Regione Toscana
Delibera Giunta Regionale 6 maggio 2024, n. 536
Schema di Accordo di collaborazione INAIL-Regione Toscana-Az. USL Toscana Sud Est “Rischio di esposizione da agenti fisici negli ambienti di lavoro: sviluppo e adeguamento del Portale Agenti Fisici per supportare la valutazione del rischio e gli interventi di prevenzione nelle PMI di tutti i comparti lavorativi”. Approvazione

LA GIUNTA REGIONALE

Visto il “Quadro strategico dell'UE in materia di salute e sicurezza sul lavoro 2021-2027 - Sicurezza e salute sul lavoro in un mondo del lavoro in evoluzione” (Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni del 28 giugno 2021), in cui si esortano gli Stati membri ad adoperarsi per realizzare l'approccio "zero vittime" (Vision Zero) per i decessi relativi al lavoro nell'UE;
Richiamato l’articolo 4, comma 1) lettera a) dello Statuto della Regione Toscana che individua, fra le finalità principali, il diritto al lavoro e ad adeguate forme di tutela della dignità dei lavoratori nonché il diritto alla sicurezza dei luoghi di lavoro;
Visto il D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 “Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” e succ. mod. ed int. (di seguito D. Lgs. 81/08), in particolare il Titolo VIII, Capi I, II, III, IV, V sulla prevenzione e protezione dai rischi dovuti all’esposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro;
Visto il Decreto 25 maggio 2016, n. 183 “Regolamento recante regole tecniche per la realizzazione e il funzionamento del SINP, nonché le regole per il trattamento dei dati, ai sensi dell'articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81” che definisce il funzionamento del SINP e le regole tecniche finalizzate alla trasmissione informatica dei dati tra gli Enti e al trattamento degli stessi;
Richiamato il D. Lgs. 1 agosto 2016, n. 159 “Attuazione della Direttiva 2013/35/UE sulle disposizioni minime di sicurezza e salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) che abroga la direttiva 2004/40/CE”.
Visto il Decreto Legislativo del 31 luglio 2020, n. 101 “Attuazione della direttiva 2013/59/Euratom, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom e riordino della normativa di settore in attuazione dell'articolo 20, comma 1, lettera a), della legge 4 ottobre 2019, n. 117”;
Visto il Programma Regionale di Sviluppo 2021-2025 approvato con risoluzione di Consiglio regionale n. 239 del 27 luglio 2023;
Visto il Documento di Economia e Finanza Regionale 2024 (DEFR 2024) approvato con delibera di Consiglio regionale n. 60 del 27 luglio 2023;
Vista la Nota di Aggiornamento al DEFR 2024 (NADEFR 2024) approvata con delibera di Consiglio regionale n. 91 del 21 dicembre 2023, con particolare riferimento al Progetto Regionale 26 “Politiche per la salute”- obiettivo 11 “ Potenziare la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro e negli ambienti di vita”
Vista l'Intesa tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano del 6 agosto 2020, concernente il Piano nazionale di prevenzione (PNP) per gli anni 2020-2025;
Vista la Delibera di Giunta regionale n. 1406 del 27 dicembre 2021 “Approvazione del Piano Regionale della Prevenzione (PRP) 2020-2025”, che ribadisce, tra l’altro, la collaborazione interistituzionale e l’attività di formazione e informazione quali strumenti irrinunciabili per massimizzare l'efficacia delle azioni delle amministrazioni pubbliche e degli organismi deputati alla tutela della sicurezza e legalità del lavoro;
Richiamata in particolare l’azione “Worklimate - Clima, lavoro, prevenzione” del Programma PP09, che individua il Portale agenti fisici quale piattaforma per mettere a disposizione le informazioni ottenute e gli strumenti sviluppati nell’ambito del progetto in modo da fornire un supporto concreto e operativo a chi si occupa di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro;
Vista la Delibera di Giunta regionale n. 231 del 15 marzo 2021 “Approvazione delle Linee di indirizzo per l’attività di Prevenzione e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro di competenza della Regione e dei Dipartimenti delle Aziende Sanitarie Territoriali”, che individua varie strategie di intervento e prevede azioni concomitanti e sinergiche quali l’informazione, l’assistenza, la vigilanza, il controllo, la formazione e il sostegno alle imprese, ai fini della prevenzione dei rischi in ambito lavorativo e per favorire l’adozione di ulteriori misure di sicurezza;
Vista la Delibera del 23-04-2019, n. 552 che approva il Progetto: “Rischio da esposizione da agenti fisici negli ambienti di lavoro - integrazione ed aggiornamento del "Portale Agenti Fisici" per promuovere la valutazione del rischio e gli interventi di prevenzione in tutti i comparti lavorativi”;
Reso noto che il Portale Agenti Fisici (di seguito “Portale”), risiedente sul server di ESTAR e gestito dalla Az. USL Sud Est, comprende, tra l’altro, le sezioni dedicate ai vari agenti fisici nonché le banche dati dedicate a Vibrazioni mano-braccio, Rumore, Vibrazioni corpo intero, Campi elettromagnetici, Radiazioni ottiche artificiali e ottiche naturali, valevoli ai fini della valutazione dei rischi ex D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 ;
Evidenziato che il Portale rappresenta un efficace strumento informativo, di valenza europea e nazionale, a disposizione degli operatori delle Az. USL e di altri soggetti pubblici nonché dei privati, in particolare delle piccole e medie imprese, per favorire la semplificazione degli adempimenti inerenti alle valutazioni del rischio e agevolare il conseguimento di elevati standard di salute e sicurezza sul posto di lavoro, in coerenza con l’attuale quadro normativo;
Preso atto della necessità di sviluppare sul Portale nuove sezioni di approfondimento e di garantire il continuo e costante aggiornamento delle sezioni già presenti al fine di adeguarne i contenuti alla normativa vigente e all’evoluzione del parco attrezzature, fondamentali per la conoscenza dei rischi associati ad apparecchiature ed apparati utilizzati in ambito industriale e sanitario;
Rilevato che le predette attività sono svolte dal Laboratorio Agenti Fisici dell' Az. Usl Sud Est afferente al Laboratorio di sanità pubblica dell'Area Vasta Sud Est, che opera, tra l'altro, in stretto coordinamento con il Comitato tecnico scientifico del PAF, cui partecipano anche i referenti designati dall’ INAIL e dal Coordinamento Tecnico Interregionale della Prevenzione nei luoghi di Lavoro;
Vista la Delibera di Giunta regionale del 16 marzo 2015, n. 253 avente per oggetto l’Accordo di collaborazione Regione Toscana - INAIL per la realizzazione della ricerca "Rischio di esposizione da agenti fisici negli ambienti di lavoro: sviluppo e adeguamento del Portale Agenti Fisici per supportare la valutazione del rischio e gli interventi di prevenzione nelle PMI di tutti i comparti lavorativi";
Vista la Delibera di Giunta regionale del 12 febbraio 2018, n. 124 che approva lo schema di Accordo biennale di collaborazione Regione Toscana - INAIL “Rischio di esposizione da agenti fisici negli ambienti di lavoro: sviluppo e adeguamento del Portale Agenti Fisici per supportare la valutazione del rischio e gli interventi di prevenzione nelle PMI di tutti i comparti lavorativi”;
Vista la delibera di Giunta regionale del 29 dicembre 2020, n. 1694 che approva lo schema di Accordo biennale di collaborazione Regione Toscana - INAIL “Rischio di esposizione da agenti fisici negli ambienti di lavoro: sviluppo e adeguamento del Portale Agenti Fisici per supportare la valutazione del rischio e gli interventi di prevenzione nelle PMI di tutti i comparti lavorativi”;
Preso atto delle attività realizzate in attuazione dell’ultimo accordo sopracitato e dei risultati raggiunti, rappresentati nella relazione conclusiva del progetto trasmessa alla Direzione Centrale Ricerca dell’INAIL, con particolare riferimento a:
- il sistematico e continuo aggiornamento delle banche dati di esposizione, fondamentali ai fini della conoscenza dei rischi associati ad apparecchiature ed apparati utilizzati in ambito industriale, sanitario o nel terziario,;
- lo sviluppo e ampliamento delle sessioni del Portale Agenti Fisici nonché all’adeguamento delle stesse alle nuove disposizioni normative;
- l’implementazione dei programmi di calcolo e procedure on line specifiche per ciascuna sessione, volte alla semplificazione della valutazione e controllo dei rischi;
- la pubblicazione di documenti e FAQ on line;
- l’organizzazione di sette corsi di formazione on line rivolti agli operatori della prevenzione di tutte le Regioni e Province Autonome, finalizzati a trasferire le conoscenze relative agli agenti fisici e alle funzionalità del Portale e delle sue banche dati, nonché alla programmazione di sviluppi futuri dello stesso rapportati alle esigenze emerse sul territorio regionale e nazionale;
Preso atto della volontà dell’INAIL di continuare la consolidata e proficua collaborazione con la Regione Toscana e l’Az. Usl Sud Est per un ulteriore biennio, attraverso la sottoscrizione di un nuovo accordo che garantirà la continuità delle attività intraprese grazie agli accordi precedenti, favorendo lo sviluppo ulteriore del Portale, e darà impulso al miglioramento della piattaforma grazie al lavoro e alle conoscenze nel frattempo acquisite in materia;
Ravvisata l’opportunità di proseguire la predetta collaborazione al fine di favorire l'ulteriore implementazione del Portale, considerato un efficace strumento informativo a sostegno dei cittadini, degli attori aziendali della sicurezza e del sistema pubblico preposto alla protezione dei lavoratori esposti agli agenti fisici;
Visto lo schema dell’Accordo di collaborazione tra INAIL-Regione Toscana e Az. USL Sud Est “Rischio di esposizione da agenti fisici negli ambienti di lavoro: sviluppo e adeguamento del Portale Agenti Fisici per supportare la valutazione del rischio e gli interventi di prevenzione nelle PMI di tutti i comparti lavorativi”, trasmesso dalla Direzione Centrale Ricerca dell’ INAIL con nota pec prot. U.INAIL.72000.19/03/2024.0002098, che promuove una nuova collaborazione scientifica tra INAIL, Regione Toscana e Az. USL Sud Est;
Richiamato in particolare l’art. 2 dell’Accodo predetto, che individua le attività per l’integrazione e l’aggiornamento dei contenuti del Portale che dovranno essere realizzate da INAIL e dall’Az. USL Sud Est, nonché le attività di diffusione sul territorio degli stessi, che Regione Toscana dovrà realizzare in collaborazione con l’Az. Usl Sud Est con il coinvolgimento di almeno altre tre Regioni, una del Nord, una del Centro e una del Sud Italia;
Visti il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati), e il D. Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, così come modificato dal D. Lgs n. 101 del 10 agosto 2018;
Richiamati, in riferimento all’art. 13 dell’Accordo rubricato “Tutela della riservatezza e trattamento dei dati personali”, il Decreto dirigenziale della Regione Toscana 10593/2023 “Linee guida in materia di trasparenza e pubblicazione di atti contenenti dati personali”;
Preso atto che per lo svolgimento delle attività previste nell’accordo l'INAIL riconosce alla Regione Toscana un contributo complessivo pari a Euro 160.000, 00, che sarà erogato gsecondo le modalità previste dall'art. 5 del predetto accordo e che sarà successivamente trasferito all’Az. USL Toscana Sud Est che gestisce il Portale Agenti fisici;
Ritenuto di individuare, come previsto dall'art. 4 dell'Accordo, quale responsabile scientifico del progetto, per la Regione Toscana, il dirigente del Settore regionale “Prevenzione e sicurezza degli ambienti di vita e di lavoro”;
Dato atto che le risorse che INAIL trasferirà alla Regione Toscana saranno acquisite sul capitolo di entrata 24139 collegato al capitolo di uscita vincolato 26272;
Considerato che l’Accordo predetto non comporterà oneri a carico del bilancio regionale rispetto ai pagamenti che la Regione Toscana effettuerà in favore dell’Az. Usl Toscana Sud Est, per un importo complessivo pari a Euro 160.000,00 che sarà interamente coperto dal finanziamento INAIL;
Vista la L.R. n. 50 del 28/12/2023 "Bilancio di previsione finanziario 2024 - 2026."
Vista la DGR n. 2 del 8/01/2024 "Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento al bilancio di previsione 2024-2026 e del Bilancio Finanziario Gestionale 2024-2026".
Visto il parere positivo del Comitato dei Direttori del 18 aprile 2024;
A VOTI UNANIMI
 

