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Categoria: Documentazione istituzionale
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Comitato provinciale di Coordinamento in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro della Provincia autonoma di Trento


PROTOCOLLO DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO IN AGRICOLTURA E NEI LAVORI FORESTALI
LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL RISCHIO COVID19 - REV.2 - 08 maggio 2020

EMERGENZA COVID-19
 

Documento utile ai fini dell'aggiornamento dei rischi e dei documenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro secondo quanto indicato dal D.Lgs. 81/2008 .
Il presente documento potrà subire ulteriori modifiche e/o implementazioni in relazione all'evoluzione dello stato di emergenza e di eventuali decreti, ordinanze emanati a livello nazionale e provinciale.

Sommario
Premessa
Flusso SEMPLIFICATO di prevenzione
PUNTI FONDAMENTALI DA ATTENZIONARE Il Datore di Lavoro, dipendenti, tirocinanti, collaboratori, lavoratori autonomi
SETTORE AGRICOLO
ATTIVITÀ LEGATE ALLA PRODUZIONE PRIMARIA
ATTIVITÀ CONNESSE ALL'AGRICOLTURA
PROTOCOLLO LAVORI FORESTALI
Attività specifiche
DISPOSIZIONI COVID-19 - settore forestale - ditte provenienti dall'estero
NORME SPECIFICHE PER I CANTIERI CON DOMICILIO PER ESPLETAMENTO DEL PERIODO DI SORVEGLIANZA SANITARIA E ISOLAMENTO FIDUCIARIO
RICHIAMO AL PROTOCOLLO DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO IN AGRICOLTURA E NEI LAVORI FORESTALI
Fonti

Premessa
Obiettivo dell'approfondimento è di fornire un quadro di riferimento procedurale, organizzativo e tecnologico volto a minimizzare le probabilità di trasmissione del contagio tra persone, così da consentire un rientro controllato ed un mantenimento in tutta sicurezza.
Imprescindibile per la riapertura, con lo stesso peso della necessità economica, è la massima protezione delle persone. Proprio in quest'ultima prospettiva le linee guida e prassi definite abbinano la garanzia del conseguimento di un efficace controllo dei rischi di contagio, la praticabilità tecnica ed economica in tempi rapidi a qualsiasi stadio delle filiere produttive, dalle piccole alle grandi imprese.
Questo documento è da considerarsi in stretto collegamento con il Protocollo del 14 marzo 2020 di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto da CGIL, CISL, UIL ed associazioni datoriali su invito del Presidente del Consiglio (Appendice 1) e Indirizzi per la Gestione dell'emergenza COVID-19 nelle aziende Comitato provinciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro (Provincia Autonoma di Trento).
 

Gruppo di Lavoro settoriale
• Barbara Battistero
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Rappresentante Associazioni di categoria Agricole (referente)
• Marcello Cestari
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Uff. Sicurezza negli Ambienti di Lavoro -PAT
• Fulvio Gaimo
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• Laura Vicentini
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• Valentino Gottardi
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Servizio Foreste e Fauna -PAT
• Maurizio Zabbeni
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• Katia Negri
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• Fabrizio Benvenuti
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• Dritjon Hazizolli
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Medico Competente
• Michele Girardi
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• Fabrizio Dagostin
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Servizio Agricoltura - PAT

 

Si introduce in azienda una nuova, facoltativa e raccomandata, figura REFERENTE COVID-19 (formato da UOPSAL) è opportuno sia identificata in un soggetto (può coincidere con Datore di Lavoro in particolare quando lo stesso svolga direttamente i compiti proprio del Servizio di Prevenzione e protezione) che riveste un ruolo con competenze in materia di salute e sicurezza ai sensi del D. Lgs. 81/08 supporta le attività all'interno delle propria azienda per l'applicazione delle misure di prevenzione per il controllo COVID 19, per sensibilizzare, informare e formare il personale.

 

PUNTI FONDAMENTALI DA ATTENZIONARE il Datore di Lavoro, dipendenti, tirocinanti, collaboratori, lavoratori autonomi
 

N.

ATTIVITÀ' DA FARE

COME

ESEMPI E RISOLUZIONI

 

AGGIORNAMENTO DVR

(appendice)

Appendice specifica sezione del DVR che riassuma le misure adottate per l'emergenza nelle singole aziende

.

Informazioni alla vostra associazione di categoria

1.

QUANDO RIMANERE A CASA

Obbligo

di rimanere al proprio domicilio e chiamare il proprio medico di Medicina generale

Stare a casa se abbiamo

  • Temperatura oltre i 37.5 gradi, o in presenza di sintomi

  • Se nelle ultime 24 ore i conviventi al soggetto abbiano manifestato sintomi

  • Avuto contatti negli ultimi 14 gg con soggetti positivi al Covid19

Obbligo di avvisare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro.

2.

COMUNICAZIONI

Comunicazioni al datore di lavoro ogni giorno

Comunicazione dello stato di salute propria dei propri conviventi nonché del contatto con persone positive al Covid-19, nei 14 giorni precedenti. Comunicazione iniziale e solo successive per variazioni.

3.

RILEVAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA

Favorire la misurazione della temperatura all'accesso in azienda per lavoratori, fornitori, e comunicazione da parte dei visitatori e da altri utenti anche per chi utilizza il mezzo di trasporto direttamente verso il sito lavorativo; può essere accettata una comunicazione anche orale.

Non sarà possibile entrare nel caso di temperatura 37.5 °C. andrà allertato il Medico Competente o il proprio Medico di Medicina Generale.

La misurazione potrà essere rilevata e non sarà registrata. Saranno compilati i moduli informativa Privacy

4.

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

Mettere a disposizione dei dipendenti (o equiparati) DPI (mascherine chirurgiche e guanti); obbligo di utilizzo in ogni situazione dove il distanziamento di 1 metro non sia

Tenendo presente che in ogni singola mansione e attività possono essere già previsti dispositivi di protezione di efficacia anche superiore. Le mascherine sono solo consigliate se il lavoro non coinvolge dipendenti o equiparati e se avviene esclusivamente tra persone conviventi.

Situazioni di emergenza, infortuni: dotazione di mascherine FFP2 e guanti nella cassetta Primo soccorso, per la prevenzione anti-contagio durante l'assistenza e il trasporto.

possibile (criterio di distanza

"droplet).

5.

DIVIETO DI

ASSEMBRAMENTO.

Vietati gli assembramenti ad esempio pausa pranzo, coffe break, spogliatoio e altro

Pulizia giornaliera e

periodica disinfezione luoghi ad uso comune

Garantire la ventilazione e ricambio d'aria

Eventuale turnazione pause, entrate. Limitare il tempo di permanenza nei luoghi chiusi e il numero di persone. Attenzione per le pause pranzo, si consiglia di consumarli sul posto organizzati dal datore di lavoro al sacco, in luoghi dove sia permesso il distanziamento.

MASCHERINE OBBLIGATORIE QUANDO IL DISTANZIAMENTO NON PUO' ESSERE GARANTITO

6.

