Tipologia: CRL
Data firma: 21 aprile 2006
Validità: 01.01.2006 - 31.12.2009
Parti: Flima e Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil
Settori: Agroindustriale, Agricoltura, Contoterzismo, Lombardia

Sommario:

 

Decorrenza e durata
Articolo 1 Relazioni sindacali
Articolo 2 Assunzioni
Articolo 3 Orario di lavoro - Ex 2

 

Articolo 10 Formazione professionale - Ex 9
Articolo Nuovo Riassunzione
Articolo 12 Retribuzione integrativa regionale - Ex 11
Articolo Nuovo - Premio continuità professionale


Contratto collettivo regionale di lavoro per i lavoratori dipendenti dalle imprese che svolgono attività di contoterzismo in agricoltura nella Regione Lombardia

Il 21 aprile 2006, tra: Flima e Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil, si è sottoscritto il presente Contratto Regionale di Lavoro per i lavoratori dipendenti dalle imprese che svolgono attività di Contoterzismo in Agricoltura - Regione Lombardia.

Articolo 1 Relazioni sindacali
Si rende operativo entro tre mesi dalla data di sottoscrizione dell'accordo il Comitato Regionale Paritetico. Le Parti si impegnano entro tale data a nominare i propri componenti che andranno a costituire il Comitato. La sede è stabilita presso la Flima.
La Presidenza e la Vicepresidenza (o segreteria) si alterneranno tra le Parti e resteranno in carica per tutta la durata del Contratto (salvo revoca da parte delle Organizzazioni di appartenenza).

Articolo 2 Assunzioni
Le assunzioni devono avvenire nel rispetto delle vigenti norme sul collocamento e dei contenuti dell'art. 6 del vigente CCNL.
Tuttavia vista la stagionalità esistente nel settore e per meglio gestire le assunzioni a termine in grado di dare risposte alle necessità delle aziende e maggior garanzie occupazionali agli addetti si concorda quanto segue:
a) il nulla-osta di assunzione può comprendere più fasi lavorative;
b) sono considerate fasi lavorative:
1) aratura, sarchiatura, livellamento e concimazione dei terreni, anche con l'uso di fanghi industriali;
2) semina dei vari prodotti locali a pieno campo;
3) irrigazione e trattamenti fitosanitari;
4) raccolta, essiccazione e messa a dimora dei prodotti;
5) trasporto del prodotto dal campo alle aziende di trasformazione;
c) alle interruzioni del lavoro senza retribuzione per avversità atmosferiche vengono aggiunti i seguenti:
1) impraticabilità del campo per svolgere le lavorazioni in atto;
2) tempi di intervallo che intercorrono tra la fine di una fase lavorativa e l'inizio della successiva;
3) fermi per particolari riparazioni o manutenzioni dei mezzi con l'aiuto di assistenza esterna.
Eventuali controversie che potrebbero sorgere nella gestione dei punti a), b), c) saranno materia di confronto del Comitato Paritetico come previsto dall'art. 1 ai punti 3-9-10 del presente CIR.

Articolo 3 Orario di lavoro - Ex 2
È facoltà del lavoratore e in accordo con l'azienda aderire al monte ore individuale. Tale monte ore non dovrà superare le 56 ore annuali e sarà costituito da una parte di ore straordinarie effettuate nei 4 mesi di maggior stagionalità lavorativa.
Le ore accantonate saranno retribuite con una maggiorazione del 25%.

Articolo 10 Formazione professionale - Ex 9
Visti i risultati positivi precedenti si concorda di proseguire con altre iniziative mirate alla crescita di una maggior professionalità individuale e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Si prevede di coinvolgere Asl-Inail e Assessorati all'Agricoltura locali per il finanziamento e la programmazione dei corsi.
La formazione si terrà nei mesi di dicembre e gennaio.