DELIBERA

1) di approvare lo schema di Accordo di collaborazione tra INAIL, Regione Toscana e Az, USL Toscana Sud Est “Rischio di esposizione da agenti fisici negli ambienti di lavoro: sviluppo e adeguamento del Portale Agenti Fisici per supportare la valutazione del rischio e gli interventi di prevenzione nelle PMI di tutti i comparti lavorativi”, (Allegato A), parte integrante del presente atto;
- 2) di dare atto che l’attuazione dell’Accordo di cui al punto precedente non comporterà oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale rispetto ai pagamenti, che la Regione Toscana effettuerà in favore dell’Az. Usl Toscana Sud Est, per un importo complessivo pari a Euro 160.000,00, a fronte delle risorse assegnate alla Regione Toscana da INAIL secondo le
modalità di cui all’art. 5 dell’Accordo (Allegato A) e previamente acquisite al bilancio regionale;
- 3) di individuare, in conformità all’art. 4 dell’Accordo, quale responsabile scientifico dello stesso, per la Regione Toscana, il Dirigente del Settore regionale “Prevenzione e sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro”;
- 4) di dare mandato al Dirigente responsabile del Settore “Prevenzione e Sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro” di adottare i provvedimenti conseguenti alla sottoscrizione dell'Accordo;
Il presente atto è pubblicato integralmente sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell’articolo 18 della L.R. 23/2007.
 