DISTANZIAMENTO TRA

LE PERSONE

Garantire il mantenimento della distanza interpersonale Garantire l'aerazione degli ambienti e se vi fossero impianti di ventilazione e termoconvettori la loro regolare sanificazione e installazione di meccanismi di igienizzazione (criterio di distanza "droplet").

Postazioni di lavoro e lavoro all'aperto Almeno 1-2 metro. Si consiglia di:

  • Valutare spazi chiusi (mense, alloggi, altro) e conseguente n. massimo di persone all'interno di spazi accettato per mantenere distanza con aerazione costante.

  • All'aperto mantenere piccoli gruppi di lavoro composti dalle stesse persone nei giornie mantenere il distanziamento

MASCHERINE OBBLIGATORIE QUANDO IL DISTANZIAMENTO NON PUO' ESSERE GARANTITO

7.

IGIENE DELLE MANI E DELLE SECREZIONI RESPIRATORIE

Sistematico Lavaggio e igienizzazione delle mani.

Devono essere messi a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani.

Applicare la buona prassi per il contenimento

(non toccarsi viso, occhi e bocca, se si dovesse starnutire farlo nel gomito per contenere dispersione goccioline e altro)

8.

GESTIONE DEI CASI POSITIVI

Non adibire ad attività lavorativa il Lavoratore sottoposto alla misura della quarantena

Tempestiva segnalazione al datore di Lavoro di: Eventuali test diagnostici positivi

Contatti con persone positive (quarantena) Sviluppo di sintomi durante il lavoro COMUNICAZIONE E COLLABORAZIONE CON

Azienda Sanitaria e Medico Competente

IN QUALSIASI CASO:

  • Far indossare tempestivamente una mascherina chirurgica o protezione superiore;

  • Isolare in luogo adatto dare informazione al lavoratore come tornare e rimanere presso la propria abitazione evitando l'utilizzo di mezzi di trasporto pubblici;

  • Il lavoratore/altro avvisa, poi, proprio medico di medicina generale o il servizio di continuità assistenziale, anche ai fini della certificazione dell'eventuale stato di malattia;

  • Percorsi all'interno dell'azienda, evacuazione delle persone dai luoghi visitati dalla persona e loro disinfezione e igienizzazione;

  • Mappatura dei contatti diretti con altre persone con isolamento fiduciario di 14 giorni.

9.

Gestione SUPERFICI

UTILIZZATE

Pulizia ed igienizzazione

Sanificazione a cadenza giornaliera e puntuale ad ogni uso con detergenti comuni, puntuale con igienizzanti se usato da persone diverse ES: USI DI PIANI DI LAVORO

10.

UTENSILI

Pulizia ed igienizzazione

Favorire l'uso singolo

Sanificazione a cadenza giornaliera e puntuale ad ogni uso con detergenti comuni, puntuale con igienizzanti se usato da persone diverse. ES. CONTENITORI, CARRELLI, CARRIOLE, ECC

11.

TUTTE LE

ATTREZZATURE

Pulizia ed igienizzazione

Favorire l'uso singolo

Sanificazione a cadenza giornaliera e puntuale ad ogni uso con detergenti comuni, puntuale con igienizzanti se usato da persone diverse. ATTREZZATURE UTILIZZATE IN COMUNE anche se si utilizzano guanti

12.

UTILIZZO DI MEZZI

DI TRASPORTO

Evitare il più possibile l'uso cumulativo

Per l'uso cumulativo di furgoni 50% della capienza

Pulizia e sanificazione

  • Se uso singolo pulizia giornaliera se cumulativo igienizzare ad ogni cambio

  • Aerazione continua da finestrino non usare ventilazione forzata

  • USO DPI

mascherine chirurgiche e guanti

Caso di emergenza predisporre cassetta di primo soccorso con Maschere FFP2.

13.

ALLOGGI DEGLI

STAGIONALI

Pulizia e sanificazione;

Garantire il

ricambio d'aria costante

Pulizia giornaliera

con detergenti comuni

Disinfezione periodica ad ogni cambio ospite e comunque settimanale

degli alloggi, dalle camere alle sale pranzo ai bagni.

14.

CAMPO APERTO,

Garantire la disponibilità di acqua, detergenti e dispenser di gel idroalcolici per il lavaggio delle mani

 

15.

FORMAZIONE

INFORMAZIONE

Formazione solo in FAD e Videoconferenza. Aggiornamenti delle abilitazioni prorogate con la possibilità di azioni formative all'aperto con mantenimento della distanza di 1-2 metri. Referente COVID 19 facoltativa formazione UOPSAL generale su Rischio Biologico con esame finale.

  • Utilizzare consulenza diretta da parte delle associazioni di categoria

  • Nuove informative specifiche per < 50 giornate in lingua (anche per COVID-19)

  • Implementazione

con una parte di formazione specifica Covid-19 dei corsi 12 ore lavoratori > 50 con o senza rischi specifici
  • Tutti (Datore di Lavoro, dipendenti, collaboratori, tirocinanti, visitatori, scambi di manodopera, aziende esterne, fornitori) dovranno essere informati/formati sulle lineeguida anti-contagio e comportamenti da attuare.

16.

SORVEGLIANZA

SANITARIA TUTELA DEI LAVORATORI

Svolgere le visite preventive e se possibile, non interrompere le visite periodiche di Sorveglianza sanitaria.

Attuare Sorveglianza sanitaria su richiesta del lavoratore Organizzazione delle comunicazioni tra Datore di lavoroMedico Competente e Lavoratore

Per i soggetti potenzialmente più suscettibili > 55 anni e con patologie pregresse e attuali anche attraverso una visita diretta per rivalutazione dell'idoneità alla mansione, eventuale inidoneità temporanea con l'assegnazione di mansioni consone. Alla ripresa attenta valutazione dei casi. Disporre l'uso continuo di DPI (mascherine chirurgiche e guanti) E SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI

17.

GESTIONE DELLE

EMERGENZE

Implementazione della cassetta di Primo soccorso

In caso di emergenza è necessario avere preventivamente implementato il contenuto della cassetta di Primo soccorso con guanti, occhiali, e mascherine FFP2 senza valvola, da fornire alle persone che attivano il primo soccorso e per il trasporto eventuale.

18.

GESTIONE RIFIUTI

Le mascherine, i guanti, fazzoletti di carta devono essere correttamente smaltiti. (anche per il personale delle pulizie)

Condizioni normali (no sintomi no positivi)

: Frazione di rifiuti indifferenziati. Si consiglia di avere in azienda o in campo cestini di raccolta contenitori chiusi con apertura a pedale.

Condizioni speciali (sintomi e/o positivi):

Indifferenziata ma raccolti in due sacchetti di plastica uno dentro l'altro e conferiti in un contenitore dedicato chiuso con apertura a pedale.

