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Categoria: Accordi interistituzionali, protocolli ed intese
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Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano
Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano concernente il Piano nazionale della prevenzione (PNP) 2020 – 2025.
Rep. Atti n. 127/CSR del 6 agosto 2020

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

Nella odierna seduta del 6 agosto 2020:
VISTO l’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, che prevede la possibilità per il Governo di promuovere la stipula di Intese in sede di Conferenza Stato - Regioni, dirette a favorire il conseguimento di obiettivi comuni tra Stato e Regioni;
VISTA l’Intesa Stato - Regioni del 21 dicembre 2017 (Rep. 247), concernente la proroga al 31 dicembre 2019 della vigenza del Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018 e la rimodulazione dei Piani Regionali della Prevenzione 2014-2018, con cui si è convenuto di avviare i lavori per l’elaborazione del Piano Nazionale della Prevenzione 2020–2025;
VISTA l’Intesa Stato - Regioni del 23 marzo 2005 (Rep. 2271), concernente l’attuazione dell’articolo 1, comma 173, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, che all’articolo 4, comma 1, lettera e), prevede, per la completa attuazione di quanto previsto dal Piano nazionale della prevenzione 2005-2007, di destinare 200 milioni di euro, oltre alle risorse previste dagli accordi per la realizzazione degli obiettivi del Piano sanitario nazionale;
VISTA l’Intesa Stato - Regioni del 10 luglio 2014 concernente il Patto per la salute 2014 -2016, che all’articolo 17, comma 1, conferma per gli anni 2014 - 2016, a valere sulle risorse di cui all’articolo 1, comma 1 del Patto, la destinazione di 200 milioni di euro annui, oltre alle risorse individuate a valere sulla quota di finanziamento vincolato per la realizzazione degli obiettivi del Piano sanitario nazionale, ai sensi dell’articolo 1, comma 34 della legge 27 dicembre 1996, n. 662 e successive integrazioni;
VISTO l’Accordo Stato – Regioni del 15 settembre 2016 (Rep. n. 160) concernente il Piano Nazionale della Cronicità;
VISTA l’Intesa Stato - Regioni del 18 dicembre 2019 (Rep. Atti n. 209/CSR) concernente il Patto per la salute per gli anni 2019 -2021 e, in particolare, la Scheda 12 “Prevenzione” e la Scheda 8 “Sviluppo dei servizi di prevenzione e tutela della salute. Sviluppo delle reti territoriali. Riordino della medicina generale”;
VISTO l’Accordo Stato – Regioni del 31 marzo 2020, concernente la proposta del Ministro della salute di linee progettuali per l’utilizzo da parte delle Regioni delle risorse vincolate, per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale per l’anno 2020 (Rep. Atti n. 54/CSR), che prevede la linea progettuale “Piano Nazionale Prevenzione e supporto al Piano Nazionale Prevenzione”, con vincolo di risorse pari a 240 milioni di euro, di cui il 5 per mille delle risorse vincolate assegnate al Piano sanitario regionale destinato al Supporto al PNP da parte dei tre Network (ONS, AIRTUM, NIEPB);
VISTA la proposta di ripartizione delle risorse che costituiscono il livello di finanziamento corrente al Servizio sanitario nazionale cui concorre lo Stato per l’anno 2020 (Rep. Atti n. 55/CSR del 31 marzo 2020);
VISTA la nota pervenuta in data 1 luglio 2020, diramata dall’Ufficio di Segreteria di questa Conferenza il 2 luglio, con la quale il Ministero della salute ha inviato, ai fini del perfezionamento di una intesa in sede di Conferenza Stato - Regioni, la proposta indicata in oggetto;
CONSIDERATO che il punto, iscritto all’ordine del giorno della seduta di questa Conferenza del 9 luglio 2020, è stato rinviato per ulteriori approfondimenti;
VISTA la nota in data 20 luglio 2020, con la quale le Regioni hanno inviato un documento di osservazioni e richieste di modifica, diramato dall’Ufficio di Segreteria di questa Conferenza in data 21 luglio 2020;
VISTA la nota in data 21 luglio 2020, con la quale il Ministero della salute ha trasmesso la nuova versione del provvedimento, tempestivamente diramata alle Regioni e Province autonome;
CONSIDERATO che il provvedimento, iscritto all’ordine del giorno della seduta di Conferenza del 27 luglio 2020, è stato nuovamente rinviato per ulteriori approfondimenti tecnici;
VISTA la nota del Coordinamento interregionale in sanità del 29 luglio 2020, diramata dall’Ufficio di Segreteria di questa Conferenza in data 30 luglio, con la quale ha comunicato l’avviso tecnico favorevole al provvedimento, condizionato all’accoglimento delle proposte di modifica allegate;
VISTA la nota del 30 luglio 2020, con la quale il Ministero della salute ha trasmesso il nuovo schema di intesa ed il relativo Piano, modificati come richiesto dalle Regioni;
VISTA la nota del 31 luglio 2020, con la quale l’Ufficio di Segreteria di questa Conferenza ha provveduto alla diramazione alle Regioni e Province autonome della suddetta documentazione;
CONSIDERATO che nel corso della seduta le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano hanno espresso parere favorevole all’intesa;
ACQUISITO, in corso di seduta, l’assenso del Governo, delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano;
 