ACCORDO DI COLLABORAZIONE

Rischio di esposizione da agenti fisici negli ambienti di lavoro: sviluppo e adeguamento del Portale Agenti Fisici per supportare la valutazione del rischio e gli interventi di prevenzione nelle PMI di tutti i comparti lavorativi.
 

Tra

L’ISTITUTO NAZIONALE PER L’ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO, con sede in Roma Piazzale Giulio Pastore 6, ***, di seguito denominato “INAIL”, rappresentato dal Direttore Centrale Ricerca ............................;

e

LA REGIONE TOSCANA, con sede legale in Piazza del Duomo, 10 - Palazzo Strozzi Sacrati - 50122 Firenze, ***, rappresentato dal Direttore della Direzione sanità, welfare e coesione sociale della Regione Toscana .....................;

e

L’AZIENDA USL TOSCANA SUD EST, con sede legale in: Via Piero Calamandrei n° 173, 52100 Arezzo, ***, rappresentata dal Direttore Generale .......................................;
Di seguito INAIL, Regione Toscana e Azienda USL Toscana Sud Est sono anche dette “Parti”;

 

PREMESSO CHE:

- l’INAIL è un ente strumentale dello Stato, al quale è demandato il compito di tutelare l’integrità psicofisica dei lavoratori, contribuendo a garantire la salute e sicurezza sul lavoro e di svolgere e promuovere, ai sensi dell’articolo 9, comma 6, lett. a) del D.lgs. 81/08, programmi di studio e ricerca scientifica nel campo della prevenzione degli infortuni, delle malattie professionali e della tutela della salute negli ambienti di vita e di lavoro;
- l’INAIL, per il miglior perseguimento delle finalità istituzionali, esercita le proprie competenze in materia di ricerca anche attraverso la stipula di convenzioni, contratti e accordi di collaborazione con partner di comprovata competenza e qualificazione;
- l’INAIL attraverso il Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (di seguito DIMEILA) svolge e promuove attività di studio, ricerca scientifica e sperimentazione, secondo i principi della medicina del lavoro, dell’epidemiologia occupazionale e dell’igiene del lavoro ed ambientale con particolare attenzione allo studio dei rischi associati all’esposizione lavorativa ed ambientale ad agenti tossici, cancerogeni e alle nanotecnologie, anche attraverso lo sviluppo di nuove tecniche di monitoraggio biologico e di nuovi biomarcatori molecolari;
- il Piano di attività della ricerca 2022-2024 dell’INAIL, approvato dal CIV con delibera 11 gennaio 2022, n.1, prevede attività di ricerca svolte dal Laboratorio 2 - Rischio Agenti Fisici del DiMEILA;
- il suddetto Piano di attività prevede l’attivazione di un accordo di collaborazione con la Regione Toscana con l’obiettivo di migliorare i processi di valutazione e gestione dei rischi emergenti da agenti fisici, attraverso in particolare lo sviluppo e l’ampliamento del Portale Agenti Fisici (www.portaleagentifisici.it), che costituisce una piattaforma consolidata ed efficace di informazione per tutti gli attori della prevenzione;
- le Parti collaborano da anni allo sviluppo e adeguamento del richiamato Portale Agenti Fisici (di seguito anche PAF) per supportare la valutazione del rischio e gli interventi di prevenzione delle PMI di tutti i comparti lavorativi;
- la Regione Toscana ha curato, in tale contesto, il coordinamento operativo della piattaforma informativa a seguito della delibera del Coordinamento Tecnico Interregionale della Prevenzione nei luoghi di Lavoro, nella seduta del 15 marzo 2011;
- considerati i risultati raggiunti e ravvisata l’opportunità di proseguire tale collaborazione per un ulteriore biennio, al fine di dare continuità e impulso al miglioramento della piattaforma utilizzando il lavoro finora svolto e le conoscenze nel frattempo acquisite in materia;
- la Regione Toscana riceverà dall’INAIL un contributo finanziario annuo di euro 80.000,00 (ottantamila/00) che trasferirà all’Azienda USL Toscana Sud Est per l’implementazione del Portale Agenti Fisici;

CONSIDERATO CHE

- le Parti concordano nel ritenere che lo sviluppo sinergico di specifici progetti di ricerca in ambiti di interesse comune e convergenti verso il medesimo obiettivo costituisce garanzia di maggiore efficacia dell’attività di ricerca e presupposto per l’ottimizzazione dell’impiego delle necessarie risorse umane, strumentali e finanziarie, consentendo di raggiungere risultati di più elevato livello qualitativo;
- appare coerente con le finalità delle Parti contraenti, anche alla luce della positiva esperienza svolta e dei risultati ottenuti, proseguire la suddetta collaborazione finalizzata ad ampliare le sezioni attualmente presenti nel PAF e svilupparne di nuove, tenuto conto anche delle esigenze territoriali espresse dagli operatori dei servizi di vigilanza della ASL nell’ambito dei corsi di formazione condotti presso le regioni;
- si rende necessario definire le linee e le metodologie di collaborazione relative alle attività da realizzare;
tutto ciò premesso e considerato,

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE


Art. 1 - Premesse

Le premesse e gli allegati costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Accordo.
 

