Tipologia: Accordo rinnovo CRL
Data firma: 29 novembre 2018
Validità: dal 01.01.2018 - 31.12.2020
Parti: Fondazione I Pomeriggi Musicali, Agis e RSU, Slc-Cgil, Uil-Com
Settori: Poligrafici e Spettacolo, Fondazione Pomeriggi Musicali
Fonte: ipomeriggi.it


Sommario:

 

Premessa
Art. 1 - Assunzione
Art. 2 - Organici funzionali
Art. 3 - Norme di assunzione
Art. 4 - Contratti a termine/stagionali - Disposizioni comuni
Art. 5 - Contratti a termine - Stagione sinfonica/concertistica e stagione estiva
Art. 6 - Contratti a termine - Stagioni liriche
Art. 7 - Contratti di fornitura di lavoro temporaneo
Art. 8 - Esclusività del rapporto di lavoro
Art. 8 bis - Collaborazioni con altre società e utilizzo nome
Art. 9 - Periodo di prova
Art. 10 - Qualifica impiegatizia
Art. 11 - Assunzione fuori piazza a tempo determinato
Art. 12 - Assunzioni in sostituzione
Art. 13 - Categorie e livelli
Art. 14 - Quadri
Art. 15 - Retribuzione ed elementi della retribuzione
Art. 16 - Tredicesima mensilità
Art. 17 - Quattordicesima mensilità
Art. 17bis - Indennità sostitutiva mensa
Art. 18 - Mutamento di mansioni
Art. 19 - Indennità strumento e assicurazione
Art. 20 - Indennità per maneggio denaro
Art. 21 - Vestiario
Art. 22 - Prestazioni speciali, incisioni e registrazioni televisive
Art. 23 - Aumenti periodici di anzianità
Art. 24 - Indennità di contingenza
Art. 25 - Corresponsione della retribuzione
Art. 26 - Orario di lavoro
Art. 27 - Prove a sezioni
Art. 28 - Lavoro straordinario
Art. 28bis - Prove straordinarie

Art. 29 - Attività promozionale
Art. 30 - Festività
Art. 30bis - Riposo settimanale

 

Art. 31 - Ferie
Art. 32 - Permessi
Art. 33 - Aspettativa e permessi sindacali
Art. 33bis - Rapporto di lavoro part-time ed orario ridotto
Art. 34 - Portatori di handicap
Art. 35 - Tossicodipendenti e sieropositivi
Art. 36 - Congedo matrimoniale
Art. 37 - Trattamento di malattia
Art. 38 - Infortuni sul lavoro
Art. 39 - Tutela della maternità e genitorialità
Art. 40 - Divieti e norme speciali
Art. 41 - Provvedimenti disciplinari
Art. 42 - Assenze
Art. 43 - Termini di preavviso
Art. 44 - Certificati di servizio
Art. 45 - Indennità di anzianità / Trattamento di fine rapporto
Art. 46 - Previdenza complementare
Art. 47 - Sanità integrativa
Art. 48 - Indennità in caso di morte
Art. 49 - Anticipata risoluzione del contratto a termine
Art. 50 - Servizio civile / militare
Art. 51 - Trasferte
Art. 52 - Tournee nazionali ed estere
Art. 53 - Indennità per lavoro all’aperto
Art. 54 - Inps ex - Ente nazionale di previdenza ed assistenza lavoratori dello spettacolo
Art. 55 - Attività sindacali
Art. 56 - Versamento contributi sindacali
Art. 57 - Condizioni più favorevoli
Art. 58 - Decorrenza
Art. 59 - Sistema di informazione
Art. 60 - Mobbing
Art. 61 - Formazione
Clausola di salvaguardia
Allegati


Contratto regionale lombardo di lavoro per i dipendenti delle istituzioni concertistico orchestrali Milano, 29 novembre 2018 
Accordo per il rinnovo del Contratto Regionale Lombardo Dipendenti I.C.O. Per i dipendenti della Fondazione Pomeriggi Musicali


In data 29 novembre 2018 si sono incontrati, presso la sede della Fondazione “I Pomeriggi Musicali”, in Milano, Via San Giovanni sul Muro n. 2: la Fondazione I Pomeriggi Musicali […], l’Agis Lombarda […], i lavoratori dipendenti della Fondazione I Pomeriggi Musicali, rappresentati dalle proprie Rappresentanze Sindacali […], le organizzazioni sindacali territoriali di categoria, Slc Cgil, […] e Uil-Com, […]

Premesso che occorre procedere al rinnovo del Contratto Regionale Lombardo di Lavoro per i dipendenti delle Istituzioni Concertistico Orchestrali;
tutto quanto premesso le parti concordano le seguenti modifiche e/o integrazioni al Contratto Regionale Lombardo:
Parte normativa
Tutta la normativa scaduta si intende rinnovata come da nuovo Contratto Regionale Lombardo.
Parte economica […]
Il presente contratto resterà in vigore fino al 31 dicembre 2020.
Letto, confermato e sottoscritto.

