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Categoria: 2020
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Tipologia: Protocollo aziendale
Data firma: 21 aprile 2020
Settori: Trasporti, Riviera Trasporti
Fonte: rivieratrasporti.it


Protocollo aziendale di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 in Riviera Trasporti spa e Società del Gruppo

1. Premessa
Il presente protocollo aziendale costituisce attuazione dei protocolli nazionali del 14 e 20 marzo 2020 nonché dell'avviso comune del 13 marzo sottoscritto da Anav-Asstra-Agens e Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna.
Tenuto conto degli esiti della avvenuta consultazione del medico competente, delle Organizzazioni Sindacali e RLS;
Ricordato che, a valle della elaborazione del presente protocollo, saranno monitorate le misure adottate e le relative implementazioni;
L'azienda assume il presente protocollo che fornisce indicazioni operative finalizzate a incrementare negli ambienti di lavoro l'efficacia delle misure precauzionali di contenimento adottate per contrastare l'epidemia da COVID-19.

2. Informazione
L'azienda Riviera Trasporti diffonde copia del presente protocollo a tutti i lavoratori attraverso la pubblicazione sul sito www.rtspa.it e sul sito www.rivieratrasporti.it e provvede all'affissione all'ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali.
Il presente protocollo contiene informazioni relative alle misure di sicurezza adottate e che devono essere rispettate dai dipendenti e da chi accede nei locali aziendali.
Il presente protocollo si pone anche l'obiettivo di fornire e curare le necessarie comunicazioni a bordo dei mezzi, con l'indicazione, all'utenza, delle corrette modalità di comportamento e con l'avvertenza che il mancato rispetto delle predette modalità di comportamento potrà anche comportare l'interruzione del servizio da parte delle competenti Autorità.
Riviera Trasporti, in particolare, fornisce informazioni riguardo a:
1. obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (temperatura uguale o superiore a 37.5°) e/o altri sintomi influenzali (tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie, ecc.) e di contattare telefonicamente il proprio medico di famiglia e l'Autorità sanitaria;
2. consapevolezza e accettazione del fatto di non poter fare ingresso né permanere in azienda, dovendolo altresì tempestivamente dichiarare, qualora, anche successivamente all'ingresso, sussistano le condizioni di rischio (sintomi di influenza, temperatura, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, ecc);
3. impegno a informare tempestivamente e responsabilmente la Società circa la comparsa di qualsiasi sintomo riferibile alla infezione da COVID-19 durante l'espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti;
4. impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro nel fare accesso in azienda, con particolare riferimento al mantenimento della distanza di sicurezza ed osservanza delle regole di igiene personale e sull'uso dei dispositivi di protezione individuale, ove previsti (mascherine, guanti, tute, occhiali ecc.).
In questo contesto, l'azienda prevede l'obbligo a carico dei responsabili dell'informazione (Ufficio del Personale e/o Ufficio Tecnico e/o Responsabili di settore) relativamente al corretto uso e gestione dei dispositivi di protezione individuale, dove previsti (mascherine, guanti, tute, ecc.).

3. Modalità di ingresso in azienda
Il personale, prima dell'accesso al luogo di lavoro, potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea.
Se tale temperatura risulterà uguale o superiore ai 37,5°, non sarà consentito l'accesso ai luoghi di lavoro. Le persone in tale condizione - nel rispetto delle indicazioni di seguito riportate - saranno momentaneamente isolate e fornite di mascherine, non dovranno recarsi al Pronto Soccorso, ma dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni.
La rilevazione in tempo reale della temperatura corporea costituisce un trattamento di dati personali e, pertanto, deve avvenire ai sensi della disciplina privacy vigente.
A tal fine si provvede in particolare a:
1. rilevare la temperatura e non registrare il dato acquisito. È possibile identificare l'interessato e registrare il superamento della soglia di temperatura solo qualora sia necessario a documentare le ragioni che hanno impedito l'accesso ai locali aziendali;
2. fornire anche oralmente l'informativa sul trattamento dei dati personali;
3. applicare le misure di sicurezza e organizzative adottate per proteggere i dati GDPR (General Data Protection Regulation - Regolamento UE in vigore dal 25 maggio 2018);
4. assicurare modalità tali da garantire la riservatezza e la dignità del lavoratore;
5. raccogliere solo i dati necessari, adeguati e pertinenti rispetto alla prevenzione del contagio da COVID-19.
Il personale dovrà, in ogni caso, igienizzare le mani prima di accedere agli uffici.
Ulteriori misure possono essere previste sulla base delle esigenze e situazioni contingenti.

