Tipologia: CCNL
Data firma: 3 ottobre 2019
Validità: 04.10.2019 - 03.10.2022
Parti: Ateca e Fiadel-SP e Aneas, Assopro
Settori: Metalmeccanici, Industria (Fiadel)
Fonte: cnel

Sommario:

 

Premessa
Parte generale
Titolo I - Validità e sfera di applicazione del contratto

Art. 1 - Sfera di applicazione
Titolo II - Sistema di relazioni sindacali
Art. 2 - Osservatorio paritetico nazionale sull'industria metalmeccanica
Art. 3 - Commissione nazionale su salute e sicurezza
Art. 4 - Commissione nazionale sulle politiche attive
Art. 5 - Formazione professionale
Titolo III - Sistema di regole contrattuali
Art. 6 - Inscindibilità delle disposizioni contrattuali e condizioni di miglior favore
Art. 7 - Decorrenza e durata
Art. 8 - Procedura di rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro
Art. 9 - Contrattazione aziendale
Art. 10 - Intese modificative del CCNL
Titolo IV Costituzione, tipologie, luogo della prestazione e modifiche del rapporto di lavoro
Art. 11 - Assunzione
Art. 12 - Documenti necessari
Art. 13 - Visita pre - assunzione
Titolo V - Periodo di prova
Art. 14 - Periodo di prova
Art. 15 - Tipologie contrattuali
Art. 16 - Part Time
Art. 17 - Apprendistato
Art. 18 - Lavoro dei minori e dei soggetti aventi diritto ad assunzione obbligatoria
Art. 19 (Trasferta) - Rimborso spese
Art. 20 - Trasferimenti
Art. 21 - Appalti
Art. 22 - Lavori pubblici di servizi
Art. 23 - Cessione, trasformazione e trapasso di azienda
Titolo VI Classificazione del personale e particolari tipologie di lavoratori
Art. 24 - Classificazione dei lavoratori
Art. 25 - Normativa Quadri
Art. 26 - Passaggio temporaneo di mansioni
Art. 26 Bis - Nuove mansioni
Art. 27 - Cumulo di mansioni
Art. 28 - Addetti a mansioni discontinue o di semplice attesa o custodia
Art. 29 - Lavori indirettamente produttivi negli stabilimenti siderurgici
Art. 30 - Variazioni nelle squadre ai forni ed ai treni negli stabilimenti siderurgici
Art. 31 - Sostituzione di personale di squadra assente negli stabilimenti siderurgici
Art. 32 - Cessione, trasformazione e trapasso di azienda
Titolo VII Orario di lavoro
Art. 33 - Entrata ed uscita in azienda
Art. 34 - Contrazione temporanea dell'orario di lavoro
Art. 35 - Sospensione ed interruzione del lavoro
Art. 36 - Recuperi
Art. 37 - Orario di lavoro
Art. 38 - Reperibilità
Art. 39 - Lavoro straordinario, notturno e festivo
Art. 40 - Riposo settimanale
Titolo VIII - Retribuzione ed altri istituti economici
Art. 41 - Forme di retribuzione
Art. 42 - Regolamentazione del lavoro a cottimo
Art. 43 - Mensilizzazione
Art. 44 - Corresponsione della retribuzione
Art. 45 - Minimi tabellari e determinazione della quota di retribuzione oraria
Art. 46 - Aumenti periodici di anzianità
Art. 47 - Tredicesima mensilità
Art. 48 - Mense aziendali e indennità di mensa
Art. 49 - Indennità di alta montagna e di sottosuolo
Art. 50 - Indennità per disagiata sede
Art. 51 - Indennità maneggio denaro - Cauzione
Art. 52 - Premio di risultato
Art. 53 - Reclami sulla retribuzione
Titolo IX Ambiente di lavoro
Art. 54 - Ambiente di lavoro - Salute e sicurezza
Art. 55 - Indumenti di lavoro
Titolo X Assenze, permessi e tutele
Art. 56 - Infortuni sul lavoro e malattie professionali
Art. 57 - Trattamento in caso di malattia ed infortunio non sul lavoro
Art. 58 - Congedo matrimoniale

 

