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Categoria: 2021
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Tipologia: Protocollo Sanitario COVID-19
Data: 31 maggio 2021 (rev. 22)
Settori: Poligrafici e Spettacolo, Teatro alla Scala
Fonte: teatroallascala.org


Teatro alla Scala - Protocollo Sanitario COVID-19 Rev.22

Premessa
Il “Protocollo Condiviso di regolamentazione delle misure per il Contrasto e Contenimento della diffusione del Virus COVD-19 negli ambienti di lavoro” sottoscritto il 6 aprile 2021 come aggiornamento della prima versione del 14 marzo 2020 e della seconda versione del 24 aprile 2020 (di seguito denominato Protocollo Condiviso Ambienti di Lavoro), fornisce le indicazioni operative per incrementare, negli ambienti di lavoro, l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento adottate per contrastare l’epidemia di COVID-19.
Come previsto dall’art. 13 del Protocollo Condiviso Ambienti di Lavoro, il 2 maggio 2020 il Teatro alla Scala e le Organizzazioni Sindacali Territoriali hanno sottoscritto un Accordo Sindacale nel quale è stata convenuta la costituzione di un “Comitato Permanente”, a partire dal servizio Prevenzione e Protezione e RLS e con la partecipazione di delegati delle RSA, che ha il compito, nel rispetto delle disposizioni in materia, di definire l’adeguamento delle misure di sicurezza in relazione alle modifiche nella valutazione del rischio determinate dall’emergenza COVID-19 nei luoghi di lavoro della Fondazione nonché nei singoli reparti ed uffici.
Il Comitato Permanente viene convocato regolarmente con il compito di verificare l’applicazione del presente Protocollo e condividere ogni successivo aggiornamento che si rende necessario sulla base dell’evoluzione della situazione di diffusione del contagio e delle nuove disposizioni normative.
Basandosi su quanto previsto dal Protocollo Condiviso Ambienti di Lavoro, dai DPCM e dalle Ordinanze della Regione Lombardia e dalle altre disposizioni normative di volta in volta emanate dalle autorità competenti, il presente documento nelle successive revisioni di volta in volta condivise dal Comitato Permanente, elenca le misure e le precauzioni che il Teatro dovrà adottare per consentire una graduale e progressiva ripresa delle attività lavorative.
Le principali misure precauzionali di contenimento raccomandate dal Protocollo prevedono in particolare: distanziamento sociale di almeno un metro, utilizzo di dispositivi di protezione individuali (mascherine), adeguati comportamenti di igiene personale (es. lavaggio e disinfezione delle mani), sanificazione dei luoghi di lavoro.
Il presente Protocollo è stato redatto sulla base della situazione contingente ed è il risultato di un’analisi sulla situazione attuale; pertanto, sarà oggetto di revisione non appena saranno introdotte modifiche all’attuale quadro normativo, ovvero qualora dovessero mutare le condizioni di rischio.
A partire dal prossimo mese di giugno 2021 si avvierà una prima graduale ripresa dell’attività artistica, come meglio descritto nel capitolo 13, con modalità produttive e artistiche in una forma più tradizionale, ma sempre nel rispetto delle regole di distanziamento e protezione definite dalle norme attualmente vigenti e contenute, e in alcuni casi rafforzate, nel presente Protocollo.
Per un ritorno completo ad una produzione artistica tradizionale del Teatro, sia di Opere che di Balletti, occorrerà attendere che da parte delle Autorità competenti giungano nuove e diverse indicazioni sulle misure di distanziamento e di igiene da adottare che possano consentirne lo svolgimento, come anche gli studi che nel frattempo sono portati avanti con la collaborazione dell’Ospedale Sacco e del Politecnico per individuare soluzioni che garantiscano comunque la sicurezza del personale, degli artisti e del pubblico.
Ulteriori elementi utili ad una revisione delle misure previste dal Protocollo potranno emergere dal progressivo avanzamento del Piano di Vaccinazione nazionale, e dall’eventuale avvio dei Piani di Vaccinazione in azienda previsti dal “Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro” sottoscritto il 6 aprile 2021 (di seguito denominato Protocollo Condiviso Vaccinazioni in Azienda)
Il rischio di contagio da COVID-19 è un rischio biologico generico per il quale bisogna adottare misure uguali per tutta la popolazione. Le azioni che verranno definite ed attuate dal Datore di Lavoro andranno ad integrare il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) quali misure per prevenire il rischio di infezione COVID- 19 e la diffusione dell’epidemia.
Si riporta nel seguito l’elenco delle principali misure adottate suddivise nei punti del Protocollo Condiviso Ambienti di Lavoro. Si rimanda alle pagine successive per la descrizione in dettaglio.
1) INFORMAZIONE:
- Informative al Personale dipendente
- Affissione Schede ed Opuscoli Informativi nelle sedi
- Decalogo delle principali misure di prevenzione igienico sanitarie
2) MODALITA’ DI INGRESSO IN TEATRO:
- Comunicazione per il personale di nuova assunzione
- Avviso all’ingresso
- Misurazione della Temperatura
- Percorsi differenziati di Ingresso/uscita del personale
3) ACCESSO DEI FORNITORI ESTERNI:
- Accesso dei fornitori e ditte esterne
- Autodichiarazione per Visitatori/Ospiti/Fornitori
- Informativa in caso di dipendente di azienda esterna che risulti positivo al tampone COVID-19
- Carico/Scarico dei mezzi dallo strettone
4) PULIZIA E SANIFICAZIONE
- Protocolli di pulizia e sanificazione degli ambienti
- Sanificazione Periodica
- Autosanificazione da parte del personale
- Aree attrezzate di autosanificazione
- Protocolli di pulizia e sanificazione degli impianti di condizionamento
- Pulizia e sanificazione nel caso di presenza di una persona con COVID-19
5) PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI
- Avvisi con le regole per il corretto lavaggio delle mani
- Dotazione di Dispenser gel
- Depliants Informativi norme igienico-sanitarie
6) DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
- Aggiornamento del DVR per l’utilizzo dei DPI
- Mascherine Chirurgiche
- Mascherine FFP2
- Kit di protezione
7) GESTIONE SPAZI COMUNI (MENSA, SPOGLIATOI, DISTRIBUTORI BEVANDE, SPAZI FUMATORI, MUSEO, BIGLIETTERIA)
- Mensa: regole di accesso/utilizzo e protocolli di pulizia e sanificazione dei locali
- Macchinette distributrici e Boccioni dell’acqua
- Spogliatoi
- Ascensori
- Aree fumatori
- Infermeria
- Sale riunioni
- Cambusa
- Auto Aziendali
- Museo: regole di accesso e controllo condizioni di affollamento
- Biglietteria: regole di accesso e controllo condizioni di affollamento
- Abanella
- Servizio Bar in teatro
- Servizio fisioterapisti per artisti
8) ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (TURNAZIONI E DISTANZIAMENTO SOCIALE, SMART WORKING, TRASFERTE)
- Turnazioni dell’orario di lavoro e distanziamento sociale
- Smart Working
- Trasferte
9) GESTIONE ENTRATA E USCITA DEI DIPENDENTI
- Scaglionamento orari ingresso/uscita
- Riduzione delle situazioni di assembramento
10) RIUNIONI, EVENTI E FORMAZIONE
- Svolgimento Riunioni
- Spostamenti tra le sedi
- Attività di Formazione
11) GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA IN AZIENDA
- Come procedere in caso di segnalazione di persona sintomatica
- Collaborazione del Teatro con le Autorità Sanitarie
12) SORVEGLIANZA SANITARIA DA PARTE DEL MEDICO COMPETENTE
- A) Lavoratori in situazione di fragilità
- B) Reintegro in azienda di lavoratori risultati positivi al COVID 19
- C) Sorveglianza sanitaria prevista dal D.LGS 81/2008 in relazione ai rischi documentati sul DVR
- D) Misure ulteriori di prevenzione sanitaria
13) REGOLE PER LA RIPRESA DELLA ATTIVITA’ ARTISTICA
1. Premessa
2. Regole per le Prove effettuate in Sala Prove o in Palcoscenico
i. Coro
ii. Orchestra
iii. Ballo
3. Regole per gli Spettacoli
i. Regole Generali
ii. Regole per l’Accesso al Palcoscenico e Regole da adottare per le attività di assistenza agli artisti (trucco/parrucco, vestizione)
iii. Regole per gli artisti e l’orchestra durante gli spettacoli
4. Regole per il Pubblico
i. Capienza Massima e distribuzione dei posti a sedere
ii. Informativa al pubblico
iii. Modalità di accesso del pubblico e di utilizzo degli spazi
iv. Servizio guardaroba e retropalchi
v. Gestione del Pubblico durante gli Intervalli
vi. Modalità di uscita e deflusso del pubblico
vii. Servizio di assistenza medica
viii. Spogliatoi per il Personale di Sala
ix. Procedure di pulizia e igienizzazione ambienti ed impianti

1) INFORMAZIONE:
- Informativa al Personale
- iene trasmessa una informativa (vedi doc. All.1) a tutto il personale prima del rientro per informare degli obblighi previsti al punto 1) dal Protocollo Condiviso Ambienti di Lavoro.
Rimandando alla suddetta informativa per ogni ulteriore dettaglio, si segnala in particolare:
- Obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37,5°C) o altri sintomi influenzali
- Divieto di entrare in azienda in caso di contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti
- Consapevolezza ed accettazione da parte di ogni lavoratore di non poter fare ingresso o permanere in azienda, e di doverlo comunicare tempestivamente anche dopo l’ingresso, se sussistono le condizioni di pericolo di cui sopra.
- Si raccomanda di non presentarsi al lavoro se nei giorni immediatamente precedenti si è sofferto di disturbi quali febbricola, tosse, mal di gola, diarrea, alterazioni del gusto e dell’olfatto.
- Consegnare in occasione del rientro la comunicazione di cui al punto 2).
Sono organizzati incontri informativi rivolti al personale, mediante l’utilizzo di piattaforme di videoconferenza, per illustrare i contenuti del presente protocollo e delle misure/comportamenti da adottare durante l’attività lavorativa per ridurre il rischio di diffusione del virus.
- Affissione Schede ed Opuscoli Informativi nelle sedi
Sono predisposte Schede ed Opuscoli Informativi che sono affissi in tutte le sedi per informare i lavoratori e chiunque entri in Teatro circa le disposizioni emanate dalle Autorità e le misure e precauzioni cui attenersi per ridurre il rischio di diffusione del contagio. Lo stesso materiale è stato al personale interno ed esterno in formato digitale utilizzando i canali di comunicazione più opportuni caso per caso.
Specifiche informative sono affisse negli spazi del Teatro per fornire ai lavoratori informazioni adeguate, sulla base delle mansioni e dei diversi contesti lavorativi, sulle misure adottate ed a cui ogni lavoratore deve attenersi per ridurre il rischio di diffusione del contagio; in particolare riguardo le regole da seguire per il mantenimento del distanziamento sociale e per il corretto utilizzo dei DPI.
- Decalogo delle principali misure di prevenzione igienico sanitarie
È stato redatto un decalogo delle principali misure di prevenzione igienico sanitarie da adottare in tutte le sedi per ridurre la diffusione del COVID-19 ed il rischio di contagio. (vedi doc. All.10)
Lo stesso è stato affisso in tutte le sedi ed è stato diffuso dal Sovraintendente a tutto il personale con specifici Ordini di Servizio. (vedi doc. All.10.1 e doc. All.10.2)

2) MODALITA’ DI INGRESSO NELLE SEDI DEL TEATRO:
- Comunicazione per il personale di nuova assunzione
Al personale di nuova assunzione viene richiesto di trasmettere al Medico Competente almeno 10 gg prima una comunicazione in cui risponda ad una serie di domande relative all’eventuale termine del periodo di quarantena, al suo stato di salute negli ultimi 14 gg, ad eventuali contatti con casi positivi COVID-19 ed infine se ritiene di essere portatore di una situazione di “fragilità”. (vedi doc. All.20)
- Avviso all’ingresso
All’ingresso delle sedi sono affissi cartelli informativi specifici indirizzati a tutte le persone che devono accedere in cui vengono richiamati i principali obblighi e divieti da rispettare (vedi doc. All.2): - Obbligo di sottoporsi al controllo della temperatura corporea - Divieto di accesso in caso di temperatura superiore ai 37,5° - Divieto di accesso a chi nei 14 giorni precedenti:
■ ha sofferto di disturbi simil-influenzali correlabili all’infezione da coronavirus
■ ha avuto contatti stretti con persone positive al virus COVID19 o con sintomatologia sospetta per tale infezione
■ alle persone sottoposte a limitazioni dall’autorità sanitaria.
Alla fine di ogni giornata verrà trasmesso all’infermeria l’elenco delle persone che sono entrate in Teatro alfine di facilitare l’individuazione dei “contatti stretti” secondo la procedura. (vedi doc. All.5) Nelle altre sedi è previsto che i visitatori compilino un registro presenze con orario di entrata e uscita. - Misurazione della Temperatura
Prima dell’accesso si prevede il controllo della temperatura corporea nel rispetto della normativa in materia di privacy. In particolare, nessun dato sarà registrato né trattato tranne che per la comunicazione all’interessato dei motivi che ne impediscono l’accesso in Teatro.
Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°C non sarà consentito l’accesso ai luoghi di lavoro.
In tal caso alla persona verrà fornita una mascherina, se già non la indossa, e sarà invitata a tornare al proprio domicilio per contattare nel più breve tempo possibile telefonicamente il proprio medico di medicina generale (MMG).
L’accesso a tutte le sedi della Fondazione Teatro alla Scala è consentito solo con indosso la mascherina, che dovrà essere indossata sempre durante tutto il tempo di permanenza.
Per il controllo della temperatura verranno implementate soluzioni con Termoscanner a raggi infrarossi che consentono di rilevare in automatico la temperatura corporea e la presenza di mascherina, con tempi più rapidi rispetto al controllo manuale e senza richiedere l’avvicinamento alla persona.
- Percorsi differenziati di Ingresso/uscita del personale
In ogni sede della Fondazione:
- Teatro Piermarini - Via Filodrammatici
- Laboratori ex-Ansaldo - Via Bergognone e Via Stendhal
- Uffici - Via Torino
- Uffici - Via S. Pellico
- Sala Prove Abanella - Via Bottelli
- Depositi - Via Daimler e Via Archimede
verranno sono stati differenziati, dove possibile, i percorsi di ingresso/uscita del personale per ridurre le situazioni di contatto ravvicinato.
Verrà posta segnaletica a terra e verranno posti avvisi sulle porte di ingresso, ai tornelli (dove presenti) ed in corrispondenza degli apparecchi per la timbratura per segnalare le posizioni da tenere per mantenere la distanza interpersonale di 1 metro dai colleghi.
Per quanto riguarda i Laboratori ex-Ansaldo verrà previsto, sino a quando le condizioni di emergenza lo richiederanno, che l’ingresso e l’uscita dei lavoratori che operano al Padiglione 21 avvenga dall’ingresso posto su Via Stendhal attraverso il Padiglione 36, mentre tutti gli altri lavoratori che lavorano negli altri padiglioni utilizzeranno come accesso per l’ingresso e l’uscita quello posto in Via Bergognone.
Per quanto riguarda il Teatro Piermarini si pone in evidenza che l’ingresso e l’uscita sia del personale dipendente che del personale esterno potrà avvenire esclusivamente dalla portineria di Via Filodrammatici.

3) ACCESSO DEI FORNITORI ESTERNI:
- Accesso dei fornitori e ditte esterne
A tutte le ditte verrà inviata una specifica informativa preventiva, che dovrà essere restituita firmata per accettazione, contenente le misure e le precauzioni che il loro personale è tenuto ad adottare per poter accedere alle sedi del Teatro. (vedi doc. All.6)
Nelle diverse sedi verrà individuato un servizio igienico dedicato al personale delle ditte esterne. Per quanto riguarda gli autisti dei camion che accedono allo strettone, verranno definite con specifica procedura le modalità per consentire il loro accesso ai servizi del Teatro in caso di necessità ed urgenza.
Sono definite procedure di ingresso/transito/uscita per ridurre al minimo i contatti con i dipendenti della Fondazione.
- Autodichiarazione per Visitatori/Ospiti/Fornitori
È ridotto, per quanto possibile, l’accesso di visitatori e ospiti privilegiando forme di incontro che non prevedono la presenza (es: videoconferenza).
Ove ciò non sia possibile, come ulteriore misura di prevenzione, in fase di accesso alla sede di ogni Visitatore, Ospite o Fornitore lo stesso dovrà compilare e consegnare un’autodichiarazione con i contenuti descritti nell’allegato. (vedi doc. All.3)
- Informativa in caso di dipendente di azienda esterna che risulti positivo al tampone COVID-19
Nell’informativa che è stata predisposta e che viene fatta sottoscrivere ad ogni azienda esterna il cui personale deve accedere in Teatro e nelle altre sedi, è previsto l’obbligo di informare tempestivamente il Teatro nel caso di positività al tampone COVID-19 di un suo dipendente garantendo la massima collaborazione con il Teatro e l’Autorità Sanitaria per fornire ogni elemento utile alla identificazione degli eventuali contatti stretti.
Un estratto delle prescrizioni del presente protocollo viene riportato all’interno dei DUVRI che vengono sottoscritti con ciascuna azienda.
- Carico/Scarico dei mezzi dallo strettone
Salvo casi di necessità (es. utilizzo del servizio igienico dedicato), gli autisti dei camion dovranno restare all’interno dello strettone (ovvero in altra area destinata allo scarico nelle diverse sedi) o nella cabina del camion.
Prima di scendere dal camion dovranno indossare la mascherina mantenendo sempre la distanza interpersonale di almeno 1 metro.
Nello strettone ovvero in prossimità nell’area di scarico per le altre sedi, verrà predisposto un Termoscanner per la misurazione della temperatura corporea. In caso di rilevamento di temperatura superiore ai 37,5°C l’autista non potrà accedere, e sarà invitato a lasciare la sede per contattare nel più breve tempo possibile telefonicamente il proprio medico di medicina generale. (vedi doc. All.6) La porta di US su Via Verdi adiacente allo strettone non viene più utilizzata da nessuno addetto di ditte esterne (Cooperativa, Viganò, ecc.) per entrare e uscire dal teatro.

