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Categoria: 2021
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Tipologia: Accordo Costituzione Comitato
Data firma: 3 febbraio 2021
Parti: Pellegrini e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil, Uiltrasporti-Uil
Settori: Commercio, Pellegrini
Fonte: filcams.cgil.it


Verbale di accordo

Il giorno 3 del mese di febbraio dell’anno 2021 in modalità telematica si sono incontrati: Pellegrini spa [...], Filcams Cgil Nazionale […], Fisascat Cisl Nazionale […], Uiltucs Uil Nazionale […], Uiltrasporti Uil Nazionale […]

Premesso che
a) Con Decreto Legge n. 6 approvato il 23 febbraio 2020 ed attuato con i successivi DPCM approvati in data 23 febbraio 2020, 25 febbraio 2020, 1 marzo 2020, 4 marzo 2020, 8, 9 e 11 marzo 2020 e successivi fino al DPCM del 26 aprile 2020, son state emanate “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID- 19”;
b) In data 14 Marzo 2020, sotto l’egida del Governo, le Parti Sociali hanno sottoscritto il “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”, aggiornato e integrato il 24 aprile 2020 e recepito nel DPCM del 26 aprile u.s., allo scopo di assicurare adeguata protezione nei luoghi di lavoro ai lavoratori nel periodo dell’emergenza sanitaria da coronavirus e di fornire indicazioni operative finalizzate a incrementare le misure precauzionali di contenimento;
c) È opinione condivisa della Società e delle OO.SS. che il Protocollo sopracitato, condiviso nei contenuti e negli obiettivi, nella sua attuazione richieda che vengano considerate alcune specificità organizzative riguardanti le attività svolte dalla Società presso le committenze pubbliche e private, i cantieri/unità operative, i centri cottura, la sede della Società, anche attraverso l’applicazione del Protocollo Aziendale;
d) La Pellegrini spa, al fine di dare tempestiva risposta alle richieste di informazione sul Protocollo sopracitato ha provveduto a redigere e diffondere un Protocollo Aziendale, specifico per ogni divisione (Div. Ristorazione e Distributori automatici, Div. Pulizie e Servizi integrati e Sedi), in attesa di istituire il “Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione”, come previsto all’art. 13 del Protocollo;
e) Le parti si sono incontrate in data 27 novembre 2020, per consentire all’Azienda di illustrare quanto fatto per la gestione, nell’immediato, del Protocollo sottoscritto dalle Parti Sociali anche in seguito alle richieste di chiarimento e di intervento pervenute delle OO.SS. a livello territoriale e hanno convenuto di proseguire a garantire adeguati livelli di protezione in tutti i luoghi/appalti/cantieri di lavoro, adottando le misure necessarie per tutelare la salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori;
f) In tale incontro l’Azienda ha illustrato la complessa articolazione dell’azienda, composta da numerosi appalti di diversa natura, con oggettive specificità, con dimensionamento variegato su tutto il territorio nazionale, le OO.SS., nel prendere atto di quanto esposto dall’impresa, hanno sottolineato la necessità di individuare soluzioni idonee a ricevere e potenziare il contributo da parte degli RLS e delle RSA/RSU aziendali;
g) Le Parti intendono dare piena attuazione al Protocollo su menzionato e addivenire alla costituzione, in conformità al suddetto Protocollo, di un Comitato Nazionale e, su richiesta di almeno una delle Parti, di Comitati di Area che garantiscano la necessaria concertazione e condivisione sia nella implementazione del Protocollo Aziendale, sia nella fase di monitoraggio e verifica dell’a sua attuazione;
Tutto ciò premesso:
1. Le Premesse sono parte integrante del presente accordo;
2. Le Parti convengono di costituire il Comitato Nazionale composto da n. 3 componenti effettivi e n. 3 supplenti per Organizzazione Sindacale, individuati tra gli RLS e tra le RSA/RSU per ognuna delle Aree geografiche previste dall’organizzazione aziendale (Area Milano, Area Nord, Area Centro e Area Sud), designati dalle stesse OO.SS, tenendo altresì conto della dislocazione territoriale, i cui nominativi verranno comunicato entro 30 gg dalla sottoscrizione del presente verbale e per la parte aziendale dai seguenti componenti effettivi: Direttore del Personale, Responsabile del Personale, RSPP, ASPP. Laddove specifiche situazioni lo rendano necessario sarà attuato anche il coinvolgimento del Medico Competente;