Art. 59 - Trattamento in caso di gravidanza e puerperio
Art. 60 - Congedi parentali
Art. 61 - Servizio militare, servizio di volontariato civile e di cooperazione allo sviluppo
Art. 62 - Formazione continua
Art. 63 - Diritto allo studio
Art. 64 - Congedi per la formazione
Art. 65 - Permessi per eventi e cause particolari ed ex art. 33, legge n. 104/1992
Art. 66 - Aspettativa e congedi per eventi e cause particolari
Art. 67 - Conservazione del posto di lavoro in caso di accesso ai programmi terapeutici e di riabilitazione per gli stati di accertata tossicodipendenza
Art. 68 - Assenze e permessi
Art. 69 - Anzianità dei lavoratori
Titolo XI Rapporti in azienda
Art. 70 - Rapporti in azienda
Art. 71 - Commissione paritetica nazionale di studio sull'utilizzo dei sistemi informatici aziendali e tutela della "privacy"
Art. 72 - Divieti
Art. 73 - Vendita di libri e riviste
Art. 74 - Visite di inventario e di controllo
Art. 75 - Norme speciali
Art. 76 - Reclami e controversie
Art. 77 - Provvedimenti disciplinari
Art. 78 - Ammonizioni scritte, multe e sospensioni
Art. 79 - Licenziamenti per mancanze
Art. 80 - Sospensione cautelare non disciplinare
Titolo XII Risoluzione del rapporto di lavoro
Art. 81 - Preavviso di licenziamento e di dimissioni
Art. 82 - Consegna dei documenti alla cessazione del rapporto di lavoro
Art. 83 - Certificato di lavoro
Art. 84 - Indennità in caso di morte
Art. 85 - Trattamento di fine rapporto
Titolo XIII Diritti sindacali
Art. 86 - Trattenute sindacali
Art. 87 - Dirigenti sindacali
Art. 88 - Cariche elettive
Art. 89 - Permessi sindacali e imponibilità
Art. 90 - Bacheca sindacale
Art. 91 - Locali
Art. 92 - Strumenti informatici
Art. 93 - Tutela dei componenti delle Rappresentanze sindacali unitarie
Art. 94 - Versamento dei contributi sindacali
Art. 95 - Affissione del contratto
Art. 96 - Cassa Assistenza Anti-usura "CAA"
Art. 98 - Contributo di Assistenza Contrattuale
Art. 99 - Fondo Cassa Sanitaria
Art. 99 Bis - Assistenza sanitaria integrativa - ASPC
Titolo XIV Esclusività di stampa-archivio contratti-distribuzione contratti
Art. 100 - Esclusività di stampa
Art. 101 - Registrazione del Contratto
Art. 102 - Distribuzione del contratto ai dipendenti
Titolo XV Stipula contratti integrativi
Art. 103 - Contratti di secondo livello
Titolo XVI Commissione di garanzia provinciale e di conciliazione
Art. 104 - Commissione di garanzia
Titolo XVII Composizione delle controversie
Art. 105 - Composizione delle controversie
Titolo XVIII Centro di assistenza contrattuale
Art. 106 - Centri di assistenza contrattuale
Titolo XIX Pensione integrativa
Art. 107 - Pensione integrative
Titolo XX Codice disciplinare, doveri dei lavoratori
Art. 108 - Codice disciplinare
Art. 109 - Doveri del lavoratore
Art. 110 - Disposizioni disciplinari comuni
Titolo XXI Patronati
Art. 111 - Patronati
Art. 112 - (Enti Bilaterali) EBINAIL
Art. 113 - Fondo TFR
Art. 114 - Disposizioni generali


Contratto collettivo nazionale di lavoro Settore Metalmeccanica Industria

L'anno 2019, il giorno 03 del mese di ottobre, presso la sede Nazionale Fiadel sita in via Goito n. 17 nel Comune di Roma, tra Ateca - Associazione Terziario Esercenti Commercianti Artigiani e Agricoltori […] e Fiadel - SP - Federazione Italiana Autonoma del Settore Privato […], per adesione Aneas - Associazione Nazionale Esperti ed Addetti della Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro […], Assopro - Associazione dei Professionisti e Imprenditori […], si stipula il presente CCNL.sulla disciplina del rapporto di lavoro per i lavoratori e impiegati delle imprese che svolgono attività nel settore metalmeccanico industria.
Le parti nel sottoscrivere il CCNL in oggetto si impegnano, in nome e per conto dei propri associati e per i propri iscritti, ad applicare e rispettare il presente CCNL che viene accettato per totale ed incondizionata adesione e firmato in tutte le sue pagine.
Le Parti, altresì si danno reciprocamente atto che la premessa, il testo contrattuale, gli allegati e gli accordi da esso richiamati costituiscono un unico corpo contrattuale, pur con diverse vigenze e modalità di disdetta o rinnovo.

