Stampa
Categoria: 2020
Visite: 2929

Tipologia: Protocollo
Data firma: 8 aprile 2020
Settori: Tessili, Paultex
Fonte: filctemcgil.it


Protocollo condiviso di regolamentazione per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID 19 negli ambienti di lavoro Rev.0 del 08/04/2020

Premessa
Con l'evolversi dell'Emergenza Coronavirus, è stato sottoscritto il 14 marzo 2020, il "Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”. Tale documento, firmato dal Governo e dalle Rappresentanze sindacali, contiene linee guida condivise tra le Parti per agevolare le imprese nell'adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio negli ambienti di lavoro.
La prosecuzione della nostra attività avviene solo in presenza di condizioni che assicurano alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione.
Risulta pertanto necessario adottare rapidamente le misure indicate nel Protocollo, integrate con altre equivalenti o più incisive secondo le peculiarità dell'organizzazione aziendale.

- Misure di regolamentazione per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID 19 negli ambienti di lavoro
1- Informazione

L'azienda, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, ha informato tutti i lavoratori e informerà chiunque entri in azienda circa le disposizioni delle Autorità, consegnando e/o affiggendo all'ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali, appositi depliants informativi.
In particolare, le informazioni riguardano:
1) l'obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l'autorità sanitaria;
2) la consapevolezza e l'accettazione del fatto di non poter fare ingresso o di poter permanere in azienda e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente all'ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi di influenza, temperatura, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc) in cui i provvedimenti dell'Autorità impongono di informare il medico di famiglia e l'Autorità sanitaria e di rimanere al proprio domicilio;
3) l'impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro nel fare accesso in azienda (in particolare, mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell'igiene);
4) l'impegno a informare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante l'espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti.
Per dare atto all'attività informativa a tutte le persone (dipendenti e non) in ingresso in azienda si è predisposto un Memorandum per dipendenti, visitatori, trasportatori e appaltatori (documento in allegato), tale documento sarà fornito e fatto sottoscrivere. (allegato 5)

2- Modalità di ingresso in azienda
Il personale, prima dell'accesso al luogo di lavoro sarà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea¹. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l'accesso ai luoghi di lavoro. Le persone in tale condizione - nel rispetto delle indicazioni riportate in nota - saranno momentaneamente isolate e fornite di mascherine non dovranno recarsi al Pronto Soccorso e/o nelle infermerie di sede, ma dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni.
La misurazione dovrà essere ripetuta almeno due volte con stesso esito, onde evitare malfunzionamenti dell'attrezzatura (allegato 8)
-Il datore di lavoro informa preventivamente il personale, e chi intende fare ingresso in azienda, della preclusione dell'accesso a chi, negli ultimi 14 giorni, abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell'OMS²
- Per questi casi si fa riferimento al Decreto legge n. 6 del 23/02/2020, art. 1, lett. h) e i)
Per la gestione delle informazioni che si avranno in applicazione del presente punto, si sono predisposti appositi documenti e procedure per il trattamento dei dati “particolari”, tale documento sarà reso visibile nell'area di accesso e controllo temperatura per dipendenti e visitatori che porta il nome di “Informativa sul trattamento dei dati personali art. 13 Regolamento UE n. 2016/679”, (allegato 6).

3- Modalità di accesso dei fornitori esterni
- Gli autisti dei mezzi di trasporto devono rimanere a bordo dei propri mezzi. Per le necessarie attività di approntamento delle attività di carico e scarico, il trasportatore dovrà attenersi alla rigorosa distanza di un metro e utilizzare idonei DPI (mascherine e guanti).
- Va ridotto, per quanto possibile, l'accesso ai visitatori; qualora fosse necessario l'ingresso di visitatori esterni (manutenzioni), gli stessi dovranno sottostare a tutte le regole aziendali.
-A tutte le persone che dovranno comunque, sia pure brevemente, accedere presso il sito aziendale è fatto divieto di entrare all'interno dello stesso per recarsi alla postazione del personale; si dovrà obbligatoriamente attendere presso l'ingresso / reception in attesa di ricevere assistenza osservando sempre e comunque le misure di sicurezza consigliate (distanza minima, evitare contatti fisici, ecc.);
I clienti che si recano in Azienda solo per consegnare documenti in formato cartaceo, previo contatto telefonico con il personale addetto, potranno depositarli su apposito supporto posto al di fuori dell'Azienda; il personale addetto provvederà poi a prelevarli in sicurezza.
Gli stessi documenti dovranno essere trattati indossando appositi guanti monouso.
Alle persone che non potranno fare a meno di accedere presso l'Azienda, nel caso soffrissero di temporanei sintomi tipici del periodo (raffreddore, lieve tosse, allergie) senza febbre, si dispone l'uso delle apposite mascherine di tipo chirurgico e di rispettare rigorosamente le misure di prevenzione previste.