 

SETTORE AGRICOLO

 

In agricoltura Il rischio biologico, anche riferito al momento di emergenza attuale, per le caratteristiche delle operazioni e dell'ambiente in cui si svolge (per la maggior parte del tempo all'aria aperta) è definito, anche nell'ottica della ripresa, BASSO e per alcune attività connesse MEDIO-BASSO (ristorazione agrituristica e attività per la persona). Il rischio di contagio in agricoltura può derivare essenzialmente dalla prossimità interpersonale tra lavoratori e tra lavoratori ed utenza/clienti/pubblico.
Nonostante questa premessa per il senso civico, la grande importanza economico- sociale del comparto e il grande senso di comunità, è necessaria l'assunzione di responsabilità e di approfondimento di quelle operazioni colturali da tenere sotto controllo in merito al distanziamento e regolarne i corretti comportamenti anti- contagio in armonia con quanto dettato dai documenti ufficiali.
 

Trattiamo nelle linee guida le aziende con i codici ATECO seguenti:
- Codice ATECO 01 Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali l'attività non è mai stata sospesa (DPCM 11/3/20; All.to 1 DPCM 22/3/2020);
- Codice ATECO 02 Silvicoltura e utilizzo aree forestali è potuta riprendere perché inserita in Allegato 3 al DPCM 10 aprile 2020;
- Codice ATECO 81.3 Cura e manutenzione del paesaggio per le sole attività di manutenzione di parchi, giardini e aree verdi;
- Codice ATECO 03 Pescare e allevare pesci;
- Codice ATECO 55.2 alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni attualmente sospesa a fini turistici;
- Codice ATECO 56.10la ristorazione connessa all'azienda agricola.
L'obiettivo che ci prefissiamo è di delineare linee guida semplici e snelle che possano effettivamente essere applicate, partendo dai profili aziendali presenti sul territorio, anche a seguito dell'attenta lettura del Protocollo condiviso nazionale 24/04/2020 e degli INDIRIZZI PER LA GESTIONE DELL'EMERGENZA COVID-19 NELLE AZIENDE (PAT 30/04/2020).
Si applicano tutte le linee guida (flussi di prevenzione) per la gestione dell'emergenza COVID-19 nelle aziende nelle parti: valutazione dei rischi e COVID 19, raccomandazioni all'interno delle aziende agricole (esteso anche alle aziende senza dipendenti); modalità di accesso in azienda; modalità di accesso fornitori/visitatori, comportamento in caso di riscontro positivo in azienda; pulizia e sanificazione di ambienti non sanitari; sorveglianza sanitaria manca nel doc principale; gestione dei lavoratori fragili; comportamenti necessari a proteggersi dall'infezione da coronavirus.
 

Precisazione sulla valutazione dei Rischi
L'aggiornamento della Valutazione dei Rischi è dovuta ed è possibile adempiere inserendo in appendice al DVR una specifica sezione che riassuma le misure adottate per l'emergenza nelle singole aziende (sintesi negli schemi successivi). Per le aziende agricole che non hanno obbligo di DVR si raccomanda di prendere atto delle informazioni del presente protocollo nella gestione delle attività lavorative.
Le aziende agricole e le PMI potranno essere supportate dalle associazioni di categoria nella definizione di modelli standard che possano facilitare la valutazione.
 

ATTIVITA' AGRICOLE DA ATTENZIONARE CON MONITORAGGIO DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO
 

DOPO ATTENTA LETTURA DEL DOCUMENTO DEL VADEMECUM PROVINCIALE. COMPORTAMENTI CORRETTI ANTI CONTAGIO IN PARTICOLARE IL DISTANZIAMENTO almeno 1 metro, INFORMATIVA ANCHE PRATICA USO CORRETTO DPI, GESTIONE DELLE EMERGENZE, USO DEGLI SPAZI COMUNI E MODALITA' PULIZIA E SANIFICAZIONE (Tab.1).
ATTIVITA' LEGATE ALLA PRODUZIONE PRIMARIA

 

ATTIVITÀ

PROTOCOLLO

Mungitura

Cercare di mantenere distanziamento 1-2 metri e turnazione e mantenere buon ricambio d'aria.

Se distanziamento <1 metro oppure in ambienti chiusi con poca aerazione e particolarmente ristretti disporre l'uso continuo di DPI (Mascherine chirurgiche e solo dove necessari guanti da lavoro o monouso es: uso di attrezzature macchinari)

SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI

Pulizia ed igienizzazione degli utensili, attrezzature e macchinari delle parti manipolate (giornaliera come di consueta prassi/ad ogni cambio operatore se uso promiscuo e igienizzazione almeno settimanale)

Ritiro giornaliero del latte

con camion botte.

Se distanziamento <1 metro disporre l'uso continuo di DPI (Mascherine chirurgiche e solo dove necessari guanti da lavoro o monouso es: uso di attrezzature macchinari)

  • SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI

  • Disporre percorsi e stazionamenti autobotte

Pulizia ed igienizzazione degli utensili, attrezzature e macchinari delle parti manipolate (giornaliera come di consueta prassi/ad ogni cambio operatore se uso promiscuo e igienizzazione almeno settimanale)

Non permettere all'autotrasportatore di entrare nei locali dell'azienda.

Fasi manuali di campagna

Se distanziamento <1 metro disporre l'uso continuo di DPI (Mascherine chirurgiche e solo dove necessari guanti da lavoro o monouso es: uso di attrezzature macchinari)

E SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI

Pulizia ed igienizzazione degli utensili, attrezzature e macchinari delle parti manipolate (giornaliera come di consueta prassi/ad ogni cambio operatore se uso promiscuo e igienizzazione almeno settimanale)

(Es. Potatura, legatura, Vendemmia, raccolta frutta, lavori di Manutenzione del verde ecc..

Lavori in quota

con attrezzature ad uso multiplo

Se distanziamento <1 metro disporre l'uso continuo di DPI (Mascherine chirurgiche e solo dove necessari guanti da lavoro o monouso es: uso di attrezzature macchinari)

SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI.

Far salire e far operare sui mezzi quali carri raccolta/piattaforme mobili cercando di mantenere le distanze di sicurezza previste.

Costanza nella composizione delle squadre gli stessi operatori

Pulizia ed igienizzazione delle parti manipolate (giornaliera come di consueta prassi/ad ogni cambio operatore se uso promiscuo e igienizzazione almeno settimanale)

(potatura alberi da frutto, posizionamento reti antigrandine e antinsetto, diradamento frutticini/raccolta. Carri raccogli frutta/piattaforme mobili elevabili,

lavori di manutenzione del verde)

Conferimento

c/o

magazzini Entrate fornitori (tab 1)

Se distanziamento <1 metro disporre l'uso continuo di DPI (Mascherine chirurgiche e solo dove necessari guanti da lavoro o monouso es: uso di attrezzature macchinari)

SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI

Pulizia ed igienizzazione mezzi degli utensili, attrezzature e macchinari delle parti manipolate ((giornaliera come di consueta prassi/ad ogni cambio operatore se uso promiscuo e igienizzazione almeno settimanale)

Mantenere e seguire l'ordine dato dalla cooperativa (percorsi e stazionamenti)

Parto bestiame

(presenza di più persone)

Se distanziamento <1 metro disporre l'uso continuo di DPI (Mascherine chirurgiche e dove necessari guanti da lavoro o monouso es: uso di attrezzature macchinari)

SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI

Pulizia ed igienizzazione degli utensili, attrezzature e macchinari delle parti manipolate ((giornaliera come di consueta prassi/ad ogni cambio operatore se uso promiscuo e igienizzazione almeno settimanale)

Postazioni fisse

vicine (es. linee imbottigliamento, ecc..)