Premessa
Il presente CCNL nasce da uno studio di dati e di informazioni utili a conoscere preventivamente le possibilità di sviluppo, onde realizzare le condizioni per favorirlo, individuando eventuali punti deboli per verificarne la possibilità di rafforzamento.
Le Organizzazioni Sindacali e Datoriali firmatarie ritengono di aver dato con il contratto, una prima importante risposta alle esigenze da più parte rappresentate, per un cambiamento della contrattualistica nazionale in un'ottica di rilancio reale dell'occupazione, fattore indispensabile per un'espansione strutturale dell'economia e della produttività del Paese.
Il contratto si muove nelle logiche dettate dall'unione Europea finalizzata al miglioramento dei rapporti individuali e collettivi di lavoro alla crescita dei livelli occupazionali, alla protezione e sicurezza sindacale, per conoscere a formulare e rafforzare le regole di garanzia e di tutela dei processi lavorativi.
I Governi dell'unione Europea hanno indicato le materie su cui inciderà la politica sociale comunitaria per il conseguimento degli obiettivi delle loro azioni comuni; la sicurezza e la salute del lavoratore sul posto di lavoro, le migliori condizioni di lavoro, l'informazione e la consultazione dei lavoratori, le pari opportunità, la rappresentanza e la difesa collettiva degli interessi dei lavoratori e dei datori di lavoro ivi compresa la cogestione, gli aiuti finanziari alla promozione dell'occupazione e alla creazione dei posti di lavoro, la contrattazione collettiva europea. Per questi obiettivi, le Organizzazioni Sindacali e Datoriali svolgono una specifica funzione che esercitano nei confronti del legislatore comunitario, nonché una essenziale funzione negoziale nell'ambito del dialogo sociale.
Le parti concordano, altresì, sulla necessità di affermare la parità funzione delle Organizzazioni Sindacali e Datoriali, sul piano del diritto al lavoro e all'esercizio dell'impresa privata in un contesto di riconosciuta libertà associativa.
Sulla base di tali principi le Organizzazioni Sindacali e Datoriali firmatarie affermano il loro ruolo di stimolo e di controllo sulle politiche sociali e del lavoro, nonché la loro essenziale funzione negoziale nell'ambito del confronto con gli Organismi istituzionali, governativi e legislativi del nostro Paese e della Comunità Europea.
Le parti sociali firmatarie di questo contratto hanno stabilito di dare possibilità di manovra nell'intero territorio nazionale dei trattamenti retributivi alle strutture territoriali delle Organizzazioni Sindacali stipulanti il contratto medesimo, demandando alla contrattazione di secondo livello aziendale e territoriale, i livelli di retribuzione finali, conferendo all'Ente Bilaterale pariteticamente costituito l'esame per eventuali modifiche in tutto o in parte, anche in via sperimentale e temporanea i singoli istituti economici e normativi disciplinati dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.
Le parti stipulanti, oltre a dare valenza al duplice livello di contrattazione, che produrrà positivi risultati, hanno ritenuto opportuno con il presente CCNL di mettere le aziende del settore di metalmeccanico delle società cooperative e loro consorzi, nelle condizioni di poter sostenere l'occupazione e lo sviluppo sia sotto il profilo economico produttivo, sia sotto l'aspetto puramente sociale.
Si è ritenuto opportuno sottoporre alla stessa disciplina contrattuale tutte le categorie della piccola e media impresa (PMI) dei metalmeccanici sotto l'aspetto normativo generale, sia per quanto attiene agli obblighi nei confronti della burocrazia e degli enti competenti di cui anche quelli previdenziali ed assistenziali per quanto attiene al rapporto con il personale dipendente.
Le parti, infine si impegnano ad esercitare, con il massimo scrupolo, una azione di controllo ed a denunciare eventuali posizioni e/o gestioni irregolari, specie in ordine al "lavoro nero" e allo sfruttamento del lavoro minorile, che degradano il rapporto di lavoro e disonorano la società civile.