze
Art. 236 - Rispetto orario di lavoro
Art. 237 - Comunicazione mutamento di domicilio
Art. 238 - Provvedimenti disciplinari
Art. 239 - Codice disciplinare
Art. 240 - Normativa provvedimenti disciplinari
Titolo VI - Risoluzione del rapporto di lavoro
Capo I - Recesso

Art. 241 - Recesso ex articolo 2118 c.c.
Art. 242 - Recesso ex articolo 2119 c.c.
Art. 243 - Normativa
Art. 244 - Nullità del licenziamento
Art. 245 - Nullità del licenziamento per matrimonio
Art. 246 - Licenziamento simulato
Capo II - Preavviso
Art. 247 - Termini di preavviso in caso di licenziamento
Art. 248 - Indennità sostitutiva del preavviso
Capo III - Trattamento di fine rapporto
Art. 249 - Trattamento di fine rapporto
Art. 250 - Cessione o trasformazione dell’azienda
Art. 251 - Fallimento dell’azienda
Art. 252 - Decesso del dipendente
Art. 253 - Corresponsione del trattamento di fine rapporto
Capo IV - Dimissioni
Art. 254 - Dimissioni e preavviso
Art. 255 - Dimissioni per matrimonio
Art. 256 - Dimissioni per maternità
Sezione V Contributi di assistenza contrattuale
Art. 257 - Contributi di assistenza contrattuale (adesione contrattuale)
Sezione VI Decorrenza e durata
Art. 258 - Condizioni di concorrenza
Art. 259 - Decorrenza e durata
1. Protocollo aggiuntivo per operatori di vendita
Allegati

Verbale di accordo
Il giorno 30 luglio 2019, tra Confcommercio Imprese per l'Italia e le Segreterie Generali Filcams - Cgil, Fisascat - Cisl, Uiltucs - Uil.
Le Parti, alla luce di quanto condiviso in data 13 maggio 2019 con l’Accordo Integrativo al Contratto Collettivo Nazionale del Terziario, Distribuzione e Servizi" (cd. CCNL TDS) nell'ambito del quale si sono impegnate a definire il testo unico del CCNL TDS, si danno atto della chiusura dei lavori di stesura da parte delle commissioni tecniche sindacali.
Pertanto, visti il CCNL TDS stipulato in data 26 febbraio 2011 ed il relativo Accordo Nazionale di rinnovo siglato in data 30 marzo 2015, concordano sul "Testo Unico del Contratto Collettivo di Lavoro per i Dipendenti da Aziende del Terziario della Distribuzione e dei Servizi” e ne condividono i contenuti ivi definiti.

Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti da aziende del terziario della distribuzione e dei servizi
Tra la Confederazione Generale Italiana del Commercio, del Turismo, dei Servizi, delle Professioni e delle PMI e la Federazione Italiana Lavoratori Commercio, Turismo e Servizi (Filcams-Cgil), e la Federazione Italiana Sindacati Addetti Servizi Commerciali Affini e del Turismo (Fisascat-Cisl) e l’Unione Italiana Lavoratori Turismo Commercio e Servizi (Uiltucs-Uil), visti il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i Dipendenti da Aziende del Terziario della Distribuzione e dei Servizi stipulato in data 26 febbraio 2011; il relativo Accordo Nazionale di rinnovo siglato in data 30 marzo 2015, si è stipulato il presente Testo Unico del Contratto Collettivo di Lavoro per i Dipendenti da Aziende del Terziario della Distribuzione e dei Servizi […]
Letti, approvati e sottoscritti dai rappresentanti di tutte le Organizzazioni stipulanti.

Premessa generale
Il presente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, nell’assumere come proprio lo spirito dell’Accordo Interconfederale sulla rappresentanza del 26 novembre 2015 e dell’Accordo Interconfederale per “un nuovo sistema di relazioni sindacali e modello contrattuale” del 24 novembre 2016, ne realizza, per quanto di competenza del contratto nazionale di lavoro, le finalità e gli indirizzi in materia di relazioni sindacali e di contrattazione.
A tal fine le Parti concordano di regolare l’assetto della contrattazione collettiva secondo i termini e le procedure specificamente indicati dal presente contratto.
Le Parti, inoltre, si impegnano ad intervenire perché a tutti i livelli le relazioni sindacali si sviluppino secondo le regole fissate.
