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ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

TASK FORCE LAVORO SOMMERSO

IL DIRETTORE DELL’ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

VISTO il Piano nazionale per la lotta al lavoro sommerso per il triennio 2023-2025, adottato con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali il 21 dicembre 2022*, pubblicato sul sito internet istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali - sezione Pubblicità legale e di cui è stato dato avviso nella G.U. n. 298 del 22 dicembre 2022, finalizzato al conseguimento del primo traguardo della Missione 5, componente 1, Riforma 1.2, del PNRR, a titolarità del Ministero del lavoro e delle politiche sociali (M5C1-8) e successive modificazioni;
VISTO il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali n. 57 del 6 aprile 2023, recante la costituzione del Comitato nazionale per la prevenzione e il contrasto del lavoro sommerso;
VISTO il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali n. 58 del 6 aprile 2023 di aggiornamento del Piano nazionale per la lotta al lavoro sommerso;
CONSIDERATO che, conformemente alla Missione 5, componente 1, Riforma 1.2, del PNRR (M5C1-8), il citato Piano nazionale prevede di incrementare nella misura almeno del 20% il numero di ispezioni rispetto al periodo 2019-2021 entro la fine del 2024 e di ridurre l’incidenza del lavoro sommerso di almeno 2 punti percentuali nei settori economici maggiormente interessati dal Piano nazionale;
RITENUTO che, ai fini della costruzione dell’indicatore diretto dell’incidenza del lavoro sommerso, è necessaria l’estrazione di informazioni statistiche dirette di tipo microeconomico dai dati amministrativi raccolti nell’ambito dell’attività di vigilanza;
CONSIDERATA la necessità di procedere, nel rispetto della Road map attuativa del Piano nazionale per la lotta al lavoro sommerso, alla definizione di una pianificazione strategica dell’attività di vigilanza, allo scopo di rispondere più efficacemente al contrasto del lavoro irregolare e di consentire, sulla base di un campione di imprese selezionato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, l’utilizzo dei dati di vigilanza per finalità statistiche;
VISTO il decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito, con modificazioni dalla legge 3 luglio 2023, n. 85, recante “Misure urgenti per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro” e, in particolare, l’articolo 7, comma 1, relativo ai controlli ispettivi sull’Assegno di inclusione;
VISTA la nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Ufficio di Gabinetto, prot. 22895 del 12 dicembre 2023, con la quale è stata richiesta all’INPS l’estrazione di un campione di imprese da ispezionare a fini statistici secondo specifici criteri di selezione;
VISTO il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali n. 50 del 28.03.2024 con il quale è stata costituita la Task force Lavoro sommerso che assicurerà, con la necessaria stabilità, le sinergie istituzionali finalizzate alla valutazione delle attività di controllo congiunte e alla conduzione delle ispezioni per finalità statistiche;
VISTE le designazioni di un proprio rappresentante in seno alla Task force Lavoro sommerso da parte delle Amministrazioni partecipanti;
VISTO l’art 5 del Decreto Ministeriale n. 50 del 28.03.2024, che prevede la costituzione dei Tavoli operativi interregionali e la possibilità di costituire un tavolo operativo di coordinamento nazionale;
RITENUTA opportuna, da parte della task force Lavoro sommerso, la costituzione di un tavolo operativo di coordinamento nazionale con la finalità di supportare la task force nei compiti alla stessa assegnati dal D.M. di costituzione;
 

DECRETA

Articolo 1
(Componenti della task force)

1. La task force “Lavoro sommerso”, è composta dai seguenti rappresentanti delle Amministrazioni individuate quali componenti dall’art. 1 del D.M. 50/2024:
Dott. Paolo Pennesi, che presiede, e Dott. Aniello Pisanti per l’Ispettorato nazionale del lavoro;
Dott. Romolo De Camillis, per il Ministero del lavoro e delle politiche sociali;
Dott. Antonio Tafaro, per il Ministero dell’interno;
Ing. Gianpiero Di Francesco per il Ministero della salute;
Dott.ssa Donatella Traversa e Dott. Davide Pezzella per l’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS);
Dott. Agatino Cariola e Dott.ssa Alfonsina Amaduzzi per l’Istituto nazionale contro gli infortuni sul lavoro (INAIL);
Dott. Gabriele Bonavitacola per l’Agenzia delle Entrate;
Col. t.ST Marco Thione e Ten. Col. Stefania Quarta per la Guardia di Finanza;
Gen. B. Antonio Bandiera per il Comando Carabinieri per la tutela del lavoro.
 

Articolo 2
(Tavoli operativi interregionali)

1. In attuazione di quanto previsto dall’art. 5 del D.M. 50/2024, al fine di assicurare la piena operatività della task force, vengono costituiti tre tavoli operativi interregionali corrispondenti alle articolazioni territoriali delle DIL.
2. Dei Tavoli fanno parte i direttori delle DIL, i funzionari dagli stessi designati ed i rappresentanti delle Amministrazioni della task force Lavoro sommerso che verranno appositamente indicati dai componenti di quest’ultima a seguito della convocazione.
3. Conformemente a quanto previsto dal comma 2 del medesimo art. 5, ai tavoli potranno essere invitati a partecipare i rappresentanti di altre Amministrazioni o delle parti sociali che si ritiene di coinvolgere al fine di una maggiore efficacia delle attività di vigilanza.
4. La segreteria dei Tavoli operativi sarà curata dalle DIL.
5. La durata in carica dei tavoli interregionali è prevista dal comma 3 dell’art. 5 del D.M. 50/2024.
 

Articolo 3
(Tavolo operativo nazionale)

1. Ai sensi del comma 4 dell’art. 5 del D.M. 50/2024, è costituito un tavolo operativo di coordinamento nazionale, di cui fanno parte i rappresentanti delle Amministrazioni componenti della task force Lavoro sommerso, appositamente delegati alla partecipazione.
2. Il tavolo operativo coadiuva la Task force Lavoro sommerso nell’attuazione delle attività programmate, assicurando il necessario raccordo tra la stessa ed i tavoli interregionali, anche al fine della predisposizione delle relazioni periodiche che, ai sensi dell’art. 4 del D.M. 50/2024, dovranno essere inviate trimestralmente al Ministero del lavoro e politiche sociali e al Comitato nazionale per la prevenzione e il contrasto del lavoro sommerso.
3. La durata in carica dei tavoli interregionali è prevista dal comma 4 dell’art. 5 del D.M. 50/2024.
 

Articolo 4
(Disposizioni finali)

1. Per quanto non espressamente disposto si rimanda al D.M. 50 del 28 marzo 2024.
 

Il DIRETTORE DELL’ISPETTORATO
Paolo PENNESI


* v. MLPS, D.M. 19 dicembre 2022, n. 221 - Adozione Piano Nazionale emersione lavoro sommerso 2022-2025