4- Pulizia e sanificazione in azienda
- L'azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni. È garantita la pulizia a fine turno e la sanificazione di tastiere, schermi touch, mouse con adeguati detergenti negli uffici. Tali operazioni sono affidate a i lavoratori stessi.
-Nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all'interno dei locali aziendali, si procederà alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione.
-Il datore di lavoro verifica la corretta pulizia degli strumenti individuali di lavoro impedendone l'uso promiscuo, fornendo anche specifico detergente e rendendolo disponibile in azienda sia prima che durante che al termine della prestazione di lavoro.
I mezzi utilizzati per le lavorazioni (quali ad es carrelli elevatori), se adoperati da più persone, devono essere igienizzati (per la porzione riguardante il posto di guida, volante.. etc), ogni volta prima e dopo il loro utilizzo.
La pulizia regolare sarà seguita da una disinfezione, usando disinfettanti specifici attivi contro i virus, per gli ambienti di lavoro, mobili e superfici frequentemente toccate. In caso di carenza di disinfettanti, la decontaminazione può essere eseguita utilizzando ipoclorito di sodio allo 0,1% (diluizione 1:50 se si utilizza candeggina domestica a una concentrazione iniziale del 5%) dopo la pulizia con un detergente neutro, sebbene non siano disponi - bili dati per efficacia specifica di questo approccio contro COVID-19. Le superfici che possono essere danneggiate dall'ipoclorito di sodio possono essere pulite con un detergente neutro seguito da una soluzione acquosa di etanolo con una concentrazione di etanolo al 70%.
Vedi allegato 4

5- Precauzioni igieniche personali
- È obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani.
- L'azienda ha messo a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani (distributori di gel igienizzante).
- È raccomandata la frequente pulizia delle mani con acqua e sapone.

6- Dispositivi di protezione individuale
-Durante l'attività lavorativa è fatto obbligo di utilizzare DPI quali mascherine, guanti altri dispositivi di protezione individuale conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie. Ove possibile mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro.

7- Gestione spazi comuni (mensa, spogliatoi, aree fumatori, distributori di bevande e/o snack...)
-L'accesso agli spazi comuni come gli spogliatoi è contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all'interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano.
- È prevista l'organizzazione degli spazi e la sanificazione degli spogliatoi per lasciare nella disponibilità dei lavoratori luoghi per il deposito degli indumenti da lavoro e garantire loro idonee condizioni igieniche sanitarie.
-È garantita la sanificazione periodica e la pulizia giornaliera, con appositi detergenti delle tastiere dei distributori di bevande e snack.
-Per pausa caffè e utilizzo servizi igienici e spogliatoio: massimo 1 persona alla volta, nel rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro.
È consentito l'impiego dei distributori di bevande e snack purché utilizzati da un lavoratore alla volta.
È vietato stazionare in gruppi davanti alla macchinetta del caffè.
Gli uffici saranno occupati da un solo lavoratore per stanza con turnazione del personale.
Gli spazi utilizzati come mensa sono chiusi.

8- Gestione entrata e uscita dei dipendenti
Per le operazioni di timbratura in entrata e in uscita, i lavoratori sono tenuti ad aspettare il proprio turno, mantenendo la distanza interpersonale di almeno un metro ed evitando assembramenti. L'ingresso e l'uscita dovranno avvenire in modo ordinato.
I Lavoratori dovranno disinfettarsi la suola delle scarpe in apposita bacinella con soluzione alcoolica. All'ingresso sono presenti detergenti per le mani (flaconi di gel idroalcolico).

9- Spostamenti interni, riunioni, eventi interni e formazione
- Gli spostamenti all'interno del sito aziendale devono essere limitati al minimo indispensabile e nel rispetto delle indicazioni aziendali.
- Non sono consentite le riunioni.
- Sono sospesi e annullati tutti gli eventi interni e ogni attività di formazione in modalità in aula, anche obbligatoria, anche se già organizzati.

10- Gestione di una persona sintomatica in azienda
Nel caso in cui una persona presente in azienda sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, lo deve dichiarare immediatamente al datore di lavoro, si dovrà procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell'autorità sanitaria e a quello degli altri presenti dai locali, l'azienda procede immediatamente ad avvertire le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il COVID-19 forniti dalla Regione o dal Ministero della Salute
L'azienda collabora con le Autorità sanitarie per la definizione degli eventuali “contatti stretti” di una persona presente in azienda che sia stata riscontrata positiva al tampone COVID-19. Ciò al fine di permettere alle autorità di applicare le necessarie e opportune misure di quarantena. Nel periodo dell'indagine, l'azienda potrà chiedere agli eventuali possibili contatti stretti di lasciare cautelativamente lo stabilimento, secondo le indicazioni dell'Autorità sanitaria

11- Sorveglianza Sanitaria/Medico Competente/RLS
La sorveglianza sanitaria deve proseguire rispettando le misure igieniche contenute nelle indicazioni del Ministero della Salute (cd. decalogo)
La sorveglianza sanitaria periodica non va interrotta, perché rappresenta una ulteriore misura di prevenzione di carattere generale: sia perché può intercettare possibili casi e sintomi sospetti del contagio, sia per l'informazione e la formazione che il medico competente può fornire ai lavoratori per evitare la diffusione del contagio.
Nell'integrare e proporre tutte le misure di regolamentazione legate al COVID-19 il medico competente collabora con il datore di lavoro e le RLS.
Il medico competente segnala all'azienda situazioni di particolare fragilità e patologie attuali o pregresse dei dipendenti e l'azienda provvede alla loro tutela nel rispetto della privacy; il medico competente applicherà le indicazioni delle Autorità Sanitarie.