Art. 2 - Oggetto

Con la sottoscrizione del presente Accordo le Parti si impegnano, nel perseguimento dei rispettivi fini istituzionali, a collaborare per la realizzazione dell’ampliamento e integrazione del PAF (Portale Agenti Fisici) con particolare riguardo a:
a) aggiornamento della sezione microclima con documentazione e procedure specifiche per settori lavorativi per fornire indicazioni atte a contrastare gli effetti dei fenomeni climatici estremi;
b) ampliamento delle banche dati delle sezioni CEM, ROA, Ultrasuoni, Vibrazioni. Considerato che le banche dati sono utili se continuamente arricchite di nuovi macchinari, è previsto pertanto un aggiornamento costante di ogni database presente sul PAF. Saranno inseriti sia macchinari di ultima generazione, o rispondenti a normative aggiornate, sia macchinari meno recenti; i primi sono utili per indicare, quando le normative di prodotto lo consentono, i vantaggi per chi li acquista nel redigere i documenti di valutazione del rischio; i secondi sono utili perché maggiormente diffusi negli ambienti di lavoro;
c) realizzazione di procedure per la gestione degli apparati laser nei differenti comparti lavorativi;
d) prosecuzione dello studio sulla sicurezza fotobiologica delle nuove sorgenti UV utilizzate nella sterilizzazione di ambienti ed oggetti;
e) predisposizione procedure on line di prevenzione del rischio “campi elettromagnetici” (CEM) per la tutela dei soggetti sensibili, con particolare riferimento ai soggetti portatori di pacemaker o dispositivi elettronici impiantati attivi ed alle lavoratrici in stato di gravidanza;
f) aggiornamento delle sezioni relative alle radiazioni ionizzanti sia da sorgenti naturali che artificiali, con pubblicazione di liste di controllo utili agli organi di vigilanza, in particolare per quanto riguarda la gestione del rischio radon, gli scenari di rischio attinenti alla medicina nucleare ed alla radiodiagnostica. Inserimento di documentazione relativa alle novità introdotte dalla recente normativa;
g) realizzazione di schede infobariche per la trattazione di aspetti specifici della valutazione del rischio da atmosfere iperbariche;
h) creazione delle sottosezioni FAQ nelle sezioni ultrasuoni, ROA ed atmosfere iperbariche con i contenuti delle “Indicazioni operative per la prevenzione del rischio da agenti fisici ai sensi del Decreto Legislativo 81/08 - Ultrasuoni”, redatto dal gruppo agenti fisici del Coordinamento tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Province autonome;
i) attualmente le ricerche sul PAF vengono effettuate all’interno delle singole sezioni relative ad un determinato agente fisico. Si prevede di aggiungere la possibilità di effettuare una ricerca per tipologia di macchinario ed eventualmente marca e modello, in modo che l’utente abbia a disposizione un quadro generale di tutti i rischi fisici associati al macchinario e già valutati all’interno del PAF. In quest’ottica si prevede anche di creare un database contenente i riferimenti alle normative relative ai diversi rischi in modo che anche queste possano essere individuate in funzione della tipologia di macchinario, insieme alle informazioni che devono trovarsi sul manuale d’uso per la conformità;
l) potenziamento dell’offerta formativa online del PAF, con corsi informativi e formativi a distanza su tutti gli agenti fisici di rischio oggetto delle undici sessioni specifiche del portale.
La collaborazione avrà lo scopo, in particolare, di ampliare le sezioni attualmente presenti nel PAF e svilupparne di nuove, anche tenuto conto delle esigenze territoriali, nonché perseguire il costante ampliamento e miglioramento del Portale affinché possa rappresentare uno strumento efficace per la valutazione e prevenzione del rischio da tutti gli agenti fisici, soprattutto per le piccole e medie imprese presenti nel territorio nazionale, volto alla semplificazione della valutazione del rischio e nel contempo puntando al conseguimento di elevati standard di salute e sicurezza sul posto di lavoro. Infine, l’attività di sviluppo si coniugherà con compiti di diffusione sul territorio dei contenuti del Portale e di verifica dell’efficacia delle azioni di trasferimento di tali contenuti; in particolare la Regione Toscana, in continuità con l’attività intrapresa nel 2016, promuoverà adeguati strumenti di verifica di diffusione sul territorio e dell’efficacia degli strumenti presenti nel PAF (banche dati, supporti informativi e operativi per la valutazione del rischio, FAQ, etc.), di concerto con la Regione Emilia Romagna e almeno altre tre regioni, una del Nord, una del Centro e una del Sud Italia.
L’INAIL e l’Azienda USL Toscana Sud Est provvederanno a:
- realizzare le attività di ricerca e sviluppo di propria competenza;
- condividere e rendere disponibile all’altra Parte, il proprio materiale tecnico ossia documenti sotto qualsiasi forma, programmi informatici, data base o conoscenze di base, componenti o parti di dispositivi;
- consentire al personale dell’altra Parte, previo preavviso e conseguente autorizzazione, l’accesso e l’utilizzo delle proprie strutture e laboratori coinvolti in ciascun progetto di ricerca;
- ove necessario e ritenuto utile ai fini di un miglior perseguimento degli scopi di ciascun progetto di ricerca, rendere disponibili all’altra parte, previo preavviso e conseguente autorizzazione, propri locali e/o spazi;
- incentivare e facilitare lo scambio di informazioni pertinenti a ciascun progetto tra il personale rispettivamente impiegato.
 

Art. 3 - Durata

Il presente accordo, salvo interruzioni delle attività dovute a cause di forza maggiore, avrà durata biennale (24 mesi) e produrrà la sua efficacia dalla data di avvio delle attività che il referente scientifico individuato dalla ASL Toscana Sud Est comunicherà, per il tramite della Regione Toscana, all’INAIL. La data di avvio non potrà comunque essere attivata oltre i sei mesi dalla sottoscrizione del presente accordo. Da tale data di avvio e comunicazione delle attività progettuali decorreranno i 24 mesi di durata del presente accordo, in coincidenza della durata biennale del progetto e del relativo finanziamento regionale.
In caso di oggettive criticità che comportino una dilatazione del suddetto termine di durata, la Regione potrà presentare una motivata richiesta di proroga per un periodo massimo di 6 mesi.
Ciascuna delle Parti può recedere anticipatamente dal presente accordo previa comunicazione scritta e motivata, da inviarsi con un preavviso di almeno 30 giorni, a mezzo posta elettronica certificata.
 

Art. 4 - Responsabili scientifici

I Responsabili Scientifici per la realizzazione delle attività di ricerca di cui al presente accordo sono:
per l’INAIL -DIMEILA ...................................................................;
per la Regione Toscana ....................................................................;
per l’Azienda Usl Toscana Sud Est, ................................................;
Ciascuna Parte ha facoltà di sostituire i responsabili individuati, impegnandosi in tal caso a darne tempestivamente comunicazione scritta all’altra Parte.


