Regione Lombardia
Deliberazione Giunta Regionale 25 marzo 2024, n. XII / 2109
Approvazione delle Linee Guida per la realizzazione di interventi di formazione aggiuntiva in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro in attuazione dell’accordo quadro di collaborazione tra INAIL e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome

B.U.R. 29 marzo 2024, n. 13

LA GIUNTA REGIONALE

VISTI:
• Legge regionale 6 agosto 2007, n. 19 “Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia” e ss.mm.ii.;
• Legge regionale 28 settembre 2006, n. 22 “Il mercato del lavoro in Lombardia” e ss.mm.ii.;
• Legge regionale 5 ottobre 2015, n. 30 “Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Lombardia. Modifiche alle ll.rr. 19/2007 sul sistema di istruzione e formazione e 22/2006 sul mercato del lavoro”;
Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche” e ss.mm.ii;
Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81 “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183” e ss.mm.ii.;
• Decreto ministeriale n. 115 del 31 maggio 2017 “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell'articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni”;
• il Regolamento (UE) n. 2831/2023 del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’unione europea agli aiuti «de minimis» e in particolare gli artt. 1 (Campo di applicazione), 2 (Definizioni ed in particolare la nozione di impresa unica), 3 (Aiuti de minimis), 4 (Calcolo dell’equivalente sovvenzione lordo), 5 (Cumulo), 6 (Monitoraggio e comunicazione);
VISTO il D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni, che attribuisce all’INAIL compiti di informazione, formazione, assistenza, consulenza e promozione della cultura della prevenzione e il compito di svolgere e promuovere programmi di studio e ricerca scientifica e programmi di interesse nazionale nel campo della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, della sicurezza sul lavoro e della promozione e tutela della salute negli ambienti di vita e di lavoro, ed in particolare l’art. 9;
VISTA la DGR XI/5389 del 18/10/2021 “APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA DI PIANO REGIONALE DI PREVENZIONE 2021-2025, AI SENSI DELLE INTESE STATO-REGIONI DEL 6 AGOSTO 2020 E DEL 5 MAGGIO 2021 (PROPOSTA DI DELIBERA CONSILIARE)” con la quale si approva la proposta di Piano Regionale di Prevenzione 2021-2025;
VISTA la DCR XI/2395 del 15 febbraio 2022 di approvazione del Piano Regionale di Prevenzione 2021-2025, ai sensi delle intese Stato-Regioni del 6 agosto 2020 e del 5 maggio 2022-2025 che ha individuato nel Macro Obiettivo (MO) 4 “Infortuni e incidenti sul lavoro, malattie professionali” azioni volte a perfezionare i sistemi e gli strumenti di conoscenza dei rischi e dei danni da lavoro, al fine di programmare interventi di prevenzione, promozione, assistenza e controllo, ed in particolare il Programma Predefinito 7 che prevede tra gli Obiettivi delle azioni trasversali la realizzazione di attività di formazione dei soggetti del sistema della prevenzione in edilizia;
VISTO lo schema di Accordo quadro di collaborazione tra la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e INAIL - Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, approvato in data 21 giugno 2023, in sede di Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, volto a promuovere una campagna nazionale di rafforzamento della formazione per supportare la cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e favorire un trasferimento di conoscenze, a sostegno della consapevolezza dei rischi, per l’adozione delle più corrette misure di prevenzione;
VISTA la Delibera del 19 giugno 2023 n. 127 del Consiglio di Amministrazione di INAIL avente ad oggetto “Accordo quadro di collaborazione tra INAIL e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per la realizzazione di interventi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, nei contesti produttivi finanziati con le risorse del PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) che ha approvato lo schema di Accordo Quadro;
PRESO ATTO che l'Accordo quadro di collaborazione tra INAIL e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome è stato firmato in data 14/07/2023 Prot. n. 4709/C7SAN/C17LAV;
ATTESO che il richiamato Accordo quadro prevede in particolare:
• i Destinatari degli interventi formativi sono i lavoratori e i preposti coinvolti nella realizzazione delle opere oggetto di diversi cantieri interessati nella realizzazione di alcune attività ricomprese nel PNRR, che fanno riferimento ai Codici ATEC0 C23 - C33 -E F41 -F42 e F43;
• gli avvisi pubblici emanati dalle Regioni sulla base dei requisiti previsti dall’Accordo di collaborazione saranno attuati secondo le modalità di gestione e controllo delle risorse utilizzate dalle Regioni nei bandi già in essere sulla formazione continua (soggetti proponenti, UCS, flussi finanziari, controlli e modalità di rendicontazione, rinvio alla normativa aiuti di Stato);
• i programmi formativi dovranno prevedere corsi di formazione così come declinati nel Catalogo degli interventi formativi allegato 1 dell’Accordo, composto da specifici moduli aventi standard comuni in termini di obiettivi, contenuti, durata e metodologie, a garanzia di qualità e uniformità territoriale e attraverso il ricorso di docenti qualificanti;
• una durata triennale 2023-2025;
• l’accordo dovrà essere attuato dalle Regioni e Province Autonome su base volontaria mediante formale adesione con espressa assunzione di impegno ad emanare Avvisi pubblici di finanziamento di programmai di formazione a carattere aggiuntivo entro il primo semestre 2024;
• uno stanziamento complessivo nazionale di € 10.462.000,00 da ripartire tra le Regioni e Province autonome che aderiscono all’Accordo;
• il trasferimento delle risorse in un’unica soluzione alle sole regioni e Province autonome aderenti all’accordo che abbiano provveduto a comunicare ad INAIL, per il tramite della Conferenza delle Regioni, l’avvenuta emanazione dei rispettivi Avvisi pubblici;
VISTA la nota Protocollo A1.2023.0423331 del 08/09/2023 con la quale Regione Lombardia ha formalizzato l’adesione di Regione Lombardia all’Accordo quadro di collaborazione tra la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e INAIL - Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, con l’impegno, ad emanare Avvisi pubblici di finanziamento di programmi di formazione in materia di sicurezza sul lavoro a carattere aggiuntivo entro il primo semestre 2024;
PRESO ATTO che la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome con nota Prot. n. 7754/C17LAV/C7SAN del 28 novembre 2023 ha trasmesso la comunicazione di INAIL con la quale ha riformulato il riparto delle risorse economiche alle Regioni e alle Province Autonome assegnando a Regione Lombardia la somma di Euro 1.937.999,00;