3. Alle riunioni del Comitato così costituito è prevista la possibilità di avvalersi della partecipazione dei Segretari Nazionali di Filcams, Fisascat Uiltucs Uil e Uiltrasporti;
4. Il Comitato, per sua natura temporaneo, avrà la funzione di verificare il Protocollo per la gestione del rischio Covid-19, suggerendo eventuali aggiornamenti e/o implementazioni in funzione delle specifiche Ordinanze Regionali oppure in funzione delle richieste provenienti dai numerosi committenti delle singole unità operative dislocate su tutto il territorio nazionale;
5. Ferme restando prerogative, funzioni e agibilità dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, il cui ruolo si conferma centrale, a maggior ragione nell’attuale situazione di emergenza sanitaria, prevedendone la partecipazione prioritaria ai Comitati come individuati dal presente Verbale, le Parti convengono altresì sulla costituzione di Comitati di Area (Area Milano, Area Nord, Area Centro e Area Sud), attivati su richiesta di almeno una delle Parti, che saranno composti da n. 3 componenti effettivi e altrettanti sostituti per ciascuna Area, prioritariamente 3 RLS o, in mancanza RSA/RSU i cui nominativi, in funzione della dislocazione sul territorio, verranno designati dalle stesse OO.SS. e per parte aziendale dai referenti di Area;
6. Le Aree, in funzione della densità degli appalti e della distribuzione geografica della forza lavoro, saranno così composte:
Area Milano: città di Milano
Area Nord: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia (escluso Milano), Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta e Veneto
Area Centro: Lazio, Marche, Toscana e Umbria
Area Sud: Abruzzo, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia
7. La finalità dei suddetti Comitati di Area è garantire uniformità gestionale alle problematiche conseguenti all’emergenza COVID, su tutto il territorio di riferimento, anche alla luce delle Ordinanze Regionali, e di raccogliere e monitorare segnalazioni, valutazioni e proposte da parte delle RLS, con il supporto delle RSA/RSU, del rispettivo livello di competenza;
8. Il monitoraggio e la verifica dell’applicazione Protocollo Aziendale Covid-19 avverrà altresì a livello di unità operative congiuntamente tra la Direzione Aziendale e RLS, con il supporto delle RSA/RSU, su richieste di una delle parti;
9. Considerata la complessa articolazione aziendale come illustrata in premessa, al fine di consentire la massima partecipazione dei RLS, con la collaborazione delle RSA/RSU aziendali, viste le restrizioni dovute al periodo di emergenza, è stata creata una casella di posta elettronica dedicata il cui accesso sarà riservato ai membri dei Comitati;
10. Il Comitato Nazionale e i Comitati di Area, così come costituiti, si riuniranno su richiesta di almeno una delle Parti dei corrispondenti livelli territoriali con modalità da remoto e con le agibilità sindacali necessarie, aggiuntive a quanto già previsto dalle normative e dai CCNL applicati, per valutazioni sull’andamento generale delle situazioni, su ambiti di carattere collettivo e per i singoli casi; rimarrà attivo sino al termine dell’emergenza epidemiologica e opererà in conformità anche alle eventuali successive previsioni normative in materia;
11. Le Parti condividono che il tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro debba essere ancora più al centro dell’azione comune, pertanto convengono di favorire l’individuazione, da parte delle Organizzazioni Sindacali Territoriali, di nuovi RLS negli appalti in cui non sono presenti al fine, anche attraverso la formazione, di aumentare la cultura della Salute e Sicurezza nell’impresa.
Letto, confermato, sottoscritto.