Tipologia: CPL
Data firma: 3 giugno 2024
Validità: 03.06.2024 - 31.12.2025
Parti: Ance Aies e Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil
Settori: Edilizia, Edili ed affini, Salerno
Sommario:
|
|
Premessa Il contesto economico Art. 1 Orario di Lavoro Art. 2 Indennità Territoriale di Settore e Premio di Produzione Art. 3 Elemento variabile della retribuzione (E.V.R.) Art. 4 Lavori a cottimo Art. 5 Subappalto Art. 6 Ferie Art. 7 Trattamento economico per ferie, festività e gratifica natalizia Art. 8 Indennità per lavori speciali disagiati Art. 9 Indennità per lavori in alta montagna Art. 10 Trattamenti di integrazione salariale Art. 11 Mensa e indennità sostitutiva di mensa Art. 12 Indennità di trasporto Art. 13 Trasferta Art. 14 Lavoratori provenienti da altre province Art. 15 Malattie ed Infortuni Art. 16 Cassa Edile Art. 17 Igiene e ambiente di lavoro Art. 18 Anzianità Professionale Edile (APE) |
|
Art. 19 Coordinamento Enti Paritetici Art. 20 Previdenza Integrativa Art. 21 Controllo malattie professionali, infortuni e patronati dei lavoratori Art. 22 Quote di adesione contrattuale territoriale e nazionale Art. 23 Formedil Art. 24 Ente Scuola Edile Art. 25 Edilsicura Art. 26 Comitato Paritetico Tecnico per la prevenzione infortuni Art. 27 Oneri mutualizzati per attività a sostegno del Settore Art. 28 Diritti sindacali Art. 29 Lavoratori Stranieri Art. 30 Politiche di settore Art. 31 Fondo Incentivo Occupazione Art. 32 Iniziative per il Settore delle Costruzioni Art. 33 Norme premiali Art. 34 Oneri di Settore Art. 35 Modalità di pagamento Art. 36 Norma di rinvio Art. 37 Decorrenza e durata Allegato 1 - Assistenze extracontrattuali Cassa Edile |
Il giorno 3 giugno 2024, tra l’Ance Aies Salerno (Associazione Imprenditori Edili di Salerno), aderente all’Associazione Nazionale Costruttori Edili (Ance) e la Feneal-Uil, la Filca-Cisl, la Fillea-Cgil, si è sottoscritto l’Accordo per il rinnovo del Contratto Integrativo Provinciale di Salerno per i lavoratori delle imprese edili e affini - Industria.
Il presente CIPL decorre dal 3 giugno 2024 e scadrà il 31 dicembre 2025.
Visti
- il Contratto Collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle imprese edili ed affini del 19 aprile 2010, come modificato dai Verbali di accordo del 1° luglio 2014, del 18 luglio 2018 e del 3 marzo 2022;
- richiamato il Verbale di Accordo provinciale del 25 giugno 2012;
Premesso che
- la stipula del contratto integrativo provinciale di lavoro costituisce una base di confronto tra le parti firmatarie e rappresenta l’occasione per individuare nuove opportunità e studiare strategie comuni utili al settore delle costruzioni in provincia di Salerno;
- tutte le rappresentanze del Sistema hanno il dovere morale e sociale di affrontare i problemi con responsabilità mediante lo sviluppo del metodo partecipativo, ognuno per competenze e funzioni, riconoscendo ad ogni parte un ruolo essenziale;
- l’edilizia si pone, nonostante le emergenze strutturali del paese, quale volano dell’economia e settore strategico di rilancio dell’attività economica della provincia di Salerno;
- la formazione assume carattere fondamentale affinché si possano dare risposte concrete alle esigenze formative legate allo sviluppo di nuove metodologie produttive e progettuali;
- il diritto alla salute e alla sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori sui luoghi di lavoro costituisce un impegno prioritario e richiede la realizzazione di azioni congiunte nell’ambito delle rispettive competenze e responsabilità;
- le parti ritengono necessario non trascurare il modello della green economy, cui bisogna tendere sia in termini di innovazione tecnologica che di processo. Le parti convengono che sostenibilità ambientale, rigenerazione urbana e territoriale, infrastrutturazione materiale e immateriale sono le linee guida su cui far convergere le iniziative e le attività;
- viene riconosciuta la centralità nel contratto dell’Elemento Variabile della Retribuzione, quale strumento utile per adeguare il costo del lavoro alla congiuntura economica
Preso atto che
Le parti stipulano il presente contratto prendendo atto che, dopo la battuta d’arresto registrata nell’anno della pandemia, il Settore delle costruzioni vive un trend di crescita, con un significativo incremento, tornando ad essere volano per l’economia della nostra provincia.
