Stampa
Categoria: Normativa regionale
Visite: 2718

Regione Marche
Deliberazione della Giunta Regionale 18 maggio 2020, n. 601
Linee guida operative per la prevenzione, gestione, contrasto e controllo dell'emergenza COVID-19 nelle attività di gestione di parchi e luoghi di attrazione turistico-ricreativa, ad integrazione di quanto previsto nel DPCM del 17 maggio 2020

LA GIUNTA REGIONALE

VISTO il documento istruttorio riportato in calce alla presente deliberazione predisposto dalla P.F. Turismo dal quale si rileva la necessità di adottare il presente atto;
RITENUTO, per motivi riportati nel predetto documento istruttorio e che vengono condivisi, di deliberare in merito;
VISTO il parere favorevole di cui all'articolo 16 bis della legge regionale 15 ottobre 2001, n. 20 sotto il profilo della legittimità e della regolarità tecnica del Dirigente della P.F. Turismo e l'attestazione dello stesso che dalla deliberazione non deriva né può derivare alcun impegno di spesa a carico della Regione;
VISTA la proposta del Dirigente del Servizio Sviluppo e Valorizzazione delle Marche;
VISTO l'articolo 28 dello Statuto della Regione;
Con la votazione, resa in forma palese, riportata nell'allegato “Verbale di seduta”
 

DELIBERA

- di approvare le Linee guida operative per la prevenzione, gestione, contrasto e controllo dell'emergenza covid-19 nelle Attività di gestione di parchi e luoghi di attrazione turistico-ricreativa; così come riportate rispettivamente nell'allegato 1) che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.
 

IL SEGRETARIO DELLA GIUNTA
(Deborah Giraldi)

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
(Luca Ceriscioli)

 