Le Parti stipulanti condividono di perseguire gli obiettivi definiti dai Vertici di Lisbona e di Barcellona, secondo i quali dinamismo economico e giustizia sociale devono procedere di pari passo. In questo quadro, lo sviluppo economico e la crescita dell’occupazione nel Mezzogiorno rappresentano obiettivi prioritari da perseguire nell’ambito di un sistema avanzato di relazioni sindacali ai vari livelli, e sono in grado di contrastare, accompagnati da misure efficaci e di sostegno, anche di carattere legislativo, il fenomeno dell’economia sommersa e delle forme irregolari di lavoro.
A tal fine, le Parti, in qualità di organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative, ribadiscono che il CCNL del Terziario della Distribuzione e dei Servizi deve essere considerato un complesso unitario e inscindibile che si inserisce nel contesto legislativo vigente quale trattamento nel suo insieme inderogabile. Si impegnano, pertanto, a sostenere la corretta applicazione del presente contratto collettivo nazionale di lavoro in tutte le sedi istituzionali competenti anche al fine di garantire omogenee condizioni di concorrenza per tutte le imprese del settore.
Le Parti sono altresì consapevoli che la competitività dell’intero sistema Paese si realizza orientando gli investimenti in ricerca e innovazione, affinché si sviluppino politiche mirate alla qualità del prodotto/servizio e alla valorizzazione del capitale umano.
Le Parti, nel ribadire l’importanza del modello, delle procedure e degli indirizzi indicati sia nell’Accordo Interconfederale sulla rappresentanza del 26 novembre 2015 e sia nell’Accordo Interconfederale per “un nuovo sistema di relazioni sindacali e modello contrattuale” del 24 novembre 2016 sottolineano altresì il comune intento di addivenire, nella continuità e nel rispetto delle reciproche prerogative, ad una nuova fase di concertazione finalizzata a conseguire gli obiettivi di sviluppo economico e di crescita occupazionale formulati sulla base dei suddetti indirizzi comunitari, attraverso:
una rinnovata stagione di concertazione ed un conseguente riassetto delle regole che assicurino l’autonomia e la responsabilità delle Parti Sociali, prevedendo meccanismi procedurali che consentano di favorire processi di sviluppo economico del settore e, conseguentemente, creazione di nuova occupazione, consolidando il trend già positivo registrato nel settore;
un consolidamento del ruolo della Bilateralità, in conformità all’Accordo di Governance del 19 marzo 2014, che si sviluppa attraverso la realizzazione di obiettivi che le Parti Sociali definiscono una adeguata messa a sistema dell’offerta formativa, coerente con i fabbisogni espressi dal settore e in grado di valorizzare le risorse messe a disposizione dalla istituzione del Fondo Interprofessionale per la Formazione Continua (FOR.TE.), accogliendo in tal modo le indicazioni dell’Unione Europea, che individua, tra le azioni prioritarie delle politiche per l’occupazione, una più elevata preparazione culturale e professionale dei giovani, delle donne e degli adulti, in modo da renderne più agevole, da un lato l’ingresso e, dall’altro, la permanenza nel mondo del lavoro.
nell’ambito della contrattazione affinché si potenzi la logica del servizio all’imprese e ai lavoratori;
La complessità dei settori rappresentati dalle Parti stipulanti, caratterizzati da una polverizzazione di imprese spesso piccole e piccolissime, necessita di uno strumento come il CCNL che svolge un ruolo significativo nella regolazione dei rapporti di lavoro.
Per rendere la contrattazione collettiva più rispondente ai nuovi bisogni dei lavoratori e delle imprese e favorire l’obiettivo della crescita fondata sull’aumento della produttività e l’incremento del relativo salario, le Parti concordano di regolare l’assetto della contrattazione collettiva secondo i termini e le procedure specificamente indicati dal presente contratto.
Coerentemente con quanto sopra, le Parti riconfermano che, rispetto alla contrattazione di secondo livello, saranno applicati i principi indicati nell’accordo interconfederale di riferimento.
Le Parti, ritengono tuttora necessario ribadire l’opportunità dell’emanazione di un apposito provvedimento legislativo, inteso a garantire il conseguimento della normalizzazione delle condizioni di concorrenza tra le aziende dei settori rappresentati mediante l’estensione generalizzata del presente sistema normativo contrattuale in tutte le sue articolazioni.
