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Categoria: Normativa regionale
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Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige
Ordinanza Presidenziale Contingibile e Urgente 16 aprile 2021, n. 19
Ulteriori misure urgenti per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
VISTO

• l’articolo 8, comma 1, punti 13, 19, 25 e 26, l’articolo 9, comma 1, punto 10, e l’articolo 52, secondo comma, dello Statuto d’autonomia, anche in riferimento all’articolo 10 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3;
• la legge provinciale 8 maggio 2020, n. 4, e successive modifiche;
• il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74;
• il decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 novembre 2020, n. 159;
• il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 marzo 2021, prorogato fino al 30 aprile 2021 dal decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44;
• l’ordinanza presidenziale contingibile e urgente n. 18 del 1° aprile 2021;
• il report settimanale di monitoraggio della fase 2 del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità n. 48 relativo al periodo dal 5 aprile all’11 aprile 2021;
• la nota del 15.04.2021, prot. n. 104094/2021, del Direttore Generale e del Direttore Sanitario dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige;
• l’estratto del verbale della seduta del 17.03.2021 della commissione di esperti di cui all’articolo 2 della legge provinciale 8 maggio 2020, n. 4;
 

CONSTATATO

• che con deliberazione del Consiglio dei Ministri del 13 gennaio 2021 lo stato di emergenza relativo al rischio sanitario da COVID-19, originariamente proclamato con deliberazione del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, è stato prorogato fino al 30 aprile 2021;
• che con l’ordinanza presidenziale contingibile e urgente n. 18 dell’1.04.2021 è stato, tra l’altro, confermato il progetto avviato dall’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige per il monitoraggio della diffusione dell’infezione da SARS-CoV-2 nella popolazione scolastica altoatesina;
• che il report settimanale di monitoraggio della fase 2 del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità n. 48, relativo al periodo dal 5 all’11 aprile 2021, riporta una situazione epidemiologica in miglioramento nel territorio altoatesino, con 93 casi di positività al virus ogni 100.000 abitanti. Il tasso di occupazione in terapia intensiva e in aree mediche, ancora allarmante in altre regioni, è al di sotto della soglia critica. L’indice Rt medio calcolato sui casi sintomatici è calato ulteriormente e rimane sotto l’unità. Tutto ciò determina un abbassamento del livello di rischio, seppur non ancora tale da giustificare un allentamento delle misure di sicurezza;
• che, come riportato dal Direttore Generale e dal Direttore Sanitario dell’Azienda Sanitaria con nota del 15.04.2021, prot. n. 104094/2021, l’ambito scolastico è da ritenersi meritevole di particolare attenzione, in considerazione del fatto che comporta occasioni di assembramento nelle aree e adiacenze degli edifici scolastici, oltre che sui mezzi di trasporto pubblici, il cui impiego è intensificato. Il riscontro di casi di infezione, peraltro, implica l’adozione di provvedimenti di quarantena che possono ricomprendere l’intera classe, con ripercussioni per le famiglie.
Dalla nota si apprende che l’andamento complessivo dei nuovi casi di infezione, come per la popolazione in generale, mostra una flessione nei periodi in cui sono state introdotte misure più restrittive. Nell’anno scolastico 2020/2021 sono stati registrati 2.565 casi confermati di positività al virus.
L’Azienda Sanitaria ritiene, pertanto, che attraverso il rispetto delle misure di igiene e sicurezza, le attività di testing e i provvedimenti di quarantena preventiva, sia possibile mantenere bassa l’incidenza complessiva dell’infezione da Sars-CoV-2 nel contesto scolastico.
Riguardo all’efficacia dell’attività di screening implementata nel periodo di marzo e aprile con test nasali prediagnostici, l’Azienda Sanitaria riporta che la riduzione dei casi in questo periodo appare riconducibile proprio a tale attività. I primi risultati di tale testing evidenziano infatti che, su un totale di 372 scuole che finora hanno partecipato al progetto e di 97.545 test effettuati, sono stati riscontrati 118 risultati positivi ai test nasali, di cui 74 confermati con tampone molecolare (il 77,8%) e 21 in attesa di conferma.
Viene evidenziato, in particolare, come risultato molto importante del progetto di screening, che tale attività ha permesso di contenere in misura significativa il numero di provvedimenti di quarantena adottati: attualmente, infatti, nell’intero territorio provinciale, 15 classi sono in quarantena, mentre in 54 classi è stato rilevato un solo caso di positività e lo screening ha permesso la prosecuzione dell’attività scolastica in presenza per gli altri alunni e alunne.
Nella nota si aupica che, in considerazione dei risultati finora ottenuti, sia possibile proseguire il progetto di testing nelle scuole con la collaborazione di docenti, famiglie e volontari;
• e ritenuto che la modulazione della modalità di offerta dell’attività scolastica in base all’adesione della popolazione scolastica al progetto di screening rappresenti tuttora un modo congruo di conciliare tutela della salute pubblica e diritto all’istruzione in una situazione pandemica;
• che in base al decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, e modificato dal decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 novembre 2020, n. 159, le Regioni e le Province autonome, previa consultazione del Ministro della Salute, possono introdurre misure più restrittive rispetto a quelle già previste;
• che sulla bozza della presente ordinanza è stato sentito il Ministero della Salute che, ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, ha preso atto della sperimentazione in corso e dei risultati positivi della stessa;
• che, in virtù dell’evidenziata importanza del progetto di screening per il tracciamento di casi di positività al virus Sars-CoV-2 e per la prevenzione di possibili focolai, si ritiene necessario confermarne l’attuazione nonché introdurre le ulteriori misure di seguito specificate;
 