Art. 5 - Finanziamento

Per la realizzazione delle attività di ricerca di cui al presente accordo, l’INAIL riconosce alla Regione Toscana un finanziamento complessivo pari a € 160.000,00 (centosessantamila/00) comprensivo di spese ed oneri.
Il finanziamento sarà trasferito da Regione Toscana all’Azienda USL Toscana Sud Est per lo sviluppo delle attività tecniche di cui all’art. 2.
L’INAIL erogherà il finanziamento in due annualità ed alle seguenti scadenze e condizioni:
I annualità:
- il 70% a seguito della sottoscrizione del presente accordo e successivamente alla comunicazione della Regione Toscana dell’avvio delle attività progettuali da parte della Azienda USL Toscana Sud Est;
- il restante 30% subordinatamente all’approvazione, da parte dell’INAIL, della rendicontazione finanziaria intermedia relativa al primo anno di attività e di una relazione scientifica intermedia, predisposte dalla Azienda USL Toscana Sud Est, sullo stato di avanzamento del progetto;
II annualità:
- 50% subordinatamente all’approvazione da parte dell’INAIL della seconda relazione scientifica intermedia, predisposta dalla Azienda USL Toscana Sud Est;
- il saldo subordinatamente all’approvazione da parte dell’INAIL della rendicontazione finanziaria finale delle spese sostenute per il progetto e della relazione scientifica finale relativa al raggiungimento degli obiettivi programmati, predisposte dalla Azienda USL Toscana Sud Est.
L’erogazione delle quote riferite alla II annualità è subordinata all’espletamento da parte dell’INAIL della necessaria procedura autorizzatoria della relativa spesa nell’esercizio finanziario di competenza. Il rimborso delle spese riconosciute non può determinare un utile o un margine di profitto per la Regione Toscana.
I pagamenti verranno effettuati mediante bonifico bancario sul Conto di Tesoreria Unica o sul Conto Corrente bancario o postale dedicato indicato dalla Regione Toscana. Le quote di finanziamento saranno corrisposte dietro presentazione da parte della Regione Toscana di richieste di pagamento o note di debito, da inviare a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ed intestate a “INAIL - Direzione Centrale Ricerca - Ufficio II Coordinamento gestionale e supporto alle attività di ricerca corrente e finalizzata”. Le suddette richieste o le note di debito dovranno riportare il codice unico di progetto (CUP) indicato all’art. 9 del presente accordo e gli estremi del conto di tesoreria su cui effettuare l’accredito.
La richiesta di erogazione del primo acconto dovrà essere inoltrata dalla Regione Toscana contestualmente o successivamente alla comunicazione dell’avvio delle attività progettuali.
Le successive richieste di finanziamento dovranno essere inoltrate solo a seguito della positiva valutazione da parte dell’INAIL sia delle relazioni scientifiche, sia delle rendicontazioni finanziarie, secondo le modalità previste al successivo art. 7. Il finanziamento riconosciuto, avendo natura contributiva, è fuori dal campo di applicazione dell’Imposta sul Valore Aggiuntivo (IVA), ai sensi dell’art. 4 del D.P.R. 26 gennaio 1972, n. 633 e ss.mm.ii.
 

Art. 6 - Costi ammessi a finanziamento

Il finanziamento erogato dovrà essere utilizzato da parte dell’Azienda USL Toscana Sud Est esclusivamente per spese strettamente connesse alle attività programmate secondo quanto previsto dal relativo piano di spesa allegato al presente accordo e limitatamente al periodo di durata dello stesso (Allegato 1).
Non possono comunque essere posti a carico del finanziamento riconosciuto i seguenti costi:
a) quote stipendiali per il personale di ruolo a tempo indeterminato;
b) spese generali superiori al 10% del finanziamento INAIL, al netto di eventuali subcontratti e delle stesse spese generali;
c) costi per acquisto o locazione di immobili e/o fabbricati;
d) costi per manutenzioni straordinarie e riparazioni;
e) costi per forniture ordinarie di materiale di cancelleria, nonché per materiali di consumo informatico;
f) costi per acquisto di arredi o di altro materiale di rappresentanza;
g) costi per l’acquisto di strumentazioni e apparecchiature inventariabili.
Eventuali richieste di rimodulazione del budget di progetto potranno essere presentate esclusivamente in due occasioni: entro 30 giorni antecedenti alla scadenza della I annualità ed entro 30 giorni antecedenti alla conclusione del progetto di ricerca.
 

Art. 7 - Rendicontazione scientifica e finanziaria

Al fine di monitorare e verificare il raggiungimento degli obiettivi del progetto di ricerca di cui al presente accordo, la Regione Toscana deve inoltrare al responsabile scientifico INAIL e al Dipartimento di riferimento di cui all’art. 4:
- la prima relazione scientifica intermedia, predisposta dalla Azienda USL Toscana Sud Est, entro e non oltre trenta giorni dalla scadenza della prima annualità;
- la seconda relazione scientifica intermedia, predisposta dalla Azienda USL Toscana Sud Est, entro e non oltre trenta giorni dalla scadenza dei 18 mesi dall’inizio della ricerca;
- la relazione scientifica finale, predisposta dalla Azienda USL Toscana Sud Est, entro e non oltre sessanta giorni dal termine del progetto stesso.
Per l’erogazione delle quote di finanziamento successive al primo acconto, la Regione Toscana inoltra all’INAIL, all’indirizzo di posta certificata dcricerca@,postacert.inail .it, utilizzando apposita modulistica messa a disposizione dall’Istituto:
- la rendicontazione finanziaria intermedia del I anno, predisposta dalla Azienda USL Toscana Sud Est, entro e non oltre 30 giorni dalla scadenza della prima annualità;
- la rendicontazione finanziaria finale, predisposta dalla Azienda USL Toscana Sud Est, entro sessanta giorni dal termine dello stesso, completa anche della rendicontazione intermedia.
Ai fini del rispetto, da parte dell’Azienda USL Toscana Sud Est, delle scadenze relative alle rendicontazioni scientifiche e finanziarie di cui ai punti precedenti, si terrà conto della data di comunicazione dell’avvio delle attività progettuali di cui agli artt. 3 e 5 del presente accordo. Le rendicontazioni finanziarie sono redatte secondo i criteri di ammissibilità delle spese e delle modalità previsti dal Disciplinare di rendicontazione di cui all’Allegato 2 al presente Accordo.
Il responsabile scientifico INAIL valuterà i risultati dell’attività di ricerca, svolta dalla Azienda USL Toscana Sud Est in relazione agli obiettivi prefissati, entro 30 giorni dalla data di ricezione delle relazioni scientifiche dallo stesso inviate.
Nel caso in cui le relazioni scientifiche non siano valutate idonee a dimostrare la coerenza tra lo stato di avanzamento della ricerca e gli obiettivi fissati nel presente accordo, la Direzione Centrale Ricerca provvederà a richiedere chiarimenti alla Regione Toscana, che dovrà fornire riscontro entro i successivi trenta giorni dalla data della richiesta stessa.
Nel caso in cui i chiarimenti pervenuti non consentano di esprimere un parere favorevole in ordine alla prosecuzione del progetto, l’INAIL ha facoltà, previa comunicazione alla Regione Toscana, di attivare le procedure per la sospensione del finanziamento e l’eventuale recupero delle somme erogate. La Regione Toscana assume il compito di curare le procedure amministrative e contabili interne con l’Azienda USL Toscana Sud Est, necessarie per assicurare la piena operatività e l’ordinato svolgimento del progetto, costituendo l’unica interfaccia con l’INAIL, nel rispetto di quanto previsto dal presente accordo.
L’INAIL si riserva di disporre verifiche durante lo svolgimento della ricerca e per un periodo di almeno cinque anni successivi al termine della ricerca.
 