Cercare di mantenere distanziamento 1-2 metri e turnazione e mantenere buon ricambio d'aria

Se distanziamento <1 metro disporre l'uso continuo di DPI (Mascherine chirurgiche e dove necessari guanti da lavoro o monouso es: uso di attrezzature macchinari)

SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI

Pulizia ed igienizzazione degli utensili, attrezzature e macchinari nelle parti manipolate (giornaliera come di consueta prassi/ad ogni cambio operatore se uso promiscuo e igienizzazione almeno settimanale)

Adeguato ricambio d'aria

Raccolta

(piccoli frutti e frutta, ecc)

Se distanziamento <1 metro disporre l'uso continuo di DPI (Mascherine chirurgiche e dove necessari guanti da lavoro o monouso es: uso di attrezzature macchinari)

SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI

Pulizia ed igienizzazione degli utensili, attrezzature e macchinari e mezzi delle parti manipolate (giornaliero o puntuale se uso promiscuo e igienizzazione periodica)

(Piccoli frutti e frutta, orticole ecc...)

Apicoltura

vedi anche laboratori di trasformazione

Cercare di mantenere distanziamento 1-2 metri e turnazione e mantenere buon ricambio d'aria

Se distanziamento <1 metro disporre l'uso continuo di DPI (Mascherine chirurgiche e dove necessari guanti da lavoro o monouso es: uso di attrezzature macchinari)

SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI

Pulizia ed igienizzazione degli utensili, attrezzature e macchinari e mezzi delle parti manipolate (giornaliera come di consueta prassi/ad ogni cambio operatore se uso promiscuo e sanificazione almeno settimanale)

Particolare attenzione al nomadismo e regole per le trasferte oltre Regione/Provincia informarsi delle specifiche ordinanze per i luoghi di destinazione

Lavorazioni in serra

Cercare di mantenere distanziamento 1-2 metri e turnazione e mantenere buon ricambio d'aria Se distanziamento <1 metro disporre l'uso continuo di DPI (Mascherine chirurgiche e dove necessari guanti da lavoro o monouso es: uso di attrezzature macchinari)

SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI

E' auspicabile turnazione del personale per evitare assembramenti

Pulizia ed igienizzazione degli utensili, attrezzature e macchinari e mezzi delle parti manipolate (giornaliera come di consueta prassi/ad ogni cambio operatore se uso promiscuo e igienizzazione almeno settimanale)

Adeguato ricambio d'aria

Magazzini prodotti

Cercare di mantenere distanziamento 1-2 metri e turnazione e mantenere buon ricambio d'aria Se distanziamento <1 metro disporre l'uso continuo di DPI (Mascherine chirurgiche e/o dove necessari guanti da lavoro o monouso es: uso di attrezzature macchinari)

SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI

Particolare attenzione nella fase di immagazzinamento con idonee modalità di stoccaggio e di adeguate istruzioni operative per gli addetti alle operazioni di movimentazione

Pulizia ed igienizzazione degli utensili, attrezzature e macchinari e mezzi delle parti manipolate (giornaliera come di consueta prassi/ad ogni cambio operatore se uso promiscuo e igienizzazione almeno settimanale)

Applicare autocontrollo igienico sanitario corretto

Valutare l'eventuale pulizia dei prodotti confezionali in riferimento alla scelta del tipo di stoccaggio per evitare una residua contaminazione

Ventilazione con filtri sanificati, Convettori, oppure ricambio dell'aria frequente

 

ATTIVITA' AGRICOLE DA ATTENZIONARE CON MONITORAGGIO DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO


DOPO ATTENTA LETTURA DEL DOCUMENTO DEL VADEMECUM PROVINCIALE. COMPORTAMENTI CORRETTI ANTI CONTAGIO IN PARTICOLARE IL DISTANZIAMENTO almeno 1 metro, INFORMATIVA ANCHE PRATICA USO CORRETTO DPI, GESTIONE DELLE EMERGENZE, USO DEGLI SPAZI COMUNI E MODALITA' PULIZIA E SANIFICAZIONE (Tab.1). ALTRE SUCCESSIVE ATTIVITA'
 

ATTIVITÀ'

PROTOCOLLO

LABORATORI DI TRASFORMAZIONE e cucine

Disporre l'uso continuo nella manipolazione trasformazione e confezionamento di DPI (Mascherine chirurgiche e dove è necessario guanti ad uso alimentare) • SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI

Pulizia ed igienizzazione degli utensili, attrezzature, macchinari, locali anche spogliatoi (giornaliera come di consueta prassi/ad ogni cambio operatore se uso promiscuo e igienizzazione almeno settimanale)

• Idoneo abbigliamento idoneo per gli ambienti di produzione

• Particolare attenzione nella fase di immagazzinamento con idonee modalità di stoccaggio e di adeguate istruzioni operative per gli addetti alle operazioni di movimentazione

• Valutare l'eventuale pulizia dei prodotti confezionali in riferimento alla scelta del tipo di stoccaggio per evitare una residua contaminazione

• Aggiornare manuale HACCP in materia di COVID-19

Spesa a Domicilio

• Preparazione, carico, trasporto e consegna

Valutare l'eventuale pulizia dei prodotti confezionali in riferimento alla scelta del tipo di stoccaggio per evitare una residua contaminazione Attenzione particolare nella preparazione delle spese rispettare l'autocontrollo igienico sanitaria e uso dei DPI

Disporre l'uso nella manipolazione di DPI (Mascherine chirurgiche e guanti). Cambiare i guanti ad ogni consegna. SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI DPI E SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE (di loro proprietà) DELLE MANI per il consumatore

Attenzione in fase di carico, trasporto e scarico attuare tutte le modalità nel rispetto di un autocontrollo sanitario maneggiando con i DPI, soprattutto catena del freddo Rispettare distanze di sicurezza dI almeno 1 METRI

Se uso di bancomat GUANTI monouso o in assenza sanificazione ad ogni uso (anche con prodotti specifici)

Pulizia ed igienizzazione degli utensili, attrezzature, macchinari, mezzi (giornaliera come da consueta prassi/ad ogni cambio operatore se uso promiscuo e igienizzazione almeno settimanale)

Piano di gestione approfondito per le emergenze

Mercati all'aperto

in riferimento alle filiere corte

Evitare assembramenti e far rispettare distanze di sicurezza di almeno 1 METRI

Disporre l'uso continuo di DPI (Mascherine chirurgiche e guanti) E SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI

• Avventori (ALMENO MASCHERINE CHIRURGICHE)

Informativa nell'uso corretto di DPI (Mascherine chirurgiche e guanti) E SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI.