4) PULIZIA E SANIFICAZIONE
- Protocolli di pulizia e sanificazione degli ambienti
È stato rivisto il protocollo di pulizia e sanificazione contenuto nel contratto della ditta di pulizie, inserendo attività extra che incrementano le frequenze e modificano le modalità di pulizia per garantire una adeguata pulizia giornaliera e sanificazione periodica dei locali come indicato nella Circolare del Ministero della Salute n.17611 del 22 maggio 2020, utilizzando prodotti a base di cloro/alcol. Particolare attenzione è data alla sanificazione delle situazioni di maggior rischio di diffusione del contagio: maniglie, corrimani, pulsantiere ascensori, pulsantiere macchine distributrici, tornelli, fotocopiatrici.
Sono adottate procedure per il controllo e la registrazione delle attività di pulizia eseguite giornalmente nei diversi locali.
Sono programmati test a campione nei punti di maggiore frequenza di passaggio e nelle altre zone dove si svolge attività per verificare l’efficacia delle attività di pulizia e sanificazione giornaliere.
- Sanificazione Periodica
Verranno programmate iniziative di sanificazione completa delle sedi sulla base delle valutazioni e delle esigenze che emergeranno, anche in esito ai risultati dei test superficiali che verranno eseguiti periodicamente.
- Autosanificazione da parte del personale
A tutto il personale che ne farà richiesta verrà fornito un kit di autosanificazione (costituito da un flacone di disinfettante e salviette di carta) per poter sanificare la propria postazione di lavoro quando lo ritiene utile.
Analogo materiale è lasciato a disposizione nelle sale riunioni per consentire la sanificazione delle superfici subito dopo l’utilizzo delle stesse.
È raccomandato ai lavoratori di disinfettare con cura e frequentemente il proprio cellulare usando i prodotti disinfettanti messi a disposizione.
Il personale che utilizza attrezzature e/o macchinari ad uso promiscuo, radio ricetrasmittenti, carrelli elevatori, mezzi di sollevamento ed auto aziendali ha a disposizione kit di autosanificazione per disinfettarli dopo l’uso. Tale attività viene effettuata alla fine dell’utilizzo da parte di ciascun utilizzatore di suddette attrezzature o comunque ad ogni cambio di turno.
- Aree attrezzate di autosanificazione
In tutte le sedi della Fondazione sono predisposte nei punti di maggior passaggio “aree attrezzate di autosanificazione” in cui sono disponibili: flacone di prodotto disinfettante per le superfici, rotolo di carta assorbente, guanti usa e getta, contenitori rifiuti dedicati alla raccolta dei DPI usati (guanti, mascherine) e dispenser di gel sanificante per mani.
- Protocolli di pulizia e sanificazione degli impianti di condizionamento
Sono stati rivisti i protocolli di manutenzione, pulizia e sanificazione degli impianti di condizionamento contenuti nel contratto della ditta manutenzione prevedendo interventi extra di pulizia e sanificazione delle macchine e dei filtri, e la predisposizione di impianti specifici per la sanificazione delle canalizzazioni.
Viene favorita ed incentivata la ventilazione naturale mediante l’apertura delle porte e delle finestre come misura ottimale per la riduzione del rischio di diffusione del Virus
Finché le condizioni climatiche lo consentiranno tutti gli impianti di climatizzazione centralizzati verranno regolati per funzionare a tutta aria esterna, senza prevedere ricircolo.
Tali impianti sono presenti nelle seguenti sedi:
- Teatro Piermarini
- Laboratori Ex-Ansaldo
- Via Torino 4° piano
Nelle altre sedi sono presenti impianti di condizionamento localizzati (fancoil o split).
Tutti gli impianti di climatizzazione localizzati, funzionanti a totale ricircolo dell’aria ambiente, verranno mantenuti spenti.
Laddove questo non fosse tecnicamente possibile, o quando le condizioni climatiche non dovessero consentire al sistema di funzionare correttamente e quindi di garantire le condizioni minime di comfort ambientale in relazione all’affollamento dei locali verrà previsto, quando non c’è attività o presenza di personale, un graduale funzionamento dei fancoil e/o split presenti per il tempo che si rendesse necessario per consentire il ripristino delle ottimali condizioni di comfort.
In tal caso verrà garantita la pulizia e sanificazione periodica, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, verrà aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo ove possibile il mantenimento delle portate dell’aria.
Negli spazi dove ci può essere presenza di più persone (es: sale prova, sale riunione) è richiesto da parte dei presenti di procedere con il ricambio d’aria mediante l’apertura delle finestre regolarmente (almeno ogni 70-80 minuti) ed al termine di ogni utilizzo per almeno 10-15 minuti, anche quando sia presente e funzionante l’impianto di condizionamento centralizzato.
Nel caso di locali senza finestre (es. archivi, spogliatoi, bagni, ecc.), ma dotati di ventilatori/estrattori questi verranno mantenuti in funzionamento continuo per ridurre le concentrazioni nell’aria.
- Pulizia e sanificazione nel caso di presenza di una persona con COVID-19
Nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali, l’Azienda procederà alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione.

5) PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI
- Avvisi con le regole per il corretto lavaggio delle mani
Nei punti di maggior passaggio delle sedi e nei servizi igienici sono posti avvisi dove sono riportate le principali regole igienico-sanitarie per la prevenzione del contagio da COVID-19. Tali regole prevedono anche le corrette modalità di lavaggio delle mani, sia con l’ausilio di acqua e sapone, sia con quello di gel sanificante.
In tutti i servizi igienici è presente idoneo sapone disinfettante per le mani nonché distributori di carta monouso per l’asciugatura.
- Dotazione di Dispenser gel
Sono posizionati dispenser di gel sanificante nei punti di maggior passaggio e dove è utile la presenza per renderli facilmente individuabili e raggiungibili, per consentire una più frequente disinfezione delle mani.
- Depliants Informativi norme igienico-sanitarie
Avvisi e Depliants Informativi sono affissi negli ingressi, nei punti di maggior passaggio, negli spazi comuni per sensibilizzare tutti al rispetto delle misure igienico-sanitarie stabilite dall’Autorità sanitaria. Tra queste è data massima evidenza al lavaggio frequente delle mani con acqua e sapone.

6) DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
- Aggiornamento del DVR per l’utilizzo dei DPI
Nell’adeguamento del DVR per recepire le azioni atte a prevenire il rischio di infezione è stata eseguita una mappatura delle diverse attività e mansioni aziendali per individuare i DPI idonei.
- Mascherine Chirurgiche
In conformità a quanto previsto dall’art. 16 c.1 del DL n.18/2020 le mascherine chirurgiche sono considerate DPI. Pertanto, salvo le mansioni per le quali dall’analisi del rischio nel DVR dovesse emergere la necessità di fornire una mascherina con un livello di protezione superiore (FFP2/3), è previsto l’utilizzo della mascherina chirurgica SEMPRE, coprendo naso e bocca, in tutti gli ambienti e le sedi della Fondazione, al chiuso e all’aperto, anche se si rispetta la regola del distanziamento interpersonale.
In tutti gli ambienti e in tutte le sedi della Fondazione non è consentito l’impiego delle mascherine filtranti ammesse per la collettività.
- Mascherine FFP2
La mascherina FFP2 viene utilizzata correttamente, coprendo naso e bocca, nelle situazioni previste dal presente Protocollo Sanitario COVID-19. (vedi doc. All.8.1 e doc. All.17)
In particolare, viene SEMPRE utilizzata nel caso in cui si debba operare in presenza di personale delle masse artistiche (coro, orchestra e ballo) quando non indossano la mascherina (es. durante le prove e/o gli spettacoli), mantenendo comunque il distanziamento interpersonale di almeno 2 metri.
Tenendo conto del particolare momento di diffusione del virus, è consentito fare richiesta di poter utilizzare su base volontaria la mascherina FFP2 per coloro che non sono soggetti all’obbligo di indossarla nei casi in cui è previsto l’utilizzo della mascherina chirurgica.
- Kit di protezione
L’azienda fornisce ad ogni dipendente un kit di protezione costituito da mascherine idonee alla mansione. Nella prima consegna è previsto anche un flacone tascabile di gel sanificante.

7) GESTIONE SPAZI COMUNI (MENSA, SPOGLIATOI, DISTRIBUTORI BEVANDE, SPAZI FUMATORI, MUSEO, BIGLIETTERIA)
- Mensa: regole di accesso/utilizzo e protocolli di pulizia e sanificazione dei locali
La ditta Pellegrini che gestisce il servizio Mensa ha adottato uno specifico protocollo per ridurre il rischio di diffusione del contagio sia per i dipendenti che per gli utilizzatori.
Per quanto riguarda le operazioni giornaliere di pulizia e sanificazione, ha adottato modifiche sia nella frequenza che nelle modalità per garantire una adeguata pulizia giornaliera prima di ogni pasto e secondo quanto previsto dal protocollo sanitario e dal manuale HACCP.
Sono ridotti i posti a sedere per garantire il distanziamento tra le persone previsto dalle linee guida regionali per l’attività di ristorazione; inoltre, sono predisposti divisori in plexiglas per consentire una ulteriore riduzione del rischio di contagio.
Avvisi posti all’ingresso della mensa invitano i lavoratori ad adottare i seguenti comportamenti durante la permanenza in mensa:
- Togliere la mascherina solo al momento in cui si comincia a mangiare e/o bere.
- Cercare di tenere il più possibile la testa un po' china in basso verso il piatto.
- Evitare il più possibile di parlare.
- Una volta mangiato indossare subito una nuova mascherina e gettare la vecchia mascherina in uno degli specifici contenitori di raccolta mascherine e guanti usati distribuiti nelle zone di maggior passaggio.
Nell’area di sosta all’ingresso e nella zona al servizio è posta segnaletica a terra ed avvisi per indicare la distanza interpersonale di almeno 1 metro.
È suddiviso il percorso di ingresso ed uscita dalla mensa, prevedendo che l’uscita dalla mensa avvenga dalla porta che immette verso gli uffici del Provveditorato, in modo da evitare incroci tra le persone in uscita e in entrata.
Nell’area dedicata al consumo dei pasti è posta segnaletica sui tavoli e sulle pareti per indicare dove sedersi e come muoversi per mantenere la distanza di almeno 1 metro.
L’accesso alla mensa è regolato con turnazioni definite sulla base della capienza massima consentita dai posti a sedere alfine di evitare situazioni di affollamento. All’ingresso della mensa è stato affisso un avviso con le regole da rispettare e con l’occupazione massima consentita.
Il servizio mensa in Ansaldo è organizzato con le stesse modalità sopra indicate, con la sola differenza che l’accesso è stato regolato con turnazioni definite sulla base di orari prestabiliti per Reparto.
- Macchinette distributrici e Boccioni dell’acqua
L’accesso alle aree dove sono ubicate le macchinette distributrici/boccioni dell’acqua avviene in modo contingentato, con il divieto di effettuare assembramenti e limitatamente al tempo di prelievo e consumazione della bevanda/snack.
Di fianco alle macchinette distributrici sono posizionati dispenser gel per sanificare le mani prima e dopo aver prelevato/consumato i prodotti. L’utilizzo delle macchinette distributrici avviene con modalità contingentate per evitare affollamenti, con il mantenimento della distanza interpersonale di 2 metri e per un tempo ridotto di permanenza all’interno dell’area.
Nella prima fase di definizione ed attuazione del Protocollo i boccioni per l’erogazione dell’acqua sono stati considerati un punto di possibile rischio di diffusione del contagio non controllabile e sono quindi stati disattivati.
Alla luce della situazione attuale di graduale ripresa dell’attività e recependo le indicazioni di sicurezza che nel frattempo sono state messe a punto dalla ditta che li gestisce i boccioni posizionati nei punti di maggiore utilizzo sono rimessi in funzione in tutte le sedi prevedendo le seguenti misure/prescrizioni di sicurezza:
• pulizia e sanificazione giornaliera (almeno due volte al giorno) della zona di erogazione da parte del personale di pulizie,
• invito a utilizzare i bicchieri monouso in dotazione evitando uso promiscuo di bicchieri o bottiglie,
• avviso posto in corrispondenza di ogni erogatore con l’invito a lavarsi o igienizzarsi le mani prima di ogni utilizzo anche servendosi dei dispenser di gel che sono posti in prossimità,
• mantenimento della distanza di sicurezza di almeno 2 metri quando si utilizza il distributore.
I restanti boccioni non inclusi nella riattivazione dovranno restare non utilizzabili.
- Spogliatoi
L’utilizzo degli spogliatoi avviene con modalità contingentate per evitare affollamenti, con il mantenimento della distanza interpersonale di 2 metri e per un tempo ridotto di permanenza all’interno degli spazi che viene limitato a quello strettamente necessario per il cambio degli indumenti e per la doccia (se prevista).
In particolare, è imposto il divieto di utilizzo degli spogliatoi per effettuare accordature/prove strumentali, le quali devono essere effettuate come da programma negli spazi destinati a tali attività, e per effettuare pause di lavoro; inoltre, all’interno degli spogliatoi è vietato consumare cibi e bevande.
Ad ogni spogliatoio è assegnato un affollamento massimo da rispettare ed è affissa una scheda- ambiente in cui, oltre all’affollamento massimo, sono riportate le regole da rispettare per ridurre il rischio di contagio.
In caso l’utilizzo degli spogliatoi comporti un affollamento superiore al massimo consentito sono adottate idonee turnazioni del personale, anche verificando che sia sempre rispettato il distanziamento interpersonale di 2 metri tra il personale presente (ad esempio prevedendo che non sia mai previsto l’utilizzo contemporaneo di armadietti adiacenti).
Analoghe regole sono introdotte per l’accesso ai servizi ed alle docce.
Gli impianti di estrazione d’aria di docce e servizi igienici vengono mantenuti in funzionamento continuo.
Al termine di ogni turno di utilizzo degli spogliatoi e dei relativi servizi igienici e docce, si procederà alla loro pulizia e disinfezione. Nel caso di utilizzo ripetuto delle docce nello stesso turno si procederà all’igienizzazione delle stesse al termine di ogni utilizzo.
Dove sono presenti finestre viene prevista una frequente aerazione dei locali per almeno 10 minuti al termine di ogni loro utilizzo.
- Ascensori
Gli spostamenti con gli ascensori vengono limitati al minimo indispensabile.
All’ingresso degli ascensori ed al loro interno sono posti avvisi con le seguenti avvertenze:
- Evitare per quanto possibile l’utilizzo degli ascensori.
- L’utilizzo degli ascensori è limitato ad un max di 2 persone per quelli più piccoli e di 3 persone per il montacarichi di palcoscenico, con la regola che chi sale per primo occupa il posto più lontano dalla porta di accesso, invitando le persone a darsi le spalle evitando il “face to face”.
- Durante la permanenza in ascensore si deve sempre indossare la mascherina, mantenere il distanziamento sociale, non appoggiarsi alle pareti e toccare solo le pulsantiere ed eventuali maniglie.
- Aree fumatori
Nelle aree fumatori esterne è posta segnaletica per limitare la presenza al minimo tempo necessario e rispettando la distanza di 2 metri.
Ad ogni area fumatori è assegnato un affollamento massimo da rispettare ed è affissa una informativa in cui oltre all’affollamento massimo vengono riportate le regole da rispettare per ridurre il rischio di contagio.
Inoltre, è interdetta al fumo l’area fumatori predisposta in corrispondenza dell’US della c.d. “Rampa cavalli” per consentire ai locali prospicienti di poter aprire le finestre per dare aerazione agli ambienti.
- Infermeria
I locali delle infermerie sono riservati alle attività sanitarie di primo soccorso in caso di malori o infortuni al personale e al pubblico, oltre che allo svolgimento delle attività sanitarie preventive e periodiche svolte dal servizio sanitario ed in particolare dal Medico Competente ai sensi del D.Lgs. 81/2008.
Nel caso di persona con febbre ovvero con sintomi sospetti per COVID l’assistenza viene effettuata negli appositi locali di isolamento secondo quanto previsto dall’apposita procedura.
Nei locali infermeria stazionano al massimo 2 operatori.
L’accesso all’infermeria degli utenti è possibile ad una sola persona alla volta abitualmente senza accompagnatori.
Per evitare soste e code nel corridoio, e conseguente rischio di assembramento, l’accesso all’infermeria avviene su appuntamento e comunque, anche in caso di urgenza, previa chiamata telefonica.
In ogni caso l’accesso deve essere autorizzato dagli operatori sanitari in servizio.
Per l’effettuazione delle visite su appuntamento si raccomanda il rispetto dell’orario.
Le persone che accedono all’infermeria indossano la mascherina chirurgica e all’ingresso effettuano la disinfezione delle mani utilizzando il dispenser gel predisposto.
A tutte le persone che entrano in infermeria può essere misurata la temperatura con termometro contact-free.
Queste indicazioni vengono comunicate a tutto il personale e riportate su appositi cartelli esposti anche all’esterno dell’infermeria.
Tutte le persone che accedono in infermeria vengono registrate su apposito registro.
Il personale sanitario prima di entrare in servizio indossa il camice monouso e la mascherina; durante l’attività di assistenza indossa, se ritenuto necessario, mascherina con filtrante FFP2, guanti protettivi e apposita visiera in abbinamento alla mascherina.
Un’area esterna all'infermeria è adibita a spogliatoio degli operatori sanitari; sono predisposti armadietti con chiave nei quali depositare eventuali abiti ed oggetti personali non necessari durante l’attività in infermeria.
Eventuali borse possono essere portati in infermeria ma chiusi in sacchi di plastica. Gli armadietti vengono sanificati dopo ogni utilizzo.
Dopo aver depositato gli oggetti personali nell'armadietto il personale indossa camice e nuova mascherina, si reca all’infermeria e procede alla igienizzazione delle mani prima di entrare in servizio. Gli indumenti utilizzati vengono smaltiti alla fine del turno in appositi contenitori siti nell’area spogliatoio.
Viene garantito il più frequentemente possibile il ricambio di aria nei locali dell’infermeria; se possibile e le condizioni ambientali lo permettono le finestre restano aperte. Per questa ragione il corridoio interrato all’esterno dell’infermeria (c.d. rampa cavalli) può essere utilizzato solo per ragioni di emergenza e viene posto il divieto di fumo.
Durante la giornata si provvede periodicamente alla disinfezione con alcool o altro prodotto sanificante delle superfici ed in particolare la pulizia /sanificazione avviene immediatamente nel caso le superfici possano essere state inquinate da colpi di tosse o starnuti di potenziale malato, o da altro tipo di contatto.
La pulizia/sanificazione dei locali infermeria viene eseguita da parte del servizio di pulizia almeno due volte al giorno, ed in caso di richiesta da parte del personale sanitario.
In caso di assistenza a persona con sintomi sospetti per COVID-19 si procederà secondo quanto previsto dalla specifica procedura; al termine dell’intervento l’infermiere avvisa i servizi di pulizia per eseguire la pulizia e sanificazione dei locali dove ha soggiornato la persona sintomatica e registra i fatti sul registro degli interventi.