In questo quadro, le Parti si impegnano a proseguire la loro azione congiunta presso il Governo e le istituzioni per conseguire l’approvazione del suddetto provvedimento; le Parti si impegnano altresì ad elaborare avvisi comuni finalizzati al rafforzamento delle norme contrattuali e su materie più generali quali ad esempio gli ammortizzatori sociali sperimentando anche percorsi negoziali.
Le Parti, nel rispetto della piena autonomia imprenditoriale e ferme restando le rispettive responsabilità delle Organizzazioni Imprenditoriali e delle Organizzazioni Sindacali, consapevoli dell’importanza del ruolo delle relazioni sindacali per il consolidamento e lo sviluppo delle potenzialità del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi al mercato e alle imprese, sia sotto l’aspetto economico-produttivo, sia con riferimento all’occupazione, convengono, altresì, di realizzare un sistema di relazioni sindacali e di informazioni coerente con le esigenze delle aziende e dei lavoratori del settore e funzionale all’individuazione e all’esaltazione degli aspetti innovativi espressi nelle diverse tipologie settoriali ed aziendali anche con riferimento ai riflessi sull’organizzazione del lavoro e sul miglioramento delle condizioni di lavoro.
A tal fine, le Organizzazioni firmatarie esprimono l’intenzione di favorire corretti e proficui rapporti, attraverso l’approfondimento delle conoscenze dei problemi dei settori e dei comparti e la pratica realizzazione di un più avanzato sistema di relazioni sindacali e di strumenti di gestione degli accordi, anche al fine di garantire il rispetto delle intese e, quindi, prevenire l’eventuale conflittualità tra le Parti. Tale funzione è svolta anche attraverso la raccolta e lo studio di dati ed informazioni utili a conoscere
preventivamente le occasioni di sviluppo, realizzare le condizioni per favorirlo, individuare eventuali punti di debolezza per verificarne le possibilità di superamento.
In virtù dell’allargamento dell’Unione Europea e della compiuta Unione Economica e Monetaria, le Parti concordano sulla necessità che il dialogo sociale europeo si evolva verso l’obiettivo di più avanzati diritti sociali e migliori condizioni di lavoro.
Le Parti infine convengono di elaborare interventi congiunti nei confronti degli organi governativi interessati al fine di realizzare un quadro di riferimento economico ed istituzionale funzionale allo sviluppo del Terziario ed in particolare per porre in essere condizioni normative omogenee rispetto agli altri settori.
Le Parti si danno atto che, per la coerenza complessiva del nuovo sistema di relazioni sindacali, non potranno essere ripetute le materie previste ai vari livelli di contrattazione e non potranno richiedersi altre materie oltre a quelle previste per ciascun livello (ivi compreso quello della contrattazione aziendale), rispettando le procedure e le modalità di confronto previste nei vari capitoli.
Al fine di risolvere eventuali controversie e prima dell’attivazione della Commissione Paritetica Nazionale di cui all’art. 14, su richiesta anche di una delle Parti e nel rispetto di quanto previsto all’ottavo comma dell’art. 18, si ricorrerà ad un confronto tra le Organizzazioni firmatarie del presente contratto, a livello territoriale prima e a livello nazionale poi, da esaurirsi entro 15 giorni dalla data di richiesta dei singoli incontri.
Trascorso tale periodo ed esperite le procedure, le Parti riprendono libertà di azione.

Validità e sfera di applicazione del contratto
Il presente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro disciplina in maniera unitaria, per tutto il territorio nazionale, i rapporti di lavoro a tempo indeterminato e, per quanto compatibile con le disposizioni di legge, i rapporti di lavoro a tempo determinato e di somministrazione a tempo determinato, tra tutte le aziende del Terziario di mercato, Distribuzione e Servizi che svolgano la propria attività con qualsiasi modalità, ivi comprese la vendita per corrispondenza ed il commercio elettronico, appartenenti ai settori merceologici e categorie qui di seguito specificati ed il relativo personale dipendente.
Al fine di valorizzare le caratteristiche proprie di ciascun settore di attività ed accrescere la riconoscibilità di aziende e lavoratori nell’ambito del presente CCNL, le Parti individuano nella sfera di applicazione due differenti macro settori merceologici, Commercio e Servizi, all’interno dei quali si collocano tutte le aziende del Terziario della Distribuzione e dei Servizi.
