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Categoria: 2020
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Tipologia: Protocollo
Data firma: 16 aprile 2020
Parti: Tecnologie Diesel, Centro Studi Componenti per Veicoli e RSU/Fim, Fiom, Uilm, Uglm
Settori: Metalmeccanici, Tecnologie Diesel e Centro Studi Componenti per Veicoli (Bosch)
Fonte: fim-cisl.it


Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del COVID-19 negli ambienti di lavoro

Il giorno 16 aprile 2020, presso la sede di Bosch Bari, si sono incontrati la Tecnologie Diesel spa […], la Centro Studi Componenti per Veicoli spa […] e la Rappresentanza Sindacale Unitaria Fim, Fiom, Uilm, Uglm della Tecnologie Diesel spa la Rappresentanza Sindacale Unitaria Fim della Centro Studi Componenti per Veicoli spa

Premesso che
• Le Parti hanno sottoscritto in data 17.03.2020 un Protocollo aziendale di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19 negli ambienti di lavoro, i cui contenuti si intendono qui integralmente riportati e confermati in quanto compatibili, ove le Parti hanno condiviso tutte le misure in materia di informazione dei lavoratori, salute e sicurezza, organizzazione del lavoro disposte a partire dal 25.02.2020 e fino alla sospensione dell’attività lavorativa avvenuta - in ottemperanza al DPCM 22 marzo 2020 - in data 23.03.2020 per TDIT e 26.03.2020 per CVIT.
• I successivi DPCM 01 aprile 2020 e 10 aprile 2020 hanno prolungato la suddetta sospensione fino al 03.05.2020.
Considerato che
• La TDIT - in base a quanto già comunicato ex DPCM 10 aprile 2020 alla Prefettura di Bari il 14.04.2020 - ha ripreso parzialmente l’attività il 15.04.2020, con la presenza in azienda dei lavoratori strettamente necessari:
o alla produzione di specifiche tipologie di pompe meccaniche e relativi componenti - “Gear Pumps’’ e “Gears” - che vengono rispettivamente spedite e vendute allo stabilimento Bosch Diesel s.r.o. (Jihlava - Repubblica Ceca) per la realizzazione di pompe ad alta pressione per motori diesel, e a Bosch Automotive Diesel Systems Co., Ltd. (Cina) per la realizzazione di Gear Pumps destinate a clienti locali del mercato automotive. Tali prodotti sono installati presso i clienti finali esteri su veicoli commerciali (quali camion, furgoni, ecc) necessari per consentire il regolare svolgimento delle attività di trasporto su terra (ivi incluso - per taluni clienti - il trasporto a mezzo ambulanze) che sono ricomprese tra quelle consentite di cui all’allegato 3 al DPCM 10 aprile 2020.
o alle attività di sviluppo per l’industrializzazione di componenti destinati ai motori elettrici per biciclette a pedalata assistita (“eBike”).Tati attività sono propedeutiche e strategiche per il lancio della produzione di serie, prevista intorno alla fine di maggio 2020, ed alla successiva vendita allo stabilimento Bosch di Miskolc (Ungheria), per l’installazione e l’assemblaggio dei suddetti motori elettrici, la cui fabbricazione rientra anch’essa tra le attività consentite dal predetto DPCM.
• La Prefettura di Bari, con nota prot. n. 0038618 del 15 aprile 2020, ha autorizzato la TDIT alla ripresa delle attività “nei termini e nei limiti” indicati nella stessa nota inviata dalla Società.
• La CVIT - in linea con le previsioni del DPCM 01 aprile 2020 - ha ripreso parzialmente l’attività il 06.04.2020, con la presenza in azienda dei lavoratori strettamente necessari alla prosecuzione di improrogabili progetti cliente Service House (aree EBB ed ETW) e Pompa ad alta pressione (aree ENP-CV, EHP ed EHT).
Sulla base di quanto sopra premesso e considerato, che forma parte integrante e sostanziale dell’odierno verbale, le Parti condividono le nuove misure da adottare in azienda, con l’obiettivo di prevenire e contrastare la diffusione del Covid-19 e, quindi, garantire la salute e sicurezza dei lavoratori e, al contempo, la continuità produttiva.

Dispositivi di protezione individuale
Tutti coloro i quali accedono al sito (personale interno ed esterno) sono dotati di una mascherina FFP2/3, oppure chirurgica, che dovrà essere obbligatoriamente indossata prima dell’accesso al sito e per tutto il periodo di permanenza (durante la pausa caffè/pranzo, la mascherina non va indossata per il tempo strettamente necessario alla consumazione della bevanda/pasto).
Le Parti condivideranno la certificazione specialistica sulla durata ed efficacia dei suddetti dispositivi.

Kit pulizia/igienizzazione postazioni di lavoro
Ciascun reparto, area di lavoro e ufficio, nonché i carrelli e le vetture aziendali, sono dotati di specifico kit di pulizia/igienizzante composto da:
• Detergente/igienizzante a base alcolica;
• Guanti monouso;
• Panno o carta monouso.
Ciascun responsabile e assistente di reparto ha ricevuto le istruzioni per l’uso e lo smaltimento di tale kit e, alla ripresa dell’attività, provvede a informare/istruire ciascun lavoratore.
I kit sono tempestivamente reintegrati una volta esauriti.