INDICAZIONI AGGIUNTIVE SPECIFICHE PER SCENARI DI ASSISTENZA
In caso di infortunio o malore di un lavoratore o ospite (pubblico) il TESTIMONE avvisa l’infermeria (in Piermarini e Ansaldo) o l’incaricato di primo soccorso (altre sedi).
L’operatore sanitario (o l’incaricato di PS) svolge un breve triage telefonico per definire:
1. Il grado di urgenza /emergenza (eventuale necessità di immediata attivazione del 118)
2. Se il paziente è febbrile oppure presenta sintomi sospetti per COVID-19 (in tal caso si effettua l’intervento secondo la procedura)
3. Se il paziente cammina e può essere accompagnato in infermeria
4. Se richiede un intervento sul posto
- Scenario 1: situazione di emergenza (perdita di coscienza, sospetta frattura, coinvolgimento di più soggetti, forte dolore al petto).
o L’operatore incarica la portineria di telefonare al 112 e si reca immediatamente sul posto dell’infortunio per attuare le opportune misure di primo soccorso (se possibile avvisa anche un altro incaricato di PS di portarsi sul posto dell’infortunio/malore per coadiuvarlo nell’intervento).
o Durante gli spettacoli si reca sul posto anche il medico di guardia.
o L’operatore sanitario si reca sul posto dopo aver indossato camice monouso, mascherina filtrante FFP2 e guanti; inoltre porta con sè, insieme al materiale di PS (eventualmente anche il DEA), anche la visiera.
- Scenario 2: paziente febbrile o con altri sintomi sospetti per COVID-19.
o Si effettua l’intervento secondo la “PROCEDURA PER LA GESTIONE DI UN CASO SINTOMATICO” di cui al cap. 11 (vedi doc. All.5)
- Scenario 3: assistenza a persona infortunata e/o con malore che può raggiungere l’infermeria
o l’infermiere si predispone all’assistenza, facendo uscire dall’infermeria momentaneamente eventuali altri assistiti e indossando camice monouso, mascherina FP2 e guanti monouso;
o nel caso in cui l’infortunato sia impossibilitato a indossare la mascherina dotare il prima possibile di mascherine del tipo FFP2 senza valvola anche gli accompagnatori che devono provvedere all’igiene delle mani prima di prestare l’assistenza.
o All’interno dell’infermeria occorrerà limitare il più possibile la presenza di persone; nel caso, oltre al medico, all’infermiere e all’assistito, potrà presenziare al massimo un collega;
o una volta terminata l’assistenza, l’infermiere e tutte le persone che hanno svolto l’assistenza, compresi eventuali colleghi, provvedono a eliminare i DPI che hanno utilizzato nei contenitori dedicati e provvedono alla propria igiene mediante lavaggio e igienizzazione delle mani e delle parti esposte venute in contatto con l’infortunato
o Al termine dell’assistenza l’infermiere provvederà ad avvisare il servizio di pulizie per procedere la pulizia e la disinfezione dell’infermeria.
- Scenario 4: assistenza a persona infortunata e/o con malore che deve essere assistita sul posto o l’infermiere (o incaricato PS) si predispone all’assistenza indossando camice monouso, mascherina chirurgica e guanti; si reca sul posto con il materiale di primo soccorso, alcune mascherine FFP2 e guanti eventualmente da consegnare alle persone che assistono l’infortunato se questo è impossibilitato a indossare la mascherina.
o l’infermiere farà allontanare dal luogo dell’infortunio tutte le persone presenti non necessarie all’assistenza.
o in base alla gravità, l’infermiere potrà indirizzare la persona al pronto soccorso e in tal caso tramite la portineria fa effettuare la chiamata al 112
o una volta terminata l’assistenza, l’infermiere e tutte le persone che hanno assistito l’infortunato provvedono a eliminare i DPI che hanno utilizzato nei contenitori dedicati e provvedono alla propria igiene mediante lavaggio e igienizzazione delle mani, e delle parti esposte venute in contatto l’infortunato;
o Al termine dell’assistenza l’infermiere provvederà ad avvisare il servizio di pulizie per procedere la pulizia e la disinfezione dell’area e dei locali dove è avvenuta l’assistenza
- Sale riunioni
Per ogni sala è definito un affollamento massimo da rispettare da parte delle persone presenti, le quali dovranno mantenere una distanza interpersonale di almeno 2 metri.
Nelle sale riunioni è predisposto un kit di disinfezione dei piani di lavoro, da poter utilizzare prima e dopo il loro utilizzo.
Al termine delle riunioni in Sala Gialla si procede anche alla sanificazione dei microfoni presenti (con prodotto sanificante e/o sostituendo la spugnetta).
Sono posti avvisi per invitare a disinfettarsi le mani prima di accedere alla sala riunione utilizzando gli appositi dispenser di gel, ad aprire le finestre per areare periodicamente il locale per almeno 10-15 minuti e quando la riunione è conclusa, e disinfettarsi nuovamente le mani al termine della riunione.
- Cambusa
Nella prima fase di riavvio delle attività del Teatro, la Cambusa resterà chiusa.
Si potrà procedere alla sua riapertura previa adozione da parte della società che la gestisce di uno specifico Protocollo COVID conforme alle regole e disposizioni vigenti.
Tra le misure che potranno essere adottate alla sua riapertura, finalizzate a ridurre il rischio di diffusione del contagio:
• dovranno essere tolti i posti a sedere per limitare il tempo di permanenza del personale.
• verrà definito un affollamento massimo per ridurre il rischio di assembramento e consentire sempre il rispetto del distanziamento almeno di 2 metri durante la consumazione.
• all’ingresso della Cambusa verrà posizionato un dispenser di gel per la disinfezione delle mani.
- Auto Aziendali
Chi utilizza le macchine aziendali deve prevedere, al termine dell’utilizzo, la sanificazione delle parti che ha toccato (volante, cambio, portiere, ecc.) utilizzando il materiale che è messo a disposizione.
Verrà organizzato un servizio di lavaggio e sanificazione periodica delle auto.
Al personale che utilizza automezzi aziendali vengono fornite delle bombolette spray contenenti prodotti disinfettanti per la sanificazione periodica degli abitacoli come di seguito indicato:
■ Chiudere finestrini e tutte le portiere del mezzo
■ Aprire ogni vano portaoggetti
■ Accendere il climatizzatore dell’aria con la funzione ricircolo inserita
■ Posizionare la bomboletta spray monodose in verticale, ai piedi del sedile anteriore del
passeggero
■ Attivare l’erogazione del prodotto con una pressione decisa
■ Uscire dal mezzo
■ Attendere che il prodotto si diffonda completamente e lasciare che agisca sulle superfici
■ Infine, aprire porte e finestre e lasciar arieggiare bene l’abitacolo
Museo: regole di accesso e controllo condizioni di affollamento
Nei periodi in cui è consentito lo svolgimento delle attività del museo, lo stesso avviene con le regole di seguito indicate.
L’accesso dei visitatori del Museo viene contingentato per evitare le situazioni di assembramento all’interno dei locali ed il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro.
È posta segnaletica a terra ed avvisi per invitare i visitatori in coda a rispettare la distanza interpersonale di almeno 1 metro.
È installato un sistema di conteggio automatico delle persone presenti nelle diverse zone del Museo, conteggiando sia quelle in ingresso che in uscita per fornire indicazioni al personale sullo stato di occupazione degli spazi.
I flussi di ingresso ed uscita sono distinti per evitare incroci, analogamente all’interno del Museo sono definiti percorsi obbligati per evitare incroci tra i visitatori.
I visitatori potranno accedere ai locali solo se muniti di mascherina.
Il personale ai banconi di vendita/informazione è protetto da barriera di vetro, oltre a indossare mascherina e, come facoltà, guanti monouso privilegiando l’igiene delle mani mediante lavaggio o disinfezione con gel.
Nelle postazioni di lavoro del personale amministrativo del Museo, che lavorano tutti nella stessa stanza, sono posti divisori in plexiglas tra le postazioni.
Tutto il personale del Museo è dotato di mascherina, visiere e, come facoltà, guanti monouso privilegiando l’igiene delle mani mediante lavaggio o disinfezione con gel.
Negli spogliatoi del personale sono adottate procedure di rotazione delle divise utilizzate dal personale per ridurre il rischio di contagio attraverso il contatto con i visitatori.
All’ingresso del Museo è installata un’apparecchiatura per il controllo della temperatura corporea dei visitatori; in caso di superamento della soglia di 37,5°C l’accesso non sarà consentito.
L’accesso e la visita agli spazi del Teatro sono limitati solo ai palchi previsti per l’affaccio in sala.
Nella prima fase di riapertura verranno disattivati i touch-screen presenti nel Museo mantenendo attivi solo quelli della realtà aumentata.
Successivamente i touch-screen potranno essere riattivati ed utilizzati dai visitatori prevedendo le seguenti prescrizioni:
• La fruizione da parte dei visitatori sia regolata con idonea segnaletica ed avvisi per evitare assembramenti
• I visitatori in attesa di utilizzo devono mantenere la distanza di almeno 1 metro
• venga posizionato un dispenser gel in prossimità del touch screen per igienizzare le mani prima
e dopo l’utilizzo
• sia prevista da parte degli addetti del museo la disinfezione del touch screen prima e dopo ogni utilizzo
All’interno dei locali e vicino agli schermi touch attivi sono presenti dispenser di gel per la sanificazione delle mani, e avvisi per invitare al rispetto delle norme igienico-sanitarie personali.
Idonee procedure di sanificazione giornaliera delle superfici sono previste negli spazi a cui accedono i visitatori del Museo (con particolare attenzione ai servizi igienici) e negli altri ambienti ad uso del personale, utilizzando prodotti conformi alle indicazioni della Sovrintendenza dei Beni Culturali.
Nei locali del Museo non è presente un impianto di condizionamento con ricambio forzato di aria esterna come nel resto del Teatro Piermarini, pertanto il ricambio di aria viene garantito mediante l’apertura delle finestre per almeno 10 minuti con frequenza adeguata alle condizioni di affollamento, come misura ottimale per la riduzione del rischio di diffusione del Virus. Quando le condizioni climatiche esterne non dovessero consentire di garantire le condizioni minime di comfort, anche in relazione alle condizioni di affollamento dei locali verrà previsto, quando non c’è attività o presenza di pubblico, un graduale funzionamento dei fancoil e/o split presenti per il tempo che si rendesse necessario per consentire il ripristino delle ottimali condizioni di comfort. È previsto di intensificare la frequenza di pulizia e sanificazione, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione adeguati.
Biglietteria: regole di accesso e controllo condizioni di affollamento
L’accesso dei clienti in Biglietteria è contingentato per evitare le situazioni di assembramento all’interno dei locali ed il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro. Viene sempre garantita la presenza di un addetto all’ingresso con il compito di gestire l’ingresso e l’uscita dei clienti, verificare il rispetto del controllo della temperatura e dell’obbligo di mascherina e fornire informazioni ed assistenza ai clienti.
È posta segnaletica a terra ed avvisi per invitare i clienti in coda a rispettare la distanza interpersonale di almeno 1 metro; inoltre, le sedute a disposizione dei clienti in attesa presenti nel locale al piano interrato vengono gestite in modo tale da garantire la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra le persone.
I clienti potranno accedere ai locali solo se muniti di mascherina.
Sono predisposte sia all’ingresso che nel locale al piano interrato le “aree attrezzate di autosanificazione” in cui sono disponibili: dispenser di gel sanificante per mani, flacone di prodotto disinfettante per le superfici, rotolo di carta assorbente, guanti usa e getta, contenitori rifiuti dedicati alla raccolta dei DPI usati (guanti, mascherine).
Sono dislocati totem informativi e avvisi per fornire una adeguata informazione sulle principali misure di prevenzione e protezione, tra cui l’obbligo di utilizzo di mascherina.
Considerato che per l’ingresso ai locali c’è una sola porta ed una sola scala di accesso al piano interrato, l’ingresso e l’uscita dei clienti viene regolato da addetti per evitare incroci nei punti di passaggio. Stessa attenzione è prevista per l’accesso e l’uscita dei clienti del Bookshop.
Lungo i gradini della scala è posta segnaletica a terra ed avvisi per invitare i clienti a percorrerla sul lato destro per consentire il distanziamento in caso di incrocio con altre persone in direzione opposta. Tutto il personale della Biglietteria a contatto con i clienti è dotato di mascherina e visiera e, come facoltà, di guanti monouso privilegiando l’igiene delle mani mediante lavaggio o disinfezione con gel. La Società che gestisce il servizio Bookshop dovrà adottare uno specifico protocollo per ridurre il rischio di diffusione del contagio sia per i dipendenti che per gli utilizzatori, recependo in ogni caso le misure previste dal Teatro alla Scala per la Biglietteria. In particolare, anche al personale del Bookshop a contatto con i clienti sarà richiesto di indossare sempre mascherina e visiera e, come facoltà, guanti monouso privilegiando l’igiene delle mani mediante lavaggio o disinfezione con gel.
Il personale della Biglietteria ai banconi di vendita è protetto da barriera di vetro e deve indossare la mascherina e, come facoltà, di guanti monouso privilegiando l’igiene delle mani mediante lavaggio o disinfezione con gel. Per garantire il rispetto della distanza interpersonale almeno di 1 metro tra il personale presente alle postazioni è prevista una turnazione del personale con riduzione del numero di addetti presenti.
Idonee procedure di sanificazione giornaliera delle superfici sono previste negli spazi a cui accedono i clienti e negli altri ambienti ad uso del personale.
All’interno dei locali e vicino agli schermi touch sono presenti dispenser di gel per la sanificazione delle mani, e avvisi per invitare al rispetto delle norme igienico-sanitarie personali.
Eventuali materiali informativi cartacei della Fondazione potranno essere distribuiti dal personale della Biglietteria ai clienti per il solo uso personale, da consegnare previa igienizzazione delle mani. Tutto il materiale cartaceo che dovesse venire abbandonato dai clienti nei vari ambienti non potrà essere riutilizzato e dovrà essere smaltito.
È inibito l’utilizzo dei servizi igienici da parte dei clienti. Se dovesse sorgere la necessità di utilizzo dei servizi da parte di un cliente, lo stesso verrà pulito e sanificato prima di renderlo di nuovo disponibile all’uso per i soli dipendenti.
- Abanella
L’utilizzo della sede avviene attuando le misure di prevenzione e protezione di carattere generale già adottate per le altre sedi e adeguate agli ambienti presenti.
Gli accessi alla sede e negli ambienti di lavoro sono contingentati evitando assembramenti; viene garantito il rispetto della distanza interpersonale di sicurezza sia nelle fasi di accesso che di uscita, durante la permanenza negli ambienti e negli spazi comuni, e durante le attività.
All’ingresso di ogni locale è posto un avviso con riportato l’affollamento massimo e le regole di utilizzo e permanenza degli spazi.
In corrispondenza dell’ingresso della sede è posizionato un Termoscanner per la rilevazione della temperatura corporea (la rilevazione della temperatura avverrà nel rispetto della normativa in materia di Privacy); nel caso venisse rilevata una temperatura superiore ai 37,5° è prevista l’attuazione di una specifica procedura per la gestione dei sintomatici, da attuare anche nel caso di sviluppo di sintomi durante l’attività.
In corrispondenza dell’ingresso della sede è posizionato, inoltre, un registro in cui annotare la presenza con l’indicazione dell’orario di entrata e di uscita.
Sono predisposte in ingresso e nei punti di maggior passaggio “aree attrezzate di autosanificazione” in cui sono disponibili: flacone di prodotto disinfettante per le superfici, rotolo di carta assorbente, guanti usa e getta, contenitori rifiuti dedicati alla raccolta dei DPI usati (guanti, mascherine) e dispenser di gel sanificante per mani.
Sono dislocati totem informativi e avvisi nei punti di principale passaggio per fornire una adeguata informazione sulle principali misure di prevenzione e protezione, tra cui l’obbligo di utilizzo di mascherina.
Per ulteriori approfondimenti sulle misure di carattere generale, comprese quelle non espressamente qui richiamate (es. Protocollo pulizie e sanificazione, gestione impianti di trattamento dell’aria, ecc.), si deve fare riferimento a quanto indicato nei capitoli precedenti del presente Protocollo.
Per quanto riguarda le modalità di effettuazione delle prove, si deve fare riferimento a quanto indicato nel capitolo specifico del presente Protocollo.
- Servizio Bar in Teatro: regole di accesso/utilizzo e protocolli di pulizia e sanificazione
Nei periodi in cui è consentito lo svolgimento di spettacoli teatrali con pubblico ed è consentita anche apertura del Servizio Bar per il pubblico, lo stesso avviene con le regole di seguito indicate.
A tal fine, il personale dell’ufficio tecnico della Fondazione ha effettuato, con la Direzione della Società che avrà in gestione il servizio, un sopralluogo finalizzato alla definizione di uno specifico Protocollo di sicurezza, al quale si rimanda per le specifiche riguardo alle misure di prevenzione e protezione.
La Società che gestisce il servizio Bar ha adottato uno specifico protocollo per ridurre il rischio di diffusione del contagio sia per i dipendenti che per gli utilizzatori del Servizio Bar redatto sulla base del “Documento tecnico su ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive del contagio da SARS- CoV-2 nel settore della ristorazione” redatto a cura del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale di INAIL, e conforme a quanto previsto dalle più recenti “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali”.
Prima della ripresa del servizio alla Società è stata inviata l’informativa prevista per il personale esterno ed è stato richiesto di consegnare da parte di ogni dipendente l’autodichiarazione in occasione del primo accesso, acconsentendo al controllo della temperatura ogni volta che dovranno entrare in Teatro.
Di seguito vengono indicate le principali misure di prevenzione e protezione contenute nel Protocollo della Società che gestisce il servizio Bar e che saranno attuate durante il servizio al pubblico:
• A tutto il personale della Società verrà misurata la temperatura da parte di un incaricato della Società stessa prima di iniziare il servizio in Teatro. La stessa procedura verrà adottata per il personale dei fornitori del materiale.
• Sono dislocati totem informativi e avvisi nei punti di principale passaggio per fornire una adeguata informazione sulle principali misure di prevenzione e protezione, tra cui l’obbligo di utilizzo di mascherina fino al momento della consumazione.
• Sono posizionati avvisi per informare il pubblico che l’accesso al servizio Bar dovrà avvenire sempre indossando la mascherina, che potrà essere tolta al momento solo della consumazione.
• L’attesa della clientela sia alla cassa che al bancone sarà regolamentata predisponendo idonea segnaletica per garantire il rispetto della distanza interpersonale di sicurezza (sempre di almeno 1 metro, durante la consumazione di almeno 2 metri) e per consentire un tempo ridotto di permanenza che dovrà essere limitato a quello strettamente necessario per la consumazione al banco.
• In prossimità dei banconi sono posizionati dispenser di gel per l’igienizzazione delle mani, e saranno disponibili mascherine chirurgiche di emergenza da fornire ai clienti in caso di necessità.
• Il personale incaricato dalla Società provvederà alle attività di pulizia e sanificazione degli spazi e delle attrezzature prima ed al termine di ogni servizio. Le operazioni di pulizia e sanificazione delle aree a servizio e contatto del pubblico sono state adeguate, sia nella frequenza che nelle modalità, per garantire una adeguata pulizia e sanificazione nel rispetto della normativa vigente in relazione all’emergenza COVID-19.
• Lavaggio di piatti, bicchieri, posate e simili in lavastoviglie a temperatura di 60°C, in modo che possano essere disinfettati, inclusi gli oggetti che non sono stati utilizzati (ma potrebbero essere entrati in contatto con le mani degli ospiti).
• Il personale al bancone provvede alla sanificazione del banco con disinfettante a base idroalcolica (alcol isopropilico >60%) ogni 30 minuti
• Il personale della Società dovrà sempre indossare la mascherina chirurgica e provvedere ad una frequente igienizzazione delle mani, e sempre prima di servire ogni nuovo cliente. L’uso dei guanti è da ritenersi facoltativo come alternativa all’igienizzazione delle mani che è quella privilegiata.
• La consumazione a buffet in modalità self-service non sarà consentita. Sarà possibile organizzare una modalità a buffet mediante somministrazione da parte del personale del servizio Bar, escludendo la possibilità per il cliente di toccare quanto esposto e prevedendo in ogni caso l'obbligo del mantenimento della distanza e l'obbligo dell'utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie fino al momento della consumazione.
• Per prodotti esposti in vetrine sul bancone (es. brioches, focaccia etc.) predisporre il confezionamento monodose e assistito dal personale
• Evitare la somministrazione di aperitivi con piatti condivisi e prediligere le monoporzioni.
• Nelle postazioni dedicate alla cassa sono installate barriere di protezione; il personale dovrà avere a disposizione prodotti igienizzanti per l’igiene delle mani. Verrà favorita la modalità di pagamento elettronico e di prenotazione online della consumazione.
- Servizio Fisioterapisti per artisti: regole di accesso/utilizzo e protocolli di pulizia e sanificazione dei locali
Nella prima fase di riavvio delle attività del Teatro, il Servizio Fisioterapisti per Orchestra e Ballo è stato sospeso.
Per la sua riattivazione il personale esterno che si occupa di tale servizio di Fisioterapia per Ballo e Orchestra ha definito uno specifico protocollo per ridurre il rischio di diffusione del contagio sia per i dipendenti che per gli utilizzatori, redatto sulla base del “Documento tecnico su ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 nel settore della cura della persona: servizi dei parrucchieri e di altri trattamenti estetici” edizione maggio 2020 redatto a cura del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale di INAIL.
In particolare:
• Prima della ripresa del servizio a tutti gli operatori è inviata l’informativa prevista per il personale esterno ed è chiesto di consegnare l’autodichiarazione in occasione del primo accesso, ed al controllo della temperatura ogni volta che entrano in Teatro
• L’accesso al servizio viene contingentato e organizzato solo su appuntamento, evitando assembramenti, nel rispetto della distanza interpersonale di sicurezza e per un tempo ridotto di permanenza che viene limitato a quello strettamente necessario per il trattamento.
• Le terapie si svolgono in presenza unicamente di 1 operatore ed 1 paziente.
• Prima di iniziare il trattamento l’operatore potrà misurare la temperatura del paziente con termometro contact-free. La temperatura rilevata non verrà registrata ma ne verrà solo segnalato il superamento della soglia dei 37,5°C al paziente che non consente di procedere al trattamento, invitandolo a contattare l’infermeria del Teatro.
• Gli operatori tengono un registro delle presenze in cui saranno registrati i nominativi delle persone che hanno eseguito trattamenti fisioterapici per un periodo di 14 giorni.
• È consentito l’ingresso di solo un paziente alla volta munito di mascherina e previa igienizzazione delle mani.
• All’ingresso di locali in cui vengono effettuati i trattamenti sono posizionati distributori di gel disinfettanti per l’igienizzazione delle mani.
• Sono posti avvisi all’ingresso per informare i pazienti delle misure di prevenzione e protezione da seguire per i trattamenti, tra cui l’obbligo di mantenere sempre indosso la mascherina, di mantenere la distanza interpersonale di 1 metro e di lavarsi ed igienizzarsi spesso le mani.
• Gli operatori addetti al trattamento hanno l’obbligo di igienizzarsi le mani e le avambraccia prima e dopo ogni trattamento e hanno l’obbligo di indossare sempre la mascherina chirurgica ed i dispositivi di protezione individuale previsti dal Protocollo:
o camici monouso,
o maschera FFP2 e visiera nel caso in cui il trattamento da eseguire non consentisse al paziente di mantenere indosso la mascherina e fosse necessario per l’operatore ridurre la distanza interpersonale.
• Al termine di ogni trattamento gli operatori provvederanno:
o alla pulizia e disinfezione delle attrezzature elettromedicali utilizzate e delle superfici che possono essere state toccate dal paziente e dove ha deposto i suoi indumenti, o a lavarsi o igienizzarsi le mani prima del successivo paziente.
• Per quanto riguarda le operazioni di pulizia e sanificazione dei locali, il servizio di pulizia del Teatro provvede alla loro pulizia e disinfezione quotidianamente, almeno due volte al giorno.
• Gli impianti di condizionamento sono stati impostati per funzionare senza ricircolo di aria. Nei locali dove sono presenti finestre gli operatori provvederanno ad aprire le finestre alla fine di ogni trattamento per garantire un ricambio naturale di aria

8) ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (TURNAZIONI E DISTANZIAMENTO SOCIALE, SMART WORKING, TRASFERTE)
- Turnazioni dell’orario di lavoro e distanziamento sociale

Per quelle attività che prevedono una compresenza di dipendenti in spazi comuni è stato previsto un piano di turnazione con l’obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili.
Partendo dalle funzioni che per prime riprenderanno il lavoro, sono stati analizzati i metodi e le modalità lavorative per favorire il rispetto del distanziamento sociale.
Per i lavoratori che operano contemporaneamente nello stesso ambiente (es: palcoscenico, uffici con più persone) vengono favorite soluzioni delle postazioni di lavoro che prevedono una adeguata distanza reciproca.
- Smart Working
Anche nella fase di progressiva riattivazione del lavoro, viene favorito il ricorso allo Smart Working per tutte quelle attività che possono essere svolte a distanza presso il proprio domicilio.
A tutti i dipendenti in smart-working è trasmessa l’informativa sui rischi predisposta dall’INAIL.
- Trasferte
Le trasferte potranno essere organizzate, in collaborazione con il MC e il RSPP, tenendo conto del contesto associato alle diverse tipologie di trasferta, anche in riferimento all’andamento epidemiologico delle sedi di destinazione.
Le trasferte saranno organizzate nel rispetto di quanto indicato dalla normativa vigente per quanto riguarda eventuali ulteriori misure specifiche richieste (es. effettuazione di tamponi molecolari, periodi di quarantena a cui sottoporsi all’arrivo nel paese di destinazione o al ritorno in Italia, ecc.).
In caso di viaggio con utilizzo di mezzi pubblici, il personale della Fondazione dovrà rispettare gli specifici Protocolli adottati dalle varie compagnie di trasporto (es. compagnie aeree, compagnie ferroviarie, ecc.).
In ogni caso, dovranno essere messe in atto da parte del dipendente tutte le misure di prevenzione atte a limitare il contagio, quali a titolo esemplificativo ma non esaustivi: utilizzo di DPI (maschera e, come facoltà, guanti), rispetto della distanza interpersonale di sicurezza, frequente lavaggio e /o disinfezione delle mani con gel ecc.

9) GESTIONE ENTRATA E USCITA DEI DIPENDENTI
- Scaglionamento orari ingresso/uscita
In Teatro e nei Depositi l’orario di ingresso ed uscita dei lavoratori è stato rimodulato prevedendo orari differenziati che favoriscano il distanziamento sociale, riducendo il numero di presenze in contemporanea nelle sedi, prevenendo assembramenti all’entrata e all’uscita.
Nei Laboratori di Via Bergognone l’orario di ingresso ed uscita dei lavoratori è stato rimodulato prevedendo orari differenziati per turni, evitando assembramenti, favorendo il distanziamento interpersonale e riducendo il numero di presenze in contemporanea negli spogliatoi.
Viene prevista una flessibilità oraria per tenere conto delle difficoltà e dei maggiori tempi che sono richiesti per lo spostamento con i mezzi del trasporto pubblico.
- Riduzione delle situazioni di assembramento
Analoghe previsioni di scaglionamento orario sono previste per tutte le situazioni in cui è previsto l’accesso a spazi comuni (es: mensa, spogliatoi) in modo da evitare o ridurre il più possibile i contatti e favorire il distanziamento.

10) RIUNIONI, EVENTI E FORMAZIONE
- Svolgimento Riunioni
Sono consentite riunioni in presenza solo in caso di necessità ed urgenza, qualora sia impossibile il collegamento a distanza, riducendo al minimo il numero dei presenti sempre rispettando il distanziamento interpersonale di almeno 2 metri e indossando sempre la mascherina. Nelle sale riunioni si seguiranno le misure di cui ai punti precedenti.
- Spostamenti tra le sedi
Gli spostamenti tra le sedi devono essere limitati al minimo indispensabile.
L’attività dei fattorini per il trasferimento di documenti tra le sedi è ridotta alle situazioni per cui risulta necessaria, privilegiando per il trasferimento dei documenti gli strumenti digitali.
Il trasporto delle persone con i mezzi collettivi aziendali è sconsigliato; ove necessario vengono rispettate le regole del distanziamento sociale per cui si limiterà il numero massimo delle persone per consentire di disporsi su file diverse.
- Attività di Formazione
La normativa vigente stabilisce la possibilità di effettuare Corsi di Formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro in presenza o, in alternativa, a distanza in collegamento da remoto. Pertanto, potranno essere organizzati Corsi di Formazione in presenza esclusivamente per i lavoratori della Fondazione con l’adozione delle regole di seguito indicate:
• All’ingresso di ogni sala viene posizionato un dispenser per disinfettare le mani, con obbligo di disinfezione delle mani da parte di tutti in ingresso e in uscita.
• Il numero massimo di persone che possono essere presenti in sala viene indicato all'ingresso. Per ogni aula l’affollamento massimo viene calcolato garantendo la distanza interpersonale di sicurezza di almeno 2 metri.
• Anche la postazione del docente avrà una distanza minima di sicurezza di almeno 2 metri dai discenti.
• Cautelativamente, se le condizioni organizzative lo permettono, gli spazi vengono gestiti prevedendo distanze interpersonali maggiori.
• Verrà previsto di rilevare la temperatura corporea ai partecipanti del Corso prima dell’ingresso in sala. In caso di rilevamento di temperatura superiore ai 37,5°C si procederà come previsto dalla procedura di gestione dei casi sintomatici.
• Tutti i presenti hanno l’obbligo di indossare sempre la mascherina.
• Non è consentita la presenza nelle sale di personale che non sia richiesto.
• Al termine dell’uso della sala e più volte durante l’utilizzo della stessa, viene garantita un’abbondante ventilazione naturale provvedendo ad aprire le finestre.
• Alla fine di ogni Corso si procederà alla pulizia e alla disinfezione della sala, con particolare attenzione alle superfici che possono essere maggiormente toccate (es. maniglie, porte, sedie, ecc.).
• Tutte le eventuali attrezzature di uso condiviso con cui entrano in contatto i corsisti (es. attrezzature per le prove pratiche) vengono disinfettate ad ogni cambio di utilizzatore.

11) GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA IN AZIENDA
- Come procedere in caso di segnalazione di persona sintomatica
La Fondazione ha definito una specifica procedura operativa (vedi doc. All.5) condivisa con tutti i lavoratori per la gestione dell’eventuale presenza di una persona sintomatica durante l’attività lavorativa (febbre, sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, ecc.) ovvero all’ingresso delle sedi della fondazione.
I lavoratori che, in quanto componenti del presidio di primo soccorso, sono direttamente coinvolti nell’attuazione delle azioni previste dalla suddetta procedura sono formati con uno specifico corso di informazione e formazione organizzato dal Medico Competente anche con il contributo del personale dell’Infermeria.
In sintesi, la procedura contiene le seguenti informazioni:
- modalità di intervento (isolamento, contatti stretti, DPI necessari, rientro al domicilio, ecc.)
- modalità di comunicazione interna (infermeria, direzione del personale, servizio di pulizie) ed esterna (112, autorità sanitarie)
- modalità di comunicazione all’autorità sanitaria
Per ogni ulteriore dettaglio si rimanda alla Procedura che verrà affissa nelle bacheche e nei locali dell’infermeria.
- Collaborazione del Teatro con le Autorità Sanitarie
Il Teatro collabora con le Autorità Sanitarie per individuare gli eventuali “contatti stretti” o “contatti a basso rischio” (come da Circolare Ministeriale n.3787 del 31.01.2021) di una persona presente in azienda che sia stata riscontrata positiva al tampone COVID-19.
In particolare, il Medico Competente collabora con il Datore di Lavoro e il RSPP per la definizione di contatti stretti lavorativi di casi positivi COVID-19 o sospetti riscontrati in Azienda che saranno comunicati all’autorità sanitaria.
Con la Circolare Ministeriale n.3787 del 31.01.2021 viene introdotta una nuova definizione di “Contatto”, alla quale ATS si attiene nella definizione dei contatti stretti di caso positivo COVID-19 in presenza di varianti. In particolare, nella Circolare vengono riportate le due definizioni seguenti (vedi doc. All.5):
1. Contatto ad alto rischio (contatti stretti): corrisponde alla definizione di Contatto Stretto come definita nella Circolare n. 18584 del 29/05/2020, che viene utilizzata da ATS come regola generale per il contact-tracing.
2. Contatto a basso rischio: nuova definizione di contatto alla quale le ATS ed i medici competenti si devono attenere per integrare il contact-tracing quando sussistono le condizioni per la presenza delle varianti.
Il contact tracing viene effettuato sia per i casi sospetti gestiti tra il personale presente in Teatro sia per il personale che segnala sintomi sospetti ovvero positività entro le 48 ore dall’abbandono del lavoro.
Nel primo caso modalità operativa e modulistica sono riportati nella PROCEDURA PER LA GESTIONE DI UN CASO SINTOMATICO.
Nel secondo caso l’infermeria inoltra all’interessato un modulo per la descrizione della sua situazione e l’apposita scheda per l’identificazione dei contatti stretti.