All’interno del settore “Commercio” vengono definite le seguenti aree di attività:
- dettaglio/ ingrosso tradizionale
- distribuzione moderna e organizzata
- importazione, commercializzazione e assistenza veicoli
- ausiliari del commercio e commercio con l’estero.
Nell’ambito del settore “Servizi” vengono individuate le seguenti aree di attività:
- ICT
- servizi alle imprese/alle organizzazioni, servizi di rete, servizi alle persone
- ausiliari dei servizi.
a) Alimentazione
1. commercio all’ingrosso di generi alimentari;
2. supermercati, supermercati integrati, ipermercati, soft e hard discount;
3. commercio al minuto di generi alimentari (alimentari misti), eccettuate le rivendite di pane e pasta alimentari annesse ai forni;
4. salumerie, salsamenterie e pizzicherie;
5. importatori e torrefattori di caffè;
6. commercio all’ingrosso di droghe e coloniali; commercio al minuto di droghe e coloniali (droghe e torrefazioni);
7. commercio all’ingrosso e al minuto di cereali, legumi e foraggi;
8. commercio all’ingrosso di bestiame e carni macellate, macellerie, norcinerie, tripperie, spacci di carni fresca e congelata;
9. commercio all’ingrosso di pollame, uova, selvaggina e affini;
10. rivendite di pollame e selvaggina;
11. commercio all’ingrosso e al minuto di prodotti della pesca;
12. commercio all’ingrosso di formaggi, burro, latte, latticini e derivati in genere; commercio al dettaglio di latte (latterie non munite di licenza P.S.) e derivati;
13. commercio all’ingrosso ed in commissione di prodotti orto frutticoli effettuati nei mercati; commercio al minuto di prodotti ortofrutticoli;
14. commercio all’ingrosso e al minuto di prodotti vinicoli e affini (vini, mosti, spumanti, liquori, birra, aceto di vino); per quanto riguarda le aziende che esercitano il commercio all’ingrosso di vini, si precisa che si intendono comprese:
a) le aziende che acquistano uve e mosti, per la produzione di vini, anche tipici e la loro vendita;
b) le aziende che, oltre ad acquistare uve e mosti per la produzione di vini anche tipici e la successiva loro vendita, effettuano operazioni di acquisto e vendita di vini;
c) le aziende che esercitano attività di imbottigliamento ed infiascamento;
15. commercio all’ingrosso e al minuto di acque minerali e gassate e di ghiaccio;
16. commercio all’ingrosso e al minuto di prodotti oleari (olii di oliva e di semi);
17. aziende commerciali di stagionatura e conservazione dei prodotti lattiero-caseari;
Fiori, piante e affini
1. commercio all’ingrosso e al minuto di fiori e piante ornamentali;
2. commercio di piante aromatiche e officinali e di prodotti erboristici in genere;
3. produttori, grossisti, esportatori e rappresentanti di piante medicinali e aromatiche.
