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Categoria: Documentazione istituzionale
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Regione Veneto
Chiarimenti sui quesiti più frequenti relativi alle ordinanze regionali

 

6 giugno 2020

1) Chiarimenti sulle Linee di indirizzo per la riapertura dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza 0-17 anni Interventi e misure di sicurezza per la prevenzione e il contenimento della diffusione di SARS-CoV-2
a. Responsabile della riapertura e del servizio può essere anche un non educatore ma un addetto alla segreteria, purchè preparato sugli obblighi disposti dalle linee di indirizzo;
b. Nel rispetto delle disposizioni sulle piscine contenute nell’allegato 1) dell’ordinanza n. 55, è possibile far fare corsi di nuoto a bambini e ragazzi nell’ambito delle attività dei centri estivi regolati dall’allegato 2 della stessa ordinanza n. 55;
c. le educatrici da nominare per riserva possono essere le stesse insegnati del corso di nuoto, anche per limitare le figure a contatto con i bambini e ragazzi;
d. un bambino/ragazzo che partecipa a turni di quindici giorni non consecutivi (perché, ad esempio, tra l’uno e l’altro fa vacanza con i genitori) può essere inserito, al rientro, in gruppo diverso da quello originario; il mantenimento del gruppo è una linea di indirizzo importante da seguire ma non inderogabile in caso di situazioni particolari come quella descritta;
e. in caso di poggia, per mangiare o per le attività didattiche, mantenendo i portoni aperti, è possibile utilizzare sale interne, rispettando distanze di sicurezza tra i bambini/ragazzi e tra gruppi.

2) Chiarimento relativo all’attività dei servizi semiresidenziali per minori (allegato 1 ordinanza n. 56)
Tra le attività ammesse nell’ambito dei servizi regolati dall’allegato 1 dell’ordinanza n. 56 vi è anche quella dell’accesso dall’esterno da parte di genitori e congiunti per far visita ai minori ospiti delle strutture. L’accesso deve prima di tutto avvenire nel rispetto e quindi se consentito dalle disposizioni del giudice tutelare e del progetto educativo relativo al singolo minore. In secondo luogo, va rigorosamente assicurato il rispetto delle disposizioni sulla prevenzione del contagio quali l’uso di mascherine e il rigoroso distanziamento interpersonale anche rispetto a congiunti, con possibile separazione dei percorsi di accesso ed uscita e svolgimento dei colloqui in spazi idonei.

3) I rifugi alpini che hanno stanze ristrette e non camerate in cui è possibile pernottare per gruppi omogenei e non promiscui, sono comunque tenuti a rispettare le specifiche disposizioni sui rifugi (es. materasso con coprimaterasso in tessuto lavabile, sacco a pelo individuale, materasso e copri federa monouso o biancheria in tessuto lavabile a 90 °)?
No, le disposizioni inserite nelle linee di indirizzo presuppongono la situazione ordinaria dei rifugi per la quale il pernottamento avviene in sale ampie, con presenza di soggetti non appartenenti al medesimo gruppo. Se ci sono camere singole o per due o tre posti e comunque tali da consentire l’accesso solo a soggetti che decidono volontariamente di pernottare nello stesso spazio, è consentita l’applicazione delle regole poste per le strutture alberghiere, che prevedono una idonea sanificazione e pulizia delle stanze.

4) L’ordinanza n. 56 obbliga a nominare in tutti i casi gli assistenti ai bagnanti?
Le linee di indirizzo approvate dalle regioni ed estese alle piscine condominiali afferenti ad edifici con almeno 9 unità abitative, perseguendo la finalità specifica di prevenire il contagio, si limitano a stabilire che i frequentatori della piscina rispettano le disposizioni degli assistenti ai bagnanti in materia di prevenzione del contagio.
La verifica sulla sussistenza di un obbligo della nomina dell’assistente ai bagnanti va quindi fatta in base alla normativa statale previgente.
Peraltro, dal momento che le disposizioni anticovid riguardano tra l'altro anche il numero dei nuotatori contemporaneamente presenti in acqua, la presenza di assistente appare necessaria ai fini della vigilanza costante sull'applicazione delle disposizioni anticontagio.
Si segnala, infine, che l’Istituto Superiore di Sanità sta redigendo linee guida che potrebbero prevedere un siffatto obbligo. Se approvate, varranno queste linee guida.

5) Le piscine condominiali di edifici con meno di 9 unità sono esenti da regole?
Si ritiene che ove sia comunque nominato un amministratore condominiale, anche se non obbligatorio, questi possa imporre a fini cautelativo di tutela della salute, il rispetto delle disposizioni sulle piscine.

1/6/2020
1) Le piscine condominiali di uso esclusivamente privato sono sottoposte alla disciplina relativa alle piscine contenute nell’apposita scheda dell’allegato
Le piscine condominiali non sono specificamente trattate dalla scheda contenuta nell’allegato n. 1 dell’ordinanza n. 55/20. Quelle a fini, anche parziali, turistici, sono sicuramente soggette all’applicazione della scheda, a seguito del richiamo contenuto nella scheda sull’attività turistica anche per locazione di breve periodo. Per le altre piscine, non aventi finalità turistica, stante la sussistenza evidente di esigenze di tutela della salute della collettività, considerata la dimensione che le piscine condominiali possono raggiungere, si ritiene senz’altro necessario che la scheda sulle piscine inserita nell’allegato 1 trovi applicazione quantomeno nelle realtà condominiale di notevole dimensione come quelle per le quali, proprio per la complessità, sono soggette all’obbligo di nomina di un amministratore (v. art. 1129 c.c.) e cioè quelle con almeno 9 unità abitative.

30/5/2020
1) Si possono fare spettacoli di intrattenimento musicale in un ristorante?
Sì, non ci sono divieti, in particolare nelle linee guida approvate dalle regioni, all’accompagnamento musicale dell’attività di ristorazione, anche mediante la presenza di disk jockey, sempreché lo spettacolo sia destinato e riservato agli ospiti seduti del servizio di ristorazione e non sia ammesso un afflusso indeterminato di pubblico esterno, destinato a rimanere in piedi in spazi interni dell’esercizio. I commensali, pur anche potendo partecipare attivamente allo spettacolo musicale sia individualmente, sia collettivamente, non possono poi abbandonare disordinatamente il posto a sedere e formare gruppi in piedi, dando luogo ad un movimento incontrollabile di persone con possibilità di contatto, in fase di ballo o altro movimento.

2) Per i centri infanzia per bambini e ragazzi 3/17 anni, valgono le linee guida contenute nella scheda specifica dell’allegato n. 1 dell’ordinanza n. 55 o le disposizioni dell’allegato 2?
Valgono le disposizioni dell’allegato 2, che sono una specificazione della scheda sintetica contenuta nell’allegato 1. Adempiendo all’allegato 2 si rispetta contestualmente anche l’allegato 1. E’ bene prendere a riferimento l’allegato 2.

3) Si possono ospitare gli amici dei figli nell’appartamento al mare?
Sì, con spostamento limitato al territorio regionale, non ci sono divieti di ospitalità in abitazioni private. Con la coabitazione, anche temporanea, si diventa anche “conviventi” agli effetti del distanziamento.

4) I genitori rispondono in caso di ragazzo che sia ospite di centro estivo e che risulti positivo?
No, se i genitori non abbiano lasciato il ragazzo nel centro estivo dopo aver appreso del contagio e dell’obbligo di tenere in isolamento il minore per disposizione dell’autorità sanitaria o del sindaco. In tal caso (conoscenza dell’obbligo di isolamento) vi è anche l’ipotesi del reato.

5) Nei centri sociali è possibile l’uso di giornali per la lettura comune?
Testualmente, per tali strutture è posto un divieto per l’uso delle carte da gioco ma non specificamente per riviste. Peraltro, per i giornali è posto un divieto nei ristoranti, centri termali, strutture alberghiere. L’uso quindi di riviste e giornali nei centri sociali, in assenza di un divieto specifico, deve avvenire quantomeno assicurando la massima igiene, ad esempio utilizzando la formula della plastificazione e igienizzazione del giornale e rivista e appendendo gli stessi al muro.

6) Per gli ombrelloni vale la superficie minima di 10 o 12 metri quadrati?
Vale la superficie di 12 metri quadrati per ombrellone perché la Regione Veneto ha voluto aumentare la superficie minima concordata a livello nazionale da tutte le regioni (10 metri). Non si poteva cambiare il testo dell’allegato 1) perché, per l’appunto, concordato tra tutte le stagioni.

28/5/2020
1) Al ristorante, gli appartenenti ad un medesimo gruppo devono stare a distanza di un metro?
In considerazione del fatto che le linee guida approvate da tutte le regioni affidano alla responsabilità individuale la posizione nei tavoli, è possibile collocare i tavoli in modo da assicurare almeno un metro di distanza interpersonale tra i clienti, ad eccezione dei conviventi e dei commensali appartenenti ad uno stesso gruppo seduti fino al massimo di 12 persone. Rimangono ferme, per il resto, le altre disposizioni relative alla ristorazione contenute nell'apposita scheda allegata all'ordinanza.

