Regione Lombardia
Deliberazione Giunta Regionale 18 ottobre 2021, n. XI / 5389
Approvazione della proposta di Piano Regionale di Prevenzione 2021-2025, ai sensi delle Intese Stato-Regioni del 6 agosto 2020 e del 5 maggio 2021 (Proposta di delibera consiliare)

LA GIUNTA

VISTE
• l’Intesa del 6 agosto 2020, ai sensi dell’art. 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, concernente il Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2020 - 2025, che approva il PNP 2020 - 2025 ed impegna le Regioni e le Province Autonome a:
• recepire, entro il 31 dicembre 2020, l’Intesa di cui trattasi con apposito atto, che preveda la condivisione e l’impegno all’adozione nei Piani Regionali della Prevenzione della visione, dei principi, delle priorità e della struttura del PNP 2020-2025;
• inserire nella piattaforma web-based (PF) attivata dal Ministero della Salute nell’ambito degli “Strumenti a supporto della pianificazione” previsti dall’Intesa, le informazioni relative alla pianificazione regionale, secondo il format previsto;
• adottare con apposito atto il Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025, dopo disamina della pianificazione regionale da parte del Ministero della Salute, che potrà proporre anche eventuali integrazioni alle Regioni e alle Province Autonome;
• documentare in PF, entro il 31 marzo di ogni anno (2023-2026), lo stato di avanzamento nella realizzazione dei Piani Regionali della Prevenzione al 31 dicembre dell’anno precedente, secondo il format previsto;
• l’Intesa del 17 dicembre 2020, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sull’integrazione del PNP 2020-2025 in ordine ad esperienze e studi condotti in popolazioni anziane in specifiche aree del Paese al fine di sperimentare anche in altri contesti regionali strategie nuove, individualizzate e facili da implementare sulla base di modelli virtuosi disponibili;
• l’Intesa del 5 maggio 2021, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano concernente il posticipo delle fasi di pianificazione e adozione dei Piani regionali della Prevenzione di cui al PNP 2020 - 2025, posticipo resosi necessario dall'andamento della pandemia che ha provocato nelle Regioni e Province autonome un notevole incremento di tutte le attività di contrasto all'emergenza epidemica, con particolare coinvolgimento dei Servizi di Prevenzione, e che all’art. 1 ha sancito:
• entro il 31 agosto 2021 le Regioni e le Province autonome inseriscono nella PF le informazioni relative alla pianificazione regionale, secondo il format previsto (comma 2);
• entro il 31 ottobre 2021, il Ministero esamina la pianificazione regionale, anche proponendo eventuali integrazioni alte Regioni e province autonome (comma 3);
• entro il 31 dicembre 2021, le Regioni e le Province autonome adottano con apposito atto iI proprio Piano Regionale della Prevenzione (comma 4);
RICHIAMATA la D.G.R. N° XI / 3987 del 14/12/2020 “Recepimento del Piano Nazionale della Prevenzione 2020 - 2025, ai sensi dell’art. 8, comma 6, della l 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, dell’Intesa stato-regioni del 6 agosto 2020, ed impegno ad assumere nel Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025, la visione, i principi, le priorità e la struttura dello stesso” che ha:
• recepito l’Intesa Stato-Regioni del 6 agosto 2020 ed il PNP 2020 - 2025;
• impegnato Regione Lombardia ad assumere nel proprio Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025, la visione, i principi, le priorità e la struttura del PNP 2020-2025;
CONSIDERATO che l’attuazione del Piano Regionale della Prevenzione rientra tra gli adempimenti del LEA “Prevenzione collettiva e sanità pubblica” (DPCM 12 gennaio 2017), la cui valutazione è a cura del Comitato permanente per la verifica dell’erogazione dei LEA in condizioni di appropriatezza ed efficienza nell’utilizzo delle risorse e per la verifica della congruità tra le prestazioni da erogare e le risorse messe a disposizione dal SSN, come previsto dall’Intesa Stato- Regioni del 23 marzo 2005;
TENUTO CONTO che, in riferimento al raggiungimento dell’adempimento LEA U) Prevenzione, l’Intesa Stato-Regioni del 6 agosto 2020 stabilisce che la valutazione finalizzata alla certificazione LEA del Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025 ha esito positivo se:
• per l'anno 2020: presenza dell’atto regionale di recepimento del PNP 2020 - 2025 e dell’Intesa di cui trattasi;
• per l'anno 2021: pianificazione regionale rispondente ai criteri prefissati nell’Intesa stessa;
• per gli anni 2022-2025: evidenza di proporzione crescente (60% nel 2022, 70% nel 2023, 80% nel 2024, 90% nel 2025) del totale degli indicatori certificativi che raggiunge il valore atteso per l’anno di riferimento
DATO ATTO che per l’anno 2020 con D.G.R. N° XI / 3987 del 14/12/2020 Regione Lombardia ha soddisfatto l’adempimento LEA U) Prevenzione, ai sensi dell’Intesa Stato-Regioni del 6 agosto 2020;
PRESO ATTO che il PNP 2020-2025 ha individuato 6 Macro Obiettivi (MO) (1. Malattie croniche non trasmissibili; 2. Dipendenze da sostanze e comportamenti; 3. Incidenti stradali e domestici; 4. Infortuni e incidenti sul lavoro, malattie professionali; 5. Ambiente, clima e salute; 6. Malattie infettive prioritarie), 91 Obiettivi Strategici obbligatori e 136 Linee strategiche funzionali al raggiungimento degli 6 MO sopracitati;
PRESO ATTO, altresì, che il PNP 2020-2025, al fine di diffondere su tutto il territorio nazionale metodologie, modelli e azioni basati su evidenze, raccomandazioni e buone pratiche validate, documentate e coerenti con le strategie e i principi nazionali:
• ha definito 10 Programmi Predefiniti (PP) che:
• hanno caratteristiche uguali per tutte le Regioni
• sono vincolanti per tutte le Regioni
• vengono monitorati attraverso indicatori e valori attesi predefiniti, ovvero uguali per tutte Regioni
• si differenziano tra Regione e Regione nella scelta delle AZIONI, che sono individuate in base al Profilo di salute ed equità regionale e all’Analisi del contesto regionale;
• ha affidato alle singole Regioni l’individuazione di Programmi Liberi (PL) da sviluppare sulla base di specifiche peculiarità regionali, declinando in questo modo il processo operativo che concorre al raggiungimento degli Obiettivi Strategici dei 6 MO centrali non già coperti o coperti solo in parte dai PP;
CONSIDERATA la proposta “Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025”, allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale dello stesso;
RILEVATO che il documento “Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025” allegato, sviluppa i 10 Programmi Predefiniti ed individua 12 Programmi Liberi integrati e trasversali che danno attuazione a tutti i MO ed Obiettivi Strategici del PNP 2020-2025, di seguito elencati:
PROGRAMMI PREDEFINITI
PP1: Scuole che Promuovono Salute
PP2: Comunità Attive
PP3: Luoghi di Lavoro che Promuovono Salute
PP4: Dipendenze
PP5: Sicurezza negli ambienti di vita
PP6: Piano mirato di prevenzione
PP7: Prevenzione in edilizia ed agricoltura
PP8: Prevenzione del rischio cancerogeno professionale, delle patologie professionali dell’apparato muscolo-scheletrico e del rischio stress correlato al lavoro
PP9: Ambiente, clima e salute
PP10: Misure per il contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza
PROGRAMMI LIBERI
PL12: Nutrire la Salute
PL13: Malattie infettive trasmesse da alimenti: prevenzione, sorveglianza e controllo
PL14: Screening oncologici
PL15: Malattie infettive: quadro logico, preparedness e piano pandemico
PL16: La promozione della salute in gravidanza, nei primi 1000 giorni
PL17: Rating Audit Control (RAC) dell’Organisation for Economic Co-operation and Developement (OECD)
PL18: Malattie infettive prevenibili da Vaccino
PL19: Conoscenze e strumenti per la programmazione e la prevenzione
PL20: Prevenzione della Cronicità
PL21: Malattie infettive sessualmente trasmesse
PL22: Malattie infettive correlate all’ambiente e ai vettori
PL23: Malattie infettive gravi correlate alle condizioni di vita
TENUTO CONTO che la proposta di “Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025” è frutto di un confronto con esperti del mondo accademico, di Società Scientifiche e di Organizzazioni/Enti sanitari internazionali e nazionali (WHO, ISS) e di un lavoro congiunto e sinergico che ha coinvolto Gruppi di lavoro tematici multidisciplinari e di differenti strutture SSR e la Direzione Generale Welfare;
