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Categoria: Accordi interistituzionali, protocolli ed intese
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Presidenza del Consiglio dei Ministri
CONFERENZA UNIFICATA
Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, sul Documento di “Linee guida per garantire il corretto svolgimento dell’anno scolastico 2020-2021”.
Repertorio atti n. 190 /CU del 23 dicembre 2020

LA CONFERENZA UNIFICATA

Nella seduta odierna del 23 dicembre 2020:
VISTA la legge 5 giugno 2003, n. 131, recante “Disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla Legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3”, la quale prevede all'articolo 8, comma 6, che il Governo può promuovere la stipula di intese in sede di Conferenza Stato-Regioni o di Conferenza Unificata, dirette a favorire l’armonizzazione delle rispettive legislazioni o il raggiungimento di posizioni unitarie o il conseguimento di obiettivi comuni;
VISTA la nota prot. 28253 del 22 dicembre 2020 con la quale il Ministero dell’istruzione, Ufficio di Gabinetto, ha inviato il Documento di” Linee guida per garantire il corretto svolgimento dell’anno scolastico 2020-2021”, indicato in oggetto, che è stato trasmesso alle Amministrazioni interessate, con nota DAR 21332 del 22 dicembre 2020;
VISTA la successiva nota prot. 28281 del 22 dicembre 2020, del Ministero dell’istruzione, Ufficio di Gabinetto, contenente il nuovo testo del Documento di Linee guida indicato in oggetto, che è stato diramato, con nota DAR 21355 del 23 dicembre 2020, ai fini dell’acquisizione dell’intesa della Conferenza Unificata;
VISTA altresì la nota prot. 28400 del 23 dicembre 2020, con la quale l’Ufficio di Gabinetto del Ministero dell'istruzione, ha trasmesso l’ultima versione del provvedimento indicato in oggetto, che è stato diramato, in pari data, con nota DAR 21388;
CONSIDERATO che, nella odierna seduta di questa Conferenza:
-le Regioni hanno espresso avviso favorevole all’intesa sul Documento di Linee guida, con alcune raccomandazioni contenute nel documento che si allega (All. 1);
CONSIDERATO che l'ANCI e l’UPI hanno condiviso il predetto documento delle Regioni;
CONSIDERATO che il Governo ha espresso parere favorevole sulle suddette raccomandazioni;
VISTO l’impegno assunto di partire con il 50% della didattica in presenza, come da richiesta contenuta nel documento delle Regioni, per un successivo graduale sino al 75%, dal 15 gennaio 2021, oggetto di successivo DPCM;
ACQUISITO nell'odierna seduta l’assenso del Governo, delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI;
 

SANCISCE INTESA

nei termini di cui in premessa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, sul Documento di “Linee guida per garantire il corretto svolgimento dell'anno scolastico 2020-2021”, nel testo trasmesso dal Ministero dell'istruzione, con nota prot. 28400 del 23 dicembre 2020, che si allega al presente atto e ne costituisce parte integrante.
 