Quantità e prezzo hanno determinato anni eccezionali di crescita delle costruzioni, trainati da incentivi fiscali per la ristrutturazione e dalle Opere Pubbliche. Ma anche le nuove costruzioni residenziali sono cresciute e quelle non residenziali. E anche il mercato immobiliare è cresciuto, anche le compravendite di abitazioni hanno raggiunto, e in diverse realtà superato, i livelli del 2006-2007.
Il raggiungimento degli obiettivi di spesa del PNRR richiede uno sforzo senza precedenti, che coinvolge sia l’apparato pubblico, sia gli operatori privati. Al momento persistono, anche per il 2024, le difficoltà che hanno di fatto determinato i ritardi rispetto alle previsioni di spesa del 2022, quali il “caro materiali”, la scarsa capacità amministrativa degli enti, soprattutto locali e la carenza di manodopera e di figure professionali qualificate.
Il contesto economico
L’analisi dell’andamento del settore delle costruzioni in provincia di Salerno, non può che partire da due considerazioni che hanno portato nel 2023 ad avere un leggero calo degli investimenti: la riqualificazione degli immobili, con lo scadere degli
incentivi per le unifamiliari e con il problema della cessione dei crediti incagliati, ha subito una notevole frenata; mentre, d’altra parte, ancora non si è avuto l’atteso incisivo aumento delle opere pubbliche previsto con l’avvio dei cantieri PNRR. Bisogna infatti ricordare che il PNRR prevede circa 10 miliardi di investimenti destinati alla Campania, di cui circa il 30%, è territorializzato nella provincia di Salerno, distribuiti su tutte le missioni del piano.
Relativamente al trend relativo agli investimenti nel settore costruzioni è da dire che dopo due anni di notevole crescita (+20% nel 2021 e +12% nel 2022) si è registrato, in particolar modo dal secondo semestre del 2023, un ridimensionamento degli stessi anche in provincia di Salerno.
Quantitativamente, tale andamento trova conferma nell’analisi dei dati della Cassa Edile Salernitana per la massa salariale, per il numero di imprese attive e per il numero di operai attivi che evidenziano per il 2023 il saldo, per tutte e tre gli indicatori monitorati, leggermente negativo pur se in un contesto, comunque, di sostanziale stabilità.
Ad esempio nel mese di luglio si assiste in provincia ad un decremento della massa salariale del 3% rispetto al luglio dell’anno precedente, mentre lo stesso indicatore per il mese di agosto individua una differenza in negativo pari al 10%.
Analogamente per l’indicatore numero di imprese attive la differenza tra i due anni nel mese di luglio è di -8,3% (- 265 imprese attive) e nel mese di agosto è del -16,6% (- 454 imprese attive).
Infine l’indicatore numero operai attivi fa segnare un - 3,7% (pari a - 385 addetti) per il mese di luglio, e un - 12% (pari a - 1190 addetti) per il mese di agosto 2023.
La speranza per il 2024 è ancora positiva, anche se bisogna fare i conti con un contesto in rallentamento con i segnali di una possibile inversione del ciclo economico riconducibile ad un quadro macroeconomico particolarmente incerto, i cui mutamenti vanno di pari passo con l’evoluzione di tre fattori chiave: l’inflazione, la politica monetaria e le tensioni geopolitiche.
Con riferimento alle costruzioni, le quali ovviamente risentono di tale contesto così complesso e instabile, la previsione per il 2024 è di una riduzione degli investimenti, che risentirà del mancato apporto espansivo della manutenzione straordinaria, ma che considera, viceversa, un’ulteriore e importante crescita negli investimenti in opere pubbliche, legata alla necessaria accelerazione degli investimenti del PNRR.