ORDINA

1) di dare ulteriore impulso al progetto sperimentale avviato dall’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige per il monitoraggio della diffusione dell’infezione da SARS-CoV-2 nella popolazione scolastica altoatesina, in base al quale si potranno avvalere della didattica in presenza esclusivamente gli alunni e le alunne che si sottoporranno allo screening, ferme restando le determinazioni dell’Azienda Sanitaria in esito ai test effettuati. Per gli alunni e le alunne che non parteciperanno al suddetto programma di monitoraggio e testing le attività didattiche e scolastiche proseguiranno in modalità di didattica digitale integrata;
2) ai Comuni dell’Alto Adige di fornire all’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige la massima collaborazione e il massimo sostegno nell’organizzazione e attuazione delle campagne di screening che l’Azienda Sanitaria attiva in ragione delle proprie valutazioni circa il contagio e i suoi prevedibili sviluppi su specifiche aree del territorio provinciale, in particolar modo mettendo a disposizione i locali propri o di altri enti o reperendo quelli necessari per l’esecuzione dei test, nonché mettendo a disposizione personale proprio, volontario o a contratto.
Detto personale svolge l’attività sotto la supervisione dell’Azienda Sanitaria, la quale fornisce allo stesso le istruzioni anche in merito al trattamento dei dati personali;
3) il punto 23) dell’ordinanza presidenziale contingibile e urgente n. 18 dell’1.04.2021 è così sostituito: “I centri giovanili e i centri per genitori e figli possono offrire assistenza alle famiglie con bambini e giovani con particolari necessità di accompagnamento;”
4) la sospensione di cui al punto 42) dell’ordinanza presidenziale contingibile e urgente n. 18 dell’1.04.2021 non si applica alle palestre con presidio sanitario obbligatorio o eroganti prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza o attività riabilitative o terapeutiche, solo ed esclusivamente per tali prestazioni.
Le disposizioni della presente ordinanza producono effetto a partire dal 19 aprile 2021.
Il mancato rispetto delle misure di cui alla presente ordinanza è sanzionato secondo quanto previsto dall’articolo 4 del decreto- legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2020, n. 35.
La presente ordinanza, in quanto atto destinato alla generalità dei cittadini, è pubblicata sul sito istituzionale della Provincia autonoma di Bolzano, nonché sul Bollettino Ufficiale della Regione ai sensi dell’articolo 4, comma 1, lettera d), della legge regionale 19 giugno 2009, n. 2, ed è trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Commissario del Governo per la provincia di Bolzano.
 

Arno Kompatscher
Il Presidente della Provincia e Commissario speciale per l’emergenza COVID-19