Art. 4 - Contratti a termine/stagionali - Disposizioni comuni
[…] con specifico riferimento ai contratti di assunzione a tempo determinato, le parti, pertanto, espressamente concordano:
[…]
b) la disapplicazione del limite massimo del 20% dei lavoratori a tempo determinato rispetto a quelli a tempo indeterminato di cui all’art. 23 del D. Lgs. 81/2015, mantenendo la norma per la quale il 90 % del personale artistico sarà a tempo indeterminato;
[…]

Art. 7 - Contratti di fornitura di lavoro temporaneo
La Fondazione ha facoltà di utilizzare nei casi previsti dal D. LGS. 81/2015 prestatori di lavoro temporaneo dell'area tecnico-amministrativa.
I prestatori di lavoro in somministrazione possono essere utilizzati per un numero non superiore al 10% dei lavoratori (amministrativi-tecnici) assunti a tempo indeterminato.
[…]
La Fondazione comunicherà preventivamente all'organismo rappresentativo aziendale il numero, le qualifiche dei lavoratori utilizzati con contratto di lavoro temporaneo nonché le durate.
Ove ricorrano motivate ragioni di urgenza e necessità la predetta comunicazione sarà effettuata entro i cinque giorni successivi alla stipula del contratto.

Art. 26 - Orario di lavoro
L'orario di lavoro del professore d'orchestra è fissato di norma in 28 ore settimanali, ripartite su 6 giorni lavorativi, con un tetto massimo di 6 ore giornaliere di lavoro effettivo e 7 ore giornaliere in caso di prestazione convenzionale, purché le prestazioni si svolgano nella stessa sede, salvo casi eccezionali che saranno soggetti a trattativa con le Rappresentanze Sindacali.
Con riferimento alle 28 ore settimanali, la Fondazione ha la facoltà di utilizzare le ore non effettuate in altre giornate nell’arco di un mese. Il superamento delle 32 ore settimanali non potrà avvenire più di 6 volte l’anno nella stagione concertistica.
Non rientrano nel monte ore settimanale i viaggi della stagione lirica.
Eventuali modifiche di orario devono essere portate a conoscenza dei professori d'orchestra con un anticipo di 24 ore, da comunicarsi con ordine del giorno, comunicazione telefonica, mail, sms o piattaforma dedicata.
Eventuali modifiche di orario del giorno successivo al giorno di riposo devono essere /Comunicate con un anticipo di 48 ore.
La durata delle seguenti prestazioni, qualunque ne sia la durata effettiva, è la seguente:
. viaggio: 3 ore
. prova generale / prova aperta al pubblico: 2 ore
. concerto sinfonico: 2 ore
. recita lirica: 4 ore
. balletto: 3,5 ore
Il Professore ha diritto a un intervallo di:
. 10 minuti per la prova di 2 ore
. 15 minuti per la prova di 2,5 ore o 3 ore
- 20 minuti per la prova di 3,5 ore o 4 ore
Il 50% delle domeniche riferite alla stagione sinfonica invernale di Milano potranno essere utilizzate per prove o concerti in sede o fuori sede, mentre il restante 50% è libero. Il conteggio sarà effettuato sui concerti effettivamente svolti dall’orchestra I Pomeriggi Musicali.
Le domeniche libere saranno programmate tra ottobre e agosto.
Le prestazioni antimeridiane non potranno avere inizio normalmente prima delle ore 9,30. Quelle serali non potranno protrarsi oltre le ore 00,30 in attività sinfonica e le ore 01,30 in attività lirica. Gli eventuali rientri dopo tale orario saranno raddoppiati e arrotondati in 30 minuti e recuperati in giorni compensativi collettivi per la compagine orchestrale. Qualora il rientro avvenga dopo 1'1.30 dovranno intercorrere almeno 11 ore di riposo prima della successiva prestazione. Eventuali ore in difetto saranno accantonate nei recuperi rientri notturni.
L’uso dei telefoni cellulari non è consentito durante le prove e le rappresentazioni.
La Direzione Artistica farà in modo che - compatibilmente con il repertorio musicale - la programmazione tra archi e fiati sia quanto più possibile equilibrata.
L'orario ordinario di lavoro degli Ispettori sarà regolato, secondo le esigenze del complesso orchestrale, nel limite delle 7 ore e mezza giornaliere e 37 e mezza settimanali.
Per gli ispettori e per il personale tecnico - amministrativo al seguito dell'orchestra, la regolamentazione economica e oraria delle trasferte segue quanto stabilito per il personale artistico (v. art. 49).
Per i dipendenti non appartenenti al complesso orchestrale l'orario di lavoro è di 37 ore e mezza settimanali, che di norma si esaurisce in 5 giornate.
L'orario ordinario di lavoro degli operai è fissato, in regime normale, in 37 ore e mezza settimanali con un massimo di 8 ore giornaliere. L'intervallo per il pasto non potrà superare le 2 ore.
Per il solo personale tecnico - amministrativo (impiegati ed operai) il lavoro eccedente l'orario di lavoro contrattuale dovrà essere recuperato nei sei mesi successivi allo svolgimento della prestazione, senza comportare l'applicazione dell'art. 28 del presente contratto.
Verrà riconosciuto altresì il pagamento o il recupero del 10% delle ore lavorative supplementari effettuate. Il calcolo della retribuzione oraria verrà ottenuto dividendo la retribuzione mensile per 165 ore.
Si concorda che convenzionalmente la prestazione ai concerti in sede e fuori sede è pari all'orario lavorativo di 3 ore e 45 minuti.
L'orario di lavoro è di 37 ore e mezza settimanali distribuito su 5 giorni.
Si concorda che convenzionalmente la prestazione ai concerti in sede e fuori sede è pari all'orario lavorativo di 7 ore e mezza.