DOCUMENTO ISTRUTTORIO

- L.R. n.9/2006 “Testo unico delle norme regionali in materia di turismo”;
- D.G.R. n.478 del 20 aprile 2020 recante: “Linee di indirizzo operative per fronteggiare la grave crisi del settore turistico a seguito della pandemia da Covid-19. Disposizioni urgenti. Istituzione del Comitato di coordinamento per il rilancio del turismo nelle Marche.
- Delibera del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020 recante “stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”;
- Operational considerations for COVID-19 management in the accommodation sector” redatto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità il 30 aprile 2020;
- “COVID-19 and food safety: guidance for food businesses” redatto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità il 7 aprile 2020;
- decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 aprile 2020;
- circolare del Ministero della Salute 22 febbraio 2020 n. 5443;
- Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto dalle parti sociali il 14 marzo 2020 su invito del Presidente del Consiglio dei ministri, del Ministro dell'economia, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro della salute, come integrato dalle stesse parti sociali il 24 aprile 2020;
- Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione, INAIL, aprile 2020;
- Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002 che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare;
- Regolamento (CE) N. 852/2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 sull'igiene dei prodotti alimentari;
- decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche ed integrazioni (testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro);
- DPCM riaperture del 17.5.2020.
Con D.G.R. n.478 del 20 aprile 2020 allo scopo di fronteggiare la gravissima crisi del settore del turismo a seguito della pandemia da Covid-19 e per organizzare la ripresa delle attività ed il rilancio dell'intero comparto produttivo, è stato istituito un apposito Comitato di Coordinamento presieduto dall'Assessore al Turismo Moreno Pieroni e composto dal Presidente della II Commissione Consiliare Gino Traversini, dal Presidente dell'Anci Marche Maurizio Mangialardi o suo delegato (in rappresentanza dei Comuni e degli enti territoriali), dal Rettore dell'Università Politecnica delle Marche prof. Gianluca Gregori (in rappresentanza del pool tecnico degli accademici), dal Presidente della Camera di Commercio Gino Sabatini o suo delegato (in rappresentanza delle imprese del settore), da Dirigente del Servizio regionale competente Raimondo Orsetti, o suo delegato;
Il Comitato di Coordinamento sta operando in stretto rapporto con le associazioni di categoria del settore ed ha il compito di elaborare linee di indirizzo da proporre in adozione ai competenti organi regionali per l'attuazione di misure, di immediata efficacia tra cui la misura di supportare gli operatori turistici per l'adeguamento delle strutture ricettive, balneari e della ristorazione alle nuove normative della sicurezza sanitaria.
In data 22/04/2020 si è tenuta la prima riunione del Comitato sopraccitato e sono state affrontate le varie misure oggetto delle DGR 478/2020.
In particolare per quanto riguarda la misura b) relativa alla necessità di supportare gli operatori turistici per l'adeguamento delle strutture ricettive, balneari e della ristorazione alle nuove normative della sicurezza sanitaria, dopo ampia discussione si è deciso di istituire due gruppi di lavoro di cui uno dedicato alle strutture ricettive alberghiere, extralberghiere e all'aria aperta ed uno dedicato agli stabilimenti balneari e alla fruizione delle spiagge libere.
Con Decreto del Dirigente del Servizio Sviluppo e Valorizzazione delle Marche n.54 del 24/04/2020 sono stati costituiti i gruppi di lavoro composti da rappresentanti delle istituzioni competenti e da rappresentanti delle categorie e in particolare il un gruppo di lavoro dedicato alle strutture ricettive alberghiere, all'aria aperta ed extralberghiere è composto dai seguenti componenti:
a) Regione Marche - Servizio Sviluppo e Valorizzazione delle Marche coordinatore del gruppo Ignazio Pucci;
b) Regione Marche - ARS Fabio Filippetti, dirigente P.F. Prevenzione e promozione della salute nei luoghi di vita e di lavoro o suo delegato;
c) Regione Marche - Claudio Martini, dirigente ARS - P.F. Territorio ed Integrazione ospedale territorio o suo delegato
d) ANCI - Marche - Maurizio Mangialardi, presidente o suo delegato;
e) Un rappresentante della Confcommercio Marche;
f) Un rappresentante della Confesercenti Marche;
g) Un rappresentante di Confindustria Marche;
h) Un rappresentante di Unioncamping Marche;
i) Un rappresentante di Villaggi Marche;
j) Un rappresentante di Confturismo Marche Nord.
k) Un rappresentante della ANBBA (extralberghiero).
Il gruppo dedicato agli stabilimenti balneari e alla fruizione delle spiagge libere è composto dai seguenti componenti:
a) Regione Marche - Servizio Sviluppo e Valorizzazione delle Marche - coordinatore del gruppo Ignazio Pucci;
b) Regione Marche - P.F. Turismo, Maurizio Melonaro;
c) Regione Marche - ARS Fabio Filippetti, dirigente P.F. Prevenzione e promozione della salute nei luoghi di vita e di lavoro o suo delegato;
d) Regione Marche - Claudio Martini, dirigente ARS - P.F. Territorio ed Integrazione ospedale territorio o suo delegato;
e) Regione marche - Stefania Tibaldi, dirigente o suo delegato P.F. Tutela delle acque e difesa del suolo e della costa;
f) Direzione Marittima di Ancona - Enrico Moretti, direttore o suo delegato;
g) A.R.P.A.M. - Giancarlo Marchetti, Direttore Generale o suo delegato;
h) ANCI - Marche - Maurizio Mangialardi, presidente o suo delegato;
i) Un rappresentante della Confcommercio F.I.P.E;
j) Un rappresentante della Confesercenti F.I.B.A.;
k) Un rappresentante della Confindustria Assobalneari;
l) Un rappresentante della CNA Marche
m) Un rappresentante della ITB Marche.
I gruppi di lavoro si sono da subito attivati e in data 27 aprile si è tenuto un primo incontro di analisi e valutazione delle problematiche da sviluppare.
Il 29 aprile è seguito un secondo incontro alla presenza di tutte le componenti pubbliche e private nel quale è stata presentata una bozza di lavoro di ipotesi di linee guida per la prevenzione, gestione, contrasto e controllo dell'emergenza Covid-19 nelle strutture ricettive e negli stabilimenti balneari nonché nelle spiagge libere.
I componenti hanno prodotto delle osservazioni scritte alla bozza presentata e in data 07 maggio u.s. il coordinatore ha riconvocato i gruppi di lavoro e dopo ampia discussione si è raggiunta una condivisione di massima sui contenuti delle linee guida dei protocolli da adottare.
Le linee guida oggetto del presente atto rappresentano delle indicazioni dettagliate e operative per la prevenzione, gestione, contrasto e controllo dell'emergenza COVID-19 nelle strutture ricettive di riferimento al fine di indicare ai gestori le modalità più idonee a prevenire il rischio di contagio dal virus SARS CoV-2 (responsabile della malattia denominata COVID-19) sia nei confronti dei clienti sia nei confronti del personale delle strutture e degli stabilimenti e permettere l'esercizio dell'attività nel rispetto della loro sicurezza.
Sulla base delle indicazioni prodotte dai suddetti tavoli di lavoro sono anche state prodotte le seguenti linee guida, che tengono anche conto delle documentazioni prodotte dalle maggiori e più autorevoli associazioni di settore che sono le linee guida emanate da:
- Associazione nazionale U.I.Z.A. Unione Italiana Zoo e Acquari;
- ISCA (International Show Caves Association)
- Federturismo - Confindustria (Proposte per linee guida e procedure per la riapertura delle imprese turistiche)
Tenuto conto che sulla base delle rilevazioni statistiche relative alla trasmissione dell'epidemia, vede l'indice di trasmissibilità (Rt) registrato negli ultimi giorni nella Regione Marche allo 0,29, nettamente il più basso in Italia e in chiara tendenza alla ulteriore diminuzione;
Le presenti linee guida potranno essere aggiornate, integrate o modificate sulla base dell'evoluzione delle disposizioni del governo, dell'evoluzione dello scenario epidemiologico, nonché di eventuali ulteriori indirizzi di carattere tecnico-scientifico di livello nazionale o internazionale.
Le misure proposte nel presente documento saranno valutate da ogni singola impresa al fine di adattarle alle caratteristiche specifiche di ogni contesto locale con un proprio piano aziendale di controllo del contagio che metta in atto le presenti indicazioni.
Le presenti linee guide possono costituire anche un riferimento ai fini dell'integrazione del DVR (documento di valutazione del rischio ai sensi del d.lgs. n. 81/2008 “tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.
Il sottoscritto, in relazione alla presente deliberazione, dichiara, ai sensi dell'art. 47 D.P.R. 445/2000, di non trovarsi in situazioni anche potenziali di conflitto di interesse ai sensi dell'art. 6 bis della L. 241/1990 e degli artt. 6 e 7 del D.P.R. 62/2013 e della DGR 64/2014.
In riferimento a quanto sopra esposto propone l'adozione del presente atto.