2) Come vanno trattati i “gonfiabili”?
I "giochi gonfiabili" vanno considerati alla stessa stregua delle "attrazioni" relativamente alle operazioni di sanificazione.

3) Si possono fare ricevimenti per cerimonie (matrimoni, battesimi, ecc)?
Sì, vanno adottati in proposito gli stessi criteri relativi alla scheda inerente la ristorazione e relativo chiarimento in merito al servizio di buffet.

4) Si può fare il gioco delle carte nei circoli?
Le carte sono state un veicolo accertato di diffusione del virus e quindi, pur non essendo contenuto nelle linee guida un espresso divieto, è opportuno evitarne l’uso.

25/5/2020
1) Si possono celebrare i matrimoni civili e religiosi?

Le cerimonie civili e religiose sono rimaste vietate fino al DPCM 26/04/2020, il quale, con riguardo a quelle funebri ha posto il limite della partecipazione di 15 persone. Con i DPCM successivi il divieto non è stato riprodotto. Ne consegue che, mancando una disposizione di sospensione, le cerimonie nuziali civili e religiose non risultano vietate. Il limite è quello del divieto di assembramento. Le cerimonie nuziali religiose devono svolgersi nel rispetto dei protocolli riguardanti la confessione religiosa interessata (v. protocolli allegati al DPCM 17.5.2020).

2) Nelle aree golenali (demanio idrico) è possibile l’attività turistica.
Premesso che in alcuna aree del demanio idrico operano specifici e puntuali divieti di accesso, anche a fini di sicurezza e di protezione dell’incolumità individuale nonché di protezione dell’ambiente (divieti di accesso con veicoli e imbarcazioni a motore), al cui rispetto tutti sono chiamati, per tutte le zone per le quali non sia previsto uno specifico divieto di accesso è possibile la sosta a fini turistici e ludici. Per tali aree rimane operante il divieto di assembramento e gli obblighi di distanziamento e di utilizzo dei dispositivi personali di protezione.

3) Le attività di formazione professionale possono svolgersi in aula a seguito dell'Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 50 del 23/05/2020?
Sì, si possono svolgere le attività, anche quelle in aula, purché siano rispettate le Linee guida contenute nelle schede dell'Allegato 1 dell’ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 50/2020. Nel testo dell’ordinanza (v. punto 5) della lett. a), non si parla di attività in aula in quanto in quel contesto sono solo riassunte sinteticamente le attività regolate, meglio specificate per l’appunto nelle linee guida.

4) I centri per gli anziani possono riaprire?
Sì, dal 25 maggio è ammessa la riapertura di tali strutture, nel rispetto della scheda dell’allegato 1) dell’ordinanza n. 50, dedicata ai circoli culturali e ricreativi, riguardanti sia quelli pubblici che privati.

5) Nei centri per l’infanzia, si possono formare gruppi di 10 bambini?
Sì, l’apposita scheda non prevede un numero massimo predeterminato dei gruppi ma un rapporto specifico tra personale e minori: 1:5 per bambini da 0 a 5 anni, di 1:7 per bambini da 6 a 11 anni e di 1:10 per ragazzi da 12 a 17 anni. Si prevede inoltre la stabilità della composizione del gruppo. Chiaro peraltro che va contenuta la composizione dei gruppi in modo da favorire il controllo da parte del personale e assicurato rigorosamente il distanziamento.

6) I mezzi di trasporto privato a noleggio con conducente possono operare?
Sì, si applicano le linee guida sul trasporto pubblico, stante l’evidente affinità di tematica.

19/5/2020
1) E’ necessario il consenso del cliente ai fini della tenuta dell’elenco dei presenti negli esercizi di acconciatore?

No, posto che si tratta di dati che vengono raccolti e, solo in via eventuale (su richiesta delle autorità sanitarie, trattati, a fini di tutela di interessi collettivi rientranti tra quelli di cui alla lettera c) ed e) dell’art. 9 del regolamento europeo sui dati personali (cd. GDPR reg. 679/16), disposizioni che legittimano, per l’appunto, l’acquisizione e il trattamento finalizzato dei dati in questione. Nulla vieta (ma non si aggiunge alcunché) che l’interessato (e cioè la persona che utilizza le prestazioni dell’operatore) esprima il consenso al trattamento del dato sottoscrivendo una dichiarazione apposita al momento dell’utilizzo della prestazione.

2) Quali protocolli devono rispettare i tabaccai?
I tabaccai hanno potuto sempre operare anche in periodo di chiusura di molte attività. Nell’ultimo periodo, prima del 18 maggio, le rivendite di tabacchi sono stati soggetti all’allegato n. 5 del DPCM 26.4.2020. Cessata l’efficacia di quest’ultimo DPCM ed entrato in vigore il DPCM 17.5.2020 e dell’ordinanza n. 48, con i relativi allegati, tenuto conto che l’attività di rivendita di tabacchi è catalogata come commercio al dettaglio agli effetti dei codici ateco (codice 47.26), ai medesimi si applica l’allegato 1, scheda relativa al commercio al dettaglio.

3) Possono essere fatte le partite degli sport di squadra?
Per quegli sport per i quali il contatto è inevitabile come il calcio, calcetto, pallacanestro ma anche pallavolo (per contrasto a rete, contatto delle mani con la palla lanciata dall’altra squadra ecc.), non è ancora possibile l’allenamento con partita che provoca il contatto medesimo.

4) Ci sono limiti nel numero delle persone per le quali si può prenotare un pranzo o una cena?
No, il protocollo allegato come n. 1 all’ordinanza n. 48, nel regolare l’attività di ristorazione, ripresa solo dal 18 maggio e nel suggerire la prenotazione, con conservazione del nominativo di chi prenota, non ci sono limiti predeterminati della composizione del gruppo di commensali. Il ristorante deve essere in grado di ospitare i commensali nel rispetto delle prescrizioni dell’allegato n. 1.

18/5/2020
1) Il distanziamento vale per i componenti del nucleo famigliare? Bisogna autocertificare la convivenza?

a) No, in considerazione del fatto che illogico prevedere l’obbligo di distanza all’esterno dell’abitazione per persone che non possono essere costrette al distanziamento all’interno dell’abitazione. Anche il DPCM legittima il mancato rispetto delle distanze in caso di convivenza;
b) La convivenza si ha, in modo formale, quando dal documento di identità risulta lo stesso luogo di residenza; rileva anche la convivenza stabile di fatto e non la mera dimora per qualche giorno;
c) La situazione di convivenza non è oggetto di un obbligo normativo di autocertificazione ma tutti i cittadini sono chiamati al dovere di autoresponsabilità e di collaborazione con i gestore degli esercizi, in particolare con i gestori degli esercizi di ristorazione e dichiarare correttamente la convivenza ed eventualmente esibire il documento in caso di richiesta;

2) L'attività di asporto e consegna a domicilio del cibo, per gli agriturismi, deve considerarsi ancora ammessa?

Sì, è tuttora ammessa, posto che non si tratta di facoltà previste in via eccezionale da ordinanze che hanno perso efficacia ma di possibilità conformi alla normativa ordinaria regionale e nazionale in materia. In ogni caso, la lett. ee) dell’art. 1 DPCM continua ad ammettere tale modalità di svolgimento dell’attività di ristorazione, valida per tutte le forme di ristorazione e quindi anche quella erogata dagli agriturismi.

3) L'attività delle fattorie didattiche, legge regionale n. 28/2012, è consentita dal 18 maggio 2020?

Dopo aver stralciato le linee guida regionali, il governo ha inserito tra gli allegati al DPCM del 17.5.2020, pubblicato solo a tarda sera del 17 stesso, l’allegato 8. Nell’allegato, e solo nell’allegato, si parla di fattorie didattiche, prevedendosi la possibilità dell’attivazione delle stesse a partire dal 18 maggio, per bambini con almeno tre anni, nel rispetto delle prescrizioni specifiche inserite nel protocollo. La Regione sta comunque elaborando, in virtù dell’autorizzazione contenuta nella lett. c) dell’art. 1 del DPCM, autonome e semplificate linee guida, volte a consentire le attività dell’infanzia e dei minori relative a tutti gli ambiti di attività inerenti ai minori;

4) Il distanziamento sociale vale tra il nucleo familiare o tra gli stessi commensali che pranzano o cenano assieme nell'agriturismo ? E' necessaria qualche forma di autodichiarazione da rendere al titolare dell'agriturismo per esonerarlo da responsabilità?
Come rilevato al punto 1, il distanziamento di m. 1 per la seduta non vale per conviventi in tutti i tipo di esercizi di ristorazione, anche di agriturismi o alberghi. L’autocertificazione non è prevista ma se il gestore, giustamente, chiede se si è conviventi è giustificare esibire il documento che la attesta;

5) Per i parrucchieri ed estetisti è obbligatoria la visiera?
Per il trattamento estetico che richiede una distanza ravvicinata alle vie respiratorie, è previsto, dalle linee di indirizzo allegate all’ordinanza n. 48/20, l’obbligo della visiera; per gli acconciatori, la visiera può essere sostituita dalla mascherina FFP2 senza valvola;

6) Nella fase 2 è ammessa l’attività di noleggio (con conducente) e locazione (senza conducente) di natanti nel diporto commerciale?
Le attività non specificamente vietate o sospese devono ritenersi ammesse dal 18 maggio, a differenza di quanto previsto fino a tale data, fino alla quale occorreva una espressa autorizzazione.
Tutte le attività devono peraltro conformarsi ai protocolli e alle linee guida di prevenzione del contagio specificamente previste o afferenti al settore più affine.
Le due attività sono quindi ammesse. L’esercizio dell’attività di trasporto con conducente comporterà il controllo da parte del conducente del distanziamento; nel caso di mero noleggio del mezzo, sarà il conducente a dover rispettare le predette regole cautelative;

7) I termini e le procedure di svolgimento dei concorsi pubblici sono sospesi?
No, la sospensione disposta dagli artt. 87, comma 5, e 103, comma 1 bis, dl. 18 nonché art. 37 d.l. 23/20 è scaduta il 15 maggio e non risulta rinnovata.

