Regione Autonoma della Sardegna
ORGANISMO PROVINCIALE ASSL SASSARI
D.P.C.M. 21 DICEMBRE 2007, ART. 2, COMMA 3
coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro
VERBALE DELLA RIUNIONE DEL 20/4/2022
tenutasi c/o SPRESAL ASSL Sassari - Via Rizzeddu 21/b Palazzina Liberty, Sassari.
 

Presenti:
Dott. Pietro Masia, SPreSAL
Dott. Massimiliano Mura, ITL Sassari
Dott.ssa Simona Cubeddu, ITL Sassari
Dott. Luca De Santis, INAIL SS-OT
Dott. Giancarlo Foddai, INAIL SS-OT
Dott. Alessandro Menini, INPS Sassari
Dott. Antonio Saba, Comando Provinciale Vigili del Fuoco SS-OT

 

Ordine del giorno:
1. Discussione e approvazione delle bozze dei regolamenti dell’Organismo provinciale
2. Discussione programma operatività a livello locale delle Linee Programmatiche Nazionali 2022 per la tutela e vigilanza nei luoghi i di lavoro
3. Modalità utili ai fini di un raccordo più stringente tra i soggetti pubblici competenti in materia di igiene e sicurezza del lavoro

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Verificata la presenza dei diversi componenti dell’Organismo provinciale, il dott. Masia, Direttore dello SPreSAL SS/OT, dà inizio ai lavori alle ore 9,50.
Il dott. Masia introduce l'argomento al punto 1 dell'ordine del giorno. La convocazione dell'Organismo Provinciale Sassari-Olbia in seduta congiunta nasce dall'esigenza di dare operatività, a livello locale, alle linee programmatiche sulla vigilanza nei luoghi di lavoro relative al 2022.
Il dott. Masia sottolinea che un regolamento praticabile e utile lascia spazio a motivate proposte integrative, che potrebbero essere espresse sia su iniziativa del presidente che degli altri componenti dell’organismo.
L’intervento successivo è del dott. Saba, in rappresentanza del Comando Provinciale Vigili del Fuoco SS-OT, che riconosce la bozza del regolamento molto valida, ma sottolinea che la stessa dovrà essere sottoposta, per la firma, al Comandante, titolare.
Il dott. Masia riprende la parola e sulla base di quanto comunicato dal dott. Saba, propone la possibilità di rendere più agevoli le comunicazioni tra i diversi enti per la definizione degli incontri futuri, attraverso l’utilizzo dell’applicazione WhatsApp e la costituzione di un gruppo virtuale ad hoc.
Le bozze sono riviste e rapidamente approvate all’unanimità.
Sul secondo punto all’ordine del giorno, il dott. Masia chiede a tutti i rappresentanti dei diversi enti di essere presenti in maniera efficace anche sul lungo periodo, cercando per quanto possibile di informare gli altri enti componenti, anche per le vie brevi, sulle attività svolte.
A tal proposito, prende la parola il dott. Giancarlo Foddai per conto dell’INAIL, il quale evidenzia che l’ente da lui rappresentato ha bisogno, per l’espletamento delle attività proprie, di una serie di documenti che, in fase di istruttoria, sono difficili da reperire, in quanto la maggior parte di essi sono detenuti dagli organi di vigilanza ex art. 13 del D.Lgs. 81/08 e risultano protetti da segreto istruttorio. La situazione, pertanto, va a detrimento dell’auspicata celerità nell’espletamento delle suddette attività, a danno degli aventi diritto.
Segue l’intervento del dott. Mura in rappresentanza dell'ITL, il quale, riprendendo il discorso del dott. Foddai, evidenzia la necessità di operare in maniera coordinata, evitando la duplicazione degli interventi. Il presidio del territorio deve essere fatto in sinergia e con logica condivisa con le altre istituzioni che svolgono vigilanza.
Riprende la parola il dott. Masia, il quale, sulla problematica relativa al reperimento delle informazioni che sono sottoposte a segreto istruttorio, propone una nota congiunta da far pervenire alle Procure di riferimento, in maniera tale da averne indicazioni risolutive, così da trovare una soluzione snella e praticabile.
Segue l’intervento del dott. De Santis, in rappresentanza dell'INAIL, il quale informa che, per le comunicazioni di reato legate alle norme antinfortunistiche, lo stesso ente ha inviato una bozza di protocollo alla Procura di Sassari, ed è in attesa di riscontro. I rappresentanti chiedono di poter prendere visione di questa bozza e lo stesso dott. De Santis comunica che verrà inviata nei prossimi giorni ai componenti dell’Organismo.
Riprende la parola il dott. Masia, che, riallacciandosi alle discusse difficoltà a poter reperire le informazioni coperte da segreto istruttorio, propone oltre all’invio della nota sopracitata, la richiesta di un incontro sempre in forma congiunta con i Procuratori di riferimento, a cominciare dal dottor Caria, a capo della Procura di Sassari.
Segue l’intervento del dott. Foddai, il quale porta all’attenzione dei presenti la difficoltà che il proprio ente si trova ad affrontare in campo proprio, in quanto gli stessi medici, all’atto della refertazione, non pongono la giusta attenzione alla dinamica dell’evento.
Riprende la parola il dott. Masia, il quale, su quest’ultimo punto, ritiene utile un confronto con i medici certificatori.
Il dott. Foddai, poi, evidenzia una problematica di questi ultimi anni, relativamente alle imprese con sede legale in Romania, che operano sul nostro territorio utilizzando lavoratori locali, prive di regolari posizioni INPS e INAIL, e che, a seguito di infortunio, rendono impossibile, per l’ente erogante, concludere l’iter e pagare il previsto corrispettivo, in quanto le stesse ditte non sono regolari in termini di posizione assicurativa.
A tale proposito il dott. Masia suggerisce, che qualsiasi ente durante lo svolgimento della propria attività, venga in contatto con queste tipologie di imprese, lo comunichi immediatamente agli organi preposti, così da porre rimedio e contrastare il fenomeno.
Riprendendo il discorso relativo alla condivisione dei dati e delle informazioni tra i diversi enti, all’unanimità si ribadisce che le stesse debbano avvenire attraverso posta elettronica certificata, così da poter tracciare ogni eventuale comunicazione.
Per quanto concerne la firma della bozza di regolamento, lo stesso verrà inoltrato ai diversi enti i quali potranno sottoscriverlo con firma digitale.
Alle ore 11,00 si dichiara conclusa la riunione