12) SORVEGLIANZA SANITARIA (E ALTRE ATTIVITA’) DA PARTE DEL MEDICO COMPETENTE
A) Lavoratori in situazione di fragilità
■ I dati epidemiologici hanno mostrato una maggior vulnerabilità e maggior incidenza di forme gravi di malattia da infezione COVID 19 nelle persone di età avanzata (ma non nelle fasce di età lavorativa) e nelle persone con co-morbilità di due o più patologie. Inoltre, sono state fin dall’inizio ritenuti lavoratori fragili quelli affetti da patologie neoplastiche e con condizioni di deficit immunitario. La normativa attuale per i lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita prevede che qualora non possano essere adibiti a “lavoro agile” si possano assentare dal lavoro con certificazione di malattia emessa dal proprio MMG.
■ I lavoratori che ritengono di trovarsi in condizioni di vulnerabilità rispetto all’infezione da COVID 19 e in particolare coloro che sono affette da patologie con scarso compenso clinico, qualora non ancora valutate dal medico competente, richiedono tramite l’ufficio del personale una visita medica straordinaria ai sensi dell’art.41, comma 2, lettera c del d.lgs.81/2008. Questi lavoratori ai sensi della circolare ministeriale 4/9/2020 dovranno presentare al medico competente la documentazione clinica relativa alla patologia di cui sono affetti ed in particolare una relazione clinica recente dello specialista curante.
Il Medico Competente segnalerà all’azienda le situazioni di dipendenti in condizione di particolare fragilità per patologie attuali o pregresse ai fini della loro tutela, nel rispetto dei criteri di privacy fissati dal GDPR.
A tale scopo a tutti i lavoratori è stata inviata informativa avente ad oggetto “COVID-19 - Tutela dei Lavoratori Fragili” all’interno dell’informativa di cui al punto 1).
B) Reintegro in azienda di lavoratori risultati positivi al COVID 19
Nel rispetto della circolare MINSAN 12/04/21 “Indicazioni per la riammissione in servizio dei lavoratori dopo assenza per malattia Covid-19 correlata” i lavoratori che sono stati ricoverati indipendentemente dalla durata della malattia dovranno richiedere all’ufficio del personale di essere sottoposti a visita da parte del MC prima della ripresa del lavoro ai sensi dell’art.41, comma 2, lettera e-ter del dlgs.81/2008.
Per gli altri lavoratori risultati positivi al COVID 19 o in quarantena per contatto con persone positive sarà sufficiente la comunicazione della negativizzazione del tampone secondo le seguenti modalità: 1) Lavoratori positivi che hanno avuto sintomi ma non sono stati ricoverati
■ Devono rimanere in isolamento per almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi
■ Devono trasmettere all’infermeria certificazione di avvenuta negativizzazione di tampone molecolare eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (non considerando i disturbi del gusto e dell’olfatto)
2) Lavoratori positivi asintomatici
■ Devono rimanere in isolamento per almeno 10 giorni dalla comparsa della positività
■ Devono trasmettere all’infermeria certificazione di avvenuta negativizzazione di tampone molecolare
3) Lavoratori positivi a lungo termine
■ Trascorsi oltre 21 giorni dopo la comparsa dei sintomi ovvero dal riscontro di positività del primo tampone il lavoratore per rientrare al lavoro dovrà inoltrare all’infermeria l’esito negativo di tampone molecolare o antigenico effettuato in struttura accreditata o autorizzata dal servizio sanitario (nei casi in cui il lavoro svolto non consenta l’uso continuativo e permanente della mascherina dovrà essere effettuato tampone molecolare)
4) Lavoratori contatto stretto asintomatico
■ Devono rimanere in quarantena per 10 giorni dall'ultimo contatto con il caso positivo
■ Al termine della quarantena devono trasmettere all’infermeria l’esito negativo di tampone molecolare o antigenico (nei casi in cui il lavoro svolto non consenta l’uso continuativo e permanente della mascherina dovrà essere effettuato tampone molecolare).
NOTA BENE
I Lavoratori negativizzati, pur con convivente ancora positivo, possono essere riammessi in servizio (tranne nei casi in cui il lavoro svolto non consenta l’uso continuativo e permanente della mascherina, ossia il Gruppo Rosso).
C) Sorveglianza sanitaria prevista dal D.LGS 81/2008 in relazione ai rischi documentati sul DVR
Le visite periodiche (e gli esami integrativi) abitualmente svolte dal medico competente secondo le periodicità predefinite in relazione ai rischi professionali riportati nel DVR e in ottemperanza al D.Lgs. 81/2008 nell’anno 2021 saranno riprogrammate nel rispetto delle misure igieniche raccomandate dal MINSAN.
La tipologia degli esami integrativi alle visite sarà rimodulata in relazione alla tipologia di attività attualmente svolta e a seguito di sopralluoghi che il MC svolge nei luoghi di lavoro.
Nel periodo prima della pausa estiva saranno svolte le visite periodiche presso i laboratori EX Ansaldo mentre nella seconda parte dell’anno le visite per il personale tecnico di palcoscenico.
Inoltre, saranno svolte su richiesta dell’ufficio del personale:
■ le visite preventive per le nuove assunzioni e al cambio mansione
■ le visite al rientro da malattia che hanno comportato assenza superiore a 60 giorni
■ le visite medica alla cessazione del rapporto di lavoro nei casi previsti dalla normativa vigente
(per esposti a rischio chimico, biologico e cancerogeno).
■ le visite a richiesta: qualora un lavoratore ritenga di essere affetto da sintomi direttamente correlati ai rischi professionali ovvero ritenga di essere affetto da condizioni di salute suscettibili di peggioramento a causa dell’attività lavorativa svolta richiede all’ufficio del personale di essere sottoposto a visita straordinaria al fine di verificare il giudizio di idoneità alla mansione specifica; l’ufficio del personale contatta l’infermeria e programma la visita.
■ Sarà verificata la possibilità di eseguire visite ed esami finalizzate alla verifica di assenza di condizioni di alcol dipendenza e di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti per gli addetti alla guida del muletto.
D) Misure ulteriori di prevenzione sanitaria
Con la collaborazione del Medico Competente Dott. Cassina e in accordo con il prof. Rizzardini, è stata effettuata una valutazione del rischio COVID-19, recentemente aggiornata in vista della ripresa degli spettacoli prevista per il mese di giugno 2021, sulla base della quale sono state definite una serie di misure aggiuntive rispetto alle misure contenute nel Protocollo e che vengono qui richiamate ed allegate affinchè siano adottate per la ripresa delle attività artistiche. (vedi doc. All.17)
Rimandando all’Allegato n.17 per ogni ulteriore dettaglio si riportano nel seguito le principali misure ivi contenute.
L’analisi del rischio ha evidenziato che alcune attività artistiche tipiche del Teatro alla Scala rendono difficile l’uso continuativo della mascherina (canto, ballo) o non possono essere svolte con la mascherina (suonare strumenti a fiato); in questi casi devono essere attuate misure alternative verificandone l’applicabilità (distanziamento maggiore, uso di barriere, riduzione dei tempi di contatto, gruppi fissi). Per altri lavoratori del Teatro vi può essere vicinanza con artisti che non indossano la mascherina (ad esempio durante il trucco di scena degli artisti, attività di tecnici in palcoscenico durante gli spettacoli).
Queste attività e situazioni comportano un rischio aggiuntivo di contagio da COVID-19.
Pertanto, il personale della Fondazione è stato suddiviso in 4 gruppi in relazione al tipo di attività svolta e al rischio a cui sono potenzialmente esposti:
Gruppo Rosso: Appartengono a questo gruppo gli artisti (interni o ospiti) ed il personale in genere che non possono rispettare sempre le norme di distanziamento e/o non possono indossare sempre la mascherina durante le prove o gli spettacoli.
Gruppo Arancione: Appartiene a questo gruppo il personale che ha un contatto regolare con il Gruppo Rosso normalmente rispettando la distanza interpersonale di 1 metro ma che in alcuni casi può operare anche a distanza inferiore, ma sempre con l’obbligo di indossare la mascherina FFP2.
Gruppo Giallo: Appartiene a questo gruppo il personale che nella propria attività non ha contatto con persone del gruppo rosso che non indossano la mascherina ma ha contatto abituale con il pubblico e con persone esterne
Gruppo Bianco: Appartiene a questo gruppo il personale che non appartiene ai gruppi precedenti. Si tratta del personale che nella propria attività non ha contatto con persone del gruppo rosso che non indossano la mascherina, né hanno contatto abituale con il pubblico.
Per i componenti del gruppo rosso e in generale per le attività più a rischio sono state quindi previste specifiche misure di prevenzione e il ricorso a test diagnostici periodici (tamponi e test rapidi antigenici) a cui sottoporre il personale interessato. Per la programmazione dei test diagnostici si rimanda al documento “Programmazione di tamponi e test antigenici per il controllo periodico per personale artistico - aggiornamento del 26/05/ 2021)”. (vedi doc. All.21.6)
Il personale interessato verrà informato sugli accertamenti medici integrativi a cui sono sottoposti in relazione alla Valutazione di cui sopra.
Sulla base della suddivisione in Gruppi di cui sopra, alfine di consentire una corretta gestione delle assenze dal lavoro a causa di problematiche legate al COVID-19, la Direzione del personale in collaborazione con il Medico Competente ha provveduto a fornire indicazioni precise a tutti i lavoratori tramite la consegna di una informativa specifica (vedi doc. All.18) che ora aggiornato verrà trasmesso a tutti i lavoratori e pubblicato sul sito web del Teatro alla Scala.