Merci d’uso e prodotti industriali
1. grandi magazzini; magazzini a prezzo unico;
2. tessuti di ogni genere, mercerie, maglierie, filati, merletti e trine; confezioni in biancheria e in tessuti di ogni genere; commercianti sarti e sarte; mode e novità; forniture per sarti e sarte; camicerie ed affini; busterie, cappellerie, modisterie; articoli sportivi; commercianti in lane e materassi; calzature, accessori per calzature; pelliccerie; valigerie ed articoli da viaggio; ombrellerie, pelletterie; guanti, calze; profumerie, bigiotteria ed affini; trecce di paglia e cappelli di paglia non finiti; abiti usati; tappeti; saccherie, anche se esercitano la riparazione o il noleggio dei sacchi; corderie ed affini;
3. lane sudice e lavate, seme bachi, bozzoli, cascami di seta, fibre tessili varie (canapa, lino, juta, ecc.), stracci e residuati tessili, eccettuati i classificatori all’uso pratese;
4. pelli crude e bovine nazionali, consorzi per la raccolta e salatura delle pelli; pelli crude, ovine e caprine nazionali; pelli crude esotiche non da pellicceria e da pellicceria; pelli conciate (suole, tomaie, ecc.), pelli grezze da pellicceria, pelli per pelletteria e varie, pelli per valigerie in genere, cuoio per sellerie;
5. articoli casalinghi, specchi e cristalli, cornici, chincaglierie, ceramiche e maioliche, porcellane, stoviglie, terraglie, vetrerie e cristallerie;
6. lastre e recipienti di vetro, vetro scientifico, materie prime per l’industria del vetro e della ceramica;
7. articoli di elettricità, gas, idraulica e riscaldamento eccettuate le aziende installatrici di impianti;
8. giocattoli, negozi d’arte antica e moderna, arredamenti e oggetti sacri; prodotti artistici e dell’artigianato; case di vendita all’asta; articoli per regalo, articoli per fumatori;
9. oreficerie e gioiellerie, argenterie, metalli preziosi, pietre preziose, perle; articoli di orologeria;
10. librai (comprese le librerie delle case editrici e i rivenditori di libri usati); rivenditori di edizioni musicali; cartolai (dettaglianti di articoli di cartoleria, cancelleria e da disegno); grossisti di cartoleria e cancelleria; commercianti di carta da macero; distributori di libri giornali e riviste, biblioteche circolanti;
11. francobolli per collezione;
12. mobili, mobili e macchine per ufficio;
13. macchine per cucire;
14. ferro e acciai, metalli non ferrosi, rottami, ferramenta e coltellinerie; macchine in genere; armi e munizioni; articoli di ferro e metalli; apparecchi TV, radiofonici, elettrodomestici; impianti di sicurezza; strumenti musicali; ottica e fotografia; materiale chirurgico e sanitario; apparecchi scientifici; pesi e misure; pietre coti, per molino, pietra pomice e pietre litografiche; articoli tecnici (cinghie di trasmissione, fibra vulcanizzata, carboni elettrici, ecc.);
15. autoveicoli (commissionari e concessionari di vendita, importatori, anche se esercitano il posteggio o il noleggio con o senza officine di assistenza e per riparazioni); cicli o motocicli (anche se esercitano il posteggio o il noleggio con o senza officine o laboratori di assistenza e per riparazioni); parti di ricambio ed accessori per automotocicli; pneumatici; olii lubrificanti, prodotti petroliferi in genere (compreso il petrolio agricolo);
16. gestori di impianti di distribuzione di carburante;
17. aziende distributrici di carburante metano compresso per autotrazione;
18. carboni fossili, carboni vegetali; combustibili solidi, liquidi e liquefatti;
19. imprese di riscaldamento;
20. laterizi, cemento, calce e gesso, manufatti di cemento, materiali refrattari, tubi gres e affini, marmi grezzi e pietre da taglio in genere, ghiaia, sabbia, pozzolana, pietre da murare in genere, pietrisco stradale, catrame, bitumi, asfalti; materiale da pavimentazione, da rivestimento, isolante e impermeabilizzante (marmette, mattonelle, maioliche, piastrelle di cemento e di gres); altri materiali da costruzione;
21. tappezzerie in stoffa e in carta, stucchi;
22. prodotti chimici, prodotti chimici per l’industria, colori e vernici;
23. aziende distributrici di specialità medicinali e prodotti chimico-farmaceutici;
24. legnami e affini, sughero, giunchi, saggine ecc.;
25. rivendite di generi di monopolio, magazzini di generi di monopolio;
26. prodotti per l’agricoltura (fertilizzanti, anticrittogamici, insetticidi; materiale enologico; sementi da cereali, da prato, da orto e da giardino; mangimi e panelli; macchine e attrezzi agricoli; piante non ornamentali, altri prodotti di uso agricolo);
27. commercio all’ingrosso delle merci e dei prodotti di cui al presente punto c).
d) Ausiliari del commercio e commercio con l’estero
1. agenti e rappresentanti di commercio;
2. mediatori pubblici e privati;
3. commissionari;
4. stabilimenti per la condizionatura dei prodotti tessili (eccettuati quelli costituiti da industriali nell’interno e al servizio delle proprie aziende);
5. fornitori di enti pubblici e privati (imprese di casermaggio, fornitori carcerari, fornitori di bordo, ecc.);
6. compagnie di importazione ed esportazione e case per il commercio internazionale (importazioni ed esportazioni di merci promiscue);
7. agenti di commercio preposti da case commerciali e/o da società operanti nel settore distributivo di prodotti petroliferi ed accessori;
8. imprese portuali di controllo;
9. aziende importatrici di prodotti ortofrutticoli.