VISTO il Programma Regionale di Sviluppo della XII Legislatura approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. XII/42 del 20 giugno 2023, che in particolare sostiene e promuove l’Obiettivo strategico: 4.3.3 “Investire nelle competenze durante tutto l’arco della vita lavorativa”;
VISTA la D.G.R. n. XI/7231 del 24 ottobre 2022 che approva lo schema di Manifestazione di interesse finalizzata alla creazione dei Patti territoriali per le competenze e per l’occupazione e prevede il seguente iter attuativo:
• I Fase: raccolta di proposte progettuali e creazione dei Patti territoriali;
• II Fase: individuazione delle linee d’azione previste nell’ambito dei Patti che rispondono alle priorità della programmazione regionale ed elaborazione di proposte attuative oggetto di specifici interventi regionali;
CONSIDERATO che i “Patti territoriali per le competenze e per l’occupazione”:
• hanno lo scopo primario di individuare i fabbisogni di competenze che non trovano piena risposta nelle misure di politica attiva ad oggi in corso di realizzazione;
• rappresentano un modello di coinvolgimento condiviso per lo sviluppo delle competenze finalizzato a individuare i territori, i settori e/o le filiere produttive rispetto ai quali agire per sostenere gli ambiti di maggiore vivacità e che offrono promettenti opportunità occupazionali, oltre che per anticipare eventuali criticità;
VISTO il D.D.U.O. n. 10466 dell’11 luglio 2023 “Presa d’atto dei progetti pervenuti nella Fase I “Manifestazione di interesse” con il quale, in particolare si è preso atto dei 30 partenariati costituitisi nell’ambito della Fase I “Manifestazione di interesse e delle proposte di azione ricevute”, di cui 2 sono riferiti al settore dell’edilizia/costruzioni;
VISTA inoltre la D.G.R. n. XII/1983 del 4 marzo 2024 “Approvazione Linee guida per l’attuazione dei “Patti territoriali per le competenze e l’occupazione - seconda fase: Formazione Continua dei lavoratori a valere sul Programma Regionale Lombardia FSE+ 2021-2027- obiettivo specifico ESO 4.4- azione d.1 (sostegno alla riqualificazione e all’accompagnamento al lavoro delle persone) e determinazioni relative alla DGR 1457/2023 e ss.mm.ii”, con la quale la Giunta Regionale ha previsto una misura di formazione continua a progetto suddivisa in sue linee di intervento:
• Linea A - Analisi del fabbisogno di competenze riferite a figure professionali innovative;
• Linea B - Formazione, rivolta ai lavoratori dipendenti di micro, piccole, medie e grandi imprese assunti presso una sede operativa/unità produttiva localizzata sul territorio di Regione Lombardia;
RILEVATO che la misura approvata con la richiamata DGR 1983/2024 è rivolta ai lavoratori dipendenti di micro, piccole, medie e grandi imprese assunti presso una sede operativa/unità produttiva localizzata sul territorio di Regione Lombardia, ed è finalizzata a rispondere alle esigenze di reskilling e upskilling dei lavoratori dipendenti e indipendenti, compresi gli imprenditori, derivanti dalle modifiche del contesto tecnologico, ambientale e socio-sanitario nel quale si trovano ad operare le imprese, per rispondere in maniera efficace alle sfide della transizione ecologica e digitale e di ricerca diffusa, innovazione e competitività sui mercati globali;
DATO ATTO che il Programma Regionale Lombardia FSE+ 2021-2027, nell’ambito della Priorità 1 “Occupazione” e dell’Obiettivo specifico ESO 4.4 intende “Promuovere l'adattamento dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori ai cambiamenti, un invecchiamento attivo e sano, come pure ambienti di lavoro sani e adeguati che tengano conto dei rischi per la salute”;
RILEVATA la necessità di realizzare interventi formativi aggiuntivi rispetto alla formazione obbligatoria ex D.lgs 81/2008 e ss.mm.ii. al fine di favorire la crescita della cultura della sicurezza e un concreto trasferimento di conoscenze sul tema “salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e sensibilizzare le aziende sull’importanza di prevenire i rischi presenti nell’ambiente di lavoro;
PRESO ATTO degli esiti delle interlocuzioni con INAIL nel quale è emerso che tale formazione è da considerarsi quale strumento propedeutico per accedere al bando INAIL e richiedere la riduzione, da parte delle aziende che abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, del tasso medio di tariffa prevista dall’articolo 23 del Decreto Interministeriale 27 febbraio 2019, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia;
RITENUTO pertanto:
• di approvare le “Linee guida per l’attuazione e realizzazione di interventi di formazione aggiuntiva in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro in attuazione dell’Accordo quadro di collaborazione tra INAIL e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, di cui all’Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
• di stanziare per l’attuazione della presente Deliberazione risorse pari a € 1.937.999,00, che trovano copertura nel bilancio regionale a valere sul capitolo n. 016663 dell’esercizio finanziario 2024;
• di stabilire che la concessione delle agevolazioni finanziarie della presente misura avverrà ai sensi del Reg. (UE) n. 2831/2023, secondo le modalità previste nell’allegato A - paragrafo 5, con particolare riferimento agli artt. 1 (campo di applicazione), 2 (definizioni, con riferimento in particolare alla nozione di “impresa unica”), 3 (aiuti de minimis), 5 (cumulo) e 6 (monitoraggio e comunicazione);
• di stabilire che Le proposte progettuali dovranno sviluppare obbligatoriamente azioni formative i cui contenuti sono declinati nel Catalogo degli interventi formativi allegato All’accordo Quadro e riportati integralmente nell’Allegato A.1, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
• di demandare a successivi provvedimenti della Direzione Generale Istruzione, Formazione, Lavoro l’attuazione della presente Deliberazione;
RICHIAMATA infine la normativa in materia di protezione dei dati:
Regolamento (UE) n. 679/2016 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati);
• DGR n. XI/7837 del 12 febbraio 2018 avente come oggetto Approvazione della policy regionale “Regole per il governo e applicazione dei principi di privacy by design e by default ai trattamenti di dati personali di titolarità di Regione Lombardia”;
VISTE:
• la legge regionale n. 20/2008 “Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale” e i Provvedimenti Organizzativi della XII Legislatura;
• la legge regionale n. 34/1978 e ss.mm.ii, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del bilancio di previsione dell’anno in corso;
VISTI gli articoli 26 e 27 del decreto legislativo n. 33 del 14 marzo 2013, che dispongono la pubblicità sul sito istituzionale delle pubbliche amministrazioni dei dati attinenti alla concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone ed enti pubblici e privati;
All’unanimità dei voti, espressi nelle forme di legge;
 