13) REGOLE PER LA RIPRESA DELLA ATTIVITA’ ARTISTICA
1. PREMESSA
In considerazione dell’andamento della curva epidemiologica che segnala la riduzione dei contagi e dell’avanzato stato di attuazione della campagna vaccinale che prevede in Lombardia dal 27 maggio l'avvio della vaccinazione per la fascia 30-39 anni, a partire dal mese di giugno 2021 è prevista una graduale ripresa degli spettacoli in forma più tradizionale, quali Opere e Balletti in forma scenica. Tali spettacoli, che prevedono la presenza in scena degli artisti con scenografie, la presenza dell’orchestra nella buca e la presenza di pubblico in Platea, saranno organizzati nel rispetto delle disposizioni stabilite dalle vigenti disposizioni normative.
Tale graduale ripresa consentirà alle diverse strutture del Teatro di pianificare e attuare un graduale ritorno alla normalità produttiva e lavorativa in vista dell’attività programmata dal mese di settembre 2021 a partire dal quale si auspica che l’attività del teatro possa ritornare alla normalità.
La presenza del pubblico è attualmente limitata a una capienza massima di 500 persone. Nel caso in cui tale limite di capienza venisse modificato dalle nuove disposizioni normative mantenendo il vincolo del distanziamento interpersonale di 1 metro, la massima capienza e la distribuzione dei posti in Teatro potranno essere quelli descritti nell’Allegato n.12.
Nei paragrafi successivi vengono indicate le misure e le regole previste; ulteriori misure anticontagio specifiche per gli spettacoli in programma saranno di volta in volta definiti dal Comitato COVID-19 in sede di Commissione di Valutazione del Rischio Spettacoli.
Le misure attuate sono da integrare dalle ulteriori misure sanitarie (test molecolari e test rapidi antigenici) di cui al capitolo 12, punto D.
Si sottolinea il fatto che le misure che possono prevenire la diffusione del contagio non sono soltanto quelle mediche (esecuzione di test e altri esami) ma, soprattutto, un insieme di interventi tesi a organizzare le attività secondo le regole anti-covid e che coinvolgono progettazione, realizzazione, regia delle produzioni artistiche; pertanto, esse coinvolgono in modo prioritario la direzione allestimento scenico, il RSPP, la direzione di produzione e la direzione artistica.
Per ulteriori regole e misure di carattere generale qui non espressamente richiamate si deve fare riferimento a quanto indicato nei capitoli precedenti del presente Protocollo. In particolare, per quanto riguarda le attività di informazione e formazione, modalità di ingresso in Teatro, gestione spazi comuni, gestione di una persona sintomatica, aspetti sanitari, ecc.
2. REGOLE PER LE PROVE EFFETTUATE IN SALA PROVE O IN PALCOSCENICO
Per quanto riguarda le prove/esercitazioni/lezioni effettuate nelle sale prova o in Palcoscenico, di seguito vengono indicate le principali regole da rispettare.
Le sedute di prova sono una parte importante ed essenziale della ripresa di un teatro, concerti ed eventi. Anche il rischio di una possibile trasmissione del COVID-19 deve essere ridotto al minimo durante le attività di prova.
Per questo, è necessario progettare o, se necessario, adattare le produzioni in modo che le prove possano essere eseguite in conformità con le misure di protezione previste dal Protocollo.
Il mantenimento della distanza interpersonale deve essere rigorosamente osservato per le prove. Se non è possibile osservare la regola della distanza definita ai punti seguenti, è necessario adottare ulteriori misure di protezione.
L’attività di prova verrà organizzata dalla Direzione di Produzione prevedendo una pausa di almeno 15 minuti dopo ogni 70-80 minuti di attività per consentire agli artisti di muoversi e garantire il ricambio di aria. Durante la pausa gli artisti dovranno sempre indossare la mascherina FFP2.
Prevedere la misurazione della temperatura corporea di tutti i soggetti coinvolti prima di iniziare una prova consente di ridurre ulteriormente il rischio di trasmissione del COVID-19.
i. CORO
a. Prima di ogni prova la sala verrà pulita ed igienizzata, provvedendo in particolare a disinfettare le superfici a maggior frequenza di contatto con le mani (leggii, sedie, strumenti, tavoli, ecc.).
b. Il personale addetto alla preparazione delle sale prova (movimentazione sedie, leggii, spartiti, strumenti, ecc.) sarà dotato di mascherina FFP2 (quando svolge la sua attività in presenza di artisti del coro senza mascherina) e, come facoltà, di guanti monouso, privilegiando l’igiene delle mani mediante lavaggio o disinfezione con gel da eseguire sempre prima e dopo l’attività.
c. All’ingresso di ogni sala prove sarà prevista un’area attrezzata di sanificazione per l’igiene delle mani, in cui sono messi a disposizione anche prodotti per la pulizia e la sanificazione in caso di necessità, ed un contenitore per i rifiuti per buttare guanti o mascherine usati.
d. Verrà messo a disposizione un Termoscanner all’ingresso della sala prove per consentire il controllo della temperatura da parte di tutti i partecipanti.
e. Per la registrazione sul foglio firma gli artisti del coro dovranno sanificare le mani con il gel disinfettante prima e dopo la firma. Al fine di ridurre il rischio di assembramento e garantire il distanziamento degli artisti che devono registrarsi, si prevede di predisporre fogli firma diversi per sezione da sottoscrivere in punti diversi della sala.
f. All’inizio e alla fine di ogni prova tutti gli artisti ed il personale presente devono igienizzarsi le mani utilizzando i dispenser di gel presenti.
g. Tutto il personale del coro coinvolto nella prova dovrà misurare la temperatura prima di recarsi in Teatro e dovrà rimanere presso la propria abitazione, avvisando il proprio medico di medicina generale in caso di rilievo di temperatura > 37,5° e/o di sintomi respiratori acuti (particolarmente tosse, difficoltà respiratorie, stanchezza, disturbi gastro-intestinali, alterazioni del senso dell’olfatto e/o del gusto), avvisando il proprio responsabile e la direzione del personale.
h. L’entrata e l’uscita dalla sala avverrà indossando la mascherina FFP2, che dovrà essere sempre indossata anche quando si svolge l’attività di canto (ad eccezione delle Prove Generali, che saranno trattate con le stesse regole previste per gli Spettacoli)
L’accesso ai posti dovrà avvenire in maniera ordinata mantenendo sempre il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro. La designazione dei posti assegnati per le prove sarà predefinita dal Maestro del Coro e comunicata per tempo dall’Ispettore, e dovrà essere rigorosamente mantenuta salvo diversa comunicazione.
i. L’utilizzo degli spogliatoi e delle docce dovrà rispettare le stesse regole di distanziamento e di limitazione dell'affollamento previste all’art. 7 del protocollo.
j. Per ogni sala prova viene definito un affollamento massimo calcolato sulla base delle distanze interpersonali di sicurezza stabilite. L’affollamento massimo effettivo verrà valutato sulla base dell’effettiva disposizione dei posti e sarà indicato su avvisi presenti all’ingresso di ogni sala prova.
k. Alfine di evitare situazioni di assembramento e consentire il rispetto della regola del distanziamento interpersonale, nella programmazione delle prove si valuterà di eseguire nelle sale prova le prove di sezioni e sottosezioni e programmare le prove di insieme se possibile nella sala prova orchestra o in palcoscenico.
l. Nel corso della prova gli artisti del coro dovranno mantenere una distanza interpersonale laterale di almeno 1,5 metri e frontale di almeno 2 metri, sia tra le file del coro che dagli altri soggetti presenti nella sala. La posizione degli artisti nelle diverse file sarà sfalsata tra una fila e l’altra per ridurre le interferenze. Gli artisti del coro dovranno cantare mantenendo per quanto possibile una posizione “frontale” evitando, per chi si trova agli estremi, di orientare il viso o il corpo verso il maestro. A tal fine verranno installati dei monitor sui due lati che riporteranno le immagini di una telecamera che riprende il maestro del Coro.
m. Tali distanze possono essere ridotte ricorrendo a barriere fisiche, anche mobili (ad esempio schermi in plexiglas da porre lateralmente tra gli artisti del Coro) di dimensioni adeguate a ridurre il rischio di contagio tramite droplet; in tal caso, le stesse saranno sanificate prima e dopo ogni spettacolo.
n. Colpi di tosse o starnuti dovranno essere annunciati in anticipo per consentire ai vicini di allontanarsi, avendo poi l’accortezza di coprire la bocca con la piega del gomito o con un fazzoletto monouso che dovrà essere gettato nel contenitore rifiuti posto vicino all’area di autosanificazione.
o. Non è consentita la presenza nella sala prove di personale che non sia richiesto; è da evitare per quanto possibile la promiscuità tra persone che non devono svolgere attività in contemporanea.
p. Il maestro al piano deve sempre indossare la mascherina FFP2 e rispettare la distanza minima di 2 metri dagli artisti del coro durante la prova quando non indossano la mascherina.
q. Anche il maestro del coro dovrà indossare una mascherina FFP2 mantenendo una distanza di almeno 2 metri dalla prima fila dei coristi.
r. Non è consentito sfogliare le pagine degli spartiti dopo aver inumidito le dita con la saliva.
s. Arieggiare la sala prova regolarmente durante la prova (almeno ogni 70-80 minuti) aprendo le finestre per almeno 10-15 minuti. Se le condizioni di temperatura esterna lo consentono le finestre possono essere mantenute aperte durante le prove
t. La conservazione degli oggetti personali nella sala prove deve essere ridotta al minimo.
u. Alla fine di ogni prova si procederà alla pulizia e alla disinfezione della sala, con particolare attenzione alle superfici che possono essere maggiormente toccate (es. maniglie, porte, sedie, leggii, ecc.).
v. Al termine dell’uso della sala e più volte durante l’utilizzo della stessa, dovrà essere garantita un’abbondante ventilazione naturale provvedendo ad aprire le finestre per almeno 10-15 minuti.
w.Dopo l’accordatura del piano si dovrà procedere alla disinfezione dei tasti utilizzando il prodotto sanificante messo a disposizione, evitando di spruzzarlo direttamente sui tasti.
ii. ORCHESTRA
a. Prima di ogni prova la sala verrà pulita ed igienizzata, provvedendo in particolare a disinfettare le superfici a maggior frequenza di contatto con le mani (leggii, sedie, strumenti, tavoli, ecc.).
b. Il personale addetto alla preparazione delle sale prova (movimentazione sedie, leggii, spartiti, strumenti, ecc.) sarà dotato di mascherina FFP2 (quando svolge la sua attività in presenza dei professori d’orchestra senza mascherina) e, come facoltà, di guanti monouso, privilegiando l’igiene delle mani mediante lavaggio o disinfezione con gel da eseguire sempre prima e dopo l’attività.
c. All’ingresso della sala sarà prevista un’area attrezzata di sanificazione per l’igiene delle mani, in cui sono messi a disposizione anche prodotti per la pulizia e la sanificazione in caso di necessità, ed un contenitore per i rifiuti per buttare guanti o mascherine usati.
d. Verrà messo a disposizione un Termoscanner all’ingresso per consentire il controllo della temperatura da parte di tutti i partecipanti.
e. Per la registrazione sul foglio firma i professori d’orchestra dovranno sanificare le mani con il gel disinfettante prima e dopo la firma. Al fine di ridurre il rischio di assembramento e garantire il distanziamento dei professori d’orchestra che devono registrarsi, si prevede di predisporre fogli firma diversi per sezione da sottoscrivere in punti diversi del palcoscenico.
f. All’inizio e alla fine di ogni prova tutti i professori d’orchestra ed il personale presente deve igienizzarsi le mani utilizzando i dispenser di gel presenti.
g. Tutto il personale dell’orchestra coinvolto nella prova dovrà misurare la temperatura corporea prima di recarsi in Teatro e dovrà rimanere presso la propria abitazione, avvisando il proprio medico di medicina generale in caso di rilievo di temperatura > 37,5° e/o di sintomi respiratori acuti (particolarmente tosse, difficoltà respiratorie, stanchezza, disturbi gastro-intestinali, alterazioni del senso dell’olfatto e/o del gusto), avvisando il proprio responsabile e la direzione del personale.
h. L’entrata e l’uscita dalla sala prova avverrà indossando la mascherina FFP2, che potrà essere tolta mentre si svolge la prova solamente da parte dei professori che suonano gli strumenti a fiato. Tutti gli altri professori dell’orchestra dovranno mantenere la mascherina per tutta la durata della prova. La mascherina dovrà essere reindossata da tutti nelle pause e durante le interruzioni. Quando non si indossa la mascherina è bene evitare di parlare o di rivolgersi parlando verso gli altri artisti che non indossano la mascherina.
L’accesso ai posti dovrà avvenire in maniera ordinata mantenendo il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro. La designazione dei posti assegnati per le prove sarà definita alla prima prova e mantenuta identica per tutta la produzione.
i. L’utilizzo degli spogliatoi e delle docce dovrà rispettare le stesse regole di distanziamento e di limitazione dell'affollamento previste all’art. 7 del protocollo.
j. Per ogni sala prova viene definito un affollamento massimo sulla base del parametro di affollamento di 1 persona ogni 4 mq. L’affollamento massimo effettivo verrà valutato sulla base dell’effettiva disposizione dei posti e sarà indicato su avvisi presenti all’ingresso di ogni sala prova.
x. In particolare, durante le prove, i PROFESSORI D'ORCHESTRA dovranno mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro, per gli STRUMENTI A FIATO la distanza interpersonale laterale è di almeno 1,5 metri e frontale di almeno 2 metri; per il DIRETTORE D'ORCHESTRA, la distanza minima con la prima fila dell'orchestra dovrà essere di almeno 2 metri.
y. Tali distanze possono essere ridotte ricorrendo a barriere fisiche, anche mobili (ad esempio schermi in plexiglas da porre lateralmente tra gli strumenti a Fiato) di dimensioni adeguate a ridurre il rischio di contagio tramite droplet; in tal caso, le stesse saranno sanificate prima e dopo ogni spettacolo.
z. Colpi di tosse o starnuti dovranno essere annunciati in anticipo per consentire ai vicini di allontanarsi, avendo poi l’accortezza di coprire la bocca con la piega del gomito o con un fazzoletto monouso che dovrà essere gettato nel contenitore rifiuti posto vicino all’area di autosanificazione.
k. Non è consentita la presenza nello spazio delle prove di personale che non sia richiesto; è da evitare per quanto possibile la promiscuità tra persone che non devono svolgere attività in contemporanea.
l. Il maestro al piano deve sempre indossare la mascherina FFP2 e rispettare la distanza minima di 2 metri dai professori d’orchestra durante la prova quando non indossano la mascherina.
m. Anche il DIRETTORE D'ORCHESTRA potrà indossare una mascherina FFP2, pur mantenendo una distanza di almeno 2 metri dalla prima fila dell’orchestra.
h. Dopo l’accordatura del piano si dovrà procedere alla disinfezione dei tasti utilizzando il prodotto sanificante messo a disposizione, evitando di spruzzarlo direttamente sui tasti. Per gli strumenti personali le misure igieniche possono essere limitate alla pulizia alla fine del processo.
o. Per strumenti musicali con formazione di condensa, verranno previste misure igieniche speciali per la pulizia o la disinfezione (ad es. Pulizia regolare del pavimento, vaschetta raccogli condensa con salviette assorbenti disinfettanti, cestino chiuso per la raccolta del materiale di pulizia, ecc.).
p. Le operazioni di pulizia e manutenzione degli strumenti a fiato (legni) - come, per esempio, la rimozione delle gocce di condensa sui tamponi aprendo le chiavi e soffiando sui fori degli strumenti - devono avvenire con accortezza, mantenendo la distanza interpersonale di sicurezza e orientando lo strumento verso il pavimento o verso la vaschetta di raccolta della condensa, al fine di evitare la nebulizzazione della condensa nell’ambiente.
q. Non è consentito sfogliare le pagine degli spartiti dopo aver inumidito le dita con la saliva.
r. Arieggiare la sala prova regolarmente durante la prova (almeno ogni 70-80 minuti) aprendo le finestre per almeno 10-15 minuti. Se le condizioni di temperatura esterna lo consentono le finestre possono essere mantenute aperte durante le prove
s. La conservazione degli oggetti personali nella sala prove deve essere ridotta al minimo.
t. Alla fine di ogni prova si procede alla pulizia e alla sanificazione della sala, con particolare attenzione alle superfici che possono essere maggiormente toccate (es. maniglie, porte, sedie, leggii, ecc.).
u. Al termine dell’uso della sala e più volte durante l’utilizzo della stessa, dovrà essere garantita un’abbondante ventilazione naturale provvedendo ad aprire le finestre per almeno 10-15 minuti.
iii. BALLO
a. Prima di ogni prova la sala verrà pulita ed igienizzata, provvedendo in particolare a disinfettare le superfici a maggior frequenza di contatto con le mani (barre, sedie, strumenti, tavoli, ecc.).
b. Il personale addetto alla preparazione delle sale prova (movimentazione sedie, leggii, spartiti, strumenti, ecc.) sarà dotato di mascherina FFP2 (quando svolge la sua attività in presenza dei ballerini senza mascherina) e, come facoltà, di guanti monouso, privilegiando l’igiene delle mani mediante lavaggio o disinfezione con gel da eseguire sempre prima e dopo l’attività.
c. All’ingresso di ogni sala prove sarà prevista un’area attrezzata di sanificazione per l’igiene delle mani, in cui sono messi a disposizione anche prodotti per la pulizia e la sanificazione in caso di necessità, ed un contenitore per i rifiuti per buttare guanti o mascherine usati.
d. Verrà messo a disposizione un Termoscanner all’ingresso della sala prove per consentire il controllo della temperatura da parte di tutti i partecipanti.
e. Per la registrazione sul foglio firma della lezione e delle prove gli artisti dovranno sanificare le mani con il gel disinfettante prima e dopo l’utilizzo della penna per la firma. Al fine di ridurre il rischio di assembramento e garantire il distanziamento degli artisti che devono registrarsi, si prevede di posizionare i fogli firma all’interno della sala prove.
f. All’inizio e alla fine di ogni prova tutti gli artisti ed il personale presente deve igienizzarsi le mani utilizzando i dispenser di gel presenti.
g. Tutto il personale del corpo di ballo coinvolto nella prova dovrà misurare la temperatura corporea prima di recarsi in Teatro e dovrà rimanere presso la propria abitazione, avvisando il proprio medico di medicina generale in caso di rilievo di temperatura > 37,5° e/o di sintomi respiratori acuti (particolarmente tosse, difficoltà respiratorie, stanchezza, disturbi gastro¬intestinali, alterazioni del senso dell’olfatto e/o del gusto) avvisando il proprio responsabile e la direzione del personale.
h. L’entrata e l’uscita dalla sala avverrà indossando la mascherina FFP2, che potrà essere tolta solo mentre si svolge la prova. L’accesso alla sala dovrà avvenire in maniera ordinata mantenendo sempre il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro, dando precedenza a coloro che dovranno posizionarsi nelle postazioni più lontane dall’accesso (in fase di uscita, si procederà con l’ordine inverso).
i. L’utilizzo degli spogliatoi e delle docce dovrà rispettare le stesse regole di distanziamento e di limitazione dell'affollamento previste all’art. 7 del protocollo.
j. Per ogni sala prove viene definito un affollamento massimo sulla base del parametro di affollamento di 1 persona ogni 4 mq. L’affollamento massimo effettivo verrà valutato sulla base dell’effettiva attività da svolgere e sarà indicato su avvisi presenti all’ingresso della sala prove.
k. La distanza minima tra un ballerino e l’altro e tra un ballerino ed eventuale altro personale del corpo di ballo deve essere di almeno 2 metri; se la lunghezza della sbarra non permette tale distanziamento, si posizionano sbarre rimuovibili poste al centro della sala.
l. Colpi di tosse o starnuti dovranno essere annunciati in anticipo per consentire ai vicini di allontanarsi, avendo poi l’accortezza di coprire la bocca con la piega del gomito o con un fazzoletto monouso che dovrà essere gettato nel contenitore rifiuti posto vicino all’area di autosanificazione.
m. Tutto il personale di supporto ed assistenza presente nella sala deve indossare la mascherina FFP2. Ai ballerini è consentito indossare la mascherina chirurgica durante le prove se l’utilizzo della FFP2 risultasse troppo impegnativo, fermo restando l’obbligo di organizzare l’attività con il rispetto dei 2 metri di distanza interpersonale. La mascherina potrà essere tolta dai ballerini solamente durante esercizi particolarmente impegnativi per i quali il dispositivo costituirebbe un impedimento oggettivo. La mascherina dovrà essere reindossata da tutti nelle pause e durante le interruzioni. Quando non si indossa la mascherina è bene evitare di parlare o di rivolgersi parlando verso gli altri artisti che non indossano la mascherina
n. Non è consentita la presenza nella sala prove di personale che non sia richiesto; è da evitare per quanto possibile la promiscuità tra persone che non devono svolgere attività in contemporanea.
o. Se possibile, si evita che due ballerini ballino “face-to-face”, facendo in modo che l’aria espirata da un ballerino non finisca direttamente in direzione del ballerino vicino, anche se a distanza di sicurezza.
p. I ballerini e il maestro limitano al massimo i contatti fisici. Nel caso in cui ciò avvenisse, il contatto non deve durare più di 5 minuti al quale devono seguire altri 10 minuti prima di un nuovo contatto. Il maestro del ballo dovrà indossare una mascherina FFP2 quando durante la prova è previsto che i ballerini si tolgano la mascherina.
q. Il maestro al piano deve sempre indossare la mascherina FFP2 e rispettare la distanza di 2 metri dai ballerini durante la prova quando non indossano la mascherina.
r. La conservazione degli oggetti personali (ad es. materassini da allenamento, blackroll, ecc.) nella sala prove deve essere ridotta al minimo.
s. Arieggiare la sala prova regolarmente (almeno ogni 70-80 minuti) aprendo le finestre per almeno 10-15 minuti. Se le condizioni di temperatura esterna lo consentono le finestre possono essere mantenute aperte durante le prove
t. Alla fine di ogni prova si procede alla pulizia e alla sanificazione della sala, con particolare attenzione alle superfici che possono essere maggiormente toccate (es. maniglie, porte, sedie, sbarre, ecc.).
u. Al termine dell’uso della sala e più volte durante l’utilizzo della stessa, dovrà essere garantita un’abbondante ventilazione naturale provvedendo ad aprire le finestre per almeno 10-15 minuti
v. Dopo l’accordatura del piano si dovrà procedere alla disinfezione dei tasti utilizzando il prodotto sanificante messo a disposizione, evitando di spruzzarlo direttamente sui tasti.
3. REGOLE PER GLI SPETTACOLI
i. REGOLE GENERALI
Per ogni spettacolo si provvederà a redigere una valutazione del rischio dell’allestimento nella quale verrà anche verificata la conformità alle regole stabilite dal Protocollo e dalle norme vigenti.
Per questa ragione quando si prendono decisioni artistiche, è importante considerare come minimizzare il rischio di infezione pur cercando di non compromettere la qualità artistica. Meno frequentemente si opera sotto il distanziamento minimo, meno persone sono in contatto e più brevi sono questi contatti, minore è la probabilità di trasmissione del virus.
Gli Spettacoli saranno rivisti e adattati sulla base delle disposizioni stabilite dai più recenti DPCM ed Ordinanze Regionali vigenti, nel rispetto delle misure di prevenzione generali:
• ridurre il numero di persone in scena per limitare le situazioni di assembramento e favorire il distanziamento,
• rivedere movimenti di scena e regia per evitare il contatto personale tra gli artisti, soprattutto il contatto tra le mani e con il viso,
• mantenimento del distanziamento interpersonale di sicurezza, quando consentito dalle esigenze artistiche e scenografiche, di almeno 1 metro nelle situazioni statiche e 2 metri in quelle di movimento,
• Osservare e richiedere la frequente igiene delle mani,
• Richiedere l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale in generale e in particolare delle mascherine FFP2 quando è possibile.
• Prevedere una adeguata pulizia e sanificazione delle superficie e degli oggetti dove maggiore è la frequenza di contatto con le mani.
Il mantenimento della distanza interpersonale prevista nel seguito per le diverse attività artistiche deve essere rigorosamente osservato durante le rappresentazioni (sia nelle prove che negli spettacoli) e quando non è possibile osservare la regola della distanza definita ai punti seguenti, sarà necessario adottare ulteriori misure di protezione.
ii. REGOLE PER L’ACCESSO AL PALCOSCENICO E REGOLE DA ADOTTARE PER LE ATTIVITÀ DI ASSISTENZA AGLI ARTISTI (TRUCCO/PARRUCCO, VESTIZIONE)
a. Non è consentita la presenza in Palcoscenico di personale che non sia richiesto; è da evitare per quanto possibile la promiscuità tra persone che non devono svolgere attività in contemporanea.
b. L’utilizzo degli spogliatoi e delle docce (ove consentito) dovrà rispettare le stesse regole di distanziamento e di limitazione dell'affollamento previste all’art. 7 del protocollo.
c. La presenza delle addette alla sartoria nei camerini del coro prima degli spettacoli per dare assistenza agli artisti per la vestizione dei costumi deve avvenire garantendo il rispetto delle regole di distanziamento e protezione previste dalla scheda di mansione delle addette alla sartoria. In particolare:
o Rispettare l’affollamento massimo dei locali,
o Evitare la presenza di personale non direttamente interessato dalle attività
o Le addette alla sartoria e gli artisti dovranno sempre indossare la mascherina chirurgica; nel caso in cui la vestizione non consenta di mantenere la mascherina chirurgica, le addette alla sartoria dovranno indossare visiera e mascherina FFP2, e camice monouso.
o Misure specifiche:
■ evitare di parlare e nel caso non farlo “face-to-face”,
■ Colpi di tosse o starnuti dovranno essere annunciati in anticipo per consentire all’altro di allontanarsi, avendo poi l’accortezza di coprire la bocca con la piega del gomito o con un fazzoletto monouso che dovrà essere gettato nel contenitore rifiuti.
o Verrà valutata la possibilità di mantenere periodicamente sempre le stesse addette alla sartoria per gli stessi gruppi di artisti in modo da evitare mescolanza.
d. La presenza delle addette al trucco e parrucco nei camerini prima degli spettacoli per le operazioni di trucco e parrucco degli artisti deve avvenire garantendo il rispetto delle regole di distanziamento e protezione previste dalla scheda di mansione delle addette parruccheria e trucco. In particolare:
o Rispettare l’affollamento massimo dei locali,
o Evitare la presenza di personale non direttamente interessato dalle attività,
o Gli artisti dovranno indossare camice monouso mentre gli addetti al trucco e parrucco dovranno indossare mascherina FFP2 senza valvola, camice monouso, visiera (quest’ultima dovrà essere sanificata prima e dopo ogni processo di trucco e parrucco) e, come facoltà, guanti monouso, privilegiando l’igiene delle mani mediante lavaggio o disinfezione con gel da eseguire sempre prima e dopo l’attività, e più volte durante il processo.
o Verrà valutata la possibilità di mantenere periodicamente sempre le stesse addette al trucco e parrucco per gli stessi gruppi di artisti in modo da evitare mescolanza
o Misure specifiche:
1. Prima di effettuare qualsiasi operazione di trucco/parrucco l’artista o mimo deve preventivamente lavarsi le mani ed il viso con acqua e sapone in modo da rimuovere lo sporco e sanificare la pelle prima dei trattamenti
2. Detergere la pelle prima di applicare il trucco con prodotti idonei e salviette monouso
3. Buttare tutto il materiale monouso utilizzato in contenitori con coperchio
4. Privilegiare dove possibile l’utilizzo di attrezzi e prodotti di trucco monouso (es: mascara, rossetto, ecc.)
5. Per gli attrezzi che non siano monouso (es: pennelli) ogni addetto al trucco/parrucco deve procedere alla loro sanificazione dopo ogni utilizzo prima di ogni nuovo artista da truccare
6. Nel caso non sia possibile il ricorso a prodotti monouso (es. ombretti) l’addetto al trucco deve sempre accertarsi che siano state eseguite le attività di cui ai punti 1 e 2.
7. Evitare di parlare e nel caso non farlo “face-to-face”,
8. Colpi di tosse o starnuti dovranno essere annunciati in anticipo per consentire all’altro di allontanarsi, avendo poi l’accortezza di coprire la bocca con la piega del gomito o con un fazzoletto monouso che dovrà essere gettato nel contenitore rifiuti.
e. Per ogni spettacolo viene definito in fase di valutazione del rischio allestimento un affollamento massimo del palcoscenico calcolato sulla base del parametro di affollamento di 1 persona ogni 4 mq. L’affollamento massimo sarà indicato su avvisi presenti in corrispondenza degli ingressi al palcoscenico.
f. Prima di ogni rappresentazione l’area preposta alla scena verrà pulita ed igienizzata dal personale di pulizia, provvedendo in particolare a disinfettare le superfici a maggior frequenza di contatto con le mani (leggi, sedie, strumenti, tavoli, ecc.).
g. All’inizio e alla fine di ogni spettacolo e di ogni intervallo tutti gli artisti ed il personale presente deve igienizzarsi le mani utilizzando i dispenser di gel presenti.
h. Colpi di tosse o starnuti dovranno essere annunciati in anticipo per consentire ai vicini di allontanarsi, avendo poi l’accortezza di coprire la bocca con la piega del gomito o con un fazzoletto monouso che dovrà essere gettato nel contenitore rifiuti posto vicino all’area di autosanificazione.
i. In corrispondenza degli ingressi alla scena saranno predisposte aree attrezzate di sanificazione per l’igiene delle mani, in cui sono messi a disposizione anche prodotti per la pulizia e la sanificazione da utilizzare in caso di necessità, ed un contenitore per i rifiuti per buttare guanti o mascherine usati.
j. Il personale addetto alla preparazione del palcoscenico (movimentazione sedie, leggii, spartiti, strumenti, ecc.) sarà dotato di mascherina chirurgica o FFP2 (quando svolge la sua attività in presenza di artisti senza mascherina) e, come facoltà, di guanti monouso, privilegiando l’igiene delle mani mediante lavaggio o disinfezione con gel da eseguire sempre prima e dopo l’attività.
k. In corrispondenza dell’anticamera di Palcoscenico verrà installato un Termoscanner automatico per consentire il controllo della temperatura degli artisti prima di iniziare lo spettacolo
