Tipologia: Protocollo di Intesa Regionale Toscana Aziende Artigiane Acconciatura ed Estetica
Data firma: 18 aprile 2005
Parti: Federestetica Federacconciatori Cna, Confartigianato, Casartigiani e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil
Settori: Servizi, Artigianato, Acconciatura ed Estetica,Toscana

Sommario:

 

Premessa
Contrattazione regionale
Osservatorio regionale di settore
Previdenza integrativa ARTIFOND

 

Formazione
Nuove figure del benessere e Bio-Naturali
Sicurezza


Protocollo di Intesa Regionale Toscana Aziende Artigiane Acconciatura ed Estetica

Il 18 aprile 2005, in Firenze tra: la Federestetica e Federacconciatori Cna Toscana, la Confartigianato Imprese Toscana, la Casartigiani Toscana e la Filcams-Cgil Toscana, la Fisascat-Cisl Toscana, la Uiltucs-Uil Toscana.

Premessa
L'analisi del settore e l'elaborazione dei dati ISTAT riferiti ai servizi al benessere e all'estetica delle persone comprendendo i saloni di Barbieri e Parrucchieri, e vari servizi degli Istituti di Bellezza danno un quadro di crescita con circa 8.400 aziende artigianali che occupano 16.500 addetti in Toscana.
Un importante contributo per analizzare più compiutamente il settore potrà arrivare dai risultati della Ricerca, che l'Osservatorio Regionale sull'Artigianato si appresta a svolgere.
Cna, Confartigianato, Casartigianato e Filcams, Fisascat e Uiltucs della Toscana ritengono che le parti debbano avere un confronto attivo per dare risposte concrete alle specificità del settore, in una fase di profonda trasformazione.
Si pone con forza l'esigenza mirata alla cura delle persone, le diverse e modificate esigenze della clientela richiedono sempre più maggiori e diverse Professionalità per i dipendenti e Specializzazioni per le Aziende.
Si ritiene inoltre che debba essere valorizzata la presenza dell'Acconciatura e dell'Estetica, nell'EBRET, affinché sia possibile utilizzare al meglio gli strumenti a sostegno dei Lavoratori e delle Imprese, in un contesto di consolidamento e qualificazione dell'impresa artigiana, vista l'importanza che il settore ha nell'economia Toscana.
Tutto ciò premesso si conviene quanto segue

Contrattazione regionale
Le parti si impegnano ad avviare il confronto, con l'obiettivo di addivenire ad un accordo integrativo regionale per il settore, sulla base di quanto previsto dal CCNL e dalle normative legislative in atto, tra i punti che le organizzazioni Sindacali formuleranno e che saranno oggetto del confronto verranno anche affrontate le materie riguardanti l'orario e il mercato del lavoro.

Osservatorio regionale di settore
In riferimento a quanto indicato in materia nella premessa e in applicazione a quanto previsto dall'art. 3 del CCNL 8 luglio 1996 in materia d'Osservatorio, le parti convengono di incontrarsi periodicamente almeno 2 volte l'anno, il primo incontro si terrà entro il primo semestre 2005.
L'Osservatorio avrà il compito di fornire elementi di analisi e supporto per la contrattazione regionale.

Formazione
Si conviene di attivare un confronto così come previsto dall'art. 6 del CCNL 8 luglio 1996, per l'esame dei fabbisogni formativi, con lo scopo di prevedere l'inserimento nei pacchetti formativi le tematiche della Sicurezza e dei Diritti e verificare sulla base dei fabbisogni formativi del settore sulla Formazione Continua di costruire un Piano Formativo Settoriale.
Si conviene di attivare un confronto con la Regione Toscana per la formazione rivolta al conseguimento della qualifica professionale, con adeguati percorsi formativi per coloro che esercitano personalmente le attività di estetica e acconciatore, anche in qualità di lavoratori dipendenti.

Sicurezza
Sul tema della sicurezza si conviene che, nell'ambito di quanto previsto dall'art. 9 del CCNL, di attivare un confronto annuale relativo agli infortuni e alle malattie professionali, al fine di individuare ed eliminare tutte le cause che possono determinare condizioni ambientali nocive.