Regione Lombardia
DIREZIONE GENERALE WELFARE
Decreto 4 gennaio 2024, n. 9
PRIME LINEE DI INDIRIZZO PER L’ATTIVAZIONE DEL PIANO MIRATO DI PREVENZIONE A VALENZA REGIONALE RELATIVO ALL’UTILIZZO IN SICUREZZA DI SOSTANZE CANCEROGENE E MUTAGENE SOGGETTE AD AUTORIZZAZIONE REACH (ALLEGATO XIV)

La dirigente della Struttura Prevenzione sanitaria dai Rischi Ambientali, climatici e lavorativi

VISTO il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 “Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”;
VISTA l’Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano concernente il Piano nazionale della prevenzione (PNP) 2020-2025 (Rep. Atti n. 127/CSR del 6 agosto 2020);
VISTA la legge regionale 30 dicembre 2009, n. 33 “Testo Unico delle leggi regionali in materia di sanità” così come modificata dalla legge regionale 11 agosto 2015, n. 23 “Evoluzione del sistema sociosanitario lombardo: modifiche al Titolo I e al Titolo II della legge regionale 30 dicembre 2009, n. 33;
VISTA la delibera di Giunta regionale del 14 dicembre 2020, n. XI/3987 «Recepimento del Piano Nazionale della Prevenzione 2020 - 2025, ai sensi dell’art. 8, comma 6, della L 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, dell’Intesa Stato-Regioni del 6 agosto 2020, ed impegno ad assumere nel Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025, la visione, i principi, le priorità e la struttura dello stesso»;
VISTA la DCR 15 febbraio 2022 n. XI/2395 di approvazione Piano Regionale di Prevenzione (PRP) 2021-2025, ai sensi delle intese Stato-Regioni del 6 agosto 2020 e del 5 maggio 2022;
VISTA la delibera di Giunta regionale del 02 agosto 2022, n. XI/6869 “Piano regionale 2022-2025 per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” con la quale:
• è stato approvato il Piano regionale 2022-2025, documento condiviso con i rappresentati del partenariato economico-sociale e istituzionale, delle istituzioni preposte all’attuazione e alla vigilanza della normativa in materia di sicurezza;
• sono state riconfermate le modalità organizzative individuate nei precedenti
Piani 2011-2013 (D.g.r. del 8 giugno 2011 - n. IX/1821) e 2014-2019 (D.g.r. 20 dicembre 2013 - n. X/1104) e Piano triennale straordinario (D.g.r. 29 maggio 2018 - n. XI/164) e di interventi urgenti a contrasto del fenomeno infortunistico (D.G.R. del 18 novembre 2019 n. XI / 2464) e segnatamente:
- la Cabina di regia quale luogo di confronto della strategia di salute e sicurezza sul lavoro tra istituzioni e parti sociali, affidandone la conduzione alla Direzione Generale Welfare a garanzia di coordinamento, monitoraggio e verifica delle azioni previste dal PRP;
- il Comitato Regionale art. 7 DLgs 81/08 deputato al coordinamento dell’attività di controllo svolta nel territorio regionale da parte dei vari soggetti cui la legge affida specifiche competenze di vigilanza per una corretta applicazione della normativa di salute e sicurezza sul lavoro;
- la Rete delle Unità Operative Ospedaliere di Medicina del Lavoro (UOOML) funzionale all’azione di prevenzione per l’emersione delle malattie professionali, e non solo;
- l’attivazione di Tavoli Tecnici, funzionali alla realizzazione degli obiettivi specifici dei Programmi Predefiniti PP6, PP7 e PP8 dal Piano Nazionale/Regionale della Prevenzione 2020-2025.
PRESO ATTO che, nell’ambito del PP8, è stato attivato il Tavolo Tecnico, a composizione tripartita, “Rischio chimico e cancerogeno occupazionale” (allegato D, D.g.r. 02 agosto 2022, n. XI/6869), quale ambito di sviluppo di conoscenze, di analisi del rischio specifico, di supporto tecnico-scientifico e di redazione di linee di indirizzo a garanzia dell’attuazione di un Piano Mirato di Prevenzione (PMP) a valenza regionale;
VISTO il documento “Prime linee di indirizzo per l’attivazione del Piano Mirato di Prevenzione a valenza regionale relativo all’utilizzo in sicurezza di sostanze cancerogene e mutagene soggette ad autorizzazione REACH (Allegato XIV)”, predisposto dal Tavolo Tecnico “Rischio chimico e cancerogeno occupazionale” che fornisce indirizzi ai Servizi di Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro (SPSAL) delle Agenzie di Tutela della Salute (ATS) per l’attuazione del PMP a valenza regionale;
PRESO ATTO che:
- il documento “Prime linee di indirizzo per l’attivazione del Piano Mirato di Prevenzione a valenza regionale relativo all’utilizzo in sicurezza di sostanze cancerogene e mutagene soggette ad autorizzazione REACH (Allegato XIV)” è funzionale al raggiungimento di:
■ Obiettivo 1 e 2 PP08_OT02 del Programma Predefinito 8 del PRP “Confronto strutturato a livello regionale e territoriale, con Enti e Parti Sociali, su obiettivi e strumenti per le attività di prevenzione, controllo e informazione, nell’ambito del Comitato di Coordinamento di cui all’art. 7 del D.Lgs. 81/2008”, AZIONE 1 “OPERATIVITÀ COMITATI DI COORDINAMENTO EX ART. 7, D.LGS 81/2008 - TAVOLO TECNICO REGIONALE RISCHIO CANCEROGENO PROFESSIONALE, AZIONI VOLTE A SOSTENERE LA GOVERNANCE REGIONALE DEL PRP”, “Emanazione di atti di indirizzo regionali di carattere strategico e/o tecnico, punto 2 “Il Comitato di Coordinamento regionale ex art. 7, D.Lgs 81/2008”, è impegnato: 2. nella realizzazione di un PMP a valenza regionale sul rischio da esposizione ad agenti chimici cancerogeni (vedi azione 5.1) che abbia ad oggetto un set di agenti chimici cancerogeni considerati dal Regolamento REACH e presenti nell’Elenco delle sostanze estremamente preoccupanti candidate all’autorizzazione (https://echa.europa.eu/it/candidate-list-table), nell’Elenco delle sostanze soggette all’Autorizzazione (Allegato XIV), e Elenco delle sostanze soggette a Restrizione (Allegato XVII);
■ Obiettivo 7, azione 7.1 del Programma Predefinito 8;
■ Obiettivo 7, azione 9.3 del Programma Predefinito 9 del PRP “PIANO MIRATO DI PREVENZIONE COME MISURA DI CONTRASTO AL RISCHIO CANCEROGENO PROFESSIONALE”;
- il documento “Prime linee di indirizzo per l’attivazione del Piano Mirato di Prevenzione a valenza regionale relativo all’utilizzo in sicurezza di sostanze cancerogene e mutagene soggette ad autorizzazione REACH (Allegato XIV)” promuove il corretto utilizzo di sostanze cancerogene e mutagene soggette ad autorizzazione REACH (allegato XIV) in quanto per tali sostanze le disposizioni previste per le aziende ai sensi del Titolo IX capo 2 del D. Lgs. 81/08 e del Regolamento REACH sono fortemente interconnesse;
- il documento “Prime linee di indirizzo per l’attivazione del Piano Mirato di Prevenzione a valenza regionale relativo all’utilizzo in sicurezza di sostanze cancerogene e mutagene soggette ad autorizzazione REACH (Allegato XIV)” evidenzia le suddette interconnessioni tra Regolamento REACH e nel D. Lgs. 81/08 e sostanzia i presupposti per la definizione della scheda di autovalutazione che è strumento centrale del PMP.
CONSIDERATO che il documento “Prime linee di indirizzo per l’attivazione del Piano Mirato di Prevenzione a valenza regionale relativo all’utilizzo in sicurezza di sostanze cancerogene e mutagene soggette ad autorizzazione REACH (Allegato XIV)” - presentato nella riunione di Cabina di Regia del 13/12/2023 e validato - consente l’avvio e l’attuazione del relativo Piano Mirato di Prevenzione a valenza regionale nell’ambito dei lavori del Comitato regionale di coordinamento art. 7 DLgs 81/08;
RITENUTO di approvare il documento “Prime linee di indirizzo per l’attivazione del Piano Mirato di Prevenzione a valenza regionale relativo all’utilizzo in sicurezza di sostanze cancerogene e mutagene soggette ad autorizzazione REACH (Allegato XIV)”, allegato A al presente atto, quale parte integrante e sostanziale;
CONSIDERATO utile, ai fini della sua attuazione, prevederne la pubblicazione sul sito web della Direzione Generale Welfare;
VISTA la legge regionale 7 luglio 2008, n. 20 “Testo Unico delle Leggi Regionali in materia di Organizzazione e Personale” nonché i provvedimenti organizzativi della XII legislatura;
 

DECRETA

1. di approvare il documento “Prime linee di indirizzo per l’attivazione del Piano Mirato di Prevenzione a valenza regionale relativo all’utilizzo in sicurezza di sostanze cancerogene e mutagene soggette ad autorizzazione REACH (Allegato XIV)”, allegato A al presente atto quale parte integrante e sostanziale;
2. di disporre la pubblicazione del presente atto sul sito web della Direzione Generale Welfare;
3. di attestare che il presente atto non è soggetto agli obblighi di pubblicazione di cui agli artt. 26 e 27 del D. Lgs 33/2013.
 

LA DIRIGENTE
NICOLETTA CORNAGGIA


Allegato - Prime linee di indirizzo per l’attivazione del Piano Mirato di Prevenzione a valenza regionale relativo all’utilizzo in sicurezza di sostanze cancerogene e mutagene soggette ad autorizzazione REACH (Allegato XIV)