4. Modalità di accesso dei fornitori esterni e visitatori
Per l'accesso di fornitori esterni e visitatori si adottano procedure, percorsi e tempistiche predefinite, al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale in forza nei reparti/uffici coinvolti.
In ogni caso, deve essere ridotto per quanto possibile l'accesso a fornitori e visitatori. Qualora fosse consentito l'ingresso ad imprese per manutenzione, a clienti, utenti, fornitori, ecc., gli stessi dovranno sottostare a tutte le regole aziendali, ivi comprese quelle per l'accesso ai locali aziendali di cui al precedente paragrafo 3.
Nel caso in cui fosse necessario l'accesso agli uffici, questo dovrà avvenire previo appuntamento.
Per garantire il rispetto della regola, è garantito, durante l'orario di lavoro ordinario, il presidio di un addetto presso la sede aziendale, il quale dovrà avvisare telefonicamente il responsabile/addetto all'ufficio della presenza del visitatore.
Se possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto merci devono rimanere a bordo dei propri mezzi e non è consentito l'accesso agli uffici per nessun motivo. Per le necessarie attività di carico e scarico, il trasportatore dovrà attenersi alla rigorosa distanza di un metro ed indossare la mascherina.

5. Pulizia e sanificazione
L'azienda garantisce la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni.
L'azienda procede altresì all'igienizzazione, sanificazione e disinfezione dei mezzi pubblici, effettuando l'igienizzazione e la disinfezione una volta al giorno e la sanificazione periodica con le modalità definite dalle specifiche circolari del Ministero della Salute e dell'Istituto Superiore di Sanità.
In particolare:
Tutti gli ambienti e tutti gli autobus vengono puliti con l'utilizzo di disinfettanti contenenti alcool etilico denaturato puro o diluito al massimo al 30% o sostanze a base di cloro, con particolare riguardo alle zone di appoggio (maniglie, mancorrenti, braccioli, posto guida, ecc.);
La Società si è dotata delle seguenti attrezzature per la pulizia e la sanificazione di ambienti e autobus:
1. macchina ad estrazione con produzione di schiuma completa di bacchetta poltrone, spazzola e accessorio pavimento per autobus;
2. lavapavimenti con spazzola ad ozono stabilizzato in soluzione acquosa che deterge e sanifica gli ambienti e le superfici sino a sei giorni.
Ogni addetto alla pulizia deve attenersi alle disposizioni impartite e utilizzare le sostanze prescritte.
Per le operazioni di pulizia di autobus ed ambienti, oltre ai responsabili ed al personale addetto al coordinamento in ogni settore, è stato individuato il sig. *** quale referente aziendale; in sua assenza i sigg.ri *** e ***.
Per qualsiasi questione ci si può sempre rivolgere al Responsabile delle Risorse Umane e alla Direzione Generale.
Nel caso di presenza di una persona con sospetta infezione da COVID-19 all'interno dei locali aziendali o dei mezzi, si procede nel più breve tempo alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione.