8) Nei cimiteri valgono ancora i limiti di affollamento delle cerimonie previsti dal DPCM 26.4.2020 (15 persone)?

No, valgono solo il divieto di assembramento. I riti funebri religiosi sono svolti in conformità ai protocolli allegati al DPCM 17.5.2020.

9) Si possono mettere a disposizione dei clienti dei bar i quotidiani per la lettura comune?
Non risultano indicazioni negative, stante l’assenza di evidenze sul contagio tramite superfici. E’ comunque sicuramente consigliabile la versione plastificata, appeso in verticale, da disinfettare dopo qualche utilizzo.

14/5/2020
1) A chi si mandano gli scritti difensivi contro sanzioni emesse in base alla normativa covid-19?

Premesso che normalmente i verbali contengono l’indicazione dell’autorità alla quale mandare gli scritti, il criterio di individuazione della competenza si basa sulla disposizione violata: se la disposizione indicata come violata dal verbale è del DPCM (es. lett. a) DPCM per spostamenti motivati da ragioni non rientranti tra quelle ammesse –lavoro, necessità, salute), gli scritti difensivi (non si tratta propriamente ancora di “ricorso”, che va invece proposto contro l’ordinanza finale) vanno inviati alla Prefettura; se invece il verbale indica come violata una disposizione delle ordinanze regionali (es. chiusura domenicale di esercizi commerciali di vendita di generi alimentari) gli scritti difensivi vanno inviati alla Regione, Protezione Civile-Unità Organizzativa Polizia Locale.
Nel caso siano indicate violazioni di entrambe, gli scritti possono essere inviati ad entrambe le amministrazioni, che regoleranno la competenza.

2) I mercati agricoli e le altre forme di vendita da parte di agricoltori professionali (es. vendita ciliege nello spaccio aziendale o in un piazzale di proprietà privata, attraverso gazebo o strutture mobili, oppure anche in forma itinerante attraverso furgoncino su area privata e simili o lungo la strada privata padronale) sono esclusi dall’obbligo di chiusura domenicale?
Sì, in quanto la normativa statale (art. 2, comma 4, DPCM 26.4.2020) ha distinto la commercializzazione di prodotti agricoli e alimentari rientranti nelle fasi della produzione agricola è sottratta alla disciplina commerciale e stabilisce che è sempre ammessa, come attività produttiva, ogni fase di tale ciclo produttivo, compresa la commercializzazione in ogni forma. Ciò vale tanto più nei casi di vendita operata da e su aree di proprietà privata.

3) I bed&breakfast possono operare?
Le faq del Governo dicono che “Gli alberghi possono proseguire la propria attività ma esclusivamente per le persone autorizzate a spostarsi secondo le previsioni normative vigenti. Le altre strutture turistico-ricettive (bed and breakfast, affittacamere, case vacanza etc.) possono proseguire la propria attività esclusivamente nei casi in cui siano ospitate persone impegnate in attività funzionali ad assicurare la continuità dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali. In ogni caso, le strutture ricettive di qualsiasi tipologia devono operare nel rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie e della distanza interpersonale, evitando comunque di causare assembramenti negli spazi comuni o in prossimità degli accessi”.

8/5/2020
1) E’ ammessa la pratica delle bocce?
Sì, rientra nell’attività motoria e sportiva, anche di livello agonistico, nel qual caso può essere svolta anche in impianti strutturati, seppure chiusi al pubblico, come previsto dall’ordinanza n. 46. E’ normalmente esercitato in coppia, come previsto dall’ordinanza predetta e in ogni caso vanno rispettate le prescrizioni di distanziamento e le idonee misure di protezione, con particolare attenzione alla disinfezione o uso riservato delle bocce.

2) E’ possibile spostarsi per prelevare animali da canili e analoghi impianti pubblici?
Sì, l’attività di cura degli animali in centri di raccolta costituisce attività di interesse pubblico ai sensi della l. 281/91 e quindi il prelievo da parte di privati presso i predetti impianti, per adozioni, per il tramite o meno di associazioni di difesa degli animali, costituisce forma di partecipazione all’esercizio della funzione pubblica predetta, come risulta in particolare dall’art. 4 della l. 281, consentendo la migliore gestione dell’animale e produzione di spazi per la nuova accoglienza. Si fa presente che l’attività delle associazioni di protezione degli animali è catalogata con codice 94.99.6 91.33.7 Attività di organizzazioni per la promozione e la difesa degli animali e dell'ambiente ed è quindi legittimata dall’allegato 3 del DPCM 26.4.2020.

3) L’attività di ginnastica posturale in studio fisioterapistico è ammessa?
Sì, l’attività rientra in quella di fisioterapia, che è catalogata con codice ateco 86.90.21 e quindi ammessa dall’allegato 3 DPCM 26.4.2020. In caso di molteplicità di presenze, vanno assicurati distanziamento, protezioni e misure igienizzanti idonee.

4) Le sale da pranzo delle mense previste dal punto 20 dell’ordinanza n. 46 devono essere distinte per ciascuna impresa che si serve del singolo esercizio?
L’ordinanza parla di collocazione in sale separate in caso di presenza contemporanea del personale di più imprese. La previsione è senz’altro compatibile con una separazione tra gruppi di addetti di diverse imprese attuata con elementi che, seppure mobili, contrassegnino in modo inequivoco ed efficace, i distinti e separati spazi occupati dalle maestranze delle diverse ditte. Non è quindi necessario che i dipendenti di diverse imprese siano collocate in stanze separate con elementi murari.

5) La mensa può essere attivata anche da pubbliche amministrazioni?
Sì. Trattandosi di applicazione della lett. aa) dell’art. 1, DPCM 26.4.2020, che parla di genericamente mense, senza specificazione se pubbliche o private, il servizio può essere attivato anche a favore di pubbliche amministrazioni, con idonea e specifica preventiva convenzione che identifichi i nominativi dei lavoratori e i relativi orari di accesso all’esercizio.

7/5/2020
1) Le associazioni di protezione civile possono proseguire nell’attività anche di addestramento?

Come già evidenziato il 1°.5.2020 con riguardo alle specifiche associazioni cinofile di protezione civile, l’attività di protezione civile è definita di “pubblica utilità” (art. 1, d.lgs. 1/18) e quindi può proseguire in tutte le sue componenti, anche preliminari e preparatorie, come quella di addestramento, ai sensi dell’art. 2, comma 3,DPCM 26.4.2020. Sono quindi giustificati, in considerazione di tali disposti normativi, sia le attività di spostamento, sia quelle materiali ed esecutive ricollegabili all’attività di protezione civile secondo i programmi adottati dalle singole associazioni o comunque di loro competenza. Deve, peraltro, ovviamente trattarsi di associazioni formalmente riconosciute come appartenenti al sistema nazionale di protezione civile.

2) I mercati e le altre attività di vendita in aree senza posto possono operare anche di domenica?
L’ordinanza n. 46 ha indicato specificamente, regolando in modo organico la tematica della chiusura festiva, gli esercizi sottoposti a tale limitazione. Tra gli esercizi individuati non sono compresi i mercati e le analoghe forme di vendita in area pubblica. Anche in base alle recenti disposizioni governative (v. DPCM 26.4.2020) si riferiscono distintamente ai mercati rispetto agli altri esercizi commerciali, ponendo regole autonome.
La chiusura festiva non si applica quindi ai mercati e alle analoghe forme di vendita in area pubblica e senza posto fisso.

3) Si può andare fuori regione per visita ad una persona in punto di morte?
Per l’uscita dalle regioni il DPCM (lett. a) art. 1) richiede un’assoluta urgenza. Tale condizione non può ritenersi sussistente con riguardo a tutti i congiunti ai sensi della lett. a) del DPCM, per fare visita ai quali si può spostarsi all’interno delle regioni, ma si deve trattare di rapporti più intensi, quali il coniugio e l’unione, anche sciolti, il secondo grado di parentela e il primo grado di affinità.