DATO ATTO che la suddetta proposta di Piano è stata redatta in attuazione e in coerenza con i contenuti del Programma Regionale di Sviluppo dell’IX Legislatura di cui alla D.C.R. n. XI/64 del 10 luglio 2018 e del Piano Sociosanitario Regionale 2019-2023 di cui alla D.G.R. n. IX/2498 del 26.11.2019 “Approvazione della proposta di Piano Sociosanitario integrato lombardo 2019-2023 e Avvio iter ai sensi art. 5, comma 14, l.r. n. 33/2009”;
EVIDENZIATO che in data:
• 31 agosto 2021 Regione Lombardia ha completato l’inserimento in PF della pianificazione e validazione del Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025, con riscontro del Ministero della Salute: "Validazione effettuata con successo";
• 08 settembre 2021 si è tenuto un primo confronto con il Ministero della Salute sulla proposta di Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025;
• 13 settembre 2021 è stata avviata la fase di interlocuzione sulla proposta di pianificazione regionale con il Ministero della Salute che ha proposto in PF delle integrazioni su alcuni Programmi del Piano Regionale della Prevenzione e trasmesso la valutazione complessiva del Piano, nella quale tra l’altro si evidenzia che “ll PRP della Regione Lombardia si presenta come un Piano "alto", complesso e strutturato, a carattere fortemente strategico, perfettamente coerente con i principi del PNP, centrato sulla governance e sui processi (si potrebbe definire un piano di processi, tant'è che la categoria e sottocategoria di azioni maggiormente rappresentate nei Programmi sono 1. AZIONI VOLTE A SOSTENERE LA GOVERNANCE REGIONALE DEL PRP e 1.1 Emanazione di atti di indirizzo regionali di carattere strategico e/o tecnico) in una accezione “matura” ed evoluta, ovvero i processi sono ormai diventati, anche attraverso il percorso dei Piani precedenti, parte integrante delle regole e degli assetti di sistema o comunque devono necessariamente andare in quella direzione. Il Profilo di salute/equità a livello di Piano è completo, si avvale dell'utilizzo di più fonti di dati, esplora tutte le dimensioni della domanda e dell'offerta di salute, con riferimento al contesto (anche normativo e organizzativo della Regione), e al livello di raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (agenda 2030). Nel profilo vengono analizzati anche gli elementi di continuità con il PRP 2014-2019 e i mutamenti di scenario (COVID) con le relative implicazioni di tipo decisione organizzativo e programmatorio. Il PRP investe significativamente sui dati, in particolare (vedi PL 19) sulla costruzione di sistemi e set informativi integrati, a partire dall'esistente, facilmente fruibili (open source), con un dettaglio territoriale locale (subprovinciale), a disposizione di tutti gli attori e i livelli di governance, corredati di strumenti (tools) per /'utilizzo (anche per finalità previsionali), utili a favorire i processi intersettoriali e di equity audit, il monitoraggio dei programmi in atto, l'allocazione delle risorse, la valutazione delle policy. Iintersettorilità, costruzione di reti, integrazione dei servizi sociosanitari (es. cure primarie e territorio), mobilitazione di tutte le risorse della comunità sono assi portanti e trasversali a tutti i Programmi.”;
• 04 ottobre 2021, con Nota Protocollo G1.2021.0058543, si è riscontrato al Ministero della Salute in merito all’effettuazione in PF delle integrazioni richieste dagli esperti del Ministero stesso, e quindi alla conclusione della fase di interlocuzione;
EVIDENZIATO, altresì, che la legge regionale 30 dicembre 2009, n. 33 (Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità) e s.m.i., oltre ad individuare nel Piano Regionale della Prevenzione lo strumento di programmazione regionale quinquennale per tutta l’area della prevenzione e della promozione e tutela della salute, in coerenza con gli indirizzi nazionali, ha stabilito all’art. 4 bis, comma 3, che “Il Consiglio regionale, in coerenza con gli obiettivi della programmazione regionale, su proposta della Giunta regionale, tenuto conto dei dati rilevati dall’osservatorio di cui all’articolo 5 bis, approva il PRP. [omissis]”;
TENUTO CONTO che la proposta di “Piano Regionale della Prevenzione 2020¬2025”, allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale dello stesso, deve essere trasmessa al Consiglio regionale per la sua approvazione definitiva entro il 31 dicembre 2021 ai sensi dell’intesa Stato-Regioni del 5 maggio 2021 (art. 1, comma 4);