6. Precauzioni igieniche personali e comportamenti da tenere
Tutte le persone presenti in azienda sono obbligate ad adottare le necessarie precauzioni igieniche.
0gni persona, in generale, è tenuta ad attenersi ai comportamenti indicati dal Ministero della Salute, come schematizzati nell'apposita infografica (si veda il punto 15.A).
In particolare, è raccomandata la frequente pulizia delle mani con acqua e sapone con i detergenti messi a disposizione dall'azienda, secondo le modalità indicate nell'apposita infografica (si veda il punto 15.B).
Nei luoghi di accesso, di transito dell'utenza e nei luoghi distanti dai servizi igienici sono collocati e mantenuti costantemente riforniti distributori di gel igienizzanti per le mani, con l'invito a un frequente uso da parte di tutti gli operatori.
Ogni dipendente è stato dotato di gel lavamani ad uso personale, nel caso in cui non fosse possibile igienizzare le mani con acqua e sapone; il personale viaggiante è stato altresì dotato di fazzolettini umidificati disinfettanti.
L'azienda provvede a installare dispenser anche a uso dei passeggeri all'interno dell'autostazione di Sanremo e dove/quando possibile.
Ogni persona deve inoltre attenersi ai seguenti comportamenti:
1. mantenere la distanza prescritta dalle altre persone, in particolare, quando tossiscono o starnutiscono o se hanno la febbre;
2. rimuovere subito dopo l'uso fazzolettini e non lasciare nei locali bottiglie e bicchieri usati;
3. evitare di toccarsi occhi, naso e bocca prima di essersi lavati accuratamente le mani;
4. in caso di febbre, tosse o difficoltà respiratorie o in caso di rientro da un viaggio in Cina o di stretto contatto con una persona che può aver contratto il virus, segnalare tale situazione al numero gratuito 1500 istituito dal Ministero della Salute o al numero 112 o altra Istituzione/Ufficio individuati territorialmente;
5. in caso di presenza di sintomi di lieve entità senza essere stato in contatto con persone contagiate, è opportuno contattare il proprio medico per verificare l'assenza di contagio. Se si sospetta di essere stati contagiati utilizzare immediatamente una mascherina idonea e contattare il numero 1500, astenendosi dalla ripresa del lavoro sino a guarigione o conferma negatività dal contagio.