Le parti si impegnano
- a favorire e potenziare sempre di più i processi legati alla sicurezza nei luoghi di lavoro con protocolli di intesa ad hoc (vedi SINOP) ed a ridurre quindi gli infortuni sul lavoro, promuovendo le attività di consulenza ed assistenza alle imprese e ai lavoratori attraverso il sistema bilaterale;
- a rinnovare la richiesta di concentrare i controlli sul dumping contrattuale e sull’elusione delle regole sulla sicurezza sul lavoro sottoscritte dalle Parti sociali nazionali, ritenendo che molti infortuni avvengano al di fuori dell’applicazione del contratto collettivo edile;
- a promuovere lo sviluppo del Settore, in quanto lo sviluppo dell’edilizia porta immediatamente una crescita diffusa dell’occupazione. Con riferimento all’occupazione, le parti si impegnano a sollecitare sempre le istituzioni a contrastare i contratti pirati e di riconoscere il valore della contrattazione collettiva tra le organizzazioni più rappresentative;
- ad attuare e completare entro 7 mesi dalla sottoscrizione del presente contratto gli obiettivi del Protocollo Nazionale sugli Organismi Bilaterali, di cui al Verbale di Accordo del 18 luglio 2018, che prevede tra l’altro la costituzione dell’Ente Unico sulla Formazione e Sicurezza;
- a dare impulso e confermare, in base a quanto già stabilito dal Tavolo Sindacale, la realizzazione di una nuova Sede logistica degli Enti Bilaterali;
- ad attivare tutte le iniziative tese ad applicare e a favorire la sicurezza e la legalità;
- a promuovere l’adozione di un “Patto di cantiere” e creare le condizioni per tutelare sempre di più la salute e la sicurezza dei lavoratori, nel quale tutte le imprese e tutti i lavoratori si impegnino ad adottare comportamenti adeguati e a seguire in modo scrupoloso le misure di prevenzione;
- ad attivarsi per costituire, in ambito provinciale, la “‘Consulta delle Costruzioni”, d’intesa con le stesse Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente contratto, gli Ordini Professionali, le Associazioni datoriali, l’Università e il Mondo scientifico; ad elaborare il programma di attività della “Consulta delle Costruzioni”, ovvero tutta una serie di iniziative che, raccogliendo il consenso delle componenti che la costituiscono, facciano in modo che il Comparto delle costruzioni venga usato quale strumento indispensabile per lo sviluppo qualificato e sostenibile del Territorio, secondo le esigenze e i bisogni della collettività;
- a proporre iniziative condivise con la Pubblica Amministrazione e con tutti gli attori economici al fine di promuovere il rilancio del Settore, l’incremento dei livelli occupazionali e favorire la ricerca di nuovi processi in tema di modernizzazione e sviluppo tecnologico;
- ad assicurare, in merito alla gestione della bilateralità, il rispetto delle regole di gestione degli Enti Bilaterali stabilite dal CCNL;
Le Parti sottoscrivono il presente contratto prendendo atto che, nonostante dopo più di 10 anni di crisi il Comparto è finalmente ripartito, si devono superare tutte le criticità che rischiano di compromettere il sentiero di crescita dell’economia intrapreso negli ultimi anni.
In primo luogo la realtà si scontra con una drammatica crisi di liquidità determinata dal caro materiali e dal blocco delle cessioni dei crediti fiscali, nonché dall’inflazione che determina un grave peso per famiglie ed imprese. A tutto ciò si aggiunge la carenza di manodopera e di figure professionali necessarie per realizzare le opere del PNRR che mette a rischio quindi le prospettive di sviluppo del Settore.
Art. 1 Orario di Lavoro
L’orario normale di lavoro è di 40 ore settimanali distribuito su 5 giorni ad esclusione del sabato, compatibilmente con le esigenze tecniche e produttive e con le possibilità esecutive dei lavori, da portare a preventiva conoscenza delle RSA/RSU ai fini di eventuali verifiche. In mancanza delle stesse, le comunicazioni andranno inoltrate alle OO.SS. Territoriali.
Alla luce degli evidenti cambiamenti climatici e dei relativi effetti sull’integrità fisica e psicofisica dei lavoratori, durante la stagione estiva e laddove opportuno, si conviene di operare una rimodulazione degli orari di lavoro al fine di renderli compatibili all’attività lavorativa specifica ed alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Si raccomanda, inoltre, il rispetto della Circolare Inps n. 2729 del 20 luglio 2023 recante indicazioni sulle richieste di integrazione salariale per “eventi meteo” temperature elevate. Il tutto compatibilmente con le esigenze tecniche e produttive delle aziende e previo confronto con le RSA/RSU e, in mancanza, con le OO.SS. territoriali.