 

ALLEGATO 1

Linee guida operative per la prevenzione, gestione, contrasto e controllo dell'emergenza COVID-19 nelle attività di gestione di parchi e luoghi di attrazione turistico-ricreativa, ad integrazione di quanto previsto nel DPCM del 17 maggio 2020.


Il presente documento rappresenta una linea guida rivolta alle imprese che gestiscono parchi e luoghi di attrazione turistico-ricreativa, al fine di indicare le modalità più idonee per prevenire il rischio di contagio dal virus SARS CoV-2 (responsabile della malattia denominata COVID-19) sia nei confronti dei clienti sia nei confronti del personale della struttura e permettere l'esercizio dell'attività nel rispetto della loro sicurezza.
Le presenti linee guida saranno aggiornate, integrate o modificate sulla base dell'evoluzione delle disposizioni del governo, dell'evoluzione dello scenario epidemiologico, nonché di eventuali ulteriori indirizzi di carattere tecnico-scientifico di livello nazionale o internazionale.
È opportuno che le misure proposte nel presente documento siano valutate da ogni singola impresa al fine di adattarle alle caratteristiche specifiche di ogni contesto locale con un proprio piano di controllo del contagio che metta in atto le presenti indicazioni.

Registro delle azioni
Si consiglia la redazione di un Registro, un documento in cui, ai fini della trasparenza, verranno annotate le azioni previste dalle linee guida e le relative misure intraprese con sufficiente dettaglio, includendo le misure programmate per la prevenzione al rischio di contagio.
Il registro potrà essere funzionale anche all'aggiornamento del DVR aziendale.

Formazione e informazione del personale
L'impresa titolare della struttura provvede a formare ed informare il proprio personale tramite momenti formativi interni che includano la presente linea guida e le eventuali procedure aziendali organizzative interne per la prevenzione della diffusione del virus responsabile del COVID-19.
Ogni membro del personale, sia dipendente della struttura, sia dipendente di ditte terze operanti nella struttura, dovrà rispettare rigorosamente le misure indicate nelle presenti linee guida.
Tutti i dipendenti dell'azienda e i collaboratori, anche occasionali, dovranno essere dotati di un tesserino o un elemento di riconoscimento (maglietta staff o altro) esposto e visibile in modo che i clienti possano avere punti di riferimento immediatamente visibili.

Screening test del personale
Ai sensi del DPCM 26/04/2020 allegato 6 punto 2, il titolare della struttura può disporre in loco, verso tutti i lavoratori che operano all'interno della azienda, compresi i collaboratori anche occasionali, la misurazione della temperatura corporea prima di iniziare il turno lavorativo e in caso di febbre (superiore e 37.5° C), tosse o difficoltà respiratoria non potranno iniziare l'attività lavorativa e dovranno contattare immediatamente il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni.
Il personale deve essere dotato da parte dei gestori di DPI adeguati (mascherine, guanti, disinfettante etc.) ed è obbligato all'adozione di DPI in caso di contatti ravvicinati con i clienti e attività a rischio (es. contatto con rifiuti potenzialmente infetti, condizioni di formazione di aerosol durante la sanificazione etc.);

Accesso dei fornitori all'interno della struttura ricettiva.
Per l'accesso dei fornitori all'interno della struttura è necessario osservare le disposizioni contenute nel punto 3 dell'allegato 6 del DPCM 26/042020.