7. Dispositivi di protezione individuale
Il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale indicati nel presente Protocollo è necessario e fondamentale, ancorché legata alla disponibilità in commercio
Mascherine:
Le mascherine sono dispositivi di protezione individuale, da utilizzare in conformità a quanto previsto dalle indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Tutti i dipendenti sono stati dotati di mascherine chirurgiche o ffp2 o con filtro, a seconda delle modalità e condizioni di lavoro.
Le mascherine fornite sono ad uso esclusivamente personale e non cedibili a terzi nemmeno temporaneamente.
Le mascherine chirurgiche devono essere indossate da chiunque acceda ai locali aziendali.
Non si ritiene, allo stato, che vi siano condizioni di lavoro che, sistematicamente, non consentano il mantenimento della prescritta distanza di sicurezza; nel caso in cui ciò si dovesse verificare, l'Azienda, con il supporto del medico competente, valuterà ipotesi diverse di lavoro e, se necessario, l'introduzione di ulteriori dispositivi di protezione individuale.
Qualora l'attività imponga di lavorare a distanza interpersonale inferiore al metro, e non siano possibili altre soluzioni organizzative, è previsto l'uso delle mascherine ffp2 e degli altri dispositivi di protezione individuale quali: guanti, occhiali, tute, cuffie, camici, ecc. conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie.
Le seguenti informazioni sull'uso corretto delle maschere derivano dalle pratiche in ambito sanitario:
• Posizionare la maschera con cura, assicurandosi che copra bocca e naso, e legarla in modo sicuro per ridurre al minimo eventuali spazi vuoti tra il viso e la maschera.
• Evitare di toccare la maschera mentre la si indossa.
• Rimuovere la maschera con la tecnica appropriata: non toccare la parte anteriore della maschera, ma slegarla o sfilarla dalla parte posteriore.
• Dopo la rimozione o ogni volta che una maschera usata viene inavvertitamente toccata, pulire le mani con un detergente a base di alcool o acqua e sapone.
• Sostituire le maschere non appena diventano umide con una nuova maschera pulita e asciutta.
• Non riutilizzare le maschere monouso.
• Eliminare le maschere monouso dopo ogni utilizzo e smaltirle immediatamente dopo la rimozione.
A seconda del tipo di attività svolta (es. addetti all'esercizio), saranno distribuite mascherine con filtro, o di tipo diverso da quelle chirurgiche, anche queste ad uso esclusivamente personale e non cedibili a terzi nemmeno temporaneamente.
Guanti monouso
Tutto il personale è stato dotato di guanti monouso in nitrile, da utilizzare obbligatoriamente per talune lavorazioni o all'occorrenza al verificarsi di particolari condizioni di criticità.
La principale raccomandazione resta quella di lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone oppure con sostanze igienizzanti.
Per un corretto uso:
• Rimuovere singolarmente i guanti dalla confezione, ciò eviterà il contatto con gli altri posti nella scatola e riporli in un sacchetto pulito;
• Dopo l'uso rimuovere i guanti ponendo attenzione a non contaminare le mani o l'ambiente circostante e gettarli negli appositi contenitori (raccolta rifiuti indifferenziati o rifiuti contaminati nel caso di presenza di persona contagiata);
• Lavarsi le mani con acqua e sapone o sostanze igienizzanti dopo aver rimosso i guanti.
Gel igienizzante e salviette monouso
Tutto il personale è stato dotato di gel igienizzante ad uso personale e/o salviette monouso da utilizzare quando non sia possibile lavarsi le mani con acqua e sapone. Le salviettine disinfettanti possono essere utilizzate anche per la pulizia di piccole superfici quali volante, cruscotto e, in generale, comandi utilizzati durante la guida.
Tute monouso
Il personale addetto alla pulizia e sanificazione di mezzi e ambienti è stato dotato di tute monouso da indossare prima di iniziare l'attività lavorativa. Togliere i guanti dopo aver rimosso la tuta.
Occhiali protettivi
Il personale addetto alla pulizia e sanificazione dei mezzi e dei locali è dotato di occhiali in policarbonato - a norma CE EN 166 - per ripararsi da potenziali ed eventuali contaminazioni derivanti da schizzi.
Tutti i dispositivi di protezione individuale devono essere indossati correttamente e tolti facendo attenzione a non portarli a contatto con il viso.
Subito dopo aver rimosso i DPI monouso, buttare gli stessi negli appositi raccoglitori e lavarsi immediatamente le mani con acqua e sapone.
Accorgimenti e iniziative per comportamento da tenere a bordo dei mezzi
L'azienda adotta tutti i possibili accorgimenti atti al distanziamento di almeno un metro del posto di guida dai passeggeri.
In questo senso, sui mezzi dove possibile, è consentita la salita e la discesa dei passeggeri soltanto dalla porta centrale e dalla porta posteriore.
I passeggeri dovranno comunque garantire idonei tempi di attesa al fine di evitare contatto tra chi scende e chi sale.
Verranno utilizzati, prioritariamente, autobus dotati di paratie divisorie e, laddove possibile, queste saranno montate sui mezzi.
Per il personale viaggiante per il quale la distanza di un metro dall'utenza non sia possibile, è previsto l'utilizzo degli appositi dispositivi di protezione individuale (mascherine ffp2).