e) Servizi alle Imprese/alle Organizzazioni, Servizi di rete, Servizi alle persone
1. imprese di leasing;
2. recupero crediti, factoring;
3. servizi di informatica, telematica, robotica, eidomatica, implementazione e manutenzione di hardware e produzione di software informatici;
4. noleggio e vendita di audiovisivi;
5. servizi di revisione contabile, auditing;
6. servizi di gestione e amministrazione del personale;
7. servizi di ricerca, formazione e selezione del personale;
8. ricerche di mercato, economiche, sondaggi di opinione, marketing;
9. telemarketing, televendite, cali center
10. consulenza di direzione e organizzazione aziendale, ivi compresa la progettazione e consulenza professionale e/o organizzativa;
11. agenzie di relazioni pubbliche;
12. agenzie di informazioni commerciali;
13. servizi di design, grafica, progettazione, e allestimenti di interni e vetrine;
14. servizi di ricerca, collaudi, analisi, certificazione tecnica e controllo qualità;
15. società per lo sfruttamento commerciale di brevetti, invenzioni e scoperte;
16. agenzie pubblicitarie;
17. concessionarie di pubblicità;
18. aziende di pubblicità;
19. agenzie di distribuzione e consegna di materiale pubblicitario;
20. promozione vendite;
21. agenzie fotografiche;
22. uffici residences;
23. società di organizzazione e gestione congressi, esposizioni, mostre e fiere;
24. intermediazione merceologica;
25. recupero e risanamento ambiente;
26. altri servizi alle imprese e alle organizzazioni, quali fornitura di servizi generali, logistici e tecnologici;
27. aziende del settore della sosta e dei parcheggi;
28. autorimesse e autoriparatori non artigianali;
29. società di carte di credito;
30. uffici cambi extrabancari;
31. servizi fiduciari e finanziari;
32. buying office;
33. agenzie di brokeraggio;
34. attività di garanzia collettiva fidi;
35. aziende ed agenzie di consulenza, intermediazione e promozione immobiliare, amministrazione e gestione beni immobili;
36. agenzie di operazioni doganali;
37. servizi di richiesta certificati, disbrigo pratiche di dattilografia, imputazione dati e fotocopiatura;
38. servizi di traduzioni e interpretariato;
39. agenzie di recapiti, corrispondenza, stampa e plichi;
40. vendita di multiproprietà;
41. agenzie pratiche auto;
42. autoscuole;
43. agenzie di servizi matrimoniali;
44. agenzie investigative;
45. agenzie di scommesse;
46. servizi di ricerca e consulenza meteorologica;
47. agenzie formative, agenzie di sviluppo delle risorse umane e dei servizi formativi promossi dalle Organizzazioni firmatarie il presente CCNL;
48. agenzie di somministrazione di lavoro a tempo determinato ed indeterminato;
49. agenzie di intermediazione;
50. agenzie di ricerca e selezione del personale;
51. agenzie di supporto alla ricollocazione professionale;
52. controllo di qualità e certificazione dei prodotti;
53. attività di animazione di feste, intrattenimento di bambini;
54. altri servizi alle persone.
Le Parti si danno atto che il presente contratto, che per tutto il periodo della sua validità deve essere considerato un complesso normativo unitario e inscindibile, nel realizzare maggiori benefìci per i lavoratori è globalmente migliorativo e, pertanto, sostituisce ed assorbe ad ogni effetto le norme di tutti i precedenti contratti collettivi e accordi speciali riferentesi alle medesime categorie, sopra elencate. Sono fatte salve le condizioni di miglior favore previste dalla legge e dalla contrattazione integrativa di cui all’art. 12, del presente contratto.
Al sistema contrattuale così disciplinato corrisponde l’impegno delle Parti di rispettare la sfera di applicazione e far rispettare, per il periodo di loro validità, il contratto generale e le norme aziendali stipulate in base ai criteri da esso previsti anche in considerazione di quanto disposto in merito dalla legislazione vigente.
Per quanto non previsto dal presente contratto valgono le disposizioni di legge vigenti in materia.