Art. 27 - Prove a sezioni
La durata della prova a sezione è fissata in due ore, comprensive di 15 minuti di riposo, ed esaurisce convenzionalmente 2 ore e 30 minuti delle 5 ore di lavoro ordinario giornaliero.
La prova unica a sezioni è fissata in 3 ore per sezione e esaurisce le prestazione giornaliera di cinque ore.
La prestazione di 2 ore in sezione diventa un'ora e 45 minuti con intervallo di 15 minuti. 
Per sezione si intende il gruppo degli strumentisti relativi agli "archi", anche ulteriormente suddivisi per gruppi con modalità stabilite dalle parti, ai "legni", agli "ottoni", alla "percussione tastiere ed arpa".
Sono fattibili ulteriori sezioni nell'ambito delle varie famiglie (violini I, violini II, ecc.). In tal caso il professore d'orchestra è tenuto a dare una prestazione di un'ora e 45 minuti - con 15 minuti di intervallo - esaurendo in tal modo una prestazione normale di 2 ore e 30 minuti.

Art. 28 - Lavoro straordinario
Salvo giustificati motivi d'impedimento, il lavoratore è tenuto a prestare il lavoro straordinario che gli venga richiesto.
[…]
Nota a verbale: Nei casi di effettuazione di prestazioni straordinarie l'azienda darà comunicazione preventiva alle Rappresentanze Sindacali.
Tuttavia nei casi di improrogabili necessità non prevedibili né programmabili la Fondazione potrà fare ricorso allo straordinario dandone successiva comunicazione alle Rappresentanze Sindacali.

Art. 28bis - Prove straordinarie
[…]
La durata massima delle prove straordinarie è fissata in due ore ivi compresi 10 minuti di riposo. È consentito tuttavia il prolungamento di un quarto d'ora delle prove straordinarie con la corresponsione al professore d'orchestra di un ulteriore compenso del 20% sulla retribuzione giornaliera.
Tale prolungamento non può in alcun caso essere superato, rappresentando il limite massimo di durata delle prove straordinarie.
[…]