SANCISCE INTESA

tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano nei seguenti termini:
VISTE:
le note del 28/01/2019, prot. 36965, e del 12/07/2019, prot. 313630, del Coordinamento Interregionale Area Prevenzione e Sanità Pubblica della Commissione Salute della Conferenza Stato-Regioni, con le quali si chiede di adottare modalità differenti rispetto agli Accordi per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale del Piano Sanitario Nazionale, di cui, da ultimo, all’Accordo 54/CSR/2020, per garantire la destinazione di risorse ai network (ONS, AIRTUM, NIEBP) di supporto al PNP;
la dichiarazione dell’Organizzazione mondiale della sanità del 30 gennaio 2020 con la quale l’epidemia da nuovo Coronavirus 2019-nCoV, successivamente denominato SARS-CoV-2, è stata valutata come un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;
la Delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
la successiva dichiarazione dell’Organizzazione mondiale della sanità dell’11 marzo 2020 con la quale l’epidemia da COVID-19 è stata valutata come “pandemia” in considerazione dei livelli di diffusività e gravità raggiunti a livello globale;
RITENUTO necessario consolidare il contrasto alle malattie croniche secondo un approccio integrato tra prevenzione e assistenza sul territorio, attraverso il raccordo operativo tra Piano Nazionale della Prevenzione e Piano Nazionale della Cronicità, coinvolgendo tutte le aree di competenza del Servizio Sanitario, al fine di assicurare uniformità ed equità di accesso ai cittadini;
RITENUTO, altresì, necessario rafforzare le azioni di promozione della salute e prevenzione, secondo una visione che considera la salute come risultato di uno sviluppo armonico e sostenibile dell’essere umano, della natura e dell’ambiente (One Health);
CONSIDERATO che l’evoluzione della situazione epidemiologica della pandemia da COVID-19 ha confermato la necessità di adeguati interventi di Sanità Pubblica, evidenziando l’esigenza di rimodulare e potenziare, nel breve e medio periodo, gli interventi di prevenzione e promozione della salute basati su reti integrate di servizi sociosanitari e sul coinvolgimento della popolazione in processi di empowerment;
 

SI CONVIENE

Articolo 1
(Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025)

1. È approvato il Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025 (PNP), di cui all’Allegato A), parte integrante del presente
2. Il Ministero della salute, entro quattro mesi dalla data della presente Intesa, di concerto con le Regioni e le Province Autonome, rende disponibili i seguenti strumenti a supporto della predisposizione dei Piani Regionali della Prevenzione (PRP):
piattaforma web-based “I Piani Regionali della Prevenzione” (PF);
documento di traduzione operativa dell’Health Equity Audit (HEA);
schede degli indicatori degli Obiettivi
3. Entro il 31 dicembre 2020, le Regioni e le Province Autonome recepiscono la presente Intesa con apposito atto, che preveda la condivisione e l’impegno all’adozione, nei PRP, della visione, dei principi, delle priorità e della struttura del PNP.
4. Entro il 31 maggio 2021, le Regioni e le Province Autonome inseriscono in PF le informazioni relative alla pianificazione regionale, secondo il format
5. Entro il 31 luglio 2021, il Ministero esamina la pianificazione regionale, anche proponendo eventuali integrazioni alle Regioni e alle Province Autonome.
6. Entro il 30 settembre 2021, le Regioni e le Province Autonome adottano con apposito atto il PRP.
7. Entro il 31 marzo di ogni anno (2023-2026), le Regioni e le Province Autonome documentano in PF lo stato di avanzamento nella realizzazione dei PRP al 31 dicembre dell’anno precedente, secondo il format previsto.
8. Per l'anno 2020, la valutazione finalizzata alla certificazione del PRP ha esito positivo in presenza dell’atto regionale di recepimento dell’Intesa di PNP. Per l'anno 2021, la valutazione finalizzata alla certificazione del PRP ha esito positivo se la pianificazione regionale risponde ai criteri prefissati. Per gli anni 2022-2025, la valutazione finalizzata alla certificazione del PRP ha esito positivo se una proporzione crescente (60% nel 2022, 70% nel 2023, 80% nel 2024, 90% nel 2025) del totale degli indicatori certificativi raggiunge il valore atteso per l’anno di riferimento.
9. Il coordinamento dell’attuazione del PNP 2020-2025 è affidato al Ministero della salute, Direzione generale della prevenzione sanitaria, che assicura il necessario raccordo operativo con le altre Direzioni generali del Ministero coinvolte. Le Regioni e le Province Autonome individuano con atto formale, entro novanta giorni dalla stipula della presente Intesa, il Coordinatore del PRP.
10. Restano ferme le funzioni già attribuite, nelle materie oggetto della presente Intesa, alle Regioni a Statuto speciale e alle Province Autonome ai sensi del proprio Statuto e delle relative norme di attuazione.
11. Le Regioni e le Province Autonome convengono di confermare per gli anni 2020-2025, per la completa attuazione del PNP, come previsto dall’articolo 4, comma 1 lett. e) dell’Intesa del 23 marzo 2005, la destinazione di 200 milioni di euro annui a valere sulle risorse che costituiscono il livello di finanziamento corrente al Servizio sanitario nazionale cui concorre lo Stato per il periodo di riferimento.
12. È fatta salva la facoltà di valutare, sulla base di aggiornamenti tecnico-scientifici che si rendano disponibili, anche inerenti all’evoluzione della pandemia COVID-19, eventuali modifiche del PNP 2020-2025, ferma restando l’approvazione delle stesse attraverso Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome.
 

Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025