8. Gestione spazi comuni
L'accesso agli spazi comuni è contingentato, compresi i locali di ristoro o relax e gli spogliatoi, con la previsione, dove possibile, di una ventilazione dei locali ed è previsto, in generale:
• Un tempo ridotto di sosta all'interno di tali spazi;
• Il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano e un metro e mezzo se si consuma un piccolo pasto;
• Un'adeguata organizzazione degli spazi;
• La sanificazione dei locali;
• La pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali mensa, delle tastiere dei distributori di bevande e snack;
• Areazione sistematica degli ambienti.
In particolare:
• Durante le soste o le pause, non ci si può riunire e devono essere adottare tutte le misure prescritte, mantenendo una distanza interpersonale di almeno un metro;
• Si potrà accedere ai locali autisti solo per l'utilizzo dei servizi igienici e per la lettura del servizio o altre comunicazioni;
• Gli autisti possono accedere all'impianto di lavaggio solo per il tempo strettamente necessario al posizionamento del mezzo e devono immediatamente allontanarsi;
• Al fine di ridurre la presenza di più persone nel locale refettorio presso la sede aziendale, è consentito l'accesso contemporaneo ad un massimo di sei persone, mantenendo una distanza interpersonale maggiore di quella prescritta (almeno 1.5 metri). Dopo aver consumato il pasto, ogni persona è invitata a rimuovere qualunque residuo di cibo, bevande, tovaglioli, bicchieri, piatti e a pulire le superfici che ha utilizzato con carta e disinfettante resi disponibili presso gli stessi locali;
• Per il personale amministrativo, è ammessa la consumazione di un pasto confezionato presso la propria postazione, nel rispetto di tutte le misure igieniche;
• È consentito l'accesso agli spogliatoi ad una sola persona per volta, in tal senso i responsabili di settore hanno già organizzato le modalità di accesso;
• È sconsigliato l'uso dell'ascensore e, in caso di necessità, l'accesso potrà avvenire per una persona alla volta.

9. Organizzazione aziendale
Nel rispetto delle previsioni e delle prerogative stabilite l'azienda potrà:
• disporre la chiusura di tutti i reparti non operativi: a tal fine sono stati individuati l'ufficio noleggio autobus con conducente, l'ufficio biglietteria per il servizio al pubblico, il centro di revisioni autoveicoli, la sospensione delle attività relative alla gestione dei parcheggi;
• rimodulare i livelli produttivi, previa autorizzazione delle competenti Autorità per l'erogazione dei servizi di trasporto di persone e previa comunicazione all'utenza;
• stabilire, ove necessario, una diversa organizzazione del lavoro dei dipendenti con l'obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili;
• favorire la rarefazione delle presenze con l'utilizzo di ferie, congedi, ecc. al fine di limitare il pericolo connesso alla compresenza di più persone;
• utilizzare gli ammortizzatori sociali disponibili ai sensi del D.L. 18/2020 in raccordo agli istituti contrattuali generalmente finalizzati a consentire l'astensione dal lavoro anche utilizzando i permessi e periodi di ferie;
• nel caso di ricorso agli ammortizzatori sociali, valutare la possibilità di assicurare che gli stessi riguardino l'intera compagine aziendale o settori omogenei, se del caso anche con opportune rotazioni;
• sospendere, se possibile, la vendita e il controllo dei titoli di viaggio a bordo dei mezzi previa consultazione dei competenti uffici della Regione o della Provincia, dandone avviso all'utenza;
• sospendere, se possibile, l'attività di bigliettazione a bordo dei mezzi da parte degli autisti, dandone avviso all'utenza.
Al fine di evitare spostamenti non necessari, il personale è stato invitato a preferire comunicazioni telefoniche o via mail senza accedere a locali diversi da quelli individuati per l'adempimento della prestazione lavorativa.
Sono sospese e annullate tutte le trasferte/viaggi di lavoro nazionali e internazionali, salvo quelle del personale viaggiante che dovessero rendersi necessarie.

10. Gestione entrata e uscita dei dipendenti
Vengono favoriti orari di ingresso/uscita scaglionati dalle sedi e dagli impianti.
Le entrate e le uscite del personale devono avvenire nel rispetto delle prescrizioni (l'Ufficio del Personale effettuerà tutte le eventuali compensazioni di orario derivanti dalla flessibilità resasi necessaria per il rispetto della misura);
Si garantisce la presenza di detergenti opportunamente segnalati all'interno di ogni locale aziendale e all'entrata e uscita degli stessi.