Art. 30bis - Riposo settimanale
Il lavoratore ha diritto ad un giorno di riposo settimanale.
Per i professori d'orchestra il giorno destinato a riposo settimanale, che deve coincidere con il 7° giorno lavorativo, sarà di norma il Lunedì.
In conformità al Dlgs 66/2003, alla Direzione è comunque consentito di stabilire il riposo in giorno diverso, comunicandolo alle Rappresentanze Sindacali.
La giornata di riposo settimanale può essere eccezionalmente spostata nel corso della stessa settimana, previa comunicazione agli interessati, entro le 48 ore precedenti.
Nel caso in cui lo spostamento del giorno di riposo produca una anticipazione del riposo, nulla è dovuto al lavoratore.
Qualora produca una posticipazione del riposo, o comunque vengano superati i 6gg. lavorativi, al lavoratore sarà corrisposta una maggiorazione del 100% pari a quella prevista per il lavoro festivo di cui all'art. 30, che può essere convertita in una giornata di riposo retribuito.
Inoltre, il cambiamento del giorno di riposo non comporta la maggiorazione della retribuzione prevista dal precedente comma qualora la comunicazione del cambiamento del giorno di riposo avvenga con un anticipo di 60 giorni.
Nell'attività lirica la Fondazione ha facoltà di modificare, per comprovata forza maggiore, il giorno di riposo senza osservare il termine di preavviso di 60 giorni.
Fermo restando quanto sopra, qualora i giorni consecutivi di lavoro eccezionalmente arrivassero ad un massimo di 12, al lavoratore verranno garantiti 2 giorni consecutivi di riposo.

Art. 31 - Ferie
[…]
Le ferie dell'anno in corso devono essere godute entro il 31 luglio dell'anno successivo.
In caso di impossibilità di effettuare le ferie maturate, per comprovate esigenze di servizio, le parti si incontreranno per concordare e definire le modalità di godimento.
[…]

Art. 33bis - Rapporto di lavoro part-time ed orario ridotto
Le parti convengono, in linea di principio, sulla applicabilità del rapporto di lavoro part-time a tutte le figure professionali presenti nella Fondazione, come da Dlgs 61/2000 e successive modifiche.
[…]

Art. 34 - Portatori di handicap
Nell'intento di facilitare l'inserimento di portatori di handicap in posti di lavoro corrispondenti alle loro attitudini e capacità lavorative, dovrà essere favorita la loro collocazione presso le strutture aziendali, che, compatibilmente con le possibilità tecnico organizzative, consentano concrete possibilità di attività non emarginanti.

Art. 38 - Infortuni sul lavoro
La tutela della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro costituisce un obiettivo condiviso dall’azienda e dai lavoratori, a partire dal rispetto degli obblighi previsti dalle disposizioni legislative vigenti.
Coerentemente con quest’obiettivo, il datore di lavoro, i dirigenti e preposti, i lavoratori, il medico competente, il responsabile del Servizio di prevenzione e protezione, i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza collaborano, nell’ambito delle rispettive funzioni e responsabilità, per eliminare o ridurre progressivamente i rischi alla fonte e migliorare le condizioni dei luoghi di lavoro, ergonomiche ed organizzative.
A tal fine la Fondazione sin dal luglio 2002 si è dotata di idoneo Documento di Valutazione Rischi, che è stato via via aggiornato (ultimo aggiornamento del 18/07/2017), contenente le misure di prevenzione e protezione adottate e quelle programmate per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza. Il documento comprende la valutazione inerente il rischio da stress da lavoro correlato di cui all’Art. 28 del Dlgs 81/2008. Il documento sarà rielaborato in occasione di modifiche del processo produttivo e di innovazione tecnologiche significative ai fini della sicurezza e della salute dei lavoratori.
[…]

Art. 39 - Tutela della maternità e genitorialità
[…]
Le lavoratrici avranno inoltre diritto, a norma di legge, di assentarsi dal lavoro, trascorso il periodo di assenza obbligatoria per un periodo di mesi sei, durante il quale sarà conservato il posto e sarà corrisposta da parte dell'INPS una indennità giornaliera pari al 30% della retribuzione giornaliera.
[…]
Data la peculiarità del lavoro d’orchestra, per conciliare le esigenze di lavoro con i diritti della lavoratrice madre (o lavoratore padre che avesse diritto a tali riposi), nel primo anno di vita del bambino, si procede come di seguito descritto:
I riposi giornalieri, se non fruiti giornalmente (nella misura di 2 ore se l’orario di lavoro è pari a 6 ore, nella misura di 1 ora se l’orario di lavoro è inferiore alle 6 ore), vengono cumulati e fruiti individualmente e a discrezione della lavoratrice, secondo le modalità del turno di riposo.