DELIBERA

Per le motivazioni esposte in premessa e qui interamente richiamate,
1. di approvare le “Linee guida per l’attuazione e realizzazione di interventi di formazione aggiuntiva in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro in attuazione dell’Accordo quadro di collaborazione tra INAIL e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, di cui all’Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di stanziare per l’attuazione della presente Deliberazione risorse pari a € 1.937.999,00, che trovano copertura nel bilancio regionale a valere sul capitolo 016663, esercizio finanziario 2024;
3. di stabilire che la concessione delle agevolazioni finanziarie della presente misura avverrà ai sensi del Reg. (UE) n. 2831/2023, secondo le modalità previste nell’allegato A - paragrafo 5, con particolare riferimento agli artt. 1 (campo di applicazione), 2 (definizioni, con riferimento in particolare alla nozione di “impresa unica”), 3 (aiuti de minimis), 5 (cumulo) e 6 (monitoraggio e comunicazione);
4. di stabilire che le proposte progettuali dovranno sviluppare obbligatoriamente azioni formative i cui contenuti sono declinati nel Catalogo degli interventi formativi allegato All’Accordo Quadro e riportati integralmente nell’Allegato A.1, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
5. di demandare a successivi provvedimenti della Direzione Generale Istruzione, Formazione, Lavoro l’attuazione della presente Deliberazione;
6. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL), sul portale Bandi Online www.bandi.regione.lombardia.it e sul portale regionale del Fondo Sociale Europeo www.fse.regione.lombardia.it;
7. di disporre inoltre la pubblicazione del presente provvedimento ai sensi degli artt. 26 e 27 del D.lgs 33/2013.

 

Allegati