l. Tutti gli artisti coinvolti nello spettacolo dovranno misurare la temperatura corporea prima di recarsi in Teatro e dovrà rimanere presso la propria abitazione, avvisando il proprio medico di medicina generale in caso di rilievo di temperatura > 37,5° e/o di sintomi respiratori acuti (particolarmente tosse, difficoltà respiratorie, stanchezza, disturbi gastro-intestinali, alterazioni del senso dell’olfatto e/o del gusto), avvisando il proprio responsabile e la direzione del personale.
m. Tutto il personale preposto all’assistenza degli artisti ed all’organizzazione dello spettacolo indosserà sempre mascherina chirurgica o FFP2 (quando svolge la sua attività in presenza degli artisti senza mascherina) e dovrà sempre rispettare le regole di distanziamento previsto dal protocollo.
n. La gestione dei costumi utilizzati in scena avverrà rispettando le seguenti regole:
o Prove costumi
■ gli artisti si dovranno presentare nel luogo dedicato alla prova in modo ordinato, evitando assembramenti e mantenendo il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro
■ evitare la presenza di personale non direttamente interessato dalle attività
■ gli artisti si igienizzano le mani prima della prova e tengono su la mascherina chirurgica durante tutta la prova
■ le sarte che effettuano la prova si igienizzano le mani prima della prova e tengono su la mascherina durante tutta la prova
■ evitare di parlare e nel caso non farlo “face-to-face”
■ colpi di tosse o starnuti dovranno essere annunciati in anticipo per consentire ai vicini di allontanarsi, avendo poi l’accortezza di coprire la bocca con la piega del gomito o con un fazzoletto monouso che dovrà essere gettato nel contenitore rifiuti posto vicino all’area di autosanificazione
■ tra una prova e l’altra occorre provvedere alla igienizzazione degli ambienti e delle superfici che possono essere toccate dalle persone
■ i costumi che hanno la necessità di essere indossati dalla testa, prima di essere maneggiati dalle sarte per ritocchi, dovranno essere igienizzati tramite trattamento a vapore secco utilizzando mascherina FFP2, occhiali di protezione e, come facoltà, guanti monouso, privilegiando l’igiene delle mani mediante lavaggio o disinfezione con gel da eseguire sempre prima e dopo l’attività
o Gestione costumi utilizzati in scena
■ I costumi di scena utilizzati dagli artisti dovranno essere maneggiati dagli addetti utilizzando mascherina del tipo FFP2 senza valvola, occhiali di protezione e, come facoltà, guanti monouso, privilegiando l’igiene delle mani mediante lavaggio o disinfezione con gel da eseguire sempre prima e dopo l’attività
■ Prima di essere maneggiati dagli addetti per le eventuali operazioni di pulizia e manutenzione, i costumi dovranno essere igienizzati tramite trattamento a vapore secco
■ Il lavaggio della biancheria che necessita di essere lavata a basse temperature verrà effettuato utilizzando prodotti disinfettanti specifici
■ Laddove tra uno spettacolo e l’altro i costumi, nel caso in cui non abbiano bisogno di trattamenti o manutenzioni particolari, vengano lasciati sugli stand per almeno 12 ore, questi potranno essere riutilizzati senza richiedere particolari trattamenti.
111. REGOLE PER GLI ARTISTI E L’ORCHESTRA DURANTE GLI SPETTACOLI
Oltre alle misure di carattere generale riportate nel seguito, per ogni Spettacolo sarà effettuata una valutazione del rischio di allestimento e verranno definite misure di prevenzione e protezione specifiche.
Sia le Regia che la Direzione di Scena verranno coinvolte nelle valutazioni del rischio di allestimento per adottare modifiche agli assetti artistici degli Spettacoli rispetto a quanto si sarebbe fatto prima dell’emergenza, alfine di:
• ridurre il numero delle masse artistiche previste per ridurre l’affollamento sulla scena
• ridurre il più possibile i contatti tra le persone, anche modificando e riducendo i tempi di
compresenza
• ridefinire scene e posizionamenti degli artisti per garantire il distanziamento
• ridurre quando possibile le situazioni di contemporaneità di presenza in scena dei diversi gruppi di artisti, e la mescolanza tra i gruppi per ridurre il rischio di allargamento della diffusione in caso di positività.
a. Regole per tutti
• L’accesso all’area di palcoscenico sia degli artisti che dei tecnici che del personale della Direzione di Scena avverrà sempre indossando la mascherina FFP2, che potrà essere tolta, limitatamente al tempo in cui si svolge l’azione artistica, solo dagli artisti ai quali è richiesta la sua rimozione per poter eseguire l’attività artistica secondo quanto previsto dal Protocollo vigente e secondo le specifiche indicazioni che verranno stabilite in sede di Commissione di Valutazione del Rischio Spettacoli. Per tutti gli altri è fatto obbligo di mantenere SEMPRE la mascherina FFP2. La mascherina dovrà essere rindossata sempre durante le pause e le interruzioni.
• Quando non si indossa la mascherina è bene evitare di parlare o di rivolgersi parlando verso gli altri artisti che non indossano la mascherina.
• A conclusione dello Spettacolo, ogni artista del Coro e ogni Professore dell’Orchestra dovrà aver indosso la mascherina FFP2 prima di uscire dalla scena, mentre i ballerini potranno reindossare quella che hanno lasciato nella loro postazione di pausa/riposo.
• Tutti gli altri artisti che possono partecipare alla scena degli Spettacoli (quali ad esempio comparse, mimi, banda, ecc.) dovranno rispettare le misure che saranno individuate nelle valutazioni del rischio di allestimento, tenendo conto dei principi indicati nel presente protocollo.
• Al termine di ogni esibizione e durante gli intervalli si provvederà all’igienizzazione del palco e dei leggii.
• Verrà garantito il distanziamento interpersonale di almeno 2 metri tra artisti e pubblico.
b. Regole di distanziamento sul palcoscenico gli artisti del coro e solisti
• gli ARTISTI DEL CORO ed i SOLISTI dovranno mantenere una distanza interpersonale laterale di circa 1,5 metri e frontale di circa 2 metri. Tale distanza dovrà essere rispettata anche dagli altri soggetti (comparse, mimi) presenti sulla scena.
• Durante le pause dello spettacolo gli artisti del coro potranno tornare negli spogliatoi nel rispetto delle regole di distanziamento e di limitazione dell'affollamento previste all’art. 7 del protocollo.
• Gli artisti del coro dovranno igienizzarsi sempre le mani prima di entrare in scena e quando ne escono.
c. Regole di distanziamento sul palcoscenico per l’orchestra.
Con la ripresa graduale degli Spettacoli con presenza di pubblico si prevede di riposizionare l’orchestra nella buca garantendo adeguato distanziamento tra i professori dell’orchestra sulla base delle disposizioni del presente protocollo, tenendo conto delle dimensioni dello spazio
disponibile.
Data la dimensione della buca, le sue caratteristiche di accesso e lo spazio di movimento disponibile per i professori una volta che sono posizionate sedie, leggii e strumenti, l’organico dovrà quindi essere ridotto, rispetto a quello che sarebbe stato previsto, per garantire il rispetto del distanziamento e la possibilità di movimento.
Al momento le indicazioni di distanziamento da rispettare sono le seguenti:
• i PROFESSORI D'ORCHESTRA dovranno mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro
• per gli STRUMENTI A FIATO la distanza interpersonale laterale è di almeno 1,5 metri e frontale di almeno 2 metri
• per il DIRETTORE D'ORCHESTRA, la distanza minima con la prima fila dell'orchestra dovrà essere di almeno 2 metri
• tali distanze potranno essere ridotte ricorrendo a schermi in plexiglas, che saranno sanificati prima e dopo ogni spettacolo
• per gli ottoni, ogni postazione sarà provvista di una vaschetta per la raccolta della condensa, contenente salviette disinfettanti
• le operazioni di pulizia e manutenzione degli strumenti a fiato (legni) - come, per esempio, la rimozione delle gocce di condensa sui tamponi aprendo le chiavi e soffiando sui fori degli strumenti - devono avvenire con accortezza, mantenendo la distanza interpersonale di sicurezza e orientando lo strumento verso il pavimento o verso la vaschetta di raccolta della condensa, al fine di evitare la nebulizzazione della condensa nell’ambiente
• dopo l’accordatura del piano si dovrà procedere alla disinfezione dei tasti utilizzando il prodotto sanificante messo a disposizione, evitando di spruzzarlo direttamente sui tasti. Per gli strumenti personali le misure igieniche possono essere limitate alla pulizia alla fine dello Spettacolo
• non sarà consentito sfogliare le pagine degli spartiti dopo aver inumidito le dita con la saliva
• i professori d’orchestra dovranno igienizzarsi sempre le mani prima di entrare in buca e
nuovamente quando ne escono
d. Regole per il Ballo.
• È noto che le principali misure di prevenzione del contagio (distanziamento, l’igiene delle mani e delle superfici e la prevenzione della dispersione di droplets tramite l’utilizzo di mascherine e visiere) sono di difficile attuazione nella pratica della danza.
• Pertanto, devono essere prese in considerazione anche altre misure di mitigazione, mutuate dai protocolli per gli allenamenti sportivi messi a punto per lo sportivo professionista di squadra, a cui la categoria “danzatori” può considerarsi assimilabile.
• In fase di valutazione del rischio di allestimento verranno individuate misure di prevenzione specifiche concordate con i Maestri del ballo, nel rispetto dei principi stabiliti dai più recenti DPCM ed Ordinanze Regionali vigenti.
In particolare, vanno attuate:
• La riduzione del numero totale dei ballerini presenti contemporaneamente in scena per consentire un miglior distanziamento.
• L’obbligo, per i danzatori, quando non direttamente impegnati in allenamento/spettacolo, di mantenere la distanza di almeno 2 metri tra loro e gli altri operatori presenti e di indossare la mascherina.
• Se possibile evitare che due ballerini ballino “face-to-face”, facendo in modo che l’aria espirata da un ballerino non finisca direttamente in direzione del ballerino vicino, anche se a distanza di sicurezza.
• Limitare al massimo i contatti fisici, evitando se possibili i contatti tra le mani e con il viso.
• Cercare di mantenere per quanto possibile un distanziamento in scena di almeno 1,5 metri. Nel caso in cui ciò non avvenisse e si dovessero creare situazioni di minore distanza, si dovrà cercare di limitarne la durata a non più di 5 minuti ai quali far seguire una fase di allontanamento.
• Durante le pause dello spettacolo, quando non sono in scena, i ballerini potranno stazionare in palcoscenico in aree di riposo individuate nominalmente appositamente predisposte con il distanziamento minimo di almeno 1,5 metri.
• In tali aree i ballerini potranno riposare sui propri tappetini e attendere di entrare in scena, sempre indossando la mascherina FFP2. Potranno togliersi la mascherina solo prima di alzarsi per entrare in scena, per tornare a rimetterla quando tornano.
• Nel tragitto verso la scena e di ritorno dalla scena, quando non indossano la mascherina, dovranno evitare di parlare con altri ballerini che non hanno la mascherina.
• Dovranno igienizzarsi sempre le mani prima di entrare in scena e quando escono dalla scena.
e. Regole durante gli Intervalli e le Pause
• Al fine di ridurre gli spostamenti degli artisti durante gli intervalli e le pause ed evitare situazioni di assembramento negli spazi comuni del teatro (spogliatoi, servizi igienici, distributori bevande, ascensori, ecc.), verranno definiti ed allestiti spazi in palcoscenico o nelle sue prossimità dove far stazionare gli artisti del coro con modalità idonee a garantire il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro, sempre indossando la mascherina FFP2.
• Inoltre, durante gli intervalli sarà consentito agli artisti di tornare negli spogliatoi sempre nel rispetto delle misure di prevenzione e protezione previste all’art. 7 del Protocollo.
• Al fine di limitare il numero di persone presenti negli spogliatoi si potrà fare uso di altri ambienti presenti in Teatro quali ad esempio le sale prove, sempre nel rispetto delle regole di affollamento, distanziamento e utilizzo della mascherina.
4. REGOLE PER IL PUBBLICO
i. CAPIENZA MASSIMA E DISTRIBUZIONE DEI POSTI A SEDERE
La disposizione di posti a sedere in Teatro è rimodulata sulla base delle indicazioni definite dal Decreto-legge n.52 del 22 aprile 2021. Le disposizioni attuali prevedono che i posti a sedere abbiano un distanziamento minimo, tra uno spettatore e l’altro, sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro.
Il numero massimo di posti che verranno messi a disposizione del pubblico è determinato dal suddetto Decreto-legge, il quale prevede che la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e che il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.
Nel caso in cui tale limite di capienza venisse modificato dalle nuove disposizioni normative mantenendo il vincolo del distanziamento interpersonale di 1 metro, la massima capienza e la distribuzione dei posti in Teatro potranno essere quelli descritti nell’Allegato n.12.
I posti da utilizzare sono stati definiti sia per utilizzo singolo che a coppie.
I posti a coppie potranno essere utilizzati da nuclei familiari, conviventi e persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggette al distanziamento interpersonale (detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale) per dare loro la possibilità di sedere accanto, garantendo la distanza fra loro e gli altri spettatori di 1 metro.
Una volta rimossa la pedana sopra-platea, la distribuzione dei posti in platea sarà organizzata in maniera tale da consentire al pubblico di accedere al posto, anche con il supporto e l’assistenza del personale di sala, senza interferire con gli spettatori che dovessero essere già seduti. Dove possibile verranno tenuti liberi i posti lungo i percorsi per garantire un adeguato distanziamento tra il pubblico durante le operazioni di accesso e deflusso.
I posti da non utilizzare verranno contrassegnati con un avviso posto sullo schienale in posizione visibile.
Lo stesso criterio è stato seguito per la distribuzione dei posti in galleria
La distribuzione dei posti nei palchi prevede che ogni palco assegnato a più persone in quanto appartenenti a nuclei familiari, conviventi e persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggette al distanziamento interpersonale (detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale) sia alternato a palchi utilizzati da due persone, se congiunti, prevedendo che solo uno di loro si posizioni davanti al parapetto in posizione centrale, per garantire il distanziamento rispetto alle persone nei palchi adiacenti, e l’altro in posizione arretrata.
Il pubblico dei palchi verrà informato, anche mediante avviso diffuso prima dello spettacolo, di affacciarsi ai palchi rispettando la distanza interpersonale di 1 metro dalle persone presenti nei palchi adiacenti.
ii. INFORMATIVA AL PUBBLICO
Già nella fase di prenotazione ed acquisto dei biglietti online e poi in corrispondenza degli ingressi e lungo i percorsi di accesso, verranno fornite al pubblico informazioni in italiano ed inglese in merito alle disposizioni anticontagio e alle misure di prevenzione da rispettare in teatro. In particolare
■ verrà predisposto un avviso da mettere online sia sul sito che nella pagina web di acquisto biglietti in cui verranno indicate le principali regole COVID-19 (distanziamento, mascherina, igiene delle mani, regole di movimento dai posti e nel Teatro, ecc.), invitando chi acquista a confermare di averle lette, con particolare riferimento al punto che richiama la responsabilità personale per il rispetto delle regole di distanziamento;
■ verrà preparato un comunicato da diffondere in audio prima dello spettacolo che richiama le principali regole COVID-19 (distanziamento, mascherina, igiene delle mani, regole di movimento dai posti e nel Teatro, ecc.);
■ verranno dislocati totem informativi e avvisi nei punti di principale passaggio per fornire al pubblico una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.
■ Verranno previsti posti liberi a disposizione dei ritardatari in palchi dedicati ed in zone dedicate in seconda galleria per consentire loro di assistere allo spettacolo quando non sia possibile accedere al posto. In tal caso la loro nuova posizione in Teatro verrà registrata per consentire il contact-tracing.
iii. MODALITÀ DI ACCESSO DEL PUBBLICO E DI UTILIZZO DEGLI SPAZI
L’accesso del pubblico avverrà esclusivamente mediante prenotazione ed acquisto dei biglietti con modalità online e con posto assegnato individualmente e nominalmente, mantenendo l’elenco delle presenze per un periodo di almeno 14 giorni, per consentire un adeguato contact-tracing in caso di necessità da parte delle autorità sanitarie.
L’accesso del pubblico avverrà secondo lo schema allegato. (vedi doc. All.12)
In particolare, verranno aperte le porte presenti sulla facciata verso Piazza Scala per consentire l’accesso alla Platea ed ai palchi secondo percorsi differenziati e quella del Museo e della Scala Botta per l’accesso alle gallerie.
In tal modo il pubblico fin dall’accesso sarà indirizzato direttamente al settore dove è ubicato il suo posto evitando sovrapposizioni di percorso con gli altri spettatori che devono andarsi a sedere nelle altre zone.
Nel foyer saranno previsti percorsi che indirizzano il pubblico verso i 5 settori principali: a. palchi sinistra,
b. palchi destra,
c. platea corridoio laterale sinistra,
d. platea corridoio laterale destra,
e. platea ingresso centrale.
I percorsi verranno delimitati con cordoni i quali verranno rimossi non appena l’ingresso del pubblico è terminato e riposizionati poco prima dell’uscita per facilitare il deflusso.
L’utilizzo dell’ascensore viene limitato e destinato ai soggetti a ridotta mobilità. A causa dei vincoli di distanziamento previsti dal protocollo l’ascensore può essere utilizzato al massimo da una persona per volta; è possibile un utilizzo contemporaneo di più persone se costituiscono nuclei familiari, conviventi e persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggette al distanziamento interpersonale.
In fase di acquisto dei biglietti verrà chiesto di segnalare l’esigenza di utilizzo dell’ascensore in modo da venire indirizzati al varco di accesso dedicato.
In corrispondenza di ogni accesso sarà posizionato un Termoscanner per la rilevazione della temperatura corporea. (la rilevazione della temperatura avverrà nel rispetto della normativa in materia di Privacy)
In caso venisse rilevata una temperatura superiore ai 37,5°, non sarà consentito l'accesso allo spettatore che verrà invitato a tornare a casa evitando se possibile di utilizzare mezzi pubblici ed informando immediatamente il proprio Medico di Medicina Generale.
Nel caso in cui durante lo spettacolo uno spettatore dovesse manifestare sintomi riconducibili al COVID-19, si procederà come previsto dalla procedura per i sospetti casi sintomatici (vedi doc. All.5) con l’ausilio del personale sanitario presente in Teatro.
Il pubblico potrà accedere al Teatro solo se munito di mascherina, e dovrà indossarla per tutto il tempo di permanenza in Teatro. I bambini al disotto dei 6 anni non hanno l’obbligo di indossare la mascherina. Il personale di sala addetto al controllo degli accessi fornirà la mascherina chirurgica al pubblico che ne fosse sprovvisto o la richiedesse. Al personale di sala verrà fornita una scorta di mascherine chirurgiche da poter offrire al pubblico in caso di necessità. In tutte le fasi di accesso, uscita e in generale di assistenza al pubblico il personale di sala dovrà indossare la mascherina FFP2 senza valvola, visiera e, come facoltà, di guanti monouso, privilegiando l’igiene delle mani mediante lavaggio o disinfezione con gel da eseguire sempre prima e dopo l’attività. È facoltà del personale di sala indossare la mascherina chirurgica quando il pubblico è in sala e lo spettacolo è iniziato, mantenendo sempre il distanziamento interpersonale di 1 metro dalle altre persone.
Eventuali materiali informativi cartacei potranno essere distribuiti dal personale di sala al pubblico per il solo uso personale, da consegnare previa igienizzazione delle mani. Tutto il materiale cartaceo che dovesse venire abbandonato dal pubblico nei vari ambienti non potrà essere riutilizzato e dovrà essere smaltito.
La distribuzione dei programmi di sala da parte delle maschere avverrà con le seguenti regole: ogni maschera può vendere solo un programma alla volta, igienizzando le mani prima e dopo averlo consegnato al cliente. Un retropalco per ogni ordine sarà utilizzato per contenere i programmi di sala da distribuire, attrezzato con dispenser di gel sanificante e prodotti per la disinfezione.
Dispenser di gel igienizzante sono posizionati all’ingresso del pubblico, negli sbarchi delle scale ed in prossimità dei servizi igienici per consentire al pubblico di igienizzare le mani sia in accesso che in uscita. All’ingresso ed all’interno dei servizi igienici saranno posizionati avvisi per ricordare agli spettatori la necessità di igienizzare le mani prima e dopo l’utilizzo dei servizi.
In prossimità degli ingressi del pubblico e dei dispenser gel presenti all’interno verranno posizionati contenitori per la raccolta di guanti o mascherine usate.
Le aree di attesa davanti ai servizi igienici che saranno aperti al pubblico verranno contrassegnate con segnaletica adeguata e contrassegni sul pavimento per invitare al rispetto della distanza interpersonale, e verranno attrezzate con dispenser gel.
Ogni percorso verrà delimitato da segnaletica e cordoni di delimitazione per garantire un afflusso e deflusso ordinata evitando assembramenti e mantenendo la distanza interpersonale di 1 metro; lo stesso percorso sarà effettuato dal pubblico in fase di uscita.
I percorsi definiti per l’ingresso del pubblico e per il deflusso al termine dello spettacolo non possono essere utilizzati contemporaneamente per muoversi nella direzione opposta.
Il personale di sala presente sarà dislocato lungo i percorsi per fornire assistenza e dare istruzioni al pubblico per un deflusso ordinato ed evitare il formarsi di code o assembramenti.
iv. SERVIZIO GUARDAROBA E RETROPALCHI
a. Scenario 1: fino a che la capienza massima sarà ridotta in misura tale da consentire una disposizione di posti a sedere modulata in modo tale che i posti abbiano sempre almeno due sedute libera a fianco i guardaroba resteranno chiusi ed il pubblico potrà tenere con sé al posto il proprio soprabito.
b. Scenario 2: quando le condizioni previste dallo scenario precedente non sono più attuabili verrà riattivato il servizio guardaroba con le seguenti modalità:
o - Una volta entrato in Teatro, il pubblico che avesse la necessità di riporre indumenti e/o borse nel guardaroba sarà indirizzato dal personale di sala nell’area di assistenza dedicata, che potrebbe essere anche diversa dai locali attualmente previsti per ridurre il rischio di assembramento e consentire il distanziamento, dove troverà un addetto al
quale consegnare i propri capi e ritirare la marca di ricevuta. È allo studio la possibilità di utilizzare sistemi digitali con scanner e codici a barre per l’identificazione del capo consegnato.
o - Il personale addetto al guardaroba prima di riporre il capo all’interno dello stesso, provvederà ad imbustarlo utilizzando buste porta-abiti monouso. A tal fine sono allo studio sistemi di imbustamento automatici da posizionare in ogni area.
o - Al termine dello spettacolo il capo verrà restituito al cliente che provvederà a togliere la plastica e la gruccia metallica riponendoli nei contenitori predisposti in prossimità delle aree guardaroba.
Paragrafo b) al momento non valido
Fino a diversa valutazione i retropalchi non saranno disponibili per il pubblico dei palchi, perché il loro utilizzo non consentirebbe di garantire il rispetto delle norme di distanziamento da parte del pubblico.
v. GESTIONE DEL PUBBLICO DURANTE GLI INTERVALLI
Prima dell’intervallo verrà diffuso un comunicato audio che richiama le principali regole COVID- 19 da rispettare durante la pausa (distanziamento, mascherina, igiene delle mani, ecc.). L’accesso e la permanenza negli spazi comuni (servizio bar quando verrà riattivato, servizi igienici) avverranno evitando assembramenti e mantenendo la distanza interpersonale di almeno 1 metro, rispettando le indicazioni da parte del personale di sala.
In particolare, le aree di attesa davanti ai servizi igienici verranno contrassegnate con segnaletica adeguata e contrassegni sul pavimento per invitare al rispetto della distanza interpersonale, e verranno attrezzate con dispenser di gel sanificante per le mani.
Come previsto dalle norme vigenti il Servizio Bar presente all’interno del Teatro resterà chiuso, fino a modifica delle disposizioni.
Nel momento in cui ne sarà consentita la riapertura il servizio BAR avverrà nel rispetto del Protocollo di Sicurezza definito dalla Società che lo gestisce, prevedendo come ulteriore misura di sicurezza un distanziamento di almeno 2 metri tra le persone durante la consumazione al bancone di servizio o ai tavolini che verranno predisposti per la consumazione in piedi (ad eccezione dei membri dello stesso gruppo familiare o dei conviventi e del caso di accompagnamento di minori di anni sei o di persone disabili.
vi. MODALITÀ DI USCITA E DEFLUSSO DEL PUBBLICO
Per evitare che il pubblico crei assembramenti o code nella fase di uscita dalla platea o di deflusso dai palchi e dalle gallerie si adotteranno le seguenti misure:
a. Verranno aperte ed attivate tutte le uscite possibili, in caso di necessità potranno essere utilizzate anche le scale degli specchi.
b. Il deflusso dai posti deve essere sfalsato e progressivo. Si procederà per piani, settori, palchi o file di poltrone in maniera del tutto analoga a come si defluisce dall’aereo.
c. Il deflusso potrà essere coordinato e gestito tramite avvisi diffusi via altoparlanti per fornire al pubblico istruzioni su come procedere per mantenere l’ordine e la distanza interpersonale ed evitare assembramenti.
d. Il personale di sala assisterà il pubblico lungo i percorsi per consentire un deflusso in maniera ordinata e senza fretta.
vii. SERVIZIO DI ASSISTENZA MEDICA
Durante lo spettacolo è presente un servizio medico ed infermieristico per prestare assistenza e soccorso al pubblico in caso di malore.
In conseguenza dell’Emergenza COVID-19 gli operatori del servizio sanitario hanno ricevuto dal Medico Competente del Teatro alla Scala informazione e formazione specifica sulle procedure da seguire nel caso in cui uno spettatore manifesti sintomi riconducibili al COVID-19 durante lo spettacolo.
Durante l’assistenza ad un caso sospetto gli operatori del servizio sanitario non possono mantenere la distanza interpersonale ed il contatto diretto con il corpo è inevitabile; verranno quindi forniti dei seguenti dispositivi di protezione per sé e per il caso sospetto:
a. Maschera chirurgica da far indossare al caso sospetto
b. Maschera protettiva FFP2 senza valvola, Camice monouso, Visiera e guanti
In Teatro sono stati identificati più locali da utilizzare per l’isolamento del caso sospetto mentre si attiva la procedura di gestione. I locali verranno aperti dal personale di sala contestualmente all’accesso del pubblico per consentire il loro immediato utilizzo in caso di necessità.
Nel locale per l’isolamento possono accedere lo spettatore sintomatico e gli operatori sanitari; di regola gli accompagnatori rimangono all’esterno tranne che la loro presenza sia richiesta ai fini dell’assistenza. In questo caso vengono dotati di mascherina FFP2 senza valvola.
viii. SPOGLIATOI PER IL PERSONALE DI SALA
L’utilizzo degli spogliatoi dovrà avvenire con modalità contingentate per evitare affollamenti, con il mantenimento della distanza interpersonale di 1 metro e per un tempo ridotto di permanenza all’interno degli spazi che dovrà essere limitato a quello strettamente necessario per il cambio degli indumenti.
Ad ogni spogliatoio verrà assegnato un affollamento massimo da rispettare e verrà affissa una scheda-ambiente in cui oltre all’affollamento massimo verranno riportate le regole da rispettare per ridurre il rischio di contagio.
In caso l’utilizzo degli spogliatoi comporti un affollamento superiore al massimo consentito verranno adottate idonee turnazioni del personale, anche verificando che sia sempre rispettato il distanziamento interpersonale di 1 metro tra il personale presente (ad esempio prevedendo che non sia mai previsto l’utilizzo contemporaneo di armadietti adiacenti).
Per ridurre l’affollamento negli spogliatoi e le conseguenti turnazioni, il personale di sala potrà utilizzare i retropalchi per cambiarsi prevedendo di accedere agli spogliatoi solo per riporre o riprendere gli indumenti nel proprio armadietto. Gli impianti di estrazione d’aria verranno mantenuti in funzionamento continuo. Al termine di ogni turno di utilizzo degli spogliatoi e dei relativi servizi igienici, si procederà alla loro pulizia e disinfezione.
Dove sono presenti finestre dovrà essere prevista una adeguata aerazione dei locali per almeno 10-15 minuti al termine di ogni loro utilizzo.
ix. PROCEDURE DI PULIZIA E IGIENIZZAZIONE AMBIENTI ED IMPIANTI
a. Pulizia e disinfezione di spazi e superfici
Il servizio di pulizie è stato intensificato sia come frequenza che come modalità per garantire la pulizia e la sanificazione di tutti gli ambienti e le superfici del Teatro prima e dopo ogni spettacolo. Prima che il pubblico entri in Teatro tutte le maniglie delle porte, le porte, i corrimani e i braccioli delle sedie occupate saranno disinfettati.
In particolare, verranno puliti e disinfettati regolarmente prima e dopo lo spettacolo, e anche durante ove necessario:
a. servizi igienici
b. superfici a contatto con le mani, corrimano, interruttori della luce, pulsanti degli ascensori, maniglie di porte e finestre, Text-display ecc.
c. Foyer e ridotti
d. In generale gli oggetti che possono essere spesso toccati da più persone.
Le operazioni di pulizia durante lo spettacolo saranno organizzate in modo tale da evitare contatti non necessari con il pubblico, se possibile. I contenitori dei rifiuti devono essere svuotati regolarmente. Il personale addetto alle pulizie deve indossare mascherine protettive FFP2 e guanti protettivi durante la pulizia.
b. Impianti trattamento aria
Per quanto riguarda la gestione degli impianti di trattamento dell’aria, si rimanda al paragrafo “Protocolli di pulizia e sanificazione degli impianti di condizionamento” del presente Protocollo. In particolare, fin quando le condizioni di temperatura esterna lo consentiranno le Unità di Trattamento Aria continueranno a funzionare a tutta aria esterna, attivando un parziale ricircolo quando non c’è attività o presenza di pubblico solo quando e per il tempo che si rendesse necessario per consentire il ripristino delle ottimali condizioni ambientali nella sala teatrale.
La frequenza di pulizia e sanificazione dei filtri è stata intensificata per garantire una adeguata filtrazione dell’aria. Nei servizi igienici è previsto che i sistemi automatici di estrazione dell’aria restino attivi in continuo.
Milano, 31 maggio 2021