Per tutto quanto attiene una diversa disciplina, si rimanda alle disposizioni previste dal CCNL 3 marzo 2022. In riferimento all’istituto dello smart working per gli impiegati delle imprese edili si rinvia alla normativa vigente ed alla contrattazione collettiva nazionale.
Art. 4 Lavori a cottimo
Tenendo fede a quanto disposto dall’art. 13 del vigente CCNL e alla sua piena applicabilità, il datore di lavoro si impegna a comunicare preventivamente alla RSU, ed in mancanza, alle Organizzazioni di categoria territoriali, i lavori da affidare a cottimo.
Art. 5 Subappalto
Le Parti si impegnano ad applicare l’art. 14 del vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, del DLgs 36/2023 e s.m.i. e di successivi verbali di Accordo e delle norme di legge vigenti che regolano l’appalto ed il subappalto di opere pubbliche, in specie per quanto concerne l’obbligo delle imprese al puntuale adempimento di tutte le disposizioni in essi contenute, tra le quali le comunicazioni alla Cassa Edile ed agli altri Organismi previsti dal CCNL e dalla Legge.
L’Associazione Costruttori Edili della Provincia di Salerno e le Organizzazioni sindacali di categoria convengono sulla necessità di operare comunemente al fine di evitare eventuali fenomeni negativi che possano verificarsi nell’affidamento ed esecuzione di lavori in appalto e subappalto.
Pertanto, l’impresa appaltante o subappaltante è tenuta ad effettuare le comunicazioni di cui al punto b), quarto comma dell’art. 14 del vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro quindici giorni prima dell’inizio dell’esecuzione dei lavori affidati in appalto o subappalto e comunque prima dell’inizio medesimo.
Dette comunicazioni vanno effettuate ai dirigenti della RSA/RSU o, in mancanza di queste, ai sindacati competenti per la provincia di Salerno.
Le Parti si impegnano ad esaminare congiuntamente, anche su richiesta di una sola di esse, i problemi emergenti in relazione alla normativa di cui sopra, assumendo le iniziative del caso e provvedendo, nelle sfere di rispettiva competenza, nei termini e nei modi che si renderanno necessari ed opportuni in merito alla gestione dell’appalto o del subappalto.
Art. 6 Ferie
Premesso che le ferie sono un diritto irrinunciabile dei lavoratori (art. 36 co. 3 della Costituzione), considerate le caratteristiche del settore, la mobilità della manodopera e la brevità dei rapporti di lavoro, le Parti concordano di fissare l’epoca del godimento delle ferie collettive per quattro settimane, salvo casi di obiettive esigenze tecnico-produttive, […]
Art. 8 Indennità per lavori speciali disagiati
Ferme restanti le percentuali stabilite dall’art. 20 del CCNL relative a:
1) lavori vari - Gruppo A
2) lavori in cassoni ad aria compressa - Gruppo C
3) lavori marittimi - Gruppo D.
Si conviene quanto appresso:
a) agli operai addetti ai lavori in galleria Gruppo B - spettano le seguenti indennità da calcolarsi sugli elementi di cui all’art. 24:
a. 46% di maggiorazione per il personale addetto al fronte di perforazione, di avanzamento o di allargamento, compreso il personale addetto al carico del materiale, ai lavori di riparazione straordinaria in condizioni di difficoltà e/o di disagio;
b. 26% di maggiorazione per il personale addetto ai lavori di rivestimento, di intonaco o di rifinitura di opere murarie; ai lavori per opere sussidiarie; al personale addetto al carico ed ai trasporti all’interno delle gallerie anche durante la perforazione, l’avanzamento e la sistemazione.
c. 18% di maggiorazione per il personale addetto alla riparazione o manutenzione ordinaria delle gallerie e degli impianti nei tratti o nelle gallerie ultimate, compresi i lavori di armamento delle linee ferroviarie;
d. 15% di maggiorazione al personale addetto ai piazzali laddove dovessero manifestarsi indifferibili esigenze produttive per l’effettivo e costante supporto alle lavorazioni che si svolgono in galleria.