Organizzazione interna e regolamentazione dell'accesso dei visitatori
È opportuno effettuare le operazioni di bigliettazione in modalità da remoto, installando anche POS esterni per pagamenti servito da un apposito dispenser con detergente mani, limitando al massimo le attività sul posto che dovranno essere senza contatto fisico e protette da mascherine e guanti.
Nel caso di acquisto da remoto il tagliando d'ingresso andrà preventivamente stampato dal cliente e consegnato direttamente all'ingresso, oppure mostrato al personale posizionato all'ingresso tramite download su cellulare, bypassando in ciascun caso la sosta in biglietteria.
Il titolare, sulla base della conformazione del punto di accesso alla struttura-valuterà se necessaria anche una protezione con vetro o plexiglass.
È necessario informare e sensibilizzare la clientela all'arrivo con cartellonistica/dépliant per una corretta applicazione delle misure di prevenzione e contrasto alla diffusione del contagio da virus e numeri utili da chiamare in caso di emergenza/malore. Le strutture hanno l'obbligo di esporre, fra l'altro, una tabella contenente oltre ad altre informazioni anche il regolamento d'organizzazione del complesso che dovrà essere opportunamente integrato da regole di corretta igiene da tenere all'interno della struttura e nei vari ambienti e da cartellonistica indicante i punti salienti della struttura (lavaggio delle mani, igiene respiratoria e ubicazione dei singoli ambienti). Il tutto in formato plurilingue.
Per garantire un adeguato distanziamento di sicurezza, gli ingressi saranno contingentati e i gruppi di visita saranno sensibilmente ridotti nel numero di componenti.
Per i servizi igienici, è necessario garantire con apposita segnalazione il rigoroso rispetto delle misure di distanziamento personale. Se i servizi igienici sono dotati di due accessi, uno dovrà essere segnalato come entrata e l'altro come uscita. La pulizia dei servizi igienici deve essere garantita utilizzando prodotti idonei abbinando alle procedure di pulizia ordinaria quelle a carattere straordinario.
-Procedure ordinarie: rimozione residui e detergenza, applicazione della soluzione disinfettante, rispetto dei dosaggi e dei tempi di contatto, risciacquo e asciugatura.
-Procedure straordinarie: intensificazione della frequenza degli interventi, anche in relazione alla quantità dei flussi, posizionamento dispenser/nebulizzatore con detergenti per la disinfezione lavandino/doccia prima e dopo l'utilizzo all'interno di ogni servizio igienico.
Per disinfettare superfici come ad esempio tavoli, maniglie delle porte, delle finestre, interruttori della luce, etc, soggette ad essere toccate direttamente e anche da più persone, si possono utilizzare sia disinfettanti a base alcolica sia prodotti a base di cloro (es. l'ipoclorito di sodio).
È ‘auspicabile che gli eventuali market e punti vendita di servizi aggiuntivi garantiscano la disponibilità di vendita di soluzioni disinfettanti oltre a tutti i dispositivi di protezione individuale come guanti e mascherine.
necessario garantire un servizio di informazione preventiva prima dell'arrivo in struttura.
È suggerita la collocazione di dispenser di gel igienizzante nei punti dove ci siano contatti degli ospiti con superfici.

Comportamenti igienico-sanitari da adottare da parte dei clienti
Obbligo di non accedere all'area in caso di provvedimento di quarantena, in presenza di sintomi influenzali o di temperatura corporea superiore ai 37,5°C, o se si proviene da aree di focolai epidemici;
Obbligo di distanziamento sociale di almeno 1 metro, nel corso di ogni permanenza e attività all'interno della struttura ricettiva;
Misure di igiene personale, curando in particolare la pulizia e disinfezione frequente delle mani anche dei bambini;
Indossare mascherine e guanti secondo la normativa in vigore;
Controllo da parte dei genitori del rispetto di tutte le norme comportamentali da parte dei bambini;
Le deroghe al distanziamento fisico sono limitate alle persone appartenenti allo stesso nucleo familiare ovvero conviventi (è possibile acquisire apposita autocertificazione).

Servizi aggiuntivi di bar e ristorazioni
I Servizi di Bar e di Ristorazione forniti nell'ambito della struttura devono svolgersi nel rispetto delle normative vigenti e in particolare secondo le linee guida e le disposizioni specifiche per la categoria.
In caso di consumo di bevande o pasti nelle aree comuni, dovranno essere osservate scrupolosamente le disposizioni relative alle distanze di sicurezza con deroga per i componenti del medesimo nucleo familiare ovvero per i conviventi.
Potrà essere organizzato un servizio di prenotazione bar o ristorante mediante dispositivi informatici e consegna diretta in piazzola o area appositamente allestita.

Responsabilità del gestore.
Il gestore pone in essere tutte le condizioni per il rispetto delle regole e dei comportamenti prescritti dalle presenti linee guida senza tuttavia essere direttamente responsabile di eventuali condotte contrarie da parte dei singoli clienti.