Città di Ragusa
Ordinanza Sindacale 9 luglio 2024, n. 761
Misure di prevenzione e salvaguardia della salute conseguente allo svolgimento di attività lavorativa svolta all’aperto in condizione di esposizione prolungata al sole. Adozione Ordinanza contingibile e urgente in materia di Igiene e Sanità Pubblica
SETTORE 01 SERVIZI GENERALI -ORGANI ISTITUZIONALI- COESIONE SOCIALE
IL SINDACO
Premesso che questa stagione estiva è particolarmente caratterizzata dall’elevata temperatura dell'aria e dall’elevato tasso di umidità e, conseguentemente, la prolungata esposizione al sole rappresenta un pericolo per la salute per quelle categorie di lavoratori che, quotidianamente, svolgono la loro attività all’aperto e, quindi, sottoposti all’esposizione, per lunghi periodi di tempo, alle radiazioni solari, con l’elevato rischio di essere vittime da stress termico e colpi di calore;
Considerato che l’INAIL nell’ambito del progetto Worklimate (Inail-CNR), ha reso disponibile in tempo reale sul sito web www.worklimate.it le mappe nazionali di previsione del rischio di esposizione occupazionale al caldo, proprio al fine di contenere il rischio al quale sono esposti i lavoratori;
Considerato, altresì, che l'INPS, a livello regionale, tiene conto delle misurazioni istantanee rilevate dalla Protezione Civile attraverso il sito: http://www.sias.regione.sicilia.it/ per riconoscere la cassa integrazione guadagni per eventi atmosferici, ai sensi del D.lgs. 148/2015, a richiesta da parte delle imprese;
Rilevato che, per quanto esposto in nelle premesse, sussistono tutti i presupposti per l’emanazione di un provvedimento a tutela della salute e igiene pubblica finalizzato a ridurre l'impatto dello stress termico ambientale sulla salute e, quindi, i potenziali rischi cui sono esposte le diverse categorie di lavoratori interessate dallo svolgimento di attività lavorativa all’aperto in condizione di esposizione prolungata al sole, evitando così conseguenze gravemente pregiudizievoli
Ritenuta la necessità, per tutte le aree o zone del territorio di Ragusa, interessate dallo svolgimento di attività lavorativa nel settore delle costruzioni in condizioni di esposizione prolunga al sole, di emanare un provvedimento a tutela della salute e igiene pubblica finalizzato a ridurre l'impatto dello stress termico ambientale sulla salute e, quindi, i rischi cui è esposto il relativo personale, evitando così conseguenze gravemente pregiudizievoli;
Ritenuta, quindi, la necessità, per tutte le aree o zone del territorio di Ragusa, interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore delle costruzioni con esposizione prolungata al sole, di disporre divieti in fasce orarie e comunque, fin quando permarranno temperature oltre il limite previsto dalle norme, in presenza di temperature oltre i 35 gradi, rilevate dal sito http://www.sias.regione.sicilia.it/ nel territorio di Ragusa nella sezione “T Ist” (temperatura istantanea rilevata);
Visti
l'art. 32 della Costituzione;
l'art. 12 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza approvato con Regio Decreto del 18 giugno 1931, nr. 773;
l'art. 54 del Testo Unico degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. nr. 267 del 18 giugno 200,come integrato dal Decreto nr. 14 del 20 febbraio 2017, il quale attribuisce al Sindaco, quale Ufficiale di Governo, il potere di adottare, con atto motivato, provvedimenti, anche contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento, al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e di sicurezza urbana;
l'art. 16 del D.P.R. 6 febbraio 1981, nr. 66 che recita che "Il Sindaco, quale ufficiale del Governo, è Organo locale di protezione civile (...) provvede con tutti i mezzi a disposizione, agli interventi immediati";
Il Decreto del Ministro dell'Interno 5 agosto 2008, pubblicalo in G.U. n. 186 del 9 agosto 2008 rubricato "Incolumità pubblica e sicurezza urbana: definizione e ambito di applicazione";
ORDINA
Il divieto dello svolgimento delle attività lavorative nel settore delle costruzioni in condizione di esposizione prolungata al sole e in presenza di temperature superiori ai 35 ° rilevate dal sito http://www.sias.regione.sicilia.it/ per il territorio di Ragusa.
Demanda, per la riorganizzazione degli orari di lavoro su turni diversi, in relazione alla presente ordinanza, alla contrattazione territoriale di settore.
Avverte che contro il presente atto può essere proposto:
-Ricorso amministrativo avanti al Prefetto di Ragusa entro 30 giorni dalla pubblicazione dello stesso a11'A1bo Pretorio, ai sensi del D.P.R 24 novembre 1971 n. 1199;
-Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Sicilia entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971 n. 1034, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199.
E’ fatta obbligo a chiunque spetti di osservare e di fare osservare la presente ordinanza:
1) al Corpo di Polizia M u n i c i p a l e e alle forze dell’Ordine locali;
Dispone che la presente ordinanza si comunicata:
a) a S.E. il Prefetto di Ragusa;
b) all’Asp di Ragusa:
c) alla Direzione territoriale INPS di Ragusa;
d) alle associazioni datoriali e alle organizzazioni sindacali di settore;
Il presente provvedimento viene pubblicato all’Albo pretorio e sul sito Internet del Comune di Ragusa.
Il Responsabile del Procedimento
Maria Gabriella Marino
Sindaco
CASSI' GIUSEPPE / InfoCamere S.C.p.A.
