Tipologia: CPL
Data firma: 4 giugno 1998
Validità: 01.01.1998 - 31.12.2001
Parti: Api e Filta-Cisl, Filtea-Cgil, Uilta-Uil
Settori: Tessili, P.M.I., Bari

Sommario:

 

Premessa
Articolo 1 Ambito di applicazione
Articolo 2 Parte normativa
Articolo 3 Inquadramento dei lavoratori
Articolo 4 Trattamento economico
Articolo 5 Rimodulazione del precedente A.P.R.
Articolo 6 Trattamento economico degli apprendisti
Articolo 7 T.F.R.
Articolo 8 Verifiche periodiche

 

Articolo 9 Commissione paritetica
Articolo 10 Politiche di sostegno
Articolo 11 Livelli occupazionali
Articolo 12 Diritti sindacali
Articolo 13 Essenzialità e inscindibilità delle clausole dell'accordo
Articolo 14 Dichiarazione a verbale
Articolo 15 Efficacia e durata
Articolo 16 Deposito


Contratto territoriale provinciale di lavoro per i lavoratori dipendenti dalle piccole e medie industrie del settore tessile-abbigliamento-calzature della provincia di Bari

Il 4 giugno 1998, tra: l'Associazione piccole e medie industrie di Bari - Api-Puglie e la Filta-Cisl, la Filtea-Cgil, la Uilta-Uil, è stato stipulato il presente contratto provinciale per i lavoratori dipendenti dalle piccole e medie industrie del settore tessile-abbigliamento-calzature della provincia di Bari.

Premesso
- che le piccole e medie aziende del settore tessile-abbigliamento e calzaturiero della provincia di Bari rappresentano una realtà produttiva che, pur a fronte delle notevoli difficoltà in cui versano le aziende, presenta una suscettività di sviluppo che va adeguatamente sostenuta;
- che la loro esistenza è notevolmente compromessa dal persistere di lavoro nero e sommerso con notevole incidenza sulla possibile concorrenzialità delle aziende stesse con messa in pericolo delle possibilità occupazionali;
concordano sulla necessità, al fine di rendere omogenee le condizioni salariali ed i costi industriali delle diverse realtà produttive, di dare attuazione a quanto previsto dalla legge 24 giugno 1997, n. 196;
constatano che il presente accordo recepisce i contenuti dell'accordo quadro stipulato in Roma l'11 dicembre 1995 tra Uniontessile Confapi e Filta-Filtea-Uilta;
invitano le Istituzioni pubbliche, ai vari livelli, a sviluppare politiche industriali e politiche attive del lavoro, nonché interventi di programma e sostegno alla produzione e commercializzazione, quali condizioni indispensabili di consolidamento e sviluppo nel settore, al fine di creare reali premesse di qualificazione, aggiornamento della manodopera, innovazione e know-how tecnologico in grado di rispondere all'esigenza di crescita e difesa dei livelli occupazionali nell'area della provincia di Bari.
In questo ambito le parti ribadiscono la loro volontà e determinazione nel perseguire, anche con l'intervento congiunto della Direzione provinciale del lavoro, dell'INPS e della Magistratura ogni violazione dei diritti contrattuali.
Le parti convengono di attivarsi congiuntamente e separatamente per il perseguimento degli obiettivi surrichiamati.

Articolo 1 Ambito di applicazione
Destinatari del presente accordo sono le aziende dei settori tessile, abbigliamento e calzaturiero della provincia di Bari, che:
a) alla data della sua sottoscrizione, non implichino integralmente i CCNL dei singoli settori;
b) abbiano già recepito precedenti accordi provinciali di riallineamento stipulati fra le medesime parti e non abbiano completato il programma di riallineamento.
Il presente accordo spiega efficacia in tutte le sue parti solo attraverso il recepimento in sede aziendale tramite accordi stipulabili, anche disgiuntamente, da parte dei medesimi soggetti firmatari, entro il 19 luglio 1998 (termine previsto dalla legge n. 196/1997), salvo eventuale proroga disposta dal legislatore. Tali accordi saranno depositati a cura di una delle parti, presso la sede provinciale INPS, entro trenta giorni dalla stipula.
Gli accordi aziendali di recepimento non sono ripetibili in una stessa azienda.
Si conviene che, prima della stipula di ciascun accordo aziendale di recepimento, saranno tenute dalla/e OO.SS. firmataria/e del presente accordo, in modo unitario e congiunto, assemblee aziendali dei lavoratori negli orari più confacenti alle esigenze del ciclo produttivo.

Articolo 2 Parte normativa
Le Aziende, nell'accordo aziendale di recepimento, si impegnano al rispetto integrale ed immediato della parte normativa dei CCNL, degli accordi interconfederali nazionali, regionali e provinciali stipulati dalla Confapi e dalle sue organizzazione territoriali.

Articolo 8 Verifiche periodiche
Le parti convengono di incontrarsi, in sede API, entro il secondo semestre 2000 per la verifica dell'applicazione del presente accordo. Resta inteso che le aziende di cui al precedente art. 5 non potranno usufruire di ulteriori rimodulazioni del programma di riallineamento.

Articolo 9 Commissione paritetica
Le parti si impegnano, a norma del Protocollo d'intesa del 28 luglio 1995 sottoscritto da Uniontessile Confapi e Filta-Filtea-Uilta, a costituire la Commissione paritetica entro 30 giorni dalla firma del presente accordo.
Tutte le controversie derivanti dall'applicazione del presente accordo, anche quelle individuali, dovranno essere preventivamente sottoposte al vaglio della Commissione paritetica, che potrà essere convocata da ciascuna delle parti.

Articolo 12 Diritti sindacali
Le parti si impegnano al rispetto delle norme in materia di diritti sindacali previste dai CCNL Confapi e dalle leggi vigenti.

Articolo 14 Dichiarazione a verbale
Le Organizzazioni sindacali firmatarie del presente accordo dichiarano che nella stipula di altri accordi provinciali di riallineamento con altre Organizzazioni datoriali, al fine di non creare squilibri nel settore del tessile, abbigliamento e calzaturiero della provincia di Bari, sottoscriveranno accordi non inferiori agli obiettivi e contenuti della presente intesa.