4) Le terme possono rimanere aperte?
Il DPCM 26.4.2020 consente la prosecuzione dell’attività termale per l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza (in sostanza, le cure termali prescritte dal medico). Lo stabilmente termale è, invece, per il momento, non ancora attivabile essendo catalogato con codice 96.04.20, non incluso tra quelli dell’allegato 3 del DPCM.

5) Le armerie sono aperte?
I negozi al dettaglio di munizioni rientrano tra quelli sospesi, anche se è ammesso l’esercizio del tiro a segno, come per tutti gli altri sport e i relativi negozi.

6) I distributori automatici sono soggetti ad orari in base alle ordinanze regionali?
No.

7) Gli esercizi utilizzati come mense in base al punto 20 dell’ordinanza n. 46 del 4.5.2020 devono rispettare i giorni di chiusura fissati prima della chiusura disposta dalla normativa?
In assenza di disposizioni dei sindaci, le giornate di chiusura sono scelte dagli esercenti e possono essere variate o anche eliminate. Il nuovo orario di effettiva apertura e chiusura del proprio esercizio sarà reso pubblico mediante appositi cartelli o altri mezzi idonei di informazione, ben visibili all’esterno” (L.n. 287/1991, articolo 8, comma 3) e andrà comunicato al comune.

8) E’ possibile fare scuola di surf, wind surf, kitesurfing, vela ecc.?
Tali attività risultano catalogate con il codice ateco 85.51 Corsi sportivi e ricreativi che risulta ammesso come incluso nel codice 85, non sospeso dal lato dell’insegnamento. Dal lato dell’apprendimento e del praticante, tali attività comportano l’esercizio di pratica sportiva, ammessa dal DPCM 26.4.2020 e dall’ordinanza n. 46

6/5/2020
1) Le scuole di musica possono riprendere l’attività

In realtà, non si tratta di ripresa dell’attività, che non risulta essere stata mai sospesa, ma di continuazione. L’attività di istruzione musicale non rientrante in cicli scolastici e professionali (sospesa dalla lett. k] dell’art. 1 DPCM 26.4.2020) ma volta semplicemente all’arricchimento culturale personale, risulta compresa nel codice Ateco 85 “Istruzione”, che include il codice 85.52.09 “Altra formazione culturale, insegnanti di pianoforte e di altri strumenti musicali” e altro. Il codice 85 non è sospeso.

2) La navigazione nelle acque interne e lagunari è ammessa per qualsiasi motivo?
La navigazione nelle predette acque su imbarcazioni private con singole persone fisiche, eventualmente con i conviventi, come forma di spostamento equiparabile a quello attuato in autovettura deve avvenire in conformità alla lettera a) dell’art. 1 del DPCM per la quale lo spostamento può essere effettuato, all’interno della regione, per lavoro, necessità e salute e, fuori regione, per lavoro, salute ed assoluta urgenza. Nell’ambito della necessità è compresa la navigazione per portarsi nel luogo di svolgimento di attività motoria e sportiva quale la pesca e l’attività subacquea. Occorre ricordare che è sospesa l’attività ricreativa e ludica e quindi la finalità della navigazione per meri scopi panoramici e paesaggistici o di esercizio nautico non risulta ammessa;

3) Rientra nell’attività economica consentita l’esercizio del diporto commerciale?
Il diporto consistente nell’attività di escursione in acque interne con equipaggio risulta catalogata come attività 50.30.00, che non è sospesa, ma stante il divieto di organizzazione di eventi ludici anche in area privata, deve ritenersi che l’attività suddetta, riguardante anche l’escursione nelle acque interne e lagunari sia al momento sospesa. E’ sospesa inoltre l’attività di noleggio di imbarcazioni da diporto e sportive senza equipaggio catalogata con codice Ateco 77.21.02 ed è sospesa l’attività di organizzazione e gestione di gite turistiche (codice Ateco 79).

4) La mensa prevista dall’ordinanza n. 46 è attivabile con i ticket?
No. Ci vuole un contratto tra il datore di lavoro e l’esercente, con la specifica e dettagliata regolamentazione del servizio in conformità alle disposizioni del DPCM e dell’ordinanza n. 46. Trattandosi di tematiche attinenti al rapporto di lavoro è auspicabile il coinvolgimento in termini quantomeno di informazione delle parti sindacali aziendali.

5) Le aree attrezzate per il gioco per bambini in aree aperte al pubbliche di superfici cedute al comune quali oneri di urbanizzazione sono aperte?
No, la lettera e) dell’art. 1 dpcm 26.4.2020, dispone che le “aree attrezzate per il gioco dei bambini sono chiuse”, dovendosi intendere chiaramente incluse in tale disposizioni le suddette superfici cedute

6) L’acquirente di un’auto che ha il bollo dell’auto vecchia che scade prima della fine dell’emergenza, può andare anche fuori regione per ritirare la nuova macchina in modo da non dover pagare il bollo della nuova auto e quello della vecchia auto?
Si, si tratta di spostamento per assoluta urgenza, per tale dovendosi intendere il rispetto degli accordi contrattuali e la prevenzione di costi fiscali ingiustificati ove venisse effettuato lo spostamento (per ritiro auto).

7) Si possono usare le macchinette da gioco all’interno delle tabaccherie?
No, l’attività di gioco è chiusa, a causa della disposizione del DPCM 26.4.2020 che dispone la sospensione dell’attività delle sale di gioco, allo scopo di evitare la permanenza di soggetti in locali normalmente ristretti e chiusi.

8) Le gare d’appalto delle pubbliche amministrazioni possono essere espletate?

Sì, l’art. 103 d.l. 18/20 non vieta lo svolgimento delle gare, rimettendo alle stazioni appaltanti la valutazione sull’urgenza delle stesse. Nel comunicato 20.4.2020, l’Anac fa presente “… di non avere mai chiesto la sospensione di dette procedure. In considerazione della situazione attuale, Anac si è limitata a suggerire ‘l’opportunità di differire l’avvio delle procedure di gara già programmate’ e di avviare soltanto quelle “ritenute urgenti e indifferibili”, assicurando tuttavia ‘la massima pubblicità e trasparenza delle determinazioni adottate’ ” . L’art. 103, comma 1, d.l. 18/20, dispone del resto che le amministrazioni pubbliche mettono in atto ogni iniziativa volta alla celere conclusione dei procedimenti. D’altro canto, le amministrazioni perseguono esigenze insopprimibili e urgenti e queste non si possono di certo dilazionare (es. tutela dell’incolumità rispetto all’asfaltatura di strade o alle scuole).
In tale quadro, è opportuno che negli atti di gara sia espressamente dichiarata l’urgenza della gara e che sia dichiarata l’inapplicabilità alla stessa della sospensione dei termini prevista dall’art. 103 d.l. 18/20 e che infine con la partecipazione alla gara l’impresa partecipante dichiara tacitamente di rinunciare alla sospensione stessa.

9) Si può correre in moto per turismo?
No, il DPCM non ammette lo spostamento per turismo né in moto né in auto né con nessun altro mezzo di locomozione pubblico o privato. E’ del resto sospesa l’attività ludica e ricreativa (v. lett. f) ed i) art. 1 dpcm 26.4.2020). La moto si può usare, oltreché per lavoro e per salute (accesso a strutture ospedaliere per urgenze), per svolgere uno spostamento di necessità (es. spesa, acquisto giornale, tabacchi), per portarsi nel luogo in cui si ritiene necessario svolgere attività motoria o sportiva o, infine, come riconosciuto dall’ordinanza n. 46 come pratica essa stessa sportiva in circuiti o percorsi implicanti esercizio sportivo motoristico.

10) Le lezioni pratiche di guida si possono fare?
Va premesso che la lett. v) dell’art. 1, del DPCM 26.4.2020 sono sospesi gli esami di abilitazione alla guida, le lezioni pratiche di guida non risultano sospese né come attività formativa oggetto della sospensione prevista dalla lett. k), che si riferisce al ciclo scolastico e formativo, né come attività di guida per esigenze lavorative. Dovendosi considerare l’auto come luogo di lavoro, l’istruttore e l’allievo devono rispettare le prescrizioni di tutela stabilite nel punto 7 dell’ordinanza n. 46. Occorre, infine, ricordare che le attività catalogate con codice ateco 85.53 Attività delle scuole guida, essendo incluse nel codice 85, non sospeso, non risulta vietate.

11) Si può andare in macchina fuori comune di residenza nella cantina in cui ci si rifornisce da anni di prosecco nelle colline tipiche di tale prodotto?
Sì, posto che il vino è un prodotto agricolo e alimentare che è legittimamente venduto, e che lo si trova in quelle zone come prodotto tipico e con particolari lavorazioni. Del resto, l’ordinanza n. 46 ammette lo spostamento anche al di fuori del comune di residenza per ogni acquisto regolarmente ammesso. Si tratta di spostamento che non comporta assembramenti, salve le dovute precauzioni da usare presso la cantina (allegato 1 dell’ordinanza n. 46). E’ opportuno, ai fini della prova della finalità dello spostamento in occasione di eventuali controlli, esibire la prenotazione.

