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Categoria: Prassi amministrativa
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INL
ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO
Direzione Centrale Risorse Umane,
Finanziarie e Logistica
Ufficio II

 

A tutti gli Uffici


OGGETTO: art. 1 D.L. 30 aprile 2021 n. 56 - Disposizioni in materia di lavoro agile.

Con l’art. 1 del decreto-legge n. 56 del 30 aprile u. s. (pubblicato in pari data in G.U. n. 103, recante disposizioni in materia di termini legislativi) è stata in parte innovata - mediante la modifica dell’art. 263 del D.L. 34/2020 - la disciplina del lavoro agile ad oggi vigente nell’ambito delle amministrazioni pubbliche.
Preliminarmente si rammenta che la disposizione di cui al citato art. 263 del cd. decreto rilancio ha prescritto alle pubbliche amministrazioni, nell’ambito delle misure organizzative volte a regolare il riavvio delle attività economiche, produttive e sociali, di adeguare la presenza del personale nei luoghi di lavoro "... alle esigenze della progressiva riapertura di tutti gli uffici pubblici e a quelle dei cittadini e delle imprese connesse alla graduale riapertura e riavvio delle attività produttive e commerciali” e di organizzare “... il lavoro dei propri dipendenti e l’erogazione dei servizi attraverso la flessibilità dell’orario di lavoro, rivedendone l’articolazione giornaliera e settimanale, introducendo modalità di interlocuzione programmata, anche attraverso soluzioni digitali e non in presenza con l'utenza applicando il lavoro agile, con le misure semplificatele comunque a condizione che l'erogazione dei servizi rivolti a cittadini ed imprese avvenga con regolarità, continuità ed efficienza, nonché nel rigoroso rispetto dei tempi previsti dalla normativa vigente.”
Con l’art. 1 dell’intervenuto decreto legge n. 56 è rimasta ferma - fino alla definizione della disciplina del lavoro agile da parte dei contratti collettivi, ove previsti, e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2021 - la prescrizione relativa alle modalità organizzative sopra riportate, e dunque l’applicazione del lavoro agile in forma semplificata, rimuovendosi tuttavia il vincolo della percentuale minima del 50 per cento del personale al quale applicare la modalità agile.
Con il medesimo art. 1 cit. si richiama altresì l’obbligo delle amministrazioni di adeguamento alle vigenti prescrizioni in materia di contenimento del fenomeno epidemiologico da COVID-19.
Ciò posto, in considerazione della perdurante esigenza di contenimento del rischio di contagio, ed in considerazione altresì del completamento del percorso di reingegnerizzazione degli applicativi informatici in uso negli uffici di questo Ispettorato mediante i quali è reso agevole lo svolgimento delle attività lavorative da remoto, si conferma quanto riportato nella nota prot. DCRIS. 7104 del 26 aprile u.s., restando perciò immutato fino alla data del 31 luglio p.v. l’assetto organizzativo afferente alla gestione del personale in servizio presso ciascun Ufficio, in conformità alle indicazioni precedentemente fornite in materia, restando altresì ferma la necessità di garantire lo svolgimento con continuità ed efficienza delle attività di competenza.
 

IL DIRETTORE CENTRALE
Dott. Giuseppe DIANA