Tipologia: Accordo
Data firma: 27 marzo 2024
Parti: Anaepa Confartigianato Edilizia, Cna Costruzioni, Fiae-Casartigiani, Claai Edilizia e Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil
Settori: Edilizia, Edili ed affini, Artigianato
Fonte: cassaedilepratese.it
Verbale di accordo
Roma, 27 marzo 2024, tra Anaepa Confartigianato Edilizia, Cna Costruzioni, Fiae-Casartigiani, Claai Edilizia e Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, facendo seguito agli Accordi sottoscritti inerenti alla figura del Mastro Formatore Artigiano, previsto nel rinnovo del CCNL del 4 Maggio 2022, al fine di regolamentare ed omogeneizzare le procedure applicative per gli Enti unici - Formedil territoriali, si definiscono le Linee guida allegate al presente Verbale.
Letto, confermato e sottoscritto.
Linee guida sulle modalità di attivazione della formazione erogata dal Mastro Formatore Artigiano
Nel caso in cui il MFA, titolare o socio di Impresa artigiana, intenda erogare la formazione pratica ai propri dipendenti su un progetto formativo proposto dalle Scuole territoriali - Formedil, si applicheranno le seguenti Linee-Guida.
1) La Scuola Edile - Formedil territoriale, all’interno del Catalogo Formativo Nazionale, quando operante, e/o nelle more della sua applicazione, progetta e propone il corso (obbligatorio o professionalizzante);
2) L’impresa iscrive il proprio dipendente, segnala l’iscrizione all’elenco nazionale del proprio MfA e la contestuale volontà, da parte di quest’ultimo, di partecipare alla formazione pratica del corso per il proprio dipendente (modulo E), inviandolo contemporaneamente alla Cassa Edile/Edilcassa, presso la sede dove l’impresa è iscritta, la quale verificherà la sussistenza dei requisiti del MFA segnalando alla Scuola edile - Formedil territoriale eventuali incongruenze tramite Pec.
3) La Scuola Edile - Formedil territoriale richiede, (modulo F) al MfA tutte le informazioni e la documentazione necessaria al fine di inserirlo nel progetto formativo per la formazione pratica;
4) Il modulo “F” richiederà:
• Attestato formativo del MfA inerente alla materia del corso
• Corsi sulla sicurezza base
• Ubicazione del cantiere
• Attrezzature utilizzate
5) La Scuola Edile - Formedil territoriale predispone le date di svolgimento del corso con contestuale variante per la parte di formazione pratica del MfA svolta nel cantiere indicato e con le idonee attrezzature;
6) La Scuola Edile - Formedil territoriale sottopone il Piano formativo al MFA che sottoscrive, per condivisione ed accettazione, il Piano formativo, al quale dovrà attenersi nell’erogazione della formazione pratica;
7) La Scuola Edile - Formedil territoriale potrà inviare, presso il cantiere indicato nel modulo “F”, un proprio docente-delegato per la verifica della formazione erogata nelle date segnalate dal MfA;
8) La Scuola Edile - Formedil territoriale riceve il modello “G”, contenente le attività svolte e le attrezzature certificate a norma di legge, utilizzate nella formazione erogata, debitamente sottoscritto dal MfA e dal dipendente;
9) La Scuola Edile - Formedil territoriale rilascia l’attestato al dipendente con l’indicazione della formazione del MfA e contestualmente la segnala al Formedil Nazionale che aggiorna la CIPE.
10) Per tutti i corsi che prevedono il rilascio della certificazione da parte di enti terzi, la prova pratica dovrà essere necessariamente svolta con le modalità indicate dalla Scuola Edile - Formedil territoriale.
Linee guida sulle modalità di attivazione dell’apprendistato Professionalizzante Specialistico.
All’Impresa artigiana che intende assumere un dipendente apprendista attraverso il nuovo apprendistato professionalizzante specialistico, di cui all’art.9 dell’Allegato “D” del CCNL Artigianato del 4/5/2022 aggiornato con l’accordo del 5/09/2023, si applicheranno le seguenti Linee- Guida.
1. L’impresa, in condivisione con la Scuola Edile - Formedil territoriale redige e predispone il Piano Formativo Individuale dell’apprendista, in base a quanto definito all’art. 10 dell’allegato “D” del CCNL Artigianato;
2. Nel caso in cui l’impresa annoveri tra i suoi titolari un MFA, la Scuola Edile - Formedil territoriale richiede, al MFA, le informazioni e la documentazione necessaria al fine di inserirlo nel progetto formativo per la formazione pratica;
3. Nel caso in cui il percorso formativo rientri nel 1 ° o 2° gruppo SP, il PFI può prevedere corsi professionalizzanti o di aggiornamento nei 36 mesi successivi alla trasformazione del contratto. In tal caso tali corsi saranno concordati tra la Scuola Edile-Formedil Territoriale e l’impresa almeno 6/12 mesi prima il termine del periodo di apprendistato al fine di individuare le specifiche tipologie di corso coerenti con il percorso formativo dell’apprendista stesso.