12) Si può andare a funghi?
L’attività di raccolta di funghi è catalogata con codice ateco 02.30.00 e deve quindi ritenersi ammessa anche per autoconsumo, come l’attività agricola su terreni di proprietà, o a titolo professionale. Agli effetti del controllo sullo spostamento è opportuno documentare il possesso dei titoli di accesso alle zone a raccolta contingentata o controllata, nei casi in cui la raccolta sia svolta in quelle aree.

13) Si ha diritto alla restituzione dei canoni dell’alloggio universitario non utilizzato per il divieto di spostamento?

La normativa sull’emergenza (art. 3, comma 6 bis, d.l. 6/20) tutela il debitore che non ha potuto eseguire la prestazione principale per i divieti imposti dalla normativa sull’emergenza (es. mancata fornitura di libri nel periodo di chiusura delle librerie, mancato allestimento dell’appartamento per divieto di lavori di muratura-imbiancatura –v. anche art. 103, comma 2 bis, d.l. 18/20). Non risulta tutelato il creditore-destinatario della prestazione contrattuale principale (es. fruitore dell’alloggio). La restituzione del canone potrebbe essere eventualmente richiesta solo a seguito di causa, con esito incerto (salvo che il proprietario acconsenta alla restituzione comprendendo la situazione).
È opportuno valutare se recedere tempestivamente dal contratto di locazione.

14) I minori possono circolare da soli?
La normativa sull’emergenza covid-19 non impone l’accompagnamento ma lo consente, esonerando dall’uso delle precauzioni in caso di convivenza. Sono i titolari della potestà genitoriale a decidere se il minore che non svolga un’attività lavorativa a non può uscire autonomamente (nel qual caso lo spostamento dovrà avvenire per le ragioni ammesse –per lavoro, se maggiore di anni .

15) Si può uscire in barca a due remi in due vogatori non conviventi? Si possono usare i locali della “remiera” come spogliatoi e docce? Bisogna prelevare la barca in “cantiere” o si può usare una barca in acqua?
a) L’uscita è consentita in coppia di non conviventi, con distanziamento obbligatorio di almeno due metri e uso protezioni qualora non sia svolta attività motoria intensa (es. spostamento preparatorio, rientro);
b) l’attività dei centri sportivi è sospesa e quindi non può essere utilizzata la parte comune, la quale favorisce l’aggregazione di persone; deve quindi essere organizzato l’accesso alle parti di accesso comune in modo da rendere il meno frequente l’incontro di più soggetti mediante predeterminazione dei turni, deve essere rispettato il distanziamento e messo in atto l’uso delle protezioni; è necessaria la pulizia e disinfezione di tutte le parti inevitabilmente praticate da più persone (es. imbarcazioni comuni, remi, attrezzi, porte, ecc.);
c) è consentita l’attività motoria in imbarcazione, a prescindere dalla
collocazione della stessa.

2/5/2020
1) Le cantine sociali possono svolgere attività di vendita?

Sì, in quanto si tratta di generi alimentari e di prodotti agricoli, sempre commercializzabili;

2) La pet therapy a cavallo consente lo spostamento?
Sì, si tratta di spostamento per ragioni di salute, la quale consente anche l’accompagnamento della persona che deve sottoporsi alla terapia, ove non in grado di spostarsi autonomamente. E’ necessario autocertificare l’esigenza di salute e munirsi dell’appropriata documentazione medica.

3) La raccolta di tartufi è ammessa?
Sì, rientra nel codice Ateco 02 e non richiede la natura di imprenditore agricolo. Occorre essere in regola fiscalmente.

1° maggio 2020
1) Le associazioni cinofile di protezione civile possono svolgere l’attività di addestramento dei cani ed effettuare spostamenti?

Sì, in tutto il territorio nazionale, salva l’opportunità della limitazione degli spostamenti al necessario.
In base all’art. 2, comma 3,DPCM, non è sospesa l’attività di “pubblica utilità” nella quale rientra quella di protezione civile (v. art. 1 d.lgs. 1/18).

2) La commissione edilizia comunale può esaminare le pratiche edilizie o sono tutte sospese?
Le pratiche non sono sospese; sono sospesi i termini soprattutto per i cittadini, in considerazione delle difficoltà di adempimento di certe formalità. L’art. 103, comma 1, d.l. 18/20, convertito in l. 27/20, dice che la pubblica amministrazione porta a celere conclusione i procedimenti.

3) E’ possibile consentire la pratica individuale del tennis in un centro sportivo chiuso in tutte le parti comuni e di servizio (es. spogliatoi, bar, sala) e in cui è ammessa solo la prenotazione a distanza dello spazio?
Sì, i centri sportivi sono chiusi in relazione alle attività di aggregazione. Laddove sia rigorosamente esclusa ogni forma di compresenza aggregata, si svolge una attività motoria che è consentita.

4) Gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande delle aree di servizio non autostradali possono vendere cibo da asporto e con consegna a domicilio?
Sì, si tratta nella sostanza di bar e quindi soggetti alla disciplina prevista dalla lett. aa) del dpcm 26.4.2020, valido dal 4.5.2020 e fino al 4 in base all’ordinanza regionale n. 42.

5) L’accesso alla seconda casa può essere fatto dall’affittuario-inquilino anziché dal proprietario?
Lo spostamento verso la seconda casa è giustificato dalla necessità dei lavori di manutenzione; l’inquilino, per accedere, deve farsi dare una dichiarazione del proprietario che attesta che i lavori di manutenzione devono essere fatti dall’inquilino e che il proprietario stesso non può accedere in quanto affittato.

30/4/2020
1) Per fare un colloquio per l’eventuale assunzione come badante si può far venire una persona da fuori regione?

Sì. Si tratta di colloquio di lavoro per attività ammesse (codice 97) e quindi lo spostamento è giustificato da esigenze lavorative. E’ bene che la persona che si sposta stampi la richiesta via mail del colloquio, oltre ad autocertificare la ragione dello spostamento.

2) I nonni si possono spostare fuori regione per raggiungere nipoti?
Dentro la regione lo spostamento per la visita a congiunti, quali sono nonni e nipoti è sicuramente ammesso dal 4 maggio in base al DPCM. Fuori regione ci si sposta per ragioni di assoluta urgenza, oltrechè di lavoro e di salute e quindi solo in tali termini (assoluta urgenza).

3) Le fiorerie sono chiuse nei giorni festivi?
Le ordinanze regionali dispongono la chiusura dei supermercati di generi alimentari come luogo di maggiore afflusso ed altri specifici esercizi. Non incidono sugli orari degli altri esercizi.

4) I distributori automatici possono erogare qualsiasi prodotto, in qualsiasi luogo sia collocato?
Sì, il DPCM 26.4.2020, sopravvenuto all’ordinanza n. 40, consente il commercio effettuato per mezzo di distributori automatici senza limitazione; bisogna ricordare che l’allegato 6 punto 7 DPCM 26.4.2020 e allegato 7, punto 6, dal 4 maggio 2020 dispongono la sanificazione dei distributori di cibi e bevande posti negli ambienti di lavoro e nei cantieri.

5) Ci si può recare in due (es. marito e moglie) presso la seconda casa?
Sì, lo spostamento è giustificato in relazione alle attività da svolgere, che possono richiedere anche due persone, purché ci sia il proprietario o che soggetto diverso sia delegato dal medesimo.

6) Si può andare a cavallo o a fare canotaggio o altra attività sportiva fuori comune?
Sì, dal 4 maggio. L’ordinanza regionale n. 43 lo ammette nel comune, il DPCM 26.4.2020 consente l’attività sportiva e motoria senza limitazioni di spazio, avendo tolto il riferimento alla prossimità dall’abitazione. Deve peraltro ritenersi che l’attività motoria debba rimanere all’interno della Regione. Il DPCM richiede due metri di distanziamento per l’attività sportiva. Il luogo per lo svolgimento di tali pratiche sportive potrà essere raggiunto in auto, moto, bicicletta o altro mezzo.

7) Si può andare a fare la spesa fuori comune?
Sì, pur sempre per ragioni e nei limiti della necessità, e cioè per recarsi presso un esercizio che offre prodotti e servizi che non si trovano nel comune o anche prezzi e condizioni più favorevoli. Il DPCM 26.4.2020 elimina l’ambito comunale come delimitativo delle possibilità di spostamento per necessità, ammettendo che lo spostamento per necessità, che comprende quello per la spesa alimentare, possa avvenire nell’intero territorio regionale, e richiedendo una necessità ulteriore (assoluta urgenza) per andare fuori regione.

8) E’ ammessa l’attività di scuola di equitazione?
La scuola di equitazione ha codice Ateco 85.51.00 e quindi risulta legittimata come codice incluso nell’85 (v. dpcm. 26.4.2020).