Uso di cartellonistica per consiglio lavaggio delle verdure e frutta comprensivo di come trattare borse, sacchetti e prodotti confezionati

  • Mercato delimitato con un entrata ed un'uscita

Entrate e uscite eventualmente con tornelli e contingentate.

Servizio d'ordine da parte degli operatori e prevedere i sussidi per l'igienizzazione delle mani

• Postazioni distanziate e regolamentato l'avvicinamento al banco Organizzazione del banco espositivo distanziamento tra prodotti e persone.

  • - Divieto assoluto di toccare prodotti e merce.

• Vietate le degustazioni e assaggi

Valutare l'eventuale pulizia dei prodotti confezionali in riferimento alla scelta del tipo di stoccaggio per evitare una residua contaminazione

Pulizia ed igienizzazione degli utensili, attrezzature e macchinari (giornaliera come di consueta prassi/ad ogni cambio operatore e settimanale sanificazione) • Piano di gestione approfondito per le emergenze

Punto Vendita

filiere corte anche vivai

Per dipendenti

Disporre l'uso continuo di DPI (Mascherine chirurgiche e guanti) E SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI anche per avventori

Per avventori informativa VISIVA sull'uso corretto di DPI E SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI. Monitoraggio continuo.

Uso di cartellonistica per consiglio lavaggio delle verdure e frutta comprensivo di come trattare borse, sacchetti e prodotti confezionati

all'interno spazi in caso di spazi minori o uguali a 40 mq capienza massima tre persone di cui un avventore e 2 operatori, per spazi maggiori 12 mq a persona/operatore

• •Disporre ordine entrata ai Punti vendita e organizzare servizio d'ordine per l'afflusso corretto e distanziato delle persone al banco di esposizione.

• Piano approfondito Gestione delle emergenze

• Vietate le degustazioni e gli assaggi Organizzazione dei banchi espositivi distanziamento tra prodotti e persone.

Pulizia ed igienizzazione degli utensili, attrezzature, macchinari, (giornaliera come di consueta prassi/ad ogni cambio operatore e settimanale sanificazione)

• Valutare l'eventuale pulizia dei prodotti confezionali in riferimento alla scelta del tipo di stoccaggio per evitare una residua contaminazione

• Ventilazione con filtri sanificati, Convettori sanificati e cattura dell'aria dall'esterno

• Ricambio costante dell'aria

Piano di gestione approfondito per le emergenza

Agriturismo e Malghe

Accoglienza (per il momento sospesa attiva solo in caso di lavoratori), Servizio, Cucina, pulizie (al momento del riavvio), camere, spazi comuni

• Disporre l'uso continuo di

DPI (Mascherine chirurgiche e guanti, in cucina guanti alimentari secondo il piano di autocontrollo E SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI.

• Disporre ordine e distanziamento delle persone ospiti.

• Organizzare l'afflusso corretto e distanziato delle persone al punto ristoro e ambienti comuni.

• Favorire la turnazione e servizio in camera.

• Pulizia ed igienizzazione degli utensili, attrezzature e macchinari (giornaliera come di consueta prassi/ad ogni cambio operatore e settimanale sanificazione) Pulizia ed igienizzazione camera e spazi comuni (giornaliera come da consueta prassi/ad ogni cambio ospite e settimanale sanificazione)

• Ventilazione con filtri sanificati, Convettori sanificati e cattura dell'aria dall'esterno sanificati. Aerazione costante.

• Piano di gestione approfondito per le emergenze

• Prodotti lontani da avventori e serviti da una persona addetta provvista di

DPI (mascherina chirurgica e guanti)

Per avventori:

Misurazione della temperatura o comunicazione all'arrivo degli ospiti e controllo giornaliero Informativa e formazione pratica dell'uso corretto di DPI E SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI e metterli a disposizione

• Pasto a domicilio Preparazione, carico, trasporto e consegna Valutare l'eventuale pulizia dei prodotti confezionali in riferimento alla scelta del tipo di stoccaggio per evitare una residua contaminazione

Attenzione particolare nella preparazione delle spese rispettare l'autocontrollo igienico sanitaria e uso dei DPI

Disporre l'uso nella manipolazione di DPI (Mascherine chirurgiche e guanti) E SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI per dipendenti e controllo DPI E SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI per il consumatore

Attenzione in fase di carico, trasporto e scarico attuare tutte le modalità nel rispetto di un autocontrollo sanitario (anche catena del freddo e del caldo) Rispettare distanze di sicurezza di almeno 1 METRO

Pulizia ed igienizzazione degli utensili, attrezzature, macchinari, (giornaliera come di consueta prassi/ad ogni cambio operatore e settimanale sanificazione)

Avventori (ALMENO MASCHERINE CHIRURGICHE e se pagano con carta GUANTI monouso o igienizzazione del POS dopo l'uso

Fattorie didattiche (al momento del riavvio)

Attività di gruppo evitare assembramenti e solo attività all'aperto Evitare categoricamente attività al chiuso.

Disporre l'uso continuo di DPI (mascherine chirurgiche e guanti) E SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI, informativa e formazione pratica dell'uso corretto di DPI E SUSSIDI PER L'IGIENIZZAZIONE DELLE MANI.

Organizzazione delle attività con massimo distanziamento e possibilmente all'aperto.

Piano approfondito Gestione delle emergenze

Pulizia ed igienizzazione degli utensili, attrezzature e macchinari utilizzati

(giornaliera come di consueta prassi + ad ogni cambio operatore e settimanale sanificazione)

 

