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Categoria: Documentazione istituzionale
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PROTOCOLLO D'INTESA PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ CONGIUNTE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

tra

Inail - Direzione regionale Umbria, con sede in Perugia, via G.B. Pontani n. 12 - 06128, rappresentata dal Direttore regionale pro-tempore Dott.ssa Alessandra LIGI,

E

Confindustria Umbria, con sede in Perugia, via Palermo 80 A - 06100, rappresentata dal Presidente Dott. Antonio ALUNNI,
di seguito dette anche “le Parti”.


PREMESSO CHE

- il D.Lgs. 38/2000 ha rimodulato ed ampliato i compiti dell'Inail, contribuendo alla sua evoluzione da soggetto erogatore di prestazioni assicurative a soggetto attivo di protezione sociale, orientato alla tutela globale dei lavoratori contro gli infortuni sul lavoro e le tecnopatie, tutela comprensiva di interventi prevenzionali, curativi, riabilitativi e di reinserimento dei lavoratori disabili;
- l'Inail in attuazione del D.Lgs. 38/2000 e del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i ha tra i suoi obiettivi strategici la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
- agli artt. 9 e 10 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. l'Inail vede assegnati compiti di informazione, formazione, assistenza, consulenza e promozione della cultura della salute e sicurezza del lavoro;
- la Legge 122/2010 ha previsto la piena integrazione delle funzioni assicurative e di ricerca connesse alla materia della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro di cui al D.Lgs. 81/2008 ed ha istituito un polo unico per la salute e la sicurezza sul lavoro attraverso l'accorpamento in Inail delle funzioni già attribuite all'Ipsema ed all'Ispesl, divenendo l'ente pubblico nazionale del sistema istituzionale avente compiti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e di supporto al Servizio Sanitario Nazionale come previsto dall'art. 9, comma 6, lettera h, del D.Lgs. 81/2008;
- il Piano nazionale della prevenzione 2014-2018 approvato in sede di Conferenza Stato-Regioni il 13 novembre 2014, prorogato per l'anno 2019, in attuazione delle indicazioni comunitarie, attribuisce una accresciuta valenza economica e sociale alla tematica del contrasto agli infortuni e alle patologie lavoro correlate, attraverso sia gli strumenti del controllo, sia della promozione e sostegno a tutte le figure previste dal D.Lgs. 81/2008;
- il Piano regionale della prevenzione 2014/2018, approvato con Delibera di G.R. n. 746 del 28/05/2015, prevede l'attuazione di progetti specifici che perseguono obiettivi strategici di prevenzione della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro;
- l'evoluzione normativa in materia di assicurazione Inail e di tutela globale del lavoratore ha messo al centro delle strategie dell'Istituto tutte le possibili attività mirate a prevenire gli infortuni sul lavoro e a contribuire a diffondere la cultura della prevenzione e della sicurezza in azienda;
- in questi anni vi sono state innovazioni nei rapporti comunicativi concretizzatesi tra l'Istituto e i suoi stakeholder, in particolare con il mondo datoriale;
- si intende valorizzare e dare maggior considerazione alle istanze territoriali di cui Confindustria Umbria è espressione in quanto operante al fianco delle imprese associate sui temi della sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro;
Tutto quanto sopra premesso, le Parti
 

CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE:

Art. 1
Finalità

Le Parti intendono sviluppare una collaborazione finalizzata alla realizzazione di un programma di azioni e interventi diretti a rafforzare il sistema regionale della prevenzione, con particolare riguardo alla promozione della cultura della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro.
 