9) L’attività di riparazione di orologi e di oggetti di oreficeria è ammessa? È ammessa la vendita di prodotti di oreficeria, con consegna a domicilio?
L’attività di riparazione di orologi rientra nel codice 95 (95.25.00) e quindi è ammessa dal 4 maggio (DPCM 26.4.2020); l’attività di vendita non è ammessa in negozio ma con consegna a domicilio (v. anche faq Governo).

10) Ci si può spostare per liberare la stanza dell’alloggio universitario disdettato e da lasciare per non pagare il canone?

Sì, si tratta di spostamento di necessità. E’ possibile lo spostamento anche fuori Comune e fuori Regione.

11) I fotografi professionali possono spostarsi?
Sì. L’attività è ammessa sia dal DPCM attualmente vigente, sia dal DPCM vigente dal 4.5.2020. Lo spostamento per tale attività è ammesso come spostamento di lavoro, senza alcuna limitazione. Nei contatti con i terzi dovranno essere rispettate le misure di distanziamento e di protezione.

12) Si può praticare sul lago il nuoto, windsurf, canottaggio, la pesca da barca, ecc. nel territorio comunale, sia senza spostamento con altri mezzi, sia con spostamento con mezzi meccanici (macchina, moto, bicicletta)?
Sì. Dal 4 maggio anche fuori comune, essendo stato eliminato il riferimento alla prossimità e non essendo previsti limiti comunali.

29/4/2020
1) Si può praticare l’attività sportiva che si può svolgere solo in determinati luoghi (es. fiumi per pesca e canottaggio, maneggio, campo tiro con l’arco, campo golf) portandosi in macchina o in moto nel luogo più vicino in cui si può praticare l’attività sportiva o motoria?

Sì. Ferma la chiusura dei centri sportivi, vale la regola della necessità. Se l’attività motoria e sportiva può essere fatta uscendo di casa, la macchina non sarà necessaria e sarà da evitare per prevenire abusi. Se invece è necessaria per raggiungere il luogo dell’attività sportiva, può, nei limiti strettamente necessari, utilizzata. Lo spostamento in auto o la moto non sono vietati in quanto tali e del resto non determinano di per sé, contatto sociale, rimanendo fermo l’obbligo di distanziamento una volta usciti dall’auto e terminato il transito in moto. All’interno dell’auto è opportuno il distanziamento (è obbligatorio nei casi di uso dell’auto per trasporto pubblico non di linea).

2) L’agente di commercio può operare?
L’attività è inclusa tra quelle che possono riprendere in pieno dal 4 maggio, secondo il DPCM, il quale consente già lo svolgimento dell’attività preparatoria da prima di tale data;

3) Le attività di scomesse, videogiochi ecc. è ammessa? Nelle tabaccherie aperte?

L’attività non risulta ammessa né in appositi esercizi, né in esercizi aperti ad altro titolo. Si tratta di attività specificamente catalogata (codice Ateco 92) non compresa né nell’allegato 3 del dpcm 10.4.2020 né nell’allegato 2 del dpcm 26.4.2020;

4) L’attività di babysitter può proseguire? Deve svolgersi presso l’abitazione di residenza dei bambini?

Può proseguire come attività catalogata con codice Ateco 97. Normalmente è svolta presso l’abitazione del minore. Non risulta vietata l’assistenza presso altro luogo. Ovviamente, vanno curate in modo accentuato le misure di sicurezza ai fini della prevenzione del contagio tenendo conto, tra l’altro, che dai 6 anni si usano le mascherine.

5) Si possono fare servizi fotografici e quindi spostarsi nel territorio a tale titolo?
Sì, si tratta di esigenze di lavoro.

28/04/2020
1) Si può svolgere l’attività di bed and breakfast o locazione turistica per ospitare per brevi soggiorni, non superiori all’emergenza, personale medico, infermieristico e di assistenza per non autosufficienti in conseguenza delle chiusure di strutture assistenziali?

L’attività alberghiera e di ospitalità è consentita dal DPCM 10.4.2020 solo relativamente a quelle classificate con il codice Ateco 55.1, che non include l’attività di bed&breakfast e di locazione. Peraltro, il DPCM medesimo stabilisce che “Resta altresi' consentita ogni attivita' comunque funzionale a fronteggiare l'emergenza” (art. 2, comma 5). Se l’alloggio è quindi correlato all’ospitalità determinata da attività svolta per l’emergenza, si deve ritenere che essa sia giustificata. L’esercizio dovrà acquisire idonea documentazione in tal senso da parte degli ospiti. Si precisa, inoltre, che la locazione turistica, non implicando lo svolgimento di servizi, non è di per sé attività commerciale ma semplice esercizio delle facoltà del proprietario di immobili, come tali non precluse dal dpcm.

2) A seguito dell’ordinanza n. 43 l’asporto può essere effettuato solo dalla macchina?
Ovviamente, assolutamente no. L’ordinanza n. 43 si aggiunge e non sostituisce le previsioni dell’ordinanza n. 42, che rimangono confermate. Nel caso dell’accesso con veicoli, non essendoci possibilità di contatto, non è necessaria la prenotazione.

3) E’ possibile pescare nel comune di residenza?
Sì, l’attività di pesca sportiva deve considerarsi inclusa nell’attività sportiva e motoria ammesse dal DPCM 10.4.2020 e 26.4.2020 e consentite dall’ordinanza n. 43 su tutto il territorio comunale. Ovviamente, va rispettato il distanziamento sociale e vanno utilizzati i dispostivi di protezione.

4) E’ possibile giocare a tennis?
Sì, il DPCM 10.4.2020 e 26.4.2020 sospendono l’attività dei centri sportivi e lo svolgimento di manifestazioni sportive, ma ammettono l’attività sportiva, da svolgersi quindi al di fuori di luoghi di aggregazione quali i predetti impianti organizzati; il tennis è attività motoria e sportiva.

5) Si possono vendere i vestiti per bambini nei mercati?
Sì, in base all’ordinanza n. 42, punto 7.

6) Ci si può recare presso il camper per la manutenzione anche fuori comune?
Sì, stante l’analogia con le seconde case anche sotto il profilo delle necessità di manutenzione.

7) Le scarpe per bambini possono essere vendute nei negozi di vestiti per bambini? I vestiti per bambini possono essere venduti nei negozi non specializzati (es. supermercati, negozi di sport, negozi di vestiti per adulti con scaffali delimitati per le parti non autorizzate)
Sì, il commercio di vestiti per bambini, comprese le scarpe, può avvenire in qualsiasi contesto.

8) Gli ambulanti che fanno somministrazione di alimenti e bevande nelle due ore possono svolgere la propria attività?
No, perché non è ammessa la consumazione sul posto.

9) Gli orti urbani e sociali possono essere raggiunti anche fuori comune?
Si, se il soggetto ha regolare titolo.

10) E’ possibile la passeggiata sugli argini di fiumi?
Sì, non si tratta di giardino o parco, i quali rimangono per il momento chiusi (fino al 4 maggio) ma di ordinaria superficie percorribile a piedi o con mezzi di locomozione con cui si esercita l’attività motoria.

26/4/2020
1) Le officine di manutenzione delle biciclette possono operare?

Sì, secondo le faq del governo, che li assimila a quelle dei veicoli e delle moto

2) Il cibo da asporto è solo quello caldo?
No, si parla genericamente di cibo

3) E’ consentita l’apertura per cibo da asporto nei giorni festivi, incluso il 1° maggio?
Sì, la limitazione festiva riguarda i supermercati e i negozi di alimentari

4) E’ consentito lo svolgimento da parte di terzisti di attività conservative e di manutenzione anche in aziende con attività temporaneamente sospesa?
Sì, con comunicazione al Prefetto (DPCM art. 2 comma 12)

5) La frase “in presenza di una effettiva necessità” relativa alla coltura boschiva si riferisce, esemplificativamente, alla caduta di un albero? Alla necessità del taglio per autoconsumo? Come si provano?
I due esempi sono appropriati. La prova è fornita con autocertificazione

6) Le opere edilizie minori da che titolo edilizio devono essere precedute?
Da nessun titolo come attività libera (art. 6 dpr 380/01) o dalla comunicazione di inizio lavori asseverata (art. 6 bis dpr. 380/01)

7) Le opere murarie si possono fare autonomamente da quelle impiantistiche?
L’ordinanza non distingue e quindi è ammissibile. Del resto, il dpcm 26.4.2020 ammette l’attività edilizia nel suo complesso (codici Ateco 41 42 e 43).

8) L’orto urbano e/o comunale deve trovarsi nel comune di residenza?
Secondo le faq del Governo, non è necessario. E’ esclusa la coltivazione dell’orto presso la seconda casa in quanto non raggiungibile in base alla lett. a) dell’art. 1 DPCM 10.4.2020

9) Il cimitero si deve trovare nel comune di residenza di chi si sposta?
Se il rapporto con il defunto e la vicinanza con l’evento luttuoso sono particolarmente stretti come quello relativo a parenti di primo o secondo grado o coniuge, si può uscire dal comune

10) A seguito dell’apertura dei cimiteri possono essere seguite le operazioni di tumulazione o inumazione da parenti e conoscenti?
No, sono vietati gli assembramenti e quindi non è possibile nessuna aggregazione.