Documento Condiviso dal Comitato Permanente COVID-19 del Teatro alla Scala.

Allegati:
1. Informativa personale dipendente_Rev.03 del 28 aprile 2021
2. Informativa-avviso da affiggere all’ingresso_Rev.03 del 28 aprile 2021
3. Autodichiarazione all'ingresso del personale esterno: Visitatori/Ospiti ..._Rev.04 del 28 aprile 2021
5. Procedura gestione persona sintomatica_Rev.03 del 30 aprile 2021
6. Informativa ditte esterne_Rev.04 del 28 aprile 2021
7. Informativa sul corretto lavaggio o disinfezione delle mani_Rev.01
8. Informativa sul corretto uso delle mascherine_Rev.02 del 28 aprile 2021
8.1. Avviso Regole di utilizzo della Mascherina_Rev.04 del 28 aprile 2021
9. Informativa sul corretto uso dei guanti_Rev.02 del 28 aprile 2021
10. Decalogo delle misure di prevenzione_Rev.02 del 28 aprile 2021
10.1 Ordine di Servizio n.106 del 30 settembre 2020 - Rispetto delle prescrizioni necessarie per contenere il contagio da Covid 19 nell'ambito lavorativo
10.2 Ordine di Servizio n.109 del 30 marzo 2021 - Richiamo al rispetto delle prescrizioni necessarie per contenere il contagio da Covid 19 nell'ambito lavorativo, in adempimento alla nota 12 marzo 2021, prot. 41288 della UOS PSAL della ATS Milano Città Metropolitana
12. Scala_calcolo capienza e disposizione posti a sedere_2021_Rev.00
13. Informativa artisti esterni_Rev.01 del 28 aprile 2021
17. Regole e comportamenti per la ripresa dell’attività artistica valide da giugno 2021_Rev.01 del 31/05/2021
18. Gestione malattie per casi e contatti_Rev.03 del 17 maggio 2021
20. Autodichiarazione-Informativa per inizio attività nuovo personale_Rev.01 del 28 aprile 2021
21.6. Nuovo Protocollo di tamponi e test antigenici per il controllo periodico per personale artistico_Rev.2 del 31 maggio 2021
Nota bene: gli allegati non riportati nel suddetto elenco sono da considerare superati.
Il presente Protocollo e tutto il materiale informativo sono scaricabili dal sito web del Teatro alla Scala (https://www.teatroallascala.org/it/biglietteria/protocollo-covid.html)

Fonti:
DPCM del 2 marzo 2021 e relativi allegati - Misure urgenti di contenimento del contagio.
Decreto-legge n.65 del 18 maggio 2021 - Misure urgenti relative all'emergenza epidemiologica da COVID-19.
Decreto-legge n.52 del 22 aprile 2021 - Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19.
Decreto-legge n.44 del 1° aprile 2021 - Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID- 19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici.
Legge 12 marzo 2021, n. 29 - Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19
Protocollo Condiviso di regolamentazione delle misure per il Contrasto e Contenimento della diffusione del Virus COVID-19 negli ambienti di lavoro” (aggiornato in data 6 aprile 2021)
Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all'attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro
INAIL - Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione (data 23/04/2020)
• AIDII (Associazione Italiana Igienisti Industriali) - Indicazioni per la tutela della salute dei lavoratori nel contesto dell’emergenza COVID-19 (Rev.03 del 13 maggio 2020)
Rapporto ISS COVID-19 n. 4/2021 - Indicazioni ad interim sulle misure di prevenzione e controllo delle infezioni da SARS-CoV-2 in tema di varianti e vaccinazione anti COVID-19 (data 13/03/2021)
• Rapporto ISS COVID-19 n.3/2020 - Indicazioni ad interim per la gestione dei rifiuti urbani in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2 (data 31/05/2020)
Rapporto ISS COVID-19 n.5/2020 - Indicazioni ad interim per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2 (data 25/05/2020)
Rapporto ISS COVID-19 n.19/2020 - Raccomandazioni ad interim sui disinfettanti nell’attuale emergenza COVID-19: presidi medico chirurgici e biocidi (data 13/07/2020)
Rapporto ISS COVID-19 n.21/2020 - Guida per la prevenzione della contaminazione da Legionella negli impianti idrici di strutture turistico recettive e altri edifici ad uso civile e industriale, non utilizzati durante la pandemia COVID-19 (data 03/05/2020)
Rapporto ISS COVID-19 n.25/2020 - Raccomandazioni ad interim di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza COVID-19: 19: superfici, ambienti interni e abbigliamento (data 15/05/2020)
• Rapporto ISS COVID-19 n.26/2020 - Indicazioni ad interim sulla gestione e smaltimento di mascherine e guanti monouso provenienti da utilizzo domestico e non domestico (data 18/05/2020)
Rapporto ISS COVID-19 n.33/2020 - Indicazioni sugli impianti di ventilazione/climatizzazione in strutture comunitarie non sanitarie e in ambienti domestici in relazione alla diffusione del virus SARS- CoV-2 (data 25/05/2020)
• Nota Regione Lombardia del 10 febbraio 2021 - Aggiornamento sulla diffusione a livello globale delle nuove varianti SARSCoV-2, valutazione del rischio e misure di controllo: Indicazioni operative per l’attuazione in Regione Lombardia
Circolare del Ministero della Salute n.15127 del 12 aprile 2021 - Indicazioni per la riammissione in servizio dei lavoratori dopo assenza per malattia Covid-19 correlata
• Circolare del Ministero della Salute del 31 gennaio 2021 - Aggiornamento sulla diffusione a livello globale delle nuove varianti SARSCoV-2, valutazione del rischio e misure di controllo
• Circolare del Ministero della Salute del 30 ottobre 2020 - Test di laboratorio per SARS-CoV-2 e loro uso in sanità pubblica
Circolare del Ministero della Salute del 12 ottobre 2020 - Indicazioni per la durata ed il termine dell’isolamento e della quarantena
Circolare del Ministero della Salute del 29 maggio 2020 - Ricerca e gestione dei contatti di casi COVID-19 (Contact tracing) ed App Immuni
Circolare Ministero della Salute del 22 maggio 2020 - Indicazioni per l’attuazione di misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 attraverso procedure di sanificazione di strutture non sanitarie (superfici, ambienti interni) e abbigliamento.
• 200605-Schutzkonzept_COVID-19_Theater_Konzert_Veranstaltung_Version 4.1 Strategia di protezione COVID-19 Attività teatrali_Svizzera Rev 4.1 del 9 novembre 2020