Art. 8 - Diffida ad adempiere e risoluzione

Qualora, in sede di valutazione delle relazioni di cui al precedente art. 7, vengano accertate gravi violazioni degli obblighi di cui al presente accordo, per cause imputabili alla Regione Toscana o all’Azienda USL Toscana Sud Est, che possano pregiudicare la realizzazione del progetto di ricerca, l’INAIL intima per iscritto allo stesso, a mezzo posta certificata, di porre fine alla violazione nel termine indicato nell’atto di diffida. Decorso inutilmente detto termine, l’accordo si intende risolto di diritto a decorrere dalla data indicata nell’atto di diffida.
E’ espressamente convenuto che, in caso di risoluzione del presente accordo, la Regione Toscana dovrà provvedere, entro sessanta giorni dal ricevimento della relativa richiesta, alla restituzione delle somme corrisposte sino alla data di risoluzione dell’accordo medesimo.
 

Art. 9 - Tracciabilità dei flussi finanziari

La Regione Toscana, in assenza di un apposito conto di Tesoreria Unica, dovrà assumersi gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui agli artt. 3 e ss. della legge n. 13 agosto 2010, n.136 e ss.mm.ii., indicando gli estremi del conto corrente bancario o postale dedicato, anche non in via esclusiva, alle commesse pubbliche, nonché le generalità della persona delegata ad operare su detto conto corrente, con apposita dichiarazione da rendere secondo il modello che verrà allegato in sede di richiesta della ricevuta o della nota di debito.
Il mancato utilizzo del bonifico bancario o postale ovvero degli altri strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni determina la risoluzione di diritto del presente contratto.
Il codice CUP del progetto di cui al presente accordo è C58G24000000005

 

Art. 10 - Pubblicazioni e risultati della ricerca

I documenti ed i risultati del progetto potranno essere divulgati e pubblicati, senza alcuna restrizione, dall’INAIL con l’indicazione di coloro che ne hanno curato la produzione. Potranno, altresì, essere divulgati dalla Regione Toscana e dall’Azienda USL Toscana Sud Est dietro esplicita autorizzazione di INAIL riportando espressamente l’indicazione “Ricerca realizzata con il contributo finanziario dell’INAIL”. Lo sviluppo di software o di altri prodotti a carattere informatico dovrà tenere conto delle norme interne sugli standard e i requisiti di sicurezza informatica dell’INAIL.
Le Parti, fatti salvi i diritti riconosciuti agli inventori, si impegnano a concordare mediante apposito accordo il regime di proprietà e di utilizzo dei risultati, brevettabili e non, derivanti dall’esecuzione del presente accordo, nel rispetto del D.lgs. n. 30 del 2005 e ss.mm.ii. e dei rispettivi regolamenti interni, tenuto conto della quota di finanziamento erogata dall’INAIL sul costo complessivo della ricerca.
In caso di realizzazione di prodotti o strumenti prototipali, la disponibilità e le modalità di utilizzo degli stessi al termine delle attività progettuali sarà disciplinato da un apposito accordo tra le parti, tenuto conto delle specifiche esigenze tecnico scientifiche connesse alle possibilità di sviluppo.
Qualora le Parti decidano, nel rispetto della propria regolamentazione interna, di valorizzare le suddette invenzioni attraverso la costituzione congiunta di una start up innovativa o start up di tipo societario o attraverso la partecipazione congiunta alla suddette tipologie di società, si impegnano sin da ora a concedere alla società dalle stesse congiuntamente costituita o partecipata, un diritto di prelazione per l’acquisizione di una licenza d’uso dei brevetti con i limiti e alle condizioni preventivamente concordate tra le Parti stesse. I loghi istituzionali delle Parti potranno essere utilizzati nell’ambito delle attività comuni oggetto del presente accordo, previa comunicazione alla controparte. L’utilizzazione dei loghi, straordinaria o estranea all’azione istituzionale oggetto del presente accordo, richiederà il consenso espresso della Parte interessata.
 

Art. 11 - Copertura assicurativa

Le Parti garantiscono la copertura assicurativa contro gli infortuni e per responsabilità civile verso terzi dei propri dipendenti e collaboratori impegnati nelle attività oggetto del presente accordo.
 

Art. 12 - Sicurezza sul lavoro

Le Parti promuovono azioni di coordinamento atte ad assicurare la piena attuazione di quanto disposto dalla vigente normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare dal D.lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii.
Al riguardo, le Parti concordano che quando il personale di una delle due Parti si reca presso la sede dell'altra per le attività di collaborazione, il datore di lavoro della sede ospitante, sulla base delle risultanze della valutazione dei rischi di cui al d.lgs. n. 81/2008 da lui realizzata, assicura al su citato personale, esclusivamente per le attività svolte in locali e spazi di sua competenza, le misure generali e specifiche per la protezione della salute dei lavoratori, nonché gli ulteriori adempimenti che la legislazione vigente in materia di prevenzione, sicurezza e tutela della salute pone a carico del datore di lavoro.
I lavoratori dipendenti o equiparati di entrambe le Parti devono attenersi, in materia di prevenzione, sicurezza e tutela della salute dei lavoratori, alle norme e regolamenti della sede presso la quale svolgono le attività oggetto del presente Accordo.
 

Art. 13 - Tutela della riservatezza e trattamento dei dati personali

Le attività del presente accordo avranno principalmente ad oggetto informazioni tecniche scientifiche e finanziarie.