Art. 40 - Divieti e norme speciali
Il lavoratore è tenuto ad osservare tutte le disposizioni emanate dall'istituzione in appositi regolamenti interni, purché essi non contrastino con le disposizioni del presente contratto e rientrino nelle normali attribuzioni dell'istituzione.
In caso di inadempienza saranno applicate le norme previste dall'articolo successivo.

Art. 41 - Provvedimenti disciplinari
Le mancanze del lavoratore potranno essere punite, a seconda della gravità, con;
a) rimprovero verbale;
b) rimprovero scritto;
c) multa non superiore all'importo di tre ore di stipendio;
d) sospensione dal lavoro, o dallo stipendio e dal lavoro, per un periodo non superiore a
cinque giorni;
e) sospensione dallo stipendio e dal lavoro, per un periodo non superiore a 10 giorni f) licenziamento senza preavviso e con perdita della relativa indennità.
La sospensione di cui alla lettera e) si può applicare a quelle mancanze, le quali, anche in considerazione delle circostanze speciali che le hanno accompagnate, non siano così gravi da rendere applicabile una maggiore punizione, ma abbiano tuttavia tale rilievo da non trovare adeguata sanzione nel disposto delle lettere a), b), e c).
Il provvedimento di cui alla lettera d) si applica nei confronti del lavoratore colpevole di mancanze relative a doveri anche non particolarmente richiamati nel presente contratto che siano così gravi da non consentire la prosecuzione anche provvisoria del rapporto di lavoro.
Il licenziamento non pregiudica le eventuali responsabilità per danni nelle quali sia incorso il lavoratore.
[…]

Art. 52 - Tournee nazionali ed estere
[…] le prestazioni lavorative ordinarie giornaliere si intendono esaurite in caso di viaggi diurni di durata superiore a sei ore consecutive.
Qualora venga effettuato un concerto in giornata di trasferta, e dopo 4 ore consecutive di viaggio, nessun'altra prestazione ordinaria potrà essere richiesta ai complessi artistici.
In caso di tournée internazionale, non essendo sempre possibile rispettare la normativa oraria, sarà comunicato e concordato con le Rappresentanze Sindacali il piano di lavoro non appena concordato con l’organizzatore.

Art. 53 - Indennità per lavoro all’aperto
In caso di spettacoli, concerti, balletti, opere che si terranno all'aperto, per il solo personale artistico, verrà riconosciuta un'indennità per lavoro disagiato di Euro 10,00.

Art. 55 - Attività sindacali
Si applica integralmente quanto previsto nella legge 20 maggio 1970 n.300, nonché gli accordi confederali vigenti in materia.

Art. 60 - Mobbing
Le parti prendono atto del fenomeno del mobbing, inteso come forma di violenza morale o psichica in occasione di lavoro - attuata dal datore di lavoro o da altri dipendenti - nei confronti di un lavoratore.
Esso è caratterizzato da una serie di atti, atteggiamenti o comportamenti diversi e ripetuti nel tempo in modo sistematico ed abituale, aventi connotazioni aggressive, denigratorie e vessatorie tali da comportare un degrado delle condizioni di lavoro e idonei a compromettere la salute o la professionalità o la dignità del lavoratore stesso nell'ambito dell'ufficio di appartenenza o, addirittura, tali da escluderlo dal contesto lavorativo di riferimento.
In relazione al comma 1, le parti, anche con riferimento alla risoluzione del Parlamento Europeo del 20 settembre 2001, riconoscono la necessità di avviare adeguate ed opportune iniziative al fine di contrastare la diffusione di tali situazioni, che assumono rilevanza sociale, nonché di prevenire il verificarsi di possibili conseguenze pericolose per la salute fisica e mentale del lavoratore interessato e più in generale, migliorare la qualità e la sicurezza dell'ambiente di lavoro.
In relazione all'attività di prevenzione del fenomeno le parti propongono, nell'ambito dei piani generali per la formazione, idonei interventi formativi e di aggiornamento del personale, che possono essere finalizzati, tra l’altro, ai seguenti obiettivi:
affermare una cultura organizzativa che comporti una maggiore consapevolezza della gravità del fenomeno e delle sue conseguenze individuali e sociali;
favorire la coesione e la solidarietà dei dipendenti, attraverso una più specifica conoscenza dei ruoli e delle dinamiche interpersonali all'interno degli uffici, anche al fine di incentivare il recupero della motivazione e dell'affezione all'ambiente lavorativo da parte del personale.