Come previsto dal punto 13 del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”, si è istituito il Comitato per l'applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione, tale comitato è individuato nelle figure del datore di lavoro, rappresentante dei lavoratori, preposti per ogni insediamento produttivo.

Nominativi dei responsabili
TESSITURA MONTEMURLO
Supervisore responsabile: V.N.
Lavoro a turni: turno entrata mattina ed entrata sera per assicurarsi che le persone puliscono le scarpe e per misurazione temperatura
K.M.
N.G.
N.M.A.

RIFINIZIONE AGLIANA
Supervisore generale responsabile: S.I.
Responsabile per piano superiore: C.M.L.
Responsabile per piano inferiore: T.A.
Controllo entrata mattina per assicurarsi che le persone entrino dall'entrata corretta, puliscono le scarpe e per misurazione TEMPERATURA: S.I.
Uscita per assicurarsi che le persone escono dall'uscita corretta: T.A.

VIA VOLTA AGLIANA
Supervisore responsabile: G.G.
Controllo che le persone puliscono le scarpe e misurazione febbre: C.F.

Agliana, lì 08/04/2020

 

________

¹ La rilevazione in tempo reale della temperatura corporea costituisce un trattamento di dati personali e, pertanto, deve avvenire ai sensi della disciplina privacy vigente. A tal fine si suggerisce di: 1) rilevare a temperatura e non registrare il dato acquisto. È possibile identificare l'interessato e registrare il superamento della soglia di temperatura solo qualora sia necessario a documentare le ragioni che hanno impedito l'accesso ai locali aziendali; 2) fornire l'informativa sul trattamento dei dati personali. Si ricorda che l'informativa può omettere le informazioni di cui l'interessato è già in possesso e può essere fornita anche oralmente. Quanto ai contenuti dell'informativa, con riferimento alla finalità del trattamento potrà essere indicata la prevenzione dal contagio da COVID-19 e con riferimento alla base giuridica può essere indicata l'im-plementazione dei protocolli di sicurezza anti-contagio ai sensi dell'art. art. 1, n. 7, lett. d) del DPCM 11 marzo 2020 e con riferimento alla durata dell'eventuale conservazione dei dati si può far riferimento al termine dello stato d'emergenza; 3) definire le misure di sicurezza e organizzative adeguate a proteggere i dati. In particolare, sotto il profilo organizzativo, occorre individuare i soggetti preposti al trattamento e fornire loro le istruzioni necessarie. A tal fine, si ricorda che i dati possono essere trattati esclusivamente per finalità di prevenzione dal contagio da COVID-19 e non devono essere diffusi o comunicati a terzi al di fuori delle specifiche previsioni normative (es. in caso di richiesta da parte dell'Autorità sanitaria per la ricostruzione della filiera degli eventuali “contatti stretti di un lavoratore risultato positivo al COVID-19); 4) in caso di isolamento momentaneo dovuto al superamento della soglia di temperatura, assicurare modalità tali da garantire la riservatezza e la dignità del lavoratore. Tali garanzie devono essere assicurate anche nel caso in cui il lavoratore comunichi all'ufficio responsabile del personale di aver avuto, al di fuori del contesto aziendale, contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 e nel caso di allontanamento del lavoratore che durante l'attività lavorativa sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria e dei suoi colleghi.
² Qualora si richieda il rilascio di una dichiarazione attestante la non provenienza dalle zone a rischio epidemiologico e l'assenza di contatti, negli ultimi 14 giorni, con soggetti risultati positivi al COVID-19, si ricorda di prestare attenzione alla disciplina sul trattamento dei dati per-sonali, poiché l'acquisizione della dichiarazione costituisce un trattamento dati. A tal fine, si applicano le indicazioni di cui alla precedente nota n. 1 e, nello specifico, si suggerisce di raccogliere solo i dati necessari, adeguati e pertinenti rispetto alla prevenzione del contagio da COVID-19. Ad esempio, se si richiede una dichiarazione sui contatti con persone risultate positive al COVID-19, occorre astenersi dal richiedere informazioni aggiuntive in merito alla persona risultata positiva. Oppure, se si richiede una dichiarazione sulla provenienza da zone a rischio epidemiologico, è necessario astenersi dal richiedere informazioni aggiuntive in merito alle specificità dei luoghi.


Allegati