Nel caso in cui i lavori in galleria si svolgano in condizioni di eccezionale disagio presenza di forti getti d’acqua sotto pressione che investano gli operai addetti ai lavori stessi; gallerie o pozzi attaccati dal basso in alto con pendenza superiore al 60%; gallerie di sezione particolarmente ristretta o con fronte di avanzamento distante oltre un chilometro dall’imbocco è prevista una ulteriore indennità pari al 20%.
Dette percentuali vanno corrisposte soltanto per il tempo di effettiva prestazione d’opera nei casi e nelle condizioni previste dal CCNL vigente.
Art. 9 Indennità per lavori in alta montagna
Con riferimento all’art. 23 del CCNL, l’indennità per lavori eseguiti oltre gli 800 metri sul livello del mare viene stabilita nella misura del 20 % da calcolarsi sugli elementi di cui all’art. 23 del CCNL.
Art. 11 Mensa e indennità sostitutiva di mensa
L’impresa, in relazione alla ubicazione e durata dei cantieri, alle caratteristiche delle opere da eseguire e su richiesta di almeno 20 dipendenti, provvederà a somministrare un pasto caldo mediante l’allestimento di un servizio mensa in cantiere o nelle immediate vicinanze, oppure facendo ricorso a servizi esterni.
Le disposizioni di cui al comma precedente potranno trovare attuazione anche con la predisposizione di servizi comuni a più Imprese.
Il servizio suddetto è comunque subordinato alla richiesta scritta.
Ove non si renda possibile l’attuazione di quanto sopra, in relazione alla breve durata del cantiere e ad altre obiettive difficoltà da valutarsi su iniziativa delle parti contraenti, sarà corrisposta un’indennità sostitutiva […]
Art. 17 Igiene e ambiente di lavoro
In materia di igiene e ambiente di lavoro trova applicazione l’art. 85 del CCNL vigente. Fermo restando gli obblighi sanciti in tema di sicurezza ed igiene negli ambienti di lavoro ai sensi del DLgs 81/2008 e s.m.i., fatte salve le condizioni di miglior favore eventualmente già in essere, l’impresa fornirà annualmente al personale di produzione un paio di scarpe con caratteristiche antinfortunistiche e i necessari e più idonei dispositivi di protezione individuale (D.P.I.) necessari all’espletamento delle attività e delle mansioni agli stessi assegnate.
Le Parti costituite si impegnano nel continuare nell’azione di sensibilizzazione per affermare la cultura della sicurezza.
Art. 19 Coordinamento Enti Paritetici
Le parti, al fine di realizzare un maggiore coordinamento dell’attività gestionale degli Enti Paritetici, convengono la possibilità di costituire la “Commissione per il Coordinamento degli Enti Paritetici”.
La Commissione di coordinamento sarà costituita da sei (6) componenti, 3 designati dall’Associazione Costruttori Edili di Salerno e 3 dalle OO.SS., con la specificazione che siano ricompresi tra essi i Comitati di Presidenza di Cassa Edile, Ente Scuola Edile e CPT.
Art. 21 Controllo malattie professionali, infortuni e patronati dei lavoratori
Per quanto attiene la tutela delle malattie professionali, infortuni sul lavoro e tutto quanto previsto dalle vigenti disposizioni legislative in materia e della relativa normativa contrattuale, in base agli artt. 5 e 12 della Legge n. 300 del 20 maggio 1970, le parti concordano la presenza e la possibilità d’intervento nei singoli cantieri dei patronati confederali Inca Cgil, Ital-Uil, Inas-Cisl. Gli stessi potranno accedere alla verifica delle pratiche di malattia ed infortunio in Cassa Edile, su espresso mandato del lavoratore interessato. Tale ultima attività resta comunque subordinata ad apposita regolamentazione da sottoscrivere tra le parti.
I dati statistici relativi ai lavoratori per i quali l’Impresa ha richiesto rimborso per malattia ed infortunio sul lavoro, potranno essere forniti, su richiesta, alla Organizzazione sindacale cui sono iscritti i lavoratori interessati.
Art. 23 Formedil
Le parti si impegnano a costituire l’Ente Unico Paritetico denominato Formedil Salerno, secondo quanto previsto dall’allegato 2 del CCNL 3 marzo 2022, entro e non oltre i sette mesi dalla sottoscrizione del presente Contratto Integrativo Provinciale.