Linee guida per garantire il corretto svolgimento dell’anno scolastico

Il Governo, le Regioni e le Province autonome, le Province, le Città metropolitane e i Comuni, ognuno per la parte di propria competenza, si impegnano a garantire che l'eventuale ulteriore sospensione o limitazione delle attività didattiche in presenza sia prevista come misura residuale, fermo restando la normativa in essere.
Il Governo, le Regioni e le Province autonome, le Province, le Città metropolitane e i Comuni ognuno per la parte di propria competenza, concordano sulle seguenti linee guida.
Con riferimento alla materia dei trasporti, sulla base dei documenti operativi provinciali predisposti dai Prefetti all’esito dei tavoli di coordinamento previsti dal dPCM 3 dicembre 2020, nell’ambito della procedura prevista dall’art. 1, c. 10, lettera s) del dPCM medesimo, ivi compresa l’eventuale adozione delle ordinanze ex articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, e nei limiti del numero di mezzi aggiuntivi reperibili sul mercato e idonei al servizio pubblico richiesto:
A) riprogrammano, sulla base delle necessarie e indispensabili differenziazioni in entrata e in uscita dell’orario delle attività scolastiche delle scuole secondarie di secondo grado, così come definite nei documenti prefettizi di cui al punto precedente, i servizi di trasporto pubblico locale e regionale e il conseguente fabbisogno di servizi aggiuntivi da attivare per garantire il corretto svolgimento dell'anno scolastico. Nel caso in cui i servizi aggiuntivi vengano dedicati esclusivamente al trasporto scolastico si applicano le linee guida di cui all’allegato 16 del DPCM 3/12/2020;
B) coordinano nell'ambito della riprogrammazione di cui alla lettera A), i servizi di trasporto pubblico locale e regionale con le misure di intervento aggiuntive eventualmente adottate dagli enti locali.
C) valutano, anche sulla base delle indicazioni contenute nei documenti prefettizi, di incentivare lo smart working per il settore pubblico e privato e la flessibilità degli orari delle attività commerciali.
Con riguardo all'ambito sanitario, le Regioni e le Province autonome, al fine di assicurare l’ordinato svolgimento dell'anno scolastico in sicurezza anche in collaborazione del Ministero della Salute:
- elaborano un Piano operativo, finalizzato a garantire l’applicazione rapida e tempestiva dei protocolli sanitari relativi alle modalità di screening della popolazione studentesca, secondo un criterio di specifica priorità;
- a tal fine definiscono le modalità di intervento, per le operazioni di tracciamento dei contagiati e per l'applicazione rapida, efficace e tempestiva dei protocolli sanitari nell'ambito scolastico, provvedendo, anche con l'ausilio delle autorità sanitarie militari:
1. alla presa in carico della persona sintomatica;
2. alla individuazione puntuale dei contatti stretti della persona sintomatica;
3. alla immediata somministrazione di tamponi rapidi ai contatti stretti della persona contagiata, nel rispetto dei protocolli regionali per la gestione dei contatti di caso confermato a scuola;
- provvedono alla costruzione di un sistema di comunicazione rapido ed efficace attraverso cui le scuole sappiano con precisione quali studenti o unità di personale debbano essere posti in quarantena, per quanto tempo, con quali modalità di rientro a scuola;
- predispongono tempestive e sistematiche forme di reportistica riguardanti l’incidenza dei contagi all’interno delle istituzioni scolastiche.
Le Regioni potranno assumere intese con i Prefetti interessati ai fini della realizzazione delle attività di cui sopra e per il necessario raccordo con le Istituzioni scolastiche, le autorità sanitarie competenti per territorio, le Autorità militari e le altre componenti del sistema di protezione civile nazionale.
Il Ministero della salute, unitamente all’istituto Superiore di Sanità, aggiornerà costantemente, sulla base delle nuove evidenze scientifiche i protocolli operativi di intervento nelle istituzioni Scolastiche.
Il Governo si impegna a:
- individuare ulteriori risorse ad incremento del Fondo per il Miglioramento dell’offerta Formativa, per il riconoscimento di salario accessorio al personale ATA, al fine di garantire il proseguimento del funzionamento delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado anche nelle ore pomeridiane;
- individuare, con riferimento alla materia dei trasporti, ulteriori risorse, come quantificate nei documenti prefettizi, da destinare ai servizi di trasporto pubblico aggiuntivi, consentiti dai limiti tecnici dei differenti sistemi di trasporto pubblico locale, da attivare per garantire la frequenza scolastica degli studenti della scuola secondaria di secondo grado, garantendone la disponibilità in tempo utile per la riprogrammazione dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale, di cui al punto A).


CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME
20/232/CU01/C4-C7-C9

POSIZIONE SUL DOCUMENTO DI
“LINEE GUIDA PER GARANTIRE IL CORRETTO SVOLGIMENTO DELL’ANNO SCOLASTICO 2020-2021”
Intesa, ai sensi dell’art. 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131
Punto 1) O.d.g Conferenza Unificata

 

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nell’esprimere l’intesa sull’ultima stesura del documento e nel concordare che l’apertura delle scuole secondarie di secondo grado è un obiettivo prioritario, fermo restando quanto previsto dal DPCM 3/12/2020, art. 1, c. 10, lett. s), rappresenta l'opportunità di riaprire con gradualità a partire dal 50% nella didattica in presenza, che deve essere caratterizzata da un percorso certo e continuo.
Le Regioni e le Province autonome chiedono di apportare le seguenti modifiche:
- alla lettera A) sostituire le parole: “riprogrammano” con: "definiscono la programmazione in esito alle risultanze dei Tavoli prefettizi”;
- al primo alinea parte sanità modificare come segue: "Programmano e aggiornano un Piano operativo, finalizzato a …”;
- sempre in relazione all’ambito sanitario, si chiede di non prevedere l’esatta enucleazione delle azioni da intraprendere, in quanto le stesse sono già definite dai protocolli sanitari nazionali e regionali;
- eliminare il seguente paragrafo: “Le Regioni potranno assumere intese con i prefetti....” o, in subordine, modificare le parole “assumere intese” con "concordare indicazioni”.
La Conferenza, con riferimento all’ultimo capoverso del documento, pone altresì la seguente raccomandazione:
Poiché il documento operativo prefettizio, elaborato ai sensi del Dpcm 3 dicembre 2020, è predisposto sulla base della ricognizione della domanda e offerta di trasporto, si propone che lo stesso, anche integrato con le successive modifiche e integrazioni apportate in base alle esigenze rilevate, sia considerato quale certificazione dei servizi aggiuntivi necessari e ammissibili al finanziamento.
Alla stessa maniera si prega di valutare f ammissione a copertura finanziaria da parte degli organi ministeriali competenti dei servizi aggiuntivi già attivati in fasi precedenti e confermati nel documento operativo prefettizio anche qualora non fossero disponibili i dati di frequentazione dei corrispondenti servizi di TPL nel periodo ante COVID.

Roma, 23 dicembre 2020