Check list inizio turno
È predisposta una check list operativa finalizzata a verificare l’effettivo rispetto delle prime misure di salute e sicurezza; nello specifico:
• Dotazione mascherine a tutti i collaboratori;
• Corretto utilizzo delle mascherine;
• Dotazione materiale per la pulizia/igienizzazione delle postazioni di lavoro;
• Corretta pulizia/igienizzazione delle postazioni di lavoro (a cura del singolo lavoratore, durante il normale orario di lavoro);
• Altre situazioni da segnalare.

Informazione e formazione dei lavoratori
Sarà predisposto a cura dell’Azienda e condiviso fra le Parti apposito flyer contenente:
• Misure messe in atto dall’Azienda per evitare la diffusione del Covid-19;
• Uso, schede tecniche e istruzioni di lavoro dei dispositivi di protezione;
• Obblighi da rispettare in tema di igiene, sicurezza, protezione;
• Numeri utili (Autorità sanitarie, Infermeria aziendale, ecc).
Tutti i lavoratori sono formati attraverso apposite sessioni nelle Lernstatt/Riunioni di reparto. Specifiche e più approfondite sessioni formative possono essere predisposte per determinate figure aziendali (preposti, addetti al primo soccorso, ecc).
Il presente Protocollo e il Protocollo del 17.03.2020 saranno trasmessi/consegnati a tutta la popolazione aziendale.

Riduzione spostamenti interni e verifica accessi
È evitata per quanto possibile la mobilità di personale fra aree/reparti diversi, che viene pertanto limitata ai casi strettamente necessari. A tal fine, l’Azienda provvede a verificare le attuali autorizzazioni badge per garantire il transito o la permanenza nelle aree/postazioni di lavoro di assegnazione e pertinenza.

Pulizia / Manutenzione impianti di climatizzazione
Sono predisposte specifiche attività di prevenzione, manutenzione e controllo, a cura di personale qualificato, secondo un programma standard e documentato; nello specifico:
• per gli uffici e ove possibile, è prevista l’installazione di appositi sistemi per attivare/disattivare il ricircolo dell’aria;
• per gli altri ambienti di lavoro, è stabilita la sanificazione settimanale dei filtri degli impianti.
Resta in ogni caso favorito il ricambio naturale dell’aria in tutti gli ambienti di lavoro, come già suggerito dalle Autorità ministeriali e sanitarie.
Su richiesta, gli RLS possono prendere visione della documentazione relativa alle suddette attività.

Servizi igienici
Per ridurre il rischio di dispersione nell’ambiente di particelle potenzialmente pericolose, sono disattivati gli asciugamani elettrici e posizionati, al contempo, asciugamani di carta monouso che saranno prontamente reintegrati.

Cartellonistica e segnaletica
Sarà predisposta nei servizi igienici, negli spogliatoi e nel ristorante aziendale specifica cartellonistica riportante le informazioni sulle corrette modalità di comportamento da adottare, con particolare attenzione al tema del mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro e della necessità di evitare assembramenti, nonché delle corrette modalità per il lavaggio delle mani.
Ove necessario, sarà predisposta anche in altre aree apposita segnaletica orizzontale per il mantenimento della distanza interpersonale di 1 metro.

Aree di cortesia
Negli uffici e ambienti di lavoro in cui è prevista la consegna o lo scambio di documentazione (ad es., sportello HRS) ovvero l’accoglienza di personale esterno (ad es., sorveglianza), è in valutazione la creazione di specifiche aree di cortesia con l’obiettivo di garantire il distanziamento minimo interpersonale e il rispetto della privacy.

Attrezzature informatiche condivise
Per le attrezzature informatiche condivise (ad es., tastiere e mouse delle postazioni in officina), è disponibile su richiesta hardware accessorio aggiuntivo per l’utilizzo personale dello stesso. Resta comunque confermata la dotazione del kit di pulizia/igienizzazione per ciascuna postazione di lavoro.

Altre misure
L’Azienda aggiornerà il DVR - ed eventualmente il Piano di Emergenza - alla luce delle misure previste nel presente Protocollo e nel Protocollo del 17.03.2020.
Le Parti valuteranno congiuntamente la possibilità di effettuare test sierologici.
Resta favorito il massimo utilizzo dello Smart Working compatibilmente con le esigenze tecnico- organizzative.
Eventuali altre misure andranno condivise fra le Parti in sede di Comitato permanente.

Comitato permanente
In Azienda è costituito il Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del Protocollo aziendale e del Protocollo nazionale, con la partecipazione di rappresentanti della Direzione Aziendale, delle Rappresentanze Sindacali Unitarie e dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza di TDIT e CVIT. Il Comitato si incontra settimanalmente in sede aziendale per individuare nuove misure o aggiornare quelle esistenti, anche necessitate da eventuali aggiornamenti legislativi, e in ogni caso deve riunirsi prima della totale ripresa delle attività.