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Categoria: Prassi amministrativa
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Ministero dell’Interno
DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE
DIREZIONE CENTRALE PER LA FORMAZIONE
UFFICIO DI PIANIFICAZIONE, CONTROLLO E SVILUPPO
 

Alle Direzioni Regionali VVF
Ai Comandi VVF

e p.c. alla Direzione Centrale per l’Emergenza e il Soccorso Tecnico
 

OGGETTO: Procedure operative per il mantenimento delle Unità Cinofile
 

Con la presente si inviano le procedure operative da applicare per il mantenimento delle Unità Cinofile su superficie e su macerie mediante l’utilizzo dei campi certificati, elaborate da questo Ufficio, unitamente al parere favorevole espresso dall’ufficio di Coordinamento delle Attività Sanitarie e di Medicina Legale.
 

IL DIRETTORE CENTRALE
(Vallefuoco)


OGGETTO: Procedure operative per il corretto utilizzo dei campi macerie cinofili e richiesta programmazione attività di mantenimento.

Al fine di ottemperare alle direttive disposte dalla circolare prot. n° 19292 del 21/06/2017, la scrivente Direzione Centrale ritiene opportuno riavviare le attività di mantenimento delle Unità Cinofile su maceria, utilizzando i campi certificati.
A tal fine, considerata la situazione epidemiologica in atto, si ritiene opportuno richiamare il rispetto delle linee guida emesse dall’ufficio del Capo del CNVVF sulla gestione del rischio operativo connesso all’emergenza Covid-19.
In particolare, ciascuna Direzione Regionale sede di campo cinofilo certificato (Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Sardegna, Sicilia, Molise, Puglia) nominerà un responsabile del campo da individuare possibilmente tra il locale personale cinofilo il quale, anche mediante la collaborazione degli istruttori cinofili che coordineranno di volta in volta le attività di mantenimento, avrà il compito di garantire il rispetto delle seguenti procedure di utilizzo.
All’inizio delle attività di mantenimento dovranno essere raccolte le dichiarazioni di assenza di sintomatologia riferibile al Covid-19 del personale partecipante, al quale dovrà inoltre essere rilevata la temperatura corporea. Il personale che dovesse presentare una temperatura uguale o superiore a 37,5 °C non potrà accedere alle attività e di tale circostanza andrà informato il Comando di appartenenza.
L’ingresso e l’uscita dal campo dovranno essere differenziati, anche se adiacenti, e non dovranno essere consentiti assembramenti di persone che non siano direttamente orientate a finalità operative; occorrerà inoltre prevedere il posizionamento di disinfettanti per le mani o idonee stazioni di lavaggio. I contatti per lo svolgimento dei briefing, ove non fosse possibile l’utilizzo di dispositivi di comunicazione a distanza, dovranno coinvolgere il personale strettamente necessario, ferme restando le misure di protezione individuale già indicate.
Il figurante dovrà accedere al pozzetto munito dei seguenti DPI:
• mascherina del tipo almeno FFP2;
• guanti in lattice monouso, in numero almeno pari rispetto alle UU.CC. che dovranno effettuare l’attività di ricerca;
• occhiali di protezione.
Prima dell’ingresso nel pozzetto, i rinforzi premio dovranno essere consegnati al figurante sigillati singolarmente, in sacchetti di plastica, contraddistinti per ciascuna Unità Cinofila. Dopo aver erogato il rinforzo premio al cane, il figurante dovrà effettuare il cambio dei guanti, seguendo allo scopo le procedure già note, ed avendo cura di smaltire quelli utilizzati all’interno di appositi contenitori. Detta operazione andrà effettuata ad ogni cambio dell’unità canina, prima di aprire il sacchetto contenente il rinforzo premio, per evitare eventuali trasmissioni da un rinforzo premio ad un altro e, conseguentemente, da un conduttore all’altro (detta procedura per i rinforzi premio dovrà essere applicata anche nel caso di mantenimenti su superficie).
Al termine dell’attività di mantenimento, o comunque al cambio del figurante, si dovrà aver cura che nessun altra unità utilizzi il medesimo pozzetto prima delle successive 72 ore. Il pozzetto dovrà pertanto essere segnalato, interdetto e lasciato opportunamente aperto per consentirne l’aerazione, garantendo la sicurezza delle Unità Cinofile e di tutto il personale a vario titolo presente presso il campo.
Per quanto attiene i cani, ciascun conduttore dovrà aver cura, al termine delle attività di mantenimento, di operarne la pulizia delle zampe, con idoneo prodotto disinfettante, e di igienizzare gli spazi ad esso assegnati. Occorre inoltre limitare l’interazione con i cani degli altri conduttori alle manovre strettamente necessarie all’attività di mantenimento, per evitare di veicolare eventuali agenti virale da un operatore a l’altro mediante i cani.
Si invitano le Direzioni Regionali a riscontrare la presente comunicazione, verificando preliminarmente la sussistenza delle idonee condizioni per l’effettuazione dei mantenimenti su macerie ed in superficie, in osservanza di tutte le disposizioni di riferimento per la gestione del rischio operativo connesso all’emergenza epidemiologica, e pianificando conseguentemente le attività di mantenimento per i prossimi mesi, al fine della predisposizione da parte della scrivente Direzione Centrale dei provvedimenti autorizzativi necessari.
 

IL DIRETTORE CENTRALE VICARIO
(Dott. Ing. Gino Novello)