20/4/2020
1) Le associazioni private dilettantistiche concessionarie di impianti sportivi comunali possono fare la manutenzione del verde e degli impianti sportivi, anche durante la chiusura?

Sì, il verde va curato anche a fini igienici e la manutenzione degli impianti, in particolare tecnologici è ammessa dal DPCM previa comunicazione al Prefetto in caso si lavori di filiera rispetto a quelli autorizzati

2) Lo studente universitario può rientrare presso l’alloggio studentesco per prelevare i libri necessari per gli esami?
Sì, si tratta di spostamento di necessità da autocertificare

3) Negli appalti pubblici, le imprese edili con codice Ateco principale o secondario non ammesso ma con qualificazione SOA per lavori pubblici ammessi (es. costruzione strade e ferrovie, corrispondenti a OG 3: STRADE, AUTOSTRADE, PONTI ecc.) possono partecipare a procedure di affidamento anche negoziata (ai sensi dell’art. 36 comma 2, lett. c)?
Sì, la qualificazione è un titolo di abilitazione legale allo svolgimento di attività necessario per le opere pubbliche, specialistico in materia di lavori e quindi prevalente sul codice Ateco, che ha rilevanza indiziaria statistica. Ne consegue che un’amministrazione pubblica può affidare i suddetti lavori (es. costruzione o manutenzione strade a ditta qualificate con SOA corrispondente, anche se la relativa visura non è aggiornata o comunque non presenta il codice Ateco ammesso tra quelli indicati in visura. D’altro canto, il DPCM elenca attività ammesse e non soggetti ammessi (quelli che presentano una visura con i codici riconosciuti). Il Consiglio di Stato ha detto recentemente: “si condivide e ribadisce l'orientamento giurisprudenziale richiamato dal primo giudice, il codice risultante dall'iscrizione camerale ha solo funzione di classificazione delle attività economiche di carattere statistico e pertanto non ha rilievo decisivo ai fini della verifica del requisito di idoneità professionale (cfr., oltre ai precedenti citati nella sentenza appellata, Cons. Stato, V, 29 maggio 2018, n. 3216 e diversi altri)” (Consiglio di Stato sez. V, 17/03/2020, n.1920).

4) Di ritorno dal lavoro in un comune diverso da quello di residenza ci si può fermare a fare la spesa anche eventualmente allungando il percorso? Bisogna autocertificare sia le esigenze lavorative, sia quelle di necessità (spesa)
Sì, è ammesso senz’altro sia fare la spesa lungo il tragitto di ritorno dal lavoro (o anche verso il lavoro), sia allungando il tragitto, posto che comunque si evita un’uscita apposita.
L’autocertificazione andrà integrata se il tragitto è anche solo parzialmente diverso da quello più breve dal (o verso il) lavoro.

5) E’ ammessa l’attività di coltivazione presso orti urbani e sociali
No, si tratta di esercizio di attività ricreativa, su terreni di proprietà pubblica, con forte rischio di aggregazione.

6) Con l’attività motoria si può andare al di fuori della prossimità dalla casa se nella zona non c’è nessuno?
No, anche i luoghi del tutto isolati sono soggetti al vincolo della prossimità da casa.

7) E’ possibile portare i propri figli ai nonni residenti in un comune limitrofo se entrambi noi genitori lavorano, uno a casa e l’altro genitore nella sede di lavoro? Se sì, è sufficiente presentare l'autocertificazione?
Il lavoro a casa di un genitore consente la custodia dei bambini e quindi lo spostamento presso i nonni, oltre ad essere non indicato dal punto di vista della salute, non sembra necessario.

8) Sono ammessi eventi in aree private condominiali?
Il DPCM, da un lato, vieta assembramenti in aree pubbliche e aperte al pubblico (v. art. 1, comma 1, lett. d), vieta, tra gli altri, manifestazioni organizzate ed eventi genericamente anche in aree private. Posto che è interessi di tuttievitare aggregazioni, manifestazioni organizzate possono essere vietate e sanzionate anche se svolte in area privata condominiale.

17/4/2020
1) Si può andare dal gommista per il cambio di gomme invernali, previo appuntamento?

Sì. Si tratta di spostamento di necessità per osservanza di norma di Legge a fini di tutela dell’incolumità.

2) L’attività di commercio di alimentari in area pubblica in forma itinerante è soggetta al piano previsto dall’ordinanza n. 40?
Sì. L’ordinanza richiede il piano per tutte le forme di vendita diverse da quelle in sede fissa in area privata. Il riferimento all’area privata contenuta nell’ordinanza (analoga forma di vendita su area pubblica o privata) considerando anche la possibilità del mezzo di commercio ambulante collocato di fatto in area privata.

3) Il divieto di apertura domenicale e festiva delle attività commerciali del settore alimentare sia esteso anche ai mercati su area pubblica.
Sì, il divieto dell’apertura domenicale è riferito agli esercizi di vendita di generi alimentari di tutti i tipi, a maggior ragione quelli qualificabili come mercati, che sono comunque vietati in via generale dal DPCM se non per i generi alimentari, con soggezione alle stesse regole che valgono per tale fattispecie (mercati o vendita non su postazione fissa di generi alimentari). Per identità di ratio, il divieto vale anche per i mercati in senso lato e cioè per i cd. Mercati agricoli, che farebbero parte della filiera della produzione agricola ma che si traducono in una commercializzazione, che, attirando persone, provoca il medesimo pericolo dei mercati “commerciali” e di tutti gli esercizi di vendita di generi alimentari.

4) Parrucchieri barbieri estetisti possono vendere prodotti? Con consegna a domicilio?

Sì, se autorizzati alla vendita di prodotti al dettaglio. È ovviamente obbligatoria la consegna a domicilio, che può essere fatta in proprio, senza necessità di comunicazione prefettizia (richiesta per le attività produttive che hanno dato luogo a merci in giacenza pronte per la consegna: v. art. 2, comma 12 dpcm 10.4.2020) e senza ulteriori titoli abilitativi (la consegna a domicilio è inclusa nella vendita autorizzata –v. Punto 1.12.5 della tabella A del d.lgs. 222/2016).

5) Il titolare di un negozio di sport può fare le consegne in proprio?
Sì, con qualsiasi mezzo (a piedi, bicicletta, monopattino, auto, ecc.). Si tratta di esigenze lavorative riconosciute.

16/4/2020
1) Si possono fare lavori edili a completamento di lavori di installazione o riparazione di impianti tecnologici in abitazioni o aziende, al fine di rendere agibile lo spazio interessato dai lavori?

Sì, come attività funzionale ad assicurare la filiera autorizzata (impianti tecnologici). I lavori di muratura e imbiancatura sono necessari per consentire agli impianti tecnologici (es. idraulico) di assolvere alla funzione consentendo l’utilizzo dell’ambiente interessato. È necessario fare la comunicazione al Prefetto prevista dall’art. 2, comma 3, DPCM.

2) I tabaccai possono vendere prodotti di cartoleria tutti i giorni?


3) Si può fare trasloco a seguito della vendita della casa di abitazione e della necessità del rilascio della stessa?
Sì, coloro che devono andare ad abitare nella nuova casa si spostano per necessità, dovendo lasciare l’abitazione sulla quale è venuto il titolo di disponibilità. La ditta di trasloco è autorizzata come attività economica.

4) Gli studi di consulenza autorizzati in base alla l. 264/91 possono lavorare?
Sì, come studi professionali. La l. 264/91, pienamente vigente come riconosciuto anche dal parere Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato 09 dicembre 2019 n. AS1639, seppure da disapplicare rispetto ai limiti quantitativi, prevede l'effettuazione di un esame di abilitazione professionale individuale e definisce reiteratamente l'attività come professionale.

5) Sono ammesse le manutenzioni ordinarie degli impianti di climatizzazione inverno/estate?
Sì, in quanto rientrano tra le attività del codice Ateco 43.2, che includono riparazioni e manutenzioni.

6) La comunicazione al prefetto è necessaria per le consegne a domicilio come svuotamento magazzini di esercizi commerciali e non produttivi?
No, la comunicazione riguarda i prodotti immagazzinati a seguito di ciclo di produzioni di beni e non di attività dimera vendita, che può essere effettuata con consegna senza comunicazione.

7) Il codice ateco 86.90.29 (altre attività paramediche indipendenti) ausiliare sanitario è incluso nel codice 86?
Sì, l’elenco del DPCM comprende tutte le attività con codice che comincia per i numeri indicati (es. 86 comprende tutti i numeri con 86 all’inizio; 43.2 non comprende i codici 43.11).

