FEDERAZIONE AUTONOMA SINDACATI TRASPORTI
SEGRETERIA REGIONALE TOSCANA

Prot. TO33/2024

Spett. Trenitalia S.p.A.
Direzione Business Regionale Svil. Interm.
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Direzione Risorse Umane Centro Nord
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Responsabile Produzione Toscana
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pc: Segreteria Nazionale
 

Oggetto: Richiesta di Intervento Urgente per Modifiche Unilaterali ai Turni di Servizio


La scrivente OS SLM FAST Confsal desidera esprimere viva preoccupazione per le ripetute modifiche unilaterali dei turni di servizio del personale mobile equipaggi, attuate dalle distribuzioni (con eliminazione in toto del turno assegnato nonostante lo stesso rimanga in atto). Nonostante i ripetuti solleciti verbali e scritti, la situazione è solo peggiorata. Sottolineiamo che tale comportamento rappresenta una grave inadempienza contrattuale. Le modifiche ai turni, oltre ad essere unilaterali e senza previa richiesta telefonica, vengono accettate nel sistema IVU e imposte senza possibilità di replica. Questo atteggiamento è irrispettoso per i lavoratori e irriverente nei confronti delle loro mansioni.
La scrivente OS sostiene che:
1. L’inserimento delle modifiche al turno sull’applicativo IVU da parte della distribuzione non genera nessuna notifica o avviso al titolare del turno;
2. La continua modifica del turno, dalla preparazione alla missione, genera ulteriore stress da lavoro correlato per il dipendente;
3. Il diritto di modificare la prestazione lavorativa dei dipendenti, compresa la collocazione dell’orario di lavoro, deve rispondere a motivazioni effettive basate su esigenze organizzative, tecniche o produttive dell’azienda, e rispettare i criteri di buona fede e correttezza;
4. In ogni caso, la modifica dei turni di lavoro deve avvenire con un congruo preavviso al lavoratore;
5. Il continuo cambio dei turni altera i parametri di equanimità previsti nei turni programmati, rendendo i dati reali incontrollabili e diversi rispetto agli accordi;
6. Al personale risulta difficile se non impossibile contattare i telefoni della programmazione (sia bordo che macchina). Ripetutamente irraggiungibili, tali da non poter esprimere eventuali esigenze o avere chiarimenti sulle modifiche apportate.
7. La Suprema Corte, con la sentenza n. 12962 del 2008, ha sancito il diritto del lavoratore alla programmabilità del proprio tempo libero, attraverso una comunicazione preventiva e in un termine ragionevole dei turni di lavoro da parte del datore di lavoro;
8. La Suprema Corte, nella pronuncia n. 21562 del 2018, ha ribadito l'importanza di comunicare con congruo anticipo i turni, sottolineando la necessità di eseguire con correttezza e buona fede le obbligazioni contrattuali, preservando gli interessi delle parti coinvolte;
9. Il Decreto Trasparenza (D.Lgs. n. 104/2022), che recepisce la Direttiva UE 2019/1152, ribadisce e rafforza i principi di informazione e congruo preavviso in caso di modifiche unilaterali dell'orario di lavoro;
10. Diverse sentenze della Cassazione hanno dichiarato che il datore di lavoro, nel cambiare turno ai propri dipendenti, deve seguire principi di buona fede, correttezza, rispetto del diritto al riposo, alla salute, al principio di ragionevolezza, alla sicurezza, alla libertà e alla dignità umana, come previsto dal decreto Trasparenza.
Alla luce di quanto sopra, si invita formalmente i responsabili a:
a) Non apportare modifiche unilaterali ai turni programmati senza ulteriori conferme telefoniche, informando tutti i lavoratori delle distribuzioni di bordo e macchina della presente lettera.
b) Promuovere un atteggiamento che favorisca l’integrazione tra le esigenze aziendali e quelle personali dei lavoratori, trovando un equilibrio armonioso tra urgenze aziendali e necessità della vita personale e familiare.
c) Utilizzare un trattamento equo, assegnando i turni in conformità con il CCNL.
d) Evitare l’imposizione o la modifica arbitraria dei turni senza ulteriori conferme telefoniche.
e) Non utilizzare la posizione gerarchica per imporre al lavoratore turni fuori norma. Il lavoratore può rifiutarsi di svolgere il turno se la modifica comporta un grave disagio per le sue esigenze personali o familiari, senza conseguenze future.
In difetto di quanto sopra, questa OS si vedrà costretta a procedere ad avvisare gli organi competenti e adire per vie legali senza ulteriore avviso.


Cordiali saluti,

 

Firenze, 1 agosto 2024


fonte: mobilita.sindacatofast.it