DATO ATTO che per le attività previste nel Piano Regionale della Prevenzione per il quinquennio 2021-2025 saranno fornite indicazioni ed indirizzi operativi sia con atti specifici di settore, che in sede di determinazione delle regole di gestione del SSSR per l’esercizio considerato;
DATO ATTO altresì che il finanziamento di dette attività sarà individuato annualmente all’interno delle regole di gestione del SSSR per l’esercizio considerato, anche in relazione alla specifica quota vincolata degli Obiettivi di Piano, ai sensi dell’articolo 1, commi 34 e 34 bis, della legge 23 dicembre 1996, n662, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla proposta del Ministro della salute di linee progettuali per l’utilizzo da parte delle Regioni delle risorse vincolate, per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale indicati dal Piano Sanitario Nazionale da assegnare alle Regioni stesse per la predisposizione di specifici progetti;
RITENUTO di approvare la proposta di cui al documento “Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025”, allegato al presente provvedimento, quale parte integrante e sostanziale dello stesso,
Vagliate ed assunte come proprie le predette determinazioni
A voti unanimi, espressi nelle forme di legge;
 

DELIBERA

1. di approvare la proposta di Piano Regionale di Prevenzione 2021-2025, allegata al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale dello stesso, che individua i seguenti 10 Programmi Predefiniti e 12 Programmi Liberi regionali, integrati e trasversali, con i quali si intende dare attuazione a tutti i Macro Obiettivi e a tutti gli Obiettivi Strategici del Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025:
PROGRAMMI PREDEFINITI
PP1: Scuole che Promuovono Salute
PP2: Comunità Attive
PP3: Luoghi di Lavoro che Promuovono Salute
PP4: Dipendenze
PP5: Sicurezza negli ambienti di vita
PP6: Piano mirato di prevenzione
PP7: Prevenzione in edilizia ed agricoltura
PP8: Prevenzione del rischio cancerogeno professionale, delle patologie professionali dell’apparato muscolo-scheletrico e del rischio stress correlato al lavoro
PP9: Ambiente, clima e salute
PP10: Misure per il contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza
PROGRAMMI LIBERI
PL12: Nutrire la Salute
PL13: Malattie infettive trasmesse da alimenti: prevenzione, sorveglianza e controllo
PL14: Screening oncologici
PL15: Malattie infettive: quadro logico, preparedness e piano pandemico
PL16: La promozione della salute in gravidanza, nei primi 1000 giorni
PL17: Rating Audit Control (RAC) dell’Organisation for Economic Cooperation and Developement (OECD)
PL18: Malattie infettive prevenibili da Vaccino
PL19: Conoscenze e strumenti per la programmazione e la prevenzione
PL20: Prevenzione della Cronicità
PL21: Malattie infettive sessualmente trasmesse
PL22: Malattie infettive correlate all’ambiente e ai vettori
PL23: Malattie infettive gravi correlate alle condizioni di vita
2. di precisare che il Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025 soddisfa i criteri di cui alle Intese tra Stato-Regioni del 6 agosto 2020 e del 5 maggio 2021;
3. di trasmettere, ai sensi dell’art. 4bis, comma 3, della l.r. 33/2009, al Consiglio Regionale il Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025 per la sua approvazione entro il 31 dicembre 2021 come stabilito dall’intesa tra Stato- Regioni del 5 maggio 2021;
4. di precisare che per le attività previste nel Piano Regionale della Prevenzione per il quinquennio 2021-2025 saranno fornite indicazioni ed indirizzi operativi sia con atti specifici di settore, che in sede di determinazione delle regole di gestione del SSSR per l’esercizio considerato;
5. di precisare altresì che il finanziamento di dette attività sarà individuato annualmente all’interno delle regole di gestione del SSSR per l’esercizio considerato, anche in relazione alla specifica quota vincolata degli Obiettivi di Piano, a sensi dell’articolo 1, commi 34 e 34 bis, della legge 23 dicembre 1996, n662, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla proposta del Ministro della salute di linee progettuali per l’utilizzo da parte delle Regioni delle risorse vincolate, per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale indicati dal Piano Sanitario Nazionale da assegnare alle Regioni stesse per la predisposizione di specifici progetti.

Allegato Piano Regionale di Prevenzione 2021-2025