8) Possono effettuate le consegne e i montaggi di mobili già realizzati prima della sospensione dell’attività produttiva conseguente ai divieti imposti dai DPCM?
L’art. 2, comma 12, DPCM 10.4.2020 consente, previa comunicazione al Prefetto, la spedizione verso terzi di merci giacenti in magazzino”. La norma, operante solo dal 14 aprile, deve ritenersi applicabile anche alla consegna con installazione di mobili già confezionati al momento della sospensione dell’attività produttiva.20)È consentito l’uso della bicicletta per l’attività motoria? Sì, in prossimità dell’abitazione, con obbligo di distanziamento e uso di mascherina e guanti o disinfettante.

15/4/2020
1) La locuzione "negozi esclusivamente dedicati" consentel'apertura dell'attività ai soli esercizi dedicati in modo esclusivo alla vendita dei prodotti ivi richiamati oppure possono essere aperti negozi non
esclusivi delimitandol'area di vendita ai soli prodotti consentitie vietando la vendita di altri prodotti non consentiti ma ugualmente presenti nel negozio.
Il DPCM 10.4.2020, che si è occupato per primo di questi esercizi commerciali, parla di “Commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati” e richiama quindi chiaramente la descrizione del codice Ateco 47.71.2, che è “Commercio al dettaglio di confezioni per bambini e neonati”(la locuzione è pressoché identica, salvo il termine vestiti al posto di confezioni). L’esercizio deve quindi essere catalogato con tale codice. Tutto quello che veniva venduto nell’esercizio prima dell’emergenza è quindi ammesso alla vendita stessa in negozi con questo codice (es. carrozzine). Se l’esercizio ha altro codice identificativo non ne ammessa l’apertura anche se oltre ad altri prodotti principali vende in via accessoria confezioni per bambini. Le scarpe per bambini e neonati rientrano nel codice suddetto (47.71.2) e quindi sono comprese nella vendita ammessa in base al DPCM.


2) L'attività di vendita di prodotti florovivaistici è ora consentita?
Come da risposta 7) del 14.4.2020, fiori e piante prodotte possono essere vendute dal produttore presso il luogo di produzione e con consegna a domicilio nonché a venditori che legittimamente li commercializzano (supermercati). Fiori e piante non possono essere venduti da esercizi commerciali come le fiorerie.

3) L'attività di commercio nella forma di mercato, alle condizioni previste dall'ordinanza, è consentita esclusivamente per la vendita di generi alimentari o è ammessa anche per i prodotti di vestiario per bambini e neonati ?
Il DPCM dispone la chiusura dei mercati salvo che per la la vendita dei generi alimentari, che sono quindi ammessi alla vendita nel mercato, e la Regione ha regolamentato il mercato per la vendita di generi alimentari. Il mercato per la vendita di vestiti per bambini e neonati non è quindi ammesso per disposizione statale.

4) Ai sensi della lettera l) dell’ordinanza n. 40 è consentita la vendita a distanza con consegna a domicilio per tutte le attività?


5) E’ consentita l'apertura di mercati festivi riservati agli imprenditori agricoli?
No. Premesso che il mercato è un’attività commerciale ed è ammesso dal DPCM solo per la vendita di generi alimentari, in Regione Veneto, che si occupa di commercio, la vendita di generi alimentari è vietata la domenica per qualsiasi esercizio. I “mercati” riservati ai produttori agricoli non sono mercati agli effetti normativi.

6) Il distanziamento di due metri di cui alla lettera d) dell’ordinanza n. 40 vale anche per gli accompagnamenti?
Ovviamente no, si riferisce ai terzi che si possono incontrare, posto che comunque non si può uscire con altre persone autonome.
 

7) Le piante officinali, medicinali, aromatiche e farmaceutiche sono prodotti agricoli o alimentariche possono essere vendute in mercati agricoli?
Come produzione, si tratta di prodotti della filiera della produzione agricola(codice Ateco 01). Ai fini della commercializzazione, il DPCM distingue tra prodotti alimentari e agricoli e ammette la vendita nei mercatidei soli generi alimentari (v. art. 1 lett. z). Le piante senza funzione alimentare non possono essere vendute nella forma del mercato. Le piante non sono alimentari se ne è esclusa la diretta ingestione, eventualmente a seguito di preparazione.

8) Gli interventi di risistemazione dei boschi abbattuti da Vaia è ammessa anche ad opera dei privati e in terreni privati?
Sì, rientrando tra i lavori di protezione civile(v. lett. s), che non sono riservati agli organi ed operatori della Protezione Civile.E’ necessario documentare il coinvolgimento della proprietà boschiva nell’evento Vaia (es. richiesta contributi);

14/4/2020
1) Le attività economiche, produttive e commerciali, ammesse sono solo quelle espressamente previste nell’ordinanza regionale n. 40?
No, le attività ammesse sono in primo luogo fissate dal DPCM 10.4.2020; l’ordinanza n. 40 vieta alcune delle attività ammesse dal DPCM e chiarisce quelle che devono ritenersi ammesse a livello regionale;

2) Lo spostamento in macchina per uso privato e non lavorativo deve avvenire senza passeggeri?

Lo spostamento di cui parlano il DPCM e l’ordinanza n. 40 è quello fatto con possibilità di contatto diretto con terzi e quindi suscettibile di veicolare il contagio. Se la macchina è utilizzata a fini privati la situazione è la stessa della dimora privata (salvo il fatto che poi non si può scendere in qualsiasi numero se non per le ragioni che legittimano lo spostamento con ogni mezzo –esigenze lavorative, di necessità e di salute-); se la macchina è usata per lavoro valgono le regole fissate per l’attività lavorativadell’impresa interessata;

3) I distributori automatici di latte sfuso è ammessa all’aperto e al di fuori di attività ammesse?
Sì, in qualunque posto si trovino;

4) Ci si può spostare da un comune all’altro per l’acquisto di vestiti (scarpette incluse) per bambini?
Sì, se il negozio più vicino è in altro comune e comunque verso il negozio più vicino e non verso quello preferito; lo stesso principio vale per gli alimentari, come chiarito dalla circolare Ministero Interno 23.3.2020;

5) E’ ammessa la vendita di vestiti per bambini in negozi che vendono anche abbigliamento per adulti?

E’ ammessa la vendita di passeggini?a)No, si deve trattare di negozi abilitati alla vendita di soli vestiti per bambini; b)no;

6) L’attività di fisioterapista è ammessa?
Sì, rientrando tra le attività comprese nel codice Ateco 86, previsto dall’allegato 3 del DPCM 10.4.2020

7) La vendita al dettaglio (singoli consumatori) di fiori e piante è ammessa?
In quanto prodotti agricoli, anche se non alimentari, è ammessa dall’art. 2 DPCM comma 5, presso i produttori. E’ vietata come vendita degli esercizi commerciali di fioreria (codice Ateco 47.76.10Commercio al dettaglio di fiori e piante).La consegna a domicilio è sempre consentita, anche da parte di esercizi commerciali chiusi al pubblico.


8) Si possono fare picnic nei giorni del 25 aprile e 1° maggio nelle superfici condominiali?
No, si parla di nucleo famigliare al singolare. Sono aree condominiali e comunque non di proprietà esclusive anche le aree verdi o attrezzate di lottizzazione recintate (quelle non recintate sono a maggior ragione escluse).

9) Le case d’acqua e del latte sono solo quelle interne ad uffici?

No, sono solo quelle poste in aree pubbliche o aperte al pubblico

10) Le attività sociali per le quali è raccomandato l’uso dei termometri sono le sagre o eventi pubblici?
No, tali eventi sono da sempre vietati a seguito del verificarsi dell’emergenza a partire dal DPCM 8.3.2020e restano vietata in base alla lett. i) del DPCM 10.3.2020.Ci si riferisce alle attività non economiche che sono legittimamente svolte a servizio di comunità (es. disabili) e che comportano la compresenza di più persone nello stesso luogo.

11) La spedizione delle merci di magazzino è ammessa?

Si, a condizione che sia effettuata una comunicazione al Prefetto. Si deve trattare di merci realizzate prima della sospensione dell’attività produttiva e giacenti in magazzino e non prodotte dopo.

12) Si possono fare lavori in proprio di manutenzione del verde o dell’edificio non urgenti presso seconde case o altre proprietà diverse dall’abitazione?
No, lo spostamento verso abitazioni diverse da quella principale è vietato dalla lett. a) del DPCM 10.4.2020.

13) Gli studenti universitari che alloggiano in strutture universitarie possono rimanere nelle strutture stesse?
La materia non è regolata dall’ordinanza n. 40. Il DPCM vieta lo spostamento stabile in comune diverso da quello in cui il soggetto si trova al momento dell’entrata in vigore (14.4.2020) salva la sussistenza di esigenze di tutela della salute, assoluta urgenza ed esigenze lavorative. Gli studenti ospiti dell’alloggio universitario rimangono quindi legittimamente nella struttura che li ospita e possono effettuare gli spostamenti dalla struttura stessa previsti per tutti gli altri cittadini (es. tutela salute, esigenze lavorative, necessità, acquisto giornali e tabacchi).