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Categoria: 2019
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Tipologia: Accordo rinnovo CPL
Data firma: 28 novembre 2019
Validità: 01.01.2020 - 31.12.2022
Parti: Acer e Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil
Settori: Edilizia, Edili ed affini, Roma
Fonte: fenealuil.it

Sommario:

 

Decorrenza e durata
Dichiarazione congiunta
Governance degli enti bilaterali
Ufficio legalità
Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST)
Blen.it - lavoratori immigrati

 

Enti bilaterali
Prestazioni ai lavoratori
Premialità

Elemento variabile della retribuzione (EVR)
Mensa
Trasporto


Verbale di accordo

Addì, 28 novembre 2019 in Roma, tra l’Acer (Associazione dei Costruttori Edili di Roma e Provincia) […] e le OO.SS, Provinciali: Feneal - Uil […], Filca - Cisl […], Fillea - Cgil […], si è convenuto quanto segue per il rinnovo del CCPL del 20 febbraio 2012 di Roma e Provincia integrativo del CCNL del 18 luglio 2018 per le imprese edili e affini.

Decorrenza e durata
[…]
Restano salve le previsioni contenute nel CCPL 27 luglio 2006 e nel precedente accordo di rinnovo del 20 febbraio 2012, in quanto non modificate e compatibili con il presente accordo.
A tal proposito le Parti si impegnano a curare, attraverso l’istituzione di un’apposita commissione pariteticamente costituita, una pubblicazione del contratto integrativo provinciale per i lavoratori dell’edilizia di Roma c Provincia che, a partire dall’ultima edizione risalente all’accordo del 27 luglio 2006, riconduca a sistema tutte le nuove norme e le modifiche intervenute successivamente.

Dichiarazione congiunta
Le Parti Sociali territoriali sono consapevoli che il rinnovo del contratto integrativo provinciale interviene in un contesto economico locale ancora fortemente caratterizzato e segnato da una lunga crisi economica e produttiva.
In tale contesto sociale e, nell’ambito di corretti rapporti sindacali, le Parti Sociali territoriali ritengono essenziale individuare - mediante la contrattazione collettiva territoriale e sia pure nelle materie ad essa demandate dalla contrattazione nazionale - strumenti idonei a rilanciare il settore avvalendosi, in particolar modo, degli Enti Bilaterali ovvero Cassa Edile di Roma e Provincia e CefmeCtp.
In tale ottica, le Parti intendono assicurare l’azione dei citati Enti, tutelando primariamente - al fine di garantirne la continuità - i vincoli di bilancio così come, peraltro, disposto dalle linee guida di cui all’accordo di rinnovo del CCNL del 18 luglio 2018.
Le Parti, inoltre, ritengono che, attraverso il Contratto Collettivo Provinciale di Lavoro, possano condividersi e rafforzarsi linee di indirizzo indispensabili per la tutela del settore, quali la Legalità e la Sicurezza nei Cantieri.
A tal fine, si considera necessario sottoscrivere un Protocollo con la Prefettura per la Legalità e la Sicurezza nei cantieri con l’obiettivo di tutelare le imprese regolari e virtuose e di contrastare i fenomeni della concorrenza sleale tra imprese, del “dumping” contrattuale e della “fuga dal contratto edile”.

Governance degli enti bilaterali
Il CCNL del 18 luglio 2018 consegna alle Parti Sociali territoriali due compiti:
- Proseguire nel percorso di razionalizzazione dei costi di gestione e del personale degli Enti Bilaterali mediante la sottoscrizione dei piani di rientro predisposti sulla base delle linee guida definite per l’applicazione dell’allegato 2 del CCNL 18 luglio 2018;
- Ridefìnire e rafforzare il ruolo e le funzioni degli Enti Bilaterali, non solo quali Enti erogatori di servizi e prestazioni a lavoratori ed imprese, ma quali motori propulsivi di rilancio del settore e organismi regolatori e garanti della legalità, della concorrenza leale, dell’applicazione del CCNL edile e del rispetto delle previsioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Le Parti Sociali territoriali concordano nel ridefinire la Governance dei due Enti Bilaterali così come segue:
Cassa Edile: oltre al Direttore, di espressione di parte datoriale, dovranno essere individuati, all’interno dell’organico dell’Ente, tre Responsabili - di espressione delle OO.SS. dei lavoratori - per le aree della Cassa Edile: “DURC”, “Operai” e “Imprese”.
Il mandato di raggiungere gli obiettivi individuati dalle Parti Sociali e di definirne le procedure attuati ve è affidato al Comitato di Presidenza che si avvale del Direttore. Il Direttore è coadiuvato dai citati Responsabili di Area.
CEFMECTP: oltre al Direttore, di espressione di parte datoriale, dovrà essere individuato, all’interno dell’organico dell’Ente, un Responsabile - di espressione delle OO.SS. dei lavoratori - per le aree di attività dell’Ente.
Il mandato di raggiungere gli obiettivi individuati dalle Parti Sociali e di definirne le procedure attuative è affidato al Comitato di Presidenza che si avvale della Direzione. Il Direttore è coadiuvato dal citato Responsabile di Area.