Art. 2
Oggetto della collaborazione

Le Parti concordano di individuare congiuntamente gli ambiti di intervento, in riferimento ai quali si impegnano ad attuare, sulla base delle specifiche competenze, delle professionalità possedute e dell'esperienza, una forma qualificata di collaborazione per la realizzazione di iniziative quali quelle sottoelencate a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- reciproca collaborazione in tutti i campi in cui si riconosca da entrambe le Parti un interesse per l'attuazione dei progetti e dei programmi in comune (formazione, assistenza e consulenza, promozione e informazione: conferenze, seminari, etc.);
- predisposizione e attuazione di progetti di individuazione e diffusione di buone pratiche e di soluzioni tecnologiche relative al miglioramento progressivo dell'organizzazione del lavoro in materia di sicurezza e prevenzione infortuni e che possano contribuire ad elevare il livello di tutela del lavoratore;
- scambio di informazioni, dati, flussi informativi su materie di reciproco interesse nel rispetto della normativa di cui al D.Lgs. 196/2003 e s.m.i. per la realizzazione di studi ed analisi volti ad indirizzare politiche efficaci di prevenzione
- realizzazione di iniziative comuni per la diffusione dei dati e la valorizzazione dei programmi di miglioramento delle condizioni lavorative in materia di salute, sicurezza e prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, con particolare riferimento alle aziende del tessuto produttivo umbro, tenendo presente le specificità dei settori produttivi che caratterizzano i singoli territori della Regione.
Atteso che l'andamento del fenomeno infortunistico sul lavoro, pur registrando in questi anni una continua e costante contrazione in termini di infortuni e casi mortali, impone per la gravità degli eventi e per la dimensione dei costi umani e sociali che ne conseguono l'attivazione di ogni possibile azione mirata a contenere i rischi lavorativi e a migliorare le condizioni di lavoro e sicurezza in azienda, con il presente protocollo le Parti intendono attivare ulteriori sinergie per contribuire a diffondere buone pratiche in materia di prevenzione nei luoghi di lavoro.
In particolare, considerato:
• il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. che attribuisce all'INAIL competenze in materia di formazione/informazione, consulenze e assistenza nel campo della sicurezza sul lavoro in collaborazione con altri Enti e Istituzioni pubbliche/private nonché compiti di sostegno finanziario all'adozione di misure di prevenzione;
• quanto previsto nelle linee strategiche del CIV Inail declinate nella Relazione programmatica 2020-2022, nonché nelle Linee di Indirizzo Operative per la Prevenzione (LIOP) anno 2019;
• il ruolo in materia di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro svolto da Confindustria Umbria per la quale la tutela delle condizioni di lavoro costituisce una priorità;
le Parti intendono altresì promuovere la conoscenza di tutti gli strumenti e le agevolazioni INAIL a sostegno del mondo datoriale, attraverso:
1. l'analisi congiunta delle banche dati Inail - Open data, sia al livello nazionale che territoriale, quali strumenti idonei ad orientare e tarare le attività di prevenzione da mettere in campo per contrastare in modo puntuale il fenomeno infortunistico e tecnopatico locale;
2. l'analisi delle condizioni di accesso ai finanziamenti per gli investimenti in sicurezza (bandi ISI) di cui agli avvisi periodici emessi da INAIL;
3. l'analisi delle modalità di applicazione dei meccanismi, compresi quelli premiali, previsti dal sistema tariffario INAIL per gli interventi di prevenzione e protezione nei luoghi di lavoro: la riduzione del tasso medio per prevenzione ai sensi dell'art. 23 MAT (modalità per l'applicazione delle tariffe) 2019 e la cosiddetta oscillazione bonus/malus, ossia i criteri di determinazione dell'oscillazione del tasso medio per andamento infortunistico dopo i primi due anni di attività della PAT (art. 20 delle MAT 2019);
4. l'analisi condivisa di problemi applicativi e interpretativi nelle azioni di finanziamento sopra richiamate al fine di migliorare le opportunità di accesso al finanziamento;
5. l'accesso ai finanziamenti INAIL in materia di reinserimento lavorativo delle persone con disabilità da lavoro per la conservazione del posto di lavoro e in caso di nuova occupazione, anche individuando soluzioni semplificate che consentano di superare le attuali criticità;
6. La analisi delle opportunità e delle condizioni per la partecipazione al “Premio Imprese per la Sicurezza”, istituito ed organizzato da INAIL, Confindustria, ACCREDIA, e APQI, arrivato alla sesta edizione, e che premia a livello nazionale le imprese che hanno dimostrato nell'anno di riferimento il maggiore impegno nella realizzazione concreta della “cultura della sicurezza” in azienda;
7. La diffusione dei manuali di approfondimento tecnico in materia di salute e sicurezza, che INAIL pubblica sul proprio sito web, specie quelli realizzati in collaborazione con Confindustria;
8. L'elaborazione congiunta di documenti volti alla sensibilizzazione in materia di sicurezza sul lavoro;
9. La formazione, informazione ed addestramento - di natura non obbligatoria - nell'ambito delle attività ritenute maggiormente a rischio, secondo il dato infortunistico analizzato congiuntamente tra le Parti;
10. Il nuovo applicativo CIVA per la verifica e certificazione degli impianti e le attrezzature di lavoro, nonché eventuali altri futuri strumenti di gestione on-line di adempimenti di interesse per le imprese, legati alle funzioni svolte dall'INAIL.
 

Art. 3
Impegni delle Parti

Ai fini del pieno raggiungimento degli obiettivi e delle finalità poste nel presente atto le Parti si impegnano a valutare congiuntamente e a mettere in campo le componenti di infrastruttura, le professionalità possedute e le esperienze necessarie in sede di sviluppo del progetto.
Salvo quanto detto nel paragrafo successivo, il presente Protocollo d'intesa non comporta oneri a carico delle Parti, fatti salvi gli apporti di natura esclusivamente professionale, per i quali le Parti non intendono rivalersi.
Gli oneri relativi alle azioni previste nel precedente punto 2, n. 9, saranno a carico delle parti secondo le modalità previste in appositi accordi.