PROTOCOLLO LAVORI FORESTALE
 

I lavori e le attività boschive (utilizzazioni forestali, interventi sulle infrastrutture, interventi ambientali, ecc.) sono caratterizzate da condizioni peculiari sia di carattere ambientale che relative alla logistica ed all'organizzazione del lavoro.
In particolare occorre tener presente che la massima parte del processo lavorativo viene svolto all'aperto, in spazi ampi normalmente isolati, e che l'organizzazione del lavoro e le modalità esecutive delle singole lavorazioni prevedono, nella quasi totalità dei casi, bassissime concentrazioni di operatori (assenza di assembramenti) e distanze interpersonali ben più ampie del minimo di sicurezza ai fini del rischio Covid 19.
Poche specifiche situazioni derogano a questi principi quali ad esempio gli spostamenti sui mezzi di trasporto per e dal luogo di lavoro, le eventuali operazioni di autosoccorso aziendale, la gestione del lavoratore con riscontro positivo sul luogo di lavoro, ecc...
Da tener presente anche come l'accesso ai cantieri boschivi avvenga prevalentemente percorrendo la viabilità forestale, caratterizzata da strade sterrate, impegnative e con presenza di limitati spazi di manovra e parcheggio in prossimità dei cantieri; viabilità transitabile spesso solo con adeguati mezzi 4x4 e condizioni che costringono a contenere il numero dei mezzi di trasporto utilizzati.
Ad ogni lavoratore viene consegnata la locandina “Coronavirus: 10 comportamenti da tenere”, che deve inoltre venire appesa nei luoghi di lavoro al chiuso (magazzino, ricovero in cantiere, ecc.).
Ad ogni lavoratore vengono anche consegnate, in forma grafica, le istruzioni per:
• il lavaggio delle mani con acqua e sapone,
• l'igienizzazione delle mani con soluzione alcolica,
• la corretta rimozione dei guanti
• l'identificazione delle mascherine: chirurgiche - FFP2 con e senza valvola,
• corrette modalità per l'utilizzo delle mascherine
Ogni dipendente è tenuto a rispettare le prescrizioni contenute nel protocollo nazionale e nel vademecum Provinciale “Indirizzi per la gestione dell'emergenza Covid-19 nelle aziende”. L'osservanza di tali indirizzi operativi è obbligatoria durante tutte le fasi lavorative, nei momenti di pausa e nel tempo necessario per raggiungere e lasciare il posto di lavoro.
Si sottolinea l'obbligo di indossare la mascherina chirurgica per tutte le lavorazioni o fasi lavorative nelle quali si opera a distanze inferiori ad 1 metro, anche se per brevi periodi (valore scritto negli indirizzi PAT).
Ad ogni lavoratore il Datore di Lavoro fornisce il seguente materiale:
Հ gel igienizzante mani;
Հ guanti monouso;
Հ mascherine chirurgiche.
In cantiere deve essere a disposizione la seguente dotazione:
Հ tanica acqua per lavaggio mani;
Հ detergente;
Sui mezzi di trasporto e sui mezzi operatori deve essere presente la seguente dotazione:
Հ gel igienizzante mani;
Հ prodotto detergente igienizzante per le superfici;
Հ guanti monouso in materiale anallergico (vinile, nitrile,...);
Հ rotolo asciuga-tutto (eventuale acqua per il risciacquo del prodotto);
Հ doppio sacchetto per la raccolta dei rifiuti e dei dpi utilizzati;
Հ Kit pronto soccorso implementato di filtrante facciale FFP2 senza valvola, occhiali e guanti monouso in caso di assistenza di persona sintomatica.
I protocolli aziendali devono definire modalità e tempistiche della Pulizia e sanificazione dei mezzi utilizzati.


Attività specifiche
 

Alcune attività del settore forestale sono caratterizzate da specificità date dalla natura della lavorazione e dall'ambiente di svolgimento degli stessi. La seguente tabella elenca le attività critiche per le quali si sono previste soluzioni pratiche.
 

ATTIVITÀ

 RISOLUZIONE

Utilizzo promiscuo di attrezzatura

Indossare sempre i guanti da lavoro o i guanti monouso in dotazione nell'utilizzo di utensili/attrezzature ad uso promiscuo (ciò vale anche per le operazioni di carico e scarico e di manipolazione di eventuali forniture).
Nel passaggio di attrezzature ad uso promiscuo da un lavoratore ad un altro sanificare con gli stessi presidi utilizzati per i mezzi di trasporto le superfici di contatto con le mani

Uso promiscuo mezzi d'opera

Indossare sempre i guanti da lavoro o i guanti monouso in dotazione.
Negli scambi di conduttore dei mezzi forestali sanificare con gli stessi presidi utilizzati per i mezzi di trasporto le superfici di contatto con le mani
Arieggiare frequentemente ed in particolare al cambio dell'operatore

Trasporto del personale per e dal cantiere

a) Ove possibile i mezzi di servizio dovranno essere utilizzati singolarmente (nel qual caso non è obbligatorio ma consigliato l'uso della mascherina);
1. Ove ciò non sia possibile andrà comunque favorito l'utilizzo di tutti i mezzi disponibili in modo da ridurre al minimo le persone al loro interno. Il numero delle persone trasportate non dovrà superare il 50% della capienza omologata (arrotondato per eccesso in caso di numeri dispari), garantendo sempre almeno un metro di distanza tra le persone, con uso di mascherine di tipo chirurgico e assicurando un frequente ricambio d'aria durante il movimento, aprendo un finestrino. Nel caso di utilizzo di autovetture saranno autorizzate solo due persone, purché una seduta sui sedili posteriori;
2. I mezzi aziendali vanno igienizzati quotidianamente sia all'inizio sia a fine giornata con prodotti a base alcolica nelle parti di contatto (volante, comandi, leva del cambio, freno a mano, maniglie, ecc...). Almeno una volta alla settimana tutti i mezzi devono essere sanificati e igienizzati in profondità (abitacolo) con procedure previste nel protocollo generale. Le attività di igienizzazione (utilizzo di gel/liquidi/prodotti nebulizzati per la pulizia delle superfici) delle attrezzature/macchinari/mezzi devono avvenire giornalmente ad ogni cambio di operatore.

Pausa pranzo

Garantire il rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro
1. Il pasto va consumato ad adeguata distanza dai colleghi;
2. Nell'uso di tenda/baracca un incaricato prepara il pranzo per la squadra e poi si consuma comunque all'aperto;
3. In caso di maltempo si può utilizzare come riparo un mezzo (furgone) o un eventuale ricovero di fortuna (tettoia, baita, ecc.) sempre garantendo il rispetto della distanza di sicurezza;
4. Altre soluzioni disposte dal Datore di Lavoro

Pausa per maltempo o inattività temporanea collettiva

Garantire il rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro e limitare il tempo di permanenza nei ripari.
Se possibile suddividere i lavoratori tra ricoveri (tenda/baracca) e mezzi di trasporto. In caso di maltempo si può far ricorso a CISOA/cassa integrazione in deroga (decreto- legge 17 marzo 2020, n.18, artt. 20-21-22).


DISPOSIZIONI COVID-19 - SETTORE FORESTALE

Per le ditte provenienti dall'estero art 4. DPCM 10 aprile 2020 ed art 4 DPCM 26 aprile 2020 e Ordinanza del Presidente della PAT n. 241403 d.d. 2 maggio 2020, lettera bb)
 

PREMESSA
I lavori e le attività boschive (utilizzazioni forestali, interventi sulle infrastrutture, interventi ambientali, ecc.) sono caratterizzate da condizioni peculiari sia di carattere ambientale che relative alla logistica ed all'organizzazione del lavoro. In particolare occorre tener presente che la massima parte del processo lavorativo viene svolto all'aperto, in spazi ampi normalmente isolati, e che l'organizzazione del lavoro e le modalità esecutive delle singole lavorazioni prevedono, nella quasi totalità dei casi, bassissime concentrazioni di operatori (assenza di assembramenti) e distanze interpersonali ben più ampie del minimo di sicurezza ai fini del rischio Covid-19. Nel caso specifico di operazioni forestali condotte da operatori provenienti dall'estero, che sono addetti allo sgombero, secondo quanto previsto dall' ODPC 558 del 15 novembre 2018 del legname atterrato dalla tempesta Vaia, dei giorni del 27-29 ottobre 2018, ferma restando l'applicazione delle Linee guida emanate dal Comitato provinciale di coordinamento in materia di sicurezza sul lavoro della PAT per i Lavori forestali, si rende necessario introdurre alcune disposizioni specifiche.
La fattispecie dei lavoratori provenienti dall'estero, viene approfondita nell'articolo 4 del DPCM 26 aprile 2020 In tale articolo, sono sancite specifiche disposizioni a cui dovranno attenersi tali lavoratori.


DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE PER DITTE FORESTALI PROVENIENTI DALL'ESTERO
Arrivati in Italia gli operatori forestali provenienti dall'estero potranno avere 2 tipi di domiciliazione:
1. Domiciliazione fuori cantiere forestale (in tal caso gli operatori forestali non potranno lavorare nel cantiere non avendo la possibilità di spostarsi fisicamente dal domicilio al cantiere stesso), potranno al termine dell'isolamento fiduciario recarsi in cantiere e iniziare l'attività lavorativa.
2. Domiciliazione internamente al cantiere forestale (Il domicilio, nel caso di sua elezione in cantiere, coinciderà con la località dove verrà svolto il periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario), nei 14 giorni successivi all'entrata in Italia. Solo alla fine dei 14 giorni, agli operatori forestali esteri sarà data la possibilità di individuare altro domicilio anche fuori dall'ambito di cantiere forestale e proseguire con le lavorazioni.
In entrambi i casi, arrivati in Italia, gli operatori forestali, sono obbligati a comunicare immediatamente e senza ritardo per tramite di mail, al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda Sanitaria competente per territorio Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ed alla Stazione Forestale Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. competente per territorio, il luogo dove si svolgerà il periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario; ciò ai fini del controllo e del corretto conteggio dei giorni. Tale luogo di domiciliazione, anche per motivi legati alla sicurezza, dovrà assicurare la presenza di un segnale telefonico stabile.
Sarà cura del datore di lavoro (con il supporto informativo del Servizio Foreste e fauna) prendere immediatamente accordi con il Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda Sanitaria al fine di organizzare, entro i successivi quattro giorni (tempi garantiti dall'APSS), il prelievo del tampone diagnostico per il Sars-Cov-2, informando i lavoratori interessati e organizzando l'accesso degli stessi al punto di prelievo “ride through” più vicino al cantiere forestale.
Le indicazioni da rispettare per l'espletamento del periodo di 14 giorni sono così riassunte:
1. Obbligo di mantenimento dello stato di isolamento per tale periodo;
2. Divieto di contatti sociali;
3. Divieto di spostamento e di viaggi;
4. Obbligo di rimanere raggiungibile per le attività di sorveglianza;
 

NORME SPECIFICHE PER I CANTIERI CON DOMICILIO PER ESPLETAMENTO DEL PERIODO DI SORVEGLIANZA SANITARIA E ISOLAMENTO FIDUCIARIO.
Tutti i protocolli aziendali di regolamentazione per il contenimento della diffusione del Covid 19 nel caso di lavoratore - operatore forestale proveniente dall'estero - dovranno essere adeguati ed aggiornati con l'obbiettivo di dare evidenza e rispettare le disposizioni del DCPM 26 aprile 2020.
• Nel cantiere forestale, individuato geograficamente dalla cartografia prevista dai progetti di taglio o dalle comunicazioni preventive di taglio forzoso, o nelle immediate vicinanze dello stesso, dovrà essere predisposto un idoneo luogo dove l'operatore forestale proveniente dall'estero possa domiciliare.
• A tal fine potranno essere impiegati appositi moduli abitativi quali container, roulotte, camper, tende o simili, destinati esclusivamente agli operatori forestali provenienti dall'estero. Tali soluzioni abitative dovranno avere, oltre agli spazi necessari per le quotidiane pratiche di corretta igiene personale, anche adeguati spazi ad uso di una singola persona per il riposo e per la preparazione e consumazione dei pasti. Tutte le attività dovranno essere svolte isolatamente.
• Se sono presenti, all'interno del cantiere come sopra individuato, o in zona immediatamente limitrofa, edifici quali malghe, baite od altri immobili, questi possono essere utilizzati dagli operatori forestali quale sede del domicilio temporaneo per l'espletamento del periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario, previa acquisizione della disponibilità all'uso da parte dei proprietari. Il numero di persone che contemporaneamente potrà domiciliare in tali immobili sarà pari al numero delle stanze singole a disposizione, tenendo conto della necessità di garantire l'obbligatorio distanziamento sociale; anche in questo caso le infrastrutture saranno destinate esclusivamente agli operatori forestali provenienti dall'estero. Anche l'uso degli spazi comuni (cucina ecc..) dovrà avvenire in maniera scaglionata in modo da evitare le compresenze.
• Il cantiere forestale, domicilio dell'operatore forestale proveniente dall'estero, in fase di espletamento della sorveglianza sanitaria e dell'isolamento fiduciario, dovrà essere adeguatamente segnalato con cartellonistica e relativi avvisi da affiggere agli accessi.
• Il periodo dei 14 giorni, obbligatorio per espletare il periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario, dovrà comunque avvenire nel massimo distanziamento sociale tra operatori forestali che contemporaneamente svolgono l'attività nel medesimo Cantiere forestale ed hanno quindi lo stesso domicilio temporaneo.
• Per gli autotrasportatori che accedono al cantiere per asportare il legname lavorato, oppure per i meccanici specializzati per la manutenzione dei mezzi, dovrà essere predisposta una forma organizzativa tale da garantire che negli ampi spazi all'aperto caratterizzanti i cantieri forestali, non ci possa essere il seppur minimo rischio di interferenza e contatto tra tali soggetti e gli operatori forestali. Nel caso di necessaria manutenzione del mezzo, lo stesso sarà possibilmente posizionato vicino all'accesso del cantiere e prima di essere dato in gestione ai meccanici, dovrà essere opportunamente pulito e igienizzato. Per entrambe le attività è obbligatorio l'utilizzo di una mascherina chirurgica e non consentire l'accesso agli spazi riservati ai soggetti in isolamento.
• Agenti forestali, Custodi forestali e Forze di Polizia, abilitati all'ingresso nell'area forestale per i normali controlli del rispetto del periodo di isolamento fiduciario, dovranno indossare almeno la mascherina chirurgica.
• Dovrà essere previsto un servizio continuo di approvvigionamento di viveri e bevande nonché di carburante ed energia. Questo servizio dovrà essere predisposto affidandosi ad operatori esterni non soggetti ad isolamento. Dovrà pertanto essere prevista una procedura per la consegna di tali merci, nei pressi del domicilio temporaneo dove soggiornano gli operatori forestali senza che vi sia contatto diretto tra operatori e chi effettua la consegna.
• Situazione di emergenza. Nel caso di un soggetto sintomatico (sintomi influenzali e febbre superiore a 37.5°) o positivo al virus dovranno essere predisposti alloggi idonei con relativi servizi igienici dedicati e corretta sanificazione degli stessi al fine di evitare qualsiasi contatto tra il soggetto sintomatico con gli altri operatori forestali. Anche i rifiuti del soggetto sintomatico dovranno essere gestiti separatamente.
• Il datore di lavoro dovrà applicare le corrette procedure di prevenzione COVID 19 per l'assistenza del soggetto sintomatico/positivo al tampone e, nel caso di necessità, dovrà provvedere al suo trasferimento presso strutture sanitarie adeguate previo accordo con APSS.
IN QUALSIASI CASO:
1) Far indossare tempestivamente una mascherina chirurgica o protezione superiore;
2) Isolare in luogo adatto e informare il lavoratore su come dovrà comportarsi;
3) Chiamare il numero di emergenza 1500 e scrivere una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. riportando le generalità del lavoratore sintomatico, il luogo di lavoro ed un recapito telefonico anche ai fini della certificazione dell'eventuale stato di malattia;
4) In caso di emergenza chiamare il 112;
5) Risalire ai percorsi all'interno del cantiere forestale, provvedere all'evacuazione delle persone dai luoghi frequentati dalla persona e loro disinfezione e igienizzazione;
6) Mappare i contatti stretti con altri lavoratori, secondo linee guida ministeriali.
 