Ufficio legalità
Le Parti Sociali territoriali, nell’ottica di garanzia di legalità e di rilancio del settore, sono concordi nella volontà di attuare azioni congiunte mirate a contrastare il fenomeno del c.d. "dumping contrattuale” e della “fuga dal contratto edile”.
La contrattazione collettiva dell’edilizia tiene conto - nelle sue disposizioni - delle peculiari dinamiche lavorative che contraddistinguono il settore edile dagli altri e assegna un ruolo determinante al sistema bilaterale per la tutela delle imprese e dei lavoratori.
Le Parti Sociali territoriali si impegnano a coinvolgere le Istituzioni, quali la Prefettura, l’ispettorato Territoriale del Lavoro, l’Inps e l’Inail la Regione Lazio, le ASL, il Comando Carabinieri per la tutela del lavoro, il Corpo di Polizia locale di Roma Capitale e i Centri per l’impiego, al fine di istituire tavoli di confronto sulle tematiche afferenti al settore edile. In particolare, si vuole portare all’attenzione, nei limiti delle competenze affidate a ciascuno dei soggetti pubblici citati, la necessità del rispetto nel cantiere edile della disciplina legislativa in materia di lavoro, di sicurezza sui luoghi di lavoro, della regolarità contributiva e assicurativa e dell’osservanza del contratto collettivo nazionale di lavoro dell’edilizia nonché della relativa contrattazione integrativa territoriale.
Quanto sopra deve essere finalizzato alla sottoscrizione di specifici protocolli che istituiscano appositi "gruppi di verifica”, costituiti da almeno un partecipante tra i soggetti firmatari, oltre alla Cassa Edile e al CefmeCtp.
Tali “gruppi di verifica” svolgeranno, sulla base di una programmazione concordata tra i referenti di ciascuno dei soggetti firmatari, visite nei cantieri edili del territorio di Roma e Provincia, volte a controllare, tra l’altro, l’applicazione della contrattazione collettiva di settore - ivi inclusa l’iscrizione in Cassa Edile - e il rispetto degli adempimenti in materia retributiva e contributiva.
Pertanto, al fine di garantire ai lavoratori i corretti trattamenti economici e normativi della contrattazione collettiva, con specifico riferimento a quanto di competenza della Cassa Edile, nonché di tutelare le imprese regolari e la corretta competizione delle stesse nel mercato, le Parti Sociali territoriali intendono istituire - all’interno della Cassa Edile di Roma e Provincia - l’ufficio Legalità.
All’Ufficio, posto organizzativamente alle dirette dipendenze della Direzione (che risponde al Comitato di Presidenza), saranno adibiti almeno tre dipendenti attualmente nell’organico della Cassa Edile.
Tra i compiti dell’ufficio si individuano:
- Azioni finalizzate al recupero della base imponibile - sulla scorta delle anomalie riscontrate nelle denunce delle ore - e all’individuazione delle imprese che, pur svolgendo lavorazioni edili, non applicano la contrattazione collettiva dell’edilizia e non risultano iscritte in Cassa Edile;
- La creazione, entro il 30 giugno 2020, di una “Anagrafe di Cantiere”, sulla base dei dati contenuti nelle notifiche preliminari. A tal fine, le Parti Sociali territoriali auspicano che - tramite la sottoscrizione dei protocolli sopra citati - si possa costituire un canale telematico per l’invio delle notifiche preliminari agli Enti competenti e che i relativi dati siano resi accessibili telematicamente alla Cassa Edile;
Partecipazione ai “gruppi di verifica” di cui sopra e alle relative visite in cantiere. Tali visite si x svolgeranno secondo le modalità e la programmazione previsti nei protocolli sopra citati.
Per le attività di cui sopra, l’Ufficio Legalità si avvarrà, tra l’altro, dei dati e delle analisi fomiti dall’ufficio DURC, dall’ufficio Imprese e dall’ufficio Operai. A tal fine, si svolgeranno riunioni settimanali di coordinamento tra la Direzione e i tre Funzionari, di nomina sindacale, Responsabili dei suddetti uffici.

Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST)
Le Parti Sociali territoriali sono concordi nel ritenere che il ruolo dei RLS e RLST, in un settore fortemente a rischio come quello delle costruzioni, sia fondamentale per il monitoraggio e la verifica del rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza nei cantieri, per l’efficace realizzazione di attività di prevenzione dei rischi e per la diffusione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Le Parti si danno atto che il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST) esercita le proprie attribuzioni esclusivamente nelle aziende o unità produttive del territorio di competenza nelle quali non sia stato eletto o designato il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza aziendale (RLS).
Le Parti Sociali territoriali, per quanto non espressamente disciplinato nel presente accordo di rinnovo e per quanto riguarda le attribuzioni, le incompatibilità e la formazione dei RLST, fanno altresì riferimento alle previsioni contenute in materia nel D.lgs. n. 81/2008 e s.m.i. e nel vigente CCNL
Il RLST svolge le attribuzioni previste dall’art. 50 del D.lgs. n. 81/08 e s.m.i. (Testo Unico per la Salute e Sicurezza nei luoghi di Lavoro). Per quanto riguarda la formazione del RLST successiva alla sua designazione e per quanto attiene le modalità di esercizio delle attribuzioni si fa riferimento a quanto previsto nel “Protocollo sul RLST ad integrazione dell’art. 87” del CCNL
I RLST sono designati e/o sostituiti congiuntamente dalle Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente accordo di rinnovo e i relativi nominativi sono comunicati per iscritto entro dieci giorni dalla designazione all’ACER e al CefmeCtp.
Il Ruolo di RLST è incompatibile con l’esercizio di altre funzioni sindacali operative e con le funzioni
di gestione o tecniche svolte dal CefmeCtp.
Le imprese, nel cui ambito sia stato eletto o designato un RLS, devono comunicare alla Cassa Edile di Roma e Provincia il nominativo del RLS aziendale. Tale informativa dovrà essere resa al momento della nomina o della sostituzione del RLS, attraverso l’invio della copia della comunicazione all’Inail di cui all’art.18, comma 1, lett. aa) del D.lgs. n. 81/2008 e s.m.i.
La Cassa Edile trasmetterà al CefmeCtp l’elenco delle imprese nel cui ambito sia stato eletto o designato il RLS aziendale con il relativo nominativo.
Per il territorio di Roma e Provincia sono operativi n. 6 RLST.
I costi derivanti dall’esercizio delle attività dei RLST svolte per il territorio di Roma e Provincia saranno coperti attraverso un contributo pari allo 0,04%, da calcolarsi sugli elementi retributivi indicati come base di calcolo per gli altri contributi dovuti alla Cassa Edile.
A tali costi provvederanno esclusivamente le aziende nel cui ambito non sia stato eletto o designato il RLS aziendale.
Al fine di individuare i datori di lavoro non soggetti a tale obbligo contributivo le imprese, in occasione della denuncia contributiva mensile alla Cassa Edile, dovranno indicare l’eventuale presenza del RLS Aziendale.
Il predetto contributo sarà versato mensilmente dalle imprese alla Cassa Edile che, a sua volta, lo verserà all’Associazione che le Organizzazioni Sindacali hanno provveduto a costituire.
Per quanto attiene le modalità di assegnazione dei RLST alle aziende nelle quali non sia stato nominato il RLS, si conviene che i rapporti fra il CefmeCtp e la medesima Associazione siano regolati da un’apposita convenzione.

Lavoratori immigrati
Le Parti Sociali territoriali concordano sulla necessità di porre la dovuta attenzione alle peculiarità tipiche dei rapporti di lavoro intercorrenti con lavoratori immigrati.
Le Parti Sociali territoriali pertanto stabiliscono quanto segue:
- Il CefmeCtp dovrà realizzare corsi di formazione di lingua italiana per lavoratori immigrati, anche accedendo ad eventuali finanziamenti pubblici destinati a finanziare politiche di integrazione;
- Il CefmeCtp dovrà sviluppare e implementare l’attività di progettazione e realizzazione di corsi professionali che intercettino i fondi pubblici messi a disposizione per le politiche di integrazione.

Premialità
Le Parti Sociali territoriali si danno atto e ribadiscono quanto previsto dal vigente CCNL, ovvero che l’aliquota dell’1,05% del contributo Cassa Edile, fermo restando i rimborsi alle imprese per malattia e infortunio, sarà finalizzata al riconoscimento di premialità alle imprese.
Per le politiche di genere, le Parti Sociali territoriali sono concordi nel ritenere che possa essere un importante segnale di attenzione prevedere una premialità da concedersi una tantum in caso di adozione da parte di aziende del settore con presenza femminile del ’"Codice di condotta contro le molestie sessuali e il mobbing”. Tale codice viene citato nell’“Accordo Quadro sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro”, sottoscritto il 25 gennaio 2016 tra Confindustria, Cgil, Cisl e Uil. Tale premialità sarà prevista a valere sulla predetta aliquota dell’1,05% del contributo Cassa Edile.
Le condizioni di premialità di cui sopra, saranno definite in uno specifico Regolamento redatto e deliberato dagli Organi di gestione della Cassa Edile in conformità alle indicazioni fomite dalle, Parti Sociali territoriali.