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Categoria: Prassi amministrativa
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Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Il Capo del Dipartimento


Al Sig. Primo Presidente della Corte di Cassazione
Al Sig. Procuratore Generale presso la Corte Suprema di Cassazione
Al Sig. Presidente del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche
Al Sig. Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo
Ai Sig.ri Presidenti delle Corti di Appello
Ai Sig.ri Procuratori Generali della Repubblica presso le Corti di Appello
Ai Sig.ri Presidenti dei Tribunali
Ai Sig.ri Procuratori della Repubblica presso i Tribunali
Ai Sig.ri Presidenti dei Tribunali di Sorveglianza
Ai Sig.ri Presidenti dei Tribunali per i minorenni
Ai Sig.ri Procuratori della Repubblica presso i Tribunali per i minorenni
Ai Sig.ri Dirigenti Amministrativi degli Uffici in indirizzo
E, p.c.
Al Sig. Capo di Gabinetto dell’On. Ministro
Al Sig. Capo di Segreteria dell’On. Ministro


OGGETTO: aggiornamento indicazioni per gli uffici giudiziari circa la prevenzione della diffusione del contagio da coronavirus: informazioni su decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 aprile 2020.

Facendo seguito alle prime indicazioni urgenti impartite con circolare di questo Capo Dipartimento in data 23 febbraio 2020 n. prot. 37654.U ed alle successive indicazioni contenute nelle circolari del
24 febbraio 2020 n. prot. 38651.U
27 febbraio 220 n. prot. 41066.U
3 marzo 2020 n. prot. 45009.U
6 marzo 2020 n. prot. 47725
17 aprile 2020 n. prot. 64462.U
24 aprile 2020 n. prot. 67992.U
si forniscono i seguenti aggiornamenti in merito all’oggetto.
In data di oggi è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 108, il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 aprile 2020, recante “Ulteriori disposizioni Ministero della Giustizia - attuative del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”, il cui testo si allega per facilità di consultazione unitamente agli allegati, contiene numerose e stringenti disposizioni di aggiornamento del quadro normativo volto a contenere e contrastare il diffondersi del contagio valevoli sull’intero territorio nazionale, in un’ottica tuttavia di prima apertura di attività e di mobilità pubblica in vista della data del 4 maggio p.v. .
In attesa di offrire migliori indicazioni in merito al coordinamento di tali disposizioni con altre di rango primario, quale quelle dell’appena convertito decreto-legge 17 marzo, n.18, soprattutto in prospettiva della data del prossimo 11 maggio, si ritiene opportuno segnalare alle SS.LL. le seguenti disposizioni che possono incidere sulla gestione organizzativa e logistica del lavoro presso gli uffici giudiziari.
Ed in specie:
articolo 1, comma 1, lettera gg) sul lavoro agile, che offre in primo luogo indicazione sulla applicabilità, ancora allo stato, del lavoro agile in modo aperto anche al di là degli schemi normativi ordinari della relativa disciplina di riferimento (quindi senza necessità di accordi individuali previsti);
articolo 3, primo comma, lettera e) sui presidi e sui dispostivi di protezione collettivi, sulla messa a disposizione anche nelle pubbliche amministrazioni di soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani ed individuali;
articolo 3, comma 2, sull’obbligo di utilizzare “le protezioni delle vie respiratorie in tutti i luoghi confinati aperti al pubblico” e “comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza” potenzialmente applicabile agli uffici giudiziari limitatamente agli ambienti accessibili al pubblico ed ove non sia altrimenti possibile garantire il distanziamento;
Come noto il Dipartimento ha tenuto con gli uffici di vertice distrettuale una serie di incontri via call conference, nei quali i vari temi sulle misure di prevenzione del contagio, sugli acquisti, sulle necessità logistiche sono stati ampiamenti vagliati.
Pertanto le indicazioni di cui sopra contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 aprile 2020, rispondono a quanto già illustrato ed indicato da precedenti circolari questo Capo Dipartimento. Circa agli acquisti di materiale igienizzante o mascherine, si ricorda come lo stesso è già stato autorizzato in base alle richieste effettuate dagli uffici, e che si continuerà ad accompagnare gli stessi nelle richieste che dovessero pervenire successivamente in quadro che è stato ulteriormente chiarito da precitato d.P.C.M.
Si coglie l’occasione per richiamare, altresì, l’attenzione delle SS.LL. sul “Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione; aprile 2020” elaborato dall’INAIL (e pure allegato alla presente) contenente misure organizzative, misure di prevenzione e protezione (specificamente il paragrafo relativo all’ “utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuali per le vie respiratorie”, laddove si stabilisce la “mappatura di tutte le attività, prevedendo di norma, per tutti i lavoratori che condividono spazi comuni, l’utilizzo di una mascherina chirurgica, come del resto normato dal DL n. 9 (art. 34) in combinato con il DL n. 18 (art 16 c. 1).”), infine misure specifiche per la prevenzione dell’attivazione di focolai epidemici.
Si pregano le SS.LL. di verificare il rispetto delle prescrizioni e delle raccomandazioni, contenute nelle disposizioni richiamate, nell’ambito dell’attività giurisdizionale, amministrativa ed istituzionale dei propri uffici, adottando misure organizzative idonee a prevenire o contenere il rischio di infezione da coronavirus.
Si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti

Roma, 27 aprile 2020
 

IL CAPO DIPARTIMENTO
Barbara Fabbrini