RICHIAMO AL PROTOCOLLO DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO IN AGRICOLTURA E NEI LAVORI FORESTALI

Per quanto riguarda informazione/formazione Rischio biologico Covid-19, la gestione dei tempi non lavorativi (es: pausa pranzo, maltempo, inattività in generale), delle sanificazioni di locali, attrezzature e mezzi, gestione emergenze e gestione rifiuti si rimanda alle tabelle inserite all'inizio del presente documento e nella prima parte relativa al settore forestale che dovrà essere adeguatamente tradotto nelle lingue conosciute dai lavoratori provenienti dall'estero a cura del rispettivo datore di lavoro.
 

FONTI

- DPCM del 1 marzo 2020 art. 3 comma 1 lettera a);
- DECRETO-LEGGE 2 marzo 2020, n. 9 Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 - art. 34 comma 3;
- DPCM del 8 marzo 2020 - Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 - Art. 2 e Allegato 1;
- DPCM del 11 marzo 2020 - Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale;
- Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro siglato il 24 aprile 2020;
- Ordinanza del Ministro della Salute 20 marzo 2020 Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale. (20A01797);
- DPCM del 22 marzo 2020 - Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale;
- DPCM del 26 aprile 2020 - Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale;
- INDICAZIONI PER LA TUTELA DELLA SALUTE DEI LAVORATORI NEL CONTESTO DELL'EMERGENZA COVID-19 , a cura del Gruppo di Ricerca Risk Assessment and Human Health, Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia, Università degli Studi dell'Insubria - Como, Con il contributo del Consiglio Direttivo Nazionale dell'Associazione Italiana degli Igienisti Industriali (AIDII), Milano,6 aprile 2020 - Rev.01
- Le indicazioni e/o disposizioni emanate a livello Nazionale e Regionale (riferimenti disponibili al link www.protezionecivile.gov.it/attivita-rischi/rischio-sanitario/emergenze/coronavirus/normativa-emergenza- coronavirus), saranno da considerare prevalenti rispetto a quelle richiamate nel presente documento.

- Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagi da SARS- CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione INAIL APRILE 2020
- Rapporto Emergenza COVID 19 Imprese Aperte lavoratori protetti Vers. 20/04/2020 Politecnico di Torino Indirizzi per la gestione rev. 2 Provincia Autonoma di Trento Indicazioni ad interim sull'igiene degli alimenti durante l'epidemia da virus SARS-CoV-2 Rapporto ISS COVID-19 • n. 17/2020 19/04/2020 Gruppo di lavoro ISS Prevenzione e controllo delle Infezioni. Indicazioni ad interim per l'effettuazione dell'isolamento e della assistenza sanitaria domiciliare nell'attuale contesto COVID-19. Versione del 7 marzo 2020.Roma: Istituto Superiore di Sanità; 2020 (Rapporto ISS COVID-19, n. 1/2020)
- Gruppo di lavoro ISS Prevenzione e controllo delle Infezioni. Indicazioni ad interim per un utilizzo razionale delle protezioni per infezione da SARS-CoV-2 nelle attività sanitarie e sociosanitarie (assistenza a soggetti affetti da COVID-19) nell'attuale scenario emergenziale SARS-CoV-2. Versione del 28 marzo 2020. Roma: Istituto Superiore di Sanità; 2020 (Rapporto ISS COVID-19, n. 2 Rev./2020)
- Gruppo di lavoro ISS Ambiente e Gestione dei Rifiuti. Indicazioni ad interim per la gestione dei rifiuti urbani in relazione alla trasmissione dell'infezione da virus SARS-CoV-2. Versione del 31 marzo 2020. Roma: Istituto Superiore di Sanità; 2020 (Rapporto ISS COVID-19, n. 3 Rev./2020)
- Gruppo di lavoro ISS Prevenzione e controllo delle Infezioni. Indicazioni ad interim per la prevenzione e il controllo dell'infezione da SARS-CoV-2 in strutture residenziali sociosanitarie. Versione del 17 aprile 2020. Roma: Istituto Superiore di Sanità; 2020 (Rapporto ISS COVID-19, n. 4/2020 Rev.)
- Gruppo di lavoro ISS Ambiente e Qualità dell'aria indoor. Indicazioni ad per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell'infezione da virus SARS-CoV-2. Versione del 23 marzo 2020. Roma: Istituto Superiore di Sanità; 2020. (Rapporto ISS COVID-19, n. 5/2020)
- Ordinanza del Presidente della Provincia Autonoma di Trento, del 13 aprile 2020;
- Ordinanza del Presidente della Provincia Autonoma di Trento, del 15 aprile 2020;
- Ordinanza del Presidente della Provincia Autonoma di Trento, del 19 aprile 2020;
- Ordinanza del Presidente della Provincia Autonoma di Trento, del 26 aprile 2020;
- Ordinanza del Presidente della Provincia Autonoma di Trento, del 2 maggio 2020;
- Nota del Dipartimento sviluppo economico, ricerca e sviluppo della Provincia Autonoma di Trento, del 16 aprile 2020;

Contenuti generali a cura del Sottogruppo COVID19 - Comitato prov. Coord. SSL
Dott. Marcello Cestari - Uff. Sicurezza negli Ambienti di Lavoro - Dipartimento Salute PAT (Coordinamento)
Dott. Dario Uber - Uopsal - Dip. Di Prevenzione - APSS
Dott.ssa Sandra Cainelli - Serv. Lavoro PAT
Dott. Arch.Raffaella Giannini - Serv. Antincendi e Protezione Civile -PAT
Dott.Ing. Alfonso Piccioni - INAIL Trento
Dott.ssa Barbara Battistello - rappresentanza settore agricoltura
Dott.Ing. Paolo Angelini - Ass.Artigiani Trento - rappresentanza datoriale
Manuela Faggioni - CGIL Trento- rappresentanza sindacale
Dott. Azelio De Santa - rappresentanza Medici Competenti

Rev 2 - MCE08052020