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Categoria: 2020
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Tipologia: Protocollo congiunto
Data firma: 25 marzo 2020
Parti: Gruppo Banco Desio e Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin
Settori: Credito Assicurazioni, Gruppo Banco Desio
Fonte: fisac-cgil.it


Protocollo congiunto per la gestione dell'emergenza determinata dalla diffusione del virus COVID-19

Il giorno 25 marzo 2020 in Desio tra il Gruppo Banco Desio spa, e la Delegazione Sindacale composta dagli Organismi Sindacali Aziendali: Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin premesso e considerato che:
a) l'emergenza connessa al propagarsi del virus Covid-19 richiede a imprese e lavoratori misure urgenti funzionali a mitigare il rischio di diffusione con ciò limitando, pur nella garanzia di continuità operativa della Banca, la presenza dei dipendenti presso le varie unità produttive;
b) il Governo ha provveduto ad emanare disposizioni volte a gestire la situazione di emergenza anche con riguardo agli effetti sui rapporti di lavoro;
c) Abi e le Segreterie Generali delle Organizzazioni Sindacali di Settore hanno sottoscritto, il 16 marzo, un Protocollo condiviso relativo a misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19, ove hanno previsto che per quanto riguarda l'organizzazione aziendale (aperture e orari di sportello, turnazione, trasferte, lavoro agile, assenze, rimodulazione dei livelli produttivi), in merito alle assenze dal servizio, le Parti si confronteranno sulle misure a sostegno del lavoro, alla luce del nuovo quadro legislativo di riferimento, invitando a gestire questa situazione con la considerazione di preservare, per quanto possibile, le dotazioni di ferie dell'anno 2020. La Nostra Azienda si muove esattamente in quel contesto e cercando di limitare l'impatto sulle dotazioni di ferie 2020, proprio in considerazione della situazione dei colleghi,
tutto ciò premesso le Parti, dopo approfondito confronto, hanno raggiunto il seguente protocollo d'intesa
le Parti si impegnano a valutare ed adottare le ulteriori misure che dovessero essere introdotte alla luce del quadro normativo e di settore in evoluzione, in particolare a seguito di quanto concordato nel Protocollo Abi - OSL del 16 marzo.
Sino ad allora le Parti convengono che la Banca riconoscerà, sino al 30 aprile 2020, ulteriori permessi retribuiti aggiuntivi a quelli contrattualmente o legalmente previsti, secondo i principi di seguito enunciati:
1) con riguardo alla dotazione di ferie e banca ore pregresse rispetto all'anno in corso, concessione di permessi retribuiti nel rapporto di un permesso retribuito ogni dieci giornate di assenze per ferie pregresse o banca ore fruite;
2) con riguardo alla dotazione 2020, a fronte dell'utilizzo di ferie sino ad un massimo di 8 giorni, concessione di permessi retribuiti nel rapporto di un permesso retribuito a fronte dell'utilizzo di una giornata di ferie; tale fruizione avverrà con la stretta alternanza di 1 giorno di ferie versus 1 giorno di permesso retribuito. Qualora le assenze richieste dalle necessità operative non fossero interamente coperte dalle 8 giornate di ferie e dalle 8 giornate di permesso retribuito, l'eventuale differenza - sempre sino al 30 aprile p.v. - sarà posta a integrale carico dell'azienda con ulteriori permessi retribuiti.
3) ricalcolo delle assenze dovute a ferie e banca ore (escluse le programmate per vacanze) secondo il criterio esposto ai punti che precedono, a far data dal 9 marzo e sino al 30 aprile;
4) a partire dal 30 aprile, le Parti riconsidereranno la situazione con la disponibilità, da parte della Banca, a fare ulteriori valutazioni per far fronte ad una eventuale protrarsi della situazione di emergenza;
5) con riguardo alla dotazione ferie 2020 resta inteso che, utilizzate le dotazioni sub 2, l'azienda non addebiterà ulteriori giornate di ferie della dotazione 2020 se non in presenza di un nuovo accordo sindacale.
Nell'attuale situazione, le Parti si confermano che le norme previste dal D.L. 18 del 17 marzo in tema di congedi parentali, in tema di permessi per L. 104/92 e trattamento di malattia in quarantena saranno prontamente resi fruibili dell'azienda nel momento in cui gli enti competente forniranno le corrette indicazioni operative.
Inoltre i colleghi che, a far data dal 24 febbraio u.s., hanno sostenuto spese documentabili in filiale per l'acquisto di mascherine, vetri in plexiglas e kit igienizzanti, verranno - a fronte della presentazione della relativa e coerente documentazione fiscale - rimborsati, salvo che tale materiale fosse già presente in filiale.
L'Azienda si rende disponibile ad informare settimanalmente sulle iniziative intraprese per l'emergenza in corso le OO.SS. aziendali in caso di significative situazioni da rendicontare. Da ultimo l'Azienda si impegna a rendere disponibili ai propri dipendenti i corsi on line per la loro fruizione nelle prossime settimane, laddove rilasciati dai fornitori. Inoltre l'Azienda favorirà l'estensione del lavoro in smart working ad alcune figure di Area quali, ad esempio, gestori corporate e private. Inoltre l'Azienda manleverà i dipendenti che accederanno in modalità VPN dal caso di possibili attacchi hacker.
L'Azienda rafforzerà e omogeneizzerà le pulizie sulle filiali prevedendone interventi ad hoc nei casi di maggiore necessità nei casi ritenuti opportuni e decisi in sede di COP.
Il presente accordo avrà efficacia sino al 30 aprile; le Parti si incontreranno entro il 28 aprile p.v., al fine di valutare la necessità di ulteriori e diverse misure in coerenza con quanto previsto al punto 4).

Dichiarazione dell'Azienda:
La Banca dichiara che, sin dal primo verificarsi della situazione di emergenza, ha posto in essere misure organizzative straordinarie volte a mitigare il rischio di diffusione del virus, prioritariamente attraverso il ricorso al lavoro agile, nonché attraverso la riduzione di alcuni servizi, la chiusura dell'attività di sportello su talune filiali, il contingentamento delle risorse e dell'afflusso della clientela agli sportelli, e che altre misure sono state altresì previste anche nei confronti della clientela.