Art. 3bis
Comitato paritetico di coordinamento e linea dedicata

Le Parti ritengono opportuno istituire un comitato di coordinamento, costituito da rappresentanti dell'Inail e di Confindustria Umbria, che provvederà alla realizzazione delle iniziative oggetto del presente Protocollo.
Le Parti ritengono inoltre opportuno istituire una linea di collegamento dedicato tra Inail e Confindustria Umbria, che consenta un costante e reciproco flusso di informazioni, volto alla attuazione degli impegni previsti dal presente Protocollo.
L'individuazione delle persone impegnate nel Comitato e nella linea di comunicazione dedicata è rimessa ad un successivo accordo tra le Parti.
 

Art. 4
Proprietà intellettuali

I risultati delle attività sviluppate in forza del presente atto saranno di proprietà comune.
Qualsiasi diritto di proprietà intellettuale, di cui sia titolare una Parte, potrà essere utilizzato dall'altra Parte per le specifiche attività di cui al presente Protocollo, solo dietro espresso consenso della Parte proprietaria ed in conformità con le regole indicate da tale Parte e/o contenute negli specifici Accordi attuativi di cui all'art. 4 del presente Protocollo.
I risultati delle attività svolte in comune nell'ambito del presente Protocollo saranno di proprietà delle Parti, le quali potranno utilizzarli nell'ambito dei propri compiti istituzionali. Le Parti si impegnano reciprocamente a dare atto, in occasione di presentazioni pubbliche dei risultati conseguiti, che quanto realizzato consegue alla collaborazione instaurata con il presente Protocollo.
In ogni caso, la proprietà intellettuale relativa alle metodologie ed agli studi, frutto dei progetti collaborativi, sarà riconosciuta sulla base dell'apporto di ciascuna Parte.


Art. 5
Tutela dell'immagine

Le Parti si danno atto dell'esigenza di tutelare e promuovere l'immagine dell'iniziativa comune e quella di ciascuna di esse.
In particolare il logo di Inail e di Confindustria Umbria saranno utilizzati nell'ambito delle attività comuni oggetto del presente Protocollo.
L'utilizzazione del logo delle due Parti, straordinaria e/o estranea all'azione istituzionale corrispondente all'oggetto della collaborazione di cui all'art. 2 del presente Protocollo, richiederà il consenso della Parte interessata.
Ciascuna delle Parti autorizza l'altra a pubblicare sul proprio sito internet le notizie relative a eventuali iniziative comuni, fatti salvi i relativi diritti di terzi che siano coinvolti nelle stesse.
 

Art. 6
Trattamento dei dati

I dati personali raccolti in conseguenza e nel corso di esecuzione del presente atto vengono trattati e custoditi dalle Parti in conformità alle misure e agli obblighi imposte dal D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali” e s.m.i., esclusivamente per le attività realizzate in attuazione della presente convenzione. Sono fatti salvi i diritti di cui al Regolamento europeo 2016/679 in vigore dal 25 maggio 2018.
Le Parti si impegnano altresì ad assicurare la riservatezza in relazione a dati, notizie ed informazioni di cui possano venire a conoscenza nell'attuazione dei progetti di collaborazione.
 

Art. 7
Recesso unilaterale

Ciascuna delle Parti può recedere anticipatamente dal presente Protocollo d'intesa, previa comunicazione scritta e motivata, da inviarsi con un preavviso di almeno 30 giorni a mezzo di posta elettronica certificata (Pec) o con raccomandata con ricevuta di ritorno.
In caso di recesso unilaterale o di scioglimento le Parti concordano fin d'ora, comunque, di portare a conclusione le attività in corso alla data di estinzione del presente Protocollo.
 

Art. 8
Durata

Il presente Protocollo d'intesa, redatto in duplice copia, avrà durata biennale, con decorrenza dalla data di sottoscrizione, e fatta salva la possibilità di modifica in qualsiasi momento, sarà rinnovabile con espressa volontà dei firmatari.
 

Art. 9
Foro competente

Le Parti accettano di definire bonariamente qualsiasi controversia che possa nascere dall'attuazione della presente convenzione.
Nel caso in cui non sia possibile dirimere la controversia in tal modo si conviene che competente sia il Foro di Perugia.

Letto, approvato e sottoscritto.

Perugia, 05/12/2019
 

Per Direzione regionale INAIL Umbria

Per Confindustria Umbria

F.to Il Direttore regionale
Dott.ssa Alessandra LIGI

F.to Il Presidente
Dott. Antonio ALUNNI


Fonte: inail.it