Le parti reciprocamente si impegnano a garantire la massima riservatezza riguardo alle informazioni tecniche, scientifiche e finanziarie, direttamente o indirettamente collegate alle attività oggetto del presente accordo, a non divulgarle a terzi senza il preventivo consenso scritto di chi le ha rilasciate e ad utilizzarle esclusivamente per il raggiungimento delle finalità oggetto del presente accordo.
Qualora le attività di cui al presente accordo comportino un trattamento di dati personali, le Parti assumeranno la qualifica di Titolare autonomo del trattamento ai sensi dell’articolo 4, nr. 7) del Regolamento UE 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 (di seguito “GDPR”), sia fra di loro che nei confronti dei soggetti cui i dati personali trattati sono riferiti e si danno reciprocamente atto:
- di conoscere ed applicare, nell’ambito delle proprie organizzazioni, tutte le norme vigenti ed in fase di emanazione in materia di trattamento dei dati personali, sia primarie che secondarie, rilevanti per la corretta gestione del Trattamento, ivi compreso il Regolamento UE 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 (di seguito “GDPR”);
- che lo scambio di dati oggetto del presente Accordo risponde ai principi di liceità determinati da specifiche norme ed è conforme alle disposizioni, alle linee guida e alle regole tecniche previste per l’accesso, la gestione e la sicurezza dei dati dalla normativa in materia di amministrazione digitale (in specifico, d.lgs. 82/2005 e relative linee guida e regole tecniche) e dalle altre norme di riferimento.
 

Art. 14 - Rinvio alle norme di legge e ad altre disposizioni

Per quanto non espressamente previsto dal presente atto, si fa rinvio alle norme generali di legge.
 

Art. 15 - Foro competente

Le Parti accettano di definire bonariamente qualsiasi controversia che possa nascere dall’interpretazione o dall’attuazione del presente atto.
Nel caso in cui non sia possibile dirimere la controversia in tal modo, si conviene che sia competente il Foro di Roma.
 

Art. 16 - Sottoscrizione, registrazione e spese

INAIL e Regione Toscana sono esentati dall’assolvimento dell’imposta di bollo ai sensi, rispettivamente, degli artt. 9 e 16 della tabella di cui all’allegato B) del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642.
Ai sensi dell'art. 2 dell’allegato A - Tariffa Parte I del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 l’imposta di bollo sarà assolta dall’Azienda USL Toscana Sud Est in modalità virtuale, come da autorizzazione Agenzia delle Entrate n. 5062 del 16 Febbraio 2016.
Il presente atto è soggetto a registrazione solo in caso d’uso, in base all’articolo 4 della parte II della tariffa allegata al D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, e successive modificazioni a cura e spese della Parte richiedente.
Le spese di bollo e registrazione sono a carico del richiedente.
Letto, confermato e sottoscritto,
 

Regione Toscana
Il Direttore Sanità, Welfare e Coesione Sociale

...............................................................

INAIL
Il Direttore Centrale Ricerca

.........................................................

Azienda USL Toscana Sud Est

Il Direttore Generale

......................................................


(Documento firmato digitalmente ai sensi della normativa vigente)

 

Allegato 1

Piano Finanziario progetto

Rischio di esposizione da agenti fisici negli ambienti di lavoro: sviluppo e adeguamento del Portale Agenti Fisici per supportare la valutazione del rischio e gli interventi di prevenzione nelle PMI di tutti i comparti lavorativi.
 

Tipologia di spesa

Descrizione

I anno (euro)

II anno (euro)

Totale (euro)

Personale

Personale esterno assunto o con convenzioni stipulate con Università/Enti di Ricerca o in proprio da Regione/USL a mezzo di contratti ad hoc

60.000

60.000

120.000

Missioni

Viaggi e trasferte personale; diffusione risultati

3.000

3.000

6.000

Attrezzature

 

0

0

0

Materiali di consumo

 Materiali consumo, documentazione

0

0

0

Servizi per la ricerca

Servizi in outsourcing (traduzioni, manutenzioni hardware e software, modelli previsionali)

17.000

17.000

34.000

Spese generali

 

0

0

0

 

TOTALE

80.000

80.000

160.000

   
Allegato 2

Disciplinare di rendicontazione
 

1 - Premessa

Il presente documento disciplina i criteri di ammissibilità delle spese e le modalità cui deve attenersi il Partner nello svolgimento delle attività di gestione amministrativo-contabile e rendicontazione economica del finanziamento riconosciuto dall’Inail.
 

2 - Ammissibilità dei costi

Le spese ammissibili, in coerenza con quanto previsto dall’Accordo di collaborazione, sono solamente quelle connesse alle attività correlate e strettamente necessarie per lo sviluppo del progetto, sostenute in osservanza della normativa vigente.
Il Partner, pertanto, deve rispettare i seguenti obblighi generali:
- adottare, al fine di garantire la tracciabilità dei flussi finanziari, un sistema di contabilità separata o una codificazione contabile adeguata e non disporre pagamenti in contanti e/o privi del riferimento al CUP;
- non rendicontare spese già oggetto di altri contributi e riportare l’indicazione del CUP su ogni titolo di spesa, onde garantire il rispetto del divieto di doppio finanziamento;
- archiviare e conservare, in originale o su supporti comunemente accettati, per un periodo di almeno 10 (dieci) anni dalla data di pagamento del saldo del finanziamento la documentazione contabile, tecnica ed amministrativa comprovante le spese sostenute e rendicontate, nonché tutti gli atti relativi al processo di spesa (dall’acquisizione dei preventivi fino alla consegna dei beni acquisiti) ed esibirli su richiesta di INAIL;
Ai fini dell’ammissibilità, inoltre, le spese devono essere:
- effettivamente sostenute durante il periodo di ammissibilità previsto e nei limiti degli importi ammessi a finanziamento, relative a costi essenziali per la realizzazione del progetto medesimo, comprovate da fatture quietanzate o giustificate da documenti contabili aventi valore probatorio equivalente;
- tracciabili, ovvero verificabili attraverso una corretta e completa tenuta della documentazione;
- contabilizzate separatamente, in conformità alle disposizioni di legge ed ai principi contabili;
- pertinenti, ossia direttamente imputabili all’attività prevista nella programmazione;
- riferite ad una delle voci di spesa illustrate nel prosieguo e ad impegni di spesa giuridicamente vincolanti assunti nel periodo di durata del progetto (ordini emessi/contratti stipulati);
- congrue, ossia di importo ragionevole e rispettose dei principi di economicità e di buona gestione.
Non possono comunque essere posti a carico del finanziamento riconosciuto i seguenti costi:
a) quote stipendiali per il personale di ruolo;
b) spese generali superiori al 10% del finanziamento Inail, al netto di eventuali spese per servizi per la ricerca e delle stesse spese generali;
c) costi per acquisto o locazione di immobili e/o fabbricati;
d) costi per manutenzioni straordinarie e riparazioni;
e) costi per acquisto, noleggio o leasing di arredi o di altro materiale di rappresentanza.
In ogni caso, non potranno essere riconosciute spese non previste dal progetto esecutivo o non imputabili, sotto il profilo dell’inerenza scientifica, alla ricerca in collaborazione.
 