Art. 25 Edilsicura
È previsto un contributo di finanziamento per l’associazione Edilsicura pari allo 0.30% a carico delle imprese destinato a finanziare le attività dei rappresentanti territoriali dei lavoratori per la sicurezza. Edilsicura Salerno, infatti, è nata per favorire e rafforzare la tutela dell’ambiente, della salute e della sicurezza dei lavoratori edili nei cantieri e sui luoghi di lavoro. Promuove una migliore ed approfondita conoscenza delle disposizioni di norme e leggi in materia di sicurezza, fornendo al contempo agli addetti e alle imprese del comparto edile punti di riferimento efficaci per garantirne la piena applicazione.
Art. 26 Comitato Paritetico Tecnico per la prevenzione infortuni
Il contributo di finanziamento per il C.P.T. è stabilito nella misura dello 0,50% a carico delle imprese, da calcolarsi sugli elementi della retribuzione di cui all’art. 24 del CCNL. Le parti confermano la validità dello strumento dei Comitati Paritetici Territoriali per la prevenzione infortuni, l’igiene e l’ambiente di lavoro. In relazione all’importanza del ruolo demandato al Comitato le parti si impegnano a porre in essere strumenti che ne armonizzino l’attività.
Il C.P.T. si impegna a porre in essere, nell’ambito delle risorse finanziarie di esercizio, tutte le iniziative di formazione ed informazione rivolte ai datori di lavoro ed ai lavoratori in collaborazione con l’Ente Scuola Edile anche per diffondere quanto più possibile la conoscenza della normativa antinfortunistica di settore. Nelle procedure previste per l’attività di consulenza svolta sui cantieri della provincia di Salerno dai tecnici del Comitato, sarà espressamente prevista la presenza del RLS a tutte le fasi della visita. Il C.P.T. inoltre assicurerà supporto di formazione dell’attività operativa dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST) operanti all’interno dell’Associazione paritetica Edilsicura
Art. 28 Diritti sindacali
I rappresentanti sindacali vengono eletti o nominati dalle Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente contratto, anche presso le imprese che hanno meno di 15 dipendenti. […]
Le parti concordano, inoltre, 14 ore annue di assemblea di cantiere retribuite e cumulabili.
In dette assemblee potranno anche essere trattate le problematiche inerenti la sicurezza e l’igiene nell’ambiente di lavoro, con l’intervento di tecnici dell’Area Sicurezza del CPT e degli RLST.
Art. 29 Lavoratori Stranieri
Per favorire l’integrazione dei lavoratori stranieri occupati nel contesto sociale e produttivo del settore, le Parti convengono di assegnare all’Ente Scuola Edile di Salerno il compito di predisporre programmi formativi di alfabetizzazione di base concernenti la lingua italiana, i diritti civili, costituzionali e contrattuali e il linguaggio della sicurezza sul lavoro.
Art. 30 Politiche di settore
Al fine di garantire pari opportunità tra uomini e donne sui luoghi di lavoro le parti si impegnano a regolamentare e a stipulare, con protocolli separati, accordi, tesi a:
- definire un codice etico di condotta teso alla prevenzione e alla lotta contro le molestie, il mobbing e tutte le forme di discriminazioni comprese quelle salariali;
- riconoscere delle ore di maternità ai fini della maturazione APEO relativamente al periodo obbligatorio;
- riconoscere alle lavoratrici impiegate il periodo di maternità obbligatoria ai fini dello scatto d’anzianità;
- riconoscere al lavoratore padre ulteriori due giornate di congedo non retribuito per la nascita del figlio, in aggiunta a quanto già previsto per legge.
Art. 33 Norme premiali
Le parti sociali edili della provincia di Salerno, in virtù di quanto stabilito dal CCNL del 18 aprile 2020, istituiscono le “norme premiali” a favore delle Imprese da alimentarsi con 1.05% a favore delle aziende.
Lo scopo è quello di premiare con rimborsi annuali quelle aziende che si sono contraddistinte sul versante della legalità, della regolarità, della puntualità e della sicurezza.
Modalità e applicazione da definire nel Verbale di intesa da siglare tra le parti.
Art. 36 Norma di rinvio
Per quanto non contemplato nel presente Contratto si fa espresso rinvio e riferimento al vigente CCNL per i dipendenti delle Imprese edili e suoi allegati, che ne forma parte integrante.