11. Spostamenti interni, riunioni, formazione
Sono limitati gli spostamenti all'interno del sito aziendale al minimo indispensabile e nel rispetto delle indicazioni aziendali.
Sono, in via generale, vietate le riunioni in presenza.
Nel caso in cui non fosse possibile il collegamento a distanza e per ragioni di necessità e/o urgenza, dovrà essere ridotta al minimo la partecipazione necessaria e, comunque, dovranno essere garantiti il distanziamento interpersonale e un'adeguata pulizia/areazione dei locali e l'utilizzo della mascherina per ogni partecipante.
Sono sospesi e annullati tutti gli eventi interni e ogni attività di formazione in modalità d'aula, anche obbligatoria. In sostituzione, è possibile effettuare la formazione a distanza.
Il mancato completamento dell'aggiornamento della formazione professionale e/o abilitante entro i termini previsti per tutti i ruoli/funzioni aziendali in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dovuto all'emergenza in corso e quindi per causa di forza maggiore, non comporta l'impossibilità a continuare lo svolgimento dello specifico ruolo/funzione (a titolo esemplificativo, l'addetto all'emergenza, sia antincendio, sia primo soccorso).

12. Gestione di una persona sintomatica in azienda
La persona presente in azienda che sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, lo deve dichiarare immediatamente all'Ufficio del Personale; si dovrà procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell'Autorità sanitaria e ad avvertire le Autorità sanitarie competenti.
L'Azienda collabora con le Autorità sanitarie e nel periodo dell'indagine potrà chiedere agli eventuali possibili contatti stretti di lasciare cautelativamente il luogo di lavoro, secondo le indicazioni dell'Autorità sanitaria.

13. Sorveglianza Sanitaria/Medico Competente/RLS e idoneità
La sorveglianza sanitaria deve proseguire rispettando le misure igieniche contenute nelle indicazioni del Ministero della Salute.
Vanno privilegiate le visite preventive, le visite a richiesta e le visite da rientro da malattia, dove previste.
Nell'integrare e proporre tutte le misure di regolamentazione legate al COVID-19, il medico competente collabora con il datore di lavoro e le RLS. Il medico competente segnala le condizioni che determinano particolare fragilità e, se del caso, la presenza di dipendenti affetti da patologie attuali o pregresse.
La Società provvederà a fornire tempestiva ed adeguata informativa ai dipendenti per ogni comunicazione da parte del medico competente a tutela della salute dei lavoratori.
Saranno garantite, nel limite di quanto consentito, le visite di idoneità obbligatorie ai sensi del D.M. 88/1999 per garantire la sicurezza dell'esercizio.

14. Aggiornamento del protocollo di regolamentazione
Il presente protocollo è soggetto a periodica verifica al fine di valutarne l'applicazione e l'eventuale adeguamento delle relative regole.
Il presente regolamento si applica all'intero gruppo Riviera Trasporti, fatti salvi specifici ambiti di incompatibilità.

Imperia, 21 aprile 2020

15. Segnaletica
A. Dieci comportamenti da seguire - Decalogo del Ministero della salute
B. Come lavarsi le mani
C. Distanza di sicurezza
D. Divieto di assembramenti
E. Divieto di affollamenti in fila
F. Indossare la mascherina (raccomandazione)
G. Obbligo di indossare la mascherina
H. Indossare i guanti (raccomandazione)
I. Obbligo di indossare i guanti
J. Evitare strette di mano
K. Lavare spesso le mani
L. Disinfettare superfici e oggetti
M. Limitazione utilizzo ascensore
N. Coprire naso e bocca
O. Vietato sedersi
P. Avviso all'utenza - R.T.
La segnaletica verrà utilizzata all'occorrenza