3 - Modalità di rendicontazione

Il Partner si impegna a presentare i rendiconti delle attività realizzate secondo la tempistica indicata nell’art.7 dell’Accordo. La rendicontazione delle spese deve essere effettuata mediante l’utilizzo dell’apposita modulistica messa a disposizione dall’Inail.
La rendicontazione economica deve essere firmata dal Legale Rappresentante del Partner.
Di seguito vengono specificate le tipologie di costo ammesse.
1) Personale
Sotto questa voce sono ricomprese quelle forme di collaborazione da attivare esclusivamente per lo svolgimento del progetto di ricerca, come i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, i dottorati di ricerca, gli assegni di ricerca e le borse di ricerca. Restano escluse tutte quelle forme di collaborazione aventi finalità meramente formativa come i tirocini, gli stage e le borse di studio. Le procedure di reclutamento del personale devono essere espletate a cura e sotto la responsabilità del partner nel rispetto della normativa vigente in materia.
La spesa eleggibile a finanziamento è composta dal costo effettivo lordo, pari alla retribuzione effettiva lorda (con esclusione dei compensi per lavoro straordinario e delle eventuali diarie), maggiorata dei contributi di legge o contrattuali e degli oneri differiti. Per la determinazione delle ore effettivamente lavorate per le attività deve essere compilato un time-sheet mensile dal quale risultano le ore complessivamente lavorate dal collaboratore.
2) Missioni
Questa voce si riferisce alle spese di trasferta del personale del Partner coinvolto nel progetto e affrontate nel corso della durata dello stesso.
Può altresì essere riferita alle spese di trasferta di personale appartenente ad altro ente che viene coinvolto - per un tempo limitato e in maniera motivata - nel progetto.
Rientrano in tale voce anche le eventuali spese di trasferta (trasporto, vitto e alloggio) per la partecipazione del solo personale coinvolto nel progetto a incontri/convegni/eventi formativi purché risultino coerenti con le attività del progetto e si evidenzi l’effettiva necessità di partecipazione ai fini del raggiungimento degli obiettivi proposti.
3) Attrezzature
È ammesso a finanziamento sotto questa voce il costo per il noleggio o il leasing di attrezzature esclusivamente per il periodo di durata del progetto, compresi software specialistici strettamente necessari per il funzionamento e l’utilizzo dell’attrezzatura dedicata al progetto.
Non può comunque assolutamente essere ricompreso sotto questa voce il noleggio o il leasing di arredi o di altro materiale di rappresentanza.
4) Materiali di consumo
In questa voce sono ricomprese le spese per l’acquisto di materiali di consumo strettamente funzionali allo svolgimento del progetto (ad es. materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali, materiali di consumo specifico).
Non sono pertanto ammesse a finanziamento le spese per l’acquisto di materiale di cancelleria e, comunque, di materiale ordinario, nonché le spese per l’acquisto di batterie, di mouse, di cavetteria e, comunque, di materiali di consumo informatico che rientrano, invece, nella voce “spese generali”.
In caso di forniture periodiche di materiale di consumo per il fabbisogno del Partner, oltre alla fattura, deve essere predisposta una distinta di dettaglio da cui risulti l’effettivo materiale utilizzato nel progetto, con indicazione del relativo costo imputabile al progetto stesso.
5) Servizi per la ricerca
Si precisa, che la voce “Servizi” è principalmente finalizzata a coprire le spese per l’affidamento di uno specifico servizio ad un soggetto esterno (persona fisica o giuridica) e che le relative procedure di acquisizione devono essere espletate a cura e sotto la responsabilità del Partner nel rispetto della normativa vigente in materia.
Il Partner può affidare a soggetti esterni altamente qualificati consulenze e servizi a carattere tecnico-scientifico necessari per il raggiungimento degli obiettivi del progetto/programma, purché risultino di natura specialistica e di tipo accessorio o strumentale (no-core) e/o a carattere meramente esecutivo, nel rispetto delle disposizioni normative vigenti.
Resta inteso che non possono essere oggetto di affidamento a terzi (esternalizzazione) le attività istituzionali proprie del Partner.
Sotto questa voce è possibile ricomprendere l’acquisizione di servizi funzionali alla realizzazione del progetto quali ad esempio: a) traduzioni ed interpretariato
b) stampa, legatoria e riproduzione grafica
c) realizzazione e/o gestione di siti web
d) organizzazione incontri/convegni/meeting scientifici/eventi formativi. Relativamente all’organizzazione e realizzazione di un incontro/convegno/evento formativo o altro momento di pubblica diffusione/condivisione dei dati si segnala che lo stesso potrà essere realizzato direttamente o per il tramite di terzi. Rientrano in tale ambito di spesa anche gli eventuali costi per:
• iscrizione agli eventi formativi/convegni;
• affitto della sala;
• servizio di interpretariato;
• servizio di accoglienza;
• supporto tecnico:
• onorari e spese di missione (trasferta, vitto ed alloggio) per docenti/relatori esterni;
• realizzazione materiale didattico, divulgativo e pubblicitario;
• accreditamento ECM.
e) servizi di laboratorio esterni e servizi di consulenza scientifica o di assistenza tecnico-scientifica;
f) pubblicazioni: questa voce comprende i costi sostenuti per gli abbonamenti a riviste scientifiche e per la pubblicazione dei lavori scientifici attinenti al progetto. Si ricorda che ogni pubblicazione autorizzata dovrà recare l’indicazione: “Progetto realizzato in collaborazione con l’Inail”;
g) accesso alle banche dati con finalità di ricerca scientifica;
h) spese per il trasferimento dei risultati della ricerca;
i) servizio di archiviazione della documentazione relativa al progetto;
j) costi per brevetti acquistati o ottenuti in licenza da soggetti terzi.
Infine, sempre relativamente alla voce “Servizi” si precisa che la loro acquisizione deve conferire al progetto un apporto integrativo e/o specialistico a cui il Partner non può far fronte con risorse proprie.
6) Spese generali (OVERHEADS)
Questa voce non può incidere in misura superiore al 10% del finanziamento richiesto, al netto di eventuali “Servizi per la ricerca” e delle stesse spese generali.
A titolo puramente esemplificativo e non esaustivo, rientrano in questa voce le spese per:
• la vigilanza, pulizia, riscaldamento, telefonia, energia, illuminazione, acqua degli immobili, smaltimento rifiuti;
• i servizi di corriere e quelli postali;
• i costi generali inerenti ad immobili ed impianti;
• la gestione amministrativa del progetto.